Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Richiesta di assistenza per presentazione insinuazione al passivo FWU
Nel 2019 ho sottoscritto una polizza vita con FWU LIFE INSURANCE (ForwardYou), n. 5101520025944 FORWARD Quant MR Ad Agosto 2025 è stata avviata la liquidazione coatta della compagnia. Ho ricevuto la dichiarazione di credito precompilata dal liquidatore, ma non sono d'accordo sulla cifra che intendono risarcirmi quindi avrei bisogno di assistenza per verificare il capitale, compilare e inviare la dichiarazione entro i termini, e tutelare i miei diritti di creditore.
Restiruzione rate versate per recesso contratto per grave inadempienza
Resoconto Dettagliato e Cronologico della Vertenza con Reparadora RTD Italia S.r.l. (Go Bravo) Dati del Contratto: Titolare: Io sottoscritto (Fabio Schiesaro, C.F. SCHFBA82T28H620N) Azienda: Reparadora RTD Contratto: n. UIT1338863 del 12 Maggio 2025 Somma versata: € 2.052,54 (7 rate da € 293,22, giugno 2025 - gennaio 2026) Credito interessato: Findomestic S.p.A. Somma richiesta a rimborso (saldo): € 1.766,54 Cronologia degli Eventi Chiave e Inadempimenti: (1) Maggio 2025 – Gennaio 2026 (Inerzia Totale): Dalla firma del contratto ad oggi, per un periodo di ben 8 mesi, la società non ha mai intrapreso alcuna azione negoziale concreta nei miei confronti di Findomestic S.p.A., limitandosi a incassare le mie rate mensili senza fornire il servizio promesso. (2) 17 Novembre 2025: Ho trasmesso a Go Bravo (tramite raccomandata di Findomestic) la comunicazione di decadenza del beneficio del termine. Tale documento rappresentava un’urgenza critica: nonostante la gravità della situazione, Go Bravo ha continuato a non agire, venendo meno ai propri doveri di consulenza e tutela. (3) 21 Novembre 2025: Ho trasmesso ulteriore comunicazione di Findomestic che preannunciava la cessione del credito a terzi, sollecitando nuovamente un intervento risolutivo che non è mai avvenuto. (4) 13 Gennaio 2026 (Prova Audio): In una conversazione registrata in mio possesso, un operatore Go Bravo ha ammesso esplicitamente l'inerzia ("mi ero perso") e ha risposto in malo modo e in tono pretestuoso, sostenendo che per poter lavorare serviva quel documento cruciale. Quando ho ri-allegato il documento in tempo reale, dimostrando che lo avevano già da mesi, sono rimasti spiazzati e senza argomenti. (5) 16 Gennaio 2026: Ho inviato la FORMALE DIFFIDA E COMUNICAZIONE DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE via PEC, ai sensi dell'Art. 1453 C.C., richiedendo il rimborso integrale, stante l'assenza totale di prestazioni professionali a fronte dei pagamenti ricevuti. 6) 19 Gennaio 2026: Go Bravo ha effettuato un bonifico parziale "silenzioso" di soli € 286,00. Lo stesso giorno, ho inviato una PEC formale di rifiuto totale di tale somma, intimando il versamento dell'intero importo richiesto (€ 2.052,54) entro i termini originari (7) 26 Gennaio 2026: Ho inviato l'ultima diffida con AGCM in copia conoscenza, ad oggi (28 gennaio 2026) rimasta senza alcun riscontro da parte della società, che non ha completato il rimborso. Punti di forza del reclamo (per Altroconsumo): Assenza di Controprestazione: Per 8 mesi ho pagato puntualmente senza che la società muovesse un solo passo verso la banca. Gravità del Danno: L'inerzia di Go Bravo ha causato la perdita della possibilità di negoziare con il creditore originario, portando alla decadenza del termine. Condotta non Professionale: L'ammissione vocale di "essersi persi la pratica", l'atteggiamento aggressivo e il palese stato di disorganizzazione interna configurano una violazione dei doveri di diligenza (Art. 1176 C.C.). Risoluzione Legittima: Il contratto è da considerarsi risolto di diritto per grave inadempimento della controparte (Art. 1453 C.C.), rendendo illegittima qualsiasi loro pretesa futura. Mancanza di Trasparenza: Il rimborso parziale non motivato e l'assenza di comunicazioni scritte via PEC confermano la mala fede contrattuale. Data la totale inerzia e le palesi scorrettezze, richiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere l'integrale restituzione delle somme versate, prima di procedere con la mediazione obbligatoria e l'azione legale formale.
