Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. S.
24/03/2026

Continuazione - Numero caso 13989877

Gentili, in merito al reclamo (Numero caso - 13989877) ritengo che il codice sconto fornito non sia per nulla coerente col danno subito. Si chiede un codice sconto del 30%, che quantomeno si avvicina alla vecchia promozione che mi è stata annullata ingiustamente.

In lavorazione
M. V.
24/03/2026

Segnalazione comportamento scorretto – abbonamento digitale La Repubblica

Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare un comportamento che ritengo scorretto da parte di La Repubblica in merito alla gestione del mio abbonamento digitale. In data 13/11 ho sottoscritto un’offerta di prova al costo di 2 €, con email account varonmirco@gmail.com . Alla scadenza del periodo promozionale, in data 13/02, è stato effettuato il rinnovo automatico al prezzo pieno di 13,99 €, come previsto dalle condizioni contrattuali. Successivamente ho tentato di disattivare l’abbonamento, ma per un problema tecnico o un mio errore la procedura non è andata a buon fine. Di conseguenza, in data 13/03 è stato effettuato un ulteriore addebito di 13,99 €. La mattina immediatamente successiva, il 14/03, ho contattato il servizio clienti segnalando tempestivamente l’accaduto e richiedendo il rimborso di entrambi gli importi: l’addebito del 13/02, precisando di non aver mai utilizzato il servizio; l’addebito del 13/03, avvenuto poche ore prima della mia segnalazione. L’assistenza ha risposto nel giro di poche ore, negando il rimborso di entrambe le somme. Pur comprendendo, seppur con riserva, il diniego relativo all’importo del 13/02, ritengo del tutto ingiustificato il rifiuto di rimborso per l’addebito del 13/03. La richiesta è stata infatti inoltrata a distanza di poche ore dal rinnovo e in totale buona fede, ma mi è stato risposto che, essendo l’abbonamento “attivo”, non sarebbe possibile procedere. A tal proposito, segnalo che il Codice del Consumo, in particolare agli artt. 33 e ss., tutela il consumatore rispetto a clausole vessatorie e pratiche che determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi contrattuali. Inoltre, gli artt. 52 e seguenti disciplinano il diritto di recesso nei contratti a distanza, mentre l’art. 20 e seguenti vietano pratiche commerciali scorrette, comprese quelle contrarie alla diligenza professionale e idonee a falsare il comportamento economico del consumatore. Ritengo che, alla luce della tempestività della mia segnalazione e dell’assenza di utilizzo del servizio (per quanto riguarda almeno uno dei periodi), il rifiuto opposto possa configurare una condotta eccessivamente rigida e potenzialmente non conforme ai principi di correttezza e buona fede contrattuale. Chiedo pertanto un vostro parere in merito alla correttezza di tale comportamento e se vi siano margini per ottenere il rimborso o per intraprendere eventuali azioni a tutela dei miei diritti di consumatore. Allego screenshot dei pagamenti e della corrispondenza con il servizio clienti. L'id ZADM 33955 è relativo alla corrispondenza con l'assistenza. Cordiali saluti, Mirco Varon

In lavorazione
A. V.
24/03/2026

Premio non pagato

Buongiormo, in data 01/08/2025 ho partecipato alla promozione "Fai il Pieno di Freschezza - Libera Installazione", con la quale avrei dovuto ricevere un buono spesa di 50,00€ entro 180 giorno dalla convalida. In data 02/08/2025 la pratica risultava convalidata, ma ad oggi non ho ricevuto ancora alcun buono spesa.

In lavorazione
S. B.
24/03/2026

Richiesta candele

Spett. Volkswagen In data 20/11/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un Piano Manutenzione Promo wecare30%, pagando contestualmente l’importo di €490,00 suddiviso in 24 mesi. Nella proposta che mi avete fatto erano comprese anche le candele, ora mi dite che c'è stato uno sbaglio e nn sono comprese...la mia golf nn è più in garanzia quindi a se nn ci fossero state le candele avrei fatto fare i tagliandi al mio meccanico di fiducia come già avevo fatto in precedenza con importo minore. Vorrei avere come da vostra proposta le candele suddette ed allego foto che avevo fatto durante l'acquisizione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ringrazio anticipatamente Stefano Bartolacci

In lavorazione
F. C.
24/03/2026
Edenred UTA Mobility s.r.l.

