Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
I. K.
30/01/2026

Temu Fa ogni cosa per non prendersi responsabilità dei propri errori e non rimborsare

Ho effettuato un ordine su Temu con numero PO-098-02010509420152721 ricevuto in data 08/08/2025. Tra i prodotti acquistati, mi è stato inviato un articolo errato. Ho immediatamente contattato il servizio clienti che mi ha invitato a restituire il prodotto selezionando l’opzione “articolo ricevuto errato”. Tuttavia, alla ricezione del reso, Temu ha rifiutato il rimborso dell’articolo sostenendo che io abbia inviato l’articolo sbagliato. Una situazione assurda: mi è stato spedito un prodotto sbagliato, ho seguito la procedura corretta indicata da loro e ora non mi viene rimborsato quanto dovuto, come se la colpa fosse mia. Ho aperto un ticket per chiarire, ma mi è stato negato il rimborso ben due volte. Ritengo questo comportamento scorretto e in totale contrasto con i diritti del consumatore. Chiedo il rimborso immediato dell’importo di 29,30€, relativo a blazer e pantalone che non ho mai-e poi mai- ricevuto.

In lavorazione
V. G.
30/01/2026

AUTOSTRADE

Spett.le Altroconsumo, ho ricevuto tramite posta ordinaria un "mancato pagamento pedaggio/biglietto smarrito" di euro 68,00 da Youverse società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l'Italia S.p.A. emessa il 12/01/2026 arrivatami a ridosso della scadenza (04/02/2026) per una questione avvenuta secondo loro il 27/08/2025. Il dettaglio transiti riporta in entrata il biglietto smarrito (entrata avvenuta a Sesto Fiorentino) e in uscita Montecatini T. ore 13.03. Ciò non è mai avvenuto in quanto alla postazione di Montecatini T. è sempre presente il casellante e per non incorrere a problematiche varie per mezzo del biglietto, mi rivolgo a lui pagando in contanti. Quindi, chiedo gentilmente, una dimostrazione dei fatti sopra citati in qualità di cittadina onesta e prima di avviare iniziative legali a mia tutela.

In lavorazione
V. C.
30/01/2026

Fuga di gas per installazione pericolosa, falso documentale e ritardo consegna - Ordine 289603650

Spett.le Altroconsumo e Spett.le MediaWorld, Invio il presente reclamo per denunciare una gravissima catena di disservizi e pericoli derivanti dall'ordine n. 289603650. I FATTI: Ritardo ingiustificato: La consegna era prevista per il 30/12/2025, ma è avvenuta senza alcun preavviso solo il 15/01/2026. Installazione pericolosa: In data 15/01, i tecnici hanno effettuato l'allaccio del piano cottura in modo maldestro, causando una fuga di gas immediata. Per ragioni di sicurezza, la mandata è stata chiusa, rendendo il bene inutilizzabile. Falso Ideologico: La Dichiarazione di Conformità rilasciata riporta la data del 30/12/2025 (data della mancata consegna) anziché quella reale del 15/01/2026, configurando un falso in atto. Risoluzione tardiva: Nonostante i solleciti quotidiani, il "ripasso" risolutivo è avvenuto solo il 29/01/2026. Il secondo tecnico ha confermato che il problema era esclusivamente l'imperizia dei primi installatori. DANNI E RICHIESTE: A causa della Vostra negligenza (ex Art. 1228 C.C.), sono stato privato di un servizio essenziale per 14 giorni, vivendo in una situazione di pericolo documentato. Richiedo formalmente: Il rimborso integrale di € 109,89 per spedizione e installazione (servizio non goduto a regola d'arte). Un indennizzo di € 420,00 (€ 30,00/die per 14 giorni) per il mancato godimento del bene e i maggiori costi di sostentamento sostenuti. Emissione di DiCo corretta con i dati reali dell'intervento del 29/01. In assenza di riscontro, procederò con esposto alla Procura della Repubblica per i profili penali evidenziati (falso e pericolo per la pubblica incolumità).

In lavorazione
I. K.
30/01/2026

Viene perso il mio reso da Temu e si rifiuta di rimborsarmi: assurdo!

Ho effettuato un ordine sul sito Temu per un importo totale di 65,55€ con consegna avvenuta il 3 gennaio 2026. Il giorno successivo, ovvero il 4 gennaio, ho restituito una parte degli articoli acquistati, per un valore pari a 36,55€, in quanto non andavano bene. Ad oggi, il pacco non è mai arrivato al destinatario. Dopo essermi messa in contatto con il corriere InPost, mi è stato confermato che il pacco risulta smarrito. Tale informazione è visibile anche da me tramite il tracciamento. Ho aperto un ticket con Temu, e nonostante una lunga e faticosa comunicazione, mi è stato risposto che non possono fornirmi alcuna soluzione, contrariamente non solo a quanto previsto dalla normativa a tutela del consumatore, ma anche ai principi di garanzia e assistenza al cliente che il sito stesso pubblicizza in fase d’acquisto. Ho atteso con pazienza una soluzione che però non è mai arrivata. Denuncio quindi pubblicamente questo comportamento e chiedo l’intervento immediato per ottenere il rimborso dovuto.

