Bacheca dei reclami
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Chiedo rimborso
Buongiorno, ho aperto il mio conto e mi sono accorta che geosat Mobil mi a addebitato una cifra di €149 senza mio consenso. Ho utilizzato il servizio solo una volta e ho pagato €0,95 per qualche minuto dopo ho chiuso.
Saldo wallet wallapop - trasferimento fondi per account bannato
Please send immediately NOW TODAY 1100 Euro available in my wallet, 800 euro + 300 euro arrives this morning with an item delivery. Please send to my bank linked in WAllapop wallet. My bank Is revolut and my IBAN is IT48P0366901600933508584436 and my name is Michele Esposito You are blocking my funds blocking my login, I can't get my money. Also 1049 euro will arrive Monday with another item delivery. Please send NOW all the available funds in my wallet.
Richiesta sostituzione lavatrice in garanzia
Buongiorno mi chiamo Diego di paola , a seguito guasto rilevato sulla mia lavatrice Hisense acquistata ad ottobre 2024 (garanzia. 2 anni), ho aperto richiesta di intervento assistenza per riparazione. It hisense ci ha inviato una mail in data 20/02/2026 con apertura segnalazione nr 18082470 . In seguito a tale segnalazione , in data 23/02 si e' recato presso il mio appartamento , un tecnico incaricato dalla ditta di assistenza STC MARTONE . A SEGUITO delle veriche effettuate in poco , il ll tecnicoi ci ha segnalto che probabilmente era un problema attinente la scheda elettronica e che tempo max di 1 settimana sarebbe arrivato il pezzo da sostituire . Il giorno 27/02 ci e' stato comunicato che avrebbero sostituito la lavatrice stante la difficolta' di trivare il pezzo richiesto. Ad oggi 05/02 ,non ho ricevuto ancora l" apparecchio sostitutivo e ho subito aggravio economico. per la necessita' di lavare l capi di abbigliamento presso lavanderie a pagamento. Trattasi di ritardo ingiustificato e Tale situazione si protrae dal giorno 20/02 comportando non solo danni economici , ma anche organizzativi. Sono a chiedervi di : inviare con celerita' nuovo apparecchio sostitutivo, altrimenti mi vedro' costretto ad agire per vie legali onde chiedere sia consegna della lavatrice, che rimborso da del danno economico subito in relazione al disservizio di cui sono vittima. Certo di un celere riscontro porgo cordiali saluti.
Pratica Altroconsumo nr 14350523
Oggetto RISPOSTA ALLA VS. PEC DEL 05/03/2026 – FORMALE DIFFIDA, CONTESTAZIONE ANALITICA E ULTIMATUM 24 ORE – RIF. CASO 260108-000721 – RECLAMO ALTROCONSUMO N. 14350523 Alla C.A. della Sig.ra Serena (Servizio Clienti MediaWorld), e p.c. All’Amministratore Delegato Emanuele Cosimelli, e p.c. Spett.le Findomestic Banca S.p.A., e p.c. Spett.le AGCM. Gentile Sig.ra Serena, riscontro la Vs. nota del 05/03/2026 restando francamente sbigottito dall'approssimazione tecnica e dalla parzialità con cui è stata ricostruita la vicenda. La sua risposta non solo ignora i fatti documentati, ma palesa una grave incompetenza nel distinguere un sintomo da una causa hardware. Voglio sperare che La Sua risposta sia dettata da imperizia piuttosto che pensare sia ingannevole. Contesto punto per punto le sue erronee affermazioni: 1. MISTIFICAZIONE DEI DIFETTI DENUNCIATI (DOC. 10/01/2026) Lei afferma che io lamentassi un "malfunzionamento della batteria". Si rilegga il modulo di consegna RMA 10765014S: i difetti segnalati sono "il PC si spegne da solo", "surriscaldamento anomalo" e "ventola sempre attiva". Ridurre tutto alla "batteria" è tecnicamente imbarazzante: la batteria è stata una Vs. maldestra ipotesi di riparazione che, come previsto, non ha risolto il problema termico e di alimentazione della scheda madre. Aggiungo che, alla prima consegna del bene sono stato per ben 5 ore presso il pv con il Vostro addetto pc che, non riusciva lui stesso a portarlo allo stato di fabbrica. SMENTITA DELLE DICHIARAZIONI DI MEDIAWORLD SUL PRIMO INTERVENTO: Nella Vs. PEC affermate che il sottoscritto lamentasse solo un "malfunzionamento della batteria". Al contrario, come da documento di consegna del 10/01/2026 (RMA 10765014S), i difetti denunciati erano: "il PC si spegne da solo senza riaccendersi", "problemi all'alimentazione", "ritardo di acenzione", "surriscaldamento anomalo" e "lentezza". La sostituzione della batteria è stata una Vs. scelta tecnica infruttuosa, poiché il difetto, ripeto, risiede nella scheda madre/sistema di dissipazione. 