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Negazione di sostituzione cambio vettura dacia citroen
Buongiorno, io sottoscritto Sirchia Fabio nato a Cuneo il 22/10/1984 e residente a Trieste in via Hermet 2, proprietario della vettura Dacia Duster targata GF252LY, tutelato dai legali dell'Associazione Altro Consumo (la più importante d'Italia) preciso quanto segue: Ho già comunicato telefonicamente con voi richiedendovi l’assunzione del costo della sostituzione del cambio difettoso. In allegato copia delle mail di corrispondenza. Emerge il vostro inspiegabile rifiuto. Riassumendo: - il giorno 10 novembre scorso, viaggiando in autostrada mi sono reso conto di un grosso problema al cambio per cui appena possibile sono uscito dall'autostrada e ho chiamato il soccorso stradale, l'auto è stata portata presso l'officina Dacia Autobase di Padova. -Preciso che il 7 ottobre 2024 , solo 34 giorni prima del guasto, è stato effettuato un tagliando presso la vostra officina di Saluzzo. L’auto era stata consegnata e dichiarata in perfette condizioni di utilizzo. Fatto di grande rilevanza sul quale non volete assumervi alcuna responsabilità come sul fatto che il danno al cambio è strutturale e che si tratta di un danno assai raro .La vs. obiezione circa i km di percorrenza effettuati alla data del primo tagliando, è assolutamente ininfluente e pretestuosa. - ho riscontrato notevoli difficoltà di comunicazione con la vostra officina per la mancanza di interlocutori avendo questa, un sistema comunicativo totalmente automatizzato creandomi fino ad oggi non pochi disagi. A tutt'oggi l'auto non è ancora nelle mie disponibilità ed avendo già pagato un acconto di 2.500 euro non so ancora qual'è lo stato dei lavori. Oltre il danno, la beffa. Anche di questo chiedo conto a chi mi legge. Precisatovi anche per telefono. - alla richiesta di far rientrare la riparazione nella garanzia quinquennale, visto che trattasi di danno strutturale, mi avete risposto che, nonostante abbia sempre fatto le revisioni presso le vostre officine, di non avere diritto a tale garanzia in quanto pur avendo correttamente effettuato il primo tagliando entro l'anno previsto avevo superato il chilometraggio. Inoltre è attiva la garanzia Dacia Zen. -Un'ulteriore mancanza di trasparenza, e di noncuranza dei buoni rapporti con la clientela, , si evince dal fatto che mai mi è stato comunicato che la vettura non fosse più in garanzia, neanche in occasione dei tagliandi successivi. Se così fosse stato fatto, avrei potuto scegliere eventualmente di ricorrere a una differente assicurazione per tutelarmi. Invece l'auto è stata accettata per l'esecuzione dei tagliandi successivi, senza comunicazione alcuna di interruzione della garanzia. Non sono stato messo nella possibilità di conoscere e di scegliere. -Ho sempre effettuato i tagliandi presso di voi e, ripeto, nonostante avessi l’estensione della garanzia a 5 anni +l’ altra assicurazione Dacia Zen, io per voi, non ho più’ diritto ad alcuna garanzia. Voi non lo avete mai comunicato. Praticamente ho pagato per due garanzie che voi avete considerato nulle per il passato e che saranno nulle per il futuro. Qu, ripeto volutamente, c'è una mancanza di trasparenza totale. -Riguardo il superamento del chilometraggio al primo tagliando, preciso d’avere fatto richiesta per lo stesso, ad una vs. officina ma non c’era disponibilità loro per cui, avendo la residenza a Trieste e lavorando all’Ospedale S.Matteo di Pavia, i km. scorrevano molto velocemente. - il preventivo per la sostituzione del cambio ammonta a ben 5.202,88 euro del quale richiedo il totale risarcimento perché trattasi di danno strutturale; ho sempre effettuato i tagliandi, ho ben due garanzie e in più c’è una palese mancanza di trasparenza da parte vostra come detto sopra. 