Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. M.
03/08/2026
comune Cesenatico

addebito spese amministrative per multa

Buongiorno, in data odierna ho ricevuto dal comune di Cesenatico un verbale per la contestazione di superamento limite di velocità tramite pec, oltre alla multa mi sono state addebitate 8.55 € come spese amministrative non giustificate, in quanto non c'è stata spedizione tramite raccomandata. vi scrivo perchè non ritengo corretto dover sostenere delle spese amministrative, fisse, che impattano in modo significativo su un ammenda di valore basso e meno su importi elevati. Io ho fatto un infrazione ed è giusto che paghi l'ammenda, ma non deve ricadere su di me le spese dovute del fatto che la multa non mi sia stata contestata subito. saluti. in allegato copia di parte del verbale( senza dati sensibili) Non è stato possibile contestare immediatamente la violazione causa: accertamento effettuato attraverso apparecchiatura di cui all'art. 201 c.1 bis lett. e C.d.S. su tratto di strada individuata con Decreto del Prefetto di Forli-Cesena di cui al prot. n. 5598 del 25/01/2022, e prot. 0063654/Area III del 25/08/2022, ai sensi dell'art. 4 Legge n. 168/2002 e successivi provvedimenti. Dalle violazioni suddette consegue la sanzione accessoria: Nessuna Gli accertatori MONxxxxxx MATxxx (Mat.xx) Responsabile/Data immissione dati (Art.3,comma 2,d.lgs.12/02/93 n.39): Isp. Marco Bonduà - 03/08/2026 Verbalizzato in data 03/08/2026 alle ore 00:32 presso il Comando di P.L. Modalità pagamento in misura ridotta: E' ammesso il pagamento ridotto del 30% nella misura di € 29,40 per sanzione pecuniaria più € 8,55 per spese (totale € 37,95), SOLO se effettuato entro 5 gg. dalla notificazione o contestazione del verbale. Se il pagamento non viene effettuato entro 5 gg. è ammesso il pagamento di € 42,00 per sanzione pecuniaria più € 8,55 per spese (totale € 50,55), entro 60 gg. dalla notificazione o contestazione del presente verbale, con le modalità indicate sul retro. ATTENZIONE: L’IMPORTO POTREBBE ESSERE AUMENTATO PER ULTERIORI SPESE DI NOTIFICA POSTALI PER TUTTE LE INFORMAZIONI: Numero verde 800957036 dal Lunedì al Venerdì dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30

In lavorazione
F. C.
02/08/2026
visuresmart.it

Mancato servizio da parte di visuresmart.it

- In data 22 maggio 2026 ho fatto richiesta al sito visuresmart.it di una visura catastale per un immobile sito in Bologna. - Solo dopo aver effettuato, tramite carta di credito, il pagamento richiesto, di euro 42,58, ho ricevuto un messaggio in cui mi si informava che per dar corso alla mia domanda era necessario esibire il documento di identità del proprietario dell'immobile. - Nel giro di 24 ore, il 23 maggio, ho sporto reclamo per il mancato servizio e il 25 maggio, seguendo le istruzioni e l'indirizzo indicato dall'azienda, ho aperto la richiesta formale di rimborso. - La risposta (immediata) è stata che la domanda sarebbe stata elaborata in 30 giorni lavorativi. - Dopo oltre due mesi e due solleciti inviati, da visuresmart non ho più ottenuto altre comunicaziooni.

In lavorazione
M. M.
02/08/2026

PARCHEGGIO

Spettabile Parkdepot SRL, con la presente contesto formalmente quanto ricevuto in data 09/06/26 e 03/07/26, numero di pratica 003-473-008-606 targa auto EG726LE, relativo a una presunta violazione delle condizioni di sosta avvenuta in data 14/05/2026 presso il parcheggio di Via Marco Aurelio Cavedagni 5/a - Parma Contesto la richiesta per i seguenti motivi: Il parcheggio è privo di barriere, emettitori di ticket e personale di controllo, pertanto non si configura alcun contratto di sosta valido. La cartellonistica non è visibile né conforme al Codice del Consumo, rendendo le clausole inapplicabili. Non ho sottoscritto alcun contratto né accettato esplicitamente condizioni contrattuali. Alla luce di quanto sopra, respingo la richiesta di pagamento e chiedo l’archiviazione immediata della pratica. Distinti saluti.

