Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. C.
28/05/2025

contravvenzione sosta auto

In riferimento alla comunicazione ricevuta da ParkDepot contesto la sanzione applicata per le seguenti ragioni: - l’ingresso all’Area commerciale di Lungotevere degli Inventori 118 a Roma, in cui ho parcheggiato in data 30/5/2025, non è regolato da un accesso condizionato, non vi è una barriera, e non vi è un orologio o disco orario di riferimento, e all'epoca del fatto la segnaletica non era visibile in modo chiaro, visto che per anni l'area non era mai stata a pagamento. - la modalità di recapito della comunicazione della sanzione, ovvero mediante posta ordinaria è priva di legittimità per questo tipo di comunicazioni ufficiali. - il sistema di telecamere e di accesso NON consente di verificare se l'autovettura, durante il periodo di sosta contestato, sia uscita e poi rientrata dal parcheggio, occupando quindi per un periodo minore il posto auto. Le foto presenti nell’area riservata del sito non sono chiare, l’auto stessa e la targa non sono ben visibili e non dimostrano l’effettiva presenza dell’auto presso il parcheggio da voi gestito. Pertanto, ritenendo ingiustificata e non correttamente documentata la richiesta economica (40€ di multa per 1 ora e 29 minuti di sosta), chiedo formalmente l’annullamento della pratica. Ho anche inviato reclamo all'Azienda di Servizi via sito e a mezzo raccomandata

Chiuso
F. V.
28/05/2025
nespresso spa

reso cialde errate

Spett. NESPRESSO In data25-5-2025 ho acquistato presso il Vostro negozio NPOINT EUROTORRI PARMA N.100 CIALDE RISTRETTO pagando contestualmente l’importo di € 47COMPRESA IVA Alla consegna del prodotto, NON HO FATTO CASO CHE AVEVO SBAGLIATO CIALDA E CHE DOVEVO PRENDERE LA RISTRETTO CLASSICO VERTUO , ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. SONO ANDATA AL PUNTO ACQUISTO ED HO TELEFONATO AL NEGOZIO NESPRESSO A REGGIO EMILIA I PETALI DOVE MI HANNO COMUNICATO CHE ESSENDO ALIMENTI NON ACCETTANO IL RESO. Contesto quanto sopra poiché [MOTIVAZIONE]. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 47€ tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ricevuta di pagamento

Chiuso
V. M.
28/05/2025

Merce non consegnata e rimborso non emesso

Spett. Farmaè In data 30/04/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio più prodotti inerenti all’ordine numero 1018369763 pagando contestualmente l’importo di 63,09. In data 06/05/2025 mi avete comunicato che nessuno dei prodotti da me ordinati (e pagati!!!) erano disponibili presso i vostri magazzini e che, quindi, avreste provveduto al rimborso totale di quanto dovuto. AD OGGI NONOSTANTE I MIEI RIPETUTI SOLLECITI NON HO RICEVUTO ALCUN RIMBORSO. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
L. P.
28/05/2025

RIMBORSO ORDINE 0614952195

Buongiorno, il 13.05.2025 ho effettuato ordine n° 0614952195 sul sito Amica Farmacia pagando tramite PayPal.

 Invio un email per sapere come mai l’ordine dopo una settimana ancora non fosse arrivato e solo in quel momento ricevo un email dove dicevano che a causa delle merce non disponibile in magazzino (e non ordinabile per il momento) avrebbero effettuato un reso.

 Ho inviato un’altra email, pochi giorni fa, ma nessuna risposta, l’ordine sul loro sito appare ancora In elaborazione, il numero dell’assistenza risulta non attivo, all’email nessuna risposta se non una risposta automatica. 

Chiedo quanto tempo devo aspettare per il rimborso.

In caso di mancato rimborso dovrò procedere diversamente.
 Grazie

Risolto
V. M.
28/05/2025

rimborso

SPETT. AMICAFARMACIA.COME In riferimento all'ordine in oggetto 0614960227 effettuato il 16 mag 2025, 13:04:01 e da voi annullato con mail del 22 mag 2025 causa mancanza di prodotto, resto in attesa del rimborso da voi promesso. Non aggiungo altro per non essere maleducata ma il vostro comportamento è veramente poco onesto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti. Vittorina mottino.

