Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. G.
23/02/2026

Contestazione penale contrattuale – Richieste di pagamento 004-076-000-224

Alla cortese attenzione di Parkdepot GmbH Io sottoscritto Giovanni Gemini, in riferimento alle richieste di pagamento relative a presunte violazioni delle condizioni di parcheggio nel giorno 22/01/2026, contesto formalmente, punto per punto, la validità delle suddette richieste per i seguenti motivi: 1. Mancanza di adeguata segnalazione dell’area privata: All’ingresso del parcheggio non era presente alcuna sbarra, varco controllato, dispositivo elettronico o segnalazione chiara e univoca che consentisse di comprendere che l'intera area fosse privata e soggetta a particolari condizioni di utilizzo. 2. Cartellonistica insufficiente e non riferita all’area in cui ho parcheggiato: I cartelli con eventuali regolamenti risultano posizionati solo davanti al parcheggio della Conad, zona dove non ho parcheggiato. Laddove ho sostato io (area Arcaplanet): -Non erano presenti cartelli informativi relativi a Parkdepot; -Le strisce erano bianche, tipicamente indicanti parcheggio pubblico; -Non vi era alcuna indicazione che collegasse quella zona all’area regolamentata da Parkdepot. Pertanto, non era in alcun modo possibile comprendere che l’intera area fosse soggetta a limitazioni contrattuali o controlli ANPR. 3. Assenza di contratto o accettazione delle condizioni: Non ho mai ricevuto alcun biglietto di ingresso, né ho firmato alcun contratto, né tantomeno sono stato messo nella condizione di accettare termini e condizioni come previsto dalla normativa sui contratti tra privati. Pertanto non ho accettato alcun termine e condizioni previste dalla vs società. In assenza di un consenso esplicito, non può essere considerata valida alcuna penale contrattuale. 4. Mancato consenso all’utilizzo dei dati personali (targa) : La rilevazione della targa tramite telecamere ANPR richiede una base giuridica lecita e una informativa preventiva chiara e visibile, come previsto dal GDPR (Reg. UE 2016/679). Non essendo presenti cartelli visibili nella zona in cui ho parcheggiato, non è stato possibile fornire alcun consenso informato al trattamento dei miei dati personali. 5. Irregolarità della notifica: La comunicazione è pervenuta via posta ordinaria, modalità priva di valore probatorio, non idonea a certificare la data di spedizione né quella di ricezione. Per richieste economiche a carattere sanzionatorio o contrattuale, è necessario utilizzare mezzi tracciabili e certificati. In assenza di tali requisiti, la notifica è da considerarsi inefficace. 6. Richiesta illegittima perché proveniente da ente non competente: Trattandosi di un’area che apparentemente è stata gestita come se fosse pubblica, e in mancanza di chiare delimitazioni, il privato non può emettere sanzioni sostitutive di quelle amministrative, attività riservata esclusivamente a organi pubblici competenti. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo: 1) L’annullamento immediato e integrale delle richieste di pagamento relative alle date indicate. 2) La cancellazione immediata dei miei dati personali dai vostri archivi, in assenza di consenso valido (richiesta ai sensi degli artt. 17 e 21 del GDPR). 3) Conferma scritta dell’avvenuta chiusura della posizione. In caso contrario, mi riservo di rivolgermi: alle autorità competenti, alle associazioni dei consumatori, al Garante per la Protezione dei Dati Personali, per segnalare le irregolarità sopra descritte. Distinti saluti, Giovanni Gemini juagem96@gmail.com DV141TE

