Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
N. M.
02/12/2024

Assistenza Whirpool

Buongiorno In data 30.08.24 ho contattato l'assistenza Whirpool per un problema alla lavastoviglie, mi rispose una loro impiegata (poi scoprì che si trattava di un'altra società la Domestic e General) che mi propose una riparazione pagabile a rate. Dopo aver dato i miei dati, compresi quelli bancari, chiesi di ricevere il contratto via mail il quale, dopo averlo visionato, l'avrei inviato firmato. Nel frattempo mi danno un appuntamento per far venire il tecnico. Il tecnico non trova nessun problema da riparare e chiede solo la tariffa per la chiamata. Secondo il contratto "Se al momento della riparazione iniziale Servizi Domestic & General Italia S.r.l. non fosse in grado di riparare il prodotto e/o qualora la riparazione non sia giustificabile dal punto di vista economico, il contratto sarà automaticamente risolto". Il tecnico non trovo' problemi e disse che non c'era niente da riparare. Gli pagammo la chiamata (20 euro) e se ne andò. Data la suddetta clausola del contratto chiamai l'assistenza per spiegare che il tecnico non aveva trovato danni da riparare mi dissero di ignorare il contratto poichè decadeva e quindi di non inviarlo firmato (quindi nn ho inviato il permesso a prelevare le somme delle rate. Ad oggi sono già 3 rate che vengono, arbitrariamente e senza il mio consenso, prelevate dal mio conto.

Chiuso
A. D.
02/12/2024

merce spedita diversa da quella vista

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. N.
02/12/2024
AmiCasa

Promozione commerciale farlocca

AmiCasa.it indiceva il concorso "Air Wick ti rimborsa Active Fresh" valido dal 10 ottobre 2024 al 30 novembre 2024. Il concorso consisteva nelll'acquistare un diffusore di profumo per ambienti "AirWick Active Fresh" ed un altro prodotto AirWick per poter usufruire del rimborso del predetto diffusore. Acquistavo in data 29.11.2024 presso Risparmio Casa il diffusore ed una ricarica per un costo complessivo di euro 14,98 ed una volta rientrato in casa procedevo all'iter per richiedere il rimborso. L'azienda promotrice di tale "cashback" risultava chiamarsi AmiCasa e invitava il cliente a registrarsi sul proprio sito per poter poi inserire i dati dello scontrino e chiedere dunque il premio certo del rimborso del diffusore. Il problema è che non mandano la mail di verifica di registrazione, essenziale per l'attivazione del profilo ed il successivo inserimento del titolo d'acquisto. Nonostante procedessi immediatamente alla registrazione del mio account, in data 29.11.2024, con due indirizzi email differenti, NON ricevevo alcun codice di attivazione, rendendo di fatto NULLA la partecipazione al concorso, cui termine risultava essere in data 30.11.2024. Ad oggi, 02.12.2024 non ho ricevuto alcun codice. Inoltre, verificando online, non risulta che io sia l'unico utente a cui è stata negata tale opportunità. Non voglio pensare sia questa una truffa.

Risolto
E. M.
30/11/2024

Reso ROTTO e niente rimborso. Frode

Ho accettato un reso perché le alternative erano solamente quelle di lasciare la roba e il rimborso all’acquirente. Subito ho fatto presente a Vinted e all’acquirente che mi stava rimandano una cosa ROTTA che io non avevo mandato così facendomi sorgere anche il dubbio che fosse la stessa cosa. Non ha voluto sentire ragioni nonostante prove fotografiche e video che non è stato interessato a vedere. Hanno dato rimborso a chi ha comprato e sfasciato la mia merce (60€) e io mi ritrovo con una roba rotta. Penso che siete passibili di denuncia per continuare ad agevolare i furbi e non proteggere chi vende Per me parlano le recensioni, quasi 200 e tutte positive. Vergognatevi

