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Errore batterie W-folletto e 25
Buongiorno,mi trovo nella spiacevole condizione di avere un aspirapolvere tipo vk 7s della W-Folletto con due batterie che danno un errore sul display : Er 25. questo errore ,non è presente nella nota degli errori della casa,ed inibisce l'uso dell'apparecchio. Portato ad un riparatore accreditato dalla suddetta ditta,mi è stato detto che non sono più buone e vanno ricomprate. Fatto avviso alla suddetta ditta che mi ha aperto un tiket( 7977852) poi ...più nienete!! il costo delle batterie è pari a 190 € cadauna ma c'è la possibilità di richiedere un " bonus" per averle a 90 €... Forse sapendo di questa magagna hanno voluto addolcire la pillola. Leggo che altre persone sono nella mia stessa situazione..è un comportamento scorretto fissare la scadenza via software proprio allo scadere della garanzia...deplorevole!!!
Rewards program is fraudulent advertising
Premessa Il sottoscritto Wuzhao Feng, residente in Milano, titolare dell’account Deliveroo associato all’indirizzo email Wuzhao.feng@mail.polimi.it (di seguito “l’Utente”), PREMESSO CHE 1. L’Utente ha aderito al programma fedeltà “Rewards” (o “Marketer Rewards”) di Deliveroo, al termine del quale l’Utente ha diritto a ricevere voucher di sconto al completamento di tre ordini idonei. 2. Ai sensi delle condizioni ufficiali del programma Rewards, pubblicate da Deliveroo stesso all’indirizzo https://help.deliveroo.com/en/articles/13868428-frequently-asked-questions-about-marketer-rewards , per il calcolo della soglia minima d’ordine di € 15,00 si deve fare riferimento all’importo del carrello prima dell’applicazione di qualsiasi offerta o sconto (c.d. “pre-offer value”), escludendo unicamente le spese di consegna e le mance. 3. Ciononostante, Deliveroo ha sistematicamente escluso dal conteggio degli ordini validi quelli in cui l’Utente ha applicato un codice sconto o promozione, pur raggiungendo o superando abbondantemente la soglia di € 15,00 al lordo degli sconti. 4. Inoltre, Deliveroo ha dichiarato che eventuali ordini “non conteggiati” non possono essere recuperati se risalenti a più di 30 giorni dalla data dell’ordine, in contrasto con il principio di correttezza e buona fede contrattuale e con la disciplina sulle pratiche commerciali scorrette (D.Lgs. 206/2005, Codice del Consumo). Di seguito si elencano, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, alcuni ordini che rispettano i requisiti secondo le condizioni ufficiali ma che non sono stati riconosciuti: [18/04/2026] [n. 3785] [€ 16.00] [17/04/2026] [n. 1684] [€ 16.00] [12/04/2026] [n. 9597] [€ 16.00] [01/03/2026] [n. 3679] [€ 24.00] [28/02/2026] [n. 6406] [€ 21.00] [28/02/2026] [n. 4525] [€ 23.50] [27/02/2026] [n. 7273] [€ 23.50] [26/02/2026] [n. 6406] [€ 24.00] [23/05/2026] [n. 2459] [€ 18.00] [29/05/2026] [n. 2735] [€ 15.00] [30/05/2026] [n. 0067] [€ 16.34] [31/05/2026] [n. 0649] [€ 22.00] [05/06/2026] [n. 9525] [€ 15.00] [06/06/2026] [n. 1076] [€ 29.00] L’Utente ha già tentato di risolvere la questione tramite il servizio clienti di Deliveroo in data 30 maggio 2026-7 giugno 2026(allegato– chat/email), ricevendo una risposta insoddisfacente o il rifiuto di riconoscere i suddetti ordini. CONSIDERATO CHE · La condotta di Deliveroo viola i Termini e Condizioni del programma Rewards, che l’Utente ha accettato e che Deliveroo stessa ha l’obbligo di rispettare. · Essa costituisce pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in quanto non conforme alla diligenza professionale e idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio. · Il rifiuto di