Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. C.
22/02/2021
Etoro

Mancata restituzione dei fondi inviati a Etoro con Paypal per trading

Buongiorno, il 26 novembre scorso ho inviato € 1000,00 a Etoro per il trading online. Dopo circa un mese non essendo convinto delle operazioni effettuate dal copy trading di Etoro ho deciso di porre fine all'esperimento e dopo aver venduto tutte le azioni ho chiesto la restituzione dei miei soldi. Etoro ha provveduto a chiudere il mio account ma non mi ha restituito la somma che avevo inviato loro. Ho sollecitato più volte ma mi hanno mandato diverse mail ( pratiche Etoro n.01588978 e n.01742969 ) dicendo di pazientare per il gran numero di contatti e poi mail che sostenevano che il caso era stato risolto. L'ultima mail riguardante la pratica Etoro n. 01694028 ricevuta in data 18 febbraio dice che il caso è marcato solved . Vi invito a procedere immediatamente al rimborso mediante riaccredito sul mio conto Paypal. Resto in attesa di un vostro riscontro positivo.

Risolto
A. L.
22/02/2021

Problemi con linea di credito

Ho comprato diversi anni fa dei prodotti a rate con linea di credito Agos, ho pagato per il primo anno ma dopo ho interrotto i pagamenti per mancanza di lavoro, quando ho riniziato i pagamenti sono stato costretto con l'inganno a fare delle cambiali. Io voglio pagare il mio debito, ma voglio pagare il giusto e con metodi normali

Risolto
A. M.
18/02/2021

Saldo Paypal negativo causa negligenza della stessa azienda

Buongiorno, vi scrivo per informarvi che in data 18 Febbraio 2021 mi è stata comunicata da voi la conferma di un saldo negativo.A detta vostra questo saldo negativo è dovuta da un operazione di ecommerce il quale un presunto mio cliente ha contestato mediante chargeback due dei cinque importi da lui inviati.Nella realtà dei fatti e ve lo rifaccio presente formalmente anche qui: io non ho ne un ecommerce e ne tantomeno dei clienti. Ho solo a disposizione degli strumenti messi a disposizione da voi che mi permettono di raccogliere denaro senza vendere prodotti o servizi (vi faccio inoltre presente che per vendere prodotti bisogna essere iscritti fra l'altro in una camera di commercio ed essere in possesso di regolare partita IVA , la quale non ho perche non vendo nulla).Altresì mi avete comunicato che devo fare attenzione a come utilizzo lo strumento Paypal.me , cosa impossibile poiche è uno strumento che permette di accettare denaro pubblicamente ed al livello globale semplicemente condividendo il proprio link personale paypal.me.Come da voi pubblicizzato , questo metodo, permette accettare pagamenti da tutti gli utenti che hanno a loro volta un account paypal mediante autenticazione forte a seguito della normativa PSD2 entrata in vigore. L'utente che dichiara di aver contestato le operazioni (Giuseppe Repellini) oltre ad essersi autenticato con il proprio account paypal ottemprando a quanto disposto dalla normativa europea entrata in vigore. Ha emesso ben 5 pagamenti a mio favore e solo 2 di questi sono stati contestati, anche con l'autenticazione forte. Ho aperto formalmente un reclamo anche da paypal stesso esponendo il mio dissenso per questa sitiazione anche dovuta alla pochissima chiarezza, fate riferimento a condizioni e termini di servizio tipici dei venditori. Ho parlato con un vostro operatore il quale mi ha indicato come contestare questa situazione facendomi notare che la situazione è effettivamente anomala perche i pagamenti non commerciali non possono essere contestati.Ed infatti I pagamenti che voi dite che possono essere contestati entro 180 giorni sono solo i pagamenti effettuati su un ecommerce (che ripeto non possiedo anche per mancanza di requisiti sopra citati).Mi esonero e mi estraneo in maniera totale da questa situazione ed inoltreTrattandosi di un abuso del suddetto utente , contestando anche il fatto che non è possibile nella mia condizione ricevere avvisi di Chargeback ed in più contestando l'abuso , aggiungendo inoltre che se un pagamento è sospetto voi stessi lo dovete bloccare e non autorizzarlo per poi recuperarlo quando il denaro è oramai circolato: richiedo l'immediato annullamento del suddetto saldo negativo o quanto meno la chiusura del mio account neutralizzando il saldo.

