Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Contestazione richiesta di pagamento – corso Calisthenics/Streetlifting
Buongiorno, In data 24/02/2026 ho avuto contatti con Accademia Italiana Fitness per il “Percorso Calisthenics Europeo”, proposto al prezzo di 990 €. Nella chat WhatsApp mi è stato proposto di “bloccare il posto con un acconto di soli 20 €”, precisando che avrei avuto “48 ore per pensarci con calma”. Il 27/02/2026 ho quindi versato i 20 €. Non ho poi partecipato ai corsi né usufruito della formazione e l’11/06/2026 ho comunicato per iscritto ad AIF di non voler proseguire. Successivamente AIF ha invece sostenuto che i 20 € non fossero un acconto, ma una quota di tesseramento che avrebbe perfezionato l’adesione, affermando inoltre che avrei accettato online l’obbligo di corrispondere l’intero percorso anche senza partecipare. Contesto integralmente la somma oggi richiesta, pari a 1.290 €, e non ne riconosco la debenza. Chiedo che venga verificata la documentazione relativa alla mia adesione del 24/02/2026, comprese le condizioni effettivamente vigenti, le modalità dell’eventuale accettazione e le informazioni economiche e sul diritto di recesso che mi sarebbero state fornite prima del pagamento. Chiedo inoltre di verificare l’eventuale applicabilità della disciplina prevista dal Codice del Consumo nel caso di mancata o incompleta informazione sul diritto di recesso. Segnalo infine che sulla stessa bacheca Altroconsumo risultano diversi reclami di altri consumatori che descrivono modalità analoghe, con versamento di 20 € presentato come somma per bloccare il posto e successive richieste di pagamento dell’intero percorso. Chiedo l’annullamento totale di ogni somma richiesta e la chiusura definitiva della mia posizione, senza ulteriori addebiti, penali, interessi o spese.
richiamo Ford Kuga Plug-in 25SC4
Spettabile Ford, sono il proprietario di una Ford Kuga PHEV del 2021 interessata dal reclamo in oggetto. Ho finalmente ricevuto la comunicazione con la risoluzione del problema e così ho prenotato un appuntamento per effettuare il richiamo. Leggendo la lettera ricevuta sono rimasto sorpreso dal tipo di risoluzione, in quanto oltre ad aggiornare il software del modulo di controllo dell’energia della batteria, ci sarà una riduzione dell’autonomia in modalità elettrica intorno al 12%, soluzione sicuramente più semplice per Ford rispetto a sostituire le celle della batteria potenzialmente difettose o dell’intera batteria. Quindi la risoluzione del richiamo ricadrà sulle mie spese di gestione dell’auto in quanto i km che non potrò fare in modalità solo elettrica dovrò percorrerli con motore acceso. Questo vuol dire che con le mie abitudini attuali e le temperature di questo periodo la mia auto invece di percorrere 75 km in modalità completamente elettrica ne percorrerà indicativamente 66, mentre in inverno riuscirò a percorrere solo 53 km invece dei miei abituali 60; mediamente 8 km in meno ogni ricarica, che sarò costretto a percorre usando benzina, con un costo a km molto più altro rispetto all'energia elettrica caricata da casa. Per quanto sopra non capisco come Ford abbia pensato ad un rimborso di 120 € per il periodo previsto di 6 mesi (diventati poi 9) di limitazione della ricarica fino all’80%, mentre con l’attuale riduzione del 12% della capacità in elettrico PER SEMPRE (che sarebbe come ridurre la carica all’88% della capacità della batteria), non abbia previsto nessuna agevolazione. Tenevo poi a precisare che uno dei motivi che mi ha portato ad acquistare la Kuga è stata la capacità della batteria più grande rispetto alla concorrenza di allora, ma adesso dei circa 11 kW che l’auto usa per la parte plug-in ne rimangono solo 9,7. Ero consapevole che ci sarebbe stato un degrado della batteria negli anni che avrebbe ridotto l’autonomia solo elettrica dell’auto, ma non di una riduzione imposta da FORD. Senza considerare che altri utenti hanno visto una riduzione più grande del 12% indicato. Inoltre, la garanzia della batteria dovrebbe coprire una capacità residua minimo dell’80% per 10 anni o 240000 km percorsi, ma così facendo, ad ora già c’è una capacita dell’88%, quindi con solo un deterioramento della batteria dell’8% dovrebbe esserci la sostituzione totale o parziale della stessa come previsto. Resto in attesa di un cortese riscontro in merito, e confido che Altroconsumo possa mediare in questa vicenda per tutelare i numerosi consumatori coinvolti. Cordiali saluti.
