Bacheca dei reclami

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S. S.
16/09/2026

la catena del castelletto

Buongiorno, sono proprietario di una Ford Tourneo Connect immatricolata il 29/08/2019, targa FX691BR. L'auto ha percorso circa 125.000 km, regolarmente tagliandata presso la concessionaria FORD di Piacenza. Senza alcun preavviso, un giorno l'auto non è ripartita. Fatta portare alla Ford con carro attrezzi, la diagnosi è stata rottura della catena del castelletto. La rottura della catena ha naturalmente danneggiato diverse componenti della testata, che è da cambiare per un costo preventivato di 6.000 €. Raccolte un po' di informazioni, scopro che la rottura della catena del castelletto è frequente in questi motori, tanto che la Ford qualche anno fa avrebbe richiamato per un intervento diverse auto (ma non la mia) . Ora mi chiedo per quale motivo, di fronte ad una evidente criticità di fabbricazione, devo trovarmi a spendere 6.000 € senza aver fatto incidenti ne' causato il problema con un cattivo utilizzo del mezzo. Non si tratta di fatalità, ma di una evidente falla nella progettazione di questo motore. Chiedo che la riparazione venga effettuata a spese della Ford.

In lavorazione
C. S.
16/09/2026

Contestazione formale e comunicazione di RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI VENDITA E DEL FINANZIAMENTO

Spett.le Ford Italia S.p.A. Spett.le Concessionaria Eusebi S.p.A. (Fano) e p.c. Spett.le Finanziaria Oggetto: Contestazione formale e comunicazione di RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI VENDITA E DEL FINANZIAMENTO ex Art. 135-bis Codice del Consumo – Veicolo Ford Explorer EV GW641SN Io sottoscritto Christian Scelsi, con la presente intendo contestare formalmente il grave e insostenibile inadempimento contrattuale relativo alla gestione della vettura in oggetto, acquistata ad aprile 2025. PREMESSO CHE: 1. In data 20/07/2026 il veicolo è stato consegnato ed è entrato in custodia presso l'officina autorizzata della Concessionaria Eusebi di Fano a causa di un grave malfunzionamento al sistema elettrico/batteria di trazione coperto da garanzia ufficiale. 2. Contestualmente e nelle settimane successive, Ford Italia ha illegittimamente negato la fornitura prioritaria e gratuita di un'auto di cortesia diretta per l'intera durata del fermo tecnico, arrecandomi un gravissimo pregiudizio alla mobilità personale e familiare. 3. In data 26/08/2026 ho provveduto all'invio di formale PEC di diffida e messa in mora, assegnando il termine perentorio ed essenziale del 04/09/2026 per la restituzione della vettura completamente riparata o, in alternativa, l'assegnazione immediata di un veicolo sostitutivo gratuito. 4. Con comunicazione email del 28/08/2026, Ford Italia ha confermato la presenza di un Ordine di Lavoro attivo sulla vettura, ribadendo tuttavia il diniego dell'auto sostitutiva a titolo gratuito. 5. In data 04/09/2026 il termine perentorio da me assegnato è decorso inutilmente: il veicolo risulta a tutt'oggi giacente in officina, non riparato e con tempi di ripristino del tutto indeterminati, configurando un palese difetto di conformità non risolto in tempi congrui e senza notevoli inconvenienti per il consumatore (Art. 135-bis, comma 1, lett. a e b, D.Lgs. 206/2005). TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, COMUNICO QUANTO SEGUE: Trattandosi di inadempimento definitivo e cristallizzato, dichiaro la RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI ACQUISTO relativo alla Ford Explorer EV ed il conseguente ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ad esso collegato.

Risolto Gestito dagli avvocati
A. C.
14/09/2026

Reclamo formale per riduzione della capacità della batteria a seguito della campagna di richiamo 25S