In lavorazione
A. C.
30/01/2026

Ostruzionismo rilascio IBAN per estinzione finanziamenti mortis causa – Successione Fausto Tridici.

Dati del reclamante: Iolanda Cardizzone (erede legittima) Descrizione dell'accaduto: La sottoscritta Iolanda Cardizzone, in qualità di erede del Sig. Fausto Tridici (deceduto l'11/01/2026), denuncia il comportamento ostruzionistico di UniCredit S.p.A. In data 29/01/2026 la Banca ha regolarmente rilasciato il "Certificato di Sussistenza Credito/Debito" relativo alla posizione del de cuius, riconoscendo formalmente l'esistenza dei finanziamenti n. 34081770, n. 32127514 e n. 19182708. Successivamente, ho inviato formale richiesta via PEC (inviata il 29/01/2026) chiedendo i conteggi estintivi e l'IBAN per procedere all'immediata estinzione anticipata dei debiti ereditari. Nonostante la documentazione di successione sia già agli atti della Banca (che ha emesso il certificato di cui sopra), l'istituto rifiuta pretestuosamente di comunicare le coordinate IBAN su cui effettuare il bonifico, adducendo inesistenti necessità di "verificare le autorizzazioni". Tale condotta viola i principi di correttezza e buona fede, impedendo all'erede di adempiere alle obbligazioni ed estinguere il debito, col solo risultato di far maturare ulteriori interessi passivi a danno della successione. Cosa chiedo: L'immediata comunicazione (entro 3 giorni) del conteggio estintivo aggiornato e dell'IBAN per il bonifico. Che la Banca si faccia carico degli interessi maturati dalla data della mia prima richiesta PEC fino all'effettiva comunicazione dell'IBAN, in quanto maturati esclusivamente a causa del loro rifiuto a ricevere il pagamento

In lavorazione
A. C.
30/01/2026

RECLAMO FUI/DOPPIO ADDEBITO

Buongiorno, ho ricevuto alcuni giorni fa un lettera da parte di ENEL ENERGIA SPA dove si dichiarava l'attivazione del Servizio di Fornitura di Ultima Istanza a seguito della cessazione del mio contratto in essere con il precedente fornitore della mia utenza gas a partire dal 1-12-25 Preciso che ARGOS non mi ha MAI comunicato nulla e che tutte le fatture sono state regolarmente pagate, compresa quella di Dicembre 2025. Avendo abilitato il pagamento diretto con domiciliazione bancaria, è stato effettuato il pagamento della bolletta di dicembre (08.01.2026) nonostante abbiate emesso una fattura di storno del medesimo importo (non restituito) Considerando che e' praticamente impossibile parlare con il supporto telefonico e ricevere anche una minima forma di assistenza, chiedo una spiegazione di quanto accaduto ed ovviamene la restituzione dell'importo gia addebitato (dicembre 2025) avendo per il medesimo periodo ricevuto la fattura da enel. Inutile esprimere il mio totale disappunto per quanto accaduto. Mi riservo di procedere nelle sedi opportune per tutelare i miei diritti

