Bacheca dei reclami
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Servizio insoddisfacente e mancato rimborso
Buongiorno a seguito della segnalazione già effettuata ed a un incontro effettuato presso l azienda allego riepilogo incontro inviato anche per conoscenza a mail Biolaser: Spett.le Biolaser, con la presente intendo riepilogare quanto avvenuto in occasione dell’incontro odierno, fissato a seguito delle mie precedenti segnalazioni e contestazioni relative al risultato del trattamento di epilazione effettuato presso la Vostra struttura. Nel corso dell’incontro ho mostrato e fatto valutare alla specialist la situazione relativa al trattamento effettuato nell’arco di circa un anno, evidenziando la significativa ricrescita verificatasi a distanza di circa un mese dalla conclusione delle sedute. La specialist, dopo aver valutato la situazione, ha riconosciuto che il risultato ottenuto è insoddisfacente e mi ha proposto, quale soluzione, l’esecuzione di ulteriori 10 sedute di trattamento per me e ulteriori 10 sedute per mia moglie. Ho comunicato alla specialist che non intendo accettare ulteriori sedute, ritenendo il percorso già effettuato non soddisfacente e avendo già sostenuto una spesa complessiva di circa € 1.600, e ho ribadito la mia richiesta di rimborso dell’importo corrisposto. Durante l’incontro ho inoltre richiesto che mi venisse fornita per iscritto: la proposta relativa alle ulteriori 10 sedute; la motivazione per la quale, nonostante il risultato riconosciuto come insoddisfacente, non intendete procedere al rimborso; copia del contratto e/o della documentazione relativa al trattamento; copia dell’eventuale informativa relativa alle caratteristiche, ai limiti e ai risultati attesi del trattamento; copia di qualsiasi documento contenente eventuali condizioni relative alla mancata garanzia del risultato. A seguito della mia richiesta, mi è stato comunicato che non sarebbe possibile fornirmi alcuna documentazione scritta relativa alla proposta delle ulteriori sedute né una motivazione scritta del mancato rimborso. Mi è stato inoltre riferito, dopo il contatto della specialist con la sede centrale, che non esisterebbe alcuna documentazione relativa al trattamento e che avrei sottoscritto esclusivamente la dilazione/finanziamento del pagamento. Ho inoltre rappresentato che, al momento dell’adesione al trattamento, non mi è stata consegnata alcuna copia di documentazione relativa al trattamento né mi è stata fornita un’informativa scritta, e che durante il colloquio non mi è stato comunicato che il risultato avrebbe potuto essere quello successivamente riscontrato. Alla mia richiesta di procedere al rimborso, mi è stato infine comunicato che, non intendendo accettare le ulteriori sedute proposte, avrei dovuto procedere per vie legali. Con la presente preciso pertanto che non accetto la proposta delle ulteriori sedute e non rinuncio alla mia richiesta di rimborso, che rimane integralmente confermata. La presente comunicazione viene inviata anche al fine di lasciare formale traccia e documentazione dell’incontro odierno e delle posizioni espresse dalle parti. Vi invito pertanto, qualora quanto sopra non corrisponda a quanto avvenuto, a fornirmi eventuali precisazioni o rettifiche per iscritto. In assenza di una soluzione bonaria, mi riservo di trasmettere tutta la documentazione e la presente ricostruzione ad Altroconsumo, al quale mi sono già rivolto, e di valutare ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Lucarelli Marco Giorio Annunziata A seguito di ciò mi avvalgo dell’assistenza legale di altroconsumo
DotWorld SA – Makemycv,
Con la presente comunico di aver provveduto in data odierna alla rimozione della mia iscrizione dal vostro servizio ( chiarable98@gmail.com ). Desidero esporre un formale reclamo riguardo a quanto accaduto: il mio intento iniziale era esclusivamente quello di acquistare un singolo curriculum al costo di 2,45 € circa.. Non ho mai fornito un consenso esplicito e consapevole all'attivazione di un abbonamento mensile ricorrente. Nonostante questo, senza la mia autorizzazione, avete prolungato il servizio addebitandomi la somma di 34,95 € (prelevata tramite un aggiornamento automatico dei circuiti bancari sulla mia nuova carta, dopo che la precedente era stata bloccata). A seguito della mia disattivazione, il vostro sistema mi informa che il profilo rimarrà attivo per il mese già pagato. Vi diffido formalmente dal considerare questo messaggio come un'accettazione del servizio: io non intendo usufruire di questo mese e pretendo la restituzione immediata dei miei soldi (34,95 €), in quanto l'addebito è frutto di una pratica commerciale ingannevole. Vi richiedo inoltre l'immediata rimozione definitiva dei dati della mia carta di pagamento dai vostri sistemi e dai vostri siti web, vietandovi qualsiasi ulteriore tentativo di prelievo futuro. In caso di mancato rimborso entro 48 ore, procederò in altri modi. In attesa di una vostra conferma di rimborso e di rimozione dei dati. Cordiali saluti, CHIARA BLENGINO