Chiuso
G. G.
23/02/2026

Contestazione penale contrattuale – Richieste di pagamento 004-076-000-308

Alla cortese attenzione di Parkdepot GmbH Io sottoscritto Giovanni Gemini, in riferimento alle richieste di pagamento relative a presunte violazioni delle condizioni di parcheggio nel giorno 27/01/2026, contesto formalmente, punto per punto, la validità delle suddette richieste per i seguenti motivi: 1. Mancanza di adeguata segnalazione dell’area privata: All’ingresso del parcheggio non era presente alcuna sbarra, varco controllato, dispositivo elettronico o segnalazione chiara e univoca che consentisse di comprendere che l'intera area fosse privata e soggetta a particolari condizioni di utilizzo. 2. Cartellonistica insufficiente e non riferita all’area in cui ho parcheggiato: I cartelli con eventuali regolamenti risultano posizionati solo davanti al parcheggio della Conad, zona dove non ho parcheggiato. Laddove ho sostato io (area Arcaplanet): -Non erano presenti cartelli informativi relativi a Parkdepot; -Le strisce erano bianche, tipicamente indicanti parcheggio pubblico; -Non vi era alcuna indicazione che collegasse quella zona all’area regolamentata da Parkdepot. Pertanto, non era in alcun modo possibile comprendere che l’intera area fosse soggetta a limitazioni contrattuali o controlli ANPR. 3. Assenza di contratto o accettazione delle condizioni: Non ho mai ricevuto alcun biglietto di ingresso, né ho firmato alcun contratto, né tantomeno sono stato messo nella condizione di accettare termini e condizioni come previsto dalla normativa sui contratti tra privati. Pertanto non ho accettato alcun termine e condizioni previste dalla vs società. In assenza di un consenso esplicito, non può essere considerata valida alcuna penale contrattuale. 4. Mancato consenso all’utilizzo dei dati personali (targa) : La rilevazione della targa tramite telecamere ANPR richiede una base giuridica lecita e una informativa preventiva chiara e visibile, come previsto dal GDPR (Reg. UE 2016/679). Non essendo presenti cartelli visibili nella zona in cui ho parcheggiato, non è stato possibile fornire alcun consenso informato al trattamento dei miei dati personali. 5. Irregolarità della notifica: La comunicazione è pervenuta via posta ordinaria, modalità priva di valore probatorio, non idonea a certificare la data di spedizione né quella di ricezione. Per richieste economiche a carattere sanzionatorio o contrattuale, è necessario utilizzare mezzi tracciabili e certificati. In assenza di tali requisiti, la notifica è da considerarsi inefficace. 6. Richiesta illegittima perché proveniente da ente non competente: Trattandosi di un’area che apparentemente è stata gestita come se fosse pubblica, e in mancanza di chiare delimitazioni, il privato non può emettere sanzioni sostitutive di quelle amministrative, attività riservata esclusivamente a organi pubblici competenti. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo: 1) L’annullamento immediato e integrale delle richieste di pagamento relative alle date indicate. 2) La cancellazione immediata dei miei dati personali dai vostri archivi, in assenza di consenso valido (richiesta ai sensi degli artt. 17 e 21 del GDPR). 3) Conferma scritta dell’avvenuta chiusura della posizione. In caso contrario, mi riservo di rivolgermi: alle autorità competenti, alle associazioni dei consumatori, al Garante per la Protezione dei Dati Personali, per segnalare le irregolarità sopra descritte. Distinti saluti, Giovanni Gemini juagem96@gmail.com DV141TE

Chiuso
P. T.
23/02/2026

Consegna errata

Just Eat. Consegna errata in data 14 febbaio 2026. Ordine numero 207948692. Consegnato per errore di Just Eat un ordine con numero 207972247. Il contenuto dell'ordine errato non era in nulla sovrapponibile a quello corretto. Just Eat mi ha accreditato la somma pagata sul mio account ma non sulla carta di credito pagante. Pertanto posso riavere la somma solo sotto forma di buono spendibile esclusivamente su locali convenzionati con la piattaforma Just Eat.