Chiuso
L. A.
28/05/2025

Contestazione per materiali non conformi e installazione difettosa cucina Ricci Casa

Spett. Ricci Casa spa In data 24/06/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio una Cucina pagando contestualmente l’importo di 4100€ (circa). A distanza di 11 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, 1. Sportelli danneggiati: si sono formate bolle sugli sportelli in zona soggetta a vapore. L’uso della cappa non è obbligatorio durante la cottura, né esiste una norma che lo imponga. Se il materiale fosse idoneo, non si sarebbero verificati danni. Avevo richiesto una cappa filtrante, specificando l’assenza di foro esterno. Mi era stato confermato che la cappa fornita fosse filtrante, come da presenza del filtro in fattura. Solo ora mi si dice che sarebbe solo aspirante. 2. Paraschizzi danneggiato: si sono formate bolle dietro ai fuochi, una delle quali ha causato bruciatura da contatto. Il pannello è installato a soli 2 cm dal piano cottura, in violazione delle distanze minime (6 cm) indicate nel manuale. La configurazione evidenzia un errore progettuale/installativo. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto Gestito dagli avvocati
A. O.
28/05/2025

Mancata consegna ordine farmacia online Farmahome

Ho effettuato un ordine online sul sito: https://farmahome.it/?utm_campaign=carrello_2&utm_source=ma&utm_medium=email il giorno 23 maggio. La farmacia online è: Farmahome partita iva 02072180504 dalla quale risulta registrata Talea Group S.p.a. Via Marco Polo 190 - 55049 Viareggio (LU). Ordine n. 750540299 Mi è arrivata la mail con la conferma e ad oggi l'ordine risulta nello stesso stato "confermato". Mi hanno già addebitato i soldi sulla carta e non ho ricevuto alcun riscontro sulla spedizione o preparazione dell'ordine. Ho inviato diverse richieste di informazione dalla loro pagina e sulla mail indicata nel sito, senza alcun riscontro. Da internet ho scoperto che diversi consumatori sono stati truffati con le stesse modalità. Ringrazio anticipatamente Cordiali saluti Ana Osipova

Chiuso
F. S.
28/05/2025
Piazza Italia

Rifiuto sostituzione – Violazione condizioni di reso

Il 15/05/25 mi sono recato presso la filiale del centro commerciale Meraville di Bologna per acquistare una tshirt e una collana. Alla cassa, ho chiesto: "se c'è qualcosa, posso restituirli?" e la commessa mi ha risposto "sì, hai 30 giorni di tempo". Ieri (27/05/25) mi reco presso la filiale di Modena e si rifiutano di fare la restituzione con cambio con altro prodotto dicendo che gli accessori non possono essere restituiti Leggo nel retro dello scontrino la Garanzia addizionale offerta ai consumatori e leggo il seguente testo: "Tutti gli articoli acquistati in Piazza Italia che non siano di suo gradimento potranno essere resi entro 30 giorni dalla data che compare sul documento [...] a condizione che che gli stessi siano integri, che non siano stati indossati o danneggiati". Già qui, letteralmente all'inizio del testo, viene specificato TUTTI gli articoli. Ma andiamo avanti: "Non è possibile effettuare sostituzioni relative ad articoli [...] accessori e fragranze privi della confezione e/o involucro originale [...]" Contatto il servizio clienti via telefonica, faccio presente la cosa e mi dicono che non accettano la restituzione della collana (che è integra, non indossata e completa di confezione originale intatta). Oggi 28/05/25 ho contatto il servizio clienti via mail spiegando il problema e facendo presente che stanno andando contro non solo a quanto detto dalla commessa in negozio, ma stanno anche violando ciò che è scritto nel retro dello scontrino. Questa, è stata la loro risposta: Come anticipato anche telefonicamente, desideriamo informarla che gli accessori sono esclusi dalla possibilità di cambio. La possibilità di effettuare un cambio dipende dalle politiche del singolo punto vendita e dalla natura dell’accessorio. Tuttavia, per motivi igienici, non è possibile accettare la restituzione o il cambio degli accessori, anche se reinseriti nella confezione originale, in quanto potrebbero essere stati a contatto con la pelle. Da questa risposta, emergono non solo contraddizioni, ma anche comportamenti illeciti: - Nello scontrino c'è scritto chiaramente che gli accessori non vengono accettati se sprovvisti della confezione originale (e la confezione c'è ed è integra) - Viene detto che per motivi igienici non può essere accettata la restituzione degli accessori perchè potrebbero essere stati a contatto con la pelle. Se questo motivo fosse vero, come mai presso il punto vendita non sono affissi avvisi che vietano al cliente, all'interno del negozio, ti provare gli accessori? Inoltre, visto che il prodotto viene toccato con le mani da decine e decine di persone prima di essere acquistato (e le mani sono fatte proprio di pelle), risulta già contaminato prima dell'acquisto - Viene addirittura menzionato che le politiche interne del signolo negozio possono ribaltare ciò che è scritto nello scontrino, rendendo così, di fatto, ciò che è scritto nello scontrino un testo ingannevole, truffando così il cliente che acquista sicuro di poter restituire il prodotto - Se quanto detto sulle politiche interne che annullano quanto scritto sul retro dello scontrino fosse vero, per quale ragione, dal momento che la commessa nel negozio in cui ho acquistato il prodotto mi ha detto che potevo restituire tutto (erano 2 prodotti, non 50, quindi quando ho fatto la domanda su entrambi e lei ha risposto, ha confermato che potevo restituirli e non c'è margine di "errore" o "malinteso"), mi viene negata la restituzione anche presso quel punto vendita? E' chiaro che l'azienda stia inventando delle scuse non solo per non accettare il prodotto, ma per evitare di far fede a quanto scritto su un documento fiscale. La mia richiesta quindi è che venga rispettato quanto detto in negozio (e soprattutto quanto scritto sullo scontrino, che è una prova chiara) e mi venga fatto restituire l'articolo in cambio di un altro prodotto.