34 giorni prima, la macchina mi è stata restituita come perfettamente funzionante e risulta risibile la vostra sicura obiezione che ho messo fuori uso il cambio in quei 34 giorni a cui neanche un bambino può credere . Danno strutturale quindi, per il quale, avere superato i km del primo tagliando non sono stati causa della rottura. Se la logica matematica non è un opinione, e non lo è, le cose stanno in questi termini. In più, non ho potuto effettuare il tagliando immediatamente e non x colpa mia. - con la presente, appoggiati dal servizio legale di Altro Consumo, chiediamo l'applicazione integrale della garanzia per la sostituzione del pezzo difettoso. - avendo necessità di rientrare nella disponibilità della vettura, nell'immediato provvederò a pagare quanto richiesto dall'officina ma che non sarà una liberatoria circa le vostre responsabilità. Chiedo con questa mia il totale rimborso della cifra anticipata. Ho autorizzato l’associazione Altroconsumo a pubblicare questa mia sui suoi Media e valuterò se utilizzare altri Media nazionali. Restando in attesa di un sollecito riscontro porgo distinti saluti. Sirchia Fabio tel 349 5406811 tel 331 5361035
Materasso Regal: impossibile dormirci sopra, fortissimo dolore alla schiena e si sentono le molle
Spett. Dorelan, in data 05/09/2024 ho acquistato insieme a mio marito (G.L.) presso il Vostro negozio "Dorelan Palermo Palazzo Dei Sogni" un "Materasso Disp. Med. Ref. REGAL marc. CE num. 2476209 Min.Sal. da B e T Spa" pagando contestualmente un acconto di 150,00€ e in data 25/09/2024 pagando il saldo di 1.000€ con finanziamento. Il materasso è stato consegnato in data 30/09/2024 presso il nostro domicilio. A distanza di 1 mese dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, è praticamente impossibile dormire serenamente sul materasso. Non appena ci si distende sopra, si sentono le molle che sporgono e vanno a sbattere in vari punti della schiena. Questo avviene in entrambi i lati. Abbiamo anche girato il materasso e il difetto è uguale anche con l'altro lato. Ci svegliamo con un terribile dolore alla schiena. Mentre dormiamo, ci è capitato di sognare di avere qualcosa conficcato nella schiena. E' vergognoso che il materasso sia così scomodo e che presenti questo difetto. In fase di acquisto avevamo detto che volevamo un materasso comodo, che reggesse il nostro peso e che volevamo un acquisto duraturo nel tempo, visto che tutta la camera da letto è stata acquistata da poco. Abbiamo quindi chiesto un materasso semi-rigido che potesse sostenere il nostro peso (circa 110kg ciascuno) e che fosse abbastanza spesso da permetterci di alzarci con agilità. Abbiamo la schiena dolorante, mio marito è stato impossibilitato a lavorare per qualche giorno per il forte dolore alla schiena. A me è stata prescritta una radiografia a tutta la colonna vertebrale perché anche io ho un forte dolore alla schiena. Il 16/11/2024 mi sono recato presso il vostro negozio per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. Mi è stato detto che avrebbero mandato un tecnico a constatare il difetto. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta e nessuno si è presentato al mio domicilio. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegato: Fattura saldo
Sistema multimediale
Buongiorno, in data 24 giugno 2024 ho acquistato un Toyota Rav4 full hybrid awd. Sin da subito ho avuto problemi con il sistema multimediale: mancato riconoscimento profilo utente, difficoltà connessione Apple CarPlay, mancato funzionamento comandi clima da remoto. Tali problemi di disconnessione si verificano con una frequenza di circa 1 volta ogni 4 avvi dell’auto. Sin da subito ho contatto il servizio tecnico di Toyota in data 04/07/2024 per poi essere invitato dallo stesso a recarmi presso il concessionario d’acquisto per ulteriori diagnosi, cosa che ho fatto pochi giorni dopo. Purtroppo ne dal primo, ne dal secondo sono state trovate soluzioni. La risposta ricorrente e’ sempre stata: e’ un problema noto, aspetta qualche futuro aggiornamento che risolverà la problematica. Ho aspettato, sono trascorsi 4 mesi in cui il problema continuava a manifestarsi. Oggi 22 novembre, il problema di connettività e’ peggiorato. Recatomi in concessionaria (Sefcar) dove il problema era visibile in modo più che evidente; mi è stato detto che ancora nulla e’ possibile fare, rimpallando la responsabilità a Toyota casa madre che ancora non ha rilasciato aggiornamenti. Come dovrei procedere tenendo conto che Si tratta di un’auto nuova di 5 mesi in garanzia?