Chiuso
A. C.
23/02/2026
NO G NO B SRL

Mancato annullamento del servizio

Formale diffida e messa in mora con la presente, la sottoscritta Alessia Tridici, nata a Roma il 10/05/1981, iscritta alla vostra piattaforma con email: alessia_tridici@virgilio.it SEGNALA CHE: - In data 31/12/2025 mi sono iscritta al portale https://personalg.it, fornendo documento di identità, tessera sanitaria e IBAN, a fronte della Vostra proposta di iniziare il pagamento di un servizio di coaching solo dopo un periodo di prova di due mesi. - In fase di iscrizione mi è stato garantito per iscritto che avrei potuto recedere dal servizio con un preavviso di 10 giorni, pagando solo i mesi usufruiti. - In data 11/01/2026, a causa dell'improvviso e tragico decesso di mio padre, la mia situazione personale ed economica è drasticamente mutata. Per tale grave causa di forza maggiore, non ho mai iniziato il periodo di prova né ho mai usufruito di alcun Vostro servizio. - In data 19/02/2026 ho provveduto a comunicarVi tempestivamente e con ampio preavviso rispetto alla presunta prima scadenza di marzo, la mia impossibilità a proseguire, fornendoVi anche certificato di morte e sostituto di atto notorio, come da Voi richiesto per "motivi certificati". - Ad oggi, la Vostra assistenza si rifiuta di annullare la pratica, accampando scuse preimpostate e inaccettabili, e facendo riferimento a una società finanziaria partner con la quale non ho mai stipulato né firmato alcun contratto formale di finanziamento. CONSIDERATO CHE: - Ai sensi dell'art. 1463 del Codice Civile (Impossibilità sopravvenuta totale), la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione non può chiedere la controprestazione e deve restituire quella che abbia già ricevuta. - Nessun contratto di finanziamento può considerarsi valido e vincolante in assenza di una mia firma esplicita e di una contrattualistica chiara e trasparente, che non mi è mai stata sottoposta. - L'erogazione del servizio da parte Vostra non è mai avvenuta. TUTTO CIÒ PREMESSO, LA SOTTOSCRITTA VI DIFFIDA FORMALMENTE: - Ad annullare immediatamente e in via definitiva qualsiasi abbonamento o iscrizione a mio nome sulla Vostra piattaforma. - A bloccare tempestivamente qualsiasi richiesta di addebito SDD (SEPA) sul mio conto corrente. - A non inoltrare alcuna richiesta a società finanziarie terze a mio nome, avvisandoVi che in caso contrario procederò con immediata denuncia per attivazione illecita di finanziamento senza consenso. - A confermarmi per iscritto l'avvenuto annullamento della pratica e la rinuncia a qualsiasi pretesa economica nei miei confronti. Avverto che, in difetto di Vostro riscontro positivo entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretta, mio malgrado, a tutelare i miei diritti e i miei interessi nelle sedi legali competenti, civili e penali, nonché a segnalare la Vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette, con aggravio di spese e danni a Vostro esclusivo carico.

Chiuso
T. C.
23/02/2026

Abbonamento mai stipulato

Buonasera, in data 21 febbraio alle ore 20,29 è stata prelevata la cifra di 49 euro dal mio conto corrente intestata a We Pdf, senza alcun mio consenso o volontà esplicita (non ho mai inserito nessuno dei miei dati sul sito in questione). Ho chiesto pertanto l'immediata revoca di qualsivoglia abbonamento a mio nome e l'immediato riaccredito della cifra sottratta indebitamente, senza ricevere risposta. Aggiungo che non esiste alcun account a mio nome, anche tentando l'accesso poiché il mio nominativo non risulta nei loro archivi, il che rende ulteriormente assurdo questo accredito. Attenderò qualche giorno per procedere in maniera più perentoria. Chiedo a tutti la massima attenzione rispetto a questo sito che agisce in maniera truffaldina e poco chiara. Saluti