riconoscere ordini antecedenti i 30 giorni viola il principio di buona fede oggettiva nell’esecuzione del contratto (art. 1375 c.c.) e integra gli estremi di un inadempimento contrattuale. · Ai sensi dell’art. 1455 c.c., l’inadempimento è di non scarsa importanza, tenuto conto del numero di ordini esclusi e del valore dei voucher non erogati. TUTTO CIÒ PREMESSO, l’Utente, con la presente, DIFFIDA FORMALMENTE Deliveroo Italy S.r.l. ad adempiere correttamente agli obblighi derivanti dal programma Rewards, e pertanto a: 1. Riconoscere come validi tutti gli ordini da lui effettuati che, al lordo di sconti e promozioni (ma escludendo spese di consegna e mance), abbiano un valore pari o superiore a € 15,00, indipendentemente dalla circostanza che siano stati utilizzati codici sconto; 2. Accreditare i relativi stampini (“stamps”) per ciascuno di tali ordini, anche se risalenti a più di 30 giorni, non essendo prevista nei termini ufficiali alcuna decadenza temporale per il riconoscimento; 3. Erogare i voucher premio spettanti all’Utente per ogni tre ordini validi così riconosciuti; 4. Rettificare, a titolo generale, il criterio di calcolo applicato a tutti gli utenti italiani, adeguandolo a quanto indicato nella propria documentazione ufficiale (pre-offer value). L’Utente assegna a Deliveroo il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente per comunicare per iscritto l’avvenuto adempimento, ovvero per fornire una proposta concreta di risoluzione bonaria della controversia. Decorso infruttuosamente detto termine, l’Utente: · si riserva di adire le competenti sedi giudiziarie (Giudice di Pace o Tribunale di Milano) per ottenere l’accertamento dell’inadempimento e la condanna di Deliveroo al risarcimento del danno, ai sensi degli artt. 1218, 1223 e 1229 c.c.; · provvederà a presentare formale reclamo all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta; · si riserva di avviare una procedura di mediazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 28/2010, con conseguente aggravio di spese a carico della parte soccombente; · promuoverà, anche tramite associazioni di consumatori (es. Altroconsumo), iniziative per la tutela collettiva dei consumatori nella medesima situazione. In attesa di un riscontro scritto, si resta a disposizione per ogni evenienza. Cordiali saluti, Milan, 08.06.2026 Firma Wuzhao Feng
Rewards program is fraudulent advertising
Premessa Il sottoscritto Wuzhao Feng, residente in Via Galvani, 19, Milano, titolare dell’account Deliveroo associato all’indirizzo email Wuzhao.feng@mail.polimi.it e al numero di telefono 3396551626 (di seguito “l’Utente”), PREMESSO CHE 1. L’Utente ha aderito al programma fedeltà “Rewards” (o “Marketer Rewards”) di Deliveroo, al termine del quale l’Utente ha diritto a ricevere voucher di sconto al completamento di tre ordini idonei. 2. Ai sensi delle condizioni ufficiali del programma Rewards, pubblicate da Deliveroo stesso all’indirizzo https://help.deliveroo.com/en/articles/13868428-frequently-asked-questions-about-marketer-rewards , per il calcolo della soglia minima d’ordine di € 15,00 si deve fare riferimento all’importo del carrello prima dell’applicazione di qualsiasi offerta o sconto (c.d. “pre-offer value”), escludendo unicamente le spese di consegna e le mance. 3. Ciononostante, Deliveroo ha sistematicamente escluso dal conteggio degli ordini validi quelli in cui l’Utente ha applicato un codice sconto o promozione, pur raggiungendo o superando abbondantemente la soglia di € 15,00 al lordo degli sconti. 