Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Disabile in difficoltà - internet a singhiozzo
Gentilissimi, La casa in questione è abitata di una persona disabile al 100% che necessita di una linea internet stabile. La velocità attuale di navigazione rileveta è ottima (250Mbps in download) ma ci sono assenza continue di segnale tutto il giorno da almeno una settimana. Queste interruzioni della linea internet ci costrigono a spegnere tutti gli apparecchi e riaccenderli in continuazione, oppure spegnere l'interruttore generale della corrente, poi riaccenderlo. Abbiamo risettato il modem senza successo, serve un controllo a monte da parte vostra per tipristinare la stabilità della linea. Grazie D. Mander
Dichiarazione mendace di consegna
Buongiorno Segnalo la dichiarazione mendace di consegna della spedizione in oggetto. Come risulta dalla documentazione, la consegna sarebbe avvenuta alle h. 13.46 del 29/04/2026 Il servizio di portineria a quell'ora non è attivo ed il portone principale di ingresso è chiuso. È quindi impossibile qualsiasi consegna in assenza del beneficiario della spedizione Richiedo la consegna della spedizione o il rimborso del valore Cordiali saluti
Truff
Ho notato un addebito di €13,99 ma non so nemmeno di cosa si tratta e spero di ricevere immediatamente un rimborso
Pretesa ulteriore pagamento
Spett. Wind Tre S.p.A. CD MILANO RECAPITO BAGGIO Casella Postale 159 20152 Milano (MI) OGGETTO: reclamo per richiesta di ulteriore pagamento Centro di fatturazione P1181811345, linea telefonica 3520529333 Il sottoscritto Bernardi Mario C.F. BRNMRA48A08E264O nella qualità di ex intestatario dell’utenza in oggetto espone le seguenti problematiche. Il mio primo rapporto con Wind Tre nasce il 1/3/2016 con la sottoscrizione di un contratto USIM al costo mensile di € 5,99. Da allora ho utilizzato la SIM in un modem router portatile (c.d. “saponetta”) esclusivamente per navigare in internet. Nel 2022 mi sono ritrovato un aumento del canone a € 6,99 senza preavviso. Ho chiesto chiarimenti e mi è stato risposto che la variazione mi era stata comunicata con sms del 30/5/22, Peccato che, utilizzando la SIM esclusivamente per la navigazione internet, il messaggio non risultasse letto. Perché un sms e non un messaggio via e-mail? Lo scorso anno avete pubblicizzato il passaggio gratuito al 5G e quindi mi sono recato in un Vostro negozio chiedendo la sostituzione della mia SIM con una a 5G. Nel negozio mi è stato evidenziata l’inutilità della sostituzione in quanto avrei dovuto acquistare un device idoneo al 5G. Peccato che non mi sia stato fatto presente che la sostituzione era comunque possibile, solo avrei navigato a 4G. La precisazione sarebbe stata molto importante ed avrei evitato tutti i problemi che evidenzierò qui di seguito. Nel febbraio di quest’anno ho avuto la necessità di acquistare un nuovo router fisso alimentato con tensione di rete, ma il nuovo router non ha riconosciuto la mia SIM. Mi sono recato in un Vostro negozio e sono stato informato che il mancato riconoscimento della SIM era dovuto al fatto che la stessa era datata e quindi non più utilizzabile. L’unica soluzione era un nuovo contratto con nuove aumentate condizioni. Se fosse stata sostituita, come a me richiesto, con una SIM 5G il problema non ci sarebbe stato. Sempre in negozio mi è stato suggerito un subentro di ILIAD e, successivamente, un rientro in Wind Tre con provenienza ILIAD a condizioni vantaggiose in temine di canone. Così ho dovuto fare ed il 10/2/2026 ho sottoscritto un nuovo contratto con Wind Tre. Intanto il 2/2/26 mi sono stati addebitati € 7,99 quale canone per il mese di febbraio. A seguito mie mutate esigenze il 27/2/26 sul Vostro sito ho compilato la richiesta di recesso dal nuovo contratto. Purtroppo ho indicato il nr. dell’utenza da cui recedere nella riga sbagliata e con Vostra e-mail del 6/3/26 mi avete comunicato che per questo motivo non potevate procedere. Intanto il 2/3/26 mi sono stati addebitati € 7,99 quale canone per il mese di marzo. Mi sono allora recato in un Vostro negozio per ripetere il recesso e dove non mi è stato consegnato alcun documento relativo alla revoca. Su mia sollecitazione mi risposero che avrebbero proceduto via WhatsApp. (nonostante mio sollecito, mai provveduto). Comunque con Vostra e-mail del 30/3/26 mi avete