Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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B. R.
21/09/2026

Sollecito richiesta assistenza

Buon pomeriggio, Dopo varie telefonate a partire dal 7 agosto ed in seguito e-mail per una perdita d'acqua da una canalina, sul muro, questo il giorno dopo il montaggio del condizionatore, ad oggi 21 settembre non ho ancora ricevuto una telefonata di riscontro. Nel frattempo due settimane fa è andata in corto la presa nella quale era collegato, oltre il condizionatore anche la TV e la lampada. Ho ricevuto una risposta via e-mail dove si scrive che a breve sarò contattata per comunicare data dell'intervento. Sono a sollecitare intervento per riparazione presa e riparazione perdita acqua, inquanto trascorso più di un mese non è ammissibile. Ringrazio Cordiali saluti Barbara Rispoli

In lavorazione
D. G.
21/09/2026
RainbowRoads Motorcycle Tours

Annullamento tardivo tour "Tunisia asfalto & Sahara" e richiesta risarcimento danni

Spettabile RainbowRoads Motorcycle Tours, con la presente formulo formale reclamo in merito all'annullamento del tour in moto "Tunisia asfalto & Sahara". In data 18 settembre 2026 mi avete comunicato l'annullamento del viaggio motivandolo con la defezione di altri partecipanti. Tale comunicazione è giunta fuori dal termine perentorio di 20 giorni prima della partenza stabilito dall'art. 41 del Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011). Prendo atto dell'avvenuto accredito dell'acconto di € 750,00 a titolo di rimborso della quota di partecipazione. Tuttavia, il recesso comunicato oltre i termini di legge costituisce un inadempimento contrattuale ex art. 1218 C.C. che ha cagionato al sottoscritto danni materiali e morali. Per partecipare a questo tour di 12 giorni (dal valore totale del pacchetto pari a € 2.150,00) ho impegnato 12 giorni di ferie lavorative aziendali ormai non più riprogrammabili né modificabili a ridosso della partenza. Inoltre, ho sostenuto spese vive specifiche per la preparazione della moto e dell'equipaggiamento tecnico per un totale di € 733,21 (pneumatici, abbigliamento, accessori e prodotti dedicati). Ritenendo l'offerta commerciale di una giornata di tour gratuito del tutto inadeguata rispetto al pregiudizio subìto, richiedo il riconoscimento di un indennizzo definitivo pari a € 400,00 a titolo di risarcimento forfettario per la violazione dei termini di preavviso e il danno da vacanza rovinata/spese sostenute. In mancanza di un riscontro positivo entro 5 giorni, proseguirò con la tutela della pratica tramite i canali legali di Altroconsumo. Cordiali saluti, Simone Gnodi