mancata applicazione garanzia
Spett. Mediamarket Spa dichiaro che, in data 15/07/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio on-line un Monopattino Elettrico Ducati Pro-II EVO ricondizionato (allegato A1 documento d'acquisto) pagando contestualmente l’importo di € 148,74. A distanza di 2 mesi dall’acquisto, come da sinistro segnalato e aperto in data 22/08/2024, il prodotto presenta un guasto che lo rende non conforme allo scopo per cui è stato acquistato, in particolare, risulta un blocco motore. Il 30/08/2024, dopo Vostra autorizzazione a procedere con la riconsegna, mi sono recato presso il vostro negozio presso il Centro Commerciale il Carosello di Carugate e, vista la proposta/diritto alla riparazione del prodotto in garanzia, vi ho consegnato a tale scopo monopattino (allegata A1 accettazione 0852401241). A seguito di numerosi solleciti ricevo un preventivo di riparazione a mie spese motivato da ipotetica decadenza della garanzia con motivazioni discutibili e non verificabili dal sottoscritto (allegato A2). Inoltre, si parla della sostituzione dei pneumatici con gomme piene, cosa assolutamente falsa in quanto il monopattino è come ritirato all'ordine d'acquisto, non è stato manomesso in alcuna parte. Ne consegue che, il giorno 05/11/2024, seguito convocazione per il ritiro, recatomi al punto vendita e ritirato l'imballo riscontro che: il monopattino non è stato riparato, parti del monopattino non sono state ri-assemblate. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. La presente richiesta è valevole ai fini dell’interruzione dei termini per la prescrizione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: A1 Copia contratto d’acquisto / consegna riparazione A2 Preventivo riprzione
Cucina Veronica. Mancata applicazione garanzia
Spett. Mondo Convenienza (Iris Mobili srl) In data 04/06/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio una cucina Veronica pagando contestualmente l’importo di 3047.93 €. A distanza di 5 mesi dall’acquisto e dal 19 agosto 2024 giorno di montaggio, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il pensile cappa sul piano cottura ad induzione presenta rigonfiamenti dovuti ai vapori di cottura. Contrariamente a quanto descritto dalla venditrice non è stata mai richiesta predetta specifica modifica e mai espressamente accettata una perdita di garanzia, ma solo approvata come semplice mobile privo di cappa come da proposta del 17 giugno 2024 (che doveva quindi avere e mantenere le necessarie protezioni e resistenze ai vapori). Peraltro una richiesta assurda del genere non sarebbe dovuta MAI essere accettata dalla venditrice o dalla fabbrica costruttrice proprio perchè contraria ai principi di progettazione e sicurezza (sarebbe come richiedere una presa di corrente nel lavandino). Inspiegabilmente e dopo un notevole già accumulato ritardo di consegna, si proponeva una nuova proposta in data 31 luglio 2024 da accettare per "piccole modifiche in fase di costruzione riguardanti fianchetti o profili". E' noto che il cliente apponga la propria firma su un riquadro digitale privo di esplicito contenuto che arriverà dopo qualche ora via e-mail... Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine proposta d’acquisto Fattura Foto
Ruggine
Spett. [agrieuro] In data [01/0502023] ho acquistato presso il Vostro negozio un Barbecue a legna e carbone Cruccolini Gran Ristoro pagando contestualmente l’importo di [€ 509,65]. A distanza di [15 - max 24 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, evidenti punti di ruggine dalla parte esterna della zona fuoco. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
perdita acqua radiatore