Chiuso
M. C.
17/02/2021
SANTANDER

bonifico di 16.000 Euro sparito nel nulla

Buongiorno,in data 15 febbraio us ho effettuato un bonifico di 16.000 Euro, che avrebbe dovuto essere accreditato il giorno successivo (vedasi distinta in allegato), ed il cui ammontare mi serviva per acquistare un piccolo immobile.Ad oggi (e siamo a fine giornata del 17 febbraio) non c’è traccia alcuna della somma di cui trattasi sul conto beneficiario, cosa che mi ha causato, oltre all’apprensione per la cospicua cifra sparita, grave danno per aver dovuto annullare il rogito notarile, aver sprecato un giorno di ferie, ecc.Contattato il servizio clienti Santander Consumer, il gentile operatore, oltre a generiche scuse di circostanza per l’increscioso accaduto (e vorrei vedere…) non ha potuto fare niente per risolvere il grave disservizio.Per quanto precede, chiedo immediata soluzione della problematica ed adeguata compensazione per il danno subito.

Chiuso
G. P.
17/02/2021

transazione fraudolenta su account Paypal

Buongiorno, in data 15 febbraio 2021, al mio risveglio, mi accorgevo che la mia banca, alle ore 02:03 della notte precedente, aveva inviato al mio numero di cellulare un messaggio di addebito, da parte di Paypal, sulla mia carta di credito di 95,23 Euro a favore di tale KINGUINDIGI, che non so chi sia. Realizzato, immediatamente, che si trattava di una truffa, ho eliminato la mia carta di credito da Paypal per evitare ulteriori truffe.Ho, altresì, subito aperto una contestazione con Paypal stessa che, con velocità sorprendente e sconcertante superficialità, ha risposto che non si era verificato alcun uso non autorizzato del mio conto PayPal.Ho anche aperto una contestazione con il beneficiario dell’operazione (dovrebbe essere un sito che vende videogiochi o cose simili) ma, ad oggi, non ho avuto riscontro alcuno e, credo, mai alcuno ne avrò.Sto preparando denuncia che, nei prossimi giorni, presenterò alla Polizia postale.Ringrazio in anticipo per quello che potrete fare per risolvere la spiacevole vicenda che, in ogni caso, ha assestato un duro colpo alla credibilità del sistema Paypal che, in precedenza, avevo usato per tanti anni senza mai avere problemi.

Chiuso
F. D.
16/02/2021
ING

Mancanza informazioni giacenza media

In questi giorni sto cercando di fare il calcolo dell’indicatore ISEE tramite CAAF ma mi sono scontrato con alcune carenze: nella documentazione di chiusura conto (e conto arancio) non è riportata la giacenza media annuale nell’anno di chiusura.Per questo motivo ho dovuto riprogrammare l’appuntamento con il CAAF e richiedere tramite call center la produzione di tale documentazione.In data 9 febbraio 2021 ho effettuato la richiesta numero 7485181 per la produzione del documento di estratto conto con giacenza media per il conto arancio numero xxxxxxxx chiuso il 23/07/2019, l’operatore mi ha chiesto un indirizzo mail a cui ricevere la comunicazione specificando in caso di mancanza di indirizzo PEC sarebbe stato usato l’indirizzo mail associato al conto corrente (la produzione di tale documentazione prevede tra l’altro l’addebito di 6 euro).In data odierna, 16/02/2021, ho chiamato nuovamente il call center perché non avevo ricevuto la comunicazione nei tempi previsti (mi era stato detto che sarebbe arrivata entro il 15/02/2021) e scopro che la richiesta risultava non evasa perché non era stato comunicato l’indirizzo PEC e che avrebbero dovuto chiamarmi per segnalarmi il problema nella giornata di ieri.Sono stato quindi costretto ad aprire una nuova richiesta numero 7489139 per la produzione della medesima documentazione indicando il mio indirizzo di posta PEC. La documentazione però non arriverà in tempo per il prossimo appuntamento al CAAF.Anche mia moglie, nel suo caso oltre al conto arancio aveva chiuso anche il conto corrente arancio, ha dovuto effettuare almeno 4-5 telefonate al call center ricevendo sempre risposte diverse prima di riuscire a fare aprire la richiesta di produzione della documentazione (CCA xxxxxxxxx, CA xxxxxxxx).Mi preme sottolineare che tutto ciò sarebbe stato evitato se nel rendiconto di chiusura conto inviatoci al momento della chiusura fosse stata riportata la giacenza media annua.