In lavorazione
G. P.
30/01/2026

Pratica scorretta

Reclamo formale contro GoBravo / Reparadora RTD Italia S.r.l. Mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare una condotta che ritengo gravemente scorretta e potenzialmente ingannevole, posta in essere dalla società Reparadora RTD Italia S.r.l. (operante con il marchio GoBravo), e per ricevere supporto prima di procedere per vie legali. In data 18 giugno 2025 ho sottoscritto un contratto con GoBravo per un servizio di negoziazione e ristrutturazione dei debiti. In fase precontrattuale, il servizio mi è stato presentato come concretamente orientato alla riduzione dell’indebitamento, con una comunicazione rassicurante e focalizzata sull’aiuto e sul supporto al consumatore in difficoltà finanziaria. Fatti principali • Ho versato 759,00 € come prima rata e 643,47 € per ciascuno dei successivi 7 mesi, per un totale complessivo di 5.263,29 €. • Dopo 8 mesi di rapporto contrattuale, non è stato concluso alcun accordo con i creditori. • Le somme versate sono state in larga parte assorbite da commissioni, costi fissi e oneri, senza che io abbia ottenuto alcun risultato concreto o beneficio misurabile. • In fase di recesso non ho mai ricevuto una risposta chiara e formale in merito all’eventuale rimborso delle somme versate. Le uniche comunicazioni ricevute sono state messaggi vocali generici e non tracciabili, privi di indicazioni precise. Nonostante l’invio di una PEC formale, alla data odierna non ho ricevuto alcun riscontro scritto né alcun rimborso. Profili di criticità Ritengo che il comportamento della società presenti seri e rilevanti profili di scorrettezza, in particolare: 1. Squilibrio contrattuale significativo Il contratto consente alla società di trattenere importi elevati anche in totale assenza di risultati, trasferendo l’intero rischio economico sul consumatore, già in una condizione di vulnerabilità finanziaria. 2. Insufficiente trasparenza nella fase precontrattuale L’effettivo impatto economico delle commissioni e la concreta possibilità di sostenere costi molto rilevanti senza ottenere alcun risultato non sono stati rappresentati in modo chiaro, completo e comprensibile prima della sottoscrizione. 3. Struttura dei costi potenzialmente ingannevole Il modello economico appare strutturato in modo tale da assorbire la maggior parte delle somme nei primi mesi, indipendentemente dall’effettivo avanzamento o dall’esito del servizio, rendendo di fatto il recesso estremamente oneroso per il consumatore. 4. Gestione del recesso e delle comunicazioni non trasparente L’assenza di risposte scritte, chiare e tracciabili, nonché il mancato riscontro a una comunicazione formale via PEC, rappresentano a mio avviso un comportamento non conforme ai doveri di correttezza, trasparenza e buona fede nei rapporti con il consumatore. 5. Pratica potenzialmente aggressiva verso soggetti finanziariamente fragili Il servizio è rivolto a persone in difficoltà economica, ma la struttura contrattuale e gestionale rischia di aggravare ulteriormente la loro situazione, anziché migliorarla. Richiesta Chiedo ad Altroconsumo di: • valutare se la condotta descritta integri una pratica commerciale scorretta o ingannevole; • supportarmi nella richiesta di restituzione delle somme versate, in considerazione dell’assenza di risultati concreti e della gestione non trasparente del recesso; • valutare l’opportunità di una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Preciso che la presente segnalazione viene presentata prima di adire formalmente alle vie legali, che mi riservo espressamente di intraprendere qualora la situazione non trovi una soluzione adeguata e tempestiva. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione contrattuale, le prove dei pagamenti effettuati, copia della PEC inviata e l’eventuale cronologia delle comunicazioni intercorse.

In lavorazione
F. P.
30/01/2026
Sagittarius

Truffa

Buonasera ho acquistato presso l’azienda sagittariusS elogy situata a Pomezia un appendiabiti che era pubblicizzato su Facebook alla cifra di 30 €. È arrivato un oggetto completamente diverso ,sempre un appendiabiti ma totalmente in plastica assolutamente non conforme con quello pubblicizzato. Ho chiesto spiegazioni e mi è stato mandato un modulo per fare il reso .Quando sono sono andata a spedire il pacco dovevo pagare 22 € per rendere un oggetto che costava 30. Ho segnalato all’azienda il fatto che l’oggetto acquistato non fosse conforme a quello pubblicizzato, ma nessuna risposta.

In lavorazione
M. C.
30/01/2026
BNL

Problema con la chiusura del CC

Buongiorno, Ho richiesto la cessazione del mio CC con singola intestazione il 2 Agosto 2025 tramite la PEC marzia.corarelli@pec.opi.roma.it ed ho ricevuto l'avvenuta ricezione di conseguenza. Da quel giorno non ho più avuto notizie. Il numero verde di Bnl non sa darmi informazioni sul perche la pratica sia bloccata, mi hanno dato almeno 4 o 5 appuntamenti telefonici ma non sono mai stato contattato, e nel frattempo io pago il canone mensile su quel conto totalmente inutilizato (anche perché in corrispondenza della richiesta di chiusura di quel conto ne ho aperto un altro con la mia compagnia sempre con Bnl). Non ho intenzione di pagare il canone visto che la banca è ben oltre i tempi scritti per la chiusura del conto e non fornisce informazioni su cosa fare e perché. Grazie

In lavorazione
M. M.
30/01/2026

Sosta parcheggio ez316rn

Oggetto: Contestazione formale richiesta di pagamento n. 004-540-000-087 Targa EZ316RN Spettabile ParkDepot S.r.l., con la presente io sottoscritto Manzini Marcello contesto formalmente la richiesta di pagamento in oggetto, relativa alla sosta effettuata in data 12-12-2025 in Via delle pianazze 39, cap 19136 La spezia Nello specifico, rappresento quanto segue: Notifica tardiva: La comunicazione è pervenuta in data 29/01/2026, nonostante il termine per il pagamento indicato nella stessa fosse fissato al 28/01/2026. Tale ritardo, imputabile esclusivamente alle modalità di spedizione da Voi adottate (posta ordinaria), mi ha di fatto impedito di rispettare la scadenza indicata. Difetto di notifica: La ricezione tramite posta ordinaria non garantisce la data certa di consegna né la prova dell'avvenuta ricezione nei termini, rendendo nulla la pretesa di eventuali maggiorazioni o spese di sollecito. Alla luce di quanto sopra, Vi invito all'immediato annullamento della sanzione e della relativa pratica. In difetto, mi vedrò costretto a ricorrere alle autorità competenti e alle associazioni di categoria per la tutela dei miei diritti.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).