Chiuso
S. P.
30/11/2024

PAGAMENTO ALLA CASSA

QUESTA SERA MI SONO RECATA NEL PUNTO VENDITA EUROSPINN AL MOMENTO DEL PAGAMENTO AVEVOQUALCHE MONETA DA 1-2 CENTESIMI CHE MI SONO STATE RIFIUTATE . Volevo avvisare tutti che l’esercente NON può rifiutare il pagamento con monete da 1 e 2 centesimi così, anche il cliente NON può rifiutarsi di accettare il resto dovutogli in monetine da 1 e 2 centesimi. Ho chiesto spiegazioni , la cassiera mi ha detto che con le monetine loro ed altri supermercati non le accettano più in quanto le devo portare in banca . Vi ricordo che tutto ciò è ILLEGALE. Cosa dice la legge a proposito? L’art. 650 c.p. recita che “chiunque rifiuti di ricevere monete aventi corso legale nello Stato è punito con la sanzione amministrativa fino a 30 euro”. Prima del 1981 rifiutare un pagamento con monete di piccolo taglio era considerato un vero e proprio reato ma, con il tempo, il legislatore ha pensato di trasformarlo in illecito amministrativo (l’illecito è disciplinato dall’art. 33 della Legge 689 del 1981). In buona sostanza, finché le monete da 1 e 2 centesimi avranno valore monetario per lo Stato, NESSUN esercente potrà rifiutare il pagamento. Ho lasciato li' tutta la spesa , fatelo anche voi

Chiuso
R. O.
30/11/2024

Materiale consegnato diverso da quello proposto

Spett. RS Consulting S.r.l. In data 27/11/24 ho acquistato presso il Vostro negozio un Prodotto CODICE A3IN1FTpagando contestualmente l’importo di € 108.00. Comprensivo delle spese di trasporto COMPLETAMENTE diverso dalla pubblicità fornita completamente mancante del libretto istruzioni uso e manutenzione (obbligatorio) e mancante delle parti ricambio descritte nel depliant di fornitura e con il contenitore rotto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. C.
29/11/2024

Motore grippato a seguito del tagliando

In data 19 novembre 2024, dopo un mese e mezzo di attesa e previa telefonata presso la concessionaria di acquisto dell'autoveicolo dove mi si ribadiva la necessità di portare presso un'officina Renault l'auto per il tagliando, pena la mancata garanzia, la mia auto ha riportato la rottura del motore come conseguenza della mancanza di olio nei pistoni, a fronte di una spesa di 300 euro. Mi é stato detto di procedere nonostante le spie accese di rottura motore. Solitamente percorro l'autostrada per tornare a casa e se questo fosse avvenuto sulla A24 o non sarei qui a scriverlo. L'officina del rivenditore dopo numerose bugie e pretesti ha ammesso l''errore con l'intento di sostituire il blocco motore. Il bene da me acquistato e con cui ho percorso 20000km avrà un motore montato dalla stessa officina che ne ha causato il grippaggio. L'auto non é più conforme al bene che ho acquistato e non c'è stato verso di farmi ricontattare da un responsabile Renault nonostante le numerose PEC e telefonate, il cui riscontro é stato solo una mail prestampata. La garanzia sottoscritta con il contratto e l'assistenza clienti non esiste. Da circa due settimane ho un auto sostitutiva che non mi consente di arrivare sino a casa mia e che mi guardo bene dal far entrare in autostrada e questo danneggia e rallenta il mio lavoro da libero professionista oltre ad aver causato un notevole disagio nella vita quotidiana. 26000 euro di auto, contratto sottoscritto da ambo le parti per garanzia ed assistenza e non ho avuto neanche in riscontro telefonico