In lavorazione
I. S.
02/08/2026

Richiesta rimozione recensione ritorsiva

Buongiorno, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia relativa a una recensione pubblicata sulla piattaforma Airbnb a mio carico, che ritengo non veritiera e lesiva. Nel mese di luglio 2026 dal 17 al 19, ho effettuato una prenotazione tramite Airbnb per un soggiorno a Bandol (Francia) codice di conferma HM5RNBNAQE. All’arrivo presso l’alloggio, avvenuto in tarda serata, ho riscontrato una significativa difformità tra quanto descritto e rappresentato nell’annuncio e le reali condizioni dell’appartamento. Non avendo esperienza pregressa in situazioni analoghe, ho immediatamente contattato il servizio clienti Airbnb per ricevere indicazioni su come procedere. In assenza di un riscontro tempestivo, ho atteso li per sapere come muovermi. Solo la mattina successiva ho ricevuto istruzioni operative, a seguito delle quali ho documentato lo stato dell’immobile tramite fotografie e ho lasciato immediatamente l’appartamento. A seguito del reclamo, Airbnb ha riconosciuto un rimborso. Successivamente, ho pubblicato una recensione dell’alloggio, limitandomi a descrivere in modo oggettivo e fattuale gli elementi riscontrati. L’host ha pubblicato una recensione nei miei confronti contenente affermazioni che ritengo non corrispondenti al vero e di natura ritorsiva. Ho pertanto richiesto formalmente ad Airbnb la rimozione di tale recensione, ma la piattaforma ha respinto la richiesta in due occasioni, senza fornire motivazioni chiare. La mia segnalazione ha come unico obiettivo la rimozione della recensione pubblicata dall’host, in quanto ritenuta falsa e non conforme ai principi di correttezza e veridicità che dovrebbero regolare il sistema di feedback della piattaforma. In allegato trovate la chat con il supporto Airbnb nel momento in cui chiediamo come ci dobbiamo comportare e l’orario in cui riceviamo risposta. Allego inoltre un paio di foto per mostrare la non corrispondenza dell’appartamento con l’annuncio pubblicato sulla piattaforma che ha quindi poi generato il reclamo, questo riconosciuto da Airbnb. Resto a disposizione per fornire eventuale documentazione a supporto. Cordiali saluti

In lavorazione
L. K.
01/08/2026
Esso

DISTRIBUTORE ESSO S.S.12 KM 342 SERRAVALLE ALL'ADIGE, 38061 ALA (Trento)

Gentile Direzione, Ieri ho fatto rifornimento presso la seguente stazione di servizio: Stazione di servizio ESSO – S.S.12 KM 342, Serravalle all'Adige, 38061 Ala (Trento) In questa stazione di servizio lavora un uomo con gli occhiali, probabilmente con un ruolo di responsabilità (a mio parere il proprietario della stazione), che si comporta in modo talmente maleducato, arrogante e nevrotico come non mi è mai capitato di vedere in vita mia. E, come ho scoperto in seguito, non sono il solo: ho trovato recensioni pubbliche che parlano di lui e perfino il personale degli hotel della zona lo conosce come la vergogna del Lago di Garda. In Italia il sistema di rifornimento è diverso da quello della maggior parte degli altri Paesi. Normalmente, dopo aver fatto rifornimento, si entra nell'ufficio o nel negozio della stazione e si paga lì. È una modalità diffusa praticamente in tutto il mondo. Naturalmente esistono anche stazioni completamente self-service, senza personale. Questa soluzione è piuttosto comune in Italia, ma molto meno in altri Paesi. Tuttavia, questa stazione funziona in modo diverso anche da questi due sistemi. Sul posto sono presenti sia il personale sia un ufficio/negozio, ma dopo il rifornimento bisogna pagare direttamente all'addetto presente all'esterno. Non avevo mai visto un sistema del genere e, per questo motivo, dopo aver fatto rifornimento sono entrato nel negozio, dove dietro il bancone era seduto un uomo con gli occhiali. Mi sono avvicinato per pagare. Ha pronunciato una parola in italiano. Gli ho chiesto in inglese se fosse possibile pagare lì. A quel punto ha iniziato a urlare in italiano, è uscito di corsa da dietro il bancone e, gridando, ha indicato la porta. Nel frattempo ha urlato almeno tre volte: «Avanti, id..ta!». Naturalmente questa parola l'ho capita. Non mi interessa affatto che, in una zona turistica, una persona che lavora a contatto con clienti e turisti non parli nemmeno una lingua straniera. Anche questo è insolito, ma so bene che anche chi non ha avuto la possibilità di studiare le lingue deve poter lavorare. Tuttavia, chiamare «idi..a» un ospite straniero solo perché lui stesso, in una situazione del genere, è praticamente incapace di comunicare in qualsiasi modo e per questo si lascia sopraffare dalla frustrazione è del tutto inaccettabile. Nessuno può comportarsi in questo modo con un cliente che paga per un servizio, e farlo nei confronti di un turista straniero è particolarmente scorretto. Sono convinto che il comportamento di questa persona non sia contrario soltanto ai miei principi, ma anche alla normativa italiana; per questo motivo Vi chiedo cortesemente di svolgere un'indagine sull'accaduto. Cordiali saluti, László KrajczárUngheria