Spett. [Valentino Automobili] In data [23/04/2023] ho acquistato presso il Vostro Autosalone di Via Tiburtina una Volkswagen Tiguan pagando contestualmente l’importo di 29000Euro. Da subito come possiamo documentare tute le volte che abbiamo dovuto portare il veicolo presso il Vs centro ha dimostrato essere un veicolo che presentava diversi problemi , inizialmente erano vizi che erano visibili per negligenza del venditore , successivamente si trattava di vizi occulti e pertanto non visibili se non dal mal funzionamento del veicolo , tale da non poter essere usato , e premetto essere un mezzo di lavoro, per arrivare sino ai primi di novembre dell'anno corrente per appunto constatare che il vl veicolo perdeva il liquido del radiatore, pertanto ci siamo nuobìvamente interfacciati con il Vs centro ed abbiamo lasciato il veicolo presso la Vs officina con l'accordo che ci fosse fornita l'auto di cortesia ,( che non ci è stata data) per ritirare il veicolo dopo circa 10 gg appunto notare che il veicolo ancora in data 21/11/2024 perde ancora il liquido. Premetto che al momento del ritiro del mezzo ho chiesto appunto che mi venisse fonita la documentazione che ne attestava la riparazione in quanto mi era stato detto che era stata sostituita la pompa dell'acqua, ma ci è stato detto che stando in garanzia non serviva nessuna certificazione , abbiamo chiesto il video dell'avvenuta riparazione come di prassi presso la Vs officina e ci è stato risposto che il video purtroppo si era cancellato. Ad oggi ci troviamo per l'ennesima volta con il veicolo fermo e attaccati al telefono nell'attesa che qualcuno ci degni di risposta. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, chiedo la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto per presenza di vizi occulti. In mancanza di un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
problema di mancata garanzia
Spett. FARFETCH In data 04/07/24 ho acquistato presso il Vostro negozio un SCARPE pagando contestualmente l’importo di EURO 326 A distanza di 40 GG. dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, SCOLLATURA Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Mancata assistenza riparazione del prodotto in garanzia
In data 20/11/2022 ho acquistato presso Mediaworld la lavatrice H5WPB49AMBC/1-S pagando contestualmente l’importo di 469€. A distanza 23 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la centrifuga non funziona. Il che è assurdo considerando sia il costo del prodotto che le qualità che il brand si attribuisce. Ho provveduto a chiamare l'assistenza il 18 novembre 2024, che ha aperto la segnalazione n. 0006478769 dicendomi che sarò ricontatto entro 48 ore da questa fantomatica ditta: ZACCARINI & VANGELISTI SRL Tale azienda non solo non risulta mai disponibile al telefono per il sottoscritto ma non si è mai palesata o fornito nessun genere di feedback. Ieri in data 20.11.2024 ho richiamato la vostra assistenza che non può far altro che sollecitare. Mi domando come faccia, dato che se l'azienda non risponde a nessuna telefonata. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto in tempi ragionevoli oppure di fornirmi un diversa ditta che sia più celere nel proprio lavoro e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento
Reclamo formale per malfunzionamento lavatrice Hoover H7W449AMBC-S e richiesta risarcimento
Con la presente, desidero esprimere il mio forte disappunto e richiedere un risarcimento danni per i disagi e le spese sostenute a seguito del malfunzionamento della lavatrice Hoover H7W449AMBC-S, acquistata il 1° marzo 2024 tramite lo shop online di MediaWorld, ordine n. 210756632. La pratica di assistenza è la n. 0006230663 e l’autorizzazione alla sostituzione è la n. 427984. Cronologia degli eventi: • 24 agosto 2024: La lavatrice ha presentato per la prima volta l’errore F7. • 31 agosto 2024: Ho inviato il modulo di richiesta assistenza a Europartners che ha girato la pratica alla Ginulla Oliver. • 3 settembre 2024: Un tecnico ha effettuato il primo intervento attribuendo l’errore a un tubo dello scarico schiacciato e invitandomi a provare la macchina. Dopo soli 15 minuti di utilizzo, l’errore F7 si è ripresentato. • 4 settembre 2024: È stato ordinato il materiale necessario per la riparazione (motore e scheda motore). • 19 settembre 2024: Il tecnico ha installato i nuovi pezzi, ma senza testare l’apparecchio prima di andarsene. Provata subito dopo, la lavatrice ha continuato a mostrare lo stesso errore F7. • 20 settembre 2024: Ho contattato il servizio clienti e sono stato informato che sarebbe stata richiesta la