Bacheca dei reclami

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A. L.
04/03/2026

Reclamo per richiamo batteria

Mi chiamo Aurelio, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-in Hybrid vorrei chiedere il vostro supporto nel far valere i miei diritti nei confronti di Ford Italia, relativamente alla campagna di richiamo che hanno comportato limitazioni importanti e prolungate all’uso normale del veicolo. I richiami in questione sono: Codice 25SC4 – Richiamo emesso a gennaio 2026 Purtroppo, soltanto oggi sono venuto a conoscenza della possibilità di richiedere l’indennizzo previsto da Ford per ciascun richiamo (120 € ). Desidero sottolineare che: L’uso del veicolo è stato gravemente limitato, impedendomi di ricaricare l’auto normalmente e di sfruttare appieno la modalità elettrica, scelta determinante al momento dell’acquisto, anche in virtù del mio impianto di ricarica economico domestico. Il danno economico subito è concreto e significativo: ho dovuto utilizzare carburante invece dell’energia elettrica, perdendo il risparmio che aveva motivato l’acquisto di un veicolo plug-in hybrid. Le limitazioni non sono state temporanee ma ripetute e prolungate nel tempo, con il rischio concreto di continuare a subire disagi senza una soluzione definita. Alla luce di quanto sopra, chiedo ad Altroconsumo di intervenire tempestivamente presso Ford Italia affinché: mi venga riconosciuto l’indennizzo previsto per il richiamo (120 €) venga valutata la possibilità di un risarcimento aggiuntivo per il danno economico subito, proporzionato alla durata e alla gravità delle limitazioni imposte venga fornita una risposta chiara e definitiva sulle azioni correttive future e sui tempi di ripristino della piena funzionalità del veicolo

Risolto
G. P.
23/02/2026

Mancata comunicazione cambio cinghia di distribuzione

Spett.le Ford Italia S.p.A., con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una grave problematica tecnica e di sicurezza che mi ha coinvolto come cliente Ford da molti anni, e per la quale ritengo sussistano responsabilità rilevanti da parte della rete ufficiale Ford, oltre a una errata e omessa comunicazione di informazioni fondamentali. Nel corso dell’anno 2024 nel mese di Dicembre ho provveduto alla sostituzione completa del motore del mio Ford Transit Custom 2.0 EcoBlue, targa FB 868 CR, numero di telaio 06/69342384. Presso l’autofficina autorizzata Ford Blubay situata in via stanislao cannizzaro 3 Il veicolo attualmente ha circa 450.000 km, tuttavia il motore installato è nuovo, con garanzia dedicata della durata di 2 anni, come da condizioni contrattuali. Trascorsi circa 2 anni dalla sostituzione del motore, e con una percorrenza di circa 170.000 km, si è verificata la rottura improvvisa della cinghia di distribuzione, evento che ha causato gravissimi danni al motore, tuttora in fase di quantificazione economica. Sono consapevole che, al momento della rottura, la cinghia risultasse formalmente fuori garanzia. Tuttavia, ritengo fondamentale precisare quanto segue: - la garanzia della cinghia di distribuzione non mi è mai stata comunicata in modo chiaro e corretto sotto il profilo chilometrico; - in occasione dell’ultimo tagliando effettuato presso officina autorizzata Ford (Ford blubay situata in via stanislao cannizzaro 3 ) avvenuto in prossimità della scadenza temporale della garanzia, non mi è stato segnalato alcun rischio, né consigliata la sostituzione preventiva del componente; - l’officina autorizzata Ford blubay era fermamente convinta che la sostituzione della cinghia fosse prevista a 230.000 km, informazione rivelatasi successivamente errata. Tale errata indicazione chilometrica, unita alla mancata informazione al cliente, ha di fatto impedito al sottoscritto di adottare comportamenti prudenziali volti a evitare danni gravi e costosi. A ciò si aggiunge un elemento di estrema gravità sotto il profilo della sicurezza: la rottura della cinghia è avvenuta durante la marcia su una strada a scorrimento veloce, mentre mi trovavo in corsia di sorpasso, esponendomi a un concreto rischio per la mia incolumità e per quella degli altri utenti della strada. Il giorno mercoledì 18 febbraio ho contattato il servizio clienti Ford Italia ; anche in tale sede, con chiamata registrata, mi è stato inizialmente confermato che la percorrenza prevista per la cinghia fosse di 230.000 km, informazione rettificata solo dopo alcuni minuti di verifica da parte dell’operatore. Alla luce di quanto sopra, ritengo che la responsabilità dell’accaduto non possa ricadere sul sottoscritto, bensì su: - informazioni tecniche errate fornite dalla rete autorizzata Ford; - omissione di un avvertimento essenziale in fase di manutenzione; - comunicazioni incoerenti da parte del servizio clienti Ford Italia. Con la presente chiedo formalmente che Ford Italia: 1. riconosca le responsabilità della rete ufficiale e del servizio clienti; 2. valuti un intervento economico totale o significativo sui costi di riparazione del motore; 3. fornisca un riscontro scritto e ufficiale in merito all’accaduto. In mancanza di un riscontro adeguato, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti presso le sedi opportune, incluse le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un Vostro cortese e urgente riscontro. Cordiali saluti [Pirchio Giovanni]

