Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. S.
16/06/2026

Problema con Arquati

Riporto qui di seguito la pec inviata ad Arquati s.r.l. in data 31.5.26, in cui descrivo il problema. In seguito alla mail sono stata contattata telefonicamente e mi era stato detto che avrebbero risposto alla pec, cosa che non è avvenuta. E’ arrivato un messaggio whatsapp a mia mamma in cui si dice che la pratica di recesso è stata presa in carico da Elisa. Chiediamo la restituzione della caparra di 1000€. PEC: La sottoscritta Antonella Siri, figlia e rappresentante di fatto della Sig.ra Maria Cortese, nata il 03/10/1938, con la presente formula formale diffida e richiede l'annullamento del contratto n. A00UCA_260527065 del 27/05/2026, eseguito da Alessandro Colombelli, avente ad oggetto la fornitura di due tende a caduta da balcone per un importo di € 7.000,00, di cui € 1.000,00 versati a titolo di caparra confirmatoria tramite pos. A fondamento della presente si rappresentano i seguenti elementi: 1. VIZIO DEL CONSENSO — FIRMA SU TABLET SENZA PREVIA LETTURA La Sig.ra Maria Cortese ha apposto la propria firma su dispositivo digitale (tablet) senza aver potuto leggere preventivamente il testo contrattuale, preso visione del quale solo successivamente alla firma. Tale circostanza configura un grave vizio del consenso ai sensi degli artt. 1427 e ss. del Codice Civile, rendendo il contratto annullabile. Si richiama inoltre l'art. 48 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), che impone al professionista di fornire al consumatore le informazioni precontrattuali in modo chiaro e comprensibile prima della conclusione del contratto, obbligo nella fattispecie non adempiuto. 2. MANCATA INFORMATIVA SUL DIRITTO DI RECESSO E SULL'ECCEZIONE PER BENI SU MISURA Quand'anche si volesse sostenere l'applicabilità dell'art. 59, lett. c), del Codice del Consumo (esclusione del recesso per beni confezionati su misura), tale eccezione è opponibile al consumatore solo a condizione che questi ne sia stato esplicitamente e preventivamente informato prima della conclusione del contratto. Stante la firma apposta prima della lettura del documento, detta informativa non è mai stata resa nelle forme e nei tempi di legge; la clausola di irrinunciabilità contenuta nel contratto deve pertanto ritenersi nulla ex art. 36 del medesimo Codice del Consumo. 3. CONDIZIONI PERSONALI DELLA CONTRAENTE — PROFILO PENALE La Sig.ra Maria Cortese è persona con invalidità civile riconosciuta al 100%, anziana di 87 anni, che al momento della firma si trovava sola in casa, senza l'assistenza di familiari o persona di fiducia. Il corrispettivo pattuito di € 7.000,00 per due tende da balcone appare manifestamente e gravemente sproporzionato rispetto ai valori di mercato per prodotti analoghi. L'insieme di tali circostanze — vulnerabilità della persona, sua solitudine al momento della firma, mancanza di informativa preventiva, prezzo abnorme — configura in astratto gli estremi del reato di circonvenzione di incapaci ai sensi dell'art. 643 del Codice Penale, che punisce chiunque abusi dello stato di infermità o deficienza psichica altrui per indurla al compimento di atti pregiudizievoli. La scrivente si riserva pertanto, ove non si pervenga a una soluzione stragiudiziale, di presentare formale denuncia-querela alla Procura della Repubblica competente. 4. PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA Il comportamento descritto potrà essere altresì oggetto di segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20 e ss. del Codice del Consumo, nonché di esposto alla Camera di Commercio e alle Associazioni dei Consumatori. PER TUTTO QUANTO SOPRA, si diffida e intima la Vs. Spettabile Società a: — confermare per iscritto, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, la risoluzione del contratto sopra indicato; — provvedere alla restituzione integrale della somma di € 1.000,00 versata a titolo di caparra, entro il medesimo termine. In difetto di riscontro nei termini indicati, la scrivente darà corso senza ulteriore preavviso a tutte le azioni sopra descritte, sia in sede civile che penale. Si allega copia del contratto.

