Bacheca dei reclami
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Rimborso mai ricevuto
Spett. GM Distribuzioni Srl In data 04/07/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online i seguenti prodotti e pagando contestualmente l’importo di: - #100033119, 04/lug/2025, €59,99 - #100033119-1, 04/lug/2025, €39,99 - #100033119-4, 04/lug/2025, €59,99 - #100033119-6, 04/lug/2025, €59,99 - #100033119-8, 04/lug/2025, €44,99 - #100034471-1, 02/ago/2025, €39,99 Tuttavia i prodotti non sono mai stati consegnati e nessuno degli ordini é stato rimborsato. Ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite PEC il 13/12/2025. Il 12/01/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e richiedendo coordinate bancarie per provvedere al rimborso. Ho provveduto a fornirvi indicazioni come richiesto il giorno stesso 12/01/2026 Tuttavia ad oggi, trascorsi 24 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Fatture ordine
Reso
Spett. HOOVER In data 13/01/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una Scopa elettrica senza filo HF1Plus pagando contestualmente l’importo di € 104,46. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 19/01/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato diverse comunicazioni in tal senso tramite email, telefono e PEC entro 14 gg dalla consegna senza mai ricevere informazioni da parte vostra sul come procedere. Solamente dopo un reclamo su questa piattaforma mi avete dato tali istruzioni. Il 18/02/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni e sono ancora in attesa di un vostro riscontro. Inoltre non mi avete fornito nessun mezzo per seguire il tracking del reso. Tuttavia ad oggi, trascorsi 10 giorni, Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Mancato rimborso Amazon dopo restituzione pacco
Buongiorno, da più di un mese ho richiesto un rimborso ad Amazon dopo aver restituito un pacco manomesso, e nonostante mi avessero assicurato che mi avrebbero risarcito, ho ricevuto invece una comunicazione relativa a una presunta “violazione delle politiche di reso”, una segnalazione del tutto ingiustificata e che danneggia la mia immagine di cliente, oltre a ignorare completamente i fatti. Ho provato a parlare con Amazon, ma vengo rimbalzato da tutti, anche via mail, dove a un certo punto non mi ha più risposto nessuno, nemmeno dopo aver eseguito quanto mi era stato detto di fare. Il prodotto Warehouse da me acquistato con l'ordine n. 404-9886061-6295543 è arrivato manomesso e incompleto. All’interno del pacco ho trovato soltanto alcuni elementi (una batteria, microfoni, cavetti e altri accessori della fotocamera DJ Olmo). Mancava invece il dispositivo principale e altri componenti essenziali. Ho restituito esattamente ciò che ho trovato nel pacco, né più né meno: è evidente che chi ha messo le mani sul contenuto prima di me non ha prelevato tutto. Io non posso restituire ciò che non mi è mai arrivato. Ho immediatamente contattato il servizio clienti Amazon via chat, e come si evince dagli screenshot che ho della conversazione, l’operatore mi ha invitato a procedere con il reso assicurandomi il rimborso. Ho anche chiesto se fosse opportuno sporgere denuncia ai Carabinieri, sia per correttezza sia per aiutare Amazon a fare chiarezza sull’accaduto. Mi è stato risposto che non era necessario. Ho quindi seguito ogni indicazione in modo trasparente e puntuale. Il corriere SDA ha ritirato il pacco e mi ha rilasciato la ricevuta. Il pacco è stato regolarmente ricevuto da Amazon e ritirato dal suo magazzino. Ora mi ritrovo ingiustamente segnalato per una presunta violazione che non ho commesso. Desidero ricordare che sono cliente da oltre dieci anni, con centinaia di ordini all’attivo, anche di importi molto elevati, sempre senza alcun problema o comportamento anomalo. Inoltre, segnalo che negli ultimi mesi ho riscontrato diversi problemi con prodotti del servizio Amazon Warehouse: forse sarebbe opportuno verificare quella filiera, invece di penalizzare un cliente corretto che ha semplicemente restituito ciò che ha ricevuto. Alla luce di quanto esposto, chiedo: - L’immediato rimborso dovuto per un prodotto mai ricevuto nella sua integrità e restituito a voi così come arrivato. - Una spiegazione esaustiva della vostra contestazione, alla luce della mia piena correttezza e collaborazione. In mancanza di una risposta chiara e tempestiva, mi vedrò costretto a tutelare i miei interessi e a rivedere definitivamente il mio rapporto con il vostro servizio. Resto in attesa di un rapido riscontro. Cordiali saluti, Massimo Reina
problema con il reso
Buongiorno in data 3/1/26 ho ordinato un giaccone , on line, dal costo di € 94,95. Per la taglia mi sono avvalso delle indicazioni sul sito corrispondenti ad una XL che normalmente è la mia taglia. Purtroppo il giaccone è talmente stretto che mancano circa 20 cm. per la chiusura della lampo. Ho inviato 3 mail in cui chiedevo istruzioni per il reso. Non avendo ricevuto risposta ho telefonato varie volte trovando sempre occupato o staccato il numero proposto nel sito.
