Bacheca dei reclami

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F. U.
01/09/2026

garanzia non applicata

Buongiorno a fine luglio dell' anno scorso acquisto 2 condizionatori split e unità esterna da Leroy Merlin di Casalecchio di Reno il 18 luglio . L'installazione è avvenuta ad agosto inoltrato ma nonostante l'attesa ho deciso di far fare la posa a leroy merlin proprio per non avere in seguito eventuali rimpalli di competenze o responsabilità..... Il 28 luglio di quest'anno apro un ticket perche 1 dei 2 condizionatori perde acqua. dal sito allego foto e fattura e invio il ticket. il 6 di agosto mando una mail all' ufficio pose di Bologna e provo a telefonare perche nessuno ha dato segni di vita, e mi confermano di vedere il ticket e che si sarebbero fatti sentire. Ovviamente nulla , ho mandato 2 PEC e anche quelle senza risultato. non pretendevo la risoluzione della problematica subito, capisco il periodo, ma una risposta? una tempistica? mai dato un riscontro. Sabato 29/08 sono andata direttamente nel negozio, han preso appunti ma oggi è martedi sera e ancora niente. Domani vado anche alla Federconsumatori. Sarei stata paziente se solo qualcuno mi avesse considerato....

In lavorazione
A. C.
01/09/2026

Reclamo per gestione pratica di garanzia Autohero – CIT847291

Spettrale Altroconsumo, desidero segnalare la situazione alla quale sto andando incontro con Autohero. Ho acquistato il veicolo tramite Autohero in data 4 luglio 2026. FIAT 500x Dopo aver riscontrato un problema al veicolo, in data 6 luglio 2026 ho aperto una richiesta di intervento in garanzia. Su indicazione di Autohero, in data 8 luglio 2026 ho consegnato l’automobile presso un’officina partner incaricata per effettuare la diagnosi e la riparazione. In data 17 luglio 2026, dopo vari contatti, è stato raggiunto un accordo economico per la riparazione, poiché inizialmente Autohero non avrebbe coperto integralmente il costo dell’intervento.Ho quindi accettato di contribuire personalmente con 470 euro IVA inclusa, oltre a 110 euro per la diagnosi. Tot 580 euro. Successivamente, l’officina mi ha comunicato che avrebbe provveduto a ordinare il pezzo di ricambio necessario in data 20 luglio. Il 6 agosto sono stata aggiornata dall’officina e mi è stato comunicato che il ricambio sarebbe dovuto arrivare indicativamente tra il 24 e il 31 agosto. Tuttavia, tale termine è trascorso senza che la riparazione sia stata completata. Ad oggi, 1 settembre 2026, il veicolo risulta ancora fermo in officina e mi è stato comunicato che avrei ricevuto un ulteriore aggiornamento sulla situazione domani. Ritengo particolarmente grave il fatto che un’automobile acquistata il 4 luglio sia ferma in officina dall’8 luglio, quindi praticamente subito dopo l’acquisto, e che a distanza di quasi due mesi non sia ancora stata riparata. Ho più volte sollecitato Autohero, ma mi è stato indicato di rivolgermi direttamente all’officina per conoscere lo stato della riparazione. L’officina, dal canto suo, dichiara di essere in attesa dei ricambi. Mi trovo quindi in una situazione in cui le responsabilità e le informazioni vengono continuamente rimbalzate tra Autohero e l’officina, senza che io riesca a ottenere una risposta concreta e una tempistica certa. Comprendo che possano verificarsi ritardi nella disponibilità dei ricambi(compreso il periodo festivo dove non mi sono permessa di sentenziare) , ma ritengo eccessivo e inaccettabile attendere quasi due mesi per la riparazione di un veicolo appena acquistato, soprattutto considerando che sto contribuendo personalmente anche al costo dell’intervento. Nel frattempo, sono rimasta senza poter utilizzare un’automobile che ho acquistato da pochissimi giorni prima del verificarsi del guasto, subendo notevoli disagi. A tutto ciò si aggiunge il fatto che, mentre il veicolo è rimasto fermo in officina, in data 31 agosto 2026 è scaduta anche la revisione periodica. Inoltre, l’auto è rimasta inutilizzabile per quasi due mesi, con la conseguenza che una parte significativa del periodo di validità della garanzia Premium acquistata è trascorsa senza che io abbia potuto utilizzare il veicolo. Ritengo pertanto particolarmente penalizzante aver praticamente “consumato” quasi due mesi di garanzia con l’automobile ferma in officina per un guasto manifestatosi immediatamente dopo l’acquisto. Chiedo quindi che venga valutata una soluzione in merito al periodo di garanzia Premium trascorso con il veicolo inutilizzabile e ai disagi subiti, compresa la situazione relativa alla revisione scaduta durante il periodo di permanenza dell’auto in officina. E chiedo inoltre una tempistica certa sulla conclusione della lavorazione. Saluti

