Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. M.
06/02/2024

In attesa di rimborso dopo recessione assicurazione

Spett. METLIFE ho estinto un con Compass, numero finanziamento indicato in oggetto. In queste settimane ho provato a mettermi in contatto con voi semplicemente per conoscere l' importo del premio non goduto collegato al finanziamento stesso e altre informazioni, via mail non ho ricevuto risposta, e invece telefonicamente ricevuto risposte non soddisfacenti, quasi infastiditi a riguardo, e non mi sono stati chiariti ne i tempi di emissione del rimborso stesso ne l'importo del rimborso, e dovrebbe essere un mio diritto poter conoscere queste informazioni. Attendo un vostro cortese riscontro. Grazie. Gaetano B. Marrazzo

Chiuso
S. G.
06/02/2024

Mancata riparazione automobile

Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto di [conto corrente/carta/finanziamento] specificato in allegato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto Gestito dagli avvocati
F. M.
05/02/2024

mancata eliminazione dati sensibili

Salve,paypal mi ha bloccato il conto nell'ottobre del 2022 con Codice di riferimento: PP-L-364194892652. Da quel momento non riesco più ad eliminare mie mie dati. Chiedo secondo il GDRP l'eliminazione definitiva dei miei dati onde evitare diffida legale.

Chiuso
E. V.
05/02/2024

Riscossione Credito presunto e non accertabile

Buongiorno, Sono Edoardo Viola e mi ritrovo ad avere una spiacevole situazioni con la società indicata nel reclamo e la società WindTre per dei presunti crediti vantati nei miei confronti per i quali mal grado i miei solleciti non ho avuto un riscontro esplicito al fine di capire se essi siano leggitimi o meno. Mi spiego meglio, nel corso degli ultimi due anni WindTre ha emesso diverse fatture a mio carico per dei servizi non richiesti o per i quali era stata effettuata una richiesta esplicita di disdetta che la stessa società non ha gestito. Quindi puntualmente, non appena mi rendevo conto della emissione di fatture sospette (mal grado io non sia più cliente loro da quasi quattro anni) ho provveduto puntalmente ad inviare una PEC al fine di segnalare gli errori di fatturazione al fine da non avere dei crediti non dovuti pendenti a mio carico. Mal grado questo e mal grado WindTre non abbia mai in maniera trasperente e chiara inoltrato fatture specifiche per i crediti vantati, via PEC la WindTre ha risposto sempre in maniera molto poco esaustiva non specificando informazioni che potessero dar luce alla correttezza della fatturazione emessa e per quali servizi (a titolo di esempio hanno indicato che hanno emesso una fattura per dei servizi telefonici per una linea fissa quando ad uno specifico numero di telefono si riferivano ad una SIM mobile e vice versa). In data 3 Ottobre 2023 ho ricevuto una email semplice (non una PEC) dalla ditta Ge.Ri. Gestione Richiesti che mi avvisava di una pratica aperta nei miei confronti riguardanti un debito nei miei confronti e per i quali avevano inoltrato una Lettera nel mio vecchio domicilio. Pensando che fosse una Email di Pishing e non avendo ricevuto alcuna comunicazione in quel precedente domicilio ho supposto che la comunicazione non fosse veritiera. In data 11 Ottobre 2023 ricevo una ulteriore comunicazione alla quale rispondo in maniera chiara che non avevo dati oggettivi al fine di poter valutare se i crediti comunicati fossero o meno fondati, quindi, ho richiesto esplicitamente che mi venissero fornite copia delle fatture o informazioni esaustive (visto che neanche WindTre quando richieste per mezzo PEC me la ha fornite) al fine di fare delle valutazioni oggettive su di esse. In data 30 e 31 Ottobre 2023 ho ricevuto la stessa identica comunicazione inoltrata l'11 Ottobre 2023. Non avendo poi ricevuto ulteriore comunicazione con informazioni più specifiche circa questi crediti, in data 8 Novembre 2023 ho risposto chiedendo di nuovo ulteriori informazioni al fine di poter valutare la causale di questi crediti. In data 7 Dicembre 2023 la società mi ha inoltrato una ulteriore Email indicadomi solo che non avevo ancora saldato l'importo da loro prestabilito. A questa Email, quindi, sempre in data 7 Dicembre 2023 ho risposto che aspettavo ancora urgentemente le informazioni utili per conoscere le ragioni di questo debito. In data odierna (05/02/204) ho ricevuto una comunicazione intimidatoria dove mi davano ulteriori 3 giorni di tempo per pagare questo debito altrimenti avrebbero chiuso in maniera irreversibile la mia posizione debitoria. A questo punto ho provato a contattarli telefonicamente per richiedere nuovamente una email con i riferimenti delle fatture emesse al fine di poter fare una valutazione del debito dichiarato per le quali non ho motivazioni probanti che sia lecito o dovuto. Dopo 30 minuti nei quali nessuno mi ha risposto ho inviato una ulteriore email dove oltre ad avere nuovamente indicato che è dall' 11 Ottobre che sono in attesa di conoscere le ragioni di quesi debiti mi sarei rivolto ad una associazione dei consumatori al fine di valutare intanto se le azioni sia della loro società che quelle della WindTre sono lecite verso la mia persona, ma sopratutto per conoscere realmente l'oggetto di queste fatturazioni al fine di poter effettivamente capire quali siano eventualmente lecite e possano definire un debito nei miei confronti. Personalmente sono una persona che paga tutto ciò che va pagato, questo però non significa che sia disposto a pagare qualunque cosa mi venga addebitato senza conoscere la causale dell'addebito o senza una fattura specifica leggibile e consultabile con le informazioni in calce che giustifichino la richiesta di pagamento. Vorrei conoscere come mi debba comportare in questi casi e cosa debba fare per tutelarmi? Devo comunque pagare questi importi senza sapere neanche per cosa siano dovuti? In allegato tutte le comunicazioni intercorse via Email a partire dalla prima email ricevuto sino all'ultima con tutte le mie risposte.

