Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Abbonamento non autorizzato
Buonasera, in data 20/01/2026 ho fatto accesso al sito www.pictoart.net/ mediante ricerca su google per modificare con ai una foto. Per l'operazione mi viene chiesto un addebito tramite Paypal di € 0,10 e acconsento, visto il costo esiguo e effettuando già molte transazioni con PayPal, il quale non mi ha mai dato problemi. Tuttavia, In data 21/01/2026 mi viene recapitata una mail alert da PayPal di addebito di € 49,90 da parte di ORANGE SUNSHINE LLC paypal@cineai.co, per un abbonamento sottoscritto. Premesso che non ho sottoscritto mai un abbonamento, almeno in modo esplicito, nella stessa data del 21/01/2026 contesto il pagamento su Paypal, annullandolo. Ad oggi ancora non ho ricevuto conferma di avvenuto annullamento da parte di Paypal. Dal momento che sul sito di Altroconsumo ci sono molti reclami di uguale contenuto, che si riferiscono a questo abbonamento nascosto di 49,90€ dietro il pagamento consensuale di 0,10€ per la modifica di una fotografia, ingannati dalle Buone referenze di PayPal, chiedo il vostro supporto per ottenere da Paypal l'annullamento dell'addebito e dalla Pictoart il rimborso della somma. Cordiali saluti, Giovanna Sordi
Gestione arbitraria e contraddittoria di tre pratiche PayPal – due decisioni sfavorevoli su casi ide
La sottoscritta Abbate Assunta, titolare dell’impresa SLM Racing, attiva nella produzione artigianale di abbigliamento motociclistico personalizzato e su misura, espone quanto segue. ⸻ Premessa essenziale Il presente reclamo non riguarda esclusivamente l’esito di singole contestazioni, ma il comportamento complessivo di PayPal, caratterizzato da: • gestione incoerente e contraddittoria di casi identici; • informazioni ufficiali discordanti fornite da operatori diversi; • violazioni procedurali; • mancato rispetto degli impegni comunicati per iscritto; • danno economico diretto, grave e documentabile. Le pratiche complessive sono tre: • una pratica chiusa a favore del venditore; • due pratiche chiuse a sfavore, pur essendo identiche per natura del prodotto, prove e documentazione. ⸻ 1. Natura dei prodotti venduti (elemento ignorato da PayPal) SLM Racing realizza esclusivamente prodotti: • su misura; • personalizzati su richiesta del cliente; • artigianali, avviati in produzione solo dopo: • conferma grafica; • invio misure; • accettazione dei tempi tecnici. Tali prodotti sono esclusi dal diritto di recesso, ai sensi dell’art. 59 del Codice del Consumo. Questa condizione: • è indicata chiaramente sul sito; • viene accettata dal cliente in fase di acquisto; • è stata riconosciuta dagli operatori PayPal stessi in più chat ufficiali (documentate). ⸻ 2. Contraddizione oggettiva: una pratica vinta, due perse PayPal ha già riconosciuto la correttezza dell’operato del venditore chiudendo una delle tre pratiche a favore di SLM Racing, pur trattandosi di: • stesso tipo di prodotto; • stessa procedura di vendita; • stessa documentazione fornita; • stesso stato di produzione. Nonostante ciò, le altre due pratiche, perfettamente sovrapponibili, sono state: • chiuse a sfavore; • senza motivazione giuridica coerente; • applicando criteri differenti a parità di fattispecie. Questo comportamento configura un trattamento arbitrario e discriminatorio, contrario ai principi di: • correttezza contrattuale; • parità di trattamento; • affidamento legittimo. ⸻ 3. Informazioni ufficiali PayPal poi disattese In più comunicazioni