Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
R. B.
13/03/2026

Totale assenza di risoluzione dei problemi

Buongiorno, io non ho linea fissa ed internet dal 19 gennaio siamo alla metà di marzo ED IO CONTINUO AD ESSERE SENZA RETE INTERNET E fissa in casa! Ho perso il conto di quante volte ho chiamato l’assistenza clienti e mi hanno detto che i TECNICI AVEVANO SPOSTATO LA DATA DI RIPRISTINO E OLTRE A FARE UN SOLLECITO NON POTEVANO FARE NIENTE…. Ora, trovo difficile credere che un’azienda come Fastweb non riesca a parlare direttamente con i TECNICI e spingere affinché la situazione si risolva IMMEDIATAMENTE! P.S. Ora la data di risoluzione del problema è stata fissata al 27 MARZO che poi verrà rimandata ancora e ancora…. Ed io é dal 19 GENNAIO CHE SONO SENZA INTERNET E FISSO A CASA… traete voi le conclusioni!

In lavorazione
A. R.
13/03/2026

Reclamo aumento abbonamento senza alcun avviso

Buongiorno, io sottoscritta Romolotti Alessandra, reclamo l'aumento applicato al proprio abbonamento fastweb light, telefonia mobile, n. Cellulare 3475913899, senza alcuna comunicazione e senza ricevere la tempistica che mi avrebbe permesso di accettare le condizioni, o di cambiare l'operatore, invece, mi sono ritrovata a pagare ben il doppio dell'offerta concordata di 4.99 euro, venduta come non vincolata a scadenza nè a 12, nè a 24 mesi, ma con garanzia di di tempo illimitato. Segnalo la mancanza di trasparenza nella stipulazione dei vostri contratti e la mancata corretezza nelle comunicazioni di eventuali aumenti, come avviene per altri operatori. Sono pertanto a contestare tale addebito a me attribuito in modo automatico di 8.99 euro, che ritengo improprio, in quanto frutto di decisione unilaterale da parte della vostra Azienda. Attendo vostra comunicazione. Cordiali saluti Alessandra Romolotti

In lavorazione
G. G.
13/03/2026

TELEFONO FISSO E INTERNET

Buongiorno, dopo blackouut del 05.03.2026 zona San Basilio Roma 00156 tutta la zona è completamente assente di segnale Wind e telefono fisso. Al numero 064100740 non risulta nessun segnale. Inutili le risposte degli operatori.....domani è 14 Marzo siamo ancora isolati...scandaloso.

In lavorazione
F. G.
12/03/2026

CHIUSURA CONTRATTO NON AUTORIZZATO

Buongiorno io avevo chiesto la procedura per la cessazione del contratto senza pagare penali ed al ricevimento del loro avviso di richiesta di cessazione,avevo inviato una PEC per fare presenze che volevo sapere la procedura non la cessazione,loro oggi invece mi hanno chiuso il contratto creando molti disagi con clienti ed impianti antifurto. Posso chiedere un rimborso?

In lavorazione
A. S.
12/03/2026

Partite regalate ai non paganti - alterazione del rapporto qualità/prezzo

Buongiorno, dopo che noi clienti abbiano pagato per avere in esclusiva tutta la Serie A e la lega spagnola; Dazn decide di regalare tutti i Big Match della Big spagnola a chi non paga e svariati big match della Serie A: ultimo tra tutti Milan-Lazio di domenica. Il fatto che i big match (sia quelli della lega spagnola, che altri della Serie A) siano stati offerti gratuitamente a non abbonati riduce il valore economico dell’abbonamento acquistato e costituisce: - svantaggio competitivo per i clienti paganti - alterazione del rapporto qualità/prezzo Tale condotta è vietata dall’art. 20 comma 2 del Codice del Consumo. Chiedo 2 mesi di Abbonamento gratuito per compensare tali danni economici.

Chiuso
L. C.
12/03/2026

Reclamo formale e diffida – Installazione forzata di "App Cloud" (ironSource), pratiche commerciali