Contestazione del servizio e richiesta di rimborso di €280
Buongiorno, ho sottoscritto con Rental House un contratto per un servizio di ricerca di un immobile in affitto, pagando anticipatamente la somma di €280. Al momento della sottoscrizione avevo specificato chiaramente che la mia ricerca riguardava la città di Vigevano, circostanza indicata anche nel contratto. Durante circa tre mesi di utilizzo del servizio, mi sono state inviate ripetutamente proposte che non risultavano adeguate alle caratteristiche e alla zona da me richieste. Successivamente mi è stato inoltre comunicato che la ricerca veniva effettuata solamente nella zona di Milano, nonostante nel mio contratto fosse indicata Vigevano. Nella mia esperienza, una parte significativa delle informazioni ricevute consisteva in contatti relativi ad annunci immobiliari reperibili su portali online, senza che il servizio mi abbia consentito di trovare un immobile conforme alla ricerca concordata. Dopo circa tre mesi e nonostante il pagamento anticipato di €280, non ho trovato alcun appartamento tramite il servizio di Rental House. Ritengo pertanto che il servizio concretamente ricevuto non sia stato conforme alle caratteristiche della ricerca indicate nel contratto e contesto formalmente le modalità con cui il servizio è stato erogato. Chiedo la risoluzione del contratto e la restituzione integrale della somma di €280 versata. Chiedo un riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di una soluzione, mi riservo di rivolgermi agli organismi competenti per la tutela dei consumatori. Cordiali saluti, Atefeh Salimian
AUTO FERMA DA 18 GIORNI SENZA PRESA IN CARICO
Oggetto: Reclamo formale e richiesta di vettura sostitutiva / sospensione canone per fermo tecnico prolungato Targa: HD371WP Contratto N°: 3107024 (Si specifica che in data odierna è già stata inviata formale messa in mora tramite raccomandata A/R alla sede legale di Scandicci) Spett.le Arval Service Lease Italia S.p.A.,con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla grave e ingiustificata tempistica di gestione del sinistro da grandine relativo alla vettura in oggetto. Il sinistro è stato regolarmente denunciato tramite la vostra applicazione ufficiale in data 28 agosto, e l'autovettura è stata prelevata e presa in consegna da un vostro centro convenzionato in data 1 settembre (ad oggi, esattamente 15 giorni di fermo totale). Si precisa che, sebbene il veicolo presenti danni diffusi alla carrozzeria che non ne pregiudicano la sicurezza e potrebbero essere posticipati, la causa principale dell'assoluta impossibilità di circolazione è la rottura del vetro anteriore (parabrezza). Tale elemento rende l'auto non circolante per legge, privandomi del servizio da me regolarmente pagato. Il blocco del mezzo per oltre due settimane per la sola sostituzione di un cristallo eccede ampiamente i normali tempi tecnici di ripristino e configura un'interruzione del servizio. CHIEDO IMMEDIATAMENTE: L'assegnazione provvisoria e senza costi aggiuntivi di una vettura sostitutiva idonea, al fine di garantire la mia mobilità fino alla riconsegna dell'auto noleggiata; In subordine, o in aggiunta per i giorni già trascorsi, lo storno o la riduzione proporzionale del canone mensile di noleggio per tutto il periodo di fermo tecnico in cui il servizio non è stato da voi erogato. In mancanza di un vostro tempestivo riscontro e della risoluzione del disservizio entro 5 giorni lavorativi, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede competente, segnalando l'accaduto alle autorità di vigilanza e procedendo tramite l'assistenza legale di Altroconsumo. Distinti saluti,
problema con fringe benefit scaduto
