Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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rimborso per servizio non richiesto
Spett. CONTACT HUNT in data 18 gennaio 2025 mi avete prelevatop correttamente 50 centesimi dalla mia carta di debitoMastercard 5375260124531019 per un servizio che io vi avevo richiesto. Poi in data 20 gennaio mi avete prelevato € 39,90 senza alcuna richiesta da parte mia. Vi chiedo perciò di riaccreditarmi tale somma prima possibile altrimenti adirò le vie legali. Blanc Danilo
Abbonamento non richiesto
Mi hanno fatto un abbonamento che non ho chiesto . Che mi costa 44,95 al mese. Voglio disdire ma non riesco neppure ad accedere al sito
ABBONAMENTO NON AUTORIZZATO
Buongiorno, sono Elena Arimondo ho ricevuto un addebito automatico su Paypal di € 99,99 da Vacaciones eDreams SL in data 20/05/2026 codice transazione mai autorizzato per eDreams Prime. Non è mia intenzione e non lo è mai stata sottoscrivere tale abbonamento. Vi prego di restituire quanto prelevato e di cancellare la mia eventuale erronea iscrizione. Resto in attesa, grazie.
NEGAZIONE STORNO FATTURA NON DOVUTA
Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito relativo ai costi di cessazione della linea fissa n. 0804344551, attualmente presenti nella fattura emessa da TIM, che ad oggi non ho provveduto a pagare in quanto ritengo tali importi completamente non dovuti. La cessazione della linea è stata richiesta dopo soli due giorni dall’attivazione del servizio, esclusivamente a causa di un grave malfunzionamento della connessione, che all’interno dell’abitazione risultava inutilizzabile per assenza/scarsa copertura del segnale. Tale problematica era stata anche segnalata preventivamente, poiché avevo già comunicato che nella mia abitazione il segnale TIM risultava debole anche su rete mobile. Nonostante il reale problema fosse il malfunzionamento del servizio, gli operatori TIM hanno gestito la pratica in modo errato registrandola come “diritto di recesso”, circostanza che non avrebbe neppure dovuto essere applicata, essendo il contratto stato sottoscritto presso punto vendita. Successivamente mi sono ritrovato addebitati costi di cessazione/disattivazione che non avrebbero dovuto essere previsti, proprio perché la problematica originaria era tecnica e imputabile al servizio non funzionante. Nel corso dei mesi ho contattato ripetutamente il servizio clienti 187 e ogni operatore forniva versioni differenti: chi confermava che lo storno sarebbe stato effettuato; chi sosteneva che la pratica fosse corretta; chi dichiarava che si trattasse di un errore interno; chi apriva nuove segnalazioni senza mai risolvere concretamente il problema. Mi è stato inoltre confermato dagli stessi operatori che la gestione iniziale della pratica era stata effettuata in modo scorretto e che il malfunzionamento avrebbe dovuto essere registrato diversamente. Preciso inoltre che il modem è stato restituito regolarmente mesi fa. Questa situazione, però, non rappresenta un caso isolato. Negli ultimi mesi ho avuto ulteriori esperienze estremamente problematiche con TIM proprio riguardo la gestione del diritto di recesso/ripensamento e dei diritti previsti dalla normativa europea a tutela del consumatore. Recentemente ho avuto una grave problematica anche con un abbonamento TIMVISION annuale dilazionato in 12 mesi, per il quale avevo richiesto il recesso entro i termini previsti dalla legge. Nonostante ripetute chiamate al 119 e reclami inviati, ho ricevuto risposte contraddittorie, conferme poi smentite e comunicazioni errate, con enorme difficoltà nell’ottenere una gestione chiara della pratica. Analoga situazione si è verificata anche con una SIM TIM attivata online, per la quale il diritto di recesso veniva continuamente gestito in maniera confusa e non conforme, inviando perfino modulistiche errate e tentando di trasformare una richiesta di recesso in semplice cessazione ordinaria, con conseguenze economiche