Chiuso
F. P.
05/02/2024
ING

Tasso interesse applicato inferiore a quello pubblicizzato

ING ha pubblicizzato l'applicazione sul conto deposito cd. "Conto arancio" di un tasso promozionale del 4% lordo per 365 giorni, qualora il conto arancio fosse stato aperto entro il 27.1.2024. A me sono serviti quasi due mesi (con un primo tentativo effettuato a novembre e un secondo a dicembre) per riuscire ad aprire il conto a causa di continui disservizi e bug informatici di ING. Finalmente, il terzo tentativo, a gennaio, è andato a buon fine e il 17 gennaio ho ricevuto da ING la mail che mi invitava a effettuare un bonifico in favore del nuovo conto arancio per poterlo attivare. Ho effettuato il bonifico il 24.1.24 da un conto di appoggio a me intestato verso Conto arancio. La contabile reca: data di inserimento: 24.1.24. Data esecuzione addebito 25.1.24. Valuta addebito: 25.1.24. Data regolamento 26.1.24. Nei giorni successivi, l'importo, benchè risultasse addebitato sul conto di appoggio, non veniva visualizzato su Conto Arancio. Il 26.1. telefonavo varie volte al servizio clienti (telefonate registrate) che mi rassicurava sul fatto che il bonifico era correttamente arrivato sul conto il 26.1 ma non era ancora possibile visualizzarlo per dinamiche interne al sito, e che comunque avrebbe avuto data di valuta 26.1.24 (quindi entro il termine del 27.1 per fruire della promozione al 4%). Il 29.1 accedevo all'area clienti e verificavo come effettivamente il bonifico riportasse come data contabile il 26.1 . TUTTAVIA, il tasso di interesse applicato al conto, invece di esssere il 4%, è inspiegabilmente del 3%. Ho provato a contattare senza successo ING e mandare varie PEC ma non ho mai ricevuto riscontro. Vorrei intraprendere un'azione per vedere tutelati i miei interessi e applicato il tasso dovuto del 4%.

Risolto
M. M.
04/02/2024

Carta ALTROCONSUMO bloccata

Spett.le Banca Sella, ho la carta di credito ALTROCONSUMO bloccata per la mancata validazione del documento di identità e del questionario antiriciclaggio, entrambi aggiornati da dicembre 2023. Richiedo urgentemente la riattivazione della carta ALTROCONSUMO. Ho la carta di redito ALTROCONSUMO da più di dieci anni e a dicembre 2023, in seguito a vostre richieste via mail ho aggiornato il questionario antiriciclaggio. Nonostante questo' mi sono pervenute altre comunicazioni richiedenti l'aggiornamento dello stesso. Sul sito inoltre mi veniva richiesto anche l'aggiornamento del documento di identità, nonostante credo fosse stato già aggiornato, visto che il precedente era scaduto verso la fine del 2021. Ho quindi aggiornato anche il documento di identità, a fine dicembre 2023; la scadenza per questi aggiornamenti era la fine di gennaio, oltre questa data la carta sarebbe stata bloccata. Ho comunque ricevuto ulteriori comunicazioni con richieste di aggiornamento del questionario antiriciclaggio, mentre sul sito risultavano sempre da aggiornare il documento di identità e il questionario. Proseguendo con l'aggiornamento del documento di identità, veniva comunicato che era già in valutazione. Il 26 gennaio di quest'anno ho contattato via chat l'assistenza, che mi ha detto che sollecitava la valutazione del questionario e mi ha chiesto l'invio del documento di identità, per sollecitare anche quella valutazione; poco dopo, come avevo richiesto, mi è arrivato il mail che confermava la ricezione del documento di identità. Con il primo di febbraio la carta è stata puntualmente bloccata! Il 2 febbraio ho chiamato l'assistenza clienti, per chiedere come mai la valutazione del documento di identità e del questionario fossero ancora in sospeso; mi è stato risposto che finché non viene validato il documento di identità non è possibile procedere e che avrebbe sollecitato le valutazioni. Ho fatto presente che ho necessità della carta di credito per un viaggio imminente e, dopo essersi consultata, l'operatrice mi ha detto che mi avrebbero chiamato dall'ufficio competente. Era la mattina del 2 e nel seguito della giornata non ho sentito nessuno; ho anche annullato delle attività per essere pronto a rispondere, non avendo avuto nessuna indicazione circa quando sarei stato contattato. Possibile ci voglia più di un mese per validare un documento di identità? Cosa dobbiamo pensare, la banca versa in così cattive condizioni?

