Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. D.
11/07/2024

Stellantis Renting - Comunicaz. di aumento tariffe RCA e relativa modifica dell’importo del canone

Buongiorno, il contratto da noi stipulato nel 2021 per noleggio a lungo termine della Peugeot 2008 di 3 anni prevedeva un importo di € 427,06 (iva compresa). Nei primi giorni di Maggio, a seguito di colloqui vari con agenti Peugeot, abbiamo richiesto proroga del contratto a lungo termine per ancora un anno direttamente a Stellantis. In data 10/05/2024 ci veniva inviato preventivo di nuovo contratto che a seguito di varie mail intercorse e diverse comunicazioni è stato da noi firmato in data 16/05/2023. In data 20/05/2024 Stellantis comunicava di aver ricevuto e modificato pertanto il contratto per un importo di € 351,89 (iva compresa). In data 10/06/2024 Stellantis mi ha comunicato l'aumento del canone. per un importo di € 53,59 + IVA per via di un aumento della polizza RCA. Tale polizza (dalla documentazione presente nel portale) decorre dal 04/05/2024 e pertanto Stellantis in data 10/05/2024 quando ci ha inviato nuova proposta di contratto era già a conoscenza dell'aumento dell'RCA. Oltre a ciò, secondo quanto riportato dalla Società Stellantis, l'aumento del noleggio è dovuto ad un aumento della polizza RCA UNIPOLSAI a decorrere da Agosto 2024 e invece nel mese di Giugno 2024 è stata emessa fattura pari ad € 417,27 pervenuta per mezzo pec e passata sul mio conto sempre nella data del 18/06/2024. L'importo di € 417,27 corrisponde, casualmente, ad € 351,89 euro (contratto firmato di proroga noleggio per un altro anno in data 20/05) + € 65,38 (aumento polizza RCA). A mio avviso è stato fatto un errore di valutazione/emissione del contratto di noleggio da parte di Stellantis, in quanto, nonostante le mie precisazioni e richieste di riscontro sono state date risposte vane e non esaustive. Ricordo che il contratto da noi firmato di noleggio a lungo termine prevede una quota fissa del canone auto + una quota dei servizi forniti (tra cui la polizza RCA) e pertanto ribadisco che in data 10/05/2024 erano già a conoscenza dell'aumento della polizza in quanto la stessa decorre dal 04/05/2024. Inoltre Stellantis in data 23/05/2024 ha inviato comunicazione scritta più volte da me allegata per mezzo mail e pec nel quale ha confermato il caricamento del contratto firmato per l'importo di € 351,89. Contratto che prevedeva quindi quota canone servizi + canone noleggio. Ufficialmente essendo la polizza decorrente dal 04/05/2024 mi hanno fatto firmare un contratto non corretto. Ribadisco come da mail pec inviata nella data di ieri che richiedo il rimborso della quota spettante sulla base di quanto esposto precedentemente e della documentazione allegata: € 417,27 (vostro aumento dichiarato successivamente alla stipula del contratto firmato in data 20/05) - € 351,89 euro (contratto firmato in data 20/05) = € 65,38. Inoltre che il contrato da noi stipulato in data 20/05/2024 rimanga tale per l'importo di € € 351,89. Tali comunicazioni sono state inviate anche per mezzo pec (dalla mia posta certificata) e non è mai stato dato riscontro. Resto in attesa di vostro celere riscontro e porgo Cordiali saluti Sabrina Di Parigi

Chiuso
C. P.
11/07/2024

Comunicazione falsa e truffaldina

Buongiorno, ho ricevuto presso il mio indirizzo in data 10 luglio 2024 una lettera da parte di SPN ( Salerno Pompei Napoli ) spa che richiede il pagamento di 6,25 euro entro il 18/07/2024 per un mancato pagamento di pedaggio. Il dettaglio del transito riporta la data del 25/03/2024, ora 16:14:31, la targa della mia moto, la stazione ferroviaria Barra di Napoli e la causale Trans. pista LTP. Quanto riportato nella comunicazione è falso e truffaldino, poiché in quella data e a quell'orario mi trovavo presso la mia residenza in provincia di Genova a più di 700km dalla stazione ferroviaria Barra di Napoli. Ho intenzione di procedere per vie legali nel caso non venisse confermato che si tratta di un errore. Richiedo comunque l'accesso alla fotografia tramite la quale siete risaliti alla mia persona, con visibilità del veicolo e della targa. La pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti.

