Bacheca dei reclami
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alloggiamento accessori sul phon
Spett. Airbliss In data 31 ott 2025 ho acquistato presso il Vostro shop online un Airbliss Multistyler 5 in 1, pagando contestualmente l’importo di € 67,92 a mezzo paypal. A distanza di meno di 4 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, ho un problema con l'attacco degli accessori alla testa del mio airbliss multistyler, che non restano agganciati per la difettosita' del pulsante di ritenzione. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Segnalazione per difetto di conformità – Piano cottura Beko HIYG 64225 SBO – richiesta tutela consum
Con la presente desidero segnalare una situazione gravemente pregiudizievole relativa all’acquisto di un piano cottura a gas Beko HIYG 64225 SBO, acquistato in data 9 ottobre 2025 presso il rivenditore Yeppon al prezzo di euro 205. Ho scelto obbligatoriamente questo specifico modello per ragioni dimensionali, essendo l’unico compatibile con il vano cucina esistente senza dover effettuare ulteriori lavori strutturali. Il piano cottura ha attualmente quattro mesi di vita, ma è stato utilizzato effettivamente solo per due mesi, essendo stata assente dall’abitazione per i restanti due (circostanza dimostrabile). 1. Difetto strutturale e di progettazione Dopo normale utilizzo domestico, uno dei quattro fuochi (quello di maggiore dimensione, con doppia ghiera) presenta un evidente problema strutturale: A differenza degli altri tre fuochi, che sono progettati con struttura rialzata e componenti (termocoppia e piezoelettrico) protetti a ridosso della ghiera, Il fuoco grande è progettato con struttura in discesa, con termocoppia esposta e priva di protezione. Tale conformazione comporta che: I liquidi di cottura o pulizia confluiscano inevitabilmente verso l’interno. La termocoppia risulti costantemente esposta a umidità e residui. Si verifichi ossidazione precoce (già presente). I liquidi penetrino verso il forno sottostante, non isolato dal piano, con potenziale rischio per la sicurezza elettrica. Allego documentazione fotografica che dimostra: La differente progettazione tra i fuochi. Lo stato perfetto degli altri tre bruciatori (a riprova dell’assenza di incuria). Lo stato di ossidazione del fuoco difettoso. Ritengo che il problema non sia dovuto a uso improprio, ma a un difetto di progettazione che rende il prodotto non conforme all’uso normale cui è destinato. 2. Intervento tecnico e condotta inaccettabile A seguito di apertura di reclamo (numero pratica: 3950214226), è stato inviato un tecnico autorizzato. Il tecnico: Si è presentato con atteggiamento ostile e alterato. Ha dichiarato che “non conviene riparare il piano” poiché, essendo progettato male, il problema si ripresenterà. Ha affermato che tra costo del pezzo, uscita e manodopera la riparazione sarebbe antieconomica. Ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’estensione di garanzia attiva. Successivamente mi ha contattata telefonicamente comunicando che il pezzo sarebbe in garanzia, ma che avrei dovuto pagare: Uscita tecnica Manodopera Per un totale di circa 125 euro. Ho fatto presente che il piano è in garanzia e che ho sottoscritto anche un’estensione (6 euro mensili per 24 mesi). Nonostante ciò, il tecnico ha insistito parlando del costo della uscita e manodopera a mio carico, alterandosi ulteriormente e arrivando a prospettare conseguenze e minacce relative alla mancata corresponsione dell’uscita precedente, mandata dal servizio riparazioni, se non avessi a questo punto fatto la riparazione. Per una sua "perdita di tempo". Non ritengo accettabile che un tecnico: Pretenda somme direttamente dal cliente senza mediazione del servizio ufficiale che ne era all'oscuro. Si rivolga al cliente con toni aggressivi. Minacci conseguenze personali. 3. Posizione del servizio riparazioni Il servizio riparazioni, contattato successivamente, ha dichiarato che: La ruggine non sarebbe necessariamente coperta. Se il tecnico ritiene che il problema si ripresenterà, potrebbe avere ragione. Sono necessarie verifiche interne dai tempi indefiniti. Ritengo inaccettabile che: Un prodotto nuovo, utilizzato due mesi, sia già inutilizzabile. Un tecnico affermi che il difetto è strutturale e si ripresenterà. La garanzia venga svuotata di fatto di efficacia. L’estensione di garanzia venga proposta come tutela, ma non copra un difetto strutturale reiterato. 4. Profili giuridici Ai sensi degli articoli 128 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il venditore è responsabile per difetti di conformità esistenti al momento della consegna. Un piano cottura: Deve poter essere utilizzato normalmente senza deteriorarsi in poche settimane. Non deve presentare difetti di progettazione che rendano inevitabile il guasto. Non deve comportare potenziali rischi per apparecchi sottostanti. Inoltre, non è accettabile che, in presenza di garanzia legale ed estensione, vengano richiesti costi di manodopera e uscita per un difetto non imputabile al consumatore. 5. Richiesta Chiedo il vostro supporto per: Ottenere la riparazione gratuita integrale oppure la sostituzione del piano cottura. Contestare formalmente l’addebito di costi di uscita e manodopera. Segnalare la condotta del tecnico incaricato che non desidero che si ripresenti al mio domicilio. Valutare eventuali profili di pratica commerciale scorretta nella vendita dell’estensione di garanzia. Non intendo accettare che un prodotto nuovo, difettoso per progettazione, resti inutilizzabile a mie spese. Resto in attesa di un vostro riscontro e sono disponibile a fornire tutta la documentazione fotografica e contrattuale. Numero pratica 3950214226 Allego anche due foto di uno degli altri 3 fuochi, perfettamente pulito e tenuto con cura.
