Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. C.
29/07/2026

Mancata cessazione linea

Spett. TIM, Sono titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento tv] specificato in allegato. Il data 28.6.2026 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite telefonata e successivo messaggio di conferma da parte vostra. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

In lavorazione
A. M.
29/07/2026

RESO NON RIMBORSATO

Spett. Amazon In data 22 Maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un S25 Ultra (256 GB) pagando contestualmente l’importo di 796,90. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 23 maggio 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni. Tuttavia ad oggi, trascorsi 64 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 796,90. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione
C. B.
29/07/2026

malfunzionamento

Spett. Wind Tre S.p.A, Sono titolare del contratto per la linea telefonica 0773.060380 specificato in allegato. A partire dal 1° luglio 2026 si sono verificati dei disservizi che non mi permettevano di usufruire del servizio: in particolare non riuscivo ad usufruire della rete wifi come avveniva prima della data in cui si è verificato il disservizio. Dopo ripetute chiamate di segnalazione al numero clienti 159 (in data 6/7-7/7-9/7-12/7-15/7) finalmente un operatore mi ha fatto fare lo Speed Test da cui è risultato un problema tenico.E' stata aperta la segnalazione n. pratica 1-6927350193 in data 15/07/2026. Ad oggi 29/07/2026 il problema persiste; la segnalazione non ha dato alcun esito positivo. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali. A fronte del Vostro inadempimento, richiedo quindi la risoluzione del contratto senza spese a mio carico. Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito nella prima fattura utile/sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Copia contratto speed test

In lavorazione
S. S.
29/07/2026

Rumore come se si spaccasse

Buongiorno, in data 30/4/2025 ho acquistato una LAVATRICE AEG LTR8C63A Numero seriale 42900013 che mi è stata consegnata a casa il 6/5/2025. Da subito ha fatto un difetto di forte rumorosità ad un a certa fase del ciclo di lavaggio, come se ci fosse un pezzo metallico dentro che sbattesse e che mi spaccasse la lavatrice (tanto da muoverla). Chiamata l'assistenza Euronics vengo inoltrata alla Cepez (centro autorizzato AEG), che è intervenuta la 1a volta il 29/9/2025 e ha chiesto che mandassi un video per capire meglio, che ho poi mandato. Sono tornati il 13/10/2025 e, resi conto del problema, hanno supposto che potessero essere i pistoni difettosi. Sono tornati il 31/10/2025 e hanno sostituito i pistoni ma il problema continuava ad essere presente. Chiedono nuovo video e tornano il 26/11/2025 e, senza avermi avvisato in anticipo, me la portano via, facendomi stare tutto il periodo di Natale per oltre 1 mese senza lavatrice e me la riconsegnano il 7/1/2026 senza dirmi cosa è stato fatto e se avessero risolto ma tant'è che il problema persiste. Tornano il 13/4/2025 per fare prove e decidono di aprire un ticket alla casa madre (n° ticket 1006759057), facendomi tenere un diario degli eventi del problema (quale ciclo, a quale minuto si verifica ecc), che ho loro inoltrato. Dopo 3 settimane faccio anch'io una richiesta alla casa madre visto che non avevo alcuna notizia da nessuno: l'11/5/2026 risponde Electrolux che stanno lavorando alla segnalazione. Non avendo avuto più notizie da nessuno (passati altri 2 mesi), il 21/7/2026 scrivo di nuovo e la Electrolux risponde: "Il centro (Cepez) ci ha confermato di aver effettuato diverse verifiche e prove sull'elettrodomestico, senza riscontrare alcun difetto di fabbricazione né anomalie di funzionamento riconducibili al prodotto. Alla luce degli accertamenti eseguiti, non risultano pertanto elementi tecnici che attestino la presenza di un difetto dell'elettrodomestico. Qualora stesse tuttora riscontrando la problematica segnalata, la invitiamo a rivolgersi direttamente al centro di assistenza". Ho telefonato allora di nuovo alla Cepez il 28/7/2026 e mi è stato detto che se la casa madre dice che non ci sono difetti (ma non è stata vista dalla casa madre che ha solo riferito ciò che è stato riportato dalla Cepez), allora la macchina per loro è a posto; a questo punto se voglio ancora assistenza uscirà un loro tecnico ma, che sia chiaro (l'ha ripetuto continuamente perchè non ci fossero fraintendimenti) sarà a pagamento!! Ho escluso che potessi ricevere assistenza a pagamento, visto che il problema è sempre quello e mai risolto ed essendo ancora in garanzia. Pretendo la riparazione della mia lavatrice, nuova, o la sua sostituzione in quanto difettosa evidentemente!! Silvia Subiaco

In lavorazione
A. A.
29/07/2026

Ord. 316058944 elettrodomestico non funzionante e non sostituito

Buongiorno, relativamente all'ordine in oggetto, inoltrato e pagato in data 17 giugno 2026 e consegnato e installato in data 30 giugno 2026, l'elettrodomestico non è mai stato correttamente funzionante e necessita di essere sostituito. La prova è stata effettuata da un vs incaricato in data 14 luglio 2026, ma nonostante siate stati prontamente informati e mi abbiate assicurato un contatto urgente per risolvere il problema, ad oggi non ho ancora ricevuto un contatto, e da un mese mi ritrovo con un elettrodomestico inutilizzabile e gravi disagi quotidiani. Allego la completa cronistoria della compravendita, per la quale posso fornire screenshot di ogni documento, email e sms a prova di quanto esposto. Chiedo con estrema urgenza la consegna, installazione e collaudo di una nuova lavatrice perfettamente funzionante, con contestuale ritiro dell'elettrodomestico difettoso.

