Bacheca dei reclami
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rossellarivetti.com
Oggetto: Richiesta di assistenza legale e segnalazione per pubblicazione articolo di allerta — pratiche commerciali del sito rossellarivetti.com Gentile Altroconsumo, sono socio dell'Associazione e mi rivolgo a Voi per segnalare quanto occorsomi a seguito di un acquisto effettuato sul sito rossellarivetti.com, un marchio di moda femminile che si presenta come “ispirato all'Italia” e “pensato per l'Italia”, ma che — come emerso dalla corrispondenza mail - e dalle informazioni pubblicate sul sito stesso — risulta gestito da un soggetto con sede amministrativa nei Paesi Bassi (Camera di Commercio KvK n. 89068157, Partita IVA NL004687945B76) e che, nella pratica, dirotta i resi verso una struttura in Cina (Dongguan, provincia del Guangdong), in aperto contrasto con l'indirizzo di reso in Italia (Via Aldo Moro 95, Arco TN) pubblicato nella propria Politica di Reso. Riassumo di seguito i fatti e le criticità principali, rinviando per il dettaglio alla diffida ad adempiere e all'integrale scambio di corrispondenza che allego alla presente: • Recesso reso difficoltoso. A fronte della mia richiesta di esercitare il diritto di recesso — che per legge non richiede alcuna motivazione, ai sensi dell'art. 52 del Codice del Consumo — il servizio clienti mi ha chiesto per tre volte di motivare la scelta, anche dopo che avevo esplicitamente segnalato di non essere tenuta a farlo e di voler comunque procedere. • Rimborsi “al ribasso” proposti in sequenza. In luogo di gestire correttamente il reso, mi sono state proposte soluzioni alternative via via crescenti ma sempre inferiori al dovuto (rimborsi parziali del 15%, 30%, 40%), fino a un buono sconto del 75% “valido a vita” offerto al posto del riaccredito in denaro richiesto, comunicato peraltro con un messaggio redatto interamente in inglese. • Reso dirottato in Cina nonostante la politica pubblicata. Mi è stato indicato come unico indirizzo di reso disponibile un magazzino a Dongguan (Cina), con spese di spedizione internazionale interamente a mio carico, mentre la Politica di Reso pubblicata sul sito indica chiaramente come punto di reso un indirizzo in provincia di Trento. • Sospetto uso non dichiarato di intelligenza artificiale. Le risposte ricevute presentano incongruenze compatibili con una gestione automatizzata del servizio clienti mai dichiarata: firme di operatrici diverse (“Claudia” e “Camilla”), denominazione sociale ora “Rossella” ora “Rosella” Rivetti, argomentazioni standardizzate che ignorano ripetutamente quanto già comunicato. Se confermato, tale impiego non dichiarato violerebbe l'art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), pienamente applicabile dal 2 agosto 2026. • Comunicazioni commerciali durante il reclamo. Ho ricevuto un'email promozionale (sconto del 15%) mentre la controversia era pendente, a dimostrazione di una gestione del cliente del tutto scollegata dalla pratica di reclamo in corso. Alla luce di quanto sopra, Vi chiedo cortesemente: 1. di fornirmi l'assistenza legale riservata alle socie e ai soci per la gestione della controversia con Rossella Rivetti, anche ai fini dell'eventuale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e dell'attivazione della piattaforma europea ODR; 2. di valutare la pubblicazione di un articolo di allerta sulla rivista e sul sito di Altroconsumo, volto a informare i consumatori italiani sui rischi connessi a siti di moda online che si presentano con nomi, lingua ed estetica italiani ma che, nella sostanza, spediscono e gestiscono i resi dall'estero (in particolare dalla Cina), con particolare attenzione alle tecniche di dissuasione dal recesso e all'eventuale utilizzo non dichiarato di sistemi di intelligenza artificiale nel servizio clienti. Allego a tale scopo una proposta di articolo, che l'Associazione è naturalmente libera di rielaborare secondo il proprio stile editoriale. Resto ovviamente disponibile per ogni chiarimento e per fornire l'integrale documentazione in mio possesso. Cordiali saluti,
Credito scaduto, preavviso non ricevuto
Buongiorno, faccio reclamo nei confronti di ideaShopping dal momento che non ho ricevuto alcun preavviso circa del credito scaduto in data 15/05/2026 pari a 153€. Ho provato a contattare il servizio clienti ma non è possibile parlare con persona fisica se non con bot automatici che sono di scarso aiuto. La non ricezione di alcuna notifica circa la scadenza del credito (sistema invece usato da altre piattaforme) mette in difficoltà noi clienti, costretti a verificare di volta in volta il residuo. Chiedo gentilmente e correttamente una breve proroga della validità del mio codice shopping, trattandosi anche di una cifra cospicua. L'id di riferimento è 23TJH07URVKIM1H La mia mail è toniolavax@gmail.com e faccio riferimento alla sezione contowelfare.idea-shopping.com.