In lavorazione
A. L.
01/08/2026
BFP SERVICES SRLS

Addebito pronto intervento sproporzionato

Buongiorno . In data 22.07.2026 alle ore 11.00 ho richiesto un pronto intervento in quanto avevo perso le chiavi di casa. Premesso che la durata dell'intervento e' stata di circa 10 minuti, che prima di effettuare il lavoro non mi e' stato quantificato in maniera precisa il costo del preventivo, che durante l'intervento e' stata sostituita la serratura della porta blindata con del materiale che sul sito Internet del produttore il costo indicato complessivo è di 40€, trovo il costo richiesto per l’intervento estremamente eccessivo per non dire un furto, visto che questo mi e' stato fatto pagare la bellezza di euro 103700, non fatturati!, cifra che in tanti mi hanno detto folle. Vorrei sapere se e' possibile avere un Vostro aiuto e se e' possibile recuperare in parte l'importo pagato. Attendo Vostra gentile risposta e grazie per l'attenzione. Cordiali saluti A. Latella

In lavorazione
D. S.
01/08/2026
CLIMA POINT DI BONSIGNORE ALESSANDRO

Lavoro di manutenzione incompleto e ritorsione commerciale

In data 27/07/2026 ho richiesto un intervento di manutenzione ordinaria e igienizzazione sul mio climatizzatore domestico a marchio Ariston alla ditta CLIMA POINT DI BONSIGNORE ALESSANDRO, a causa di un persistente odore di chiuso e muffa all'accensione . Il tecnico inviato si è limitato a un controllo superficiale durato meno di 10 minuti. Non ha minimamente ispezionato le parti interne dello split. Ha invece spruzzato sulla batteria metallica superiore un comune sgrassatore domestico al limone (prelevato da un flacone anonimo), ignorando che i tensioattivi e l'acide citrico di tali prodotti domestici sono altamente corrosivi per le sottilissime alette di alluminio se non risciacquati abbondantemente. Tale liquido ha unicamente bagnato la polvere, creando un impasto umido che ha cementato lo sporco. Per questo servizio totalmente incompleto e dannoso, ho corrisposto in contanti la tariffa richiesta di 50,00 €, come da rapporto di lavoro allegato . Poco dopo la partenza dell'operatore, l'odore è peggiorato. Ispezionando visivamente l'interno dello split, ho riscontrato che la scocca grigia di fondo è piena di fioriture di muffa e che il rullo nero della ventola cilindrica è completamente ostruito da una spessa crosta di sporco grasso e spore. L'aria immessa nella stanza è insalubre. In data 28/07/2026 mi sono recato personalmente in sede per una risoluzione bonaria. Ho mostrato le prove fotografiche dello sporco residuo e ho proposto di completare il lavoro effettuando un lavaggio meccanico o idraulico profondo, offrendomi di pagare la regolare differenza di mercato. Il titolare della ditta ha reagito in modo aggressivo e seccato: ha rifiutato categoricamente il rimborso dei 50€ e, per ritorsione e provocazione commerciale, ha preteso la cifra assurda e fuori mercato di 500,00 € per eseguire la pulizia profonda . A fronte di un palese inadempimento contrattuale (Art. 1218 c.c.) e di una prestazione non eseguita a regola d'arte che rischia di danneggiare il mio climatizzatore, chiedo la risoluzione del contratto e l'immediata restituzione della somma di 50,00 € indebitamente trattenuta.