Spett.le Ford Italia, il sottoscritto Antonio Centolanza, proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid 2.5, intende presentare formale reclamo in merito agli effetti conseguenti all'esecuzione della campagna di richiamo 25SC4 relativa alla batteria ad alta tensione del veicolo. In data 11 settembre 2026 ho consegnato il veicolo presso la rete autorizzata Ford per l'esecuzione dell'aggiornamento previsto dalla suddetta campagna di richiamo. A seguito dell'intervento ho immediatamente riscontrato una significativa riduzione della capacità effettivamente utilizzabile della batteria, con conseguente diminuzione dell'autonomia in modalità elettrica. Prima dell'aggiornamento, effettuando una ricarica completa da batteria scarica al 100%, il sistema assorbiva mediamente circa 10 kWh, valore coerente con le prestazioni che avevo sempre riscontrato nell'utilizzo del veicolo negli ultimi 5 anni, senza decadimento di prestazioni. Successivamente all'esecuzione della campagna 25SC4 ho effettuato due ricariche complete nelle medesime condizioni, in due giorni diversi rilevando rispettivamente 8 kWh e 9 kWh, aspetto che ritengo particolarmente grave in quanto tale riduzione non è per me una semplice conseguenza teorica indicata nella documentazione del richiamo, ma è stata effettivamente riscontrata sul mio veicolo dopo l'intervento, attraverso le ricariche effettuate. Tali valori evidenziano una riduzione della capacità effettivamente utilizzabile della batteria compresa tra il 10% e il 20%, con una riduzione media pari a circa il 15% rispetto alla situazione precedente all'intervento. Desidero evidenziare che la stessa Ford, nella documentazione relativa alla campagna di richiamo 25SC4, comunica una possibile riduzione della capacità energetica utilizzabile della batteria e della conseguente autonomia elettrica fino a circa il 12%. I dati da me rilevati sembrano quindi confermare non solo la reale esistenza di tale limitazione, ma evidenziano che, in una delle misurazioni effettuate, la riduzione risulta addirittura superiore al valore massimo indicato dalla Casa costruttrice. Ciò che ritengo particolarmente grave è che tale riduzione non rappresenta una mera conseguenza teorica indicata nella documentazione del richiamo, ma una perdita concreta e immediatamente percepibile nell'utilizzo quotidiano dell'autovettura. Comprendo e condivido pienamente la necessità per Ford di adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei propri clienti. Tuttavia, non ritengo accettabile che la soluzione adottata per correggere un problema originario della batteria comporti una riduzione permanente delle caratteristiche tecniche e delle prestazioni del veicolo acquistato. Ho scelto e acquistato una Ford Kuga Plug-In Hybrid anche in considerazione della capacità della batteria e della relativa autonomia in modalità elettrica. La possibilità di percorrere una determinata distanza utilizzando l'energia elettrica costituisce infatti una delle caratteristiche fondamentali che distinguono un veicolo Plug-In Hybrid e rappresenta un elemento essenziale sia nell'utilizzo quotidiano sia nella valutazione economica e commerciale del mezzo. Ritengo pertanto ingiusto che il costo di un problema tecnico riconducibile al prodotto venga trasferito al cliente sotto forma di una diminuzione permanente della capacità utilizzabile della batteria, dell'autonomia elettrica e delle prestazioni del veicolo. A ciò si aggiunge un ulteriore danno economico. Il richiamo relativo alla batteria ad alta tensione e la conseguente riduzione della capacità disponibile incide sul valore residuo e sulla commerciabilità del veicolo. Mi trovo quindi nella situazione paradossale di aver acquistato un veicolo con determinate caratteristiche tecniche e di averne visto ridurre le prestazioni a seguito di interventi effettuati proprio per porre rimedio a problematiche riconducibili al prodotto stesso. La circostanza che Ford abbia preventivamente comunicato una possibile riduzione della capacità energetica utilizzabile fino al 12% conferma che l'intervento non costituisce un semplice aggiornamento software privo di effetti pratici, bensì una modifica che incide direttamente sulle prestazioni del veicolo e sul valore del bene acquistato dal consumatore. Con la presente chiedo pertanto a Ford di fornire un riscontro scritto e dettagliato in merito ai seguenti aspetti: 1. La capacità energetica effettivamente utilizzabile della batteria del mio veicolo prima e dopo l'applicazione della campagna di richiamo 25SC4. 2. La percentuale reale di riduzione della capacità disponibile e dell'autonomia elettrica conseguente all'aggiornamento eseguito. 3. Le motivazioni tecniche che hanno reso necessaria tale limitazione. 4. Le ragioni per cui il cliente debba subire una riduzione permanente delle prestazioni per porre rimedio a una problematica originaria del prodotto. 5. Le misure che Ford intende adottare per compensare la perdita di capacità, autonomia, prestazioni e valore commerciale del veicolo. Ritengo che sicurezza e tutela dei consumatori debbano procedere di pari passo e che non possa essere il proprietario del veicolo a sostenere le conseguenze economiche e funzionali derivanti dalla correzione di problematiche tecniche riconducibili al prodotto. In assenza di un riscontro soddisfacente, mi riservo di valutare ogni opportuna iniziativa a tutela dei miei diritti, anche attraverso le associazioni dei consumatori e le competenti sedi di tutela. In attesa di un Vostro cortese riscontro scritto, porgo distinti saluti. A.C.