Il sottoscritto Luca C, acquirente dello smartphone Samsung Galaxy S26 Ultra acquistato tramite i vostri canali di vendita in data 24/02/2026, inoltra il presente reclamo formale per contestare gravi anomalie software e normative riscontrate sul dispositivo. ​Fatti Contestati Ho rilevato sul mio smartphone la presenza di un'applicazione preinstallata denominata "App Cloud", fornita dall'azienda terza ironSource. Tale software presenta comportamenti inaccettabili e lesivi dei miei diritti di consumatore e utente: ​Installazione silente e non autorizzata: "App Cloud" procede al download e all'installazione di applicazioni terze in background, senza richiedere né ottenere alcun consenso preventivo, esplicito e informato da parte mia. ​Impossibilità di rimozione e riattivazione coatta: L'applicazione è inserita nel sistema operativo in modo da renderne impossibile la disinstallazione. Sebbene esista la possibilità di disattivarla temporaneamente, ogni aggiornamento di sistema o del dispositivo ne comporta la riattivazione automatica, rendendo vana l'azione dell'utente di bloccare il software. ​Opacità nel trattamento dei dati personali: Le informative legate a tale software menzionano la raccolta di dati relativi alle "abitudini di consumo" e di utilizzo. Non è stata fornita un'informativa chiara al momento dell'acquisto o della prima accensione, né è stato mai richiesto un consenso per la profilazione e la trasmissione di questi dati a un'azienda terza (ironSource), con sede al di fuori dell'Unione Europea (Israele). ​Violazioni Normative Questo modus operandi configura violazioni specifiche e sanzionabili: ​Violazione del Regolamento UE 2016/679 (GDPR): La raccolta di dati comportamentali e la profilazione in totale assenza di consenso esplicito violano gli artt. 6 e 7 del GDPR. Inoltre, l'impossibilità tecnica di eliminare il software e fermare il tracciamento ostacola in modo diretto l'esercizio del diritto alla cancellazione (art. 17). ​Pratica commerciale scorretta e aggressiva (Codice del Consumo): Il caricamento di software non removibile (bloatware) che si riattiva autonomamente forzando l'installazione di contenuti non richiesti e alterando il normale utilizzo del dispositivo di cui sono legittimo proprietario, costituisce una pratica aggressiva ai sensi del D.Lgs. 206/2005. ​Richieste e Diffida Per quanto sopra esposto, vi intimo e diffido formalmente a: ​Fornire, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, una procedura tecnica definita e risolutiva per disinstallare in modo completo e permanente l'applicazione "App Cloud" dal mio dispositivo. ​Garantire l'immediata cessazione di qualsiasi raccolta, tracciamento o trasmissione dei miei dati personali o di utilizzo da parte di tale software. ​Fornire, ai sensi dell'art. 15 del GDPR (Diritto di accesso dell'interessato), un riscontro dettagliato ed esaustivo su quali dati siano stati raccolti fino ad oggi tramite "App Cloud", verso quali server siano stati trasmessi e con quali finalità specifiche. ​In assenza di un riscontro tempestivo e risolutivo entro i termini indicati, provvederò senza ulteriore preavviso a tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, procedendo con segnalazioni formali al Garante per la Protezione dei Dati Personali (per le violazioni sulla privacy), all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e all'AGCOM. ​In attesa di riscontro.

In lavorazione
N. S.
12/03/2026

Problema con rinnovo abbonamento DAZN

Spett.le DAZN, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito all’addebito di €599,00 relativo al rinnovo del mio abbonamento annuale. In data 5 febbraio ho provveduto a effettuare la disdetta del rinnovo automatico tramite la procedura disponibile sul vostro sito. Durante la procedura ho reinserito la password come richiesto e a video il mio abbonamento risultava correttamente disdetto. Successivamente, in data 7 marzo, mi è stato comunque addebitato l’importo di €599,00 per il rinnovo dell’abbonamento annuale. Ho contattato il vostro servizio clienti che sostiene di non trovare traccia della mia procedura di disdetta poiché non risulta un’email di conferma. Tuttavia, la procedura sul vostro sito non indicava che sarebbe stata inviata una email di conferma, e al termine della procedura il sistema mostrava chiaramente che l’abbonamento risultava disdetto. A prova della mia buona fede segnalo inoltre che: in data 5 febbraio risulto collegato nelle pagine di disdetta del vostro sito (come da cronologia di navigazione); sono in possesso di screenshot delle conversazioni con il servizio clienti; nell’email del 8 marzo risulta che l’abbonamento non è attivo, nonostante il pagamento sia stato comunque effettuato. Ad oggi mi ritrovo quindi con: un addebito di €599,00, nessun servizio attivo sul mio account. Pertanto richiedo formalmente il rimborso integrale dell’importo di €599,00, trattandosi di un pagamento non dovuto. In allegato trasmetto: email dell’8 marzo da cui risulta che l’abbonamento non è attivo; screenshot delle conversazioni con il servizio clienti; eventuali altre prove a supporto. In mancanza di un riscontro e della restituzione dell’importo entro 14 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto ad avviare le opportune procedure di tutela presso le autorità competenti e le associazioni dei consumatori. In attesa di un vostro cortese riscontro. cordiali saluti Nicola Sara

