Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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CARGO A CUENTA NO AUTORIZADO
Hola, por la presente solicito devolución por la transacción realizada por su empresa (léase ONLI IQ LONDON o HPY ONLI IQ LONDON) sin ninguna autorización. Pagué 0,50€ por un TEST DE CI el 28/10/24 pero recibí un cargo mensual NO AUTORIZADO de 47,90€ en mi tarjeta de débito. A continuación se detalla el monto a acreditar de manera inmediata: 06/11/24 22:10 47.90
abbonamento annuale senza preavviso e impossibilità dell’annullo dello stesso
La sottoscritta Giada Culmone, richiede il rimborso dell’abbonamento annuale che è stato addebitato senza preavviso e l’annullo dello stesso che è impossibile effettuare tramite app, in quanto non risulta registrato sul Google Store ma risulta soltanto l’addebito sulla carta bancaria. Appena mi sono accorta del vostro addebito il giorno 04/11/24 ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite la vostra e-mail in data 04/11/2024 e non mi avete ancora risposto. Il diritto di recesso è un diritto fondamentale previsto dalla legislazione europea a tutela dei consumatori che acquistano beni o servizi online. In generale, il venditore deve fornire al consumatore informazioni chiare e complete sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso, e non può chiedere al consumatore di rinunciare a tale diritto in modo forzato o improprio.Tuttavia ad oggi, trascorsi 9 giorni, non ho ancora ricevuto né una risposta né il rimborso del prezzo pagato pari a 89,99€. Grazie per l’attenzione, Culmone Giada
Esercizio del diritto di recesso
Alla cortese attenzione del Servizio Clienti di GDL S.p.A., Tramite la piattaforma Altroconsumo, si intende formalizzare un reclamo relativo al contratto di sostituzione box doccia n. 40318526, stipulato in data 5 novembre 2024. Si richiede il recesso immediato dal contratto e l’annullamento di tutte le obbligazioni accessorie, inclusa qualsiasi pattuizione relativa a eventuali finanziamenti collegati. La sottoscritta, nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza, ha già manifestato formalmente la volontà di esercitare il diritto di recesso, in conformità all’art. 1373 c.c.. Si specifica che l’efficacia del recesso deve operare ex nunc, sollevando la parte richiedente da ulteriori vincoli contrattuali e liberandola da ogni obbligo futuro verso la GDL S.p.A. Si invita cortesemente la società a fornire conferma scritta dell’avvenuto recesso e dell’estinzione di ogni obbligazione residua, assicurando così la chiusura definitiva del rapporto contrattuale. Questa richiesta si fonda sui principi di libertas contrahendi e sul rispetto del Codice del Consumo, a tutela dei diritti del consumatore. Confidando in un pronto riscontro e nell’adempimento conforme ai principi di correttezza e trasparenza, si resta in attesa di conferma da parte della società, al fine di evitare ulteriori interventi da parte degli organi di tutela. Distinti saluti.
Reclamo per cambio di stanza obbligato presso il Towers Hotel Sorrento
Spett. Towers Hotel Stabiae Sorrento Coast, In data 30/10/2024 ho sottoscritto il contratto per un soggiorno dal 1 al 3 novembre 2024 , tramite il cofanetto Smartbox n.416416755 (referenza:SBXITJBO241027605678), per una camera matrimoniale doppia standard nella quale era possibile aggiungere una culla con un supplemento, come esplicitamente indicato anche nella conferma della prenotazione, che allego. Poco dopo aver ricevuto conferma della prenotazione, ho ricevuto una telefonata da parte dell'hotel, secondo cui non sarebbe stato possibile ospitare una terza persona (il neonato) nella camera standard da noi scelta e pagata, "per motivi di legge". Abbiamo fatto presente che nella mail di prenotazione era indicata la possibilità di aggiungere una culla, e che avremmo anche potuto tenere il bimbo nel letto con noi. Ci è stata negata ogni possibilità di contrattare al riguardo. Di conseguenza, ci è stato imposto un cambio di camera, passando a una tipologia di camera tripla Superior per la quale abbiamo dovuto pagare 50 euro in più a notte, per un totale di 100 euro aggiuntivi non preventivamente concordati. Ritengo che tale richiesta e tale obbligo siano stati ingiustificati e contrari ai principi stabiliti dal Codice del Consumo (D.Lgs.206/2005), che vieta pratiche commerciali ingannevoli e impone trasparenza nelle condizioni contrattuali. Ho già richiesto all'hotel specifiche rispetto alle leggi che avrebbero imposto la prenotazione di una camera tripla per ospitare un neonato, e mi sono stati dati i seguenti riferimenti: https://www.regione.lazio.it/regolamenti-regionali-testo-coordinato/regolamento-regionale-16-giugno-2017-n-14/14052021 https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/regolamenti-regionali-testo-vigente/reg_14_del_2017_ALLEGATI.pdf Non mi pare che gli stessi giustifichino l'impossibilità di tenere un neonato in una camera matrimoniale standard; nella stessa mail di conferma della prenotazione, in effetti, è indicata la possibilità di far aggiungere una culla con un supplemento, mentre non c'è menzione alcuna della necessità di passare da una camera doppia standard a una camera tripla. Alla luce di quanto esposto, richiedo il rimborso immediato del supplemento di 100 euro, in quanto non giustificato, non concordato preventivamente e non conforme a quanto indicato nel foglio di conferma della prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata erogazione servizi
Buongiorno, In data odierna mi sono recato al telepass point di via Matteotti 133 (ENI STATION) a Agrate Brianza per sostituire l'apparato telepass non più funzionante ma l'addetto mi riferiva di non avere dispositivi in magazzino e di recarmi presso il centro assistenza Telepass "barriera tangenziale Est di Agrate Brianza" in quanto li sicuramente avrebbero sostituito il mio. Purtroppo anche al centro Cortesia nessun apparato in magazzino. Premetto che per raggiungere il suddetto centro assistenza ho pagato il casello in entrata e uscita (4 euro) e che pago anche un canone fisso per il possesso del Telepass.... ma il ritorno in termini di erogazione servizi?