Risolto Gestito dagli avvocati
P. O.
16/06/2026

Spedizione non conforme alla descrizione

Buongiorno, ho richiesto una telecamera endoscopica con 30 metri di filo e ricerca con gps come da video della pubblicità per 60 euro, mi avete spedito una telecamera con 1 metro di filo per cellulare da 5 euro. Provvedete entro 15 giorni alla sostituzione altrimenti sarò costretto alle vie legali per il recupero della somma pagata. Saluti

In lavorazione
G. D.
16/06/2026

Rimborso non fatto

Buongiorno, sono Giorgio Della Fonte, padre di Matteo che nel novembre 2025 ha disgraziatamente fatto un acquisto online da voi. Dopo oltre sette mesi non siamo ancora stati rimborsati per la mancata consegna del prodotto TAVOLETTA GRAFICA WACOM CINTIQ PRO 22 CON STAND (3360 euro!!!!!). Ho fatto tutte le azioni possibili, anche una PEC di diffida da parte di un avvocato (che mi è costata) a cui non avete mai risposto, una segnalazione di pratica commerciale scorretta all'AGCM.....Sono 7 mesi che perdo tempo e soldi e accumulo frustrazione. Cosa posso fare? Mi rimane solo il Decreto ingiuntivo ma non credo convenga a me e soprattutto a voi che vi vedreste costretti a pagarmi tutte le spese legali. Vi garantisco che in vita mia mai ho avuto a che fare con una azienda che tiene così poco alla propria clientela al punto da mettere dei veri propri muri di incomunicabilità tra voi e i clienti. Torno quindi a segnalare anche da questo canale, dove già avevo fatto mesi fa, ovviamente senza alcuna risposta.

Risolto
E. S.
16/06/2026

Sollecito urgente per attivazione team legale e diffida formale a Vinted Italy - Reclamo Account "no

Spettabile Team di Altroconsumo, Vi contatto per aggiornarvi e richiedere l'intervento immediato e formale dei vostri esperti avvocati. Come da voi riscontrato, Vinted sta ignorando totalmente anche i vostri canali istituzionali, dimostrando un ostruzionismo totale e indiscriminato. La situazione è diventata insostenibile: attendo una risposta reale e non automatizzata dal 27 aprile, un ritardo inaccettabile e fuori da ogni termine di legge. I loro server continuano a inviarmi messaggi seriali e contraddittorii generati da bot: prima hanno dichiarato falsamente per iscritto l'avvenuta eliminazione dei miei dati, ma il profilo "nocturnal_goth" risulta tuttora visibile al pubblico in stato di "utente bloccato", trattenendo illecitamente i miei dati personali, la mia bio e le mie informazioni finanziarie. Questo comportamento configura una palese e reiterata violazione del GDPR (Art. 17 - Diritto all'oblio). Vi chiedo di non attendere oltre i loro comodi e di procedere immediatamente per vie legali tramite il vostro ufficio interno, avviando una diffida formale e supportandomi nella segnalazione formale al Garante della Privacy e alle autorità competenti. Ho già pronti tutti i log delle email e gli screenshot probatori da fornirvi. Resto in attesa di un vostro riscontro urgente per concordare i prossimi passi con il legale assegnato. Cordiali saluti, Emanuele

In lavorazione
M. F.
16/06/2026

Problemi Service Italia Sas Milano

Buongiorno, in data 13 glugno 2026 ho richiesto un intervento di natura elettrica presso Via Costantino Baroni 132 - 20142 Milano, abitazione Frisoli/Bucci, tramite annuncio trovato su internet. Intervento avvenuto lo stesso giorno, durato poco più di mezz'ora, ma ad un costo esagerato 732 euro! Prezzo inaccettabile per l'operazione svolta e per il guasto non risolto in modo completo (non funzionavano alcuni punti rete elettrica alla fine del servizio) per di più a due persone anziane disabili sole in casa: Alla fine della lavorazione il tecnico ha lasciato pure la cucina cin pezzi vari elettrici di risulta sparsi per la camera. Totalmente inaccettabile! MF