Risolto
R. F.
23/02/2026

ANKOMPANII EOOD

Buongiorno. Sono un Avvocato delle provincia di Avellino. In data 20.02.2026 ho acquistato una singola visura camerale sul sito della società per la cifra di € 3,05 , con l’intenzione di usufruire esclusivamente di un servizio singolo. Successivamente, mi è stato addebitato l’importo di euro 84,00, riconducibile alla società ANKOMPANII EOOD, con sede legale in VIA G.S. Rakovski 42, quartiere Oborishte, 1202 Sofia (BG), P. IVA VIES BG207566849. Tale somma, secondo quanto sostenuto dalla società, sarebbe relativa all’attivazione automatica di un abbonamento “Platinum” al termine di un periodo di prova di 3 giorni (72 ore). Rilevo inoltre la creazione automatica di un indirizzo di fatturazione mai inserito dal sottoscritto e completamente difforme dai miei dati reali. Tale circostanza evidenzia ulteriori anomalie nella procedura di attivazione del servizio e nell’inserimento dei dati contrattuali. Preciso, infine, di non aver mai avuto l’intenzione di sottoscrivere un abbonamento ricorrente, né di acquistare pacchetti “coins” o servizi aggiuntivi. Secondo gli artt. 52 e ss. del Codice del Consumo ho diritto di recesso entro 14 giorni dal giorno dell'acquisto del servizio online e diritto di rimborso completo sul medesimo mezzo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Vi intimo pertanto a procedere celermente al rimborso della presunta sottoscrizione dell'abbonamento a 84€ . in difetto adirò le competenti autorità giudiziarie. Grazie.

Chiuso
M. M.
23/02/2026

Abbonamento non richiesto da me

Spett. Jobleads In data 11/01/2026 ho sottoscritto il contratto per creare un curriculum concordato un corrispettivo pari a €2,99 Vi siete presi €69,90 il giorno 25/01/2026 senza un mio consenso e non accorgendomi di questa somma prelevata vi siete presi €69,90 giorni 22/02/2026 vi chiedo di rimborsarmi le somme dato che non ho mai usufruito dei vostri servizi in questi due mesi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente,non esisterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. M.
22/02/2026

DISDETTA ABBONAMENTO UNSUBBY

BUONGIORNO DESIDERO ANNULLARE L'ABBONAMENTO UNSUBBY

Risolto
I. M.
21/02/2026

Contesto di aver superato il limite di sosta consentito

Roma, 21 febbraio 2026 Spett.le Parkdepot SRL/GMBH Oggetto: Contestazione pratica n. 004-532-001-834 Con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto. In data 20 febbraio 2026 ho ricevuto, tramite posta ordinaria, una comunicazione recante “primo avviso” datato 07/01/2026 e generato automaticamente in data 04/02/2026, con cui mi viene contestata una presunta violazione delle condizioni di parcheggio in data 16/12/2025 presso l’area sita in Lungotevere degli Inventori n. 118, 00146 Roma (RM). Secondo quanto da voi indicato, sarei tenuto a corrispondere l’importo di € 45,00 (€ 40,00 a titolo di penale contrattuale ed € 5,00 per costi di sollecito “per inadempimento del debitore”), per aver superato il limite di sosta consentito, con una permanenza indicata di 1 ora e 22 minuti. Contesto integralmente tale richiesta per i seguenti motivi. In primo luogo, non ritengo di aver concluso alcun contratto con la Vostra società. L’accesso al parcheggio in questione, situato all’aperto lungo Lungotevere degli Inventori, risulta libero, in quanto inserito in area contrassegnata da strisce bianche del Comune di Roma Capitale. Non sono presenti sbarre di accesso né sistemi che delimitino fisicamente l’ingresso, né risultano esposte in modo chiaro e inequivocabile tariffe o condizioni contrattuali tali da configurare la conclusione di un valido contratto. Voi dichiarate che, in base alle condizioni contrattuali affisse all’ingresso e nell’area principale del parcheggio, il conducente sarebbe tenuto al pagamento di una penale in caso di superamento del limite di sosta. Tuttavia, tale limite non risulta chiaramente indicato né adeguatamente segnalato, così come non risultano evidenti le condizioni economiche del presunto contratto. Ritengo pertanto che un preteso rapporto contrattuale che non preveda in modo chiaro un corrispettivo per il servizio offerto, ma esclusivamente l’applicazione di penali, integri una pratica vessatoria e comunque non conforme ai principi di trasparenza e correttezza. Vi invito pertanto a fornire preliminarmente: • documentazione fotografica attestante la presenza di eventuali sbarre di accesso chiuse e la chiara e leggibile esposizione delle condizioni contrattuali prima dell’ingresso nell’area; • documentazione fotografica o altra prova idonea a dimostrare che, nelle date e negli orari indicati, il mio veicolo con la mia targa sia effettivamente entrato e uscito dall’area e che, nel periodo contestato, non vi siano state uscite e successivi rientri. Infine, ricordo che, ai sensi delle deliberazioni di Roma Capitale, i veicoli elettrici o ibridi (alimentati anche parzialmente ad energia elettrica), previa registrazione della targa, possono sostare gratuitamente sulle strisce blu. In tali casi non viene rilasciato un contrassegno cartaceo, ma il personale addetto ai controlli è in grado di verificare il diritto alla sosta gratuita tramite i propri strumenti elettronici. In mancanza delle suddette evidenze, ritengo di non dover dare seguito alla Vostra richiesta di pagamento. Distinti saluti.