In lavorazione
E. C.
29/07/2026

Apple - ricatto su parti non originali

Buongiorno, da libero consumatore, per esigenze di risparmio, ho correttamente installato in autonomia batteria e schermo di un iphone 12 (parliamo di un dispositivo uscito sul mercato nel 2020 e acquistato usato nel 2026). Dopo l'installazione di questi componenti non originali, ho scoperto (cosa che esiste da poco) che, a partire dagli ultimi aggiornamenti del sistema operativo, Apple ha inserito un sistema di controllo che verifica le parti hardware installate. La cosa a mio avviso estremamente grave (peraltro in conflitto anche con le ultime normative europee volte a intervenire sui 35 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti "inutilmente" da beni riparabili) è che quando Apple individua parti non originali, disabilita volutamente FACE ID, il sistema di rilevazione biometrica (riconoscimento facciale). Così, come se fosse una punizione per non aver utilizzato i costosi sistemi di assistenza e ricambi originali. Preciso che il dispositivo che fa funzionare face ID è perfettamente funzionante, tant'è che l'iphone è in grado di riconoscere i miei movimenti del volto, sorrisi, sopracciglia in movimento, o dove vanno gli occhi (eye tracking), etc. (semplicemente perché ci sono modalità di accessibilità facilitata che possono essere attivate e che confermano il perfetto funzionamento, il danneggiamento del componente in fase di sostituzione è pertanto assolutamente escluso!). Ora, io posso capire perfettamente ed essere d'accordo sulla perdita di garanzia di un prodotto nel momento in cui lo si manomette. Ritengo senza riserve che sia giusto. Ma in questo caso parliamo di un vero e proprio ricatto: se ti servi di mercati paralleli (eppure legali) per i tuoi ricambi - che costano anche meno di un decimo di quello che chiederebbe invece Apple (io con 40€ circa ho comprato batteria con maggiore potenza e schermo!) - allora noi ti puniamo. Io ho acquistato un bene, è di mio possesso. Mi assumo la responsabilità in caso di manomissione errata (vale a dire guasti a componenti interne), ma non tollero che si inserisca volutamente una limitazione perché non sono passato da loro a lasciargli qualche centinaia di euro! E' un ricatto. E' come se i fari di un automobile, non originali ma perfettamente compatibili, venissero spenti volutamente dalla centralina perché non ci si è affidati ai costosi ricambi della marca produttrice dell'auto. Occorre fare chiarezza! Non bastano i megaprofitti di questa azienda appartenente alle "Big Five" che fattura più dell'intero PIL italiano, ora addirittura si puniscono i consumatori infedeli...! Posto che chiaramente abbandonerò per sempre Apple, il suo squallore e la sua prigionia commerciale, ritengo che sia necessario per tutti fare chiarezza e discernere tra due cose: 1. la responsabilità del consumatore che - a suo rischio e pericolo - decide di utilizzare per qualunque bene ricambi non originali (per esempio un caricabatterie non originale che, in quanto tale, potrebbe finire per deteriorare in maniera molto più rapida le condizioni della batteria originale); 2. la libertà del consumatore di rivolgersi al miglior offerente o comunque ad altro offerente attivo legalmente nel mercato. In altre parole, occorre distinguere tra i danni (reali o potenziali) di cui sarebbe effettivamente responsabile il consumatore dai danni al consumatore deliberatamente pianificati a tavolino per scoraggiare pratiche alternative di risoluzione.

In lavorazione
R. C.
29/07/2026

Mancata consegna

Azienda poco seria Pacco risulta tramite tracking arrivato ma in realtà non è mai arrivato a destinazione Ho contattato l azienda più volte ma al momento nulla di fatto..dopo circa un mese dall avvenuta spedizione del pacco

In lavorazione
P. C.
29/07/2026

Problemi con l'installazione

Buongiorno, in seguito all'installazione della mia cucina in data 30 aprile, mi sono resa conto di svariate difformità in quanto non é stata montata l'alzatina e la lavastoviglie non é stata installata in modo corretto. Nonostante le mie svariate email in cui chiedessi un secondo intervento, siamo a 3 mesi dall'installazione ed in data odierna era stato fissato l'appuntamento per risolvere questi problemi ma non si sono presentati. Onestamente sconsiglio vivamente di affidarvi a loro per la vostra cucina, poca serietà.