Applicazione prezzo carburante non conoscibile – richiesta accordo equo – carta carburante

Buongiorno, desidero segnalare una situazione che ritengo poco trasparente relativa all’utilizzo di una carta carburante Edenred UTA Mobility. Sono titolare di una carta carburante UTA utilizzata per effettuare rifornimenti presso le stazioni aderenti al network. Il problema è emerso in occasione di due rifornimenti effettuati presso una stazione IP, per i quali mi è stato successivamente fatturato un prezzo del carburante drasticamente superiore rispetto al prezzo esposto alla pompa. In particolare: 28 gennaio 2026 ore 18:27 – importo addebitato 152,76 € prezzo alla pompa stimato circa 87,90 € 11 febbraio 2026 ore 18:34 – importo addebitato 154,94 € prezzo alla pompa stimato circa 89,92 € In entrambi i casi il prezzo applicato al litro è risultato quasi il doppio del prezzo esposto presso la stazione di servizio. Solo successivamente, a seguito della contestazione al servizio clienti Edenred, mi è stato spiegato che presso alcune stazioni può essere applicato un “prezzo di listino UTA”, differente dal prezzo alla pompa. Nel contratto sottoscritto è effettivamente presente una clausola che prevede la possibilità che, in alcuni casi, venga applicato un prezzo di listino UTA invece del prezzo alla pompa. Tuttavia, a mio parere tale clausola risulta poco chiara e soprattutto non consente al cliente di conoscere concretamente il prezzo applicato prima del rifornimento. Nel caso specifico: l’applicazione mobile UTA non riportava alcun prezzo per la stazione in questione (indicazione “ND”) non esiste alcuna indicazione presso il distributore che segnali l’applicazione di un prezzo differente il listino prezzi UTA indicato dal servizio clienti è reperibile solo tramite un PDF presente nella sezione legale del sito aziendale e non è facilmente consultabile prima del rifornimento. Di fatto il consumatore effettua il rifornimento sulla base del prezzo esposto alla pompa, salvo poi scoprire successivamente che il prezzo fatturato è completamente diverso. A seguito della scoperta dell’addebito anomalo ho immediatamente: contattato il servizio clienti Edenred richiesto chiarimenti sul prezzo applicato contestato formalmente gli addebiti visto anche i vizi comunicativi emersi, richiesto di trovare un punto d'incontro Desidero precisare che non ho mai contestato l’esistenza del contratto né le fee previste dal servizio. Proprio per questo motivo, nel corso delle comunicazioni con il servizio clienti ho più volte manifestato la mia disponibilità a trovare una soluzione equa e ragionevole, proponendo di: ricalcolare i rifornimenti sulla base del prezzo alla pompa effettivamente esposto al momento del rifornimento, aggiungendo le eventuali fee o commissioni previste dal servizio UTA. Ad oggi tuttavia mi è sempre stata negata questa possibilità. Il mio obiettivo è semplicemente di trovare un accordo equo che tenga conto della situazione oggettivamente poco trasparente verificatasi al momento dei rifornimenti. Per questo motivo segnalo il caso alla vostra associazione chiedendo un supporto nel favorire un confronto con l’azienda finalizzato a individuare una soluzione condivisa. Resto naturalmente a disposizione per fornire tutta la documentazione relativa necessaria Cordiali saluti Francesco Caputo

Chiuso
B. D.
24/03/2026
Elettrodomestici e Non Solo S.r.l.s.

mancato rimborso ex Codice del Consumo

Il sottoscritto Berardino Di Virgilio segnala il seguente grave inadempimento da parte della società Elettrodomestici e Non Solo S.r.l.s. In data 02/09/2025 ho acquistato presso tale punto vendita una lavatrice marca Schaub Lorenz modello SV1210D1IN per l’importo di € 350,00. A seguito di difetti manifestatisi sin dal primo utilizzo, in data 17/09/2025 veniva attivata assistenza tramite Gruppo Industriale Vesit S.p.A. (ticket n. 7437). Con comunicazione ufficiale del 15/10/2025, il prodotto è stato dichiarato NON RIPARABILE per motivi tecnici, con espresso invito al venditore a procedere alla risoluzione del caso ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo. Successivamente è stata emessa nota di credito n. 10000204 del 20/11/2025 a favore del punto vendita. Nonostante: - messa in mora inviata via PEC in data 20/11/2025; - ulteriori solleciti e comunicazioni; - ripetuti contatti telefonici; il venditore non ha mai provveduto al rimborso di € 350,00, limitandosi a promesse di pagamento mai rispettate. Ad oggi, a distanza di mesi, il rimborso non è stato effettuato, nonostante: - il difetto sia stato accertato ufficialmente; - il prodotto sia stato dichiarato non riparabile; - il venditore abbia già ricevuto nota di credito. Tale comportamento configura una grave violazione degli obblighi previsti dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), nonché degli obblighi di correttezza e buona fede. Preciso che ho già attivato segnalazioni presso Autorità competenti e ulteriori enti, e che la presente è finalizzata ad ottenere assistenza e intervento per la tutela dei miei diritti e il recupero dell’importo dovuto.