In lavorazione
L. S.
01/09/2026

Garanzia inesistente, finti sopralluoghi e scaricabarile tra IKEA ed

Nel 2023 ho acquistato da IKEA un forno da incasso SMAKSAK (Codice Articolo: 304.116.89), rassicurato anche dalla tanto pubblicizzata garanzia di 5 anni. Qualche settimana fa, mentre stavo cucinando a porta regolarmente chiusa, il vetro interno dello sportello è esploso all'improvviso da solo. Nessun urto, nessuna caduta di oggetti, nessuna manovra strana: il vetro si è semplicemente frantumato in mille pezzi. Pensavo che con una garanzia di 5 anni il problema si sarebbe risolto facilmente, invece è iniziato un incubo di burocrazia e prese in giro: Il Centro Assistenza (CATE SAS di Empoli) mi nega la garanzia subito su WhatsApp, senza nemmeno venire a casa a vedere il forno, dicendo a caso che si tratta di "shock termico" e che "i vetri non sono coperti". Electrolux (Ticket n. 1008005908) prima mi risponde che la garanzia è negata "a seguito del sopralluogo del tecnico". Peccato che nessun tecnico sia MAI venuto a casa mia! È una dichiarazione del tutto falsa. Quando gli faccio notare che non è mai venuto nessuno, Electrolux ammette che hanno deciso tutto solo guardando due foto, e mi dice che se voglio far venire un tecnico a vedere il forno di persona devo pure PAGARE l'uscita! Riaperta ancora un'altra volta la pratica con IKEA (Pratica Reclamo n. 25698205), Electrolux se ne lava definitivamente le mani mandandomi un'ultima mail in cui mi dice letteralmente di "restare in contatto con IKEA per proseguire". Risultato? Mi ritrovo da settimane con un forno inutilizzabile in cucina, acquistato nel 2023, con IKEA ed Electrolux che si rimpallano la palla a vicenda dopo avermi inventato perizie mai fatte e negato la garanzia via chat.

In lavorazione
L. S.
01/09/2026

Garanzia 5 anni: finti sopralluoghi e scaricabarile tra IKEA e ELECTROLUX!

Nel 2023 ho acquistato da IKEA un forno da incasso SMAKSAK (Codice Articolo: 304.116.89), rassicurato anche dalla tanto pubblicizzata garanzia di 5 anni. Qualche settimana fa, mentre stavo cucinando a porta regolarmente chiusa, il vetro interno dello sportello è esploso all'improvviso da solo. Nessun urto, nessuna caduta di oggetti, nessuna manovra strana: il vetro si è semplicemente frantumato in mille pezzi. Pensavo che con una garanzia di 5 anni il problema si sarebbe risolto facilmente, invece è iniziato un incubo di burocrazia e prese in giro: Il Centro Assistenza della zona (CATE SAS di Empoli) mi nega la garanzia subito su WhatsApp, senza nemmeno venire a casa a vedere il forno, dicendo a caso che si tratta di "shock termico" e che "i vetri non sono coperti". Electrolux (Ticket n. 1008005908) prima mi risponde che la garanzia è negata "a seguito del sopralluogo del tecnico". Peccato che nessun tecnico sia MAI venuto a casa mia! È una dichiarazione del tutto falsa.Quando gli faccio notare che non è mai venuto nessuno, Electrolux ammette che hanno deciso tutto solo guardando due foto, e mi dice che se voglio far venire un tecnico a vedere il forno di persona devo pure PAGARE l'uscita! Riaperta ancora un'altra pratica con IKEA (Pratica Reclamo n. 25698205), Electrolux se ne lava definitivamente le mani mandandomi un'ultima mail in cui mi dice letteralmente di "restare in contatto con IKEA per proseguire". Risultato? Mi ritrovo da settimane con un forno inutilizzabile in cucina, acquistato nel 2023, con IKEA ed Electrolux che si rimpallano la palla a vicenda dopo avermi inventato perizie mai fatte e negato la garanzia via chat. Chiedo ad IKEA Italia, in quanto venditore e garante della garanzia di 5 anni, di assumersi la responsabilità di quanto venduto e di mandare subito un tecnico a riparare o sostituire il forno in garanzia senza chiedermi un solo euro.