Chiuso
A. L.
20/02/2026
RENTAL HOUSE PROGETTO VERA SRLS

INADEMPIENZA INCARICO E SCORRETTEZZA PROFESSIONALE

Buongiorno in data 14/02/2026 contatto telefonicamente l'agenzia immobiliare Rental House di Monza vi Tolomeo 10, dopo aver visto un annuncio di una stanza ad un prezzo che mi interessava. Mi rispondono che se l'annuncio è visibile online vuol dire che è disponibile e mi invitano a recarmi presso l'agenzia, inviandomi i riferimenti via sms con orari di apertura e indirizzo. Telefonicamente spiego che ho necessità urgenti per un contratto di supplenza a tempo determinato. Mi informano che loro possono portare avanti qualsiasi tipo di contratto e di qualsiasi durata. Abito a Napoli e salgo a Monza mercoledì 18/2/2026 per la supplenza scolastica e dopo l'orario di lavoro mi reco in agenzia. Qui l'addetta mi spiega e controlla che l'annuncio è online, comprende perfettamente la mia esigenza e mi ribadisce che la stanza a Monza a € 300 da venerdì 20/2/2026 è disponibile e mi chiede per quanto tempo e io le rispondo fino al 31/3/2026, lei mi dice pure che se soggiorno per 15 gg pagherò la metà del fitto. Il giorno successivo, come d'accordi, mi reco presso l'agenzia per stipulare il contratto alle 14.35 come da scontrino emesso a seguito di transazione di pagamento ma alle ore 18.30 la casa non era più disponibile. Ho chiesto subito spiegazioni sia telefonicamente che recandomi di persona nuovamente in agenzia ma mi è stato risposto che entro le ore 10.30 dell'indomani, ossia, il 20/02/2026 mi avrebbe inviato via whatsapp delle stanza utili al mio caso: tutto ciò non è avvenuto, mi sono state inviate stanza a prezzi elevati e fuori Monza, la mia richiesta era stata chiara e netta, e soprattutto ho dovuto bpgare un albergo e la scortesia di non ammettere l'errore piuttosto mi è stato detto in agenzia che io potrei arrangiarmi in attesa della stanza giusta. Con la presente si intende chiedere l'immediata risoluzione del contratto con la restituzione della somma pagata e il rimborso del pagamento della struttura ricettiva che ho dovuto pagare per inadempienza dell'incarico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso

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