In lavorazione
M. R.
13/09/2026

RICHIAMO 25SC4

Spettabile Ford Italia,con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla gestione della campagna di richiamo di sicurezza con codice FSA 25SC4, relativa alla batteria ad alta tensione della vettura Ford Kuga PHEV targata GW673JF, attualmente in mio possesso tramite contratto di noleggio a lungo termine con la società Ayvens.A seguito della vostra comunicazione iniziale, ho diligentemente rispettato le vostre severe prescrizioni di sicurezza, che impongono di non ricaricare la batteria oltre l'80% e che di fatto inibiscono l'utilizzo della modalità di guida 100% elettrica (EV). Questa limitazione, che doveva essere temporanea, si protrae ormai da moltissimi mesi, ben oltre il primo semestre da voi originariamente indicato come termine massimo per la risoluzione del problema. In data 29 maggio, a seguito di un mio contatto con il vostro servizio clienti, mi è stata riconosciuta la somma di 120,00 euro a titolo di "gesto commerciale". Sebbene abbia apprezzato il tentativo iniziale, tale cifra è del tutto insufficiente a coprire il reale e persistente danno economico da me subìto, quantificabile nei maggiori costi di carburante (benzina) che sono costretto a sostenere quotidianamente a causa dell'impossibilità di sfruttare l'autonomia elettrica per cui il veicolo è stato scelto.Inoltre, ad oggi non ho più ricevuto alcun aggiornamento proattivo circa la disponibilità dell'intervento tecnico definitivo (aggiornamento software BECM ed eventuale ripristino/sostituzione dei moduli batteria difettosi) per la mia specifica vettura.Vi richiedo pertanto formale e immediato riscontro scritto in merito a: 1. La data esatta in cui la vettura in oggetto verrà convocata presso la rete ufficiale per l'applicazione della soluzione tecnica definitiva e la rimozione dei blocchi software 2.Un indennizzo integrativo e proporzionato al reale periodo di mancato utilizzo della tecnologia Plug-in, che continui a decorrere fino alla completa ed effettiva risoluzione del guastoIn mancanza di un riscontro sollecito e soddisfacente entro i termini previsti dalla piattaforma, mi riserverò di adire le vie legali e di formalizzare la contestazione anche nei confronti della società di noleggio per l'ottenimento di una riduzione del canone, nonché di aderire a eventuali azioni collettive promosse dalle associazioni dei consumatori. Distinti saluti, Marco Rizzo

In lavorazione
F. T.
10/09/2026

Difetto Bulloni Ruote Autovettura C-MAX anno 2016

In allegato Tutta la documentazione riguardante l'accaduto.

