Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Azzeramento saldo conto
Buongiorno ho richiesto reintegro immediato del daldo conto corrente da Voi inopinatamente e senzacpreavviso azzerato.
mancata liquidazione di fondo pensione
In data 25 luglio 2025 avendo compiuto i 67 anni, ho richiesto la liquidazione della polizza Vita ( pratica n. 13647031, polizza n. 50005575237) ; unica comunicazione ricevuta il 29 settembre quando mi si richiedeva copia del mio nuovo documento di identità e mi si assicurava che la pratica era in lavorazione; da allora più nulla nonostante i numerosi reclami al call center che provvedeva alla apertura di ticket di reclamo cui non è mai seguito nulla; inviavo comunque in data 15/1/26 a Liquidazionivita_previdenza@postevita.it una mia mail e in data 11/3 una mia PEC a postevita@pec.postevita.it senza risposta - mi sembra che 8 mesi di attesa siano troppo. Conto su di Voi - Stefano Garavelli
POSIZIONE DEBITORIA INFONDATA
Gentilissime, gentilissimi, ho ricevuto, a mezzo posta, una vostra comunicazione avente a oggetto: Risoluzione bonaria Cedente originaria: TIM S.p.A. - Codice Cliente: Nostro riferimento: 28632864 Non entro nel merito di quanto da voi richiesto, in quanto a voi già noto, ed entro subito nel merito della mia comunicazione. La vostra richiesta di rottamazione del presunto credito, vantato originariamente da TIM S.p.A., le cui ragioni sarebbero state da voi acquisite, mi risulta priva di fondamento; non sono mai stato cliente di TIM S.p.A. e, pertanto, mi pare difficile che possa aver maturato un debito verso tale Società; ma, come potrebbe capitare, potrei essere smentito se la vostra richiesta fosse corredata da adeguata documentazione che attesti tale mia posizione debitoria. Ho cercato di contattarvi telefonicamente per chiedere ragguagli, ma dopo alcuni tentativi e di inutile attesa sono riuscito solo a parlare con una vostra operatrice, la quale mi ha rinviato a un vostro consulente collaboratore che, mi si dice, mi avrebbe contattato quanto prima. Al momento non sono stato contattato da chicchessia e i miei successivi tentativi di contatto, al numero da voi stessi suggerito, sono risultati vani, procurandomi perdita di tempo. A seguito di mia successiva chiamata e dopo diversi minuti di attesa, una vostra operatrice mi ha nuovamente informato che sarei stato contattato da un consulente; a fronte della mia precisazione, con la quale ho informato di aver ricevuto stessa risposta il giorno precedente, senza tuttavia aver ricevuto alcuna chiamata, la stessa operatrice mi ha informato del loro tentativo di contattarmi nella stessa mattinata, proprio quando cercavo, inutilmente di contattarli. La circostanza mi è parsa alquanto sgradevole, soprattutto per il comportamento dell'operatrice (che non si è qualificata), che alle mie obiezioni e alla mia richiesta di essere messo in contatto direttamente con il consulente o comunque un addetto alle informazioni del caso ha risposto semplicemente interrompendo la comunicazione. Nel frattempo ho provato a ricercare eventuali situazioni simili alla mia presso associazioni a tutela dei consumatori; devo dire che ne ho trovate alcune del tutto simili se non del tutto identiche, per contenuti, soggetti, modalità. A questo punto lamento, da parte vostra, una sgradevole mancanza di trasparenza, soprattutto a fronte di una vostra richiesta di liquidazione, a vostro favore, del credito presunto che a maggior ragione seguito a ritenere infondato. Devo dire che anche la modalità di comunicazione di tale credito e di risoluzione bonaria, a mezzo di missiva e non di raccomandata, mi pare alquanto inappropriata; come si potrebbe definire, ad esempio, il limite temporale di 7 giorni (entro e non oltre) dal ricevimento della missiva per la rottamazione del credito mediante versamento in unica soluzione. Sulla base di quanto sopra, acquisite, tra l'altro, informazioni relative ad altre e innumerevoli vostre richieste, che certamente saranno del tutto fondate e legittime, in mancanza di qualsiasi dettaglio che avvalori la reale sussistenza della mia presunta situazione debitoria, originariamente verso TIM S.p.A. e oggi verso codesta spettabile Società, ritengo di non dover procedere alla liquidazione di alcunché, né mediante versamento in unica soluzione, né mediante un piano di rateizzazione. Laddove le vostre richieste fossero da voi reiterate, persistendo la mancanza di qualsivoglia documentazione circa la reale fondatezza della mia posizione debitoria, che vi invito a comunicarmi tempestivamente entro 7 giorni dal ricevimento di questa mia comunicazione scritta, mi vedrò costretto ad agire in via formale con diffida e a segnalare l'agire della vostra Società alle competenti autorità, per quella che potrebbe essere identificata come pratica commerciale scorretta. Nel frattempo condividerò questa comunicazione con le associazioni a tutela dei consumatori, anche al fine di fornire a codesta spettabile Società una occasione per migliorare la propria azione. La presente comunicazione inviata anche a mezzo PEC
