Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. K.
19/09/2026

Parcheggio ekom

Buongiorno sono andata all’ekom a fare la spesa e siccome il supermercato era pieno e ho fatto un mega spesone ci ho messo tanto e per 11 minuti sfiorati dall’orario non mi pare giusto regalare 40 euro a parkdepot ho già mandato a loro la prova che quel giorno ho fatto l’iscrizione su app per la carta fedeltà ma giustamente non ho lo scontrino di quasi un mese fa anche perché non mi è mai successa una roba del genere non me lo aspettavo e sinceramente non ho intenzione dopo che ho speso più di 100 euro li dentro di regalare soldi a un parcheggio che mi spettava do diritto tralaltro non ci sono sbarre ne nulla solo piccoli cartelli con scritte minuscole che giustamente nessuno vede!! Io ho avvisato anche parkdepot che in caso di non cancellazione mi muovo anche per vie legali perché un ingiustizia del genere non posso accettarla io come chiunque altro i soldi ce li sudiamo!!! Scrivo a voi sperando in un aiuto… Grazie e cordiali saluti

In lavorazione
R. D.
19/09/2026
Astroline

Addebiti ricorrenti Astroline non consapevolmente sottoscritti – richiesta rimborso €195,16

In data 4 giugno 2026 ho effettuato tramite Astroline un pagamento iniziale di €6,70. È possibile che tale pagamento fosse relativo all’accesso a uno specifico servizio, risultato o contenuto a seguito di un quiz online e non contesto, al momento, tale importo. Ciò che contesto è di aver consapevolmente e intenzionalmente sottoscritto un abbonamento ricorrente del costo di €48,79 ogni 30 giorni. Successivamente al pagamento iniziale, infatti, mi sono stati addebitati: €48,79 l’11 giugno 2026 €48,79 l’11 luglio 2026 €48,79 il 10 agosto 2026 €48,79 il 9 settembre 2026 per un totale di €195,16. Mi sono accorta solo oggi dell’esistenza di questa sottoscrizione. Non ero consapevole che il pagamento iniziale di €6,70 comportasse l’attivazione di un abbonamento con rinnovo automatico da €48,79 ogni 30 giorni. Ho già contattato Astroline. L’azienda ha confermato la cancellazione dell’abbonamento in data odierna e quindi l’assenza di futuri addebiti, ma sostiene che il pagamento e la sottoscrizione sarebbero stati autorizzati intenzionalmente e richiama le proprie condizioni contrattuali. Ho quindi chiesto ad Astroline di fornirmi la prova del consenso specifico alla sottoscrizione ricorrente e, in particolare, la schermata di acquisto effettivamente visualizzata il 4 giugno, le informazioni mostrate immediatamente prima del pagamento, il testo del pulsante utilizzato per confermare l’acquisto e l’evidenza di come e dove fosse indicato il successivo addebito di €48,79 ogni 30 giorni. Ritengo infatti essenziale distinguere l’autorizzazione del pagamento iniziale di €6,70, che potrei aver effettuato volontariamente per acquistare uno specifico servizio, dal consenso consapevole a una sottoscrizione ricorrente da €48,79, che contesto. Chiedo pertanto il rimborso dei quattro addebiti ricorrenti, per un totale di €195,16. Grazie Rossella

In lavorazione
M. R.
18/09/2026

Richiesta di rimborso integrale per attivazione abbonamento Premium non trasparente e rinnovo automa

Spettabile Assistenza Clienti JobLeads,e p.c. Altroconsumo, Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito all'addebito non esplicitamente autorizzato avvenuto sulla mia carta di pagamento per l'importo di 69,90 €. In data recente ho effettuato un pagamento di 2,99 € per quello che veniva presentato come un servizio singolo o un periodo di prova limitato. In nessun modo, durante la fase di acquisto, è stata evidenziata in modo chiaro, trasparente e inequivocabile l'attivazione di un abbonamento ricorrente a prezzo pieno, configurando una pratica commerciale scorretta basata su omissioni informative . Non appena mi sono accorto del prelievo forzato di 69,90 €, ho provveduto immediatamente a cancellare l'abbonamento per evitare ulteriori addebiti e ho contestualmente inviato una e-mail richiedendo il rimborso della cifra. La vostra assistenza ha tuttavia negato il rimborso completo. Ribadisco di non aver mai usufruito (né di voler usufruire) dei servizi della vostra piattaforma per il periodo fatturato. L'assenza di un preavviso chiaro prima del rinnovo viola il dovere di buona fede contrattuale e le norme a tutela del consumatore (Art. 65-bis del Codice del Consumo).Pertanto vi diffido a:Rimborsare integralmente la somma di 69,90 € indebitamente prelevata, da riaccreditare sullo stesso metodo di pagamento utilizzato.Confermare la definitiva cessazione di qualsiasi vincolo contrattuale e la rimozione dei miei dati di pagamento dai vostri sistemi per impedire futuri tentativi di addebito o richieste tramite agenzie di recupero crediti.In difetto di riscontro positivo entro i termini di legge, mi riservo di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e di procedere al disconoscimento della transazione finanziaria tramite il servizio di chargeback della mia banca. Cordiali saluti Rossi Martina