penalizzanti per il cliente. Ritengo estremamente grave che TIM continui a gestire in modo così confuso e contraddittorio pratiche relative a diritti fondamentali del consumatore, costringendo i clienti a continui reclami, telefonate e contestazioni per ottenere ciò che dovrebbe essere garantito automaticamente dalla normativa vigente. Per tali motivi: contesto integralmente gli importi di cessazione presenti nella fattura relativa alla linea n. 0804344551; chiedo l’annullamento/storno completo degli addebiti; chiedo conferma scritta della chiusura corretta della pratica senza ulteriori costi; diffido TIM dal procedere con eventuali recuperi credito relativi a somme che ritengo non dovute. In assenza di una soluzione definitiva, mi riservo di proseguire la segnalazione presso associazioni consumatori, organismi competenti e ulteriori sedi per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Cosimo D’Alessio
Disattivazione account FB/instagram
Buongiorno, in data 4/5/2026 mi viene comunicata sospensione di account facebook e instagram a mio nome, dove peraltro, come medico avevo anche la pagina professionale, perche’ “viola le nostre condizioni su chi puo’ usare facebook”. Avevo l’account da piu’ di 10 anni!! Quindi clicco sul link per chiedere la revisione, e in poche ore ricevo una comunicazione di disattivazione definitiva dell’account poiche’ a detta loro dopo aver controllato l’account continuava” a non rispettare le condizioni su chi puo’ usare facebook”, senza nessun’altra spiegazione e senza possibilita’ di ricorrere contro questa decisone…..sono allibita! Avrei bisogno di aiuto per capire cosa fare. Ho scritto anche all’indirizzo mail di facebook relativo alle diabilitazioni degli account ma non ho ricevuto alcuna risposta. Grazie
Annullamento evento senza preavviso e impossibilità di chiedere rimborso
Buongiorno, Vorrei aprire una segnalazione nei confronti di TicketOne per la gestione, a mio avviso gravemente scorretta, dell’annullamento di un evento. Avevamo acquistato dei biglietti per partecipare a uno spettacolo presso il Teatro Alessandrino di Alessandria, relativo all’evento di Cathy la Torre previsto per il 6 dicembre 2025. Il giorno stesso dell’evento originario abbiamo ricevuto una comunicazione via e-mail in cui veniva indicato che lo spettacolo era stato annullato e riprogrammato per giovedì 21 maggio 2026, con validità dei biglietti già acquistati per la nuova data. Arrivati alla settimana dell’evento, non avendo ricevuto ulteriori comunicazioni, eravamo convinti che lo spettacolo si sarebbe regolarmente tenuto e che i nostri biglietti fossero ancora validi. Tuttavia, controllando online la disponibilità dei posti e lo stato dell’evento, abbiamo scoperto che TicketOne indicava l’evento come annullato. Il problema è che non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione in merito a questo nuovo annullamento: né via e-mail, né via SMS, né tramite altri canali. Se non avessimo controllato autonomamente, ci saremmo probabilmente presentati al teatro il giorno dell’evento, scoprendo solo sul posto che lo spettacolo non si sarebbe tenuto. La situazione è ancora più grave perché sul sito TicketOne risulta indicato che la richiesta di rimborso per questo evento avrebbe dovuto essere presentata entro il 12 aprile 2026. Ma come avremmo potuto rispettare tale scadenza se non siamo mai stati informati dell’annullamento e della necessità di richiedere il rimborso? Riteniamo inaccettabile che un consumatore debba scoprire autonomamente l’annullamento di un evento e, per di più, trovarsi davanti a una scadenza di rimborso già superata senza aver ricevuto alcuna comunicazione preventiva; esperienza ahimè riscontrata da altri consumatori. Chiediamo quindi a TicketOne di risolvere immediatamente la situazione, consentendoci di ottenere il rimborso dei biglietti acquistati. In caso contrario, saremo costretti a rivolgerci alle associazioni competenti per la tutela dei consumatori.
