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Reclamo per consumi eccessivi e per Atto di diffida e messa in mora
Buonasera ho ricevuto da Facile energy due bollette il 23.01.2025 e il 24.01.2025 per consumi di luce e gas rispettivamente di Euro 238,27 e di Euro 672,02 (cfr. allegati) che ritengo eccessivi e non corrispondenti ai miei consumi effettivi. Vi chiedo, pertanto, di voler procedere con una verifica e di ricalcolare l'importo delle bollette sulla base dei consumi effettivi. Faccio presente inoltre che, già in data 20/11/2024, avevo ricevuto una raccomandata con oggetto: Costituzione in mora - preavviso di sospensione della fornitura di energia elettrica e/o gas per morosità da parte della Società FacileEnergy (cfr. allegato), con la quale mi veniva intimato il pagamento dell' importo complessivo di Euro 413,01 e di Euro 332,72 in quanto non risultavano essere state pagate alcune fatture del mese di settembre e di ottobre 2024. Preciso di non aver mai sottoscritto alcun contratto con questo gestore e che, per paura dell'interruzione dell'energia, le fatture suindicate del mese di settembre e di ottobre 2024, sono state pagate. Vorrei, pertanto, procedere con una conciliazione in quanto non ho mai sottoscritto alcun contratto con loro per ottenere lo storno delle fatture e la restituzione di quanto indebitamente versato. Distinti saluti. Michelina Pellegrino
Mancato intervento di riparazione in garanzia
A luglio 2022 è stata installata presso la mia abitazione una caldaia Riello Family KIS 35 dal centro ENI Plenitude di Novara (ex Novaenergia srl). Fino ad agosto 2023 non ho avuto nessun tipo di problema. Il 7/8/2023 ho segnalato un malfunzionamento relativo al riscaldamento dell'acqua calda sanitaria. Il tecnico è uscito il giorno stesso e ha ritenuto che il problema fosse relativo ad un'eccessiva pressione dell'impianto domestico. Ho quindi sostituito il riduttore di pressione regolandolo intorno ai 3 bar (ben al di sotto del limite riportato dal manuale della caldaia) e la cosa sembrava aver funzionato, anche se saltuariamente avevo ancora delle difficoltà nel riscaldare l'acqua. Il problema però si è riproposto in fretta, e sembrava risolversi riducendo sempre di più la pressione dell'acqua in ingresso alla caldaia, con conseguente diminuzione del flusso disponibile dai sanitari. Vista la situazione insostenibile ho ricontattato ENI il 25 giugno 2024, per richiedere ancora una volta una verifica e un intervento in garanzia, che stava per scadere. Ancora una volta il tecnico ha sostenuto che il problema fosse nell'impianto, senza nemmeno controllare la caldaia, chiedendomi anche 50 euro per l'uscita "inutile". A partire dal 27 gennaio 2025 la caldaia ha definitivamente smesso di scaldare l'acqua dei sanitari. Ho quindi contattato un'altra ditta (essendo scaduta la garanzia) che nel giro di 30 minuti ha trovato un problema al flussometro della caldaia, che è stato sostituito in poco tempo (costo totale 110 euro). Risultato: acqua calda perfettamente erogata dalla caldaia anche alzando oltre i 3 bar la pressione in ingresso. Fin da agosto 23 sarebbe stato possibile sostituire (con intervento IN GARANZIA) un pezzo del costo di 40 euro, evitandomi disagi e costi ulteriori. L'incompetenza e la pigrizia dimostrata dai tecnici ENI nella gestione della mia problematica mi ha causato costi non necessari per 50 euro prima (costo ultima uscita tecnico ENI, senza intervento sulla caldaia) e 110 euro poi (70 euro di manodopera e 40 euro di ricambio da parte della nuova ditta a cui mi sono rivolto). Richiedo quindi il rimborso dei costi sostenuti da parte di ENI (160 euro in totale), per la scarsa professionalità dimostrata nella gestione di un intervento in garanzia.
Contratto stipulato con inganno
A gennaio 2024 un operatore callcentre mi ha fatto un contratto senza autorizzazione. Nel giro di pochi giorni ho chiesto ad Enel di tornare con loro blindando il contratto. Ho mandato un reclamo ad Eni plenitude spiegando l' accaduto e dopo una loro indagine hanno ammesso irregolarità, mi hanno detto di non pagare le bollette e mi hanno rimborsato quelle che erano state pagate col rid. Ho ancora quelle lettere. A gennaio 2025 mi arriva una diffida legale per insolvenza, mando le varie documentazioni ma mi rispondono che comunque devo pagare.