In lavorazione
A. J.
01/08/2026
Joivy (DoveVivo)

Delayed Deposit Refund of €2,200 - Joivy Campus Milano Lepontina

Dear Joivy (DoveVivo), On July 7, 2026, I received official confirmation from your department regarding the cancellation of my room booking at Joivy Campus Milano Lepontina. I never stayed on campus, and I never signed the contract. Your team explicitly agreed to a full refund of my security deposit of €2,200. I provided my international bank wire details immediately on July 7, 2026. On July 10, your staff admitted via email that the transfer was delayed due to internal departmental bulk processing. It has nearly been a month now, and your team is not providing updates or a SWIFT wire receipt. You are currently holding my consumer funds without a finalised contract or legal basis. If I do not receive an official response and proof of the initiated bank transfer within 7 days of receiving this letter, I will not hesitate to take legal action and escalate this dispute through international banking and consumer defence channels to protect my rights.

In lavorazione
V. B.
31/07/2026
DI.BA. S.p.A.

Errata diagnosi officina autorizzata Jeep e mancato rimborso - DI.BA. S.p.A. / Stellantis

In data 16/07/2026, a seguito di un fermo della mia vettura Jeep Renegade, l'auto è stata ricoverata presso l'officina autorizzata DI.BA. S.p.A.. L'officina ha individuato la causa del guasto esclusivamente nella batteria, imponendone la sostituzione e addebitandomi la somma di € 265,00 come intervento risolutivo. Dopo appena 56 km dal ritiro, il veicolo ha ripresentato gli stessi identici sintomi per cui si era fermata la prima volta e per i quali l'avevo portata da loro, spegnendosi improvvisamente in A14 ed esponendo me e i passeggeri a una condizione di potenziale ed elevato pericolo. Ho tempestivamente contattato DI.BA. S.p.A. per segnalare l'accaduto e chiedere indicazioni, ma l'officina non ha fornito alcun tipo di supporto o intervento di assistenza. Il successivo ricovero tramite carro attrezzi presso la mia officina di fiducia ha riscontrato la vera ed unica causa del guasto: l'alternatore fuori uso. L'intervento eseguito da DI.BA. S.p.A. si è rivelato quindi una diagnosi del tutto errata e superficiale, poiché la batteria si era scaricata esclusivamente come conseguenza del mancato funzionamento dell'alternatore. Inizialmente ho inviato una contestazione scritta via e-mail a DI.BA. S.p.A., la quale ha declinato ogni responsabilità sostenendo che la loro diagnosi segnalava la batteria esausta (omettendo di verificare che la causa fosse l'alternatore che non forniva energia) e quindi di non voler procedere al rimborso da me richiesto. A seguito del loro rifiuto, ho aperto una segnalazione formale al Customer Care Jeep / Stellantis. Solo dopo un'intera settimana di silenzio da parte del Customer Care, ho dovuto sollecitare io stesso telefonicamente per ottenere un riscontro, ricevendo un rigetto unicamente verbale e del tutto pretestuoso (basato sull'anno di immatricolazione del veicolo, confondendo la garanzia di fabbrica con la netta responsabilità dell'officina per una diagnosi/riparazione errata eseguita a pagamento). Ad oggi, nonostante le formali richieste e i solleciti, non è giunto alcun riscontro scritto formale, ignorando completamente la gravità dell'accaduto. Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché: DI.BA. S.p.A. restituisca integralmente la somma di € 265,00 per prestazione d'opera errata, inefficace e fonte di grave pericolo per l'incolumità personale. Jeep / Stellantis Italy intervenga nei confronti della concessionaria della propria rete ufficiale per la palese negligenza tecnica e procedurale riscontrata.

In lavorazione
L. M.
31/07/2026
Events 3.0

Servizio negato e irreperibilità della persona

In data 28/02/2026 ho effettuato un bonifico di 2957,00€ alla Events 3.0 per la prenotazione di una villa a Punta Ala in Toscana, dopo aver tenuto comunicazioni con la signora Paola Porrovecchio, la quale, ci ha inoltrato foto della residenza che avrebbe per noi prenotato. In data 08/07/2026 iniziano i miei tentativi di ricontatto alla signora Porrovecchio, la quale, però, si rende sempre irreperibile. Preso dai dubbi mi metto alla ricerca di informazioni e riesco a trovare su Internet il numero di telefono del proprietario della villa, il quale ci conferma non esistere nessuna prenotazione per me che sia a nome mio, dell'agenzia Events 3.0 o della signora Porrovecchio. Nonostante numerosi tentativi di contatto alla signora Paola e una diffida formale tramite PEC del mio legale, non c'è stato nessun tipo di riscontro o rimborso. Posso fornire a sostegno screenshot delle comunicazioni, ricevuta del bonifico, contatti del reale proprietario della villa, ricevuta PEC.

In lavorazione

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