4. Inoltre, Deliveroo ha dichiarato che eventuali ordini “non conteggiati” non possono essere recuperati se risalenti a più di 30 giorni dalla data dell’ordine, in contrasto con il principio di correttezza e buona fede contrattuale e con la disciplina sulle pratiche commerciali scorrette (D.Lgs. 206/2005, Codice del Consumo). Di seguito si elencano, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, alcuni ordini che rispettano i requisiti secondo le condizioni ufficiali ma che non sono stati riconosciuti: [18/04/2026] [n. 3785] [€ 16.00] [17/04/2026] [n. 1684] [€ 16.00] [12/04/2026] [n. 9597] [€ 16.00] [01/03/2026] [n. 3679] [€ 24.00] [28/02/2026] [n. 6406] [€ 21.00] [28/02/2026] [n. 4525] [€ 23.50] [27/02/2026] [n. 7273] [€ 23.50] [26/02/2026] [n. 6406] [€ 24.00] [23/05/2026] [n. 2459] [€ 18.00] [29/05/2026] [n. 2735] [€ 15.00] [30/05/2026] [n. 0067] [€ 16.34] [31/05/2026] [n. 0649] [€ 22.00] [05/06/2026] [n. 9525] [€ 15.00] [06/06/2026] [n. 1076] [€ 29.00] L’Utente ha già tentato di risolvere la questione tramite il servizio clienti di Deliveroo in data 30 maggio 2026-7 giugno 2026(allegato– chat/email), ricevendo una risposta insoddisfacente o il rifiuto di riconoscere i suddetti ordini. CONSIDERATO CHE · La condotta di Deliveroo viola i Termini e Condizioni del programma Rewards, che l’Utente ha accettato e che Deliveroo stessa ha l’obbligo di rispettare. · Essa costituisce pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in quanto non conforme alla diligenza professionale e idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio. · Il rifiuto di riconoscere ordini antecedenti i 30 giorni viola il principio di buona fede oggettiva nell’esecuzione del contratto (art. 1375 c.c.) e integra gli estremi di un inadempimento contrattuale. · Ai sensi dell’art. 1455 c.c., l’inadempimento è di non scarsa importanza, tenuto conto del numero di ordini esclusi e del valore dei voucher non erogati. TUTTO CIÒ PREMESSO, l’Utente, con la presente, DIFFIDA FORMALMENTE Deliveroo Italy S.r.l. ad adempiere correttamente agli obblighi derivanti dal programma Rewards, e pertanto a: 1. Riconoscere come validi tutti gli ordini da lui effettuati che, al lordo di sconti e promozioni (ma escludendo spese di consegna e mance), abbiano un valore pari o superiore a € 15,00, indipendentemente dalla circostanza che siano stati utilizzati codici sconto; 2. Accreditare i relativi stampini (“stamps”) per ciascuno di tali ordini, anche se risalenti a più di 30 giorni, non essendo prevista nei termini ufficiali alcuna decadenza temporale per il riconoscimento; 3. Erogare i voucher premio spettanti all’Utente per ogni tre ordini validi così riconosciuti; 4. Rettificare, a titolo generale, il criterio di calcolo applicato a tutti gli utenti italiani, adeguandolo a quanto indicato nella propria documentazione ufficiale (pre-offer value). L’Utente assegna a Deliveroo il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente per comunicare per iscritto l’avvenuto adempimento, ovvero per fornire una proposta concreta di risoluzione bonaria della controversia. Decorso infruttuosamente detto termine, l’Utente: · si riserva di adire le competenti sedi giudiziarie (Giudice di Pace o Tribunale di Milano) per ottenere l’accertamento dell’inadempimento e la condanna di Deliveroo al risarcimento del danno, ai sensi degli artt. 1218, 1223 e 1229 c.c.; · provvederà a presentare formale reclamo all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta; · si riserva di avviare una procedura di mediazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 28/2010, con conseguente aggravio di spese a carico della parte soccombente; · promuoverà, anche tramite associazioni di consumatori (es. Altroconsumo), iniziative per la tutela collettiva dei consumatori nella medesima situazione. In attesa di un riscontro scritto, si resta a disposizione per ogni evenienza. Cordiali saluti, Milan, 08.06.2026 Firma Wuzhao Feng