Mancato intervento di riparazione in garanzia
A luglio 2022 è stata installata presso la mia abitazione una caldaia Riello Family KIS 35 dal centro ENI Plenitude di Novara (ex Novaenergia srl). Fino ad agosto 2023 non ho avuto nessun tipo di problema. Il 7/8/2023 ho segnalato un malfunzionamento relativo al riscaldamento dell'acqua calda sanitaria. Il tecnico è uscito il giorno stesso e ha ritenuto che il problema fosse relativo ad un'eccessiva pressione dell'impianto domestico. Ho quindi sostituito il riduttore di pressione regolandolo intorno ai 3 bar (ben al di sotto del limite riportato dal manuale della caldaia) e la cosa sembrava aver funzionato, anche se saltuariamente avevo ancora delle difficoltà nel riscaldare l'acqua. Il problema però si è riproposto in fretta, e sembrava risolversi riducendo sempre di più la pressione dell'acqua in ingresso alla caldaia, con conseguente diminuzione del flusso disponibile dai sanitari. Vista la situazione insostenibile ho ricontattato ENI il 25 giugno 2024, per richiedere ancora una volta una verifica e un intervento in garanzia, che stava per scadere. Ancora una volta il tecnico ha sostenuto che il problema fosse nell'impianto, senza nemmeno controllare la caldaia, chiedendomi anche 50 euro per l'uscita "inutile". A partire dal 27 gennaio 2025 la caldaia ha definitivamente smesso di scaldare l'acqua dei sanitari. Ho quindi contattato un'altra ditta (essendo scaduta la garanzia) che nel giro di 30 minuti ha trovato un problema al flussometro della caldaia, che è stato sostituito in poco tempo (costo totale 110 euro). Risultato: acqua calda perfettamente erogata dalla caldaia anche alzando oltre i 3 bar la pressione in ingresso. Fin da agosto 23 sarebbe stato possibile sostituire (con intervento IN GARANZIA) un pezzo del costo di 40 euro, evitandomi disagi e costi ulteriori. L'incompetenza e la pigrizia dimostrata dai tecnici ENI nella gestione della mia problematica mi ha causato costi non necessari per 50 euro prima (costo ultima uscita tecnico ENI, senza intervento sulla caldaia) e 110 euro poi (70 euro di manodopera e 40 euro di ricambio da parte della nuova ditta a cui mi sono rivolto). Richiedo quindi il rimborso dei costi sostenuti da parte di ENI (160 euro in totale), per la scarsa professionalità dimostrata nella gestione di un intervento in garanzia.
Contatore Gas - Misuratore con guasto elettronico
Spett. ENI PLENITUDE Sono titolare del contratto sopra specificato. In data 5 Marzo 2024 a seguito di mia richiesta per fatturazioni eccessive Toscana Energia esegue un controllo del contatore gas e rileva un Guasto elettronico Interno e provvede alla sostituzione del contatore. Faccio presente a Eni Plenitude di quanto avvenuto, poi mi arriva la fattura n. 2416162188 di euro 1.046,29 Nel contempo mi telefona ENI Plenitude e mi dicono testualmente non paghi la fattura di euro 1.046,84 perché a seguito del controllo contatore risultato guasto i consumi non sono reali né esatti. Attenda una fattura di rettifica. Attendo e senza nessuna altra comunicazione mi perviene da parte di Advancing Trade Spa un sms e una mail in cui mi invitano a pagare a ENI Plenitude immediatamente la fattura sopra descritta. Mi sembra un comportamento non corretto e non adeguato, per il motivo che io voglio se dovuto pagare il consumo reale e capire come ENI Plenitude intende regolarizzare il fatto che il contatore era guasto e chissà per quanto tempo ha segnato consumi errati. Resto in fiduciosa attesa di una comunicazione precisa che faccia chiarezza sul caso evidenziato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
fatture surreali
Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [OGGETTO DEL CONTRATTO] sopra specificato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Spettabile Verona service srl codice cliente 160479 per fornitura di gas e con questa mail voglio aprire un reclamo perche mi sento truffato.gia' nel mese di novembre ho dovuto pagare una bolletta esageratamente salata (400 euro per un mese) ma con quella di dicembre vi siete superati (688 euro per un mese).facendo simulazioni con tutti i fornitori di gas ,i risulta che avrei pagato meno della meta'.pertanto vorrei denunciare questa truffa ai danni miei e della mia famiglia e la mia volonta' di non pagarvi questa bolletta a queste condizioni.