Situazione paradossale gestione difetto conformità Euronics
Buongiorno, scrivo qui per cercare soluzione a una situazione surreale che si protrae ormai da quasi un mese con l'azienda Euronics. Il loro servizio clienti dopo svariate telefonate non è minimamente di aiuto, anzi, cambia versione ogni volta che vengono interpellati aumentando la sensazione di essere preso in giro. In data 05/01 ho acquistato un aspirapolvere molto costoso dal loro shop online. Il suddetto mi è stato consegnato in data 07/01. Dopo averlo messo in carica come indicato da manuale il prodotto ha funzionato correttamente per qualche minuto prima di cominciare a spegnersi da solo, non riaccendersi, riaccendersi a scatti, fino a smettere completamente di rispondere a qualsiasi input (anche di ricarica) il giorno dopo. Alle prime avvisaglie di problemi abbiamo immediatamente contattato il servizio clienti che ci ha informato che siccome si parla di difetto di conformità non si può procedere con il recesso ma con tre possibili vie: rimborso, sostituzione con uno nuovo o riparazione dello stesso. Siccome la segnalazione è avvenuta entro una settimana dal ricevimento ci ha informato che la via del rimborso o della sostituzione con uno nuovo erano quelle che sarebbero state quasi sicuramente seguite. Avremmo ricevuto entro qualche giorno uno chiamata da parte loro con le operazioni da seguire. La pratica è stata aperta il 10/01. I giorni passano e non riceviamo nessuna chiamata. Passata una settimana risentiamo il servizio clienti che ci informa che non è vero che ci vuole qualche giorno ma fino a 20gg dato che sono indietro con le pratiche di reso. Passati 20gg risentiamo il servizio clienti che stavolta ci dice che 20gg è una data indicativa e non sa darmi una data realistica. Proverà a inviare un sollecito ma altro non si può fare. Nel mentre intercorrono altre chiamate ma il succo è sempre il medesimo: siamo indietro coi resi, faremo sollecito. Una settimana fa ormai arrivati al limite abbiamo dovuto acquistare un aspirapolvere nuovo in quanto l'acquisto da Euronics era dovuto alla rottura di quello vecchio. Chiamiamo e facciamo presente la richiesta esplicita di rimborso dato le tempistiche nulle e indefinite. Ci viene risposto che verranno attivate le pratiche per il rimborso e che verremo a giorno contattati. Passano i giorni e niente. Li risentiamo e ci viene detto che quella non è la loro prassi e non si può chiedere un rimborso in quando bisogna vedere che accordi ha Euronics con l'azienda produttrice. Ora, a ormai un mese dalla prima segnalazione, io mi chiedo se sia normale che il cliente venga trattato in questa maniera dopo aver speso 400€ per un fermacarte che dal giorno 1 non è andato. Con informazioni contrastanti e continui scaricabarile. Aggiungo che io in mano ho solo numero della segnalazione e data di quando è stata fatta. Non ho altro, nemmeno nella mia zona cliente del sito; e a specifica richiesta di avere in mano qualcosa di concreto che la segnalazione fosse stata fatta mi è stato risposto picche. Chiedo cortesemente ad Euronics di procedere con la pratica di rimborso, visto il lungo tempo trascorso, visto che un operatore telefonicamente mi ha detto che avrebbe provveduto ad avviare tale pratica e visto che ormai ho provveduto ad acquistare altro elettrodomestico.
Diffida per mancato rimborso e/o restituzione articolo trattenuto illecitamente.