Chiuso
R. G.
28/05/2025

Richiesta di rimborso per prodotto difettoso – Lenovo Yoga 7 (S/N: YX0C1YAY)

Ho acquistato un Lenovo Yoga 7 direttamente dal sito ufficiale di Lenovo Italia (Numero ordine: 4647416009, Data di acquisto: 01.12.2024). Poco dopo l’inizio dell’utilizzo, ho riscontrato gravi problemi tecnici, tra cui la tastiera non funzionante e il blocco completo del sistema. Inizialmente pensavo di aver premuto accidentalmente qualche tasto (dato che il modello è convertibile a 360°), ma poi ho capito che si trattava di un difetto hardware. Ho contattato il supporto Lenovo e ho inviato il dispositivo per la prima riparazione, che è durata circa un mese, solo grazie alle mie continue sollecitazioni. Dopo la restituzione, il problema si è ripresentato e ho dovuto inviarlo una seconda volta. Mi è stato detto che era stato risolto con la reinstallazione del sistema operativo e l’aggiornamento del BIOS. Tuttavia, il problema persisteva. Il sistema continuava a bloccarsi e l’uso era impossibile. Non sono per niente soddisfatta della riparazione effettuata, e già nei primi utilizzi dopo il ritiro ho notato che il problema era ancora presente, ma il team tecnico non se n’è accorto. Purtroppo non capisco come sia stato possibile che il team tecnico non abbia rilevato che il problema non era stato risolto. Ho spiegato chiaramente le mie condizioni lavorative e di studio a Lenovo, dicendo che il computer è il mio strumento principale, e a causa di questo problema ho perso un progetto importante, ma non hanno dato alcuna importanza alla mia situazione. L’unica risposta ricevuta è stata la ripetizione di istruzioni o la proposta di un’ulteriore riparazione, senza considerare che sarebbe la terza volta. Secondo le Direttive Europee (1999/44/CE e 2019/771), dopo due tentativi di riparazione falliti, il consumatore ha diritto a richiedere un rimborso. Non ero soddisfatta della seconda riparazione e ora l’unica opzione che mi viene offerta è una terza spedizione in assistenza, alla quale sono costretta senza volerlo, perché non ho alternative. Inoltre, sto affrontando difficoltà economiche, in quanto senza il computer non riesco a lavorare e ho già perso opportunità importanti. La maggior parte della comunicazione è avvenuta telefonicamente. Poiché spesso non riuscivano a rispondere in inglese, mi è stato chiesto di scrivere via e-mail. Ho inviato molte e-mail e alcune non hanno ricevuto risposta, nonostante fosse stata proprio Lenovo a richiedere questo tipo di contatto. Ho anche cercato di lasciare un feedback sul prodotto, ma il link fornito non funzionava e non mi è stata fornita nessuna alternativa. 📌 Richiesta: Vi chiedo gentilmente il vostro supporto per ottenere il rimborso totale del prodotto. Inoltre, chiedo una valutazione dei danni che ho subito, inclusa la perdita di opportunità lavorative e accademiche. Posso fornire video, ticket, e-mail e tutte le prove necessarie. Cordiali saluti, Romina Gharehmohammadi 📧 rominaaaaa71@gmail.com 📞 +39 388 779 7517 📦 Numero ordine: 4647416009 📅 Data di acquisto: 01.12.2024 📍 Indirizzo: via Mulini 23, Cesena

Risolto Gestito dagli avvocati
A. P.
28/05/2025

Pagamento effettuato, articolo non ricevuto

Spett. Amazon, In data 2 maggio ho acquistato presso il Vostro negozio online un fasciatoio per neonati, pagando contestualmente l’importo di 160€. Ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce e ogni settimana la data di consegna viene rimandata. Ad oggi viene proposta come data di consegna il 23 giugno, ossia circa 50 giorni dopo l'ordine. Ho provato già ad annullare 4 volte l'ordine 402-9229349-4046737, contattando il servizio clienti. Devo riscontrare, purtroppo, che l'ordine non è stato annullato nè è stato emesso alcun rimborso, nonostante io non abbia ricevuto la merce. Richiedere dunque la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti pari alla cifra pagata di 159€. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ricevuta di pagamento

Risolto

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