per pratiche di vendita ingannevole
Buongiorno in data 14 maggio 2026 ho acquistato sulla piattaforma di Aliexspress un miniescavatore pagando la cifra richiesta di 896,59 dove c'era specificato che la consegna sarebbe avvenuta intorno i primi di luglio. Dopo alcuni giorni vengo contattato tramite whatsapp da una loro colsenter dove mi viene comunicato che la cifra pagata si riferisce ad un acconto per la produzione che non era specificato quindi ritengo una condizione di vendita ingannevole, al che ho cercato di bloccare la cosa richiedendo maggiori informazioni ed il reso della cifra ma ad ancora oggi 15/06/26 non ho ricevuto nessuna notizia se vado a vedere nei miei acquisto trovo l'articolo dove c'è scritto: La richiesta di rimborso per questo ordine è stata bloccata a causa del rilevamento di una richiesta di storno di addebito
Sospensione ingiustificata profilo Vinted
Ho avuto dei problemi con la piattaforma Vinted; inizialmente mi hanno nascosto/rimosso annunci di articoli che secondo loro non erano idonei e poi mi hanno bloccato il profilo. Partiamo dall'inizio, ho creato il mio account Vinted venerdì 05/06/2026. Caricato un tot di articoli da vendere, tra i quali costumi da bagno, videogiochi e abbigliamento (t-shirt, calze in spugna). Tutti con foto annesse (come da richiesta della piattaforma stessa). Fin qui tutto ok. Il giorno 8/6/2026 la piattaforma ha nascosto l'annuncio delle calze perché contenente "foto di scarsa qualità, il che va contro le nostre regole del catalogo". Ho modificato le foto e ricaricato l'annuncio. Lo stesso giorno hanno nuovamente nascosto il medesimo annuncio perché “alcuni dei tuoi annunci potrebbero contenere articoli non appropriati, e questo è contrario alle nostre Regole del catalogo. Di conseguenza, abbiamo rimosso uno o più dei tuoi annunci. Ciò è accaduto perché articoli di questo genere non sono consentiti su vinted….Tieni presente che se altri tuoi annunci dovessero risultare essere non appropriati, non avremo altra scelta se non quella di bloccare in modo permanente il tuo account, come previsto dai nostri Termini e condizioni.” Il giorno 10/06/2026 hanno direttamente eliminato l’annuncio del costume da bagno (nelle foto che ho caricato lo indossavo) perchè “Ci risulta che un articolo che hai caricato su Vinted sia un indumento intimo che potrebbe essere stato indossato, il che è contrario ai nostri Termini e condizioni e alle Regole del catalogo. Di conseguenza, abbiamo dovuto rimuovere uno o più dei tuoi annunci. Per motivi di igiene e sicurezza, puoi vendere solo indumenti intimi e articoli simili nuovi e non indossati, che si trovano nella loro confezione originale o hanno ancora il cartellino attaccato. Sono inclusi: Pezzi inferiori della biancheria intima (mutandine, tanga, perizomi, boxer, slip, body indossati come indumenti intimi e completi di biancheria intima che includono slip indossati) Pantaloncini indossati come indumenti intimi (ad esempio pantaloncini del pigiama) Corsetti, body shaper e intimo modellante con pezzo inferiore integrato Indumenti intimi protettivi per lo sport (ad es. pantaloncini con bretelle da ciclismo) Pannolini riutilizzabili Articoli fatti a mano Vorremmo solo farti notare che, se ciò dovesse continuare a verificarsi, potremmo dover applicare delle limitazioni al tuo account e bloccarlo per 7 giorni. Questo può poi portare a un blocco permanente, come stabilito nei nostri Termini e condizioni.