2. CONTESTAZIONE CRONOLOGICA E PROBATORIA (PEC 17, 26 E 29 GENNAIO) Le mie precedenti comunicazioni (PEC del 17/01, 26/01 e 29/01) smentiscono ogni Vs. ricostruzione: In data 17/01 vi mettevo formalmente in mora per l'inadempimento. In data 26/01 contestavo la riparazione parziale e richiedevo il risarcimento danni. In data 29/01 denunciavo formalmente l'ostruzionismo del Vs. personale di Palermo che si rifiutava di firmare il mio "ritiro con riserva di verifica tecnica", motivo per cui inizialmente non ho ritirato il bene. 2. ANALISI TECNICA E AMMISSIONE DI COLPA (PASTA DISSIPANTE) Lei definisce il primo intervento "risolutivo" e il secondo "privo di difetti", per poi contraddirsi citando il referto: "Per sicurezza sostituita pasta dissipante". Qualsiasi tecnico informatico di base sa che la pasta termica non si sostituisce "per sicurezza" su un PC di soli 4 mesi, a meno che non vi sia un grave e conclamato problema di dissipazione hardware. Questa riparazione è la prova documentale che il PC è nato con un difetto di conformità termico. Dichiarare che il PC sia "perfettamente funzionante" mentre si interviene sul cuore della dissipazione è un insulto alla logica e alla mia intelligenza. 3. COMPORTAMENTO OSTATIVO E RITIRO CON RISERVA In merito al 29/01/2026, lei omette di menzionare che il mancato ritiro è dipeso dal Vs. personale che si è rifiutato di firmare la mia dichiarazione di "ritiro con riserva di verifica tecnica". Se il bene fosse stato "perfetto", che timore aveva il punto vendita nel sottoscrivere una riserva di prova? Tale condotta è pratica commerciale scorretta. 4. INTERVENTO DELLA SIG.RA ANNALISA (09/02/2026) Ignora inoltre che in data 09/02/2026, al secondo tentativo di ritiro, la Vs. addetta Annalisa ha dovuto verbalizzare nuovamente: “IL PC SURRISCALDA”, “IL PC RESTA SPENTO”, costringendomi a scrivere di mio pugno: “CHIEDO SOSTITUZIONE DEL PC”. Dove sarebbe la "risoluzione" se i difetti sono rimasti identici dal 10 gennaio a oggi? 5. AGGRAVANTE EX LEGGE 104/92 La sua risposta ignora totalmente la mia condizione di invalido civile (L. 104/92). Per me il PC è un ausilio fondamentale, non un giocattolo. La sua insistenza nel definirlo "funzionante" contro ogni evidenza tecnica e documentale configura una condotta vessatoria e discriminatoria. 6. LE PEC inoltrate sono ben 7 che, Le allego alla presente compresa anche la prima mail di segnalazione guasti datata 08/01/2026 a soli 46 gg dall' acquisto del pc, in modo possa meglio ricostruire l' evidente Vostra condotta vessatoria. Le allego anche i due doc. di consegna del pc datati 10/01 e 09/02 e La invito a rileggere con assoluta correttezza insieme alle mie comunicazioni tutte, inoltrate. CONCLUSIONE E ULTIMATUM Stante l'inadeguatezza delle Vs. verifiche e l'evidente pregiudizio ingiustificato nel riportare i fatti, il sottoscritto RIFIUTA CATEGORICAMENTE il ritiro di un bene non conforme. DO TEMPO 24 ORE dalla ricezione della presente per ricevere conferma della: SOSTITUZIONE IMMEDIATA del prodotto; In subordine, la RISOLUZIONE DEL CONTRATTO con storno totale del finanziamento Findomestic. Decorso tale termine, la pratica passerà definitivamente ai legali di Altroconsumo (Pratica 14350523) per la richiesta di risoluzione e il risarcimento del danno biologico e patrimoniale (quantificato al momento in € 3.000,00). Non seguiranno ulteriori avvisi. Distinti saluti, Gianfilippo Ciancimino
Abbonamento non sottoscritto e prelievi non dovuti su carta di credito