Risolto
D. D.
21/09/2026
Telepass premium

Contratto non rispettato

RECLAMO FORMALE – TELEPASS PREMIUM / ASSISTENZA STRADALE Il sottoscritto Daniele D'Amore, titolare di servizio Telepass Premium, presenta formale reclamo per la gestione dell'assistenza stradale conseguente al guasto del proprio veicolo avvenuto in zona Bologna. A seguito del guasto il veicolo è rimasto immobilizzato ed è stato trasportato presso un'officina. La Centrale Operativa ha regolarmente preso in carico l'assistenza e ha organizzato/pagato il rientro dei passeggeri da Bologna a Salerno. Per tale rientro sono stati utilizzati circa €280, a fronte di un massimale comunicato di €600. Il problema è sorto quando abbiamo chiesto come procedere per tornare da Salerno a Bologna e recuperare il veicolo una volta riparato. Durante una delle telefonate alla Centrale Operativa, un'operatrice che rispondeva dalla Romania ci ha ESPRESSAMENTE CONFERMATO CHE AVEVAMO DIRITTO AI BIGLIETTI necessari per tornare a Bologna. L'operatrice non si è limitata a fornire un'informazione generica: ha chiesto i nostri nominativi e li ha inseriti nella pratica proprio ai fini dell'organizzazione dei biglietti. Ritenendo pertanto che la prestazione fosse stata riconosciuta, siamo rimasti in attesa delle indicazioni necessarie. Nella telefonata successiva, tuttavia, un altro operatore ha fornito una versione completamente differente. Ci è stato inizialmente richiesto un preventivo dell'officina e successivamente è stato affermato che, per ottenere treno e taxi necessari al recupero del mezzo, sarebbe necessaria addirittura una fattura/documentazione attestante 36 ore di manodopera. Abbiamo quindi chiesto spiegazioni anche in merito alla prestazione contrattuale relativa all'AUTISTA PER IL RECUPERO DEL VEICOLO. La risposta ricevuta telefonicamente ci ha lasciati particolarmente perplessi: l'operatore ci ha riferito, in sostanza, che il servizio dell'autista sarebbe previsto ma che loro NON DISPORREBBERO DI AUTISTI e che Telepass dovrebbe togliere tale servizio dal contratto. Riteniamo questa circostanza meritevole di immediata verifica. Se una prestazione viene pubblicizzata e prevista dalle condizioni del servizio acquistato dal cliente, un'eventuale indisponibilità organizzativa del soggetto incaricato dell'assistenza non dovrebbe tradursi automaticamente nell'impossibilità per il cliente di ottenere la prestazione, senza almeno una soluzione alternativa conforme alle condizioni contrattuali. La stessa documentazione ufficiale Telepass contempla infatti la prestazione “Autista per recupero veicolo”, prevedendo, al ricorrere delle relative condizioni, la messa a disposizione di un autista per ricondurre il veicolo riparato alla residenza. Il requisito delle oltre 36 ore di manodopera risulta collegato proprio a tale prestazione. Chiediamo quindi che Telepass/Centrale Operativa indichino precisamente la clausola contrattuale in base alla quale le 36 ore di manodopera sarebbero invece condizione necessaria anche per consentirci di raggiungere Bologna mediante treno e taxi per recuperare personalmente il mezzo. La situazione risulta ancora più incomprensibile considerando che: il soccorso è stato regolarmente aperto e riconosciuto; il veicolo è stato trasportato in officina; il nostro rientro Bologna–Salerno è stato organizzato nell'ambito della medesima assistenza; sono