“ Prima di continuare ci tengo a precisare che questa piattaforma nel momento in cui vengono caricati degli annunci effettua delle verifiche che possono durare pochi minuti o diverse ore, come nel caso delle calze e del costume da bagno, tutte con esito positivo perchè poi gli annunci erano online. Sempre il 10/06/2026, durante il pomeriggio, mi hanno bloccato l’account (perchè dopo che avevano rimosso le calze la seconda volta le avevo ricaricate senza mettere foto in cui le indossavo) con questa motivazione “Uno o più dei tuoi annunci contengono ancora articoli non appropriati anche dopo che ti abbiamo chiesto di rimuoverli, e questo è contrario alle nostre Regole del catalogo. Di conseguenza, non abbiamo altra scelta se non quella di rimuovere tutti i tuoi annunci e bloccare in modo permanente il tuo account Vinted. La creazione di più account non è consentita, quindi anche tutti gli altri account che creerai saranno bloccati. Non puoi più fare affari su Vinted, ma puoi ancora trasferire i guadagni dal tuo Saldo Vinted sul conto corrente. Per maggiori informazioni su questo problema, consulta: Perché il mio account è stato bloccato? Termini e condizioni Regole del catalogo (il nostro elenco di articoli vietati non è esaustivo e deve essere usato solo come guida) Tieni presente che se dobbiamo rimuovere un annuncio o bloccare un account perché viola le nostre regole, non possiamo rimborsare eventuali servizi a pagamento attivi (come i Boost o l’Armadio in evidenza) che potrebbero essere interessati dal problema. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati personali e sui tuoi diritti, consulta la nostra Informativa privacy.” Partiamo dal presupposto che ci sono stati un tot di fraintendimenti e motivazioni di Vinted non veritiere, come il costume da bagno caricato che secondo loro è invece un indumento intimo, oppure prima le calze con foto di scarsa qualità e poi invece che erano inappropriate. Controllando però i loro termini e condizioni e le regole del catalogo da loro tanto sbandierate possiamo leggere quanto segue in merito agli articoli non sicuri: “Articoli non sicuri: articoli non conformi agli standard igienici o che rappresentano un rischio per la salute o la sicurezza: Biancheria intima indossata, parte inferiore di biancheria intima fatta a mano, pantaloncini indossati come biancheria intima (ad es. pantaloncini per dormire), corsetti, indumenti contenitivi e guaine modellanti che includono uno slip, parte inferiore di biancheria intima protettiva per sport. Nota 1: per motivi igienici, è possibile vendere solo biancheria intima nuova. Devi mostrare chiaramente il cartellino attaccato e/o la confezione originale nelle immagini degli articoli. Le etichette della composizione del capo e della marca all'interno non sono considerate dei cartellini. Nota 2: i reggiseni, i costumi da bagno, i collant e i calzini usati possono essere venduti purché siano stati lavati accuratamente e la descrizione indichi in modo chiaro che l’articolo è stato indossato. Puoi vendere solo pannolini per il nuoto e pannolini riutilizzabili per il nuoto nuovi. Nelle foto dell’articolo devi mostrare chiaramente il cartellino attaccato e/o la confezione originale. (https://www.vinted.it/catalog-rules)” Come si può ben capire da questo estratto delle “Regole del catalogo” i costumi da bagno e i calzini usati possono essere venduti su Vinted, a condizione che siano stati lavati e che sull’annuncio sia esplicitata la loro natura di indumenti usati. Ovviamente queste condizioni erano state rispettate.