In lavorazione
O. N.
12/03/2026

Addebito di costo di passaggio ad altro operatore dopo modifica unilaterale

Codice Cliente: P1046061621 Numero di telefono linea fissa: 0514129179 nella fattura F2534104728 emessa 22/11/2025 mi è stata comunicata Modifica delle condizioni del contratto: 'a seguito della sopravvenuta esigenza di modifica del posizionamento dell’offerta e con la necessità di consentire a WINDTRE di continuare a fornire livelli di servizio in linea con le crescenti esigenze del mercato, a partire dal 1° gennaio 2026 il costo del servizio della sua offerta di rete fissa sarà incrementato di 2 euro al mese. Come previsto dall'art. 98-septies decies, comma 5 del D. Lgs. 207/2021 (ex art. 70, comma 4 del D. Lgs. 259/03),qualora non accettasse tale variazione, potrà esercitare il diritto di recesso dai servizi WINDTRE o passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione entro il 31 gennaio 2026 inviando una comunicazione avente come causale di recesso “Modifica delle condizioni contrattuali” attraverso uno dei seguenti canali: Lettera raccomandata A/R all’indirizzo Wind Tre SpA – Servizio Disdette - CD MILANO RECAPITO BAGGIO Casella Postale 159 20152 MILANO MI; tramite PEC; chiamata al 159 per acquisire la sua richiesta; punti vendita Wind Tre; tramite il web form presente sul sito WINDTRE.' In data 2/12/2025 ho inviato una PEC comunicando la mia volontà di passare ad un altro operatore. In data 3/12/2025 ho ricevuta conferma da parte di WindTre con codice identificativo attribuito ID1797028350. Passaggio ad un altro operatore concluso il 9/12/2025. In data 29/1/2026 ricevo fattura F2602376109 (emessa 22/1/2026) per un importo di euro 22 per 'Costo per attività di migrazione servizio verso altro operator.' Segnalo tutto a Wind via PEC. In data 2 febbraio ricevo risposta da parte di Wind sempre via pec: 'Gentile cliente, in riferimento alla tua segnalazione del 30/01/2026, identificata con codice ID1811425334, relativa al numero telefonico di linea fissa , ti comunichiamo che abbiamo provveduto con rimborso di costo 22 euro. Oggi, in data 12 marzo, mi arriva un sollecito di pagamento via posta tracciata. Chiamo di nuovo, mi dicono che la pratica è ancora in lavorazione e suggeriscono che devo prima pagare e poi eventualmente ricevere rimborso. So cliente da oltre 10 anni con 3 contratti di linea fissa.

In lavorazione
B. L.
12/03/2026

Addebito 49.90

Buongiorno mi sono stati addebitati 49.90 senza mai aver chiesto nessuna attivazione Ma ho solo pagato 0.10 cents per aver modificato un testo in pdf

In lavorazione
S. G.
12/03/2026

Disorganizzazione e menefreghismo assoluti

In data 16/02/2026, mi sono recato a un appuntamento fissato sull' app in data antecedente, con un consulente, svincolandomi da impegni lavorativi. L'appuntamento era stato confermato ed avevo ricevuto anche un avviso promemoria il giorno precedente, 15/02 nell Ufficio postale di via curiel 29 a Forlì. All'arrivo sul posto, l'ufficio era evidentemente chiuso, con un cantiere evidentemente in corso per lavori; intercettato il direttore, lo stesso cercava con modi dismissivi di liquidare tutto incolpando l'app. Ai miei reclami e dopo aver insistito più volte, lo stesso contattava il consulente il quale dichiarava di essere in altro ufficio e di avere l'agenda piena per la giornata e adducendo motivazioni futili e pretestuose, e prometteva di raggiungermi in seguito con una telefonata, senza indicare quando. Posto che l'app dipende comunque dalle poste che il direttore rapppresentava nei miei confronti, ho insistito a trovare una risoluzione alla problematica. Il direttore contattava telefonicamente il responsabile commerciale, il quale con fare sbrigativo riversava la colpa sull'app e mi rimandava con vaghezza ad appuntamenti in altre date e luogo. Malissimo. - l'app è gestita da poste italiane, e sicuramente ci saranno responsabili della gestione - l'app dovrebbe essere gestita in modo tale da facilitare la vita e le procedure della clientela e non complicarla - sul momento nessuno degli interpellati si è fatto carico di risolvere la problematica con dati certi e fatti concreti A distanza di 5 giorni lavorativi nessuno si è ancora fatto sentire. Zero stelle e segnalazione a associazioni di consumatori per inefficienza e disorganizzazione e mancanza di rispetto per il cliente e le sue esigenze. Update In merito al mio precedente reclamo n° 8016299318 inviata il 16/02/2026, in data odierna 12 marzo, non selezionabile nel presente modulo, mi ha contattato una Vs. Addetta dal numero +390874017018 la quale pur asserendo di chiamare in merito al disservizio citato e al reclamo, ne sapeva meno di me in merito a tutto quanto l'accaduto. Dopo averglielo spiegato mi invitava a fare reclamo. Davanti a un evidente comma 22 chiudevo la conversazione senza ulteriori spiegazioni. Vi confermate gli sprovveduti di sempre e come diceva mio padre, direttore di uffici postali fino a metà anni 90, le parole disorganizzazione e menefreghismo potreste mettervele sulla bandiera aziendale

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