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Richiamo 25SC4
Buonasera, ci risiamo, nuovo richiamo di sicurezza per la mia auto relativo all'utilizzo in modalità elettrica segnalato a gennaio e ancora non risolto. Come per i richiami precedenti l'utilizzo viene limitato e, il vantaggio di aver acquistato un'auto plug-in viene meno. Questa volta l'indicazione è di non caricare l'auto oltre l'80% e di utilizzarla in modalità "EV auto" e non più in modalità "EV adesso". Questo vuol dire che ora l'autonomia della batteria è limitata all'80% e cosi i 65-80 km che generalmente faccio, diventano 52-64 con ogni singola ricarica. ipotizzate un risoluzione del problema di circa 6 mesi e se anche cosi fosse, vista l'attesa per appuntamento in officina di circa 2 mesi per lo scorso richiamo a causa del gran numero di veicoli da controllare, questi 6 mesi potrebbero verosimilmente diventare 8. Considerando che carico l'auto ogni giorno a casa e che utilizzo giornalmente tutta la batteria, questo vorrebbe dire perdere una media di 15 km al giorno che moltiplicata per 6-8 mesi farebbe un totale di 2700-3600 km. Questi km percorsi in modalità elettrica (caricata a casa) hanno un costo molto inferiore degli stessi km percorsi a benzina, inoltre come costi indiretti sarebbe da considerare il deterioramento anticipato dell'olio motore e dei componenti sottoposti ad usura del motore benzina, molto rilevanti rispetto a quelli quasi inesistenti del motore elettrico. Vorrei anche sapere nell'eventualità che nel quadro strumenti compaia la scritta "Arresta il veicolo subito", oltre uscire dallo stesso appena possibile, bisogna chiamare i vigili del fuoco come precauzione? L'assistenza stradale (privata della mia assicurazione) porterà l'auto in un'officina Ford e....? che succederà? saranno in grado di sistemare l'auto oppure la terranno ferma fino a che FORD non troverà una soluzione? Auspico una risoluzione più celere di quella che prospettate ed inoltre un piano per venire incontro alle problematiche relative alla sicurezza, sia a bordo del veicolo che una volta parcheggiato, nonché alle rilevanti spese aggiuntive, che io e gli altri possessori di una Kuga Plug-in dovranno sostenere... nuovamente! Cordiali saluti.
Secondo Richiamo sicurezza veicolo – PHEV
Buonasera, con stupore e forte disappunto ho ricevuto in data odierna una seconda comunicazione di richiamo da parte di Ford, nella quale mi viene nuovamente indicato di limitare la ricarica dell’auto all’80% a causa di un potenziale rischio di incendio. Desidero evidenziare che già lo scorso anno mi era stato imposto di non effettuare ricariche complete. Successivamente, dopo circa sei mesi, mi è stato comunicato che, a seguito di un aggiornamento, la problematica risultava risolta. Alla luce di quanto sopra, ritengo estremamente grave aver utilizzato per oltre due anni un veicolo potenzialmente non sicuro, situazione che, da quanto comunicato oggi, sembrerebbe persistere tuttora. Tengo inoltre a sottolineare che problematiche analoghe risultano note fin dal 2020, e appare pertanto inaccettabile che vengano ancora commercializzati veicoli affetti da tali criticità. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro, con chiarimenti puntuali sulla situazione e sulle azioni definitive che intendete intraprendere per garantire la sicurezza del veicolo. Cordiali saluti, Alessio Scicolone
Segnalazione per Pratica Commerciale Scorretta e Violazione del Codice del Consumo FORD ITALIA SPA
Segnalo condotta lesiva di Ford Italia S.p.A. relativa a Ford Kuga (Targa: GP418HD), valore € 48.000. In data 16/03/26 ho eseguito tagliando ufficiale (€ 663,13) per preservare la garanzia. Nonostante soli 54.000 km,manutenzione impeccabile, e appena superati i due anni di vita, Ford nega il ripristino di vizi strutturali: delaminazione Head-Up Display e cedimento sedile guida, classificandoli arbitrariamente come "usura". Con pec del 17/03/26 (Rif. RZ_01484050), l'azienda conferma il diniego appellandosi a limitazioni contrattuali (Ford Protect) per eludere la Garanzia Legale di Conformità (D.Lgs. 206/2005). Tale condotta svuota di senso gli obblighi di durabilità del bene. Inoltre, i servizi digitali