Reclamo per grave negligenza dei sistemi di sicurezza, tracciamento e assistenza inefficace - Frode
Spett.le Vinted, Con la presente intendo denunciare formalmente una gravissima pratica commerciale scorretta, derivante da un'inaccettabile falla nei Vostri sistemi di integrazione del tracciamento e da un'assoluta mancanza di misure di sicurezza a tutela dei consumatori. Tale negligenza ha permesso a terzi di sottrarmi illecitamente l'importo di € 919,45. In data 26/05/2026 ho acquistato uno smartphone da un utente terzo sulla piattaforma, indicando come indirizzo di consegna un punto di ritiro a Molfetta (BA). Il giorno 29/05/2026, ho subito un attacco informatico le cui dinamiche evidenziano chiare responsabilità oggettive della Vostra infrastruttura. I fatti si sono svolti secondo questa cronologia: Ore 15:02 (La Falla di Sistema): Il sistema riceve un input manipolato e mi vengono recapitate comunicazioni indicanti la falsa consegna del pacco a Roma. Ore 15:22 (La Vostra Negligenza): Il Vostro sistema ufficiale, recependo questo tracciamento palesemente anomalo e fallato, mi invia in automatico l'e-mail "Iphone 17 pro max - È tutto a posto?". Sottolineo che in questo momento il mio account era ancora inviolato. Vinted ha di fatto certificato una consegna mai avvenuta. Ore 15:33 e 15:35 (L'Attacco): Sfruttando questa anomalia preesistente, sono stato contattato tramite spoofing telefonico e phishing da un soggetto che si spacciava per la Vostra assistenza al fine di risolvere il "blocco dell'etichetta" causato dal Vostro sistema, riuscendo così a sottrarmi le credenziali. Minuti successivi (Account Takeover): Un dispositivo/IP sconosciuto ha effettuato l'accesso al mio account. Nonostante l'evidente anomalia, i Vostri sistemi non hanno attivato alcun blocco di sicurezza (es. autenticazione a due fattori). L'attaccante ha potuto premere il tasto "Tutto a posto", sbloccare i fondi e cancellare definitivamente il mio account (davide5922) per occultare le prove, il tutto senza il minimo controllo da parte Vostra. A gravare su questa situazione vi è il comportamento inaccettabile della Vostra Assistenza Clienti. Ho ripetutamente contattato il supporto spiegando la dinamica dell'attacco informatico e allegando prove fotografiche inoppugnabili (falsi tracciamenti, discrepanza evidente tra l'indirizzo di Molfetta e quello di Roma, richiesta di analisi dei log IP e della chat eliminata). Tuttavia, l'esito è stato costantemente negativo. Ho ricevuto esclusivamente risposte preimpostate in cui si ribadiva superficialmente che la transazione risultava "completata da me", rifiutandosi di prendere atto della palese compromissione dell'account. Paradossalmente, in seguito a una mia segnalazione, mi è stato risposto che l'account della controparte non presentava violazioni ai Vostri standard, dimostrando una grave debolezza nei controlli di sicurezza. Consentire la manipolazione del tracking logistico e ignorare deliberatamente prove documentali fornite da un utente configura una gravissima culpa in vigilando. RICHIESTA E COMUNICAZIONI: Vi invito e diffido a provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, al rimborso integrale di € 919,45 sul metodo di pagamento originario. Vi comunico formalmente che ho già provveduto a inoltrare formale segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - Pratica in corso) per pratica commerciale scorretta. Allego a questa segnalazione l'intera documentazione probatoria, i log delle conversazioni con la Vostra assistenza e la formale Denuncia/Querela presentata all'Arma dei Carabinieri, riservandomi di adire le vie legali in sede civile e segnalare l'accaduto al Garante Privacy. In attesa di un Vostro riscontro risolutivo. Davide Cirilli
HP Click bloccato dall'uso di cartucce compatibili
Utilizzo il software HP Click, fornito da HP, che consente di organizzare i lavori di stampa in modo da ridurre significativamente gli sprechi di carta. Dopo aver installato cartucce compatibili sul mio plotter, HP Click ha disabilitato completamente la funzione di stampa, indicando che il software è utilizzabile esclusivamente con inchiostri originali HP. Il dispositivo continua però a funzionare regolarmente e a stampare correttamente da tutti gli altri programmi. Non esiste quindi alcun problema tecnico che impedisca la stampa: viene bloccato esclusivamente HP Click. Ritengo difficile comprendere quale relazione tecnica possa esistere tra il tipo di inchiostro utilizzato e il funzionamento di un software che si limita a organizzare i lavori di stampa. Per fare un paragone, è come se Word impedisse la stampa di un documento perché nella stampante non sono installate cartucce originali. Trovo inoltre paradossale che venga disabilitato proprio uno strumento che contribuisce a ridurre il consumo di carta e gli sprechi. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare se tale comportamento sia compatibile con i principi di tutela del consumatore, di libera scelta dei consumabili e di correttezza commerciale. Allego screenshot del messaggio visualizzato dal programma.