In lavorazione
E. B.
18/09/2026

l'APP Edenred è macchinosa e lenta nel creare i buoni acquisto

Ho segnalato a Edenred, tramite i canali ufficiali , che l'App Edenred Welfare è lenta e macchinosa nel creare i buoni acquisto. Come se non bastasse , il voucher che sono riuscito a generare non si riesce ad avere digitalmente e quindi inutilizzabile. Quando provo a scaricarmi il voucher il sistema mi risponde:[ [Qualcosa non ha funzionato sembra che ci sia un problema riprova più tardi]]. Spero che questa mia segnalazione faccia si che qualcosa cambi , affinché queste problematiche cessino di esistere.

In lavorazione
F. T.
18/09/2026

Richiesta di revisione dell'indennizzo – Voucher TSV-379731

Spett.le Tantosvago Travel, con la presente si intende formalizzare un reclamo in relazione alla prenotazione effettuata tramite voucher TSV-379731 acquistato su vostro portale in data 19.06.2026 All'arrivo presso la struttura prenotata il 24.08.26, l'alloggio è risultato in condizioni igienico-sanitarie gravemente inadeguate, con presenza diffusa di sporco, muffa anche sugli arredi e ulteriori problematiche tali da comprometterne l'utilizzabilità e la permanenza in condizioni di sicurezza e decoro. Per tali motivi non è stato possibile usufruire del soggiorno prenotato ed è stato necessario lasciare l'appartamento. La situazione è stata segnalata prontamente, fornendo adeguata documentazione fotografica e manifestando piena disponibilità a trasmettere eventuali ulteriori elementi a supporto della segnalazione. Nonostante una iniziale conferma di presa in carico della pratica, sono trascorse diverse settimane senza alcun aggiornamento concreto sul relativo esito. Nel corso di tale periodo si è reso necessario inviare ripetuti solleciti, senza ottenere riscontri tempestivi, mentre il servizio di assistenza telefonica risultava di fatto non accessibile e il modulo online dedicato ai reclami non operativo. Si ritiene pertanto gravemente insoddisfacente non solo il servizio oggetto della prenotazione, ma anche la gestione della segnalazione e il livello di assistenza fornito al cliente successivamente all'accaduto. A fronte dell'impossibilità di usufruire del soggiorno prenotato e considerato il valore della prenotazione, pari a circa 500 euro, è stato infine riconosciuto un indennizzo di soli 30 euro sotto forma di gift card. Tale proposta appare manifestamente sproporzionata e inadeguata rispetto al pregiudizio economico subito, ai disagi arrecati e alle evidenti carenze riscontrate sia nella struttura ricettiva sia nella gestione del successivo reclamo. Si richiede pertanto un riesame della pratica e la formulazione di una proposta di rimborso o risarcimento adeguata e proporzionata ai fatti descritti. In difetto di un riscontro soddisfacente, ci si riserva di valutare ogni ulteriore iniziativa prevista dalla normativa vigente a tutela dei diritti del consumatore. Distinti saluti

In lavorazione
F. T.
18/09/2026

Richiesta di revisione dell'indennizzo – Voucher TSV-379731

Spett.le Tantosvago Travel, con la presente si intende formalizzare un reclamo in relazione alla prenotazione effettuata tramite voucher TSV-379731 acquistato su vostro portale in data 19.06.2026 All'arrivo presso la struttura prenotata il 24.08.26, l'alloggio è risultato in condizioni igienico-sanitarie gravemente inadeguate, con presenza diffusa di sporco, muffa anche sugli arredi e ulteriori problematiche tali da comprometterne l'utilizzabilità e la permanenza in condizioni di sicurezza e decoro. Per tali motivi non è stato possibile usufruire del soggiorno prenotato ed è stato necessario lasciare l'appartamento. La situazione è stata segnalata prontamente, fornendo adeguata documentazione fotografica e manifestando piena disponibilità a trasmettere eventuali ulteriori elementi a supporto della segnalazione. Nonostante una iniziale conferma di presa in carico della pratica, sono trascorse diverse settimane senza alcun aggiornamento concreto sul relativo esito. Nel corso di tale periodo si è reso necessario inviare ripetuti solleciti, senza ottenere riscontri tempestivi, mentre il servizio di assistenza telefonica risultava di fatto non accessibile e il modulo online dedicato ai reclami non operativo. Si ritiene pertanto gravemente insoddisfacente non solo il servizio oggetto della prenotazione, ma anche la gestione della segnalazione e il livello di assistenza fornito al cliente successivamente all'accaduto. A fronte dell'impossibilità di usufruire del soggiorno prenotato e considerato il valore della prenotazione, pari a circa 500 euro, è stato infine riconosciuto un indennizzo di soli 30 euro sotto forma di gift card. Tale proposta appare manifestamente sproporzionata e inadeguata rispetto al pregiudizio economico subito, ai disagi arrecati e alle evidenti carenze riscontrate sia nella struttura ricettiva sia nella gestione del successivo reclamo. Si richiede pertanto un riesame della pratica e la formulazione di una proposta di rimborso o risarcimento adeguata e proporzionata ai fatti descritti. In difetto di un riscontro soddisfacente, ci si riserva di valutare ogni ulteriore iniziativa prevista dalla normativa vigente a tutela dei diritti del consumatore. Distinti saluti