FordPass, promessi in vendita, non hanno mai funzionato: Ford ne ammette l'esclusione dalla garanzia, configurando pubblicità ingannevole. L'azienda ignora le PEC di diffida, limitandosi a risposte preimpostate. RICHIESTA: Si richiede l'intervento dell'Autorità per verificare la scorrettezza della pratica commerciale volta a vincolare il cliente a costi di manutenzione per poi negare vizi di conformità e servizi digitali. Si richiede sanzione e ripristino dei diritti del consumatore. Si segnala che per i fatti esposti è già stato depositato formale esposto presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in data odierna, con numero di Protocollo: W00146200
Richiamo Ford Kuga Plug In
Buongiorno, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-in Hybrid vorrei chiedere il vostro supporto nel far valere i miei diritti nei confronti di Ford Italia, relativamente alla campagna di richiamo che hanno comportato limitazioni importanti e prolungate all’uso normale del veicolo. I richiami in questione sono: Codice 25SC4 – Richiamo emesso a gennaio 2026 Purtroppo, soltanto oggi sono venuto a conoscenza della possibilità di richiedere l’indennizzo previsto da Ford per ciascun richiamo. Desidero sottolineare che: L’uso del veicolo è stato gravemente limitato, impedendomi di ricaricare l’auto normalmente e di sfruttare appieno la modalità elettrica, scelta determinante al momento dell’acquisto, anche in virtù del mio impianto di ricarica economico domestico. Il danno economico subito è concreto e significativo: ho dovuto utilizzare carburante invece dell’energia elettrica, perdendo il risparmio che aveva motivato l’acquisto di un veicolo plug-in hybrid. Le limitazioni non sono state temporanee ma ripetute e prolungate nel tempo, con il rischio concreto di continuare a subire disagi senza una soluzione definita. Alla luce di quanto sopra, chiedo ad Altroconsumo di intervenire tempestivamente presso Ford Italia affinché: mi venga riconosciuto l’indennizzo previsto per il richiamo e venga valutata la possibilità di un risarcimento aggiuntivo per il danno economico subito, proporzionato alla durata e alla gravità delle limitazioni imposte. Spero che venga fornita una risposta chiara e definitiva sulle azioni correttive future e sui tempi di ripristino della piena funzionalità del veicolo. Saluti, Simone
Richiamo 25sc4
Spett.le Ford, ho ricevuto l’avviso relativo alla campagna di richiamo 25SC4 riguardante la mia Ford Kuga Plug-in Hybrid mk 3,5 di dicembre 2024 versione restyling e devo esprimere il mio forte disappunto per la situazione. Nel messaggio mi viene indicato di non caricare la batteria ad alta tensione oltre l’80% e di utilizzare esclusivamente la modalità EV Auto. Questo significa, di fatto, non poter utilizzare l’auto per cui ho pagato a pieno delle sue funzionalità, riducendo autonomia e prestazioni senza che venga proposta una soluzione immediata. Trovo francamente inaccettabile che un veicolo relativamente recente presenti un problema di sicurezza tale da imporre limitazioni così pesanti all’utilizzo quotidiano. Ho acquistato questo modello proprio per sfruttare la tecnologia plug-in e l’autonomia elettrica, e ora mi trovo con un’auto limitata e con poche informazioni concrete su tempi e modalità di risoluzione. Vi chiedo quindi con urgenza: quali siano le cause precise del problema segnalato nella campagna 25SC4; quando sarà disponibile una soluzione definitiva; se siano previste azioni correttive rapide presso la rete di assistenza; quali garanzie di sicurezza possiate fornire nel frattempo. Mi aspetto una risposta chiara e tempestiva. Una comunicazione generica con limitazioni d’uso non è sufficiente per un problema che riguarda la sicurezza e il corretto funzionamento di un veicolo. Resto in attesa di un vostro riscontro urgente. Cordiali saluti. ps. ho già fatto richiesta del rimborso dei 120 euro (senza alcuna risposta), oltretutto proposta ridicola visto il valore della macchina e del prezzo attuale della benzina spero in risoluzione a breve termine. D'alessio Daniele
Reclamo per richiamo batteria