stati utilizzati circa €280 rispetto al massimale di €600 che ci è stato comunicato; una precedente operatrice aveva già confermato il diritto ai biglietti per il ritorno e aveva acquisito e inserito nella pratica i nominativi dei passeggeri; solo successivamente un altro operatore ha modificato le condizioni, richiedendo documentazione relativa alle 36 ore di manodopera; alla richiesta di utilizzare l'autista previsto dal servizio ci è stato risposto che non sarebbero disponibili autisti. RICHIESTA DI RISOLUZIONE Chiediamo pertanto a Telepass e al soggetto incaricato della Centrale Operativa di risolvere immediatamente la situazione attraverso una delle modalità previste dal servizio e, in particolare, chiediamo: l'organizzazione e il pagamento diretto dei biglietti ferroviari SALERNO–BOLOGNA necessari per raggiungere il veicolo, unitamente al TAXI dalla stazione di arrivo all'officina presso la quale il mezzo è ricoverato; oppure, qualora ne ricorrano le condizioni contrattuali, l'attivazione della prestazione AUTISTA PER RECUPERO VEICOLO, affinché il mezzo riparato venga ricondotto alla nostra residenza. Chiediamo inoltre di conoscere per iscritto l'importo esatto utilizzato del massimale di €600 e l'eventuale importo residuo, nonché, qualora tale residuo non possa essere utilizzato per consentire il recupero del mezzo, la precisa clausola contrattuale che ne impedirebbe l'utilizzo. RICHIESTA DI VERIFICA DELLE TELEFONATE Chiediamo espressamente che vengano CONSERVATE E VERIFICATE le registrazioni e le annotazioni relative alle telefonate intercorse con la Centrale Operativa. In particolare chiediamo di verificare: la telefonata nella quale l'operatrice ci ha confermato il diritto ai biglietti e ha acquisito i nominativi dei passeggeri; la telefonata successiva nella quale sono state richieste le 36 ore di manodopera; la conversazione nella quale ci è stato riferito che il servizio dell'autista sarebbe previsto ma che non vi sarebbero autisti disponibili e che Telepass dovrebbe eliminare tale servizio dal contratto. Le registrazioni consentiranno di accertare senza possibilità di equivoco le differenti informazioni che ci sono state fornite. RICHIESTA CONCLUSIVA Non stiamo chiedendo un beneficio estraneo al contratto, ma una soluzione concreta per recuperare un veicolo rimasto lontano dalla nostra residenza a seguito di un guasto per il quale l'assistenza è già stata regolarmente attivata. Chiediamo quindi che Telepass intervenga immediatamente presso la Centrale Operativa e autorizzi: TRENO SALERNO–BOLOGNA + TAXI FINO ALL'OFFICINA, con pagamento diretto da parte dell'assistenza, oppure venga fornita l'alternativa contrattualmente prevista per il recupero del veicolo. Qualora la richiesta venga respinta, chiediamo un DINIEGO SCRITTO E MOTIVATO, con l'indicazione puntuale della clausola contrattuale applicata, del massimale utilizzato e residuo e della ragione per cui la precedente operatrice aveva invece riconosciuto la prestazione arrivando ad acquisire i nominativi necessari all'emissione dei biglietti. Chiediamo l'intervento di Altroconsumo affinché venga verificata la corretta applicazione delle condizioni del servizio Telepass Premium e venga individuata una soluzione tempestiva, considerata la necessità di recuperare il veicolo attualmente ricoverato presso l'officina in zona Bologna. Daniele D'Amore