In lavorazione
C. C.
16/06/2026

abbonamento non richiesto

Buongiorno , in data 09.12.25 ho richiesto una visura di targa spendendo 6,90€ con numero d'ordine 9524895. Ho ricevuto una mail che confermava l'avvenuto pagamento. Durante la mia richiesta non ho voluto sottoscrivere nessun abbonamento e ad ora non sono neanche consapevole di averlo sottoscritto, non ho mai ricevuto chiara informazione di questa sottoscrizione ne dei pagamenti mensili che avrebbero potuto esser seguiti da una mail che ne comunicava il pagamento, questo abbonamento si concluderà con la mia disdetta fatta in data 15 giugno. Da allora ho pagato 49,50€ al mese con addebito su carta di credito. Ho scritto loro ma mi hanno intimato di non diffamarli dicendomi che conoscono i miei dati e che si sarebbe rivalsi su di me in ogni sede, loro . Qui nei 3 schreen shot si vede in basso che loro hanno scritto dell'abbonamnto ma a piede dell'acquisto dove i clienti non prestano attenzione perchè quasi sempre dedicato alla privacy e non al cuore del servizio è cioè un'abbonamento di 49,50€ al mese senza nessuna comunicazione da parte dell'azienda, in un silenzio che sicuramente ha giovato loro nel mio caso e non ho mai riscontrato con gli altri abbonamenti dove vieni avvistato dei pagamenti e la sottoscrizione è ben chiara al consumatore e non a piede della mail con caratteri diversi dalla parte superiore della mail, meno evidenti , non in grasseto e colorato come la prima parte . Spero mi possiate aiutare perchè non ho mai voluto questo servizio grazie

In lavorazione
S. M.
16/06/2026

Informazioni non corrette e fuorvianti per Acquisto Cucina con Elettrodomestici per Bonus Elettrodom