In lavorazione
C. C.
01/09/2026

Reclamo per difetti di conformità divano modello OLIVIERO – Commissione RM4/2024/000819

Spett.le Dondi Salotti S.r.l., il sottoscritto Claudio Giuseppe Casamassima intende formulare formale reclamo relativamente al divano Dondi Salotti modello OLIVIERO, acquistato presso il punto vendita Dondi Salotti di Roma, commissione di vendita RM4/2024/000819, successivamente fatturato con documento FATTC/2024/019183 del 15/10/2024. Il divano è composto da terminale 3 posti e chaise longue ed è stato acquistato con cuscinatura Cat. Zaffiro – EUR FIOCCO Var. 08 CARAMELLO. Dopo un periodo di normale utilizzo domestico, il prodotto ha manifestato anomalie che ritengo assolutamente incompatibili con la qualità, il prezzo e la normale durata attesa di un divano acquistato nuovo. In particolare, tutte e tre le sedute presentano una evidente alterazione della colorazione del rivestimento. Come chiaramente documentato dalle fotografie allegate, le superfici delle sedute presentano ampie zone più scure e una colorazione sensibilmente diversa e non uniforme rispetto ai poggiaschiena e alle altre parti del divano. Il fenomeno interessa diffusamente le superfici maggiormente utilizzate e determina un'evidente alterazione cromatica del prodotto. Preciso che il divano è sempre stato utilizzato normalmente e che le operazioni di pulizia e manutenzione sono state effettuate esclusivamente utilizzando prodotti indicati/autorizzati da Dondi Salotti, senza impiego di sostanze o trattamenti impropri. Non ritengo pertanto accettabile qualificare automaticamente tale situazione come semplice normale usura, macchia o cattiva manutenzione, considerata anche l'estensione uniforme del fenomeno sulle tre sedute e il limitato periodo trascorso dall'acquisto. A ciò si aggiunge un secondo e distinto difetto di natura meccanica/strutturale: il poggiaschiena mobile della chaise longue presenta un evidente gioco e una significativa instabilità nel relativo meccanismo, a differenza degli altri poggiaschiena del medesimo divano, che risultano invece correttamente stabili. Tale circostanza è già stata portata all'attenzione di Dondi Salotti e, nelle comunicazioni intercorse, la stessa società ha riconosciuto che l'instabilità/disallineamento dello schienale costituisce una problematica di natura strutturale suscettibile di intervento nell'ambito della garanzia legale. Precedenti tentativi di risoluzione Ho già contattato ripetutamente sia il Servizio Clienti Dondi Salotti sia Uniters, società che gestisce il Piano Assistenza sottoscritto contestualmente all'acquisto. Nonostante le numerose comunicazioni intercorse, ad oggi non è stata fornita una soluzione soddisfacente. In particolare, per quanto riguarda il rivestimento, Uniters ha proposto un intervento di pulizia presso il domicilio richiedendomi un ulteriore pagamento di €183,00 IVA inclusa, precisando contemporaneamente di non poter garantire il risultato dell'intervento. Ritengo tale proposta inaccettabile. Non considero ragionevole dover sostenere ulteriori costi per tentare di risolvere un'anomalia manifestatasi su un prodotto acquistato nuovo, tanto più attraverso un intervento del quale lo stesso soggetto incaricato dichiara preventivamente di non poter garantire l'efficacia. Ricordo inoltre che al momento dell'acquisto mi è stato fatto sottoscrivere un Piano Assistenza/Garanzia aggiuntiva, per il quale dalla documentazione fiscale risulta corrisposto un importo di €249,98 IVA inclusa. Alla luce dell'esperienza avuta, tale copertura si sta dimostrando concretamente priva dell'utilità prospettata al momento della vendita, poiché di fronte