Spett.Le Amazon, in data 27.11.2025, a mia insaputa, è stato acquistato da mia figlia (minorenne) che che è riuscita ad accedere al mio account, il prodotto Epson EcoTank ET-4800 Stampante multifunzione A4, Serbatoi Ricaricabili Alta Capacità, set flaconi inclusi pari a 4500pag B/N 7500pag Colore, display LDC 3.7cm pagando contestualmente l’importo di € 256,43. Alla consegna del prodotto sono venuta a conoscenza di tale acquisto NON AUTORIZZATO e ho immediatamente deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite le istruzione presenti sul Vs. sito e mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho letto ogni clausola ed ho seguito perfettamente la procedura descritta sul "Contratto di Reso". Pertanto ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 18 Dicembre 2025 20:48 alla sede operativa di Bologna (BO). Tuttavia ad oggi, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Vi ricordo, inoltre, che in riscontro alle vs comunicazioni inviate in automatico sulla richiesta di invio di documento di identità, ribadisco la mia ferma opposizione a tale richiesta per le seguenti ragioni: Oggetto della controversia: Non si tratta di un generico dubbio sull'identità dell'account, ma dell'esercizio della Garanzia Legale di Conformità (Art. 128 e ss. Codice del Consumo). Il bene è già tornato in vostro possesso. Illegittimità della richiesta: Il Codice del Consumo impone il rimborso delle somme versate a fronte di un prodotto non conforme già restituito. Subordinare tale rimborso all'invio di un documento d'identità è una condizione extra-contrattuale non prevista dalla legge italiana. Privacy (GDPR): Richiedere documenti d'identità mai richiesti in precedenza al possesso PRESSO I VS. MAGAZZINI del MIO BENE PAGATO per un rimborso di un account già verificato e con pagamenti storici è una pratica sproporzionata e contraria ai principi di minimizzazione dei dati (Art. 5 GDPR). Vi diffido pertanto dal richiedere ulteriormente dati sensibili e vi intimo di procedere al rimborso dei 162,00€ sul mio Saldo Amazon o sul metodo di pagamento già utilizzato. In difetto, segnalerò il comportamento di Amazon Italia all'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (Privacy) e all'AGCM (Antitrust) per pratica commerciale scorretta, proseguendo il reclamo tramite Altroconsumo con l'assistenza legale dell'associazione." Cordiali Saluti Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Vinted support
In data 28/01/2026, a seguito di una transazione di 6€ sulla piattaforma Vinted, l'acquirente ha richiesto ed effettuato il reso dell'oggetto. Tuttavia, a causa di un errore logistico del corriere partner di Vinted, il pacco non è stato riconsegnato presso il punto di ritiro concordato o nei pressi del mio domicilio, bensì presso un punto di raccolta situato a oltre 30 km di distanza dalla mia residenza (circa 60 km tra andata e ritorno). Ho prontamente contattato l'assistenza clienti segnalando l'impossibilità fisica di raggiungere tale località, che comporterebbe un esborso economico e di tempo sproporzionato rispetto al valore della transazione. La risposta di Vinted è stata una sistematica negazione di responsabilità: Prima risposta: Il supporto ha ammesso che il pacco è stato consegnato in un luogo alternativo perché il punto originale era "pieno o chiuso", dichiarando l'impossibilità tecnica di reindirizzarlo e avvisando che, in caso di mancato ritiro, l'acquirente sarebbe stato rimborsato automaticamente, lasciandomi senza merce e senza denaro. Mia contestazione: Ho ribadito che il venditore non può farsi carico delle inefficienze dei partner logistici della piattaforma e che una distanza di 30 km non può essere considerata un "punto di ritiro alternativo" ragionevole. Seconda risposta di Vinted: La piattaforma ha confermato di non voler intervenire, definendo la propria posizione come "decisione finale" e rifiutando qualsiasi forma di indennizzo o soluzione alternativa (come la consegna a domicilio o il reindirizzamento), scaricando interamente il rischio della spedizione sul venditore. Onerosità eccessiva e irragionevole, imporre a un utente uno spostamento di 60 km per recuperare un reso è una pratica abusiva che viola il principio di buona fede nell'esecuzione del contratto. Responsabilità del Mandante, Vinted risponde dell'operato dei corrieri di cui si avvale. L'incapacità del corriere di consegnare in una zona limitrofa al destinatario non può ricadere sul venditore. Arricchimento senza causa, se Vinted procederà al rimborso automatico dell'acquirente senza che io sia tornato in possesso del bene, si configurerà un danno patrimoniale certo per il sottoscritto e un indebito vantaggio per l'acquirente. Violazione del Codice del Consumo, la gestione del reso non garantisce l'effettiva restituzione del bene al venditore, rendendo il servizio di protezione venditori del tutto inefficace e ingannevole. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Vinted: Provveda al reindirizzamento del pacco a un punto di ritiro entro 5 km dal mio indirizzo o alla consegna al mio domicilio. In alternativa, qualora il pacco tornasse al mittente, mi venga corrisposto l'intero valore della transazione a titolo di risarcimento per la perdita del bene causata dalla loro negligenza logistica. Allego il pdf con lo scambio originale con Vinted. Grazie.