Pagamento abbonamento non richiesto
Buongiorno in data 14.06.2026 mi è stato fatto un addebito di 39,95€ via PayPal per un abbonamento mensile SENZA ALCUNA AUTORIZZAZIONE. NON HO MAI AUTORIZZATO LA SOTTOSCRIZIONE DI ALCUN ABBONAMENTO A PAGAMENTO, e se lo ho sottoscritto, è stato fatto un maniera non esplicita, dai momento che non mi hanno mai chiesto un riferimento e hanno utilizzato il mio PayPal la cui autorizzazione mi è stata di fatto circuita. Si resta in attesa di celere riscontro grazie. Fabio Edoardo Carcano
blocco acaunt amazon
ho fatto delle prove di acquisto a rate e loro non anno verificato mi anno lasciato senza aiuto e blocato
Acquisto plafoniera mi è stata consegnata rotta e hanno attribuito a me il danno
Io sottoscritta Scognamillo Cristina il giorno 13/05 /2026 mi reco presso Leroy Merlin di Collegno per l’acquisto di una plafoniera LED modello arca il venditore prende la plafoniera dallo scaffale la verifica per il colore e la cosiddetta era rotta la toglie dall’espositore la mette nel retro. Mi consiglia di fare un ordine in quanto arriverà direttamente dall’azienda integra. Così è stata ordinata mi viene detto che verrà inviata una mail quale mail non mi è mai arrivata quindi io il giorno 10./06/2026 mi reco a Leroy Merlin alle ore 15:00 e chiede informazioni in quanto non mi è ancora arrivata la mail dell’ordine fatto. Un addetto mi dice ah non ci sono problemi, signora le fisso immediatamente l’appuntamento in modo da potersi recare direttamente in reparto a ritirare la sua plafoniera faccio quello che mi è stato detto richiedo Fattura prendo la plafoniera attorno a casa la sera controllo la plafoniera e mi accorgo che era la stessa plafoniera che mi aveva fatto vedere il commesso più di un mese fa per cui la mia mail non era arrivata in effetti non era arrivata neanche la plafoniera. Il giorno dopo mi reco Leroy Merlin e mi viene detto che non c’è la possibilità di reso la possibilità di cambio, ma solo la possibilità di inviare la plafoniera alla casa madre la quale ripareranno e mi daranno la stessa plafoniera riparata. Mi sembra che non sia una politica di assistenza corretta in quanto non mi è stato detto o scritto da nessuna parte sia durante l’ordine sia durante il momento di acquisto e non è corretta la politica di reso che ultimamente adotta Leroy Merlin, io richiedo un intervento da chi legalmente può intervenire non mi sembra una politica corretta. Abbiamo lasciato il prodotto in mano ai dipendenti di Leroy Merlin mi hanno detto che il prodotto verrà spedito giù in Sicilia alla casa madre e mi consegneranno il prodotto fra 40 60 giorni. Questa è pura follia. Questa gente non deve lavorare. Bisognerebbe farli lavorare a provvigione. È un continuo scaricare la responsabilità uno con l’altro mai più Leroy Merlin.
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