Risolto
C. N.
02/02/2024
Intesa San Paolo Vita

Mancata liquidazione polizza vita

Dopo l'invio della documentazione da voi richiesta e dopo richiesta dei tempi di liquidazione della Polizza Lombarda Vita Multi Asset - UBI Edition Numero 21222647991, mi avete inviato la comunicazione che segue. Domani scadono i 30 giorni indicati nella vs comunicazione. Porto a conoscenza che ho inviato ultriore PEC alla quale non avete neanche avuto la cortesia di rispondere. STIAMO PARLANDO DI DENARO CHE APPARTIENE ALLO SCRIVENTE CLAUDIO NIGRO E PER IL QUALE VI INVITO AD UN'IMMEDIATA LIQUIDAZIONE, ONDE EVITARE ULTERIORI CADUTE DI IMMAGINE E LA NECESSITÀ DI ULTERIORI E MENO AMICHEVOLI AZIONI. Claudio Nigro Gentile Cliente, le comunichiamo che la documentazione da lei trasmessa è pervenuta; ora il tutto è al vaglio del nostro ufficio sinistri, il quale, concluse le verifiche, avrà cura di segnalare eventuali ulteriori documenti, solo se necessari In generale, la liquidazione della somma dovuta avverrà entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione completa. Per qualsiasi ulteriore esigenza è a sua disposizione il nostro Servizio Clienti Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 20.00 Sabato dalle 08.30 alle 13.30 Cordiali Saluti Servizio Clienti Intesa Sanpaolo Vita al tuo reclamo

Risolto
G. P.
02/02/2024

TRASAZIONE EFFETTUATA ERRATA

Effetto un pagamento ad una amica con numero di telefono in rubrica, la cerco tra i miei contatti pay pall e mi esce fuori il suo nome e cognome procedo con l'invio di denaro ma il giorno dopo mi dice di non aver ricevuto nulla. chiamo l'assistenza e mi dicono che loro non possono fare niente in quanto inviati come amici e famigliari, mi dicono la mail del contatto a cui sono stati inviati i soldi e non corrispondeva con il contatto della mia amica... allora chiedo di annulare la transazione in quanto era ancora da contabilizzare ma loro mi dicono che non possono fare nulla!! mi dicono che manderanno una mail alla persona dove chiederanno di rispedire indietro la somma ma che se lei si rifiuta loro non possono farci nulla!! mi dicono anche di controllare bene la prossima volta perchè ci possono essere degli omonimi ma io dico che è difficile controllare in quanto non c'è un numero di telefono o una mail nei contatti ma solo il nome e cognome !! anche in banca se si sbaglia a digitare un iban e il denaro viene recapitato ad un' altra persona la banca storna la cifra! questi soldi sono andati in un conto paypal sbagliato quindi paypal deve essere in grado di stornarli!! non è possibile che non si possa controllare tramite un codice se il conto è quello giusto ! Spero riuscirete a risolvere questa situazione ..