Risolto
G. E.
21/09/2026

Furto del contenuto del pacco

Buongiorno, ho utilizzato il corriere BRT ( n. spedizione 179196132818082), tramite il sito on line Packlink per una spedizione in Europa. Il pacco conteneva una lattina di olio. Durante la spedizione curata appunto da BRT dal momento della spedizione alla consegna, qualcuno degli addetti ha rubato la latta e l'ha sostituita con dei mattoni. Credevo che la responsabilità fosse garantita in quanto il pacco ha sempre viaggiato con il corriere BRT ed essendo un fatto grave (mai successo prima), oltre al rimborso ero sicuro sarebbero arrivate anche le scuse. Invece niente, mi hanno rimandato al sito come unico riferimento. E’ incredibile come un’azienda come BRT non si preoccupi di addetti o dipendenti che distruggono la loro reputazione e non si preoccupano di fare inchieste interne. Ho fatto anche una denuncia alla Polizia. Spero (anche se poco) in un riscontro.

In lavorazione
A. V.
21/09/2026
Netcomm

Mancata gestione della conciliazione e mancata risposta da parte di Netcomm

Ho presentato a Consorzio Netcomm una richiesta di Conciliazione Paritetica nei confronti di Prezzoforte/Icommerce, azienda che espone il Sigillo Netcomm e che risulta tuttora tra i siti verificati. A seguito della richiesta ho ricevuto una comunicazione automatica da Netcomm nella quale mi veniva indicato che, qualora l'azienda fosse associata, sarebbe stata verificata la sua volontà di intervenire nella conciliazione e che, in assenza di notizie entro 30 giorni, avrei potuto considerare fallito il tentativo. Trascorsi i 30 giorni indicati da Netcomm non ho ricevuto alcun aggiornamento. Nei mesi successivi li ho contattato più volte per capire cosa fosse accaduto alla pratica e mi è stato riferito telefonicamente che Prezzoforte non aveva partecipato alla conciliazione e che Netcomm non poteva obbligarla a farlo. Ho quindi chiesto formalmente chiarimenti anche tramite PEC, senza ricevere alcuna risposta scritta. Trovo questa gestione poco trasparente e incoerente con il modo in cui Netcomm presenta il proprio Sigillo. Sul sito ufficiale il Sigillo viene definito un “marchio di fiducia” che attesta il superamento di una verifica legale di conformità dell'e-commerce; tra i servizi inclusi viene espressamente indicata la Conciliazione Paritetica (ADR). Netcomm afferma inoltre che con il Sigillo si accede alla propria procedura ADR, presentandola come uno strumento per risolvere le controversie fuori dal tribunale “con regole chiare e tempi certi”. Prezzoforte risulta ancora oggi nell'elenco dei siti verificati con Sigillo Netcomm. Non comprendo quindi quale tutela concreta rappresenti questo sistema per il consumatore se, quando viene effettivamente attivata la conciliazione nei confronti di un'azienda che espone il Sigillo, l'azienda può non partecipare, la procedura termina senza alcun confronto e Netcomm non fornisce successivamente neppure una risposta scritta alle richieste formali di chiarimento. Chiedo pertanto a Netcomm di fornirmi finalmente una risposta formale sulla gestione della mia richiesta e di chiarire quali regole disciplinino la partecipazione alla Conciliazione Paritetica delle aziende che espongono il Sigillo Netcomm e cosa sia previsto quando una di queste non partecipa alla procedura.

In lavorazione
R. C.
21/09/2026

JOBLEADS

vorrei fare reclamo contro Jobleads e la sua etica inesistente, nonchè il servizio di pessima qualità, e sto usando un eufemismo. VOGLIO, ESIGO E PRETENDO CHE IL MIO ACCOUNT VENGA CANCELLATO E CHE MI VENGA RIMBORSATA LA TARIFFA INGIUSTAMENTE ADDEBITATAMI, VISTO CHE IL PERCORSO DI CANCELLAZIONE TUTTO E' MENO CHE CHIARO

In lavorazione
F. M.
21/09/2026
Idea Shopping

Credito scaduto senza preavviso

Buongiorno, Faccio reclamo nei confronti di Ideashopping perchè non ho ricevuto alcun tipo di preavviso per quanto riguarda il credito detenuto nel wallet di tale piattaforma. Se uno non apre l'App o non accede al sito, per controllare la scadenza, non riceve nessuna notifica legata alla prossima scadenza. Accedendo al sito tramite app il 13 settembre per fare la spesa, mi sono resoconto che il mio credito di 1150 euro era scaduto da pochissimi giorni il 26-08-26. Questa politica di non avvisare i clienti della scadenza del credito la trovo molto scorretta per questa ragione faccio reclamo e chiedo una proroga di una settimana, in modo tale da poter usufruire del credito. E' la prima volta che ricevo dei buoni IdeaShopping, conto su un loro riscontro positivo perché sono in assoluta buona fede e soprattutto si parla di un ammontare importante, di cui ho assoluta necessità. Cordiali Saluti.

In lavorazione
G. D.
21/09/2026
sungevity

Assistenza per impianto fotovoltaico

Buongiorno nel 2019 ho installato un impianto fotovoltaico con Sungevity Italia. Nel 2021 la società italiana di Sungevity è stata liquidata traferendo tutte le proprie attività a Sungevity Netherlands. A chi e attraverso quali canali posso chiedere assistenza per il mio impianto. Grazie