alla problematica denunciata mi viene richiesto un ulteriore pagamento per un intervento senza garanzia di risultato. Contestazione Contesto pertanto formalmente a Dondi Salotti le anomalie sopra descritte e chiedo che venga verificata la conformità del prodotto ai sensi della normativa applicabile a tutela del consumatore. La presente contestazione riguarda un bene acquistato nell'ottobre 2024 e le anomalie sono state denunciate per iscritto quando il prodotto si trovava ancora entro il periodo previsto per l'esercizio della garanzia legale. Non accetto che la problematica relativa al rivestimento venga liquidata semplicemente come normale usura o come problema di pulizia senza una preventiva ed effettiva verifica tecnica del materiale e del prodotto. Le fotografie allegate evidenziano infatti una marcata differenza cromatica tra le sedute e le altre parti rivestite dello stesso divano. Richieste Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente a Dondi Salotti, senza alcun costo a mio carico: la sostituzione a nuovo del rivestimento/cuscini delle tre sedute interessate, utilizzando materiale identico per tipologia, colore e caratteristiche a quello originariamente acquistato e comunque tale da ripristinare l'uniformità cromatica dell'intero divano; la verifica e completa riparazione del meccanismo del poggiaschiena mobile della chaise longue, eliminando il gioco e l'instabilità attualmente presenti e riportandolo alle medesime condizioni di stabilità degli altri poggiaschiena; che sopralluogo, diritto di chiamata, manodopera, materiali, trasporto, ritiro, riconsegna e qualsiasi altra attività necessaria alla soluzione dei difetti siano integralmente a carico di Dondi Salotti, senza che mi venga richiesto alcun contributo economico; in subordine, qualora Dondi Salotti continui a negare qualsiasi intervento gratuito sul rivestimento e il Piano Assistenza Uniters continui a richiedere ulteriori somme per intervenire, il rimborso integrale dell'importo di €249,98 corrisposto per la Garanzia/Piano Assistenza, considerata l'inefficacia della copertura rispetto alla problematica denunciata e alle modalità con cui la stessa mi è stata proposta in fase di acquisto. Non autorizzo pertanto alcun intervento a pagamento né intendo sostenere ulteriori costi per la risoluzione delle anomalie denunciate. Chiedo inoltre che, prima di attribuire definitivamente l'alterazione cromatica a normale usura, accumulo di sporco, errata pulizia o altra causa imputabile al consumatore, venga effettuato un sopralluogo tecnico sul prodotto e, in caso di diniego della garanzia, mi venga fornita una relazione tecnica scritta e motivata che indichi la causa dell'alterazione del tessuto e gli elementi oggettivi sulla base dei quali venga eventualmente escluso un difetto del materiale o di conformità del prodotto. Considerati i numerosi tentativi di risoluzione già effettuati con il Servizio Clienti Dondi Salotti e con Uniters, chiedo un riscontro scritto e una concreta proposta risolutiva entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di una soluzione soddisfacente, mi riservo di procedere attraverso Altroconsumo e gli ulteriori strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente per ottenere il ripristino della conformità del bene e la tutela dei miei diritti di consumatore. Allegati: Contratto di vendita RM4/2024/000819; fattura FATTC/2024/019183 del 15/10/2024; documentazione fotografica dello stato attuale del divano; thread delle comunicazioni intercorse con Dondi Salotti; comunicazioni/proposte di Uniters relative alla pratica di assistenza. Cordiali saluti Claudio Giuseppe Casamassima