Mancato storno pratica Cofidis e rimborso rate ingiustamente pagate
Spett. Codifis, In data 19 novembre ho acquistato presso Decathlon online online una bicicletta Second Hand, scegliendo come pagamento il finanziamento pagoDIL di Cofidis (pratica 18407009) l’importo di 1079,98 €. La bicicletta, spedita da un magazzino in provincia di Napoli, attraverso l'intermediario OixyWeb e tramite spedizioniere Bartolini, risulta dispersa. Decathlon spedisce dunque un'altra bicicletta in data 28 novembre. Questa volta il collo parte dalla provincia di Milano, sempre attraverso l'intermediario OixyWeb e tramite spedizioniere Bartolini. Anche questa spedizione risulta dispersa e il 12 dicembre 2025 comunico a OixyWeb che non voglio il tentativo di una terza spedizione, ma che desidero il reso. Evidentemente la bicicletta viene ritrovata da Bartolini e riconsegnata a Decathlon, in quanto sulla mia pagina personale il reso risulta "approvato". Il 19 dicembre Cofidis mi addebita la prima rata. Chiamo il servizio clienti. Una collaboratrice mi risponde che Decathlon non ha ancora comunicato il reso. Mi assicura che, una volta che Decathlon conferma il reso, la pratica viene annullata (stornata) e mi viene resa la rata ingiustamente pagata (procedura anche confermata sul sito di Decathlon alla voce resi). Aspetto, non ricevo comunicazioni di parte di nessuno. Il 19 gennaio Codifis mi addebita la seconda rata. Richiamo Cofidis. Mi risponde una collaboratrice che mi dice che Decathlon non ha ancora comunicato nulla. Mi invita a mandarvi una mail. Mando una mail in cui spiego la storia ed allego screenshot della pagina Decathlon in cui il reso risulta approvato. Nel frattempo mando una mail anche a Decathlon. Mi viene risposto "Tuttavia, poiché il pagamento è gestito da un ente esterno, noi non abbiamo l'abilitazione per annullare o modificare le rate per tuo conto. Per chiudere la pratica, dovresti contattare direttamente il loro supporto clienti." Sul sito di Decathlon, relativamente ai resi dei prodotti pagati con pagoDil, viene indicato "PagoDil by COFIDIS: Per i pagamenti con PagoDil, il rimborso funziona in modo leggermente diverso. Cancellazione totale dell'ordine o reso online: Storniamo l'intera pratica PagoDil. Le rate già pagate ti saranno rimborsate e quelle future saranno annullate." Io non hai mai ricevuto la bicicletta. Ho atteso quasi un mese -dal 19 novembre data dell'ordine originale al 12 dicembre data in cui ho richiesto il reso della seconda bicicletta mai arrivata-, ho avuto un disservizio enorme in quanto la bicicletta mi serve per andare al lavoro e portare i bambini a scuola. Avevo scelto Decathlon proprio perchè mi assicurava la consegna della bicicletta in 5 giorni (la prima bici sarebbe dovuta arrivare il 23 novembre) e invece ho avuto un disservizio enorme, non ho ricevuto la bicicletta, ho perso tantissimo tempo a provare a contattare Decathlon, OixyWeb e Bartolini ed ora, il 28 gennaio la questione non è ancora finita perchè Decathlon non ha ancora comunicato a Cofidis di stornare la pratica e restituirmi le rete (come indicato sul sito!). Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: - Mail di Oixyweb che la spedizione non è più stata tracciabile - Decathlon invoice - Contratto PagoDIL - "Reso approvato" dal sito Decathlon
Pessima assistenza clente
Ho avuto una pessima esperienza con Allianz Direct per l'assicurazione della mia autovettura. Nonostante i numerosi contatti, telefonici e via e-mail, non sono stato assistito per un incidente che mi è stato attribuito ma che non ho mai avuto. Nessuna spiegazione mi è stata data e come non ho ricevuto nessun documento valido che accertasse l'avvenuto incidente eneppure la possibilità di capire cosa avesse accertato il perito che non mi risulta abbia mai visto la mia auto. Peggio di così è difficile augurarsi.
Disattivazione account
Buonasera, ho richiesto diverse volte tramite e.mail e whatsapp che venisse disattivato il mio account, in quanto, senza la mia autorizzazione sono stati trattenuti dati personali e della carta di credito. Poiché l'impiegata ed il tecnico non sono riusciti in questa operazione, vi invito entro e non oltre i prossimi due giorni a provvedere a quanto richiesto. In attesa di riscontro ringrazio e porgo cordiali saluti
Reclamo nei confronti di Banca BBVA – mancata retrocessione bonifico.
mi chiamo Alessandro Di Lello, nato il 03/01/1976, titolare del conto corrente BBVA n. 9344. Con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo nei confronti di Banca BBVA, in quanto, nonostante un formale reclamo già effettuato, la problematica segnalata non è stata risolta. Descrizione dei fatti In data 16 settembre 2025 ho richiesto, tramite il servizio clienti di Banca BBVA, la retrocessione di un bonifico effettuato in data 10/10/2024, allegando regolarmente anche la contabile del bonifico richiesta dall’operatore. A seguito di tale richiesta ho contattato più volte il servizio clienti BBVA. In ogni occasione mi è stato comunicato di richiamare dopo una settimana, senza però ricevere aggiornamenti concreti né una risoluzione del problema. Ad oggi la problematica persiste, nonostante i numerosi solleciti telefonici, e non mi è stata fornita alcuna risposta definitiva o soluzione da parte della banca. Tentativi di risoluzione Ho più volte contattato BBVA tramite il servizio clienti, senza ottenere riscontri utili o tempi certi di gestione della pratica. Disagi subiti La mancata gestione della richiesta mi ha causato disagi, perdita di tempo e stress, oltre al mancato rientro della somma oggetto del bonifico. Documentazione allegata – Copia della contabile del bonifico del 10/10/2024 Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento e il supporto di Altroconsumo affinché il mio caso venga valutato e possa essere tutelato nei confronti di Banca BBVA, ottenendo la corretta gestione e risoluzione della richiesta di retrocessione del bonifico. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e integrazioni.