In lavorazione
F. T.
18/09/2026

Richiesta di revisione dell'indennizzo – Voucher TSV-379731

Spett.le Tantosvago Travel, con la presente si intende formalizzare un reclamo in relazione alla prenotazione effettuata tramite voucher TSV-379731 acquistato su vostro portale in data 19.06.2026 All'arrivo presso la struttura prenotata il 24.08.26, l'alloggio è risultato in condizioni igienico-sanitarie gravemente inadeguate, con presenza diffusa di sporco, muffa anche sugli arredi e ulteriori problematiche tali da comprometterne l'utilizzabilità e la permanenza in condizioni di sicurezza e decoro. Per tali motivi non è stato possibile usufruire del soggiorno prenotato ed è stato necessario lasciare l'appartamento. La situazione è stata segnalata prontamente, fornendo adeguata documentazione fotografica e manifestando piena disponibilità a trasmettere eventuali ulteriori elementi a supporto della segnalazione. Nonostante una iniziale conferma di presa in carico della pratica, sono trascorse diverse settimane senza alcun aggiornamento concreto sul relativo esito. Nel corso di tale periodo si è reso necessario inviare ripetuti solleciti, senza ottenere riscontri tempestivi, mentre il servizio di assistenza telefonica risultava di fatto non accessibile e il modulo online dedicato ai reclami non operativo. Si ritiene pertanto gravemente insoddisfacente non solo il servizio oggetto della prenotazione, ma anche la gestione della segnalazione e il livello di assistenza fornito al cliente successivamente all'accaduto. A fronte dell'impossibilità di usufruire del soggiorno prenotato e considerato il valore della prenotazione, pari a circa 500 euro, è stato infine riconosciuto un indennizzo di soli 30 euro sotto forma di gift card. Tale proposta appare manifestamente sproporzionata e inadeguata rispetto al pregiudizio economico subito, ai disagi arrecati e alle evidenti carenze riscontrate sia nella struttura ricettiva sia nella gestione del successivo reclamo. Si richiede pertanto un riesame della pratica e la formulazione di una proposta di rimborso o risarcimento adeguata e proporzionata ai fatti descritti. In difetto di un riscontro soddisfacente, ci si riserva di valutare ogni ulteriore iniziativa prevista dalla normativa vigente a tutela dei diritti del consumatore. Distinti saluti

In lavorazione
L. P.
18/09/2026

variazione premio assicurazione auto

Come già segnalato al legale di Altroconsumo ho cambiato residenza dalla provincia alla città nella fattispecie Bologna. Questo cambio su un premio di 305 euro già corrisposto ha comportato una richiesta aggiuntiva di 75 euro che mi sembra esagerata, posto che la città non è cambiata. Chiaramente alla scadenza cambierò assicurazione.

In lavorazione
R. M.
18/09/2026

Mancato rimborso

Buongiorno, io il 9 febbraio 2026 acquistai un certificato antipedofilia per il prezzo di circa 84€, lo stesso giorno dal lavoro mi comunicano che non mi serviva più, quindi chiamo a tuttovisure e chiedo se posso annullare l'ordine. Mi dicono di si però avrebbero tardato circa un mese per emettere il rimborso. Purtroppo di mesi ne sono passati 7 e ancora non ho ricevuto nessun rimborso, gli ho contattati varie volte anche per email però non ricevo più nessuna risposta.