In lavorazione
G. S.
01/09/2026
Gruppo Piccirillo S.p.A

Oggetto: Grave e reiterato difetto su Peugeot 3008 Hybrid 145 e-DCS6

In data giugno 2026 ho acquistato presso Gruppo Piccirillo una Peugeot 3008 1.2 Hybrid 145 CV e-DCS6, acquistata come vettura KM0, immatricolata nel marzo 2026 e con un chilometraggio estremamente ridotto. Dopo appena circa 1.500 km, in data 19/07/2026, il veicolo ha manifestato una grave anomalia relativa al sistema di trazione/elettrico, con l'accensione di numerose spie e segnalazioni di errore, rendendo necessario l'intervento del soccorso stradale e il trasferimento del veicolo presso l'officina autorizzata Brasiello Car Service. Il veicolo è rimasto presso l'officina per un periodo prolungato. Mi è stato successivamente comunicato che era stato effettuato un aggiornamento della centralina e il veicolo mi è stato riconsegnato in data 28/07/2026. Tuttavia, dopo appena circa 40 km dalla riconsegna, il medesimo problema si è nuovamente manifestato, rendendo nuovamente necessario fermare il veicolo e riportarlo presso l'officina. Da quel momento il problema non risulta ancora definitivamente risolto. Ad oggi, quindi, dopo circa un mese dalla prima manifestazione del problema, l'officina Brasiello Car Service non è stata in grado di individuare e risolvere definitivamente la problematica, nonostante il veicolo sia già stato sottoposto a un primo intervento e successivamente sia nuovamente rientrato in officina a causa della reiterazione del medesimo difetto. La situazione è per me particolarmente grave e non più accettabile. Ho acquistato una vettura praticamente nuova da Gruppo Piccirillo, confidando nella sua affidabilità e nella piena operatività del veicolo. Mi ritrovo invece, dopo pochissimi chilometri e a distanza di poche settimane dall'acquisto, con un grave problema che non è stato risolto neppure dopo un primo intervento e che continua a impedirmi di utilizzare regolarmente il veicolo. A fronte di questa situazione, Gruppo Piccirillo mi ha comunicato che, per ottenere informazioni sullo stato della vettura e sugli interventi effettuati, devo rivolgermi direttamente all'officina Brasiello, sostenendo che Gruppo Piccirillo "non è nessuno" nei confronti dell'officina in quanto il veicolo è di mia proprietà. Tale risposta non può essere ritenuta soddisfacente. Non sto chiedendo a Gruppo Piccirillo di fornirmi informazioni alle quali non ha diritto di accesso, ma sto chiedendo al venditore presso il quale ho acquistato il veicolo di indicarmi concretamente come intenda gestire la situazione e quale sia la struttura autorizzata alla quale devo consegnare il veicolo affinché il difetto venga finalmente risolto. Il fatto che il veicolo sia di mia proprietà non può trasformarsi in un motivo per cui il consumatore debba essere lasciato solo nella gestione di un problema di conformità manifestatosi a pochissimo tempo dall'acquisto. Sono io il proprietario del veicolo, ma Gruppo Piccirillo è il soggetto dal quale ho acquistato la vettura e al quale mi sono rivolto per ottenere assistenza in relazione al problema riscontrato. Considerato inoltre che