In lavorazione
D. N.
29/07/2026

Reclamo Altroconsumo contro Do You Italy

categoria: Autonoleggio; importo richiesto: €258,99; soluzione richiesta: rimborso; stato: reclamo già trasmesso direttamente alle aziende; prenotazione: DYI-209023292; contratto: RCE-1087. Ho effettuato tramite DoYouItaly la prenotazione di un’autovettura presso l’aeroporto di Cagliari, riferimento DYI-209023292, pagando anticipatamente €186,64. Il voucher emesso da DoYouItaly indicava che: * la tariffa comprendeva già la limitazione di responsabilità per danni CDW; * la franchigia era pari a €1.500; * senza coperture aggiuntive il fornitore avrebbe richiesto una cauzione di €900; * la copertura del fornitore per eliminare la franchigia costava €31 al giorno, quindi €155 per cinque giorni; * acquistando tale copertura sarebbe rimasto un deposito di €200. Al momento del ritiro, presso la stazione Green Motion di Cagliari, mi sono state invece prospettate alternative sostanzialmente differenti. In particolare, mi è stato indicato un blocco di €1.500 per 25 giorni oppure l’acquisto di coperture aggiuntive di costo crescente, fino alla Premium Plus da €258,99. Non mi è stata presentata chiaramente la possibilità prevista dal voucher di non acquistare coperture aggiuntive lasciando la cauzione di €900. Sulla base delle alternative rappresentate al banco e temendo il prolungato blocco di €1.500, ho acquistato la Premium Plus per €258,99. Il prezzo corrisponde a €42,46 al giorno oltre IVA, anziché ai €31 al giorno indicati nel voucher per la copertura del fornitore. La contestazione riguarda quindi anche DoYouItaly, quale intermediario che ha emesso il voucher e fornito le condizioni economiche sulla base delle quali è stata effettuata la prenotazione. Ho chiesto a DoYouItaly di chiarire la difformità tra il voucher e quanto applicato dal fornitore e di intervenire per ottenere il rimborso integrale di €258,99 o, in subordine, almeno della differenza di €103,99 rispetto ai €155 indicati. Chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché DoYouItaly assuma una posizione concreta sulla difformità delle condizioni e contribuisca alla restituzione dell’importo contestato. Tutta la documentazione contrattuale e contabile è disponibile e verrà trasmessa in forma riservata su richiesta di Altroconsumo o dell’azienda.

In lavorazione
D. N.
29/07/2026

Reclamo Altroconsumo contro Green Motion

categoria: Autonoleggio; importo richiesto: €258,99; soluzione richiesta: rimborso; stato: reclamo già trasmesso direttamente alle aziende; prenotazione: DYI-209023292; contratto: RCE-1087. In data 20 luglio 2026 ho ritirato presso la stazione Green Motion di Cagliari un’autovettura prenotata tramite DoYouItaly, prenotazione DYI-209023292, contratto di noleggio RCE-1087. Il voucher ricevuto prima del noleggio indicava che la tariffa comprendeva già la limitazione di responsabilità per danni CDW, con franchigia di €1.500. In assenza di coperture aggiuntive sarebbe stata richiesta una cauzione di €900. La copertura proposta dal fornitore per eliminare la franchigia era indicata al costo di €31 al giorno, pari a €155 per i cinque giorni di noleggio, con deposito residuo di €200. Al banco mi sono state invece prospettate verbalmente tre alternative differenti: * pagamento di poco più di €130 e blocco di €1.500 per 25 giorni; * pagamento di quasi €200 e blocco di €500; * pagamento di €258,99 per la Premium Plus, con deposito ridotto. Non mi è stata presentata chiaramente l’alternativa prevista dal voucher, ossia non acquistare alcuna copertura aggiuntiva lasciando la cauzione di €900. Inoltre, la prima soluzione sembrava richiedere il pagamento di una copertura base nonostante la CDW risultasse già inclusa nel noleggio prepagato. Temendo il blocco di €1.500 per 25 giorni e possibili contestazioni successive per piccoli danni, ho accettato la Premium Plus, pagando €258,99. Il contratto riporta contemporaneamente “CDP Basic”, “Limitazione Responsabilità Danno Prepaid”, Premium Plus a €42,46 al giorno oltre IVA e una preautorizzazione di €200. La documentazione non chiarisce adeguatamente le differenze tra i prodotti, le relative coperture e le ragioni della difformità rispetto al voucher. Ho pertanto chiesto a Green Motion il rimborso integrale di €258,99 e, in subordine, almeno il rimborso della differenza di €103,99 rispetto ai €155 indicati nel voucher. Ho inoltre richiesto il listino vigente il 20 luglio 2026, la scheda completa della Premium Plus e la prova delle informazioni precontrattuali e dell’accettazione specifica del prodotto. Chiedo l’intervento di Altroconsumo per ottenere una risposta documentata e il rimborso dell’importo contestato. Tutta la documentazione contrattuale e contabile è disponibile e verrà trasmessa in forma riservata su richiesta di Altroconsumo o dell’azienda.

In lavorazione

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