Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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V. B.
13/03/2026

Richiesta chiarimenti su bollo auto plug-in

Buongiorno, ho in locazione, dal maggio 2021, un’auto plug-in e mi era stato comunicato che, essendo residente nella Regione Lazio, non avrei dovuto pagare il bollo per i primi tre anni. Avevo richiesto conferma via email e, dopo una prima risposta, non ho ricevuto ulteriori aggiornamenti (screen allegati). Perché richiedo chiarimenti solo ora? Il contratto di locazione sta per concludersi e ho deciso di non prolungarlo, anche a causa di altri problemi aperti (ho un problema in corso per delle franchigie addebitate relative a un unico sinistro, ancora irrisolto). Richiedo pertanto chiarimenti definitivi su tutti gli aspetti, anche su quelli per cui avevo dato per buone le precedenti risposte. Spero di ricevere un riscontro quanto prima, così da poter valutare se sospendere il pagamento degli ultimi canoni: se non mi spettava pagare il bollo, dovrei recuperare l’importo dei tre anni, meglio quindi chiarire prima di procedere. Resto in attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali saluti, V.B.

In lavorazione
A. R.
13/03/2026

Mancato risarcimento

Spettabile Altroconsumo, richiedo il vostro intervento per sbloccare la pratica di sinistro relativa al furto del mio monopattino, assicurato con la polizza "MediaWorld Protection Mobility" (gestita da SPB Italia). Nonostante la mia pratica risulti in stato "Documentazione Completa", l'assicuratore nega l'emissione del buono d'acquisto previsto dal contratto. Il rifiuto è motivato dalla mancata fornitura di una "foto della catena" al momento del furto. Tale richiesta è oggettivamente impossibile da soddisfare e priva di fondamento logico per i seguenti motivi, già ampiamente documentati: Come specificato nella denuncia sporta alle autorità e nella successiva integrazione (che allego), il furto è avvenuto tramite lo sradicamento dell'ancoraggio fisso (palo). I malviventi hanno asportato il mezzo unitamente alla catena e al palo stesso; di conseguenza, non sono in possesso dell'antifurto da fotografare poiché sottratto durante il reato. La denuncia certifica ufficialmente che il mezzo era regolarmente legato e che il sistema di chiusura è stato rubato insieme al monopattino. Trovo inaccettabile che SPB Italia utilizzi una clausola standard per ignorare una prova legale (la denuncia) e un evento di forza maggiore. Diffido la compagnia dal proseguire con questo comportamento ostruzionistico e richiedo l'immediata emissione del buono d'acquisto MediaWorld spettante. In assenza di risoluzione entro 7 giorni, provvederò a segnalare formalmente il caso all'IVASS.

In lavorazione
P. Z.
13/03/2026
Assicurazioni Generali

gestione sinistro

Buongiorno. Invio reclamo per mancanza di gestione di un sinistro in cui la mia conoscente è rimasta coinvolta. Per un problema di gocciolamento dal piano superiore, la mia conoscente si è ritrovata a dover ritinteggiare tutta una stanza con costi rilevanti. Il perito è uscito e non si è poi più fatto vedere. Dopo sollecito via mail, a distanza di oltre un mese, abbiamo scoperto che il sinistro non era stato ancora aperto; e a distanza di un altro mese nessuno si è fatto vivo per dare delucidazioni in merito. Trovo questo comportamento veramente disdicevole perchè nemmeno rispondere alle mail di sollecito, oltre ad essere maleducato, è anche segno di poca attenzione e cura dei clienti e delle persone che restano coinvolte in un sinistro. Capisco che le assicurazioni Generali non possano rispondere del comportamento di tutte le agenzie alle quali danno mandato, ma mi auguro che ci sia un intervento immediato e risolutivo nella gestione della pratica che è in piedi ormai da molti mesi e senza nessun riscontro da parte dell'agenzia. Allego mail con foto e riferimenti. Cordiali saluti