SERVIZIO NON RICEVUTO
Buongiorno con riferimento all’ordine n. 6257 effettuato in data 20/05/2026 tramite il sito CarSchoolBox, relativo al prodotto “Legend Driver Package”, per un importo complessivo di € 286,00, pagato tramite PayPal, ho richiesto un rimborso dell’intera somma versata. L’esperienza acquistata era prevista presso il circuito di Vallelunga in data 30/08/2026. A seguito del rinvio dell’evento, ho manifestato espressamente la mia volontà di non usufruire di una data alternativa e di ottenere il rimborso dell’importo pagato. In particolare: in data 03/08/2026 mi è stato comunicato che l’evento previsto per il 30/08/2026 era stato posticipato a causa di problemi tecnici relativi a due vetture; in data 05/08/2026 ho richiesto espressamente il rimborso dell’importo versato; in data 06/08/2026 mi è stato comunicato che la società che gestisce attualmente CarSchoolBox era una nuova realtà e che le richieste di rimborso dovevano essere indirizzate alla struttura competente; in data 27/08/2026, a seguito di una mia richiesta di aggiornamento, mi è stato comunicato che risultava già aperta una procedura di rimborso e che, in assenza di riscontro entro il 30/09/2026, avrei dovuto ricontattare la società; in data 03/09/2026 mi è stato infine comunicato che le attività risultavano temporaneamente sospese, per ragioni burocratiche/amministrative, fino al 31/12/2026. Ad oggi non ho ricevuto il rimborso di € 286,00 né una comunicazione concreta circa i tempi di effettiva restituzione della somma. Rilevo inoltre che le condizioni di vendita pubblicate sul sito CarSchoolBox identificano GT Talent S.r.l., P.IVA 04291820134, quale soggetto venditore e indicano la PEC della società quale canale per le comunicazioni relative ai rimborsi. Con la presente, pertanto, CHIEDO FORMALMENTE E DIFFIDO GT Talent S.r.l. a provvedere alla restituzione integrale della somma di € 286,00 relativa all’ordine n. 6257.
ritardo partenza volo
la sottoscritta Garroni Eleonora in data 28/08/2026 aveva prenotato il volo W6 4316 FCO - SOF con partenza alle ore 20,50 ma che per cause non accertate e non imputabile a causa di restrizioni al controllo del traffico aereo, come da voi dichiarato nella nota di risposta del 5 settembre u.s., che si allega, è partito oltre la mezzanotte. La motivazione da voi adotta non può rispondere al vero in quanto tutti gli altri voli programmati ed in partenza da Fiumicino sono partite negli orari stabiliti. Alla luce di quanto esposto si chiede di rivedere la vs risposta e di procedere al rimborso di quanto previsto dalla normativa europea in materia. Si resta in attesa di una sollecita risposta in merito e si autorizza l'associazione Altroconsumo a cui questa è inviate per conoscenza a rappresentarmi nel caso non si giunga ad una positiva soluzione. cordialmente Eleonora Garroni
Problema sistematico di mancata consegna merci da parte di Gls
Spett.le FedEx Express Italy S.r.l., Con la presente si formula formale atto di contestazione e messa in mora in relazione alla richiesta di pagamento avanzata da codesta società per la spedizione contrassegnata dal numero di tracking 876745912146. Si evidenziano e si contestano le seguenti gravi irregolarità: 1. Indebita richiesta di pagamento a titolo di IVA, configurando una palese ipotesi di doppia imposizione, essendo l'imposta sul valore aggiunto già stata assolta a monte e regolarmente corrisposta in precedenza. 2. Violazione sistematica degli obblighi di trasparenza, correttezza e buona fede contrattuale: da oltre 10 giorni, nonostante plurimi e documentabili solleciti, codesta azienda omette la consegna della fattura analitica dei costi e del relativo prospetto doganale di dettaglio (bolletta doganale), impedendo di fatto la verifica della legittimità degli oneri richiesti. Tutto ciò premesso, si diffida codesta società dal procedere ad ulteriori azioni di recupero del credito o solleciti infondati e si richiede espressamente: - L'immediato storno e l'annullamento della richiesta di pagamento per la quota parte non dovuta. - L'esibizione immediata, e comunque non oltre i termini di legge, della fattura dettagliata e del documento doganale di riferimento. In difetto di riscontro risolutivo e di trasmissione della documentazione richiesta entro il termine perentorio di 5 giorni dal ricevimento della presente, la pratica verrà rimessa ai legali di Altroconsumo per la tutela dei diritti del consumatore nelle sedi competenti. Distinti saluti.