comunicato che avreste proceduto alla disattivazione dell’utenza. Il 16/3/26 mi sono stati addebitati € 18,72 senza alcuna documentazione, nonostante una mia richiesta al 159. Il 24/3/26 ho provveduto alla revoca dell’autorizzazione per l’addebito sul mio c/c. Con Vostra e-mail del 26/3/26 mi avete confermato che non risultava più valida la modalità di pagamento tramite addebito sul c/c. Se ne avete preso atto perché il 25/4/26 (ben un mese dopo!) mi comunicate che non era stato autorizzato l’addebito automatico con possibile aggravio di commissioni bancarie? Sempre con la Vostra del 25/4/26 mi chiedete di pagarVi ulteriori € 48,56 senza alcuna specifica né documentazione. Ricordandovi che dal 1/2/26 Vi ho riconosciuto ben € 7,99+7,99+18,72 e ne pretendete ulteriori €48,56 sostanzialmente per una SIM per un mese: non ritenete che siano un po’ eccessivi? Per questo motivo non intendo riconoscerVi ulteriori importi e Vi chiedo di volermi documentare sia l’addebito di € 18,72 sia la pretesa di € 48,56. Resto in attesa di Vostre informazioni e Vi porgo distinti saluti. Mario Bernardi
Pagamento non autorizzato
Buongiorno, in data 25 Aprile 2026, ho acquistato per 0,99 euro su PDFGURU una trasformazione di un singolo file in pdf. Era un unico servizio e non mi è stato richiesto di sottoscrivere alcun abbonamento. In data 02 Maggio 2026 mi è stato addebitato su PostaPay una somma di 49,99 euro per abbonamento. Ho scritto a PDF GURU ma mi è stato risposto che la politica dell'azienda non prevede rimborsi anche se non avevo chiesto nè firmato alcun contratto di abbonamento. Vorrei reclamare perchè: 1) non è possibile che acquistando un unico servizio ti ritrovi un abbonamento; 2) anche se ciò fosse possibile sul sito di PDFGURU la clausola di recesso dovrebbe essere un diritto del consumatore con il rimborso della somma; 3) mi sembra una forma veramente insidiosa di imbrogliare il consumatore. A seguito dei miei reclami sul loro sito mi hanno confermato di aver cancellato il mio abbonamento (in realtà mai fatto), quindi non verranno effettuati ulteriori pagamenti.
Sito tracking number spedizione non aggiornato
In data 24 Marzo 2026 ho spedito pagando 61 euro, tramite un ufficio postale di Roma Torresina, una stampante 3D come reso al sito di e-commerce aliexpress, il valore della merce ammonta a 180, dopo diverso tempo che il pacco risultava sempre nello stato di "TRANSITO", mi sono recato nuovamente all'ufficio postale preposto, chiedendo una stampa di tracciamento del pacco, la stampante risulta consegnata al destinatario il primo aprile 2026, la contestazione è che payPal per avviare la procedura di rimborso del suddetto importo ha la necessità di leggerlo come "consegnato" dal sito web delle Poste dove si controlla lo stato della spedizione e non accetta stampe che a loro modo di vedere, potrebbe essere contraffatta. Ad oggi 03/05/2026, purtroppo questa spedizione, su il sito delle Poste Italiane risulta ancora in "transito" e non consegnata, quindi PayPal non mi avvia la procedura di rimborso e sto rischiando di perdere il rimborso in quanto questa procedura poi ha una scadenza. Chiamato il numero apposito delle Poste Italiane per avere maggiori informazioni, sono stato invitato ad inviare una email a questo indirizzo reclamiretail@postecert.it e a fornire tutti i dati necessari della spedizione, dopo aver inviato più di una email (La prima il 20 Aprile 2026, l'ultima il 23 Aprile) non ho ancora ricevuto alcuna risposta. In definitiva se le poste italiane non aggiorna il sito web perdo 180 euro.
Recesso per SIM mai ricevuta
Buondì. A gennaio ho acquistato tramite il vostro sito una SIM CoopVoce per mia zia Carla Savio. La SIM non è mai arrivata. A marzo vi abbiamo contattato, ci è stato detto che sarebbe stato fatto un altro tentativo di spedizione, ma anche in quel caso la SIM non è mai arrivata. Faccio quindi richiesta esplicita di non voler attivare la SIM (che non abbiamo mai ricevuto) e di avvalermi del diritto di recesso, così come indicatomi dal vostro servizio clienti durante conversazione telefonica, che ha attivato la procedura di recesso, chiedendo il rimborso di quanto pagatovi. Numero ordine iniziale (3 gennaio 2026): 48876730 Numero recesso: 62676315 Allego ricevuta del pagamento Rimango in attesa di un vostro riscontro, grazie. D.B.