Chiuso
S. S.
20/02/2026

Restituzione vettura-Valutazione stato d'uso

Alla scadenza di un contratto stipulato per l’acquisto di un’autovettura, con formula valore futuro garantito e possibilità di saldo con maxi rata finale o restituzione veicolo, ho scelto di restituire il veicolo. In sede di verifica delle condizioni d’uso, pur non essendo stato rilevato nemmeno un graffio su paraurti/portiere/parafanghi, mi viene sottoposto un preventivo di 1370 Euro per “riverniciaura paraurti anteriore e cofano anteriore”. Ritenendo di aver riconsegnato, dopo 27000 KM e tre anni, una vettura in condizioni pressoché perfette, ho contestato la valutazione. Nel corso di un estenuante contraddittorio col titolare della concessionaria, mi accorgo che i “danni” sul cofano erano pochi aloni e macchioline che venivano via con semplice sfregatura dei polpastrelli, laddove il concessionario aveva sostenuto che la vernice era ormai rovinata. A questo punto mi viene contestata solamente la presenza, di quello che sembra un graffio di circa 1 o 2 mm, probabilmente dovuto a pietrisco lanciato da altri veicoli, sulla fascia superiore del paraurti anteriore (si allega Foto). A questo punto il preventivo è passato a 418 Euro. Anche per questo, ho contestato il fatto che, dopo 27.000 Km e tre anni di contratto, un “danno” di quel tipo rientrava ampiamente nell’ “ordinario logorio dovuto ad un normale utilizzo del veicolo”. Nonostante ciò il concessionario, opponendo la circostanza che Ford Italia si sarebbe rivalsa su di lui per il danno al veicolo, non ha inteso ritirare il veicolo se non dietro pagamento della fattura di 418 Euro. Chiedo allora di far intervenire direttamente la Ford, ma mi viene detto che, essendo venerdi 20 e scadendo il contratto lunedì 23, in caso di mancata restituzione avrei dovuto saldare la maxi rata a Ford Credit. A questo punto, esausto per le oltre due passate ad attendere ed a discutere, faccio inserire le mie osservazioni sul rapporto di verifica e, dopo aver pagato, metto le firme necessarie, lascio la vettura e me ne vado. Tanto premesso e considerato che, secondo questo concessionario , le macchine devono essere restituite, di fatto, in condizioni pari al nuovo, chiedo a Ford Italia: 1. un imperfezione di 1/2 mm dovuta a pietrisco proveniente da altri veicoli, così come i comuni graffi sui paraurti/portiere dovuti ai parcheggi, possono essere considerati “ordinario logorio”? 2. in caso di riposta negativa, Ford Italia non ritiene ingannevole non indicare, nei propri contratti, che per “ordinario logorio” si intende “auto pari al nuovo”? 3. In alternativa, non si ritiene necessario esplicitare meglio, almeno a grandi linee, la natura dei “danni eccedenti e non eccedenti l’ordinario logorio”? 4. Vi sono direttive specifiche impartite ai concessionari sulle modalità di valutazione dello stato d’uso? 5. In caso affermativo, non ritiene opportuno Ford Italia, sempre per correttezza e trasparenza, mettere la clientela a conoscenza di tali criteri? 6. E’ prassi accettabile per Ford Italia che, stante la vaghezza del contenuto contrattuale, un concessionario sia libero di fare una valutazione dello stato d’uso in maniera totalmente arbitraria e, nel mio caso, tanto forzata e pretestuosa? Restando disponibile per esibire qualunque tipo di documentazione, si attende cortese riscontro.