Chiuso
C. F.
29/11/2024

Ordine rinviato per due mesi e poi annullato senza alcuna soluzione proposta

Oggetto: Reclamo per gestione inadeguata dell'ordine n. 171-2075137-2215548 Gentile Amazon, Con la presente intendo esporre il mio profondo disappunto per la gestione del mio ordine effettuato il giorno 8 ottobre, durante il Prime Day, riguardante una De'Longhi Magnifica Evo acquistata su Amazon Seconda Mano al prezzo scontato di 231,13€ (prezzo pieno: 330,18€ scontato del 30% per una selezione di prodotti di Amazon Seconda Mano). L'ordine prevedeva una consegna entro il venerdì successivo, ma da subito si sono verificati ritardi e disservizi. In particolare, la data di consegna è stata ripetutamente spostata. Nonostante le rassicurazioni iniziali del servizio clienti, è stato poi finalmente ammesso che c’era un problema, con l'apertura di un ticket presso uno dei vostri magazzini interni. Nonostante i miei numerosi contatti con il servizio clienti (datati 16, 19, 21, 22 e 24 ottobre, e successivamente 1, 9, 11, 19 e 28 novembre), mi è stato costantemente assicurato che sarebbe stata trovata una soluzione alternativa all'annullamento, soprattutto considerando il prezzo vantaggioso del prodotto. Precisamente l'11 di novembre, sono stato contattato da un operatrice che mi ha informato che l’articolo era stato ritrovato, ma che la spedizione sarebbe avvenuta solo il 28 novembre, ossia ben 20 giorni dopo la comunicazione. Questo ritardo, considerando la rapidità che solitamente caratterizza il servizio Amazon, appariva già ingiustificabile oltre che sospetto (era chiaro che stavano temporeggiando poiché l'articolo era probabilmente smarrito). Nonostante ciò, ho atteso con fiducia, seguendo le indicazioni ricevute dal personale. Durante i contatti con il servizio clienti, ho più volte richiesto una soluzione alternativa (es. acquisto di un articolo simile con uno sconto equivalente), e inizialmente sono stato invitato a tenere d'occhio il warehouse per articoli simili, riporto testuali parole dell'email ricevuta in data 11 Novembre dall'operatrice Linda: "Inoltre, ti invito a controllare gli annunci sul sito, in quanto qualora dovessimo avere a disposizione un Usato nelle stesse condizioni, abbiamo modo di fartelo riacquistare allo stesso prezzo." Cosa che ho fatto, dopo qualche giorno ho portato riscontro dell'articolo disponibile a un prezzo non troppo lontano dal mio acquisto originario (339€ quindi con uno sconto saremmo arrivati ad un prezzo simile a quello pagato) ma, rinnegando ciò che mi era stato detto nelle email precedenti, mi è stato sistematicamente negato, e sono stato invitato ad attendere la data del 28 novembre. Tuttavia, alla suddetta data: - L’ordine è stato annullato senza preavviso. - Non ho ricevuto alcuna proposta compensativa, come un buono sconto o una sostituzione con un prodotto simile. - Mi è stata inviata solo una email standard che liquidava la questione, indicando che non sarebbero state fornite ulteriori risposte sul caso. Trovo questo comportamento inaccettabile e contrario alla reputazione di Amazon come azienda attenta ai propri clienti. Comprendo che Amazon Seconda Mano possa vendere articoli unici, ma nel mio caso erano disponibili articoli simili, e un intervento umano avrebbe potuto evitare un’attesa di quasi due mesi per poi concludersi in un nulla di fatto. Inoltre, il costo attuale dello stesso articolo è aumentato di oltre 200€, e nessuna delle mie richieste di risarcimento o alternative è stata accolta, nonostante il disservizio. Vi invito pertanto a: - Offrire una compensazione adeguata, come un buono sconto o la possibilità di acquistare un articolo simile al prezzo originario di 231,13€ o non troppo lontano. - Garantire che situazioni simili non si ripetano, migliorando sia la gestione degli ordini sia la comunicazione con i clienti. Ritengo inaccettabile che un cliente fedele, che ha speso decine di migliaia di euro sul vostro portale, venga trattato in questo modo e spero che possiate dimostrare un maggiore rispetto e attenzione verso la mia richiesta. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti

Risolto
C. F.
29/11/2024

Account Amazon limitato senza alcun motivo e annullamento abbonamento

Spett. AMAZON In data 28/12/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio tre prodotti num. Ordini: 04-0891710-3451526 404-6726458-2867555 pagando contestualmente l’importo di € 28,97. In seguito mi avete mandato una mail comunicando quanto segue : " Buongiorno, la contattiamo per comunicarle che abbiamo annullato i suoi ordini poiché al suo account è consentito effettuare esclusivamente acquisti digitali a causa di molteplici violazioni della nostra politica di reso e rimborso" Ho già risposto a questa mail contestando poiché non ho mai effettuato resi! Mi avete effettuato voi due rimborsi in merito a due acquisti effettuati che non sono mai stati consegnati poiché i vostri pacchi sono andati persi! Segue vostra seconda mail che dichiara quanto segue : "Le scriviamo per comunicarle che abbiamo limitato il suo account esclusivamente agli acquisti digitali. Annulleremo automaticamente tutti gli ordini non digitali effettuati su Amazon.it. Abbiamo intrapreso questa azione in quanto, dai dati in nostro possesso, risulta che abbiamo chiuso altri suoi account poiché non soddisfano i termini del nostro contratto sulle Condizioni generali d'uso. In seguito alla chiusura del suo account a causa delle Condizioni d'uso, non le è permesso aprire un nuovo account o utilizzare un altro account per effettuare ordini sul nostro sito." Di nuovo assurda la vostra comunicazione in quanto non ho altri account! Mi avete anche annullato il mio abbonamento Amazon prime che aveva scadenza annuale a gennaio 2025 senza darmi delucidazioni in merito e senza giusta causa dopo anni di fidelizzazione al vostro servizio. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
M. M.
29/11/2024