Chiuso
F. B.
02/02/2024

RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI

GENERTEL genertel@pec.genertel.it Bergamo, 2 febbraio 2024 RACCOMANDATA A/R Oggetto: SOLLECITO DI RISARCIMENTO DANNI CON RECLAMO TRAMITE ASSOCIAZIONE ALTROCONSUMO SINISTRO N. 723/1775 (TG. FD199YB) - INCENDIO RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI A VETTURA FIAT CROMA DW864GR Buongiorno. Con riferimento alla mia raccomandata via mail di posta certificata del 29 dicembre 2023, per la quale non ho ancora avuto riscontro, Il sottoscritto Ferruccio Berte’ codice fiscale BRTFRC55P16F205C, nato a Milano il 16 settembre 1955 e residente a Bergamo in via Francesco Nullo 3 e proprietario della vettura Fiat Croma MJ 1.9 targata DW864GR presenta e sollecita la formale richiesta di risarcimento danni per il sinistro N. 723/1775 (incendio) avvenuto il giorno 22 novembre 2023 verso le 4 - 5 di mattina a Milano in Via Ravenna all’altezza del numero civico 15 nel quale la vettura di sua proprietà Fiat Croma MJ 1.9 nera con targa DW864GR parcheggiata correttamente ha preso fuoco subendo gravissimi danni a causa di un incendio causato dalla vettura con targa FD199YB di proprietà del Sig. Roberto Vigano’, vostro assicurato. Le targhe delle vetture coinvolte (incendiate) sono le seguenti: Dacia Sandero FD199YB (Roberto Viganò) Toyota Aygo GG653ZR Fiat Croma DW864GR Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno redatto un verbale dell’accaduto. Copia del verbale di intervento dei Vigili del Fuoco viene allegata insieme a copie di foto del sinistro, della mia carta di identità, del libretto di circolazione della vettura DW864GR, del certificato digitale di proprietà e del certificato di rottamazione (con fattura di 100 euro). Comunico inoltre di avere inoltrato in data odierna reclamo online nei vostri confronti tramite l’Associazione Altroconsumo. Per cortesia, datemi un riscontro e fatemi sapere se la documentazione inviatavi è sufficiente. In caso di mancato riscontro nei termini di legge, provvederò alla tutela dei miei diritti nelle sedi competenti. Rimango a disposizione per ogni chiarimento Grazie Distinti saluti Ferruccio Berte’ Via Francesco Nullo 3 24128 Bergamo Pec: ferruccio.berte@pec.it Mail: fberte@tiscali.it Cell.: 3493109760

Risolto Gestito dagli avvocati
C. D.
02/02/2024

Strategie di comunicazione inefficaci verso il pubblico

Stiamo vivendo una situazione veramente incresciosa per la comunicazione verso il pubblico in materia di "comunicazione agli eredi" Riassumo per punti: - Il de cuius, intestatario del Conto Findomestic è deceduto in data 19/09/2023 - il 10 Novembre 2023, come da indicazioni FINDOMESTIC sulla modulistica reperibile sul proprio sito web, è stata consegnata la documentazione necessaria alla filiale Findomestic Monterotondo (Rm) , con la finalità di blocco conto e di ottenere il documento delle spettanza da comunicare all'Agenzia delle Entrate Da allora continui ed estenuanti solleciti alla FINDOMESTIC per espletare tale richiesta, ad oggi inevasa. - In data 11/12 , in assenza di documento, inviamo email a relazioni.clienti@findomestic.com, come da indicazione telefonica di FINDOMESTIC - In data 24/01 , in assenza di risposta, contatto il numero dell'Assistenza FINDOMESTIC. Mi viene garantito l'impegno per risolvere il problema. - In data 01/02, in assenza di risposta, ricontatto il numero di accoglienza FINDOMESTIC e parlo con il referente del "settore preposto", il quale espone quanto segue : "La Findomestic, seguendo la prassi aziendale, avrebbe già mandato il documento richiesto tramite posta ordinaria all'attenzione e all'indirizzo del defunto utente in data 18 Dicembre 2023. Ecco il motivo del reclamo e le domande poste: - Premesso che il documento non è mai arrivato a destinazione, secondo quale criterio logico la FINDOMESTIC invia documenti sensibili tramite posta ordinaria ad una persona defunta e ad un indirizzo non più presidiato? - Perchè dopo aver condiviso i documenti personali del sottoscritto, come quelli degli altri eredi, non sono stato ricontattato per espletare tale pratica in maniera concreta, magari nella stessa filiale dove ho consegnato i documenti? - Perchè alla esplicita richiesta di inoltrarmi quantomeno la documentazione via email, mi viene risposto di aprire un reclamo perchè per policy aziendale nessuno puo' fare niente? - Perchè, nonostante i solleciti effettuati, mi viene risposto soltanto a distanza di un mese che il documento sarebbe stato inviato a mio fratello deceduto via "posta ordinaria" ad un'abitazione ormai non più presidiata? Non mi aspetto di ottenere risposte ai quesiti posti. Confido nel buon senso della FINDOMESTIC di inoltrare la documentazione via email o all'indirizzo mio indirizzo di residenza, o a limite all'agenzia di riferimento, tramite raccomandata, in modo che possa proseguire con le pratiche pertinenti.

Risolto Gestito dagli avvocati

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