Buongiorno faccio reclamo nei confronti di ideashopping perché non ho ricevuto alcun tipo di preavviso per quanto riguarda il credito detenuto nel wallet di tale piattaforma . Accedendo al sito tramite app il 12/09/2026 mi sono resa conto che il mio credito di 150 euro del fringe benefit era scaduto da pochissimi giorni il 02/09/2026 . Tra l'altro avevo fatto accesso all'app pochi giorni prima della scadenza ma nella home page è scritto solo l'importo ma non c'è riportata la scadenza, bisogna aprire la sezione credito. Quindi non c'è nessun avviso neanche quando si apre l'home page dell'app. Ho contattato il bot in chat ( non hanno un telefono per essere contattati) per chiedere se si poteva avere una proroga visto il mancato preavviso ma ho ricevuto risposte automatiche dicendo che non si può fare niente perché ormai il termine di utilizzo è scaduto. Questa loro politica di non inviare nessun preavviso e di non avvisare i clienti della scadenza del credito la trovo molto scorretta per questa ragione faccio reclamo e chiedo una piccola proroga in modo tale che possa usufruire ancora del mio fringe benefit inserito il 25-04-26 codice transazione 03AM998CZMXI3TG Email account : bfrensis@hotmail.it Rimango in attesa di risconto Un Cordiale Saluto
DoveVivo trattiene € 500 dopo aver annullato il contratto e promesso il rimborso per iscritto
Nel febbraio 2025 ho preso in sublocazione da DoveVivo S.p.A. (marchio Joivy) una camera in Viale Nazario Sauro 4, Milano – contratto CNT-DET-000071601, durata febbraio–maggio 2025, codice cliente C000202169. Sin dalle prime settimane ho segnalato per iscritto infiltrazioni d'acqua dal soffitto della camera, che in occasione delle piogge bagnavano il letto. Ho segnalato formalmente il 10 febbraio 2025 e ripetutamente nei mesi successivi, inviando anche documentazione video. Il guasto non è mai stato riparato per l'intera durata del contratto. Ho segnalato inoltre l'ascensore fuori servizio per oltre un mese, la connessione internet praticamente assente, il riscaldamento della camera non funzionante e la serratura di un bagno rotta. La società ha riconosciuto per iscritto i disservizi e ha applicato due riduzioni del canone (€ 131,00 e € 65,50), imputandole entrambe alla sola mensilità di marzo, pur proseguendo i vizi fino al termine del rapporto. Il 30 aprile 2025 mi ha offerto una riduzione di € 200,00 subordinata al previo pagamento integrale dell'insoluto: ho rifiutato tale condizione, dichiarando per iscritto la mia disponibilità a pagare il canone pieno a fronte della riparazione. Il 5 maggio 2025 la società mi ha trasferito in un'altra camera della stessa unità "in attesa della riparazione". Il 19 maggio 2025 sono rimasto chiuso all'interno di quella camera per circa due ore, non essendomi mai state consegnate le relative chiavi, con gli uffici della società chiusi. A fronte del mancato intervento ho sospeso il pagamento del canone, contestando formalmente la posizione per iscritto il 14 luglio 2025. La società ha trattenuto l'intero deposito cauzionale di € 1.500,00 e mi ha addebitato ulteriori € 350,00 per "sgombero stanza" (€ 250,00) e "pulizie straordinarie" (€ 100,00), pur avendo io riconsegnato la camera libera da ogni bene e pur non avendo la società redatto alcun verbale di riconsegna né documentazione fotografica dello stato dei luoghi. L'admin fee di check-out di € 225,00, già addebitatami, comprende del resto – secondo le stesse FAQ della società – la pulizia finale della camera. Il problema attuale. Nel giugno 2026 ho prenotato una nuova camera presso la stessa società (contratto CNT-DET-000096823, Via Privata Reggio 3, Milano) versando € 500,00 a conferma della prenotazione. La società ha annullato il contratto di propria iniziativa il 24 giugno 2026 e mi ha confermato per iscritto, in quella data e nuovamente il 27 luglio 2026, che la somma mi sarebbe stata restituita e che non veniva trattenuta. L'art. 4 del contratto prevede la restituzione entro 15 giorni lavorativi. Dopo quasi tre mesi di rinvii motivati con "errori di sistema", il 14 settembre 2026 la società mi ha comunicato di aver deciso di trattenere i € 500,00, imputandoli al debito del 2025 – che contesto formalmente da oltre un anno – e mi richiede ora il pagamento di ulteriori € 343,50, prospettando il ricorso al decreto ingiuntivo. Ho inviato una diffida a mezzo PEC il 5 agosto 2026, con ricevuta di avvenuta consegna, rimasta priva di ogni risposta. Ritengo che l'imputazione dei € 500,00 sia inammissibile, non essendo il credito contestato né certo, né liquido, né esigibile, e avendo la società espressamente e ripetutamente rinunciato per iscritto a tale imputazione. Chiedo la restituzione di € 500,00 e l'annullamento integrale della posizione debitoria contestata di € 843,50. Dispongo di documentazione completa: contratti, fatture, note di credito, quietanze di pagamento, l'intera corrispondenza dal febbraio 2025 a oggi, la documentazione video delle infiltrazioni e le ricevute PEC.