Oggetto: Grave disservizio gestione DOA ed esercizio Diritto di Recesso inevaso – Ordine n. 32636287
Con la presente si segnala il gravissimo disservizio e la totale assenza di assistenza da parte di MediaWorld in merito all'acquisto di un televisore OLED 65G66LS del valore di € 3.053,88 (comprensivo di servizi di consegna Plus e installazione), effettuato in data 01/09/2026 e consegnato il 05/09/2026. Cronistoria dei fatti:07/09/2026: Apertura pratica DOA (difettoso all'arrivo) n. 260907-030834 per evidenti vizi di conformità del pannello. 09/09 e 11/09: Solleciti telefonici plurimi. Gli operatori prospettavano tempi di attesa dilatori ben oltre la settimana solo per un ricontatto, violando il principio di "tempo congruo senza notevoli inconvenienti per il consumatore" (art. 135 bis e ter del Codice del Consumo). 14/09/2026: Inoltro di formale ultimatum scritto tramite form contatti del sito (richieta n°260914-007103) 16/09/2026: A fronte del silenzio aziendale, formale conversione della pratica in Esercizio del Diritto di Recesso (entro i termini di legge ed estesi contrattuali di 30 giorni), inoltrato sia tramite l'area personale del sito (richiesta n°260916-007280) che tramite l'invio del modulo cartaceo ufficiale per i beni voluminosi compilato in ogni sua parte (con indicazione di IBAN per rimborso). Il bene è stato da me preventivamente smontato, come da sottolineato dagli operatori MediaWorld, e riposto in sicurezza nell'imballo originale, documentando lo stato integro e di funzionamento tramite foto e video. Ad oggi, lunedì 21/09/2026, non ho ricevuto alcuna email di conferma, nessun codice NAR, nessuna chiamata da parte del corriere incaricato del ritiro, né si registrano variazioni dello stato dell'ordine sul sito internet. Si richiede l'immediato intervento di MediaWorld affinché provveda a: Pianificare con urgenza il ritiro a proprie spese del collo voluminoso presso il mio domicilio a Torino. Disporre il rimborso integrale della somma di € 3.053.88 sul conto corrente bancario fornito, comprensivo dei costi di consegna e dell'estensione di garanzia mai goduta, entro i termini tassativi di 14 giorni dall'invio della comunicazione di recesso (art. 56 Codice del Consumo).In difetto, si procederà senza ulteriore preavviso a presentare istanza formale presso le competenti sedi ADR e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Francesco Le Noci
Reiterata fatturazione su consumi stimati anomali ed eccessivi - Richiesta di ricalcolo
Spettabile Argos S.r.l., Contesto fermamente l'importo di € 133 richiesto in questa bolletta. La fattura addebita un consumo stimato di ben 275 kWh per un periodo di riferimento di soli 15 giorni (dal 01/09/2026 al 15/09/2026). Tale stima è totalmente assurda e sproporzionata, se si considera che il mio consumo solo dei mesi precedenti corrisponde per agosto 150 kWh e luglio 162 kWn. State quindi presumendo che io abbia consumato più del doppio dei mesi precedenti in sole due settimane. Segnalo inoltre che questa è la terza bolletta consecutiva ricevuta a metà mese basata unicamente su consumi stimati, sempre eccessivo e non reali. Trovo inaccettabile questa condotta, che non rispecchia minimamente i miei reali prelievi energetici e si traduce in un continuo e ingiustificato esborso economico. Chiedo pertanto: 1. Il blocco immediato del pagamento o lo storno/rimborso della fattura in oggetto. 2. L'immediata emissione di una nota di credito e il ricalcolo degli importi in base ai consumi effettivi del mio contatore. 3. Che l'azienda cessi di inviare fatture basate su stime fantasiose e utilizzi i dati di telelettura reali. In assenza di un vostro tempestivo riscontro e dell'annullamento della bolletta entro i termini di legge, mi riservo di procedere con l'assistenza legale di Altroconsumo e di attivare il Servizio di Conciliazione ARERA. Cordiali saluti
Impianto fotovoltaico malfunzionante e inaffidabilità totale del servizio clienti e assistenza