In lavorazione
A. S.
18/09/2026

Addebito di €150,20 per due transiti con ingresso non rilevato e mancata risoluzione del problema

Ho sottoscritto un abbonamento UnipolMove il 30 aprile 2025 per usufruire del servizio di telepedaggio. Il 4 ottobre 2025 ho effettuato un viaggio autostradale di andata e ritorno con la mia moto, regolarmente dotata del dispositivo UnipolMove. In entrambe le occasioni il sistema ha registrato il casello di uscita, ma non quello di ingresso. Di conseguenza, anziché addebitarmi i pedaggi relativi alle tratte effettivamente percorse, sono stati applicati due importi particolarmente elevati: €68,90 per il transito con uscita a Fornovo Taro alle ore 09:28; €81,30 per il transito con uscita a Milano Ovest alle ore 16:32. Il totale addebitato è stato quindi di €150,20 per un viaggio di andata e ritorno. Le fatture relative a questi transiti sono state emesse soltanto nei mesi di marzo e aprile 2026, rispettivamente circa cinque e sei mesi dopo il viaggio. Gli importi sono stati successivamente prelevati automaticamente dal mio conto corrente tramite addebito diretto. Non ho ricevuto alcuna comunicazione specifica che mi avvisasse della mancata rilevazione degli ingressi o mi invitasse a indicare i caselli effettivamente utilizzati. Mi sono accorto del problema soltanto in seguito, verificando gli addebiti. Una volta individuata l'anomalia, ho aperto un ticket di assistenza e presentato tramite l'app UnipolMove le autocertificazioni dei caselli di ingresso, ricostruiti in buona fede sulla base del viaggio effettuato. Nell'app le pratiche risultavano contrassegnate come «Transito in verifica». La mia prima richiesta è stata respinta con la motivazione che erano trascorsi nove mesi dalla data del transito. Ho quindi inviato un reclamo formale, chiedendo una verifica dei transiti e il ricalcolo degli importi. Nelle risposte successive, UnipolMove ha cambiato la motivazione del rigetto, richiamando il termine contrattuale di 60 giorni dalla comunicazione della fattura, previsto dall'articolo 11.10 delle proprie Norme e Condizioni. Non contesto l'esistenza di tale clausola, ma evidenzio che i pedaggi sono stati fatturati molti mesi dopo i transiti, addebitati automaticamente e senza che io ricevessi un avviso specifico relativo alle anomalie. Nell'ultima risposta, ricevuta tramite PEC, UnipolMove ha inoltre dichiarato che, secondo le verifiche sui propri sistemi, il dispositivo non presentava guasti. Ha tuttavia elencato tre possibili cause della mancata rilevazione: malfunzionamento temporaneo dell'infrastruttura del casello, errato posizionamento del dispositivo o interferenze con altri apparati. Non è stata però indicata quale di queste cause sia stata effettivamente accertata nel mio caso, né sono stati forniti elementi tecnici a sostegno di una specifica spiegazione. Ho chiesto ripetutamente anche di conoscere le concessionarie autostradali competenti per i due transiti e lo stato delle autocertificazioni presentate. Non ho ricevuto una risposta puntuale a tali richieste, nonostante l'articolo 11.10 del contratto faccia espressamente salvi gli eventuali rimedi del cliente nei confronti delle concessionarie. Trovo inaccettabile che, a fronte di due anomalie di rilevazione avvenute nella stessa giornata, il cliente debba sostenere automaticamente importi così elevati senza ottenere una verifica documentata dei percorsi e una risposta concreta alle richieste di chiarimento. Preciso che non intendo sottrarmi al pagamento dei pedaggi effettivamente dovuti: contesto esclusivamente gli importi applicati in conseguenza della mancata rilevazione dei caselli di ingresso. Cosa richiedo Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché UnipolMove: Effettui una verifica documentata dei due transiti del 4 ottobre 2025, anche attraverso le concessionarie autostradali interessate. Proceda al ricalcolo dei pedaggi sulla base delle tratte effettivamente percorse e al rimborso delle somme eventualmente addebitate in eccesso rispetto al totale di €150,20 già pagato. Comunichi l'identità delle concessionarie competenti e i riferimenti necessari per presentare direttamente una richiesta di rettifica. Chiarisca lo stato delle autocertificazioni presentate tramite app e l'effettiva causa della mancata rilevazione, qualora sia stata accertata. Spieghi il motivo per cui il primo rigetto ha richiamato un termine di nove mesi dal transito, mentre le successive comunicazioni si sono fondate sul termine contrattuale di 60 giorni dalla comunicazione della fattura. A seguito di questa esperienza e della gestione insoddisfacente del reclamo, ho inoltre deciso di recedere dal contratto UnipolMove. Ritengo che una controversia relativa a pedaggi effettivamente percorsi e già pagati meriti una verifica nel merito, anziché essere chiusa esclusivamente con il richiamo ai termini di contestazione, soprattutto quando il contratto stesso preserva la possibilità di rivolgersi alle concessionarie autostradali. Resto disponibile a fornire fatture, screenshot dei transiti, autocertificazioni e tutta la corrispondenza intercorsa con l'assistenza. Cordiali saluti

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00