Richiesta applicazione garanzia legale
Spett.le Autohero Italia S.r.l., la sottoscritta Roberta Landoni, con la presente intende formalmente contestare il Vostro rifiuto di intervento in garanzia relativamente al veicolo acquistato sul Vostro sito in data 07 marzo 2025 In data 02 febbraio 2026 il veicolo ha manifestato un malfunzionamento con accensione della spia motore e anomalia del sistema AdBlue. In pari data ho provveduto ad aprire reclamo tramite il Vostro portale, trasmettendo anche video comprovante il difetto. Aperto in data 02.02.2026il ticket CIT716090 Senza alcuna preventiva diagnosi tecnica, mi veniva risposto di rivolgermi alla casa madre Peugeot, ritenendo il problema riconducibile a vicende oggetto di iniziative promosse dall’associazione Altroconsumo. A tal riguardo preciso di aver contattato direttamente Altroconsumo, la quale mi ha formalmente confermato che: – il veicolo rientra pienamente nel periodo di garanzia legale di conformità, essendo il difetto manifestatosi entro un anno dall’acquisto; – ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), la responsabilità per difetti di conformità grava esclusivamente sul venditore; – eventuali impegni assunti dalla casa madre operano solo nei casi di veicoli fuori garanzia legale, circostanza che non ricorre nel presente caso. Successivamente, a seguito di mia ulteriore richiesta, mi veniva indicato un elenco di officine convenzionate per effettuare una diagnosi. Tale diagnosi, sostenuta a mie spese ha accertato che il guasto riguarda il sistema AdBlue. L’officina ha quindi trasmesso a Voi il relativo preventivo di riparazione. Con Vostra comunicazione avete tuttavia negato la copertura, richiamando la garanzia commerciale addizionale “Premium” da me sottoscritta. Tale posizione è giuridicamente infondata. La garanzia legale di conformità è obbligatoria per legge, non può essere limitata né sostituita da una garanzia commerciale aggiuntiva e resta integralmente a carico del venditore per i difetti manifestatisi nei termini di legge. Con la presente Vi diffido formalmente a: autorizzare e sostenere integralmente il costo della riparazione come da preventivo già trasmesso; rimborsare l’importo sostenuto per la diagnosi tecnica; comunicare per iscritto, entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, le modalità operative per l’esecuzione dell’intervento. In difetto di riscontro nel termine indicato, mi vedrò costretta ad adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, ivi compresa segnalazione alle Autorità competenti e azione giudiziale per il recupero delle somme, con aggravio di spese a Vostro carico. Resto in attesa di sollecito riscontro. Distinti saluti Roberta Landoni
Consumo anomalo della guarnizione
Buongiorno, in data 15 ottobre 2025 mia moglie acquistava un Bimby TM7 ma, dopo un mese di utilizzo, mi sono accorto che la guarnizione del gruppo lame era usurata. Quindi mi sono rivolto al centro assistenza Bimby della mia zona, nello specifico LACROCE MARZIA, sita a Fonte Nuova (RM) in via Vittorio Alfieri 10A. L'addetto al centro assistenza, al quale avevo portato in visione la fattura di acquisto e il pezzo difettoso, mi comunicava che la guarnizione non si poteva sostituire perché considerata pezzo unico con il gruppo lame. Su mia insistenza che il problema non era il gruppo