Chiuso
V. C.
12/02/2026

Richiamo di sicurezza 25SC4

Spett. Ford sono Valerio Castrovilli proprietario di una Ford KUGA Plug-In Hybrid e con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per il richiamo di sicurezza 25SC4 che ha interessato il mio veicolo. Questo è il secondo richiamo che subisco, ed utilizzando il veicolo in maniera importante, non è accettabile. Il richiamo indica un potenziale cortocircuito nella batteria ad alta tensione, con rischio di incendio. Per mitigare (neanche eliminare) tale rischio, mi viene imposto di limitare la carica all'80%, utilizzare solo la modalità "EV Auto" (ibrida con prevalenza benzina) e evitare la modalità "Fango e neve" proprio nel periodo invernale, con conseguente rischio mio e della mia famiglia. Questo, poi, compromette irrimediabilmente l'uso elettrico puro, motivo per il quale ho acquistato l'auto: risparmiare significativamente rispetto al prezzo della benzina. Ora, sono costretto a consumi ibridi elevati, con danno economico e perdita di serenità, aggravata dal messaggio di allerta "Arresta il veicolo subito" e dall'assenza di una data certa per la risoluzione (prevista solo a metà 2026). Pur riconoscendo le complessità di una tecnologia recente, Ford Italia ha il dovere di offrire supporto tempestivo, soluzioni definitive (inclusa eventuale sostituzione della parte elettrica a vostre spese) e un risarcimento adeguato per i disagi, considerando che l'auto è stata acquistata in buona fede come prodotto a regola d'arte. Chiedo pertanto: • Una compensazione quantificata in base alle tempistiche di risoluzione (stimati 180 giorni), pari a circa 3.600 km di percorrenza elettrica persa (da 120 a 96 km/giorno con carica all'80%), sottostimata per l'obbligo di modalità ibrida e consumi benzina aggiuntivi. • Aggiornamenti costanti sullo stato degli interventi e sulle soluzioni adottate. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti, Valerio Castrovilli

Chiuso
G. F.
11/02/2026

reclamo relativo al richiamo di sicurezza codice 25SC4 riguardante la mia Ford Kuga Plug-in Hybrid