RICHIESTA PAGAMENTO INESISTENTE TIM
Buongiorno , vi segnalo che oggi ho ricevuta una richiesta di risarcimento per un presunto credito non pagato a TIM SPA (di cui io non sono cliente da oltre 15 anni). Vi allego il testo che ho scritto alla societa: Oggetto: Contestazione RICHIESTA CREDITO INESISTENTE, richiesta risarcimento per tempo perso e diffida a cessare attività di recupero crediti inesistente Io sottoscritto Marco Calzia, nato a Saluzzo (CN) il 05/08/1962, residente in Viale Hans Clemer, 4 - SALUZZO (CN), in relazione allA lettera ricevuta con Riferimento: 28537004 ricevute dalla Vostra società, espongo quanto segue. In data 18/03/2026,ho ricevuto la lettera con la richiesat di pagamento, per TIM SPA, per mettermi in contatto con Voi ho perso 20 minuti, e fatto tre telefonate tutte senza esito, tranne una che l'operatrice mi ha detto che mi avrebbe fatto richiamare da chi aveva seguito la pratica. In tutte e tre le occasioni, dopo aver risposto, sono stato rimasto in attesa per diversi minuti per causa inesistente, senza che la chiamata venisse trasferita a un operatore competente o che venisse fornita una giustificazione valida. Tali condotte: Nonostante ci sia una legge spoecifica che obbliga le società come la vostra a pubblicare ed avere una PEC sul sito web (Art. 16, comma 6, D.L. 185/2008 e successive modifiche) le telefonate fatte a Voi per una contestazione di cui non conosco lacausa, è contrario ai codici di condotta del recupero crediti (UNIREC). Hanno causato una perdita di tempo lavorativo/personale quantificabile in complessivi 30 minuti fra attese telefoniche ingiustificate e scrittura della PEC in questione. Io ormai da oltre 15 anni non sono cliente TIM per nessuna utenza. Tutto ciò premesso, DIFFIDO la Vostra società a: Cessare immediatamente qualsiasi ulteriore contatto via MAIL o LETTERA senza aver consegnato comunicazioe formale e dettagliata a riguardo della pratica in questione citata come TIM SPA, resto in attesa di conoscere le motivazioni specifiche che hanno determinato tale richiesta urgentemente, o per via telefonica o scritta, essendo il credito richiesto inesistente/non dovuto. Inviare, entro 7 giorni dal ricevimento della presente, idonea documentazione che provi il titolo di cessione del credito e il dettaglio del debito vantato, in mancanza della quale procederò a denunciare la Vs. società alle autorità competenti (Garante Privacy, Antitrust, e Corte dei COnti) per pratiche commerciali scorrette. Inoltre, CHIEDO il risarcimento del danno per la perdita di tempo, calcolato forfettariamente in € 75,00] per il disturbo arrecato e per la gestione della Vs. pratica infondata. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario su IBAN: IT 34S0 3015 0320 0000 0000 56923entro 15 giorni dalla presente, seguirà emissione parcella. In mancanza di riscontro, procederò per vie legali a tutela dei miei diritti. MAIL INVIATA Acnhe ad Altroconsumo Saluzzo 18-03-2026 Marco Calzia +39 3483813799
Limitazione definitiva del conto
Paypal in maniera unilaterale ha deciso di limitare definitivamente il conto non permettendomi di fatto di poter utilizzare il servizio. Tale decisione non é stata motivata né é mai arrivato un avvertimento o comunicazione
Friggitrice ad aria omaggio mai arrivata
Buongiorno il 4 di gennaio ho fatto la registrazione ad Altroconsumo e sottoscritto l' abbonamento x un anno. Ma ad oggi non ho ancora ricevuto l' omaggio della friggitrice ad aria. Vorrei delle informazioni in merito alla mancata consegna.grazie
Richiesta rimborso addebiti non autorizzati – PDFSmart