Spett.le Mondo Convenienza, Vi scrivo per esporre quanto accaduto a me ed a mio padre D.M. Con la presente intende formalmente contestare le informazioni errate e fuorvianti ricevute da parte dei Vostri operatori in merito alle modalità di accesso al Bonus Elettrodomestici, chiedendo il risarcimento dei danni conseguentemente subiti. Prima di procedere all'acquisto e al fine di verificare con precisione la corretta procedura da seguire per beneficiare dell'agevolazione, abbiamo contattato il Vostro servizio clienti ben due volte e dopo l'acquisto in almeno tre diverse occasioni. In tutte le telefonate gli operatori hanno confermato che, per ottenere il Bonus Elettrodomestici, sarebbe stato sufficiente effettuare il pagamento tramite bonifico e presentare il preventivo e la fattura con l'indicazione separata degli importi relativi agli elettrodomestici, in particolare forno e piano cottura. Su precisa indicazione dei Vostri operatori, ci è stato inoltre suggerito di recarmi personalmente presso il punto vendita di Catania per esporre la situazione e ottenere un preventivo conforme ai requisiti richiesti per l'accesso al bonus. Facendo affidamento sulla correttezza delle informazioni ricevute, ci siamo quindi recati presso il punto vendita di Catania,circa 50 km di distanza ,sostenendo spese di viaggio e impiegando tempo personale, dove il personale addetto ha ulteriormente confermato la correttezza della procedura già illustrataci telefonicamente. Solo nella mattinata odierna, a seguito di verifiche effettuate presso il CAF incaricato dell'assistenza fiscale, abbiamo appreso che le informazioni ricevute erano errate. Ci è stato infatti chiarito che il Bonus Elettrodomestici viene riconosciuto mediante apposito voucher da utilizzare direttamente presso il punto vendita aderente e non attraverso la procedura che mi era stata ripetutamente indicata dai Vostri operatori. È evidente che le informazioni inesatte fornite dai Vostri incaricati, reiterate in più occasioni e confermate anche presso il punto vendita, hanno generato un legittimo affidamento sulla correttezza delle stesse, inducendoci a sostenere spese e ad assumere decisioni che non avremmo diversamente preso o comunque sarebbe stato rispettato il diritto di libera scelta. Tale comportamento risulta contrario agli obblighi di correttezza, trasparenza e buona fede previsti dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile, nonché ai principi sanciti dal Decreto Legislativo n. 206/2005 (Codice del Consumo), che impongono al professionista di fornire informazioni corrette, chiare e non idonee a indurre in errore il consumatore. Le informazioni commerciali inesatte fornite al consumatore integrano inoltre una violazione degli obblighi informativi previsti dalla normativa consumeristica e dei principi di diligenza professionale. Per tali motivi, Vi ritengo responsabili dei danni subiti e formulo la seguente richiesta risarcitoria: * Euro 100,00 a titolo di risarcimento del danno, corrispondente al valore del voucher previsto dalla normativa sul Bonus Elettrodomestici che avrei potuto ottenere qualora mi fossero state fornite informazioni corrette; * Euro 30,00 a titolo di rimborso forfettario delle spese sostenute per il viaggio effettuato in automobile da Giardini Naxos al punto vendita di Catania e ritorno; * Euro 50,00 a titolo di ristoro per il tempo inutilmente impiegato, per i disagi subiti e per le attività rese necessarie esclusivamente a causa delle informazioni errate ricevute. L'importo complessivo richiesto ammonta pertanto ad Euro 180,00. Considerato che il contratto è ancora in corso di esecuzione e che permane a carico di mio padre ,il pagamento del saldo alla consegna della merce, chiediamo che tale importo venga direttamente portato in detrazione dal saldo finale dovuto, con conseguente riduzione dell'importo da corrispondere al momento della consegna. La presente vale quale formale richiesta ai sensi dell'art. 1219 del Codice Civile. Vi invito pertanto a comunicarmi per iscritto, entro e non oltre 3 giorni dal ricevimento della presente, l'accoglimento della richiesta e l'avvenuta registrazione della riduzione del saldo dovuto. In difetto di riscontro o in caso di diniego, ci riserviamo di adire ogni competente Autorità a tutela dei miei diritti, ivi comprese le associazione dei consumatori da cui inoltro il reclamo,l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per la valutazione della condotta posta in essere e l'Autorità Giudiziaria competente per il risarcimento integrale dei danni subiti. Distinti Saluti

