Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. C.
12/06/2026
SAP SRL

Segnalazione e richiesta di verifica su preavviso di fermo amministrativo emesso da SAP S.r.l.

Buongiorno, In data odierna mi sono recato presso l'ufficio postale per ritirare una raccomandata che, contrariamente a quanto mi aspettavo, conteneva una comunicazione della SAP S.r.l. avente ad oggetto "Preavviso di fermo amministrativo n. 2026/20902 del 23/04/2026". La comunicazione ricevuta non conteneva alcuna spiegazione sul debito contestato, ma soltanto le istruzioni per visualizzare l'atto tramite la scansione di un codice QR. Ritengo tale modalità particolarmente penalizzante per i cittadini che non dispongono di adeguati strumenti informatici o di competenze digitali. Inoltre, per ottenere una copia cartacea dell'atto era richiesto il pagamento di un ulteriore importo. Dopo varie difficoltà sono riuscito ad accedere al documento digitale, dal quale risulta una richiesta di pagamento relativa a un presunto rimborso IMU 2020 così composta: € 207,57 per tributo; € 3,15 per interessi; € 12,45 per oneri di riscossione; € 7,83 per spese di notifica e/o procedura di ingiunzione; € 43,00 per spese istruttorie di fermo amministrativo; per un totale di € 274,00. Successivamente ho contattato telefonicamente la SAP S.r.l. per ottenere chiarimenti, in particolare riguardo all'addebito di € 43,00 per spese istruttorie di fermo amministrativo. Mi è stato risposto che, allo stato attuale, non è stato disposto alcun fermo amministrativo e che tale misura verrebbe eventualmente adottata solo in caso di mancato pagamento entro 60 giorni. Ho quindi chiesto per quale motivo mi venissero richieste spese istruttorie relative a un procedimento non ancora avviato o concluso, ma mi è stato semplicemente ribadito che l'importo doveva essere comunque pagato, senza ulteriori spiegazioni. A malincuore mi sono quindi recato nuovamente all'ufficio postale per effettuare il versamento dell'importo indicato nel bollettino, pari a € 274,00. Con mia sorpresa, mi è stato comunicato che l'importo effettivamente da corrispondere era di € 287,00, senza che mi fossero state fornite preventive informazioni o adeguate spiegazioni in merito a tale ulteriore aumento. L'intera vicenda, caratterizzata dalla difficoltà di accesso all'atto, dalla mancanza di informazioni chiare e trasparenti, dalle risposte insufficienti fornite dall'ente incaricato della riscossione e dall'incremento dell'importo richiesto al momento del pagamento, appare profondamente irritante e ingiusta. Con la presente chiedo pertanto un Vostro interessamento alla vicenda, affinché venga verificata la correttezza degli importi richiesti e, in particolare, la legittimità dell'addebito delle spese istruttorie per fermo amministrativo. Qualora emergano somme non dovute, chiedo che ne venga disposto il rimborso. Chiedo inoltre che siano accertate eventuali irregolarità nelle modalità di comunicazione e di calcolo degli importi da parte della SAP S.r.l. e, se del caso, che vengano adottati i provvedimenti necessari affinché siano garantite maggiore trasparenza, correttezza e tutela dei cittadini. In allegato la lettera della SAP e l'atto di pagamento. Cordiali saluti, M. Walter Cappelletto

In lavorazione
S. B.
12/06/2026

Segnalazione controversia con Vestiaire Collective

Gentile Altroconsumo, desidero segnalare una controversia con Vestiaire Collective relativa alla vendita di una camicia Polo Ralph Lauren (rif. 66296367). La piattaforma ha bloccato la vendita sostenendo che il capo non avrebbe superato il processo di autenticazione. Ho contestato tale valutazione poiché l'articolo è stato acquistato presso il FoxTown Factory Store di Mendrisio (Svizzera), punto vendita autorizzato Ralph Lauren. Nel corso dello scambio di comunicazioni ho richiesto ripetutamente una spiegazione dettagliata delle presunte non conformità riscontrate e la trasmissione delle fotografie da me stessa caricate sul portale al momento della pubblicazione dell'annuncio. La società ha inizialmente indicato genericamente presunte difformità relative al modello, all'etichetta del marchio e all'etichetta della taglia. Successivamente ha aggiunto che il codice QR non sarebbe risultato coerente con i propri database. In una comunicazione successiva ha inoltre affermato che il prezzo riportato nella documentazione di acquisto sarebbe stato "sospetto". Nonostante le mie richieste, non mi è stata fornita alcuna documentazione tecnica verificabile né le fotografie da me caricate sulla piattaforma. Mi viene inoltre richiesto il pagamento di 15 euro per ottenere la restituzione dell'articolo. Ritengo che tale comportamento limiti fortemente la possibilità di contestare efficacemente la decisione adottata dalla piattaforma e desidererei conoscere quali siano i miei diritti in qualità di consumatrice e quali iniziative possano essere intraprese. Sono in possesso dell'intera corrispondenza intercorsa con Vestiaire Collective e posso trasmetterla integralmente qualora necessario. Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti,