l'officina Brasiello Car Service, nonostante abbia avuto il veicolo a disposizione per un periodo significativo, non è ancora riuscita a risolvere definitivamente la problematica, ritengo ragionevole chiedere a Gruppo Piccirillo di indicarmi un'altra officina autorizzata, adeguatamente attrezzata e in grado di effettuare una diagnosi approfondita e risolvere definitivamente il difetto. Pertanto, con il presente reclamo, chiedo formalmente a Gruppo Piccirillo di: individuare e comunicarmi un'officina autorizzata presso la quale dovrò consegnare il veicolo, diversa da Brasiello Car Service qualora quest'ultima non sia in grado di risolvere la problematica; indicare espressamente le modalità con cui dovrà essere effettuata la presa in carico del veicolo, evitando che io debba essere lasciato a gestire autonomamente il trasferimento della vettura tra diverse officine senza alcun coordinamento; attivarsi affinché il difetto venga diagnosticato e risolto definitivamente, evitando ulteriori tentativi di riparazione privi di una concreta soluzione tecnica; fornirmi una risposta scritta in merito alla gestione della garanzia e alla struttura autorizzata alla quale dovrò rivolgermi; prendere posizione in merito al fatto che il primo intervento effettuato non abbia risolto il problema e che il medesimo difetto si sia ripresentato dopo appena circa 40 km dalla riconsegna. Ribadisco che non sto contestando il diritto del proprietario del veicolo a ricevere direttamente dall'officina la documentazione relativa agli interventi eseguiti. Qualora tali informazioni debbano necessariamente essere richieste da me, provvederò naturalmente a farlo. Ciò che contesto è che, a fronte della mancata risoluzione del problema dopo circa un mese, il venditore si limiti a rinviare il consumatore all'officina, senza indicare una soluzione concreta e senza assumersi alcun ruolo nella gestione della problematica relativa al veicolo acquistato presso la propria struttura. Non ritengo inoltre accettabile che il consumatore debba essere lasciato in una situazione di incertezza circa il soggetto al quale rivolgersi, soprattutto quando il problema riguarda una vettura praticamente nuova e si è già manifestato in maniera grave e reiterata. Chiedo pertanto a Gruppo Piccirillo di fornirmi una risposta formale e concreta, indicando quale officina autorizzata devo contattare/consegnare il veicolo e quali siano le modalità per procedere alla definitiva risoluzione del problema. Mi riservo di far valere tutti i diritti riconosciuti dalla normativa a tutela del consumatore e di richiedere i rimedi previsti qualora il difetto non venga risolto in maniera definitiva entro un termine congruo, tenendo conto anche del tempo già trascorso, del primo intervento risultato inefficace e della reiterazione del problema dopo soli circa 40 km dalla riconsegna. La presente viene inoltrata tramite Altroconsumo affinché il reclamo venga formalmente sottoposto a Gruppo Piccirillo e affinché venga tutelata la mia posizione di consumatore. Resto in attesa di un riscontro scritto, concreto e risolutivo. Cordiali saluti Giovanni Scampitelli