rimborso
mi sono trovato costretto a dover anticipare una riparazione che avrebbe dovuto pagare Ecogest come da scambio di corrispondenza precedentae all' intervento ho trasmesso tutta la documentazione ma non mi rimborsano ho inviato anche pec ma non mi rispondono
GIFTCARD (IKEA)
Buongiorno, desidero segnalare una grave violazione dei miei diritti di consumatore legata all'impossibilità di attivare e utilizzare delle Gift Card IKEA, acquistate a giugno 2025, per un valore totale di € 630,00. A partire da luglio 2026, ho riscontrato che le tessere risultano inutilizzabili. Tale blocco è avvenuto senza alcun preavviso, comunicazione o segnalazione preventiva. Ho immediatamente contattato i rispettivi customer service delle società coinvolte (DAY e Mygiftcard), richiedendo una soluzione equa, quale una proroga della validità o la restituzione del credito monetario equivalente. Purtroppo, l'assistenza clienti si è limitata a un continuo e sterile rimbalzo di responsabilità da un'azienda all'altra, lasciando l'utente finale privo di tutele. L'unica giustificazione formale ricevuta fa riferimento a un presunto codice PIN scaduto, senza che siano mai stati forniti ulteriori chiarimenti, specifiche o trasparenza sulle condizioni contrattuali applicate. Nonostante l'invio di formali lettere di diffida ad adempiere, nessuna delle controparti ha fornito riscontri concreti né ha provveduto allo sblocco del credito spettante. Trovo inaccettabile che una cifra così importante rimanga congelata a causa di disservizi tecnici e clausole non trasparenti tra intermediari e brand. Chiedo pubblicamente il supporto legale di Altroconsumo affinché venga intimata l'immediata restituzione della somma o il ripristino delle Gift Card.
DUE INSTA360 X4, DUE PROBLEMI DI IMPERMEABILITÀ.
NON LA CONSIGLIO ASSOLUTAMENTE. DUE INSTA360 X4, DUE PROBLEMI DI IMPERMEABILITÀ. PUBBLICITÀ INGANNEVOLE E QUALITÀ ESTREMAMENTE DELUDENTE. Ho acquistato una nuova Insta360 X4 appena 3 giorni fa e, al primo utilizzo, è bastato immergerla per pochi secondi e a soli pochi centimetri di profondità perché smettesse completamente di funzionare (mi sono assicurato che tutti gli sportelli e le aperture fossero correttamente chiusi e sigillati). È la seconda Insta360 X4 che possiedo e ho avuto problemi con entrambe. La prima, dopo circa un anno, ha perso l’impermeabilità. Lavoro con la creazione di contenuti digitali e, a causa di questi problemi, ho perso opportunità e risultati irripetibili durante il mio viaggio, che non possono essere recuperati. La X4 viene pubblicizzata come IPX8 fino a 10 metri. Per questo considero inaccettabile e fortemente fuorviante che una videocamera nuova si guasti dopo pochi secondi e pochi centimetri d’acqua, nonostante avessi verificato attentamente la chiusura di tutti gli sportelli. NON VOGLIO UNA RIPARAZIONE. CHIEDO LA SOSTITUZIONE IMMEDIATA CON UNA VIDEOCAMERA NUOVA. Mi aspetto da Insta360 una soluzione rapida e definitiva.
Sanzione Parcheggio piazzale Eugenio Morelli
Oggetto: Contestazione richiesta di pagamento – pratica n. 003-568-002-090 Spett.le ParkDepot, con la presente contesto la richiesta di pagamento relativa alla sosta del veicolo targato FR834WG, avvenuta in data 30/05/2026 presso il parcheggio di Piazzale Eugenio Morelli 5, Roma. Secondo quanto riportato nella Vostra comunicazione, il veicolo sarebbe rimasto nell’area dalle ore 17:30 alle ore 19:16, per complessive 1 ora e 46 minuti, a fronte di un limite di sosta gratuita di 1 ora e 30 minuti. La violazione contestata consiste pertanto in un’eccedenza di soli 16 minuti, per la quale è stata applicata una penale contrattuale di €40,00. Pur prendendo atto delle rilevazioni degli orari di ingresso e uscita, contesto la congruità e la proporzionalità della penale applicata rispetto all’entità dell’asserito inadempimento, considerata la durata estremamente contenuta del superamento del limite previsto. Contesto inoltre gli ulteriori €11,00 addebitati a titolo di costi di sollecito. Pur risultando all’epoca anagraficamente residente all’indirizzo utilizzato per le precedenti comunicazioni, non ero domiciliata né dimoravo abitualmente presso tale indirizzo e non ho mai avuto conoscenza dei precedenti solleciti, inviati mediante posta ordinaria. Ho pertanto avuto effettiva conoscenza della richiesta soltanto con l’ultima comunicazione pervenutami. Alla luce di quanto sopra, contesto integralmente l’importo di €51,00 e ne chiedo l’annullamento, anche in considerazione della sproporzione tra la penale applicata e l’eccedenza contestata di soli 16 minuti. Chiedo inoltre che, nelle more della definizione del presente reclamo, non vengano applicati ulteriori costi né intraprese ulteriori attività di recupero relative alla pratica. Resto in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti Federica V. Pratica n. 003-568-002-090
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