Mancato riscontro a contestazione penale parcheggio
Buongiorno, desidero chiedere il vostro aiuto in merito a una penale di €30,00 ricevuta da Park & Control S.r.l., relativa al contratto n. 1260829048, per una sosta effettuata il 06/08/2026 presso il parcheggio di Via Verona 78, Sirmione (BS), con veicolo targato GY047VV. Ho contestato la penale direttamente a Park & Control tramite e-mail, spiegando che gli stalli erano delimitati da strisce bianche e che non risultava chiaramente visibile alcuna segnaletica relativa a un limite massimo di sosta. Ho inoltre specificato che ero cliente del supermercato presente nell'area e che accompagnavo una persona con disabilità, con regolare contrassegno esposto sul veicolo. Nella contestazione ho chiesto anche di ricevere la documentazione fotografica relativa alla segnaletica e alle condizioni di sosta, ma non ho mai ricevuto alcuna risposta. Ho successivamente provato a presentare la contestazione per altre due volte tramite il sito di Park & Control, senza ricevere risposta o conferma di presa in carico. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di aiutarmi a far valere la mia contestazione e a ottenere un riscontro da Park & Control, verificando inoltre se la richiesta della penale sia corretta e adeguatamente documentata. Sono in possesso della comunicazione relativa alla penale e delle comunicazioni inviate a Park & Control e posso fornire la relativa documentazione. Grazie per l'assistenza. Andrea Baesso
addebito quindicinale con consumi stimati e gonfiati
Oggetto: Reclamo formale per anomala frequenza di fatturazione quindicinale e contestazione importi stimate Il sottoscritto FS, intestatario dell'utenza, CONTESTA E SEGNALA QUANTO SEGUE: A partire dal mese di Agosto , la società Argos sta procedendo all'emissione di fatture con una frequenza del tutto anomala e illegittima, pari a circa 15 giorni l’una dall'altra. Tale condotta viola palesemente le condizioni contrattuali sottoscritte, le quali prevedono una cadenza di fatturazione mensile oltre a configurare una pratica commerciale scorretta già all'attenzione delle autorità competenti. Le sopra citate fatture ravvicinate riportano inoltre consumi presunti ed eccessivamente stimati, non corrispondenti ai reali consumi storici dell'utenza. Vi prego di procedere immediatamente ricalcolando gli importi dovuti sulla base dei consumi effettivi già comunicati e restituendomi tramite accredito sul mio C/C le somme prelevate. Ripristinate inoltre senza indugio la corretta periodicità di fatturazione stabilita dal contratto. Rimango in attesa della risoluzione immediata del presente reclamo. Cordiali saluti,
Problema con disdetta contratto
Buongiorno, Ho richiesto la disdetta del mio contratto codice socio 6517396-63 Tramite la vostra procedura online. Al termine del processo non ho ricevuto alcuna conferma che sia andato a buon fine. Chiedo conferma che la mia richiesta di disdetta da tutti i contratti con Altroconsumo sia stata ricevuta e presa in carico. Cordiali saluti Marco D’Errico
mancata notifica cambio volo e indicazioni ingannevoli app - ID 3222959676
I sottoscritti Riccardo Soncin e Daniele Bacchetta intendono segnalare pubblicamente il gravissimo disservizio e il comportamento scorretto del portale Volagratis in merito alla prenotazione ID 3222959676 (Tratta di ritorno Corfù - Milano Linate del 5 settembre 2026, operata da ITA Airways, volo AZ723, PNR: XVYFDB).In data 5 settembre 2026 ci siamo recati in aeroporto a Corfù scoprendo che il volo era stato modificato da ITA Airways sin dal 31 luglio precedente, inserendo uno scalo a Roma e cambiando la data. Volagratis non ci ha inviato alcuna notifica; al contrario, l'area personale "My Volagratis" mostrava (e mostra tuttora) il viaggio come "Confermato/Completato" con i dati errati, inducendoci in errore e lasciandoci a terra. Siamo stati costretti ad acquistare in totale urgenza due biglietti sostitutivi con Wizz Air tramite Booking.com al costo di 639,98 € complessivi, atterrando a Malpensa alle ore 3:00 del mattino con enormi disagi logistici. A seguito del nostro reclamo privato, il Customer Care di Volagratis ha respinto la richiesta asserendo che l'agenzia non aveva ricevuto notifiche. Tale affermazione risulta smentita dai fatti: a seguito di verifiche ufficiali con il call center di ITA Airways (Pratica n. 06254366), la compagnia aerea ha confermato e tracciato nei propri sistemi che la notifica di variazione operativa è stata regolarmente inviata e consegnata a Volagratis in data 31 luglio 2026 all'indirizzo email tecnico istituzionale bookings@lmn.com.L'agenzia era quindi a conoscenza del cambio da oltre un mese e ha omesso colpevolmente di aggiornare l'applicazione e avvisare i clienti. Si intima a Volagratis di procedere all'immediato pagamento di complessivi 1.139,98 € (di cui 639,98 € per il volo sostitutivo e 500,00 € a titolo di compensazione pecuniaria ex Reg. CE 261/04 per mancato preavviso causato da vostra esclusiva negligenza), oltre al rimborso della quota del biglietto originale non goduto. In difetto, la pratica verrà immediatamente trasferita al Giudice di Pace tramite portale di tutela legale.