In lavorazione
A. F.
24/03/2026

VERGOGNA NEGANO IL RIMORSO CHE HO DI DIRITTO

Spett. AMAZON.IT In data 20 FEBBRAIO 2026 ho fatto il Reso di un Piano a Induzione Electrolux serie 600 mod.LIL83443, comprato sul suddetto sito, pagato l’importo di 314.00 euro. Dopodiche' dopo aver concordato il suddetto reso con il servizio clienti ed accordatomi dai sottoscritti , chiarisco reso fatto per "MALFUNZIONAMENTO", in questa data ho rispedito il prodotto. IL 23 FEBBRAIO 2026 il prodotto è arrivato a destinazione, come confermato dal TRAKING, (arrivato nell'HUB DI BOLOGNA NORD IL 23 FEBBRAIO 2026 ALLE ORE 12:16 CONTRASSEGNATO COME "CONSEGNATO" ). Inoltre cio' è stato anche confermatomi piu' e più volte anche dal Servizio Clienti chiamato svariate volte, ho perso il conto. Dacchè il PROBLEMA: vengo contattato dal reparto competente e "specializzato" dove mi viene detto che: "il nostro centro resi ha confermato che il reso non è stato ricevuto". "Inoltre abbiamo chiuso il suo Account. " ed inoltre "non siamo in grado di offrirle ulteriore assistenza in merito". TUTTO CIO' E' ASSURDO, INOLTRE E' CHIARAMENTE UNA BUGIA. C'e' il Traking che parla, ho tutta la documentazione attestante l'invio del pacco da parte mia e la ricezione da parte loro. Come Fate a scrivere cose del genere? C'è una persona in carne ed ossa che possa scrivere una cosa del genere? Follia. Piu' chiaro di cosi'... non so' cosa fare. Allego le prove in mio Favore. Aspetto al piu' presto IL RIMBORSO COMPLETO, come da mio diritto. Ho fatto e seguito tutto come mi è stato detto dal Servizio Clienti. Non si gioca in questo modo con i soldi delle Persone, liquidato con una mail, tra l'altro senza alcun senso e priva di fondamento e priva di qualsiasi razionalità. Inoltre In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
S. D.
24/03/2026

Spedito materiale completamente diverso da quanto ordinato

Buongiorno, L’ordine in oggetto riguardava una maglia tipo “fatta a ferri con filato”, aperta davanti, con scollo a V . E una maglietta a maniche corte abbianata. Mi è arrivato, dopo un mese, una specie di FELPA grossa, con l’apertura a girocollo, e un bordo INCOLLATO sul fondo che sta tutto “a onde”. Anche la taglia è sbagliata. Ho chiesto di restituire tutto e riavere i miei soldi. Mi hanno detto che possono al massimo farmi uno sconto! E’ una truffa! Bloccate il sito PINTEREST

In lavorazione
E. D.
24/03/2026

Promozione non chiara e non erogazione del premio

Buongiorno avrei bisogno di un riscontro in quanto, per la festa dell elettrodomestico da Expert ho acquistato un televisore da 612 euro, un TCL CT79K 55 pollici la promo per ricevere la macchina del caffè in regalo diceva di spendere minimo 599 euro , ma all acquisto mi hanno negato la macchina del caffè, nella pubblicità non erano specificate le condizioni e vorrei sapere se mi posso avvalere e riceverla visto che ho superato la soglia richiesta, grazie

In lavorazione
M. P.
24/03/2026

Segnalazione per Pratica Commerciale Scorretta e Violazione del Codice del Consumo FORD ITALIA SPA

Segnalo condotta lesiva di Ford Italia S.p.A. relativa a Ford Kuga (Targa: GP418HD), valore € 48.000. In data 16/03/26 ho eseguito tagliando ufficiale (€ 663,13) per preservare la garanzia. Nonostante soli 54.000 km,manutenzione impeccabile, e appena superati i due anni di vita, Ford nega il ripristino di vizi strutturali: delaminazione Head-Up Display e cedimento sedile guida, classificandoli arbitrariamente come "usura". Con pec del 17/03/26 (Rif. RZ_01484050), l'azienda conferma il diniego appellandosi a limitazioni contrattuali (Ford Protect) per eludere la Garanzia Legale di Conformità (D.Lgs. 206/2005). Tale condotta svuota di senso gli obblighi di durabilità del bene. Inoltre, i servizi digitali FordPass, promessi in vendita, non hanno mai funzionato: Ford ne ammette l'esclusione dalla garanzia, configurando pubblicità ingannevole. L'azienda ignora le PEC di diffida, limitandosi a risposte preimpostate. RICHIESTA: Si richiede l'intervento dell'Autorità per verificare la scorrettezza della pratica commerciale volta a vincolare il cliente a costi di manutenzione per poi negare vizi di conformità e servizi digitali. Si richiede sanzione e ripristino dei diritti del consumatore. Si segnala che per i fatti esposti è già stato depositato formale esposto presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in data odierna, con numero di Protocollo: W00146200

In lavorazione

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