In lavorazione
C. C.
15/06/2026

MANCATO RISPETTO PREZZO DI PARTENZA PER DANNO ESTETICO NON ESISTENTE ALL'ORIGINE

Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo a voi,perchè ho deciso di vendere il mio iPhone con Swappie. Ho seguito la procedura di descrizione dello stato dello stesso,essendo estremamente sincera e non omettendo nulla,ci tengo a sottolineare tutto questo in quanto indirettamente mi si sta accusando di non essere stata sincera e di aver omesso alcuni punti dello stato del cellulare. L'iPhone è stato regolarmente ritirato,ma la sera prima che il corriere venisse a ritirate il pacchetto,inviato da loro stessi,ho fatto delle foto dettagliate dell'effettivo stato dello stesso:in passato ci sono stati problemi con altri acquisti online e da allora ho preso l'abitudine di documentare visivamente sempre lo stato dell'articolo e la spedizione/imballaggio dello stesso. Arrivato presso Swappie,dopo i giorni presi per prenderne visione,mi arriva una email in cui mi informano che il prezzo originariamente indicato di € 202,30 viene abbassato ad € 180,30. Loro dichiarano,lo leggerete dalla documentazione allegata,che il display presenta un graffio vistoso,che inficierebbe sullo stato estetico. Premetto che il mio iPhone,dal primo giorno in cui è stato acquistato,è sempre stato protetto con pellicola in vetro temperato per il diplay e cover per tutto il resto,mentre lo stato della batteria era quello da me indicato e da loro verificato. Dalle foto che loro mi hanno inviato,dicevo,sul display si vede questo vistoso graffio,graffio che nelle foto che ho fatto prima di impacchettarlo nell'involucro da loro inviato,non era assolutamente presente. Ho chiesto spiegazioni di come sia stato possibile che si sia fatto,se durante il viaggio o quando arrivato da loro,mettendo anche in dubbio che possano essere stati loro stessi a provocarlo per far scendere il prezzo dell'iPhone. Oltretutto,non ci sto a verdermi accusata di non aver dichiarato il vero nei vari passaggi da loro richiesti riguardo lo stato generale dello stesso,in quanto io ho dichiarato tutto con estrema trasparenza e correttezza ed onestà. Semmai sono loro che debbono a me delle spiegazioni,che continuano ad eludere nonostante abbia loro inviato le mie foto a dimostrazione della veridicità delle mie affermazioni e che quanto loro mostrano non corrisponde assolutamente a quello che ho inviato io. Ho altresì messo in dubbio che potesse anche non essere il mio iPhone,in quanto non ho potuto fare foto dell'interno dello stesso,ma che potrei loro chiedere di dimostrare,inviandomi i dati identificativi che io posso poi verificare direttamente con Apple e su i-Cloud. Loro se vogliono fare i furbi,avendo danneggiato il mio iPhone per liquidarlo di meno e poi poterlo rinvendere ad un prezzo più alto aggiustandolo,è una pratica scorretta commercialmente e io non ci sto a vedermi attribuita un danno che non ho mai fatto e di cui non sono responsabile. Per concludere,allego tutte le foto ed email intercorse con Swappie sin dall'inizio,e chiedo che mi venga pagato quando dichiarato all'inizio e,nel caso non accettassero,li chiamo ai danni provocati sul mio iPhone per poterci lucrare sopra. Resto in attesa di Vs comunicazioni. Cordiali saluti, Claudia Cosentino

In lavorazione
F. S.
15/06/2026
ENILIVE S.P.A

4 BUONI CARBURANTE INUTILIZZABILI

Buongiorno . Poche righe per formalizzare quanto segue. Vengo omaggiato tempo fa di alcuni buoni carburante . Scopro con mio grosso stupore scopro alla pompa che i buoni erano scaduti e pertanto inutilizzabili. Vorrei capire intanto perche’ l’utente non venga informato al momento della vendita della scadenza dei buoni( perché di soldi si parla e già da qui è paradossale la loro scadenza, come se facessimo scadere delle banconote ) e se sia soprattutto corretto a norma di legge che la scadenza sia scritta sulla carta con una dicitura che risulta visibile solo con l’ausilio di una lente di ingrandimento . Vi pregherei pertanto di attivarvi per la riattivazione ( anche in deroga ) di queste carte. Da quello che leggo su questo forum siamo tantissimi a non sapere che ci fosse una scadenza. Prego, altresì, fin da ora Altroconsumo di attivarvi per la tutela del consumatore.

In lavorazione
E. X.
15/06/2026
Clizia Shoes di Nicola Conca

Mancato rimborso spese spedizione

Spett.le Clizia Shoes, con la presente desidero segnalare pubblicamente la mia esperienza. A seguito dell'acquisto di un paio di scarpe, ho ricevuto un prodotto non conforme a quanto pubblicizzato sul Vostro sito, in quanto di colore diverso rispetto a quello ordinato. Ho pertanto provveduto alla restituzione della merce. Nonostante le Vostre comunicazioni nelle quali veniva confermato il rimborso delle spese di spedizione pari a € 15,99, tale importo non è mai stato rimborsato. Per ottenere la restituzione del prezzo d'acquisto sono stata costretta ad avviare una procedura di chargeback tramite il mio istituto bancario, conclusasi a mio favore nonostante il vostro triste tentativo di opposizione. Tuttavia, le spese di spedizione restano tuttora insolute. Vi invito pertanto a provvedere al rimborso dell'importo di € 15,99, già da Voi riconosciuto come dovuto, al fine di definire definitivamente la vicenda.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00