In lavorazione
G. L.
12/03/2026
Biolaser

Addebito non conforme al servizio richiesto

Ho scritto a Biolaser tramite whatsapp dopo che mi hanno inviato un buono del 60% su una seduta di alcun tipo, con l’intento di prenotare una seduta laser all’inguine per provarlo. Mi è stata, invece, proposta una prova gratuita e ho fissato l’appuntamento per la stessa. Tuttavia mi è arrivata la notifica di appuntamento per una consulenza; ho quindi chiesto conferma se si trattasse di una consulenza oppure di una prova come mi avevano appena detto e mi hanno confermato fosse solo una prova. Il giorno seguente mi sono recata al centro e invece mi hanno subito mandata in una stanza con la consulente che ha cominciato a propormi pacchetti da 18 sedute a prezzi assai considerevoli, insistendo molto sul fatto che facessi l’inguine totale, il cui prezzo era più del doppio dell’inguine bikini. Alla fine, dopo veramente tanta insistenza e pressione affinché concludessi l’acquisto (senza che mi avessero fatto fare la prova), valuto il percorso per l’inguine bikini; chiedo se però potevo fare la prova per la quale avevo prenotato e alla fine ricevo solo 30 secondi, non di più, di trattamento dove mi spiegano in cosa consiste la seduta e vengo rimandata subito dopo nella stanza con la consulente. Lei non perde un istante e mi fa subito pagare. Ne al momento del pagamento ne successivamente mi è stato dato alcuno scontrino e mi è stato fatto firmare tramite tablet un documento che non mi è stato fatto leggere e mi è stato detto fosse la conferma di pagamento. Dopo aver pagato e firmato mi mandano un preventivo senza nessuna firma, e sempre in quel momento, all’uscita dal negozio, mi passano la la ricevuta del pagamento con carta, quella che ti viene rilasciata quando il pin della carta è corretto, piegato con le scritte verso l’interno e mi vengono spigati i rischi del trattamento da una estetista (quindi dopo pagamento e firma) e non da colei che mi ha venduto il pacchetto. Ribadisco che comunque nessuno scontrino fiscale né fattura mi è stato rilasciato in nessun momento. Solo quando sono tornata a casa però mi sono accorta dall’addebito sul conto che mi è stata addebitata la cifra dell’inguine totale, quindi ho immediatamente contattato la banca per bloccare il pagamento e al tempo stesso anche la sede Biolaser di Padova per richiedere il rimborso, che però non ha risposto per tutto il giorno, avvisando che solo a casa ho avuto problemi con l’acquisto, pensando ci fosse un malinteso. Tuttavia il giorno dopo mi sono recata tre volte diverse al centro per chiedere spiegazioni e ogni volta che ho chiesto di mandarmi ciò che mi hanno fatto firmare (che hanno affermato non fosse la conferma del pagamento ma il preventivo che mi hanno mandato in seguito al pagamento, che però preciso non avesse la mia firma). Mi è stato mandato per sei volte lo stesso preventivo privo di firma e le estetiste in turno hanno detto che non avevano il documento firmato. Solo quando sono tornata la terza volta e al negozio c’era anche la consulente, lei mi ha mostrato in fretta il documento firmato, senza però, di nuovo, mandarmelo. Quando ho fatto notare che lei quel documento in cui c’è scritto che il pacchetto non è rimborsabile non me l’ha mai fatto leggere e tantomeno mi ha detto cosa ci fosse scritto, la consulente ha proceduto a chiedermi cosa ci fosse scritto precisamente nel foglio cartaceo relativo alla privacy ed eventuali problemi di salute firmato da me il giorno precedente, quando ho fatto la prova. Io le ho confermato quello che ci fosse scritto, ma lei ha sostenuto che dal momento che non ricordavo per filo e per segno i contenuti di 4 facciate, ciò avrebbe significato che non lo avevo letto, e che quindi di conseguenza non avrei letto nemmeno il preventivo (paragonando quindi l’autorizzazione a usare la mia mail per mandarmi pubblicità al pagamento di oltre 900 euro!). Insieme a mia madre, con la quale mi sono appunto recata lì la terza volta, ho provato a chiedere lo storno del pagamento, perché ritenevamo che se niente fosse stato fatto in malafede ma ci fosse solo stato un malinteso allora avrebbe semplicemente potuto bloccare il pagamento, come mi aveva anche spiegato la banca; infatti il pagamento era autorizzato ma non ancora contabilizzato. Anche questa opzione mi è stata negata perché la consulente ha detto di non avere il potere di farlo, ma non ha nemmeno provato a contattare la sede per spiegare la situazione. Ho provato quindi a contattare diverse volte il servizio clienti ma mi hanno solo detto di mandare una mail e che al momento della visualizzazione mi sarebbe arrivata una mail del tipo “abbiamo preso in carico la sua richiesta” e da quel momento avrei dovuto attendere quattro giorni lavorativi. Tuttavia, a distanza di tre giorni la mail non è stata ancora nemmeno visualizzata. Preciso quindi che la procedura di vendita si è svolta con modalità che ritengo non trasparenti e che mi hanno impedito di valutare consapevolmente l’acquisto. Ricordo infatti che: - mi è stato richiesto il pagamento prima di ricevere o visionare un preventivo dettagliato. La ricevuta di pagamento risulta infatti emessa prima dell’invio del primo preventivo ricevuto via e-mail, mai visionato prima. Infatti tutti i prezzi dei pacchetti mi sono solo stati scritti a mano al momento su un foglio bianco; - mi è stato chiesto di apporre una firma su tablet senza che mi fosse data la possibilità di leggere con attenzione il documento contrattuale; - non mi è stata consegnata alcuna copia del contratto firmato, nonostante le mie ripetute richieste; - ho ricevuto esclusivamente copie del preventivo, mentre il documento contrattuale con la mia firma mi è stato mostrato solo successivamente di persona, addirittura il giorno dopo che l’ho richiesto, senza tuttavia fornirmene effettivamente una copia. Ad oggi, non ho ancora usufruito di alcuna seduta relativa al pacchetto acquistato. Alla luce di quanto sopra esposto, ritengo che l’acquisto non sia avvenuto in condizioni di piena consapevolezza e trasparenza, anche in relazione agli obblighi informativi previsti dal Codice del Consumo. Con la presente chiedo pertanto formalmente: - la trasmissione immediata della copia integrale del contratto che risulterebbe da me sottoscritto, comprensiva della firma digitale apposta su tablet; - l’annullamento del contratto e il rimborso dell’importo corrisposto, pari a euro 909, considerato che non ho usufruito di alcun trattamento e che in qualità di studentessa non sarebbe mai stato una spesa per me accessibile. Sono inoltre disponibile a fornire prove di ciò che affermo. In assenza di un riscontro e di una soluzione entro un termine ragionevole di massimo una settimana, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle autorità competenti e agli organismi di tutela dei consumatori.