scritte (in particolare chat del 27/11), operatori PayPal hanno affermato che: • per prodotti su misura la tutela venditore è coperta; • non è possibile fornire tracking prima della fine della produzione; • la contestazione “oggetto non ricevuto” non è applicabile in fase di produzione; • la documentazione sulla personalizzazione è sufficiente. Tali affermazioni sono state successivamente smentite nei fatti, senza alcuna spiegazione formale, violando il principio di affidamento. ⸻ 4. Gravi irregolarità procedurali Si evidenziano inoltre: • richieste di prove materialmente impossibili (tracking su beni non spediti); • mancata valutazione delle prove caricate; • chiusura automatica di chat che dovevano restare aperte per aggiornamenti scritti; • indicazioni contrastanti sulle modalità di reclamo (chat ammessa e poi negata); • affermazioni errate sulle date di invio documentazione; • rifiuto di riepilogare in chat comunicazioni dichiarate come “inviate via email”. Tali condotte hanno impedito una difesa effettiva del venditore. ⸻ 5. Danno economico subito A causa di tali comportamenti, la sottoscritta ha subito un danno economico diretto pari a € 1.239,98, così composto: • € 739,99 (prima pratica persa); • € 499,99 (seconda pratica persa). Importi sottratti nonostante l’avvio della produzione artigianale e i costi già sostenuti. ⸻ 6. Richieste Si richiede formalmente: 1. riesame manuale e imparziale delle due pratiche chiuse a sfavore; 2. annullamento delle decisioni incoerenti; 3. ripristino dell’importo complessivo di € 1.239,98; 4. accertamento delle responsabilità operative interne; 5. risposta scritta, motivata e definitiva. ⸻ Disponibilità delle prove La sottoscritta è disponibile a trasmettere oltre 65 screenshot di chat PayPal, documentazione tecnica, conferme grafiche e prove di produzione, attualmente non caricabili per limiti dimensionali della piattaforma. ⸻ Conclusione PayPal ha dimostrato una gestione gravemente incoerente, contraddittoria e lesiva dei diritti del venditore, riconoscendo prima la correttezza dell’operato e negandola successivamente in casi identici. Si richiede l’intervento dell’Associazione affinché venga ristabilita la legalità e risarcito il danno subito.
Mediaworld
Buongiorno abbiamo acquistato una lavastoviglie da Mediaworld nel mese di settembre 2025 ed è arrivata tutta ammaccata. Abbiamo chiesto il reso e rimborso, dopo decine di segnalazioni ancora oggi 21 gennaio non arriva il corriere a ritirarla. E di conseguenza non ci rimborsano i soldi. Facciamo le segnalazioni ci dicono che "tassativo" entro 3 giorni arrivano a ritirare ma niente, ci stanno prendendo solo in giro. Cosa bisogna fare? Mi potete aiutare a risolvere questa faccenda? Grazie mille
Consegna non avvenuta
Buonasera,vi contatto in merito ad una consegna non ancora avvenuta con data di consegna entro il 16 dicembre 2025..ad oggi risulta sulla pagina del vettore in data 15 dicembre la sigla consegna in ritardo,da quel giorno non ho più avuto notizie..e se provo a contattarli non c'è modo di parlare con loro..sul sito dove ho preso il prodotto hanno sollecitato più volte senza nessun riscontro..2 settimane fa mi hanno chiamato concordando la consegna per lunedì 12 gennaio..nessuno si è visto..hanno richiamato la scorsa settimana per concordare la consegna il 21 gennaio,nessuno si è visto..onestamente mi sono stufato di queste prese in giro..che tempi vogliono per effettuare questa consegna..quasi 3 mesi ancora non gli bastano..