Mi sono stati addebitati due importi da 29.95
Chiedo entrambi i rimborsi ,chiedo un riscontro entro due settimane .
Truffa
A seguito di un contratto stipulato con P.I. Service di Ramallo Andrea, in collaborazione con Igor D'Andrea (responsabile lavori), per la ristrutturazione completa di un appartamento a Grado (GO), con inizio lavori previsto entro il 15 aprile e termine entro il 30 giugno 2024, ci è stato richiesto un acconto pari al 40% dell'importo, regolarmente fatturato e pagato. I lavori, che includevano anche la realizzazione degli impianti affidata direttamente al sig.Igor D'Andrea, non sono mai stati avviati. Nonostante ripetuti tentativi di contatto tramite PEC da parte del nostro legale, né il sig. Ramallo né il sig. D'Andrea hanno fornito risposte nè si sono presentati in cantiere configurando tale comportamento come una truffa ai danni del sottoscritto e coniuge.
Odore di Gpl nell'abitacolo dell'autovettura acquistata a luglio 2024
Spett. Leonori Spa In data 24/06/2024 ho sottoscritto con Voi il contratto N. 5364 n. ocf 240005364 per l'acquisto dell'autovettura Kia Stonic targata GW324AB pagando con bonifico un corrispettivo pari ad euro 21.600,00, ricevendo la fattura in oggetto. Nel mese di ottobre 2024 si è presentato un importante problema dell'autovettura in quanto all'interno dell'abitacolo, mentre il veicolo è in circolazione con l'alimentazione a Gpl, si sentiva, e si sente tutt'ora, un forte odore di Gas. Ho prontamente contattato la Vostra officina din Roma, Via Prenestina n. 1023 che mi ha dato appuntamento il giorno 24/10 u.s. e Vi ho portato il veicolo, lo avete trattenuto fino al giorno 29/10, quando me lo avete riconsegnato garantedomi che il problema era stato risolto, in quanto l'odore era sparito dopo aver serrato le fascette delle tubazioni del motore e aver eseguito altri interventi. Purtroppo invece il problema si è ripresentato e ha reso impossibile l'utilizzo dell'auto a Gpl perchè nell'abitacolo l'odore è sempre molto forte. Successivamente, in data 31/10/2024, Vi ho inviato una mail e una pec rappresentando di nuovo il grave problema e vizio dell'auto acquistata da Voi e con poco più di 6.000 km percorsi ma non ho ricevuto alcuna risposta (!). Ho anche provato a telefonare alla Vostra officina senza riuscire a parlare con un Vostro addetto. Vi invito a provvedere a risolvere il difetto sopra riportato e pravverto che in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Massimo De Pamphilis
tansito non riconosciuto
Buongiorno, sono Marcello Francia titolare del contratto di telepedaggio unipolmove nr. P000752328 e dell'dispositivo nr. 5CF264E2 codice PAN 6389160000023278226F associato al motoveicolo PIAGGIO MP3 250cc targato DA 02646. Il giorno 16.05.2024 mi è stato addebitato un transito autostradale di importo pari a 59,08 euro relativo alla intera tratta autostradale A7 in quanto in fase di transito nella predisposto corsia non è stato rilevato il casello di entrata. Accortomi del disguido a piu riprese mi sono attivato nell'apertura di ticket di assistenza e nel contattare telefonicamente il servizio clienti per segnalare che il casello di entrata era quello di GENOVA BOLZANETO. A tutto oggi a distanza di 5 mesi, nessun risultato è stato ottenuto in quanto nella nota spese è presente ancora la richiesta di pagamento in sospeso. Nonostante le numerose rassicurazioni ricevute circa il fatto che la questione sarebbe stata risolta nel giro di pochi giorni nulla è stato fatto. Chiedo a questo punto che venga rettificato il costo del transito con il giusto importo dovuto poichè tutti i tentativi di risolvere la questione con le procedure previste, più di una volta, non hanno avuto nessun esito. In alternativa mi troverò costretto a disdire il servizio è passare alla concorrenza. Grazie mille
Problema con pagamento non autorizzato
Scrivo per segnalare un addebito non autorizzato di 69,99€ sul mio account, effettuato dopo aver pagato 0,99€ per la prova. Non ero a conoscenza che il mio abbonamento sarebbe proseguito a pagamento immediatamente e non al termine della prova e non ho acconsentito a tale importo. Chiedo gentilmente il rimborso completo e la conferma della cancellazione dell'abbonamento per evitare ulteriori addebiti. In allegato, troverete la prova del pagamento. Grazie per l’attenzione e la disponibilità. Cordiali saluti,
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