Pacco risulta consegnato, ma io non ho ricevuto nulla
Buongiorno, ho effettuato un acquisto di 80,00 per un abbigliamento. Ho effettuato la transazione tramite paypal. Il prodotto risulta consegnato il 9 gennaio 2025, a me non è arrivato nulla. Ho richiesto il rimborso ed loro mi hanno detto che non posso avere nessun rimborso che il pacco risulta consegnato. Ho fatto reclamo alle posteitaliene e nessuna risposta in merito.
Telefonata truffaldina
Buongiorno, non sono cliente Nexi. Ho ricevuto una messaggio SMS in cui mi dicevano che mi avrebbero addebitato un bonifico di 2920 € e per bloccare chiamare il numero 350 95 72 034. Ho chiamato e l’uomo che ha risposto mi ha chiesto dove ero correntista il mio nome e voleva altri dati sensibili. Gli ho detto che avrebbe già dovuto averli e lì mi ha chiuso il telefono. Credo che sia una truffa. Se potete fare qualcosa in quanto qualche vecchietto o ragazzo giovane potrebbe cascarci. Invio lo Screenshot dell’SMS che ho ricevuto. M. Gioia
Richiesta applicazione impegni Antitrust per sostituzione sostituzione serbatoio AdBlue
In data 26/01/2026, il veicolo Peugeot 208, targato: GF116KL è stato ricoverato presso l’officina autorizzata Bartolozzi Giacomo in via Via Bologna, 316, 59100 Prato (PO) a causa di un'anomalia al sistema AdBlue (messaggio "Anomalia antinquinamento/motore"). La diagnosi ha confermato la necessità di sostituire integralmente il gruppo serbatoio AdBlue. Nonostante il veicolo rientri pienamente nei requisiti previsti dagli impegni sottoscritti da Citroën/Peugeot con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) a seguito della segnalazione di Altroconsumo, l'officina ha negato l'applicazione della scontistica prevista. Considerato che: Il veicolo è stato consegnato il 26/01/2026 e ha percorso 91000 km, rientrando dunque nella casistica che prevede il rimborso del 100% del costo dei pezzi di ricambio (auto entro i 5 anni dalla consegna e sotto i 150.000 km). Gli impegni prevedono che tale rimborso debba scattare automaticamente al momento della riparazione presso la rete autorizzata. Tali vantaggi sono validi per interventi effettuati fino al 31 agosto 2028. Tutto ciò premesso, con la presente VI INVITO E FORMALMENTE DIFFIDO a procedere all'immediata autorizzazione e applicazione dello sconto del 100% sul costo del pezzo di ricambio (serbatoio AdBlue), come stabilito dagli impegni Antitrust. In difetto di quanto sopra, mi riservo di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti e di segnalare l'accaduto ad Altroconsumo per la gestione del reclamo e l'eventuale ulteriore segnalazione alle autorità competenti. In attesa di un vostro riscontro immediato, distinti saluti.
Catena distribuzione - FIAT 500x Hybrid
Con la presente desidero presentare formale reclamo in merito al rifiuto dell’intervento in garanzia relativo alla mia Fiat 500X Hybrid, immatricolata da 2 anni e 6 mesi, con 21.000 km percorsi. In data recente mi è stato segnalato un malfunzionamento della catena di distribuzione, risultata anormalmente lenta/usurata nonostante il chilometraggio estremamente contenuto. Tale problematica è stata riconosciuta dall’officina autorizzata; tuttavia, l’intervento in garanzia mi è stato rifiutato per le seguenti motivazioni: superamento dei 24 mesi di garanzia contrattuale; mancata esecuzione dei tagliandi fino a quel momento. ( preciso che il primo tagliando doveva essere effettuato a 20 mila km) Ritengo tale decisione ingiustificata, in quanto: un componente strutturale e critico come la catena di distribuzione non può presentare un simile difetto a soli 21.000 km, indipendentemente dalla manutenzione ordinaria; il difetto risulta evidentemente riconducibile a un vizio di fabbricazione, e non a usura o negligenza da parte dell’utilizzatore; la mancata esecuzione dei tagliandi non può essere considerata causa diretta di un’anomalia di questo tipo su un componente progettato per durare molti più km. Allego fattura e diagnosi
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