Contesto in maniera ufficiale l'attivazione di un abbonamento al sito pictoart.net. ed i prelievi mensili di 49,90 € per un totale alla data odierna di 149,70 € effettuati sulla mia carta di credito. Probabilmente avevo provato ad utilizzare il vostro servizio per la realizzazione di una foto che tra l'altro non mi ha affatto soddisfatto. La schermata di pagamento indicava un costo di 0,10 € per convertire una foto. Nessuna parte della procedura di pagamento principale veniva indicato che l'acquisto della foto avrebbe comportato l'attivazione di un abbonamento ricorrente. Aggiungo che non mi è stata richiesta alcuna iscrizione al sito, nessun inserimento di mail. L'omissione di informazioni essenziali sono una palese violazione delle norme a tutela del consumatore. Chiedo che venga disattivato il relievo ricorrente ed il rimborso di quanto impropriamente sottratto: 149,70 € . Diffido e vi invito a non dare risposte inutili e fuorvianti come avete fatto a fronte di lamentele di altri malcapitati. Non ci provate nemmeno a rispondere che posso annullare il mio abbonamento nella mia pagina su sito, in quanto NON HO EFFETTUATO NESSUNA ISCRIZIONE, NON HO NESSUN PROFILO E NON POSSO ACCEDERE A NESSUN LOGIN. NON HO RICEVUTO NESSUNA MAIL NULLA DI NULLA. Dunque si tratta di una truffa bella e buona. Chiedo formalmente il rimborso non autorizzato e la cancellazione dei prelievi mensili. Non possiedo le credenziali di accesso che secondo voi mi dovrebbero permettano di accedere e fare un'operazione che dovete fare voi. Allego lo screenshot dei prelievi - tracciati- fin qui effettuati sulla mia carta di credito
Mancato rimborso
Spett. Glovo Infrastructure Services Italy S.r.l. In data 28/01/2026 ho effettuato tramite la vostra piattaforma l’ordine n. 101553463352 per un importo totale di € 28,64, pagato contestualmente tramite carta. A seguito di contestazione relativa all’ordine sopra indicato, il vostro servizio clienti mi ha inizialmente proposto un rimborso parziale pari a € 5,50, da me non accettato in quanto non risolutivo della problematica segnalata. Successivamente, in data 28/01/2026 e nuovamente nelle comunicazioni successive (tra cui quelle del 15/02/2026, 21/02/2026 e 22/02/2026), il vostro servizio clienti mi ha confermato per iscritto l’approvazione del rimborso totale dell’importo pari a € 28,64, da erogarsi sotto forma di crediti sul mio account Glovo. Tale soluzione è stata da me espressamente accettata. Nonostante il riconoscimento esplicito del rimborso da parte vostra, ad oggi tale importo non risulta ancora accreditato sul mio account. Dalle successive comunicazioni ricevute risulta che il rimborso non è stato erogato in quanto, successivamente alla conferma già comunicata, avete deciso di non procedere più con l’erogazione del rimborso precedentemente approvato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Distinti saluti Dott. Emanuele Galli Allegati: – Conferma ordine n. 101553463352 – Prova pagamento € 28,64 – Conversazioni con il servizio clienti attestanti il rimborso promesso
Ordine pagato senza spedizione e con comunicazione molto lenta e poco trasparente
In data 18 febbraio 2026 ho effettuato un acquisto sul sito fcommerce.it per una console Sony PlayStation 5 Slim (versione Digital), per un importo totale di 364 euro, pagato con carta di credito. Dopo il pagamento non ho ricevuto alcuna email di conferma dell’ordine, né altre comunicazioni ufficiali relative all’acquisto. Ho contattato il venditore più volte tramite chat e telefono per chiedere chiarimenti sullo stato dell’ordine e sulla spedizione. Le risposte ricevute sono state generiche e non supportate da alcuna documentazione formale. In un caso mi è stato inviato solamente uno screenshot di un presunto ordine, che però non costituisce una reale conferma dell’acquisto né prova dell’elaborazione dell’ordine. Secondo quanto indicato nei Termini e Condizioni pubblicati sul sito, le spedizioni dovrebbero avvenire entro 24/48 ore dalla ricezione del pagamento. Tuttavia, a distanza di diversi giorni dall’acquisto, non ho ricevuto alcuna notifica di spedizione né informazioni chiare sulla gestione dell’ordine. Non essendo stato fornito alcun aggiornamento concreto e non risultando la merce spedita, ho avviato una contestazione del pagamento tramite il circuito della carta di credito (chargeback). Ritengo problematica soprattutto la mancanza di comunicazioni ufficiali e di trasparenza nella gestione dell’ordine, nonostante ripetuti tentativi di contatto con il venditore. Invito pertanto il venditore a procedere con il rimborso dell’importo pagato o a fornire immediatamente documentazione verificabile relativa all’acquisto o spedizione dell’ordine.