Inadempienza contrattuale
Spett.le HUT FIT ITALIA S.R.L., in data 08/09/2025 ho sottoscritto il contratto relativo all’abbonamento Silver Biennale, concordando un corrispettivo complessivo pari a € 465,60. L’acquisto dell’abbonamento è stato effettuato in previsione dell’apertura della sede di Romano di Lombardia, inizialmente annunciata per settembre 2025 e successivamente rinviata più volte (prima a gennaio 2026, poi al 28 marzo 2026), senza che ad oggi l’apertura sia effettivamente avvenuta. Nel frattempo, la struttura è stata inoltre oggetto di cambio gestione. La scelta dell’abbonamento era determinata in modo essenziale dalla vicinanza della suddetta sede alla mia abitazione; pertanto, le eventuali sedi alternative non possono considerarsi equivalenti rispetto alle condizioni che hanno motivato la decisione di acquisto. Si evidenzia altresì che, come confermato anche dalla nuova gestione della struttura, la decorrenza dell’abbonamento risulta subordinata all’effettiva apertura della sede, circostanza che ad oggi non si è ancora verificata. Si aggiunge inoltre che la successiva modifica della gestione della struttura costituisce un ulteriore elemento di difformità rispetto alle condizioni che avevano determinato la decisione di aderire all’abbonamento. Tutto ciò premesso, con la presente Vi diffido formalmente a provvedere al rimborso integrale dell’importo versato pari a € 465,60, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di adire le competenti sedi giudiziarie e/o di tutela del consumatore per la salvaguardia dei miei diritti, con aggravio di spese a Vostro carico. Distinti saluti.
Disdetta impossibile
Buon giorno . Ho attivato a Dic 2025 una linea fwa perchè la mia linea era lenta per quanto riguarda internet .L'istallatore mi ha detto che l'impianto sarebbe stato testato e se non funzionante avrei potuto disdire senza costi ne penali . Al momento dei test che sono durati altre un mese con ripetute prove è stato appurato e certificato che il servizio non era commerciabile in quanto la line Fwa non ha mai funzionato . A quel punto il tecnico mi ha detto di chiamare il 187 per la disdetta . Da allora nonostante ripetute chiamate e 2 mail la Tim non mi stacca ancora la linea e mi ha mandato già la 3 bolletta che non avrei dovuto pagare . Nel frattempo io sto pagando 2 operatori perchè il mio precedente non l'ho disdetto in quanto La Fwa era in prova . Cosa posso fare per farmi chiudere la linea e farmi rimborsare le bollette addebitate ?
Contestazione conto telefonico del 22/02/2026
buongiorno, con regolare pec del 12 febbraio 2026 ho segnalato una improvvisa e immotivata interruzione del servizio telefonico voce dal giorno 8 gennaio fino al 9 febbraio 2026 compreso. le segnalazioni al 159 non hanno avuto alcun seguito in quanto mi veniva risposto che "la pratica risulta in lavorazione" quindi non era possibile aprirne una nuova. non mi è stata mai fornita una spiegazione per questo mancato servizio, che mi ha arrecato molto danno, visto che il telefono fisso rappresentava l'unico contatto da me utilizzato. chiedo con la presente di stornare dalla fattura allegata l'importo riguardante il mese di mancato servizio. visto il disagio importante arrecatomi chiedo un risarcimento per i giorni di disservizio. Distinti saluti A. M. C.