Con la presente contesto formalmente gli addebiti effettuati a mio carico a seguito di un pagamento di €1,00 eseguito in data 29/06/2025. Il pagamento è stato effettuato per ottenere un singolo documento (PDF) online e non mi è stata in alcun modo rappresentata l’attivazione di pagamenti ricorrenti. Successivamente, sono stati effettuati plurimi addebiti di €49,99, in assenza di un consenso esplicito, informato e inequivocabile da parte mia. La documentazione ricevuta (fattura e comunicazione di conferma) riporta esclusivamente un accesso temporaneo di 7 giorni e non contiene alcuna indicazione chiara relativa a costi successivi, rinnovi automatici o pagamenti ricorrenti. Si evidenzia inoltre che gli addebiti risultano distribuiti in modo irregolare, con presenza di più addebiti nello stesso mese, circostanza incompatibile con qualsiasi schema di pagamento ricorrente standard. Alla luce di quanto sopra, gli addebiti devono ritenersi non autorizzati. Pertanto richiedo: - il rimborso integrale delle somme addebitate successivamente al pagamento iniziale di €1,00, per un importo complessivo pari a € 499,90; - la cessazione immediata di qualsiasi ulteriore addebito a mio carico. In difetto di riscontro, la vicenda è già stata sottoposta al circuito di pagamento per l’attivazione della procedura di chargeback e non esiterò a procedere per la tutela dei miei diritti nelle opportune sedi legali. Resto in attesa di un vostro riscontro. Alessandra Cardellini
PIN IMMODIFICABILE (II° atto)
Buongiorno, a seguito delle comunicazioni che improvvisamente si sono sviluppate tra il sottoscritto Keller Giovanni Edoardo e Ing -forse in seguito alla pubblicazione su questa piattaforma del problema - vorrei portare la vostra attenzione sui problemi di comunicazione che emergono dal carteggio che allego. C'è evidentemente un problema di trasparenza, in quanto la data di decorrenza deve essere comunicata al cliente. E per il contratto, beh, lo conosco anch'io; non l'applicazione però. Ditemi quali sono i tempi. La mia richiesta riguarda quindi (ribadisco, come da lettera odierna) sia conoscere la data di decorrenza che avete assegnato alla pratica aperta; sia conoscere in quale categoria ritenete di inquadrare il probema. In modo da sapere la data massima con la quale non dovrò utilizzate il servizio di carta di credito. Distinti saluti. Keller Giovanni Edoardo
fca bank
RIFERIMENTO: FCA BANK CONTRATTO N. 5000145049 FILICE LUIGI (INTERMEDIARIO AUTOINGROS) Buongiorno, con la presente nuovamente vi invito e formalmente vi diffido a farmi pervenire, Piano di ammortamento analitico aggiornato; Dettaglio del TAEG effettivamente applicato, con indicazione dei costi accessori inclusi; Elenco completo delle spese sostenute (istruttoria, incasso rata, gestione, assicurazioni, maxi-rata); Copia dei contratti relativi a polizze assicurative sottoscritte; Estratto conto cronologico di tutte le rate pagate e saldo del debito residuo. Preciso che tale richiesta è stata inoltrata dal mio legale già diversi mesi or sono ma ad oggi non siamo riusciti ad ottenere quanto richiesto. Le PEC e le mail inviate dal mio Legale Annamaria Callisto, provenienti dai suoi indirizzi (annamariacallisto@milano.pecavvocati.it ), (annamaria.callisto@deiuliisandpartners.com) non hanno avuto alcuna risposta e per questo mi riservo di agire secondo quanto previsto dalle leggi vigenti. Faccio inoltre presente che i miei contatti e i miei accordi con la concessionaria Autoingros riguardavano un contratto di noleggio dell'auto che in fase di una lunga trattativa si è poi trasformato in un vero e proprio finanziamento e tutto questo a mia insaputa. La firma del contratto è avvenuta tramite firma digitale con sms e quindi con poca possibilità di controllo accurato, non nego di essere stato superficiale, ma sicuramente contesto la modalità con cui si è concluso il contratto. A questo proposito tengo a precisare che la trattativa è avvenuta esclusivamente via telefono e via mail in quanto la mia residenza è la città di Lecco (LC) mentre la sede della concessionaria è Borgaro Torinese (TO). Per quanto sopra precisato, non ricevendo nulla entro 5 giorni lavorativi dalla presente mi riservo la facoltà di agire per una più ampia riserva dei miei diritti. Luigi Filice.
Risarcimento sinistro pratica 2EFL7-Y4JMZ-INS
Buongiorno, ho richiesto a Xcover in data 28/10/2025 il risarcimento per il mancato imbarco con la mia compagna per un volo per l'Egitto andata 4/10 ritorno 11/10/2025 in quanto influenzato. Ho aperto la pratica online e fornito all'assicurazione la documentazione richiesta per ottenere il rimborso (certificato medico, dichiarazione di non volato della compagnia aerea, dichiarazione di non rimborsato sempre dalla stessa, voli ed estremi del volo perso). Nonostante ciò Xcover non mi ha ancora rimborsato dicendo che sta controllando la documentazione, io avevo pagato ben 101 euro di assicurazione per il viaggio. Il costo del volo aereo era di 1200 euro (2 persone) e non ho richiesto altro.
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