Spett.le Ford Italia S.p.A., con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione un reclamo relativo al richiamo di sicurezza codice 25SC4 riguardante la mia Ford Kuga Plug-in Hybrid, per il quale ho ricevuto vostra comunicazione ufficiale. Ritengo opportuno evidenziare che il veicolo, acquistato nel giugno 2020, è stato nel corso degli anni oggetto di numerosi richiami e campagne di aggiornamento, che hanno comportato ripetuti accessi in officina e disagi costanti. La problematica attuale si inserisce quindi in un percorso di criticità prolungato nel tempo, non trattandosi di un episodio isolato. Il richiamo 25SC4 riguarda un potenziale difetto della batteria ad alta tensione, con conseguenti limitazioni rilevanti nell’utilizzo del veicolo, in particolare per quanto concerne la ricarica e l’impiego della modalità elettrica, che rappresenta uno degli elementi principali per cui l’auto è stata scelta e acquistata. Ad oggi: -non risultano disponibili tempi certi per la soluzione definitiva del richiamo; -l’utilizzo del veicolo risulta limitato rispetto alle caratteristiche originarie; -il disagio per il cliente si somma ai precedenti richiami subiti dal 2020 ad oggi. Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente: -un aggiornamento scritto sui tempi previsti per la risoluzione definitiva del richiamo 25SC4; -una valutazione di eventuali misure compensative, considerata la reiterazione dei richiami e la limitazione prolungata dell’uso del veicolo; -conferma che ogni intervento previsto sarà effettuato senza alcun onere a mio carico. Ritengo inoltre opportuno che venga riconosciuto un indennizzo adeguato, proporzionato ai ripetuti disagi subiti nel corso degli anni e alla limitazione dell’utilizzo di una funzionalità essenziale del veicolo, confidando nella volontà di Ford di tutelare la soddisfazione e la fiducia dei propri clienti. In attesa di un vostro cortese riscontro, porgo cordiali saluti.

Chiuso
L. S.
04/02/2026

Problema Ford kuga phev

Buongiorno richiedo il rimborso di 120€ per l'ennesima campagna di richiamo delle Ford kuga phev ,ho ricevuto la lettera che presenta il problema senza avere soluzione

Chiuso
M. C.
03/02/2026

Problema comparto batterie Ford Kuga phev 2021

Buongiorno, Ho ricevuto il 4^ richiamo in 5 anni per il sistema batteria della mia FORD KUGA PHEV 2021. Tali richiami, limitano o inibiscono l’utilizzo della ricarica elettrica e l’utilizzo della parte ibrida del motore. Creando di conseguenza vari problemi: - perdita di tempo per portare l’auto in concessionaria e svolgere il richiamo - aumento consistente dei consumi e del costo di utilizzo dell’auto, non avendo più la componente elettrica efficiente - perdita di valore dell’auto in caso di vendita, perché i richiami sono un deterrente per i futuri acquirenti - perdita anche del valore di acquisto, perché ho acquistato un auto con determinate caratteristiche, ma ogni richiamo arriva senza una soluzione. La quale arriva dopo mesi e di conseguenza io utilizzo un auto che non ha le caratteristiche che ho acquistato. - puntualmente i richiami e le loro soluzioni sono risultati non definitivi. Ford concede 120€ di rimborso, che sono nulla rispetto ai problemi di utilizzo ed economici elencati sopra. Vorrei sapere come poter agire, avendo io anche una garanzia aggiuntiva che copre il veicolo in tutte le sue parti per 8anni e la mia auto è del 2021. Si può avere une restituzione del calo economico perso, oppure si può avere la sostituzione delle batterie complete, oppure la sostituzione del veicolo con altra tipologia? Grazie Matteo