In lavorazione
G. C.
21/09/2026
Facile.it

Reclamo formale per ritardo nella gestione della pratica di mutuo

Spett.le Facile.it, con la presente intendo formulare formale reclamo in relazione alla pratica di mutuo da Voi intermediata con Banco BPM, la cui gestione sta subendo ritardi che ritengo ingiustificati e che stanno mettendo concretamente a rischio le condizioni economiche che mi erano state prospettate. A distanza di circa un mese e mezzo dall'avvio della pratica, infatti, non ho ancora ricevuto il PIES relativo al finanziamento. Nel corso delle interlocuzioni avute durante la gestione della pratica, mi è stato inoltre fatto intendere più volte, in maniera più o meno esplicita, che la rapidità di evasione della pratica sarebbe stata collegata alla sottoscrizione della polizza incendio e scoppio proposta direttamente dalla banca. Ho tuttavia scelto di non sottoscrivere tale copertura tramite Banco BPM, essendo mia intenzione stipulare una polizza equivalente presso un soggetto esterno. Ciò che contesto con particolare fermezza è che una scelta relativa a un prodotto assicurativo distinto possa determinare, direttamente o indirettamente, un rallentamento nell'istruttoria del mutuo o nel rilascio della relativa documentazione. La situazione è per me particolarmente grave perché mi è stato prospettato un tasso del 3,20%, subordinato alla stipula del rogito entro il 31 ottobre. È quindi evidente che ogni ulteriore ritardo nella gestione della pratica potrebbe impedirmi, per cause non dipendenti dalla mia volontà, di rispettare tale termine e di beneficiare delle condizioni economiche originariamente previste. Alla luce delle tempistiche già trascorse, il protrarsi del mancato rilascio del PIES genera inoltre il concreto dubbio che il ritardo possa finire per incidere proprio sulla possibilità di usufruire del tasso concordato. Chiedo pertanto a Facile.it, in qualità di intermediario della pratica, di intervenire immediatamente presso Banco BPM e di fornirmi per iscritto: 1. lo stato preciso e aggiornato della pratica di mutuo; 2. le ragioni puntuali per le quali, dopo circa un mese e mezzo, il PIES non sia ancora stato rilasciato; 3. conferma che la mancata sottoscrizione della polizza incendio e scoppio proposta dalla banca non abbia determinato né determinerà alcun rallentamento, penalizzazione o trattamento differenziato nella gestione della pratica; 4. una data certa entro la quale il PIES verrà emesso e la pratica potrà proseguire; 5. conferma che eventuali ritardi imputabili alla banca o all'intermediazione non comporteranno la perdita del tasso del 3,20% qualora il rogito dovesse slittare oltre il 31 ottobre per cause non imputabili al sottoscritto. Vi invito pertanto a fornire un riscontro scritto tempestivo e risolutivo. In assenza di chiarimenti adeguati e di una rapida definizione della pratica, mi riservo di sottoporre la vicenda direttamente all'Ufficio Reclami di Banco BPM e agli organismi competenti, allegando tutta la documentazione e le comunicazioni intercorse, al fine di verificare la correttezza della gestione della pratica e l'eventuale collegamento tra le tempistiche dell'istruttoria e la mancata sottoscrizione della polizza proposta dalla banca. Resto in attesa di urgente riscontro. Cordiali saluti, Gloria Cardillo Ciccione 3208509864 gloria.cardilloc@gmailcom

In lavorazione
A. L.
21/09/2026
Idea Shopping

Credito scaduto, preavviso non ricevuto

Buongiorno, faccio reclamo nei confronti di ideaShopping dal momento che non ho ricevuto alcun preavviso circa del credito scaduto in data 15/05/2026 pari a 153€. Ho provato a contattare il servizio clienti ma non è possibile parlare con persona fisica se non con bot automatici che sono di scarso aiuto. La non ricezione di alcuna notifica circa la scadenza del credito (sistema invece usato da altre piattaforme) mette in difficoltà noi clienti, costretti a verificare di volta in volta il residuo. Chiedo gentilmente e correttamente una breve proroga della validità del mio codice shopping, trattandosi anche di una cifra cospicua. L'id di riferimento è 23TJH07URVKIM1H La mia mail è toniolavax@gmail.com e faccio riferimento alla sezione contowelfare.idea-shopping.com.

In lavorazione

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