Risolto
A. B.
10/07/2024

L’USURAIO D’ITALIA

COFIDIS con la sua POWER CREDIT ed il CLUB a pagamento allegato, rischia una deriva da cui non so chi la potrà tirare fuori se non un tribunale fallimentare. Infatti loro si giocano tutto sul TAN (costo del prestito % sul capitale) invece per legge si fa riferimento al TAEG (sempre costo del prestito ma includendo tutti gli oneri accessori). A livello di TAEG e giochini col CLUB, COFIDIS rischia di diventare il più grande USURAIO d’ITALIA, ponendosi al di fuori della legge. Basterebbe una class action o anche due/tre colpiti dal giochino a fare un’azione giudiziaria che faccia barcollare il colosso. In ogni caso domani segnalerò telefonicamente ad Altroconsumo cosa sta avvenendo, sicuro della pronta reazione. Non so cosa sia successo, dev’essere cambiato l’AD perchè una volta COFIDIS era un referente serio. Erano gli stessi esercenti a proporti in pagamento rateale. A me accadeva alla palestra GET FIT di via VICO a Milano. Ora sembrano una banda bassotti in cerca dei consumatori che, deprivati dall’inflazione, mai pareggiata in aziende (grazie anche a questo “governo del popolo”), non riescono più a far quadrare il mese se non a costo di gravi sacrifici ed allora gli si prospetta COFIDIS come la salvatore della patria. Staremo a vedere se COFIDIS riuscirà a “prendere la purga” da sola o se vi sarà costretta da altri.

Chiuso
G. S.
09/07/2024

Deposito rifiutato e non tornati indietro.

Spett. TRADE REPUBLIC BANK GMBH Sono titolare del conto 0402809901 di cui IBAN:DE84 5021 0900 7001 5750 44. Ho scoperto una cosa ingiusta ed angosciante solamente dopo il secondo deposito. Vi ho contattato tramite mail ripetutamente, senza successo in quanto ho ricevuto solo risposte ripetute e non inerenti talvolta al problema posto alla pratica (8179859). Pertanto sono qui oggi ad aprire un reclamo in quanto in data: --15/06/2024 ho effettuato un trasferimento da Vinted al mio conto Trade Republic, ma in data 18/06 mi arriva una email da voi con scritto "pagamento rifiutato, il mio versamento sarà rimborsato", ma è passato quasi un mese e non ho ricevuto né risposta né tantomeno soldi; --Il 07/07/2024 ho effettuato un nuovo trasferimento da Vinted al conto, oggi 09/09 mi è arrivata una nuova email con stessa dicitura "pagamento rifiutato, il mio versamento sarà rimborsato". Mentre Vinted mi conferma, documenti alla mano, di aver effettuato il pagamento, mi chiede da parte vostra prova di avvenuto rimborso, in quanto a loro non risulta. Voi non mi avete confermato di aver effettuato il rimborso. Allego di seguito: -Prova trasferimenti Vinted ancora in corso e non terminati; -Prova fornita da Vinted del pagamento del 15/06 (se necessario chiederò a Vinted anche quella del 07/07); -Prova email pagamento rifiutato e successivo rimborso (sia quella del 15/06=18/06 sia 07/07=09/07);

Chiuso
M. D.
09/07/2024

Richiesta rimborso eccedenza Saldo

Buongiorno, riguardo alla pratica n. 20221525941251 chiedo mi venga restituito l'importo di € 108,50 quale eccedenza di versamento del saldo del finanziamento, in quanto non potendo pagare il bollettino inviatomi, ho richiesto nella filiale di Trieste di aver la possibilità di estinguere il finanziamento in un unica soluzione (Opzione 1) e mi è arrivata la mail con l'importo maggiorato. Ho pagato l'importo richiestomi per evitare che si attivi il finanziamento rateale. Ho poi chiamato il numero 0553374555 in giorno 28/06/2024 e parlando con un operatore mi è stato detto che per motivi informatici la procedura di estinzione anticipata, applica automaticamente un 1%, perché non tiene conto di eventuali accordi con le aziende terze, e che avrei dovuto pagare l'importo di € 10.850,00. Avendo già fatto il bonifico e non potendolo più revocare, mi veniva detto che l'eccedenza mi sarebbe stata restituita una volta chiusa la pratica. Ad oggi però non ho avuto riscontro sul mio conto corrente dell'accredito. Cordiali saluti Maurizio Deponte

Risolto
G. F.
09/07/2024

disattivazione carta di credito

Buongiorno, sono titolare di una carta di credito visa- nexi, da ieri 08/07/2024, i pagamenti, improvvisamente, mi vengono rifiutati, senza aver ricevuto da nexi nessuna comunicazione di problemi. dopo ricerche sul sito nexi apprendo che questa ha disattivato la mia carta in attesa, da parte mia, di un aggiornamento di dati riguardanti le norme anti riciclaggio. ho riguardato le mail degli ultimi 2 mesi, compresi gli spam e le mail spazzatura che nonostante i miei sforzi per fermarle, imperversano nella mia posta web. da questa ricerca non c'è traccia di comunicazioni da parte di nexi riguardo la necessitá di aggiornare i dati personali. nemmeno negli sms ci sono comunicazioni a riguardo. parlo con altre persone e mi accorgo che altri si sono trovati improvvisamente in questa situazione, con conseguenti disagi tipo "stavo noleggiando un auto all'estero e mi sono trovato con la carta bloccata". ho provato a contattare il servizio clienti nexi ma sono finito in un loop delirante di risposte automatiche, inutili al mio problema, senza possibiltá di parlare con un essere umano. in pratica nexi ha disattivato in massa carte di credito senza dare preavviso ai suoi clienti. ora ho fatto l'aggiornamento richiesto ma la carta risulta ancora disattivata. protesto per questo modo di operare da parte di nexi, superficiale, che non tiene minimamente conto dei disagi che va a creare ai suoi clienti .

