Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Segnalazione di trattamento inadeguato ai danni di passeggera in stato di gravidanza – Volo FR8772
Alla c.a. del Servizio Clienti Ryanair Con la presente desidero segnalare formalmente il grave episodio verificatosi presso l’aeroporto di Bari in data 30 novembre 2025, in occasione del volo FR8772 delle ore 20:40 diretto a Karlsruhe. I fatti riguardano la passeggera con codice di riferimento wtz1qc e il sottoscritto accompagnatore (rif. z2rfna). Durante le operazioni di imbarco al gate A4, la mia compagna, visibilmente in stato di gravidanza al quinto mese, dopo aver regolarmente superato i controlli ed essere stata autorizzata a procedere, è stata richiamata indietro dal personale di terra (composto da un uomo e una donna) per un’ulteriore verifica del bagaglio a mano. Nonostante la passeggera avesse fatto presente più volte il proprio stato e l'impossibilità di compiere sforzi, il personale ha reagito con totale indifferenza, costringendola a sollevare e inserire con forza il bagaglio nel misuratore, causandole evidente disagio fisico e stress. Dopo ciò, ho protestato e richiesto di intervenire e ho ottenuto il permesso di raggiungerla presso il misuratore; a quel punto ho risolto la questione in un istante, dato che il contenuto in eccesso poteva essere facilmente riposto nel mio bagaglio (quasi vuoto). Se il problema fosse stato segnalato tempestivamente, prima di essere autorizzati a varcare il gate, o se il personale avesse mostrato un minimo di collaborazione e buon senso, si sarebbe evitato di sottoporre una donna incinta a sforzi fisici inutili e pericolosi, in palese violazione dei principi di assistenza e tutela che dovrebbero essere garantiti ai passeggeri in condizioni di fragilità. Riteniamo questo comportamento inaccettabile e irrispettoso. Vi informo pertanto che sarà nostra premura sottoporre la passeggera a una visita ginecologica specialistica per accertare che lo sforzo imposto non abbia causato conseguenze; ci riserviamo, esito alla mano, il diritto di intraprendere le opportune azioni legali a tutela della salute della passeggera e del nascituro. In attesa di un vostro urgente riscontro e di provvedimenti verso il personale coinvolto, porgo distinti saluti.
pagamento online
Buongiorno acquistando dal sito esselunga online viene registrata in automatico la carta di credito., senza che venga chiesto autorizzazione. Dopodichè è quasi impossibile andare a cercare dove è stata salvata. le indicazioni che danno sulle modalità di cancellazione entrando nel profilo sono del tutto errate.
Richiesta rimborso
sono iscritta al sito con il nome utente francesca-marzulli-1. Con la presente richiedo il rimborso dell'ordine 02972559, avvenuto il 03/12/2025 (meno di 24 ore fa), come da art.54 del codice del consumo, il mio diritto al recesso. Ho già inviato delle segnalazioni e richieste tramite il vostro sito e mail, tuttavia non ho ricevuto nessuna risposta (nemmeno una mail automatica che mi confermasse la ricezione del messaggio da parte vostra). In attesa di un riscontro. Grazie
abbonamento non sottoscritto
Buongiorno, sul sito pdfguru ho pagato 0,99 € per comprimere un file pdf, qualche giorno dopo mi vengono addebitati dalla carta di debito 49,99€ per un abbonamento mensile che non ho mai sottoscritto, volevo sapere che cosa se può fare per il rimborso della somma addebitata. Sulla fattura non c'é nè il mio nome, né il mio indirizzo, c'è solo l'indirizzo email. Grazie
Rimborso mai effettuato
Salve,io ho effettuato un ordine il 17/07/2025 n.ordine 1018785846 sul sito di farmaè, ma non solo non è stato evaso ma ancora ad oggi,non mi è stato effettuato nessun rimborso,dopo tantissime e-mail fatte, niente, dicono sempre che avrebbero effettuato il rimborso,ma nulla!!