Mancato Rimborso per Prodotto Non Consegnato
Spett.le Leroy Merlin Italia, con la presente intendo proporre formale reclamo, nonché costituirvi in mora, in relazione all’ordine n. 25334L10350 relativo ad un boiler elettrico marca Ariston, acquistato online in data 30 novembre, per il quale non ho mai ricevuto il rimborso, nonostante l’ordine sia stato annullato per vostra inadempienza e la merce non sia mai stata da me ricevuta. Nel dettaglio: - l’ordine prevedeva una consegna stimata tra il 03/12 e il 09/12; - a fronte della mancata consegna, ho provveduto ad annullare l’ordine, seguendo le indicazioni fornite da un vostro Operatore del Servizio Clienti; - successivamente mi è stato riferito che il prodotto sarebbe stato tentato in consegna (già danneggiato) in data 19 dicembre, circostanza che non mi ha mai coinvolta direttamente, non avendo io né ricevuto né accettato alcunché. Nonostante siano trascorsi oltre 30 giorni e nonostante i numerosi solleciti, a oggi non ho ancora ricevuto il rimborso dell’importo pagato, pari a € 164,10, somma che vi invito a riaccreditare senza ulteriore ritardo sul medesimo mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. La presente vale pertanto quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c., con richiesta di riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento. A ciò si aggiunge un episodio di estrema gravità: in data 19 Gennaio alle ore 9:05, contattando nuovamente il vostro Servizio Clienti per ottenere una soluzione, mi sono sentita rispondere testualmente da un’operatrice – che si è rifiutata anche di fornire nome o codice identificativo – con toni svogliati, derisori e irrispettosi: “E cosa vuole che ci faccia io? Non è un problema nostro, è lei che ha accettato le condizioni del marketplace.” Ritengo tale comportamento inaccettabile, oltre che lesivo della dignità del cliente e incompatibile con gli standard di servizio e i valori che Leroy Merlin dichiara di rappresentare. Alla luce di quanto sopra, richiedo formalmente: 1. Il rimborso immediato e integrale dell’importo relativo all’ordine n. 25334L10350; 2. Un riscontro scritto sulle tempistiche effettive del rimborso da parte del vostro partner DG WEB S.r.l. (inqualificabile); 3. L’adozione di opportuni provvedimenti nei confronti dell’operatrice del Servizio Clienti che, oltre a sottrarsi a qualsiasi forma di identificazione, ha fornito risposte inappropriate e irridenti. In mancanza di un vostro riscontro concreto e risolutivo entro i termini indicati, mi riservo di adire alle competenti autorità di tutela del consumatore e di rendere pubblica la vicenda nelle sedi opportune, a tutela dei miei diritti. Confido ancora che Leroy Merlin voglia gestire questa situazione con la serietà, la responsabilità e l’attenzione alla propria reputazione che il suo posizionamento di mercato impone. In attesa di un vostro urgente riscontro, porgo distinti saluti. Silvia Passerino
Pacco smarrito
Spett. Poste italiane Ho spedito il pacco con poste delivery espress il giorno 22/122025 numero tracking EF60000395359. Da l sito senza chi il pacco sia fermo gia da un mese si consiglia di contattare assistenza. Ho contattato assistenza per ben 2 volte e aperto un reclamo e un ticket ma ad oggi a distanza di quasi un mese non so nulla allego ricevuta posta spedizione pacco e reclamo In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Spedizione ferma in magazzino
Buongiorno, il pacco con codice di spedizione Inpost 820159299640033030260399 spedito il 13/1/2026 risulta bloccato al magazzino Inpost di Frosinone dal 14/1/2026, ho già’ aperto una segnalazione al servizio clienti e su Subito.it ma non ho avuto nessun riscontro. Chiedo la consegna del mio pacco Grazie
Reclamo per fatturazione indebita e richiesta di rimborso – Fattura n. 20260000003475
Spettabile Servizio Clienti Argos, con la presente intendo contestare formalmente la fattura in oggetto, emessa in data 01/01/2026 per l’importo di € 255,00 relativa ai consumi gas del periodo 01/12/2025 – 31/12/2025 (Codice Cliente: CL0233716). La fattura risulta non dovuta in quanto, per il periodo indicato, la mia fornitura non era più sotto la vostra gestione. Ho infatti ricevuto comunicazione ufficiale da parte di Enel che attesta come, a decorrere dal 1° dicembre 2025, la fornitura sia transitata nel Servizio di Ultima Istanza (FUI) sotto la loro competenza. Poiché l’importo di € 255,00 è stato regolarmente corrisposto tramite domiciliazione bancaria, vi richiedo di: 1. Stornare o annullare la fattura n. 20260000003475 in quanto priva di titolo; 2. Emettere nota di credito a totale storno del documento; 3. Provvedere al rimborso immediato della somma di € 255,00 tramite bonifico bancario o riaccredito sul conto corrente collegato alla domiciliazione. Resto in attesa di una vostra conferma scritta dell’avvenuto storno entro i termini previsti dalla normativa ARERA. Distinti saluti, Anna Salerno Milano, 21/01/2026
Domanda di rimborso respinta
Buongiorno, due figlie, entrambe con scoliosi, entrambe con prescrizione di terapia kinesiologica. Per entrambe chiedo rimborso per le terapie svolte nello stesso centro medico e con lo stessa terapista. Una domanda DW87-25-6909228 è stata accolta e rimborsata mentre la domanda per l'altra figlia è stata respinta due volte con pratiche DW87-25-6907374 E DW87-26-6973730. La motivazione che il centro medico deve avere un direttore sanitario (presente) e un terapista con titolo di studio (kinesiologo, come per l'altra figlia, laureato in scienze motorie). perchè il diverso trattamento?