In lavorazione
G. G.
12/06/2026

Richiesta di pagamento Parkdepot SRL

Spettabile Parkdepot S.r.l., con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla pratica n. 003-788-001-131, riferita al veicolo targato GT318AA, concernente una presunta violazione delle condizioni di sosta presso il parcheggio Basko di Via Molassana 72/R, Genova. Dalla vostra comunicazione risulta che il veicolo avrebbe sostato per 3 ore e 2 minuti a fronte di un limite massimo consentito di 2 ore. Contesto integralmente la vostra richiesta per i seguenti motivi: - L'area di parcheggio è accessibile liberamente, senza sbarre di ingresso, emissione di ticket, personale addetto o altri sistemi che rendano evidente all'utente la conclusione di un contratto di sosta e le relative condizioni. - La segnaletica contenente le eventuali condizioni contrattuali non risulta immediatamente visibile, chiara e leggibile al momento dell'accesso all'area. Dalle caratteristiche del parcheggio e dalla disposizione dei cartelli presenti, il conducente non viene posto nelle condizioni di prendere conoscenza in modo adeguato delle clausole che costituirebbero il fondamento della vostra richiesta. - La richiesta economica avanzata appare inoltre non adeguatamente motivata e giustificata. Per un superamento del limite di sosta pari a circa un'ora, viene richiesto il pagamento di euro 25, oltre ad ulteriori euro 15 qualificati come spese amministrative, per un totale di euro 40. Tale importo appare privo di ragionevole correlazione con l'effettivo utilizzo dell'area di parcheggio e non risulta adeguatamente giustificato. - Contesto altresì la successiva maggiorazione applicata con il sollecito ricevuto in data 27/05/2026, non riconoscendo alcun debito nei vostri confronti. Pertanto, respingo integralmente la richiesta di pagamento e vi invito a procedere all'archiviazione della pratica. Distinti saluti. Giulio Garavini

In lavorazione
A. V.
12/06/2026

mancata assistenza e mancato rimbnorso per danni subiti

Buongiorno, Ho richiesto l'intervento di Altroconsumo, dopo aver seguito alla lettera la procedura di AIRBNB per la richiesta di un rimborso dei danni subiti nel mio appartamento di residenza, rispettando tempi e regole, e ricevendo assistenza inutile e sommaria, poca chiarezza nelle mail e nei messaggi, che mi fanno pensare siano stati gestiti da un BOT o da un'IA. Richiesta avvenuta dopo aver accettato, su pressioni dello stesso AIRBNB di continuare ad ospitare le persone, che avevo individuato come molto problematiche, e chiedevo(invano) fossero mandate in altra struttura già dopo la prima notte nella quale si erano rivelate in 3 in una casa da 2 e irrispettose di orari, regole minime di convivenza. Alla loro uscita ho trovato quasi 3mila euro di danni.

In lavorazione
M. B.
12/06/2026
Format Strategy srl

Indebita trattenuta di 600€ e mancato riconoscimento del diritto di recesso

Buongiorno, Con il presente reclamo intendo segnalare la condotta gravemente scorretta dell'azienda Format Strategy S.r.l. (Air Passenger Support) in merito alla trattenuta indebita della somma di 600,00 €, spettante a titolo di indennizzo per un volo Qatar Airways. Ho esercitato il mio legittimo diritto di recesso entro i 14 giorni previsti dalla legge per i contratti conclusi a distanza, utilizzando l'apposito modulo di contatto ufficiale presente sul loro sito web. L'azienda ha respinto illegittimamente il mio recesso adducendo motivazioni pretestuose e formali (sostenendo che l'invio dovesse avvenire esclusivamente a una specifica e-mail 'legal@...',). Ricordo che, ai sensi dell'Art. 54 del Codice del Consumo, il consumatore può esercitare il recesso attraverso "qualsiasi altra dichiarazione esplicita della sua decisione", godendo di piena libertà di forma. Inoltre, l'indennizzo da parte della compagnia aerea è stato sbloccato ed ottenuto esclusivamente grazie alla mia gestione e contestazione personale effettuata direttamente presso l'autorità ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti), e non per l'operato di Format Strategy S.r.l., il cui mandato era già stato legalmente revocato. Ciononostante, Format Strategy S.r.l. ha incassato i 600,00 € da Qatar Airways e si rifiuta di rimborsarmi l'intera somma, pretendendo di trattenere provvigioni e commissioni per un servizio non reso e su un contratto nullo. Esigo il rimborso integrale e immediato dei 600,00 € trattenuti, senza alcuna penalità, come stabilito dalla Direttiva Europea 2011/83/UE. Informo che il caso è già stato denunciato formalmente all'AGCM (Protocollo W00146518). Cordiali saluti.