Mi chiamo Aurelio, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-in Hybrid vorrei chiedere il vostro supporto nel far valere i miei diritti nei confronti di Ford Italia, relativamente alla campagna di richiamo che hanno comportato limitazioni importanti e prolungate all’uso normale del veicolo. I richiami in questione sono: Codice 25SC4 – Richiamo emesso a gennaio 2026 Purtroppo, soltanto oggi sono venuto a conoscenza della possibilità di richiedere l’indennizzo previsto da Ford per ciascun richiamo (120 € ). Desidero sottolineare che: L’uso del veicolo è stato gravemente limitato, impedendomi di ricaricare l’auto normalmente e di sfruttare appieno la modalità elettrica, scelta determinante al momento dell’acquisto, anche in virtù del mio impianto di ricarica economico domestico. Il danno economico subito è concreto e significativo: ho dovuto utilizzare carburante invece dell’energia elettrica, perdendo il risparmio che aveva motivato l’acquisto di un veicolo plug-in hybrid. Le limitazioni non sono state temporanee ma ripetute e prolungate nel tempo, con il rischio concreto di continuare a subire disagi senza una soluzione definita. Alla luce di quanto sopra, chiedo ad Altroconsumo di intervenire tempestivamente presso Ford Italia affinché: mi venga riconosciuto l’indennizzo previsto per il richiamo (120 €) venga valutata la possibilità di un risarcimento aggiuntivo per il danno economico subito, proporzionato alla durata e alla gravità delle limitazioni imposte venga fornita una risposta chiara e definitiva sulle azioni correttive future e sui tempi di ripristino della piena funzionalità del veicolo
Mancata comunicazione cambio cinghia di distribuzione
Spett.le Ford Italia S.p.A., con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una grave problematica tecnica e di sicurezza che mi ha coinvolto come cliente Ford da molti anni, e per la quale ritengo sussistano responsabilità rilevanti da parte della rete ufficiale Ford, oltre a una errata e omessa comunicazione di informazioni fondamentali. Nel corso dell’anno 2024 nel mese di Dicembre ho provveduto alla sostituzione completa del motore del mio Ford Transit Custom 2.0 EcoBlue, targa FB 868 CR, numero di telaio 06/69342384. Presso l’autofficina autorizzata Ford Blubay situata in via stanislao cannizzaro 3 Il veicolo attualmente ha circa 450.000 km, tuttavia il motore installato è nuovo, con garanzia dedicata della durata di 2 anni, come da condizioni contrattuali. Trascorsi circa 2 anni dalla sostituzione del motore, e con una percorrenza di circa 170.000 km, si è verificata la rottura improvvisa della cinghia di distribuzione, evento che ha causato gravissimi danni al motore, tuttora in fase di quantificazione economica. Sono consapevole che, al momento della rottura, la cinghia risultasse formalmente fuori garanzia. Tuttavia, ritengo fondamentale precisare quanto segue: - la garanzia della cinghia di distribuzione non mi è mai stata comunicata in modo chiaro e corretto sotto il profilo chilometrico; - in occasione dell’ultimo tagliando effettuato presso officina autorizzata Ford (Ford blubay situata in via stanislao cannizzaro 3 ) avvenuto in prossimità della scadenza temporale della garanzia, non mi è stato segnalato alcun rischio, né consigliata la sostituzione preventiva del componente; - l’officina autorizzata Ford blubay era fermamente convinta che la sostituzione della cinghia fosse prevista a 230.000 km, informazione rivelatasi successivamente errata. Tale errata indicazione chilometrica, unita alla mancata informazione al cliente, ha di fatto impedito al sottoscritto di adottare comportamenti prudenziali volti a evitare danni gravi e costosi. A ciò si aggiunge un elemento di estrema gravità sotto il profilo della sicurezza: la rottura della cinghia è avvenuta durante la marcia su una strada a scorrimento veloce, mentre mi trovavo in corsia di sorpasso, esponendomi a un concreto rischio per la mia incolumità e per quella degli altri utenti della strada. Il giorno mercoledì 18 febbraio ho contattato il servizio clienti Ford Italia ; anche in tale sede, con chiamata registrata, mi è stato inizialmente confermato che la percorrenza prevista per la cinghia fosse di 230.000 km, informazione rettificata solo dopo alcuni minuti di verifica da parte