lame ma la sola guarnizione, mi rispondeva che si sarebbe informato per sapere se poteva passarmi il pezzo in garanzia. A fine dicembre venivo contattato dal centro assistenza che il gruppo lame era disponibile in negozio. Al termine delle feste natalizie mi recavo al centro assistenza per ritirare il gruppo lame ma, inaspettatamente, venivo a conoscenza che dovevo pagarlo perché il gruppo lame non rientra nella garanzia. Di nuovo ho evidenziato che il problema non erano le lame, ma una semplice guarnizione che era sicuramente difettosa poiché nulla poteva giustificare una usura così precoce, anche nella considerazione che si tratta di un prodotto con un costo di certo non irrilevante e che, di conseguenza, ci si aspetta una qualità costruttiva e di materiali di un certo livello qualitativo. Mi veniva risposto che, anche volendo, la sola guarnizione non poteva comunque essere sostituita perché era considerata pezzo unico con il gruppo lame. Dopo una lunga discussione, mi veniva consigliato di scrivere un reclamo alla Vorwerk e che se autorizzavano la sostituzione me l'avrebbero cambiata. Accettato il consiglio in data 23 gennaio 2026 scrivevo, utilizzando il servizio di supporto dal sito ufficiale di Vorwerk Italia, allegando la fattura di acquisto e le foto della guarnizione consumata, richiedendo l'intervento in garanzia. Nella stessa data ricevevo sulla mail di mia moglie francesca.rosi.1978@gmail.com la ricevuta della presa in carico della mia richiesta e l'apertura del ticket nr. 7332131. Ad oggi non ho ricevuta alcuna comunicazione e pertanto chiedo formalmente l'intervento di codesta associazione di consumatori per ottenere quanto è nei miei diritt. Ovvero la sostituzione della guarnizione del gruppo lame o, se non possibile come comunicato dal centro assistenza, la sostituzione del gruppo lame. In attesa di cortese supporto, cordialmente saluto. Guido ILARI
Prodotto difettoso
Spett. MOREALI TESSILE CASA In data 29.07.2024 ho acquistato presso il Vostro negozio IL COPRIMATERASSO TERMOREGOLATORE IMPERMEABILE OUTLAST ALASKA pagando contestualmente l’importo di 150.00 EURO. A distanza di 1 ANNO E 7 MESI dall’acquisto, il prodotto ha presentato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, stanotte 02.01.2016 mio figlio ha fatto la pipì nel letto e il coprimaterasso acquistato per quello scopo si è rivelato in realtà inadatto, facendo trapelare la pipì e macchiando irreparabilmente il materasso, anche esso nuovo dal valore di 1300 euro. Confermo, come concordato per le vie brevi la restituzione del coprimaterasso secondo le modalità da voi indicate, al fine di consentire la verifica del difetto nell’ambito della garanzia legale di conformità. Pertanto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedono la sostituzione del produtto o in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto.; formulo sin da ora richiesta di risarcimento del danno subito dal materasso, acquistato al prezzo di €1300, danno direttamente conseguente alla non conformità del coprimaterasso. Resta inteso che la restituzione del prodotto avviene esclusivamente per consentire le vostre verifiche e non comporta rinuncia ai miei diritti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Stincone Aurora Allego: Ricevuta di pagamento del materasso e foto del danno al materasso.