sostituzione della macchina. • 23 settembre 2024: Ho ricontattato l’assistenza per confermare la sostituzione, e mi è stato detto che si sarebbe provveduto alla consegna della nuova macchina e al ritiro di quella difettosa. • 27 settembre 2024: Dopo un ulteriore sollecito sono stato informato che la procedura di sostituzione era stata avviata, ma che un tecnico avrebbe dovuto confermare l’inutilizzabilità della lavatrice. • 30 settembre 2024: Lo stesso tecnico è tornato, eseguendo un test superficiale di soli 10 minuti, attribuendo il problema al nostro impianto di scarico e dichiarando che la lavatrice non era difettosa. Tuttavia, prove personali hanno confermato che l’errore si ripresenta anche scaricando in una bacinella, dimostrando così che il problema non è imputabile all’impianto. • 3 ottobre 2024: Ho contattato nuovamente l’assistenza, manifestando il mio forte disappunto per la situazione e sollecitando una risoluzione del problema. Inoltre, di mia spontanea volontà, ho inviato a MediaWorld il modulo di recesso. • 4 ottobre 2024: Mi è stato comunicato dall'assistenza che era stata aperta la pratica per la sostituzione. • 14 ottobre 2024: Dopo ulteriori solleciti, mi è stato detto che la pratica di sostituzione non era stata ancora avviata, poiché avrei dovuto rispondere a un’e-mail ricevuta precedentemente. Tuttavia, preciso che nell’e-mail di conferma sostituzione non era specificato alcun obbligo di risposta per accettare la sostituzione stessa; posso provare quanto affermo allegando la comunicazione. • 16 ottobre 2024: Sono stato informato che l’ordine è ora in gestione presso Loghistes Plus. Dopo numerosi contatti con il servizio clienti, ho appreso che la lavatrice è stata trasferita tra vari stabilimenti (Lodi, Varese), per poi arrivare a Torino dove è rimasta ferma per circa una settimana prima della consegna su Genova. • 31 ottobre 2024: Finalmente, dopo numerose telefonate tra la logistica e la casa madre per ottenere l’esonero dai 40€ di trasporto, ho ricevuto la nuova lavatrice. Danni subiti A causa di questa situazione, la mia famiglia, composta anche da un bambino di un anno, è rimasta senza lavatrice per oltre due mesi, creando enormi disagi. Abbiamo dovuto sostenere costi per il lavaggio in lavanderie e affrontare notevoli dispendi di tempo per il trasporto di grandi quantità di biancheria. Le spese complessive di tempo e denaro hanno gravato significativamente sulla nostra famiglia, e in questo periodo avremmo potuto acquistare due lavatrici nuove, considerando il disagio e i costi sostenuti. Problemi riscontrati nell’assistenza Devo rilevare come le diverse parti coinvolte nella gestione della garanzia e dell’assistenza del prodotto abbiano mostrato una grave carenza organizzativa. La mancanza di comunicazione tra le diverse sezioni, unitamente alla qualità del servizio tecnico, è stata evidente in ogni fase del processo. Mi sono trovato a interfacciarmi con un servizio clienti inadeguato: personale mal preparato e spesso con risposte incoerenti tra loro, che hanno ulteriormente complicato la situazione e generato incomprensioni e frustrazioni. Questo livello di assistenza non solo mina la fiducia dei clienti, ma mette in seria discussione la qualità del prodotto e dell’intero servizio post-vendita. Richieste Alla luce dei fatti esposti e della gestione inadeguata del problema da parte delle aziende coinvolte (Hoover, EuroPartners, MediaWorld, Ginulla Oliver, Loghistes Plus), richiedo quanto segue: • Risarcimento per le spese sostenute per le lavanderie e per il disagio causato alla mia famiglia, inclusa la perdita di tempo. • Spiegazioni dettagliate riguardo alla gestione del processo di assistenza e sostituzione, in particolare sulle motivazioni per cui nell’e-mail ricevuta non veniva richiesto di rispondere per accettare la sostituzione della lavatrice. Rivolgo a chi di voi legge e ha un bambino della stessa età del mio, l’invito a immedesimarsi nella mia situazione e a comprendere le difficoltà affrontate dalla mia famiglia per due mesi senza una lavatrice funzionante.
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