Reclamo formale per mancato rispetto del diritto di recesso – contratto TIMVISION M Annuale Dilazion
Spett.le TIM, con la presente contesto formalmente il vostro operato in relazione al contratto TIMVISION M Annuale Dilazionato attivato in data 20/04/2026, per il quale ho esercitato il diritto di recesso entro i termini previsti dalla normativa vigente. In data 28/04/2026, quindi pienamente entro il termine di 14 giorni previsto dal Codice del Consumo per i contratti conclusi a distanza, ho contattato il servizio clienti 119 chiedendo espressamente l’annullamento dell’abbonamento tramite diritto di ripensamento. In tale occasione il vostro operatore mi ha confermato che la richiesta era stata regolarmente registrata e che avrei ricevuto successivamente l’etichetta per la restituzione del TIM Box. Non avendo ricevuto alcuna comunicazione successiva, per ulteriore cautela ho provveduto anche a inviare autonomamente i moduli di recesso reperiti sul vostro sito, completi della documentazione richiesta. Da quel momento, nonostante numerosi contatti al 119, varie segnalazioni e reclami, tutti i vostri operatori hanno continuato a rassicurarmi che la pratica risultava correttamente aperta dal 28/04/2026 e in lavorazione. Successivamente, ho ricevuto il vostro riscontro protocollo C38773818 del 18/05/2026, con il quale dichiarate che non sarebbe stato possibile procedere al recesso poiché non risultava alcun modulo con documento allegato. Tale risposta è gravissima e inaccettabile, in quanto: 1. contraddice quanto comunicatomi più volte dai vostri operatori; 2. non tiene conto della richiesta iniziale effettuata entro i termini di legge; 3. ignora i moduli successivamente trasmessi; 4. crea un danno economico al cliente per inefficienze esclusivamente imputabili alla vostra gestione interna. A seguito di tale comunicazione, ho ricontattato nuovamente il 119, e anche in quella occasione mi è stato riferito che la risposta ricevuta sarebbe stata “inviata per errore”, confermando che nel vostro sistema risulta invece regolarmente registrata la richiesta di recesso del 28/04/2026. Ritengo estremamente grave che un’azienda delle vostre dimensioni fornisca informazioni discordanti, impedisca di fatto l’esercizio di un diritto previsto dalla normativa europea e nazionale e tenti di trasferire sul cliente le conseguenze dei propri errori organizzativi. Pertanto VI DIFFIDO formalmente a: * annullare immediatamente il contratto TIMVISION M Annuale Dilazionato; * cessare ogni addebito futuro relativo al piano annuale; * rimborsare integralmente l’importo già addebitato di €11; * confermare per iscritto la chiusura della pratica di recesso con effetto retroattivo alla data della mia prima richiesta del 28/04/2026; * annullare qualsiasi eventuale costo di penale, apparato o addebito accessorio. Vi informo inoltre che questa non rappresenta una situazione isolata, ma si inserisce in una serie di episodi analoghi già verificatisi con i vostri servizi (linea FWA e SIM attivate a distanza), nei quali il diritto di recesso è stato ostacolato tramite procedure poco chiare, informazioni contrastanti e modulistica non trasparente. Tale comportamento appare lesivo dei diritti del consumatore e potenzialmente in contrasto con la disciplina prevista dagli articoli 52 e seguenti del Codice del Consumo, nonché con la normativa europea sulla tutela nei contratti a distanza. In assenza di riscontro positivo immediato, provvederò senza ulteriore preavviso a: * segnalare formalmente il caso a AGCOM; * presentare segnalazione a AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato); * procedere tramite ConciliaWeb; * trasmettere tutta la documentazione a Altroconsumo; * affidare il recupero delle somme e la tutela dei miei diritti ad assistenza legale. Preciso sin d’ora che non intendo corrispondere importi relativi a un servizio per il quale il recesso è stato richiesto tempestivamente e più volte confermato dal vostro stesso servizio clienti. Il vostro continuo comportamento, oltre a ledere la fiducia maturata negli anni, mi porterà a cessare tutti i rapporti contrattuali in essere con TIM, inclusi numeri mobili e servizi fissi attualmente attivi presso il mio nucleo familiare. Resto in attesa di immediato riscontro scritto. Distinti saluti
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