Unjustified blocking of professional seller account - Vestiaire Collective
Good morning, I am a professional seller with a registered VAT number, specialised in the luxury resale market, with over 250 completed sales on Vestiaire Collective. On February 26, 2026, Vestiaire Collective blocked my account without providing any specific technical justification, citing only generic doubts about the provenance of some items sent for consignment. The core issue has six parts: 1. They reject legally valid documentation. I provided official Vinted purchase receipts (with physical “Item Verification” service) and StockX invoices (with certified multi-stage authentication). Both are internationally recognised leading platforms in the sector, whose documents are fiscally valid in Italy and across the EU. Vestiaire Collective rejected them, demanding “documents from the original brand” an impossible requirement in the secondhand luxury market, where by definition items do not come directly from the manufacturer. 2. They blocked my account for items that were NEVER sold. The contested items had been sent exclusively for consignment and they had not yet been sold to any end customer. Vestiaire Collective’s own consignment process already includes an internal physical inspection: if an item fails that check, it is simply returned to the seller. Blocking an entire professional account over items still sitting in their warehouse is a disproportionate and illogical measure. 3. Inconsistent and arbitrary criteria. Items of the exact same brand (Jacquemus, Toteme), same model, purchased through the same channels, were previously accepted by Vestiaire Collective and in some cases successfully sold on the platform. Those same items are now being rejected with no differentiating technical explanation. Vestiaire Collective had already conducted a similar review in April 2025 and fully reinstated my account at that time. What I am requesting: the immediate reinstatement of my professional account. I have complied with every documentation request made by Vestiaire Collective. The documentation provided is legally valid. The account block is causing me growing financial damage every day, with approximately €30,000 of my inventory currently held in Vestiaire Collective’s warehouse. 4. The most scandalous aspect: they profited from the exact same items they now reject. Vestiaire Collective has physically inspected, accepted, listed, sold, and collected their commission (between 20% and 35%) on items identical to those they are now flagging. In other words: when it was profitable for them, those items were authentic enough to sell. Now that a new batch of identical items arrived for consignment, suddenly the same products from the same source are unacceptable. This is not a coherent authenticity policy but it is a selective and self-serving application of internal rules. 5. The account was not blocked because I sold counterfeit goods. I was never notified that any item I sold to a customer was counterfeit. No buyer ever raised an authenticity dispute. The block was triggered by an automated internal system that flagged too many consignment rejections in a recent period not because of any proven wrongdoing on my part. I received no prior warning, no alert, no opportunity to address the issue before my entire account was suspended. If Vestiaire Collective had concerns about the provenance of specific items, the proportionate response would have been to flag those items and ask for clarification not to shut down the entire account of a professional seller with a clean track record of 250+ sales. Attached is the complete email exchange with Vestiaire Collective (February 26 – March 5, 2026), which documents all the contradictions described above.
Crif
Salve, sto riscontrando problemi con YouUnited , in quanto ho un prestito in corso che regolarmente e puntualmente pago. Il problema è sorto dal momento in cui la mia banca personale mi ha proposto un finanziamento vantaggioso e per poter proseguire hanno notato dalla crif che la YouUnited mi segnala puntualmente ad ogni rata pagata come se pagassi in ritardo o qualcos’altro che non capisco. Insomma una sorta di lucchetto che non permette ad altri di accedere ad altri finanziamenti . Credo non sia un comportamento corretto anzi molto scorretto. E vista l’impossibilità di comunicare con qualche consulente telefonicamente , ma solo interagendo con l’app senza mai venirne a capo, chiedo aiuto a voi per poter capire come risolvere. O dovrei agire legalmente? Grazie
Albero luminoso
Spett. le Toppi Garden In data 28/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un albero luminoso pagando contestualmente l’importo di € 575. Abbiamo acquistato l’albero il 28 di dicembre nel reparto Natalizio dove erano iniziati tutti gli sconti del 40/50% su alberi e decorazioni natalizie e anche al nostro albero era stato applicato uno sconto del 50%. Una volta arrivati a casa e installato ci siamo resi conto che il trasformatore in dotazione ( dotato di timer e di vari intensità di luce ) non funzionava. Siamo pertanto tornati prontamente al vostro punto vendita x riportare il trasformatore rotto ed avere in sostituzione uno che funzionasse correttamente. Ci è’ stato dato provvisoriamente un trasformatore, che però non era analogo all’originale, nell’attesa che quello nuovo arrivasse dal fornitore. Il trasformatore è arrivato e non è analogo all’originale, nn ha tutte le potenzialità di scelta luce e timer che abbiamo comprato. Per lo più abbiamo scoperto che l’albero è pure fuori produzione, problema non da poco x il futuro. Ritengo che ci spetti un risarcimento in quanto noi abbiamo acquistato un albero con delle potenzialità che questo non ha. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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