Chiuso
D. R.
15/02/2021

Pratiche scorrette

Sono un ex cliente molto deluso dal comportamento di questa azienda. Mi era capitato già altre volte di accorgermi delle pratiche poco corrette messe in atto al momento di acquistare un preventivo (l'operatore cerca sempre di metterti la guida libera o gli infortuni al conducente adducendo motivazioni irreali sull'impossibilità di acquistare il preventivo calcolato online) e anche quando li bypassi procedendo direttamente online ti rendono la vita difficile chiedendoti documenti assurdi tipo lo stato di famiglia. Ciò nonostante sono sempre riuscito ad acquistare i preventivi così come li avevo calcolati online sul sito, ma in questi giorni hanno messo in atto l'ennesima pratica scorretta. Ad un mese dalla scadenza della polizza mi hanno mandato l'attestato di rischio senza alcuna proposta di rinnovo (cosa che avrebbero dovuto fare per legge tra l'altro) quindi comincio a stalkerare il servizio clienti telefonico che una volta prende tempo, un'altra chiede gli ennesimi documenti, assurdi soprattutto alla luce del fatto che si tratta di un rinnovo di una polizza ancora attiva, poi mi dicono che i documenti non si vedono.... Insomma dopo 20 giorni e 8 telefonate al call center mi propongono informalmente al telefono un premio doppio rispetto a quello dell' anno precedente (prima classe senza sinistri da 10 anni) senza possibilità di modifiche nè di effettuare nuovi preventivi. Insomma mi hanno praticamente e illegalmente buttato fuori dall'assicurazione poichè evidentemente cliente troppo virtuoso ed economicamente sconveniente per loro.

Chiuso
D. C.
14/02/2021

chiusura conto contro la mia volontà

Dopo 10 anni circa come cliente paypal business ieri ho ricevuto un'email di sospensione a vita dell'account.è del tutto inaudito, non ho mai violato nulla, sono un venditore professionale, possiedo documenti in regola, fatture, ecc.ricevuta la seguente email Stiamo avviando la chiusura del tuo conto PayPal In seguito a una revisione approfondita del tuo conto, stiamo avviando la chiusura della tua conto PayPal per proteggerci dalle potenziali perdite finanziarie. Non potrai più usare PayPal.Cosa succederà al saldo del tuo conto PayPal?Se disponi di denaro sul tuo saldo PayPal, questo verrà bloccato per un massimo di 180 giorni. Controlleremo periodicamente il tuo conto per sbloccare il denaro. Un approccio graduale alla chiusura del conto ci consente di terminare il nostro rapporto nel rispetto degli obblighi, quali ad esempio risolvere pratiche con gli acquirenti, rispondere ai chargeback e aiutarti a evitare perdite finanziarie. Mentre avviamo la chiusura, dobbiamo sorvegliare i movimenti di denaro sul tuo conto. Se il tuo saldo diventa negativo, dovrai riportarlo a zero per evitare l'applicazione di ulteriori misure.Come si svolgerà la procedura? Nella nostra prima verifica calcoleremo il nostro rischio finanziario, il che può comportare uno dei tre risultati citati. Dopo ogni verifica, il denaro in eccesso verrà sbloccato per il trasferimento. Ti comunicheremo l'esito delle verifiche. 1. Sbloccheremo il saldo residuo per il trasferimento. Se scegli di non trasferire il denaro a questo punto, potremmo decidere di trattenerlo alla verifica successiva oppure2. Sbloccheremo solo una parte del saldo residuo. In tal caso, ti indicheremo l'importo che potrai trasferire. Eseguiremo quindi un'altra verifica oppure3. Se riterremo che il nostro rischio finanziario sia uguale o maggiore rispetto al tuo saldo disponibile, non sbloccheremo alcun importo.È possibile che il tuo conto venga controllato più volte, per un massimo di 180 giorni dalla data di questa email. L'eventuale saldo residuo al 180° giorno verrà poi reso disponibile per il trasferimento. Come puoi presentare ricorso? Se desideri fare ricorso contro la nostra decisione, puoi contattarci e informarci in merito. Accedi al tuo conto PayPal e clicca Contattaci in fondo alla pagina. Seleziona Gestisci il mio conto come argomento e Il mio conto è stato limitato come argomento secondario, quindi invia il tuo messaggio. Se il tuo conto presenta un saldo negativo, ovvero hai un debito nei confronti di PayPal, devi ricaricare il conto per riportare il saldo a zero. Ci riserviamo il diritto di recuperare il denaro dovuto per vie legali. Per leggere le Condizioni d'uso del servizio PayPal, clicca Accordi legali in fondo a qualsiasi pagina del sito PayPal. La facoltà di PayPal di chiudere un conto e di bloccare il saldo è trattata alle sezioni 10.2 e 10.3. Grazie per avere scelto PayPal. Ci scusiamo per eventuali disagi.