In lavorazione
A. P.
31/08/2026

Garanzia

Spett. Amazon EU In data 07/10/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio con ordine 171-5733814-8418767 un Asciugacapelli Ionico-500 Milioni di Ioni Negativi Anticrespo,Phon Capelli Professionale 150.000 RPM Motore Ultra Veloce con Diffusore,4 Regolazioni pagando contestualmente l’importo di €. 29,99. . A distanza di 10 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, fa rumore elettrico e si spegne, ho contattato il vostro servizio clienti 19/08/2026 e seguito le istruzioni ma non ho ricevuto alcuna risposta. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto
D. E.
31/08/2026
info@iglobalshop.it

Richiesta risoluzione contrattuale e rimborso per vizio di conformità – iPhone 12 Pro

Spett.le Global E.V. Srls Via Pascoli 8, 81025 Marcianise (CE) P.IVA: 04843080617 Oggetto: Formale contestazione per difetto di conformità e richiesta di risoluzione contrattuale (Artt. 129, 133 e 135-bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo) Dispositivo: Apple iPhone 12 Pro 256GB — Scontrino n. 7 del 13/09/2025 (€ 320,00) (IMEI verificabile da scontrino fiscale allegato) Il sottoscritto, con la presente contesta formalmente i gravi difetti di conformità riscontrati sul dispositivo in oggetto, acquistato presso il vostro punto vendita e coperto dalla garanzia legale minima inderogabile di 12 mesi ai sensi dell'art. 133, comma 3 del Codice del Consumo. Il dispositivo presenta le seguenti anomalie oggettive rilevate da iOS nella sezione “Parti e assistenza”: • Batteria: stato “Assistenza”; • Schermo: stato “Sconosciuto”; • Face ID: stato “Problema” (funzione non configurabile); • Fotocamera interna: compromessa/opacizzata. Si evidenzia quanto segue: Mancata trasparenza e vizio all'acquisto: In sede di compravendita non è mai stata dichiarata né segnalata la presenza di componenti sostituite o non riconosciute dal sistema operativo (schermo e batteria), procedendo all'acquisto sul legittimo presupposto dell'integrità e conformità del dispositivo. Intervento di ripristino non risolutivo: Nei mesi scorsi avete già eseguito una sostituzione della batteria in garanzia che non ha risolto il difetto, essendosi ripresentato lo stato di anomalia dopo poco tempo. Illegittimo rifiuto della garanzia di legge: A fronte della consegna del terminale per il ripristino gratuito, avete classificato la pratica come "Fuori Garanzia", emettendo a mio carico un preventivo di € 200,00 e opponendo verbalmente una presunta copertura di soli 6 mesi. Tale limitazione temporale è radicalmente nulla di diritto (artt. 133, comma 3 e 135-sexies Cod. Consumo). Rifiuto motivato di ulteriori riparazioni: Ho provveduto al ritiro del dispositivo senza accettare il preventivo a pagamento né riparazioni parziali, essendo venuto meno il presupposto di affidabilità del servizio e conformità del bene. Ai sensi dell’art. 135-bis, comma 4, lett. b) e c) del Codice del Consumo, essendosi manifestato un difetto di conformità nonostante il precedente tentativo di ripristino e a fronte del vostro ingiustificato rifiuto di applicare la garanzia legale, sussiste il pieno diritto alla risoluzione del contratto. Tutto ciò premesso, con la presente chiedo esclusivamente la risoluzione del contratto di vendita con rimborso integrale della somma di € 320,00, con contestuale riconsegna del dispositivo attualmente in mio possesso. Resto in attesa delle modalità di accredito e delle indicazioni per la restituzione del telefono entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, procederò con formale esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette e nelle competenti sedi a tutela dei consumatori. Distinti saluti Allegati: Copia scontrino fiscale del 13/09/2025 Screenshot sezione Parti e assistenza di iOS Copia della scheda/preventivo a pagamento emesso dall'assistenza (€ 200,00)

In lavorazione
C. M.
31/08/2026

Ricambi cucina introvabili

Pezzi non più trovabili , devo cambiare ante e non sono trovabili. La garanzia parlava di 20 anni e ora voglio una soluzione

In lavorazione
C. V.
31/08/2026

Mancata applicazione garanzia

La tv Philips acquistata al mediaworld di Colonnella il 24/8/24 intorno ai primi di agosto di quest'anno ha iniziato a vedersi a righe e sdoppiata. Sono andato nel punto vendita denunciando la questione il 18/8/26, in garanzia. Senza nemmeno accendere la tv mi hanno detto che si doveva aprire una pratica di garanzia online e il commesso l'ha fatto davanti a me. Mi disse di attendere una chiamata, mai arrivata. Sono tornata nel punto vendita il giovedì dopo e ho trovato un altro commesso che mi ha detto che non si doveva aprire quella pratica ( che era l'estensione di garanzia di 24 mesi da me acquistata) o per lo meno non in quel modo.Mi è stato detto poi che essendo secondo loro un danno al pannello la garanzia non la copre perché loro presumono sia un danno accidentale anche se la tv non ha subito alcun urto e non ha alcun segno di urti. A questo punto, dato che avevo acquistato anche una garanzia aggiuntiva di 24 mesi per guasto e danno mi hanno fatto aprire una pratica con questa polizza aggiuntiva dicendo di indicare che la tv ha subito un urto (anche se onestamente non c'è stato a memoria). È stata aperta questa pratica e nonostante mi avessero prima chiamata dicendo che mi avrebbero rimborsata tramite un buono poi mi è stato detto che la pratica è stata chiusa Sfavorevolmente perché copre i mesi successivi alla garanzia legale. Praticamente io ho una tv non funzionante e nonostante la garanzia legale e una aggiuntiva non vogliono rimborsarmi. Il tutto è nato perché non hanno applicato la garanzia legale dovuta. In allegato scontrino, numero di serie della tv e immagine della tv difettosa.

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