Problema con rimborso
Spett. Aliexprss] In data [15/12/2025] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [elicottero radiocomandato ] pagando contestualmente l’importo di [€1377,42] oltre a [€85 di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [30/12/2025], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 30 dicembre 2025 – max 14 gg dalla consegna]. Il [15/01/2026] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il [18/01/2026]. Tuttavia ad oggi, trascorsi [15] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [€1377,42]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Richiesta rimborso/reso telefono conprato dal negozio online iRapido
Spett. Altroconsumo, la sottoscritta Toscano Vincenza in data 25 novembre 2025 ha acquistato un iphone 14 ordine n. 8099 per l'importo di 395,99 euro sul negozio online iRapido, dopo più di un mese di attesa ho richiesto il rimborso dello stesso perchè risultava ancora in lavorazione. Dopo la mia pec incredibilmente il telefono viene spedito ma dopo averlo ricevuto ho rilevato che la batteria di cui avevo richiesto la sostituzione risulta al 80% qualità di carica e il tasto del volume giù non funziona. Ho compilato il modulo di richiesta reso/rimborso dal sito iRapido, ho fatto aprire un ticket dal sig. Samuele del negozio EUROMA2 in data 23 gennaio 2026 e ho inviato una pec ma ad oggi non ho ricevuto risposta. Allego in copia le pec Distinti saluti Vincenza Toscano -------- Messaggio Inoltrato -------- Oggetto: Re: Richiesta rimborso ordine n. 8099 Data: Mon, 26 Jan 2026 16:44:39 +0100 Mittente: marco.androsiglio@pec.it [marco.androsiglio@pec.it] A: irapido@legalmail.it CC: vincydany8115@gmail.com Spett. iRapido SRL, la sottoscritta Vincenza Toscano in data 14 gennaio 2026 ha ricevuto l'iphone 14 ordine n. 8099, ho rilevato che la batteria di cui avevo richiesto la sostituzione risulta al 80% qualità di carica e il tasto del volume giù non funziona. Ho compilato il modulo di richiesta reso/rimborso dal vostro sito e ho fatto aprire un ticket dal sig. Samuele del negozio EUROMA2 in data 23 gennaio 2026, ma ad oggi non ho ricevuto risposta. Richiedo pertanto che mi venga data l'autorizzazione per il reso e l'immediato rimborso sul mio conto IBAN IT70Y0339512900052471052420. Contatti: cell. 3892575245 Distinti saluti Vincenza Toscano Il 09/01/2026 17:51, marco.androsiglio@pec.it ha scritto: > Spett. iRapido SRL, > > la sottoscritta Vincenza Toscano in data 25 novembre 2025 ha acquistato un iphone 14 per l'importo di 395,99 euro. > > Problema riscontrato il termine massimo di consegna è scaduto e non ho ricevuto il telefono, pertanto richiedo il rimborso integrale della somma ai sensi dell'art. 61 del Codice del Consumo. > > Coordinate per il rimborso : IBAN IT70Y0339512900052471052420 > > Contatti: cell. 3892575245 > > Distinti saluti > > Vincenza Toscano
Rifiuto illegittimo etichetta reso prepagata Click & Collect - Violazione Termini contrattuali e Cod
Spett.le Pandora Italia S.r.l., in data 28 ottobre 2025 ho effettuato l'ordine n. PNDIT05668420 tramite il servizio "Clicca e Ritira" sul vostro sito it.pandora.net, con pagamento online di € 88,00 (2 charm). Ho ritirato i prodotti in negozio a Cagliari lo stesso giorno. Il 29 ottobre 2025, entro i 14 giorni previsti dalla legge, ho comunicato via email (estore-it@pandora.net) la mia volontà di esercitare il diritto di recesso, richiedendo l'etichetta di reso prepagata come previsto dai vostri "Termini e Condizioni – Clicca e Ritira". Il 30 ottobre 2025 il vostro Servizio Clienti (operatori Wael e Dimitra) ha rifiutato di fornire l'etichetta, sostenendo erroneamente che i resi Click & Collect sarebbero possibili solo in negozio. Questo è FALSO. I vostri stessi Termini e Condizioni Clicca e Ritira (https://it.pandora.net/it/termini-e-condizioni-clicca-e-ritira/terms-and-conditions-Clicca-ritira.html) prevedono espressamente: "In alternativa alla restituzione presso i negozi Pandora, l'utente può inviare i prodotti a Pandora [...] apponendo sull'imballo l'etichetta UPS prepagata [...] L'utente riceverà l'etichetta UPS o DHL via e-mail dopo aver informato Pandora che intende annullare il suo ordine." Nonostante NUMEROSE chiamate telefoniche nei mesi successivi, ho ricevuto solo risposte evasive e contraddittorie. Questo comportamento configura: Inadempimento contrattuale (art. 1453 c.c.) Pratica commerciale scorretta (artt. 20-26 Codice del Consumo) Ostacolo al diritto di recesso (art. 66-quinquies Codice del Consumo) I prodotti sono integri, mai indossati, NON personalizzati né incisi. RICHIEDO: Invio immediato dell'etichetta reso prepagata UPS/DHL voa e-mail. Rimborso integrale di € 88,00 entro 14 giorni dalla restituzione In mancanza di riscontro entro 3 giorni lavorativi, procederò con istanza formale all'AGCM, denuncia alla Guardia di Finanza e azione giudiziaria. Ho già inviato diffida formale via PEC ieri. Distinti saluti,
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