In lavorazione
A. G.
12/03/2026
ilcvperfetto

Rimborsi ilCVperfetto

Segnalo il sito ilCVperfetto.it per comportamento ingannevole. Dopo aver promesso 4 rimborsi per un totale di 107,80 €, l'azienda sta posticipando i termini di accredito senza motivo (citando date assurde come il 23 marzo per email del 24 febbraio). Mi hanno inoltre fornito codici transazione a 9 cifre spacciandoli per codici ARN (che ne dovrebbero avere 23), rendendo impossibile il tracciamento bancario. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere il rimborso immediato.

In lavorazione
V. P.
12/03/2026

Ankompanii Eood

In data 09.03.2026 ho acquistato una visura camerale sul sito Registro Imprese Italia e mi è stato addebitato l'importo di €3,05; in data 12.03.2026 alle ore 21.40 sempre dalla società che gestisce il servizio, ovvero ANKOMPANII EOOD, sede legale VIA G.S. RAKOVSKI 42, QUARTIERE OBORISHTE, 1202, SOFIA (BG) p.iva vies BG207566849, mi è stato addebitato un ulteriore importo pari ad €84,00 per un acquisto da me mai effettuato e che disconosco in toto. Mi è anche arrivata una mail esplicativa: si tratterebbe di ulteriore visura camerale che avrei acquistato. La mail riporta il mio nome, cognome, numero di telefono e mail corretti, ma l'indirizzo della residenza/domicilio è frutto di pura fantasia. Allego copia della mail ricevuta in formato .pdf Gli addebiti avvenivano sulla mia PostePay che ho provveduto tempestivamente a bloccare. Vorrei chiedere se la cifra è stata prelevata e in caso affermativo come ottenere il rimborso, grazie.

In lavorazione
E. R.
12/03/2026

Voglio recedere dal contratto

Buonasera io voglio recedere dal contratto: la richiesta è fatta entro 7 giorni come previsto ma non riesco a fare la richiesta sul sito unsubby

In lavorazione
V. I.
12/03/2026

PDF-TOOLZ.COM ADDEBITO NON RICHIESTO

Spett. Pdf Toolz, in data 22 gennaio 2026 ho sottoscritto il contratto per Pdf Toolz concordando un corrispettivo pari a 0,50 € per usufruire una sola volta del servizio. Dopo una settimana mi hanno addebitato un abbonamento di 49,90 € non richiesto. Richiedo annullamento immediato e rimborso di quanto pagato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. R.
12/03/2026
enelX

Bollette ENEL

Salve, intanto grazie al canale Altroconsumo che permette di replicare alle grandi società altrimenti irragiungibili e, sopratutto, si informa dello stato della pratica. Grazie ad Altroconsumo Enel, che mi aveva addebitato una somma considerevole per un 'ricalcolo della bolletta a fine contratto, ha sottoposto i suoi calcoli alla consociata Areti che infatti ha annullato completalmente il suo calcolo, addirittura concedendomi un credito superiore al debito. Dopo nuovo avviso in bolletta del credito mi reco presso un sportello Enel per informazioni, visto che quando c'è da pagare inviano chiaramente tutti i canali per farlo, non lo stesso per quote da recuperare. Allo sportello mi si concede il credito, sottratto però della cifra precedente erroneamente calcolata, nonostante la correzione di Areti e l'assenza di debiti da sottrarre in bolletta. Insomma la sensazione finale è che Enel in qualche modo non usi trasparenza e il cliente è raramente al sicuro. Ancora grazie ad Altroconsumo. Alessandro Rinaldi

In lavorazione
M. F.
12/03/2026

Addebito scorretto e mancato annullamento iscrizione

Buongiorno chiedo aiuto per segnalare diverse azioni scorrette di questa azienda. Io ho solo fatto una iscrizione semplice e non premium che tra l'altro sto cercando da diversi giorni di disattivare ma non mi fa accedere alle impostazioni account per disdire. La cosa più grave è che mi sono ritrovata un prelievo sulla mia carta di un importo che non ha nessuna autorizzazione. Non capisco neanche come abbiano avuto accesso ai dati della mia carta visto che non ho inserito i dati in nessun passaggio. Ho dovuto fare una segnalazione in posta. Alle mail non rispondono e continuano ad arrivarmi mail nonostante io faccia annullamento iscrizione.

In lavorazione

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