Alla c.a. del Servizio Clienti e dell'Ufficio Legale di PROGETTO FER S.R.L. (Intesa Green) Il sottoscritto Gerardo Fruncillo, apre formale reclamo nei Vostri confronti, visto che: - L'impianto fotovoltaico da 6 kW nominali, acquistato tramite contratto sottoscritto presso la mia abitazione e installato da voi a febbraio 2026, è stato pagato a un prezzo notevolmente superiore ai valori di mercato, accettato dal sottoscritto esclusivamente in virtù della promessa contrattuale di una componentistica di primo livello e di un servizio di assistenza post-vendita eccellente. - Entrambe le condizioni si sono rivelate false: 2 guasti in meno di 6 mesi - ll secondo guasto, a partire da metà luglio 2026, dove l'impianto registra un crollo verticale delle prestazioni: in pieno sole, la produzione massima si blocca a un tetto fisso di soli 2,19 kW (meno della metà del valore nominale), mostrando curva totalmente piatta e saturata (clipping). I dati estratti dalla Vostra stessa applicazione confermano l'anomalia: ad esempio il 17/05/2026 l'impianto produceva 6,01 kW di picco (38,4 kWh giornalieri), mentre l'08/08/2026 si è interrotto bruscamente a 2,19 kW di picco (21,8 kWh giornalieri). -Il vostro tentativo di giustificare il dimezzamento della produzione basandoVi sul dato cumulativo annuale è palesemente fuorviante e strumentale. Visto che, ancora più grave: - A fronte di questo palese difetto, è ritenuta del tutto inaccettabile e negligente la Vostra decisione di rifiutare l'uscita del tecnico in loco più volte da me richiesto tramite telefonate, messaggi su chat dell'assistenza - Avendo Voi ignorando totalmente la mia PEC di messa in mora inviata il 4 settembre 2026, i cui termini sono scaduti, Considerando che: - Questo comportamento scorretto da parte vostra ha fatto si che sia venuto meno il rapporto di fiducia e quindi configurandosi un gravissimo inadempimento contrattuale ( ai sensi dell'art. 128 e successivi del Codice del Consumo ), CHIEDO: La risoluzione immediata del contratto con il conseguente smantellamento completo dell'impianto e il ripristino dello stato dei luoghi a Vostre totali spese. La restituzione e il rimborso integrale di tutta la somma da me corrisposta per l'acquisto dell'impianto, in quanto bene non conforme e privo delle caratteristiche pattuite. Il rimborso economico per la mancata produzione di energia accumulata da metà luglio 2026 fino al giorno dell'effettivo smantellamento. Eventualmente, al solo fine di comporre bonariamente la vicenda, valuterò la permanenza dell'impianto esclusivamente a fronte dell'uscita immediata di un tecnico per la riparazione totale e del contestuale risarcimento economico di tutti i kWh persi fino ad oggi e rivalutazione del valore totale dell'impianto. Aspetto Vostro immediato riscontro. Distinti saluti
non ricevo otp cellulare
salve, provo da giorni a verificare il credito della epipoli business ricevuta in regalo dall'azienda. Non ricevo mai il codice otp sul cellulare per confermare il mio accesso.Provato su diversi numeri.Scandaloso che non abbiate un numero telefonico per contattarvi.Se vi contatto dal sito mi chiede un codice di attivazione che non possiedo essendo stato attivato dall'azienda.siete scandalosi!
Consegna mancata e comunicazioni assenti
Il mio pacchetto spedito da Happy/IBS tramite BRT mi è stato segnalato dal mittente in consegna con relativo codice di tracciamento 08451104570602. Essendomi dovuta assentare da casa per motivi improvvisi ho atteso invano che BRT, come da indicazioni, mi inviasse una mail con il PIN per poter indirizzare la spedizione presso un BRT Point. Infatti, nel sito web BRT, per poter cambiare la destinazione occorre oltre al codice della spedizione in mio possesso anche un PIN dedicato. VANA ATTESA. Ho quindi cercato indicazioni dall’assistente web con NESSUN RISULTATO e avendo richiesto un contatto con operatore sono stata indirizzata ad una pagina di contatto. NON HO RICEVUTO NESSUNA INDICAZIONE per ottenere questo PIN e posso ora solo vedere che ovviamente dopo due passaggi il mio pacchetto è ora in giacenza presso la sede BRT di Lurate Caccivio. MA NESSUNA COMUNICAZIONE NÉ INDICAZIONE SUL SITO CHE MI INDICHI PER QUANTI GIORNI. Ho anche provato a contattare telefonicamente il numero del Servizio clienti indicato sella pagina di BRT Lurate Caccivio che risponde all’Albania. PIÙ VOLTE SONO RIMASTA IN ATTESA PER INTERI QUARTI D’ORA E HO DESISTITO. SERVIZIO PESSIMO. Sono ora costretta a delegare e con difficoltà qualuno che possa ritirare il mio pacchetto. Non è la prima volta che sperimento disservizi da BRT (mancati avvisi, passaggi del corriere che indicava destinatario assente, pur in presenza sia mia che del portinaio…) che però sono sempre più o meno riuscita a risolvere. ORA BASTA!!!!
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