In lavorazione
G. L.
12/06/2026

Ritardo

DOMESTIC & GENERAL ITALIA SRL codice contratto H070002424 A In data 11 marzo ho richiesto assistenza perché la mia lavasciuga non funzionava. In data 26 maggio mi è stato proposto un prodotto alternativo, a seguito della dichiarazione di irreparabilità, che ho accettato il giorno stesso. Ad oggi, 12 giugno (oltre tre mesi dopo la mia segnalazione e oltre due settimane dopo l’accettazione del prodotto sostitutivo) non sono stata contattata e, nonostante numerose pec ed e-mail inviate e telefonate fatte al servizio clienti, non so quando verrà consegnata la lavasciuga. Inoltre mi è stato già anticipato che per la consegna del prodotto dovrò pagare altri 70 euro (costo che non mi era stato comunicato quando ho sottoscritto il contratto). Nonostante, da contratto, non è possibile recedere nel caso in cui si sia già usufruito dei servizi previsti (e, ad oggi, non avendo avuto nè la riparazione nè la sostituzione , non ho usufruito di alcun servizio), mi è stato detto che in caso di recesso non avrei avuto il rimborso di quanto pagato (l'intera somma)..

In lavorazione
E. H.
12/06/2026
Spaccio occhiali vision

garanzia legale 2 anni non riconosciuta spaccio occhiali vision

Buongiorno. Ho chiesto assistenza per un occhiale da lettura comprato 6 mesi fa. Improvvisamente nel mentre lo aveva indosso l’occhiale, l’asticella dietro l’orecchio si è spezzata in un punto dove aveva una giunta di un materiale diverso ( anche molto pericoloso perché si rischiava di farsi male veramente ) Usati con cura perché comunque sempre 120€ di occhiale solo per lettura quindi usato anche raramente( il che si vede chiaramente sul occhiale il perfetto stato come non fosse nemmeno usato) Dopo vari passaggi in negozio e numerose mail. Mi dicono che non c’è garanzia per questo problema perché la montatura risale a qualche stagione fa e il fornitore non ne risponde e nemmeno loro come negozio e che possono venirmi incontro vendendomi un’altra montatura per lo stesso prezzo per cui ho acquistato la prima ( perché scontrino parlante ) Mi sento presa in giro e raggirata per fare un nuovo acquisto. Quasi obbligata a farlo perché insomma li ho pagati io e mi ritrovo con ste lenti pagate e con sto occhiale che non si può né aggiustare né indossare appunto perché ti fa una ferita. Il negozio prova a rivendermi la montatura per la seconda volta allo stesso prezzo di prima dicendo che ha uno sconto del 70% che lo aveva anche prima e questo venire Incontro ingannevole non mi piace per nulla. Perché’ questa montatura aveva lo stesso sconto e lo stesso prezzo anche al primo acquisto. Resta il fatto di questa montatura di scarsa qualità di cui nessuno vuole prendersi la responsabilità.

In lavorazione
A. H.
12/06/2026

ADDEBBITO NON AUTORIZZATO

Con la presente contesto formalmente gli addebiti di € 84,00 effettuati per due mesi consecutivi a seguito di un acquisto effettuato sul vostro sito in data 8 aprile per l’importo di € 3,50 relativo a una visura. Ho un addebito di €84 che risale all' 11/05/2026 ed un addebito dell'11/06/2026. Non ho mai autorizzato la sottoscrizione di alcun abbonamento né ho prestato il consenso a pagamenti ricorrenti di tale importo. Pertanto, ritengo tali addebiti non autorizzati. Vi chiedo l’immediata cancellazione di qualsiasi abbonamento associato al mio account e il rimborso integrale della somma addebitata, pari a € 168,00! In mancanza di un rapido riscontro e del rimborso richiesto, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle autorità competenti e alle associazioni per la tutela dei consumatori, nonché ad avviare le procedure di contestazione degli addebiti. Resto in attesa di un rimborso immediato

In lavorazione
M. E.
12/06/2026

Presunta multa Park DEPOT CAMPOBASSO

Buongiorno ho ricevuto una lettera dalla società PARKDEPOT di n°3 multe con la richiesta di una penale di € 54 per aver sostato nel parcheggio di un supermercato OASI Via Insorti d’Ungheria,86100 Campobasso CB dove all'ingresso non c'è né una sbarra né un erogatore di ticket; in questo modo non è possibile avere il controllo dell'ora di entrata né di uscita e neanche la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento delle ore gratuite anche perché non ci sono cartelli di avviso ben visibili. Per superamento OASI dei tempi consentiti di sosta in un parcheggio di un supermercato risalente alle pratiche N°005-049-000-493 targa DW935YS , del 04/12/2025 N°005-049-000-497 targa DW935YS, del 23/12/2025 N°005-049-000-456 targa DW935YS, del 26/03/2026 Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non si può chiedere € 54 per aver superato le ore gratuite di parcheggio senza nemmeno avere la possibilità di procedere al pagamento sul posto. A questo punto penso di essere stato ripreso a mia insaputa non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è nemmeno arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatoria e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza la possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Park Depot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. Il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata. Cordialmente ELISEO MAURIZIO

In lavorazione
G. C.
12/06/2026

UNSUBBY

ho effettuato la cancellazione dell'abbonamento pec di Aruba tramite unsubby senza registrarmi e mi sono trovato abbonato con l'importo di 16€ mensili. . Chiedo l'annullamento dell'abbonamento e il rimborso.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).