ADDEBITO SERVIZI BUNDLE
Buongiorno, sono titolare di fornitura come da modulo in allegato, in fase di cessazione ho ricevuto, ancora da pagare, la bolletta comprensiva della voce "ADDEBITI SERVIZI BUNDLE" di euro 25,00, non avendo mai utilizzato tale servizio ne chiedo lo storno immediato, quindi resto in attesa di nuova bolletta priva della voce " addebiti servizi bundle" di euro 25,00. Mi preme sottolineare che in fase di sottoscrizione contratto, non mi è stato detto della presenza di tale servizio e sono stato indotto a sottoscrivere al telefono senza poter leggere il contratto. A tal proposito chiedo il FILE AUDIO ATTIVAZIONE CONTRATTO per vs verifica. Allego modulo reclamo A2A dove si evincono tutti i dati della fornitura. Aggiungo che questa è la terza bolletta che pago compresa di questo servizio, mi sembra eccessivo!!! Ringrazio e resto in attesa.
Problematica : Contratto Gas – Codice 2200700
Spett. Wekiwi, sono titolare del contratto sopra specificato di gas. Desidero segnalare un'anomalia nei consumi registrati. In particolare: Il 22 gennaio ho effettuato un’autolettura che riportava un consumo pari a 3381, mentre al 31/12 risultava un consumo di 3324. Considerando che il consumo abituale si attesta attorno ai 60 metri cubi al mese, e che il riscaldamento e l’acqua calda sono stati utilizzati nello stesso modo di sempre, il consumo di 120 metri cubi in un mese appare assolutamente anomalo. Preciso inoltre che siamo in due persone in casa e non presenti costantemente, rendendo questa discrepanza ancora più inspiegabile. Mi è stato comunicato che, secondo il distributore locale, la lettura elettronica è regolare e che, per eventuali verifiche, sarei tenuto a sostenere un costo extra in assenza di anomalie. Trovo questa situazione inaccettabile, soprattutto considerando che non ho mai avuto consumi né costi di questa portata, e che, coincidenza, ho recentemente cambiato fornitore affidandomi alla vostra azienda. Chiedo una verifica approfondita senza l'applicazione di costi aggiuntivi, poiché i dati non corrispondono a un utilizzo reale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In attesa di un vostro cortese riscontro, porgo cordiali saluti.
DANNEGGIATA SCHEDA ELETTRICA CALDAIA A SEGUITO DISTACCHI ENERGIA
Druento (TO) Buongiorno, premetto che abito in una casetta di due alloggi con mio figlio Marco, il quale è l'intestatario del contatore che serve la caldaia condominiale, caldaia che subiva il danneggiamento della scheda elettrica a seguito di continue disconnessioni dell'energia elettrica ( come si evince anche dalla comunicazione del Sindaco di Druento allegata). Chiesto il risarcimento del danno patito, pari ad Euro 1.378,60, la E-Distribuzione, pur ammettendo che la fornitura, dal 15 al 31 ottobre 2024, è stata effettivamente interessata da interruzioni del servizio, tuttavia, paradossalmente, riferiva, tra le altre cose, di non esserne responsabile, addirittura " poiché le cause non sono state accertate". Per quanto sopra, trasmetto in allegato il carteggio intercorso tra le parti con la relativa risposta di E- distribuzione, chiedendo cortesemente il Vostro interessamento per cercare, inizialmente, la composizione bonaria del dissidio, grazie.
addebito costo storno sdd
Buonasera, da premettere che sono cliente di Union energia dal 2021. Vorrei sapere cosa indica la voce in fattura "altre partite: addebito costo storno sdd" che sono 15 euro su ogni fattura. Solo perché vengono pagate dopo 1 giorno,dico 1 solo giorno di ritardo. Questa é una rapina !
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