In lavorazione
G. A.
10/09/2026

Ford Kuga PHEV – Richiamo batteria HV: autonomia ridotta dopo l’intervento

Spett.le Ford, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid 2.5, interessata dalla campagna di richiamo 25SC4, relativa a un potenziale problema della batteria ad alta tensione. Desidero contestare formalmente non soltanto le conseguenze della campagna 25SC4, ma soprattutto il fatto che questa sia la seconda volta che, a seguito di un intervento di richiamo relativo alla batteria ad alta tensione, la capacità effettivamente utilizzabile della batteria del mio veicolo viene ridotta. La prima volta, in occasione della precedente campagna di richiamo relativa alla batteria, avevo già riscontrato una riduzione della capacità utilizzabile, con il livello massimo che, rispetto al precedente 100%, risultava essere successivamente pari a circa il 92%. Con la campagna 25SC4 si è verificata nuovamente una situazione analoga, questa volta con una riduzione dichiarata da Ford della capacità energetica utilizzabile e dell'autonomia elettrica che può arrivare a circa il 12%. L'aspetto che ritengo particolarmente grave è che tale riduzione non è per me una semplice conseguenza teorica indicata nella documentazione del richiamo, ma è stata effettivamente riscontrata sul mio veicolo dopo l'intervento. Dopo aver portato la vettura in officina per l'esecuzione del richiamo 25SC4, sono tornato a ritirarla riscontrando che la batteria indicava una percentuale di carica superiore a quella che avrebbe dovuto indicare, nonostante il veicolo non fosse stato ricaricato. Tale circostanza ha reso evidente anche a me, nell'utilizzo concreto del veicolo, la modifica della capacità effettivamente disponibile. Comprendo perfettamente che Ford debba adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei propri clienti. Tuttavia, non ritengo accettabile che per la seconda volta la soluzione adottata per risolvere un problema originario della batteria comporti una riduzione permanente delle caratteristiche e delle prestazioni del veicolo acquistato. Ho acquistato una Ford Kuga Plug-In Hybrid anche in considerazione della sua capacità della batteria e della relativa autonomia in modalità elettrica. La possibilità di percorrere una determinata distanza utilizzando l'energia elettrica costituisce infatti una delle caratteristiche fondamentali che distinguono un veicolo Plug-In Hybrid e rappresenta un elemento rilevante sia nell'utilizzo quotidiano sia nel valore commerciale dell'automobile. Non ritengo quindi corretto che il costo di un problema tecnico riconducibile al prodotto ricada sul cliente sotto forma di una progressiva perdita di capacità della batteria, autonomia elettrica e prestazioni. A ciò si aggiunge un ulteriore danno economico: la ripetizione di richiami relativi alla batteria ad alta tensione e la conseguente riduzione della capacità e dell'autonomia incidono inevitabilmente anche sulla valutazione commerciale e sul valore residuo del veicolo. Un potenziale acquirente o un concessionario, trovandosi di fronte a un veicolo che ha subito più interventi legati alla batteria e che dispone di una capacità utilizzabile inferiore rispetto a quella originaria, non può che considerarlo meno appetibile e quindi attribuirgli un valore inferiore. Mi trovo pertanto nella situazione paradossale di aver acquistato un veicolo con determinate caratteristiche tecniche e di averlo visto ridurre progressivamente le proprie prestazioni a seguito di interventi effettuati proprio per risolvere problematiche riconducibili alla batteria del veicolo. Ritengo che una situazione di questo tipo non possa essere considerata una normale conseguenza di manutenzione o aggiornamento del veicolo, in quanto comporta una modifica sostanziale e permanente delle caratteristiche con cui il mezzo è stato acquistato, oltre a una potenziale perdita economica per il proprietario. Chiedo pertanto a Ford di fornire un riscontro formale e concreto in merito: alla riduzione complessiva della capacità energetica utilizzabile subita dal mio veicolo a seguito delle campagne di richiamo relative alla batteria; alla conseguente riduzione dell'autonomia elettrica; alle ragioni per cui il cliente debba sostenere le conseguenze di tali riduzioni per un problema originario del prodotto; alle misure che Ford intende adottare per compensare la perdita di prestazioni e di valore commerciale del veicolo. Comprendo e condivido la necessità di mettere la sicurezza al primo posto, ma sicurezza e tutela del cliente non dovrebbero essere considerate alternative. Ritengo che Ford debba farsi carico anche delle conseguenze economiche derivanti dalle soluzioni tecniche adottate per correggere problemi riconducibili al prodotto. Attendo pertanto una risposta formale in merito alle tutele e alla compensazione che Ford intende riconoscere ai clienti che, come nel mio caso, hanno già subito una riduzione concreta e ripetuta della capacità della batteria e dell'autonomia del proprio veicolo. Distinti saluti, Giacomo Andreani