Chiuso
P. A.
13/02/2021

MANCATO TRASFERIMENTO FONDO PENSIONE

Spett.le Altroconsumo,vi scrivo a nome di mio figlio Andrighetto Riccardo,a seguito del mancato cambio IBAN più volte richiesto alla società Genertellife (vedi reclamo Altroconsumo ancora aperto CPTIT00933196-56), mio figlio Andrighetto Riccardo ha inoltrato a Genertellife in data 06-11-2020 tramite lettera raccomandata una richiesta di traferimento FIP/PIP n. 0001688787.- in data 10-11-2020 riceviamo da Genertellife una lettera di risposta dove indicano che manca la richiesta di trasferimento (è oggetto della nostra richiesta! quindi come può mancare questo modulo?), vedi allegato.- in data 24-12-2020 invio un sollecito per chiarimento dove fosse la mancanza, tramite posta certificata a Genertellife, in quanto la richiesta è stata fatta usando un modulo standard previsto dalla COVIP.Al momento nessuna risposta.Allego tutti i documenti in mio possesso.Quindi, spett.le Altroconsumo, per cortesia, vi chiederei di darci supporto perchè la pratica di trasferimento vada a buon fine.Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.Grazie.Andrighetto Piergiorgio.

Risolto
M. P.
12/02/2021

mancato rimborso truffa

Buongiorno, con la presente sono a reclamare il mancato rimborso, anche in modo parziale da parte della banca Intesa Sanpaolo presso cui sono correntista.Sono stata contattata da un numero di telefono che corrisponde a quello verde di Intesa e raggirata.Al termine della telefonata con il finto operatore sono stata immediatamente contattata dal servizio di sicurezza di Intesa che al corrente della truffa appena subita non è stata in grado di bloccare il pagamento della somma di 1100 prelevati dal mio conto corrente, nonostante io ne avessi dato disposizione.Ho denunciato presso i carabinieri l'accaduto e operato l'azione di disconoscimento invano.Sono trascorsi 3 mesi, tempo utile per la banca per fare tutti i relativi controlli, al fine di rimborsare la somma, non ho ricevuto alcuna giustificazione in merito al mancato rimborso.Mi sono trovata una mattina ad aprire il mio conto corrente e vedermi sottratti ulteriori 1100 euro, e solo dopo la mia chiamata la banca si è giustificata dicendomi che era la somma bloccata che non mi sarebbe stata restituita e che il sistema aveva bloccato automaticamente, che poi ovviamente mi è stata sbloccata, visto che i 1100 euro mi sono stati sottratti già in agosto, mese in cui ho subito la truffa.Ora, come correntista ritengo sia assurdo non ricevere una giustificazione motivata del mancato rimborso, e soprattutto se in Italia il raggiro è considerato reato, perché ai fini della valutazione della mia situazione è stata presa in considerazione solo il fatto che io abbia fornito un codice di accesso al truffatore, ma non che quest'ultimo mi avesse contattato direttamente con il numero di Intesa e che mi inviasse messaggi di testo intitolati Gruppointesa, stessa intitolazione con cui abitualmente ricevo comunicazioni dalla mia banca.Richiedo pertanto non l'intero rimborso, in quanto mi rendo conto aver contribuito in modo superficiale al raggiro avendo fornito un codice di accesso al mio conto online, ma quanto meno un rimborso parziale della somma ingiustamente prelevata, in quanto è onere della banca proteggere i propri correntisti da queste situazioni, a maggior ragione se la situazione si è subito manifestata per quello che era, ovvero un truffa, essendo stata contattata dal servizio sicurezza qualche minuto dopo.Spero di ricevere un riscontro a questa mia, in attesa di ciò porgo cordiali saluti.Miriam Puttilli

Risolto

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