Ordine non ricevuto e Prova di Consegna nulla
Spett.le Servizio Clienti iMile, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla gestione della consegna del mio pacco, identificato con tracking n. 6042226953898, avvenuta giovedì scorso. Dalla prova fotografica fornita dal corriere risulta che il pacco è stato lasciato incustodito all’esterno della mia abitazione, senza alcun tentativo di contatto diretto. Tengo a precisare che, al momento della consegna, ero regolarmente presente in casa, ma il corriere non ha suonato il campanello né ha effettuato alcuna chiamata. Questa modalità di consegna è gravemente negligente, in quanto espone il pacco a un alto rischio di furto o smarrimento, come purtroppo è effettivamente accaduto. Il pacco risulta infatti non più reperibile dopo la consegna. A causa di questo disservizio, ho subito un danno significativo: il contenuto del pacco era destinato alla mia attività lavorativa su commissione, e la sua perdita mi ha comportato la mancata realizzazione di tre opportunità lavorative, con conseguente danno economico e professionale. Alla luce di quanto sopra, richiedo: • un’indagine interna sull’accaduto; • un chiarimento sulle procedure di consegna adottate dal corriere; • il rimborso del valore del pacco smarrito; • un risarcimento per i danni subiti. Resto in attesa di un vostro riscontro tempestivo e di una soluzione adeguata alla situazione. Cordiali saluti
Reclamo formale per presunta attivazione contrattuale fraudolenta e richiesta chiarimenti
Spett.le TIM, con la presente desidero segnalare una grave situazione che ha coinvolto mia madre in data 09/03/2026. In tale data, a causa di un malfunzionamento della linea Internet, mia madre ha contattato telefonicamente Fastweb per richiedere assistenza tecnica. Nel corso della conversazione, l’operatrice che l’ha assistita, anziché limitarsi al supporto richiesto, le ha proposto il cambio di operatore telefonico, sostenendo che tale soluzione fosse necessaria per risolvere i problemi di connessione. Facendo affidamento sulle informazioni ricevute e ritenendo di interagire con un operatore autorizzato, mia madre ha quindi aderito telefonicamente a un nuovo contratto, identificato dal numero d’ordine GTHRPMLL6O0V, relativo alla linea telefonica, connessione Internet e abbonamento ai servizi TV. Successivamente, l’operatrice ha proseguito le comunicazioni tramite WhatsApp utilizzando il numero +44 7490924548, circostanza che ha generato ulteriori dubbi sulla legittimità dell’operazione. Inoltre, il numero di telefono fisso precedente non è stato mantenuto come invece era stato garantito nel corso dei messaggi che allego. A seguito di verifiche effettuate contattando direttamente TIM, è emerso che: era stato richiesto il pagamento di una quota di attivazione pari a €39,90, tale importo non sarebbe stato rimborsato; le modalità di gestione della pratica risultano anomale e difformi rispetto alle ordinarie procedure commerciali. Alla luce di quanto sopra, mia madre ha maturato il fondato timore di essere stata vittima di una pratica commerciale scorretta o di una possibile pratica fraudolenta . Con la presente si richiede pertanto: 1. di verificare la legittimità del contratto sopra indicato e delle modalità con cui è stato concluso; 2. di chiarire se il soggetto che ha operato fosse effettivamente autorizzato ad agire per conto di TIM; 3. di annullare senza costi eventuali attivazioni derivanti da tale procedura, qualora risultassero irregolari; 4. di fornire riscontro scritto in merito alla vicenda e alle eventuali tutele previste. Si allega copia del contratto ricevuto e ogni ulteriore documentazione utile alla verifica. In difetto di riscontro, ci riserviamo di procedere con segnalazione alle competenti Autorità e alle associazioni di tutela dei consumatori. Cordiali saluti
Pacchi non consegnati
Spett. Gofo Italia Sto aspettando una consegna del mio pacco n° GFIT26104011851374 da oltre una settimana, ho telefonato più volte al vostro servizio clienti, dalla prima telefonata concordiamo di inserire un nuovo indirizzo di più facile accesso : tabaccaio del paese, dato che il mio risultava inesistente,l' operatore mi garantisce che va tutto a buon fine, nonostante ciò non viene consegnato per ben due volte e per ben due volte ho richiamato nuovamente il servizio clienti per capire e vedere come risolvere il problema ma ancora oggi non mi é stato consegnato il pacco perché anche l'indirizzo del tabaccaio risulta inesistente In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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