In lavorazione
F. F.
09/09/2026

Reclamo campagna di richiamo Ford 25SC4 - Ford Kuga Plug-In Hybrid 2.5

Spett.le Ford, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid 2.5 interessata dalla campagna di richiamo 25SC4 relativa a un potenziale problema della batteria ad alta tensione. Dalla comunicazione ricevuta emerge che il rimedio previsto consiste nell'installazione di un aggiornamento software che introduce un nuovo algoritmo di monitoraggio della batteria. Nella stessa comunicazione viene inoltre indicato che tale aggiornamento comporta una riduzione della capacità energetica utilizzabile e una diminuzione dell'autonomia in modalità elettrica fino a circa il 12%. Pur comprendendo l'importanza di garantire la sicurezza del veicolo, ritengo inaccettabile che la soluzione adottata per correggere un difetto di fabbrica comporti una riduzione permanente delle prestazioni del mezzo rispetto alle caratteristiche per le quali è stato acquistato. La Ford Kuga Plug-In Hybrid è stata venduta sulla base di specifiche tecniche e prestazioni ben precise. Non ritengo corretto che le conseguenze di un difetto originario del prodotto ricadano sui clienti attraverso una diminuzione della capacità della batteria, dell'autonomia elettrica e, di conseguenza, del valore del veicolo. Ho acquistato una Ford Kuga Plug-In Hybrid con precise caratteristiche tecniche e prestazioni dichiarate. Non ritengo accettabile che la soluzione adottata per un difetto riconosciuto da Ford comporti una riduzione delle funzionalità e del valore del veicolo. Attendo vostra risposta Distinti saluti, Fabio Ferro

In lavorazione
A. R.
09/09/2026

RICHIAMO NUMERO 25SC4 KUGA PLUG-IN

Buongiorno oggi finalmente sono riuscito prenotare quello che spero essere l'intervento risolutivo per la campagna di richiamo 25SC4 che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid. Tle richiamo a causato da gennaio di quest'anno un nuovamente un notevole disagio, in quanto la funzionalità elettrica del veicolo rappresenta un elemento essenziale per la mia mobilità quotidiana. Ho acquistato una plug-in, sostenendo il relativo costo, perché l’utilizzo che ne faccio comporta percorrenze prevalenti in elettrico. L'auto in mio possesso è stata scelta proprio in ragione del fatto che mi garantiva una determinata percorrenza giornaliera in elettrico. Per l'utilizzo che ne faccio, e la possibilità di ricarica durante il lavoro che mi consente di ricaricare l'auto anche 2 volte al giorno, in pratica non utilizzavo quasi mai la benzina con un risparmio considerevole. Per oltre 9 mesi sono stato costretto ad utilizzarla non al massimo delle sue capacità elettriche e soprattuto in un modalità ibrida che mi comporta ovviamente un maggior consumo di benzina. Pur comprendendo che eventuali difficoltà possono esserci quando si parla di una tecnologia abbastanza recente, ritengo sia inaccettabile che Ford non preveda un rimborso economico congruo, anche sotto forma di servizi, per il disagio avuto considerando che è già la seconda volta che mi trovo in una situazione di richiamo di sicurezza che ha limitato l'suo dell'auto. L'auto è stata acquistata ignorando che potessero esserci questi numerosi richiami che ne minano la fiducia ed è stata pagata interamente come qualsiasi bene costruito a regola d'arte ma considerando i continui problemi tale assololuzione non corrisponde più a vero e quindi ritengo che sia obbligatatorio che l'azienda voglia in qualche modo rimborsare il proprio cliente per il danno arrecatogli anche se in maniera intenzionale. Chiedo pertanto: Una forma di compensazione per i disagi arrecati che sia quantificata sulla base delle effettive tempistiche di risoluzione del problema. Tale rimborso deve essere quantificato considerando che in linea di massima stiamo parlando del fatto che un'auto che mediamente mi consente di fare circa 120 km al giorno, con due ricariche, oggi con la limitazione di carica all'80% mi consente di farne solo 96 al giorno. Dato che la limitazione è stata perpetrata fecendo cifra tonta al ribasso per 8 mesi questo corrisponde ad approssimativamente circa 23000 km che normalmente faccio in elettrico e che invece adesso sarò costretto a percorrere utilizzando la benzina. Questo valore è comunque molto sottostimato in quanto al disagio della carica limitata all'80% si aggiunge sopratutto il fatto di non poter utilizzare la modalità esclusivamente elettrica e che quindi mi obbligherà ad un consumo di benzina che normalmente non sostengo. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere eventuali ulteriori azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti,

In lavorazione
A. S.
21/08/2026

Sollecito urgente – richiamo Ford Kuga PHEV FSA 25SC4 e mancata soluzione entro metà 2026