Abbonamento non sottoscritto
Spett. [myIQ] In data [07/07/2029 ho sottoscritto il contratto per [test su quoziente Intelligenza] concordando un corrispettivo pari a [1 € (2X0,50 €]. [oltre a quello necessario per ottenere il report del test non ho sottoscritto alcun abbonamento, ovvero se c'era qualche clausola non è stata evidenziata in maniera chiara e ineccepibile. Ho annullato il pagamento automatico sul mio account Paypal ma nonostante ciò il pagamento è passato. In realtà sono presenti 2 pagamenti da 29,99 € che ho chiseto a Paypal di revocare. Ad ogni modo ho provveduto a disdire questo "abbonamento" mai sottoscritto ma intendo essere risarcito per i pagamenti indebiti di 29,99] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Reclamo Dyson V16 – Sostituzione non chiarita e ritardi
Oggetto: Reclamo contro Dyson Italia – richiesta di sostituzione Dyson V16 Piston Animal Sono Lucia Romano e chiedo l’intervento di Altroconsumo nei confronti di Dyson Italia per il mio Dyson V16 Piston Animal Cordless, acquistato il 1° novembre 2025 presso il Dyson Store Le Gru di Torino, Via Crea 10, al prezzo di € 849, ordine n. 1884816590. Sono in possesso dello scontrino e della documentazione d’acquisto. L’apparecchio presenta continui problemi di ostruzione e blocco dei condotti ed è attualmente inutilizzabile. Ho effettuato pulizia e manutenzione, seguito le indicazioni dell’assistenza, inviato video e avuto numerosi contatti con il servizio clienti tramite telefono, videochiamate, e-mail e WhatsApp, senza risolvere il problema. Anche tramite WhatsApp ho riscontrato difficoltà di comunicazione, risposte confuse e poco pertinenti, dovendo spesso ripetere le stesse informazioni. Ho inoltre contattato direttamente il Dyson Store Le Gru di Torino, presso il quale ho effettuato l’acquisto, per spiegare la situazione. Anche in questo caso non ho ricevuto assistenza: la commessa mi ha riferito che il negozio non poteva fare nulla e che dovevo rivolgermi al servizio clienti Dyson. Mi è stato inoltre comunicato che non riusciva a trovare il numero di serie del mio aspirapolvere. Ritengo particolarmente grave e frustrante essere stata nuovamente rimandata da un canale all’altro senza che nessuno prendesse in carico concretamente il problema. Dopo tutti questi contatti, Dyson mi ha comunicato che l’apparecchio sarebbe stato sostituito. Successivamente, però, ho ricevuto comunicazioni nelle quali si parla invece di riparazione, con un’attesa di 10 giorni lavorativi dalla ricezione presso il centro assistenza. Le numerose e-mail ricevute sono quindi contraddittorie e non mi consentono di capire quale procedura verrà effettivamente effettuata. Preciso che l’apparecchio non è ancora stato ritirato: il corriere dovrebbe passare questa settimana. Mi era stato indicato il 23 settembre 2026, ma per motivi di lavoro ho chiesto di concordare il ritiro per il 22 o il 28 settembre. A complicare ulteriormente la situazione, fino a ieri ricevevo e-mail dall’indirizzo owner.support@support.dyson.it e potevo regolarmente rispondere. Il 21 settembre 2026, invece, ho ricevuto una risposta automatica che comunicava che “questa casella di posta non è monitorata”, invitandomi a utilizzare il supporto online. La situazione mi sta causando notevole disagio. Ho due gatti e ho acquistato proprio un modello Piston Animal anche per la gestione dei peli degli animali. Attualmente ho la casa piena di peli e non posso utilizzare un apparecchio costato € 849. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di intervenire affinché Dyson: confermi per iscritto la sostituzione con un apparecchio nuovo, come precedentemente comunicato; chiarisca perché successivamente abbia parlato di riparazione; stabilisca definitivamente modalità e data del ritiro e tempi certi per la sostituzione; mi garantisca un canale di comunicazione funzionante e un referente per la pratica; qualora non intenda procedere alla sostituzione, fornisca una motivazione scritta e vengano valutati gli ulteriori rimedi previsti dalla normativa applicabile, compreso eventualmente il rimborso dei € 849. Allego scontrino e documentazione d’acquisto, nonché la corrispondenza intercorsa con Dyson, comprese le comunicazioni relative alla sostituzione, alla successiva riparazione e all’ultima risposta automatica. Dopo tutti i tentativi effettuati e il tempo perso tra negozio, assistenza telefonica, WhatsApp ed e-mail, chiedo che la vicenda venga finalmente presa in carico e risolta in modo chiaro e definitivo. Cordiali saluti, Lucia Romano
Difetto di conformità art. 129 Codice del Consumo
Buongiorno in relazione alla consegna della lavatrice Electrolux EW6S22XA6 acquistata presso Mileto /expert via Pietro Maffi 185 Roma il 15/9/2026 scontrino n. 2026-0010 chiedo sostituzione del prodotto in quanto mi e’ stata consegnata la lavatrice dell’esposizione senza avvisarmi né verbalmente né per iscritto e in più priva dei bulloni di bloccaggio cestello che a dire del venditore vengono tolti al portone prima della consegna al domicilio. Alle mie rimostranze il direttore del negozio si e’ dimostrato del tutto indisponibile sostenendo che la lavatrice funziona e quindi non ha danni senza minimamente valutare possibili danni strutturali futuri essendo stata trasportata senza ancoraggio del cestello e senza considerare che mi è stato venduto per nuovo a prezzo pieno un prodotto già manipolato dal pubblico
Groupon non rimborsa voucher per ristorante chiuso
Buongiorno, il 4 settembre 2026 ho acquistato su Groupon un voucher da 79,90 € per una cena presso il ristorante “Locale” di Milano, con prenotazione per il 12 settembre. Recandomi sul posto ho scoperto che il ristorante aveva cessato l’attività. Ho quindi contattato l’assistenza Groupon chiedendo il rimborso. Il 17 settembre Groupon Merchant Operations mi ha confermato per iscritto che l’esercente aveva comunicato a Groupon la chiusura dell’attività e mi ha invitato a rispondere per essere assistita nella procedura di rimborso. Nonostante ciò, ad oggi non ho ricevuto il rimborso. La pratica continua a passare da un operatore del servizio clienti all’altro. Ogni nuovo operatore sembra non leggere né tenere conto dell’intera pratica e delle comunicazioni precedenti, con il risultato che ricevo risposte incoerenti e contraddittorie e la procedura sembra ripartire ogni volta da capo. Mi vengono continuamente indicate nuove attese di 48-72 ore o, in alcuni casi, fino a 7 giorni. Mi è stato persino chiesto di fornire i miei dati personali affinché potessi essere contattata dall’esercente, nonostante Groupon mi avesse già confermato per iscritto che l’attività era chiusa. Successivamente Groupon ha indicato il voucher come riscattato, sebbene io non lo abbia mai utilizzato e non abbia ricevuto alcun servizio. Anche su questo punto le informazioni sono contraddittorie: un’e-mail di Groupon indica il riscatto in data 19 settembre 2026, mentre nel mio account compare “Riscattato il 20 settembre 2026”. Con il presente reclamo chiedo a Groupon di procedere al rimborso integrale di 79,90 € sul metodo di pagamento originariamente utilizzato, senza ulteriori rinvii.
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