Consegna non effettuata richiesta supplemento €250
Buonasera, Con la presente intendo presentare reclamo per il ritardo nella consegna dell'ordine n°285242303, una normalissima lavatrice da 9kg, da me effettuato in data 22/11/2025 utilizzando il bonus elettrodomestici a me intestato e pagando un supplemento per il ritiro dell'usato, il primo allaccio e la consegna programmata per giorno 01/12/2025. Nello specifico il costo totale dell'ordine è stato di €585,88 di cui €548,99 il prezzo della lavatrice, €16,99 di supplemento di consegna programmata e di €19,90 di primo allaccio e ritiro dell'usato, necessari alla fruizione del bonus elettrodomestici. Il pagamento da me effettuato con carta di credito è stato di €421,18 più €164,70 di bonus, per un totale, come detto, di €585,58. Si allega fattura per conferma. Nonostante svariati solleciti al servizio clienti Mediaworld, che si allegano, non ho ancora ricevuto il mio ordine. In data 03/12/2025, a seguito di una delle suddette segnalazioni da me fatte, ho ricevuto comunicazione da parte di Mediaworld riguardante la futura emissione di un buono da €17 che mi veniva riconosciuto a parziale ristorno del disguido. Mi veniva inoltre comunicato che il suddetto buono che mi sarebbe arrivato con successiva mail, in realtà mai pervenuta. Ho contattato più volte anche il corriere designato, LT Solution, che mi segnala l'impossibilità di procedere alla consegna in quanto attende dal 03/12/2025 autorizzazione da parte di Mediaworld ad effettuare la consegna con un mezzo più piccolo considerato che i mezzi a loro disposizione sono troppo grandi per raggiungere la mia residenza. Il tutto senza che sia mai stata tentata una consegna e nonostante io risieda a Palermo in via Ammiraglio Conti 31, cap 90146, in piena città, in un condominio di 18 unità abitative, in nessuna delle quali si è mai riscontrata questa difficoltà logistica. In data 22/12/2025 invio reclamo tramite PEC, che allego, all'indirizzo di posta servizioclienti.mw@mediamarket.telecompost.it In data 07/01/2026 ricevo comunicazione da Mediaworld che mi informa che la consegna avverrà entro il 20/01/2026. Passata anche questa data, oggi 21/01/2026 ricevo ulteriore comunicazione da parte di Mediaworld che mi informa che, a seguito della valutazione effettuata dall'operatore logistico incaricato CEVA, in merito al luogo di consegna, per poter consegnare il prodotto viene richiesto il pagamento di un supplemento del costo di consegna del valore di €250, neanche stessi sul Monte Bianco, in mancanza del quale il mio ordine verrà annullato. Ovviamente non ho intenzione di versare nulla e pretendo la consegna del mio ordine senza supplemento o, in mancanza, della restituzione di: 1) €421,18 da me pagato con carta di credito; 2) €164,70 di bonus bruciato e non più fruibile; 3) €17 promessi e mai ricevuti; 4) un ulteriore importo, da quantificare, a ristoro dei danni causatimi dalla condotta a dir poco scorretta dell'esercente che mi ha costretto a rimanere due mesi senza lavatrice. Tutto ciò premesso, attendo vivamente vostro celere riscontro Saluti Roberta Lucchese
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