Spett.le Ford Italia, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid, targa GS057GN, interessata dalla campagna di richiamo di sicurezza FSA 25SC4 relativa alla batteria ad alta tensione. In seguito alla comunicazione ricevuta, sto rispettando le prescrizioni impartite da Ford, limitando la ricarica della batteria all’80% e utilizzando il veicolo esclusivamente nella modalità Auto EV. Ford aveva indicato come periodo previsto per la disponibilità della soluzione tecnica definitiva la metà del 2026. Alla data odierna, 21 agosto 2026, tale termine è trascorso e non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione relativa alla disponibilità dell’intervento, alle modalità di prenotazione o a una nuova tempistica certa. Questa situazione determina una limitazione significativa e prolungata nell’utilizzo di un veicolo acquistato anche per le sue caratteristiche di autonomia elettrica. La riduzione della capacità utilizzabile della batteria comporta inoltre un maggiore consumo di carburante e maggiori costi di esercizio. Considerata la natura del difetto segnalato, che riguarda il possibile cortocircuito interno delle celle della batteria ad alta tensione, con potenziale perdita di potenza e rischio di principio d’incendio, chiedo formalmente a Ford Italia: di comunicarmi una data concreta e aggiornata per la disponibilità della soluzione definitiva e per l’esecuzione dell’intervento sul mio veicolo; di precisare se la soluzione consisterà in un aggiornamento software, nella sostituzione di moduli della batteria o nella sostituzione dell’intero pacco batteria e quali verifiche verranno effettuate per accertarne la completa sicurezza; di indicare quali tutele e forme di assistenza siano previste qualora il veicolo presenti anomalie prima dell’intervento definitivo, compresa l’eventuale disponibilità di un’auto sostitutiva; di confermare per iscritto che il rispetto delle prescrizioni Ford — ricarica massima all’80% e utilizzo in modalità Auto EV — consenta di continuare a utilizzare il veicolo in condizioni di sicurezza; di indicare come Ford intenda tutelare il proprietario nell’eventualità che il difetto provochi danni al veicolo, a persone o a beni di terzi prima dell’esecuzione della riparazione; di riconoscermi il medesimo gesto commerciale di 120 euro che, in base alle risposte fornite da Ford ad altri proprietari coinvolti nella stessa campagna, risulta essere stato previsto a compensazione dei disagi subiti, specificando modalità e documenti necessari per ottenerlo; di valutare un ulteriore ristoro per i maggiori costi di carburante sostenuti e per il protrarsi delle limitazioni oltre il termine precedentemente indicato. Chiedo un riscontro scritto, completo e non generico entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di una risposta adeguata, mi riservo di richiedere assistenza ad Altroconsumo e di attivare gli ulteriori strumenti di tutela previsti per i consumatori, conservando la documentazione relativa ai disagi e ai maggiori costi sostenuti. Cordiali saluti Alessio Scicolone

In lavorazione
L. C.
13/08/2026

Campagna di richiamo 25SC4 su Ford Kuga PHEV del 2021

Buonasera, sono proprietario di una Ford Kuga ST-Line X PHEV che da mesi e' sottoposta a limitazioni nel suo utilizzo collegate a possibili problemi di sicurezza delle batterie al litio. Come imposto da Ford, questo richiamo impone ai sfortunati proprietari di una Ford Kuga un utilizzo della batteria limitato al 80% oltre al divieto di utilizzare le diverse modalità di guida che sarebbero previste dal software del veicolo ( modalità 100% elettrico non utilizzabile). La permanenza di questo richiamo impatta sia sui costi di gestione del veicolo ( su cui grava l'aumentato costo del carburante) che sulla valutazione dell'auto che è fortemente penalizzata sul mercato dell'usato per ii ben noti problemi legati alle batterie. La soluzione del problema era attesa entro il mese di giugno 2026 ed a titolo di compensazione, Ford aveva previsto nei mesi scorsi un rimborso a parziale compensazione de maggiori costi di carburante di appena 120 euro. Il termine da loro assegnato è ormai scaduto e Ford non ha inviato alcuna comunicazione di aggiornamento ai propri clienti. E' già il secondo richiamo del genere che ha imposto limitazioni sull'utilizzo completo dell funzionalità per le quali è stata scelta l'auto. Mi rendo conto che Ford stia cercando di salvaguardare i propri clienti da eventuali gravi guasti ma è altresì vero che le tempistiche di risoluzione sono al limite del ridicolo ed il danno economico nel frattempo lievita. Auspico un congruo rimborso per il disagio che sto' affrontando oltre alla perdita di valore della mia auto. Auspico inoltre che Altroconsumo si possa far promotrice di una class action a tutela delle tante famiglie coinvolte.

In lavorazione

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