dell’operatore. Alla luce di quanto sopra, ritengo che la responsabilità dell’accaduto non possa ricadere sul sottoscritto, bensì su: - informazioni tecniche errate fornite dalla rete autorizzata Ford; - omissione di un avvertimento essenziale in fase di manutenzione; - comunicazioni incoerenti da parte del servizio clienti Ford Italia. Con la presente chiedo formalmente che Ford Italia: 1. riconosca le responsabilità della rete ufficiale e del servizio clienti; 2. valuti un intervento economico totale o significativo sui costi di riparazione del motore; 3. fornisca un riscontro scritto e ufficiale in merito all’accaduto. In mancanza di un riscontro adeguato, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti presso le sedi opportune, incluse le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un Vostro cortese e urgente riscontro. Cordiali saluti [Pirchio Giovanni]
Restituzione vettura-Valutazione stato d'uso
Alla scadenza di un contratto stipulato per l’acquisto di un’autovettura, con formula valore futuro garantito e possibilità di saldo con maxi rata finale o restituzione veicolo, ho scelto di restituire il veicolo. In sede di verifica delle condizioni d’uso, pur non essendo stato rilevato nemmeno un graffio su paraurti/portiere/parafanghi, mi viene sottoposto un preventivo di 1370 Euro per “riverniciaura paraurti anteriore e cofano anteriore”. Ritenendo di aver riconsegnato, dopo 27000 KM e tre anni, una vettura in condizioni pressoché perfette, ho contestato la valutazione. Nel corso di un estenuante contraddittorio col titolare della concessionaria, mi accorgo che i “danni” sul cofano erano pochi aloni e macchioline che venivano via con semplice sfregatura dei polpastrelli, laddove il concessionario aveva sostenuto che la vernice era ormai rovinata. A questo punto mi viene contestata solamente la presenza, di quello che sembra un graffio di circa 1 o 2 mm, probabilmente dovuto a pietrisco lanciato da altri veicoli, sulla fascia superiore del paraurti anteriore (si allega Foto). A questo punto il preventivo è passato a 418 Euro. Anche per questo, ho contestato il fatto che, dopo 27.000 Km e tre anni di contratto, un “danno” di quel tipo rientrava ampiamente nell’ “ordinario logorio dovuto ad un normale utilizzo del veicolo”. Nonostante ciò il concessionario, opponendo la circostanza che Ford Italia si sarebbe rivalsa su di lui per il danno al veicolo, non ha inteso ritirare il veicolo se non dietro pagamento della fattura di 418 Euro. Chiedo allora di far intervenire direttamente la Ford, ma mi viene detto che, essendo venerdi 20 e scadendo il contratto lunedì 23, in caso di mancata restituzione avrei dovuto saldare la maxi rata a Ford Credit. A questo punto, esausto per le oltre due passate ad attendere ed a discutere, faccio inserire le mie osservazioni sul rapporto di verifica e, dopo aver pagato, metto le firme necessarie, lascio la vettura e me ne vado. Tanto premesso e considerato che, secondo questo concessionario , le macchine devono essere restituite, di fatto, in condizioni pari al nuovo, chiedo a Ford Italia: 1. un imperfezione di 1/2 mm dovuta a pietrisco proveniente da altri veicoli, così come i comuni graffi sui paraurti/portiere dovuti ai parcheggi, possono essere considerati “ordinario logorio”? 2. in caso di riposta negativa, Ford Italia non ritiene ingannevole non indicare, nei propri contratti, che per “ordinario logorio” si intende “auto pari al nuovo”? 3. In alternativa, non si ritiene necessario esplicitare meglio, almeno a grandi linee, la natura dei “danni eccedenti e non eccedenti l’ordinario logorio”? 4. Vi sono direttive specifiche impartite ai concessionari sulle modalità di valutazione dello stato d’uso? 5. In caso affermativo, non ritiene opportuno Ford Italia, sempre per correttezza e trasparenza, mettere la clientela a conoscenza di tali criteri? 6. E’ prassi accettabile per Ford Italia che, stante la vaghezza del contenuto contrattuale, un concessionario sia libero di fare una valutazione dello stato d’uso in maniera totalmente arbitraria e, nel mio caso, tanto forzata e pretestuosa? Restando disponibile per esibire qualunque tipo di documentazione, si attende cortese riscontro.