Truffa Temu e Corriere Imile
Spett. Temu In data 18 Novembre 2025 ho un acquistato presso il Vostro negozio contenente tra le altre cose un Tablet pagando contestualmente l’importo di 109,80€. In data 26 Novembre 2025 l' ordine risulta consegnato da parte del Corriere iMile che fornisce come prova della consegna una foto del numero civico, foto che metto in allegato. Peccato che dell'ordine non ci sia traccia, il Corriere non ha suonato, non ha telefonato e non ha lasciato nessun pacco, e dare come prova la foto del numero civico è quanto meno assurda. Ho provato a contattare il Corriere IMILE per telefono, per email e per chat ma tutto riporta a messaggi robotici e pre impostati che non permettono di sporgere alcun reclamo valido e tanto meno parlare con un opratore. Ricercando online ho trovato centinaia di esperienze simili alla mia in tutta Italia per quanto riguarda il Corriere IMILE che ruba i pacchi che consegna per Temu e Shein. Quindi Temu è a conoscenza di questa situazione e continua ad appoggiarsi a questo Corriere, facendo leva su queste foto che attestano assolutamente il nulla, dato che non è la foto di qualcuno che riceve il pacco o del pacco depositato in sicurezza o ancora una firma del destinatario. Ho contattato il servizio clienti di Temu che è sempre attivo, ma anche qui il danno oltre la beffa negano il rimborso, nonostante le innumerevoli prove date del comportamento disonesto e reiterato del Corriere, e rimandano di giorno in giorno una valutazione del caso con frasi fatte inutili. Inoltre ho richiesto di non avere più questo Corriere per i miei ordini, è ulteriore presa in giro dopo avermi assicurato che era messo "in lista nera", hanno continuato ad assegnargli ordini. È il terzo reclamo che apro per il furto, perché Temu è responsabile per i pacchi persi o rubati o spariti o comunque non ricevuti, e questa è una truffa bella è buona . Ancora non hanno avuto il coraggio di rispondermi pubblicamente che non effettueranno il rimborso, ma non mi arrendo continuerò a denunciare ovunque, come già sto facendo anche attraverso i social finché il messaggio non arriverà a chi avrà il potere di cambiare questo atteggiamento. Ho già sporto formale denuncia presso i Carabinieri per il furto e non ho timore a passare alle vie legali. Attendo una risposta che sia di rimborso o nuovo invio dei prodotti ma con altro corriere. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In allegato la foto del Corriere, e solo alcune delle pessime recensioni e reclami trovati online, oltre che il rifiuto del rimborso da parte di Temu.
Mancata assistenza tecnica
Buonasera, il giorno 18 novembre è venuta a mancare la linea internet, nello specifico il WI-FI si connette ma la connessione è assente. Il giorno successivo ho contattato l'assistenza e in base ai test fatti al telefono abbiamo provato a cambiare la scatolina collegata all'antenna. Dopo aver ricevuto la ricambio, la situazione non è cambiata e contattando nuovamente il servizio clienti è stato aperto un ticket per un incontro con un tecnico, questo il giorno 21 novembre. Da quel giorno sono ancora in attesa di una chiamata dal tecnico, ho anche inoltrato due solleciti tramite l'assistenza che mi dissero che il tecnico avrebbe chiamato entro 24 ore ma nonostante ciò ancora non abbiamo ricevuto chiamate. Attualmente sono 16 giorni (12 escludendo i sabati e le domeniche) che siamo senza connessione internet e senza telefono fisso. C'è possibilità di ricevere assistenza. Grazie
Mancato rimborso articolo reso in garanzia amazon
Spett. [Amazon] In data [21 ottobre 2024] ho acquistato presso il Vostro negozio un [CORSAIR iCUE LINK H150i Raffreddatore CPU LCD a Liquido - 360 mm AIO - Ventole QX120 RGB - Schermo LCD IPS da 2,1" - Adatto a Intel LGA 1700, AMD AM5 - Hub di Sistema iCUE LINK Incluso - Nero] pagando contestualmente l’importo di [338,47 euro]. Nei 24 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [Rumorosità e non funzionamento] Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo visto la non riparabilità del prodotto come da voi indicato la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto del prodotto da me consegnato a poste italiane il 14 ottobre 2025 (cod tracking JF70041960605) In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di consegna reso a poste italiane
Multa ricevuta e contestata a cui non rispondono