Garanzia pessima
Abbiamo acquistato un materasso in saldo in esposizione. Il materasso è arrivato a casa senza difetti aveva solo un paio di leggere macchie e un piccolo buchino tutto normale vista l’esposizione. abbiamo accettato il contratto del visto e piaciuto ma con la consapevolezza che fosse appunto lavabile. lo abbiamo portato in tintoria per il lavaggio seguendo le istruzioni date da loro a freddo e senza asciugatrice . Il coprimaterasso venduto come sfoderabile e lavabile dopo il 1 lavaggio ha creato circa una decina di buchini . Il tutto a distanza di 1 gg dalla consegna a casa. Abbiamo sentito il negozio che ci dice di scrivere una mail siccome è in garanzia. L’ assistenza ci risponde se volete potete acquistarne un altro nuovo perché non passa con la garanzia! E a cosa serve la garanzia se tu mi dai delle istruzioni e poi si rovina comunque? a noi andava bene almeno una riparazione per evitare che con il tempo si allargassero i buchini o una sostituzione con un altro da esposizione non pretendevamo un tessuto nuovo. Prezzo del nuovo circa 400-500 euro! Materasso pagato 700. Morale, non è un coprimaterasso lavabile ma venduto per tale! zero assistenza , tessuto rovinato al 1 lavaggio. Ps: il mio materasso precedente lavato in lavatrice a casa un sacco di volte dopo 10 anni zero diretti
Frigorifero non si accende
Spett. Mediaworld In data 20/02/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio di via Pandolfi Roma un frigorifero HAIER HDPR1618ANPK pagando contestualmente l’importo di 919.08 (compreso servizio di consegna e prosecuzione garanzia) Dal giorno stesso della consegna il frigorifero NON SI ACCENDE ed è quindi inutilizzabile rendendolo non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Il 21/02/2026 mi sono recato presso il vostro negozio per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata poiché mi è stato detto che la sostituzione è a carico della ditta produttrice e Mediaworld lo farebbe come favore solo in presenza di una mail che dichiara che il prodotto non è riparabile. Contesto quanto sopra in quanto è responsabilità del negozio effettuare la sostituzione soprattutto nell'immediatezza del guasto. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia ordine Ricevuta di pagamento
Problema riparazione forno
Spett. Whirlpool In data 02/12/24 con bonus elettrodomestici ho acquistato sul Vostro sito un forno modello WOI4IS8PM0SXA pagando contestualmente l’importo di 400 euro Forno ricevuto il 13 gennaio A distanza di 6 giorni , il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è acquistato. In particolare, il forno non cuoce adeguatamente perché non raggiunge la temperatura impostata. Il 19 gennaio vi ho contattato per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e da lì il calvario. I vostri "tecnici"tra appuntamenti in cui si sono presentati e pezzi inutili cambiati,all'ennesima chiamata si sono portati il forno il laboratorio riconsegnandolo dopo 1 giorno il 23 febbario non ancora funzionante assecondo che invece funziona perfettamente. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Ho aperto ennesimo reclamo per chiedere la sostituzione ma ancora nulla,sebbene pago anche una assicurazione per estensione di garanzia Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto
Mancato riconoscimento garanzia legale su prodotto sostitutivo e assenza di riscontro
Mi rivolgo a voi per richiedere assistenza in merito a una controversia con Mandelli S.r.l. (marchio Tucano Urbano) relativa al mancato riconoscimento della garanzia legale su un prodotto sostitutivo. In data 06/01/2024 ho acquistato presso il punto vendita di Milano (via Albricci) un paio di guanti riscaldati Tucano Urbano modello Seppiawarm. Dopo alcuni mesi il prodotto ha manifestato un evidente difetto di conformità (scaricamento disomogeneo dei guanti e successiva perdita totale del riscaldamento di uno dei due). Nel gennaio 2025 il prodotto è stato integralmente sostituito in garanzia con un nuovo paio identico; in tale occasione non mi è stato rilasciato alcun nuovo scontrino. A distanza di circa un anno dalla sostituzione (inizio 2026), il prodotto sostitutivo ha manifestato il medesimo identico difetto. Recandomi in negozio, mi è stato riferito che, per “policy aziendale” e poiché erano trascorsi due anni dall’acquisto originario, non sarebbe stato possibile procedere ad ulteriore intervento, invitandomi a rivolgermi direttamente all’azienda tramite PEC. Ho quindi inviato PEC alla società; a seguito di una prima risposta in cui mi veniva richiesto lo scontrino fiscale, ho prontamente fornito quanto richiesto; tuttavia da allora, nonostante ripetuti solleciti, non ho più ricevuto alcun riscontro da parte loro - è passato quasi un mese. Ritengo che la sostituzione integrale effettuata nel gennaio 2025 abbia determinato la decorrenza di un nuovo termine di garanzia legale di 24 mesi sul bene sostitutivo, tuttora in corso al momento della manifestazione del difetto. Considerata la reiterazione del medesimo difetto, l’assenza di risposta da parte dell’azienda e la perdita di utilità del bene (la stagione invernale è ormai quasi terminata senza che io abbia potuto utilizzarlo), chiedo in via principale la risoluzione del contratto con restituzione integrale del prezzo corrisposto e, in via subordinata, la sostituzione definitiva del prodotto senza spese a mio carico.
Asus Tuf A15 Difetto Fabbrica Sceda Madre
Spett. Unieuro In data 8/3/24 ho acquistato presso il Vostro negozio un Asus Tuf A15 ( n scontrino 9600016479 ) pagando contestualmente l’importo di 1499€. A distanza di 22 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, Difetto di Fabbrica riconosciuto globalmente da parte di questo modello di Asus acquistato da voi Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
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