Segnalazione di pratica commerciale scorretta e richiesta di intervento

Oggetto: Segnalazione di pratica commerciale scorretta e richiesta di intervento Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporvi un caso di presunta violazione dei miei diritti di consumatore da parte di un concessionario ufficiale Toyota, in relazione all’acquisto e installazione di un allarme non conforme alle mie esigenze e privo delle necessarie certificazioni. Premesse: In data 13/05/2024, ho ordinato un veicolo nuovo presso la concessionaria ufficiale Auto Royal Company, situata in via Tiburtina, Roma. La consegna del veicolo è avvenuta in data 31/10/2024, con l’installazione di un allarme incluso nel preventivo al costo di €350,00. Tuttavia, dopo appena una settimana dalla consegna, ho riscontrato gravi problematiche: i servizi connessi, tra cui l’accensione del climatizzatore da remoto tramite l’app Toyota, risultano inutilizzabili a causa dell’incompatibilità dell’allarme installato. In data 07/11/2024, ho inviato una prima PEC a Toyota Motor Italia e alla concessionaria Auto Royal Company, segnalando il problema. Non avendo ricevuto alcun riscontro, ho inviato una seconda PEC in data 18/11/2024, ribadendo la questione. Ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta concreta né una soluzione adeguata. Irregolarità riscontrate: 1. In fase di acquisto, nel preventivo non sono stati indicati né marca, né modello, né la natura dell’allarme installato. 2. Non mi è stato comunicato che l’allarme non fosse un accessorio originale Toyota. 3. Non mi è stata fornita alcuna informazione sull’incompatibilità dell’allarme con le funzioni connesse del veicolo. 4. In fase di consegna, non mi è stato fornito un manuale d’uso, né una certificazione di installazione. 5. L’allarme, essendo un dispositivo a radiofrequenza, risulta privo della certificazione RED obbligatoria ai sensi del D. Lgs. 128/2016, che recepisce la Direttiva RED (2014/53/UE). Violazioni normative: Alla luce di quanto sopra, ritengo siano state violate le seguenti disposizioni: 1. Articoli 49 e seguenti del Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005): • L’omissione di informazioni essenziali sull’accessorio al momento della vendita rappresenta una violazione del dovere di trasparenza e della corretta informazione al consumatore. 2. Articolo 129 del Codice del Consumo: • La non conformità dell’accessorio rispetto alle funzionalità del veicolo può configurarsi come un vizio di conformità, che dà diritto a una riparazione, sostituzione o rimborso. 3. Direttiva RED (2014/53/UE): • L’assenza della certificazione RED obbligatoria per i dispositivi a radiofrequenza costituisce una violazione della normativa europea recepita in Italia. 4. Articolo 22 del Codice del Consumo: • L’omissione di informazioni rilevanti sull’accessorio, incluse origine, compatibilità e certificazioni obbligatorie, potrebbe configurarsi come una pratica commerciale scorretta. Richiesta di intervento: Alla luce di quanto sopra, ho formalmente richiesto a Toyota Motor Italia: • La rimozione, a loro carico, dell’allarme installato. • Il rimborso integrale della somma versata (€350,00). Considero inaccettabile che un veicolo nuovo, acquistato presso una concessionaria ufficiale Toyota, presenti queste problematiche dovute a un’installazione non conforme. Confido nel vostro intervento per ottenere una risoluzione adeguata, anche attraverso il supporto legale, qualora necessario. Rimango a disposizione per fornire ulteriori dettagli o documentazione utile. Cordiali saluti

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).