Chiuso
F. S.
27/01/2026

Campagna di richiamo(25SC4.....2°in 2 anni) ...e altro

Spett. FORD ITALIA SPA, mi chiamo Scitano Francesco e sono il possessore di una Ford Kuga PHEV Hybrid di soli 2 anni.Dico soli perchè in questo breve periodo è successo di tutto. Iniziamo con lo scempio Ford all'acquisto,fatto di chiamate da parte di un legale e di una responsabile che il giorno successivo alla stipula del contratto, ad un mio dubbio espresso al venditore sul contratto di finanziamento (impatto 98% circa per 4 anni) mi hanno ribadito (telefonicamente e nulla di scritto ovviamente) che il contratto era firmato ed ero tenuto a mantenere attivo il finanziamento per almeno un anno pena la perdita degli sconti usufruiti e pagamento del veicolo a prezzo pieno. Accettato di buon grado quanto accaduto mi sono scontrato con gli innumentevoli difetti per cui ho dovuto portare la vettura in assistenza con conseguente perdita di tempo. Nel dettaglio in 2 anni ho effettuato i seguenti interventi: - sostituzione scatola sterzo rumorosa - a tranche e con 6 interventi in officina per foto ed apertura pratica(2 alla volta), sostituzione delle 4 gomme Continental usurate dopo soli 5000 KM -sostituzione faro crepato di fabbrica -sostituzione intero cruscotto per avvallamento che si gonfiava con il variare della temperatura. -sostituzione batteria dopo nemmeno 1000 km -guasto apertura automatica portellone -sostituzione cassetto portaoggetti danneggiato e tenuto nascosto durante un precedente intervento. Ma veniamo alla campagna di richiamo 25SC4, alla seconda campagna di richiamo che in buona sostanza mi dice di non preoccuparmi che alcune celle della batteria possono generare un cortocircuito o che se sul display compare il messaggio"Arresta il veicolo subito" devo prendere moglie e figli e sperare che non esploda o che potrebbe verificarsi uno sfiato termico causando un principio di incendio aumentando il rischio di lesioni.A condire il tutto ci pensa il numero verde contattato che, gentilmente, mi ricorda che tutto si puo' rompere e che sono cose che capitano.......Mi sembra di vivere una barzelletta,ho acquistato un auto di oltre 40000 euro che ho scelto per alcune caratteristiche e che oggi ancora non sono riuscito ad utilizzare a pieno per tutto cio' che ho elencato,senza contare che senza la ricarica(o cmq limitata visto che ho 2 figli a bordo ed ovviamente la paura e tanta) causa peso e potenza l'utilizzo della benzina porta ad una spesa decisamente elevata. Con la presente chiedo un risarcimento per cio' che sta avvenendo e soprattutto un intervento commerciale forte e mirato che mi permetta di acquistare il nuovo modello visto che di fronte a quanto elencato privatamente non avrei possibilità di realizzare una cifra adeguata e di tenere una "bomba ad orologeria" del genere non ne ho alcuna intenzione. Certo di un vs cortese riscontro porgo Cordiali saluti Francesco Scitano

Chiuso
A. P.
26/01/2026

lettera di richiano 25SC4

Buongiorno, posseggo una Kuga PHEV (VIN WF0FXXWPMHNY62295) ed ho ricevuto la lettera di richiamo 25SC4, nella quale si dice di caricare l'auto all'80% per rischio d'incendio. Il medesimo problema era stato sollevato nella campagna di richiamo precedente che, a quanto pare, non ha condotto a risultati soddisfacenti. Faccio inoltre notare che si tratta del quarto richiamo in meno di quattro anni di possesso del veicolo. Tutto ciò ha comportato disagi e un danno economico derivanti dalla impossibilità di utilizzare il veicolo in modalità elettrica, per il quale intendo reclamare i miei diritti come consumatore. Auspico inoltre che il problema venga risolto nel tempo più breve possibile e, nel merito, richiedo una stima verosimile dei tempi nei quali verrà consegnata una sua soluzione, spero questa volta definitiva. Resto in attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali Saluti, Antonio Pedretti

Risolto
M. F.
24/01/2026

Campagna di richiamo batterie Kuga Phev

Buongiorno, per la seconda volta ricevo lettera relativa alla campagna di richiamo per la mia Ford Kuga PHEV. Ho subito grave disagio nel non poter ricaricare la macchina per 6 mesi e adesso mi trovo a limitare l’uso della ricarica all’80%. Inutile sottolineare il fastidio e la paura nel guidare un’auto con 2 figli piccoli che a detta di Ford “E’ inoltre possibile che si verifichi uno sfiato termico della batteria che potrebbe potenzialmente causare un principio di incendio del veicolo aumentando il rischio di lesioni. Al ricevimento della seconda lettera di richiamo ho pensato di vendere l’auto ma nessuno fra privati o concessionari rischia di accollarsi il problema suddetto, anche perché non si sa né quando sarà disponibile né se sarà definitivo. Chiedo a Ford il rimborso di €120 sia per il primo richiamo sia per questo e una valutazione della mia auto per passare sempre ad un’altra Ford perché non è sicuro guidare un’auto del genere. Saluti Marco Ferrari

Chiuso

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