Richiamo di sicurezza 25SC4
Spett. Ford sono Valerio Castrovilli proprietario di una Ford KUGA Plug-In Hybrid e con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per il richiamo di sicurezza 25SC4 che ha interessato il mio veicolo. Questo è il secondo richiamo che subisco, ed utilizzando il veicolo in maniera importante, non è accettabile. Il richiamo indica un potenziale cortocircuito nella batteria ad alta tensione, con rischio di incendio. Per mitigare (neanche eliminare) tale rischio, mi viene imposto di limitare la carica all'80%, utilizzare solo la modalità "EV Auto" (ibrida con prevalenza benzina) e evitare la modalità "Fango e neve" proprio nel periodo invernale, con conseguente rischio mio e della mia famiglia. Questo, poi, compromette irrimediabilmente l'uso elettrico puro, motivo per il quale ho acquistato l'auto: risparmiare significativamente rispetto al prezzo della benzina. Ora, sono costretto a consumi ibridi elevati, con danno economico e perdita di serenità, aggravata dal messaggio di allerta "Arresta il veicolo subito" e dall'assenza di una data certa per la risoluzione (prevista solo a metà 2026). Pur riconoscendo le complessità di una tecnologia recente, Ford Italia ha il dovere di offrire supporto tempestivo, soluzioni definitive (inclusa eventuale sostituzione della parte elettrica a vostre spese) e un risarcimento adeguato per i disagi, considerando che l'auto è stata acquistata in buona fede come prodotto a regola d'arte. Chiedo pertanto: • Una compensazione quantificata in base alle tempistiche di risoluzione (stimati 180 giorni), pari a circa 3.600 km di percorrenza elettrica persa (da 120 a 96 km/giorno con carica all'80%), sottostimata per l'obbligo di modalità ibrida e consumi benzina aggiuntivi. • Aggiornamenti costanti sullo stato degli interventi e sulle soluzioni adottate. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti, Valerio Castrovilli
reclamo relativo al richiamo di sicurezza codice 25SC4 riguardante la mia Ford Kuga Plug-in Hybrid
Spett.le Ford Italia S.p.A., con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione un reclamo relativo al richiamo di sicurezza codice 25SC4 riguardante la mia Ford Kuga Plug-in Hybrid, per il quale ho ricevuto vostra comunicazione ufficiale. Ritengo opportuno evidenziare che il veicolo, acquistato nel giugno 2020, è stato nel corso degli anni oggetto di numerosi richiami e campagne di aggiornamento, che hanno comportato ripetuti accessi in officina e disagi costanti. La problematica attuale si inserisce quindi in un percorso di criticità prolungato nel tempo, non trattandosi di un episodio isolato. Il richiamo 25SC4 riguarda un potenziale difetto della batteria ad alta tensione, con conseguenti limitazioni rilevanti nell’utilizzo del veicolo, in particolare per quanto concerne la ricarica e l’impiego della modalità elettrica, che rappresenta uno degli elementi principali per cui l’auto è stata scelta e acquistata. Ad oggi: -non risultano disponibili tempi certi per la soluzione definitiva del richiamo; -l’utilizzo del veicolo risulta limitato rispetto alle caratteristiche originarie; -il disagio per il cliente si somma ai precedenti richiami subiti dal 2020 ad oggi. Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente: -un aggiornamento scritto sui tempi previsti per la risoluzione definitiva del richiamo 25SC4; -una valutazione di eventuali misure compensative, considerata la reiterazione dei richiami e la limitazione prolungata dell’uso del veicolo; -conferma che ogni intervento previsto sarà effettuato senza alcun onere a mio carico. Ritengo inoltre opportuno che venga riconosciuto un indennizzo adeguato, proporzionato ai ripetuti disagi subiti nel corso degli anni e alla limitazione dell’utilizzo di una funzionalità essenziale del veicolo, confidando nella volontà di Ford di tutelare la soddisfazione e la fiducia dei propri clienti. In attesa di un vostro cortese riscontro, porgo cordiali saluti.
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