Risolto
M. L.
09/07/2024
Banca credem

Addebiti per competenze conto corrente alte e ingiustificate dalla filiale di Livorno (Viale Italia)

Oggetto: Reclamo per addebiti ingiustificati su conto corrente e richiesta di rimborso ai sensi dell’art. 117 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (TUB) e dell’art. 56 del Codice del Consumo** Spettabile Credem Spa, Io sottoscritto Mattia Lorenzini, titolare del conto corrente n. 1563 presso la vostra filiale di Livorno (Viale Italia) rilevo con crescente preoccupazione una serie di addebiti eccessivi e ingiustificati sul mio conto corrente. In particolare, faccio riferimento alle seguenti operazioni: - €72,34 addebitati in data 08/07/2024 - €135,55 addebitati in data 09/04/2024 - €167,89 addebitati in data 09/01/2024 Queste spese, che ammontano complessivamente a circa €500 su base annua, risultano essere sproporzionatamente elevate à riguardo ai costi di gestione di un comune conto corrente e non risultano giustificate degli adeguati servizi ricevuti. Vi segnalo che tali addebiti potrebbero configurare una violazione dell’art. 117 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario - TUB) che impone la trasparenza delle condizioni contrattuali e dell’art. 56 del Codice del Consumo, che vieta pratiche commerciali scorrette, incluse le condizioni contrattuali inique e non debitamente comunicate. Pertanto, vi invito formalmente a: 1. Procedere con una verifica dettagliata e tempestiva delle suddette operazioni e fornirmi una spiegazione chiara e dettagliata della legittimità degli addebiti. 2. Emettere il rimborso totale degli importi sopraindicati, che ammontano complessivamente a €375,78, indebitamente percepiti. Vi ricordo inoltre che, ai sensi dell’art. 125-bis del TUB, il consumatore ha diritto di ottenere il rimborso senza ritardo delle somme non dovute entro e non oltre il termine di quindici giorni lavorativi dalla ricezione della presente. Nel caso in cui non dovessi ricevere un adeguato riscontro entro i termini previsti, mi riservo il diritto di adire le competenti Autorità giudiziarie e di coinvolgere l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per la risoluzione della controversia, con potenziali ripercussioni sia legali che reputazionali per il vostro istituto. Confidando in una pronta e risolutiva azione da parte vostra, resto in attesa di un immediato riscontro. Distinti saluti, Lorenzini Mattia

Chiuso
M. P.
08/07/2024
Buddybank

Irreperibilitá per Riapertura Apertura Conto

Spett. Buddybank, la Banca senza contatti. Non avete neppure una Pec e avete chiuso tutte le email che avevo una vole tipo concierge@buddybank.it Mi avete chiuso il conto senza alcuna spiegazione, nessuna email o comunicazione. Io non ho lasciato nessun insoluto o cose. Adesso provando a rifare la normale procedura del conto, si blocca quando si mette il mio codice fiscale. Allego foto in cui senza alcuna spiegazione non fate andare avanti nella procedura. Tra l'altro quando c'erano le promo invita un cliente, guadagnavo anche 250€ di soli inviti perché sono un consulente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
D. D.
08/07/2024

TRUFFATORI

Pessima esperienza , mi è stato chiuso il conto senza neanche avvisarmi e per motivi che neanche l'oro sanno spiegare , ad oggi sto aspettando ancora il reso del mio saldo che avevo sul conto, prima mi hanno chiesto un mio iban per mandarmi il saldo poi dopo 15 giorni che ho fatto l'email con il mio iban come chiesto da loro ancora non ricevo nulla, chiamo di nuovo al numero verde e mi dicono che non sanno nulla e forse hanno mandato un assegno a casa mia, a distanza di 10 giorni, cioè oggi non si sa ancora nulla ne’ del bonifico e ne’ dell’ assegno ! Domani parte la denucia dal mio legale!

Risolto
M. C.
08/07/2024

prestazioni impiantologia

Spett. RBM SALUTE, Sono titolare del contratto di 0031013226 DIP/ASTRAL_P3 specificato in allegato. per una richiesta di prestazione di protesizzazione impianti 24-28 e altre cure odontoiatriche per un totale di 6400 euro sono stato rimborsato di solo 400 euro a fronte di un massimale di rimborso annuo, mai usufruito, di euro 2000. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso

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