in data 2.12.25 viaggiavo su bus 25 linea Tper veicolo 5654 dotato di unica obliteratrice a bordo, la cui area era occupata dalla sig.ra Abzhandadze Nana, nata in Georgia il 2.11.70, che essendo straniera faceva fatica a leggere istruzioni obliterazione e che mi ha autorizzato ai suoi dati. poichè l'area della macchinetta era occupata dalla suddetta sig.ra ho poggiato lo zaino sui sedili attendendo si liberasse, ma subito dopo sono saliti due verbalizzanti che hanno multato la sig.ra perchè non riusciva a timbrare, ma hanno impedito a me di poter finalmente timbrare nonostante avessi un abbonamento a 4 zone in mano da obliterare, ma stavo solo attendendo si liberasse il macchinario. la verbalizzante matricola 405 mi ha tolto dalle mani l'abbonamento dicendo che non potevo più timbrare perchè erano saliti loro a bordo. ho spiegato che avevo un 4 zone cioè per recarmi nel mio comune di domicilio oltre quel bus avrei dovuto prendere un altro bus in autostazione ed un treno per cui era improbabile che non avrei obliterato, la mia operazione di timbratura era solo stata ritardata dalla sig.ra che mi precedeva che occupava l'intera area dell'unica obliteratrice a bordo. questo in contraddizione all'art. 2 del regolamento tper che dice che le aree dell'obliteratrice devono essere libere dai viaggiatori, mentre la sig.ra la occupava impedendomi di obliterare e nessun personale tper l'ha invitata a spostarsi. ma anche in violazione di quanto loro scrivono circa il comportamento che devono adottare con il pubblico ossia essere disponibili senza ostacolare il loro esercizio nei diritti. la verbalizzante invece mi ha tolto di mano l'abbonamento, non ha ascoltato le mie ragioni, essendo già intenzionata a sanzionarmi, tanto che ha pure sbagliato l'importo del mio abbonamento 4 zone scrivendo 19 al posto di 37. se mi avesse ascoltato e guardato bene il documento si sarebbe resa conto che difficilmente potevo fare 40 km con i mezzi pubblici senza timbrare e tra l'altro non avevo motivo di non obliterare avendo già in mano il titolo di viaggio.
Reclamo formale e richiesta immediata di Chargeback per transazione fraudolenta
Spett.le Ufficio Reclami Revolut, Con la presente intendo formalizzare la contestazione relativa alla transazione avvenuta in data 3 dicembre alle ore 15:48, presso l'esercente online "cplcom.com" (transazione contabilizzata a favore di "NeuroSpark") per l'acquisto di un bene fisico. Espongo i fatti in ordine cronologico per evidenziare la legittimità della mia richiesta: Discrepanza dell'importo autorizzato: Ho autorizzato una transazione per un importo contrattuale di €120,00 per l'acquisto di un hard disk. Tuttavia, l'esercente ha addebitato indebitamente la cifra di €136,24. Tale differenza rende l'addebito non conforme all'autorizzazione da me concessa. Evidenza di frode: Immediatamente dopo l'acquisto, ho ricevuto conferma d'ordine dall'indirizzo email fala@supcustomer.com. Tale indirizzo è estraneo al dominio del venditore, assente nei contatti ufficiali del sito e, da una verifica su fonti aperte (OSINT), risulta associato a molteplici segnalazioni di attività fraudolente. Tempestività della segnalazione: Ho contattato l'assistenza Revolut tramite chat appena 5 minuti dopo la transazione, segnalando la natura fraudolenta dell'operazione e la discrepanza di prezzo. Negligenza nella gestione: Nonostante la mia segnalazione fosse avvenuta quando la transazione era ancora in stato "pending" (non contabilizzata) e il denaro non ancora riscosso dalla controparte (NeuroSpark), l'operatore si è rifiutato di bloccare il pagamento o di avviare le corrette procedure di tutela, fornendo informazioni contraddittorie. Contesto fermamente il rifiuto del chargeback basato sulla "volontarietà" dell'operazione. Sebbene io abbia avviato l'acquisto, non ho mai autorizzato l'addebito di €136,24 né il pagamento a favore di un soggetto terzo truffaldino. La banca ha il dovere di tutelare il cliente, specialmente a fronte di una segnalazione immediata di frode e di una palese alterazione delle condizioni economiche (prezzo maggiorato). Chiedo pertanto l'immediata riapertura della pratica e l'avvio della procedura di Chargeback per merce non ricevuta/truffa e importo errato. In attesa di un vostro riscontro urgente. Cordiali saluti,
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