Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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MANCATA APPLICAZIONE DI OROLOGIO IN GARANZIA
Buongiorno , scrivo in qualità di Amministratore di Sostegno ( ADS) del Sig. Da Campo Alvise, residente in Venezia Castello 3440. In data 30.08.2025 ore 13.00 gli è stato regalato un orologio subacqueo pari all'importo di 240,20 Euro scontato da Euro 299,00 ( vedi scontrino in allegato). L'orologio è un modello subacqueo acquistato in data 30.08.2025 e consegnato al Sig Alvise Da Campo in data 04.09.2025 per il suo compleanno. In qualità di ADS, rifiuto assolutamente il preventivo a pagamento esigendo il ripristino in garanzia come previsto dal CODICE DEL CONSUMO e delle Linee Guida di garanzia MORELLATO. Specifico che l'orologio in oggetto è un modello subacqueo e che ha manifestato condensa al suo primissimo bagno in mare con la corona perfettamente serrata. Questo smonta subito l'ipotesi di un uso improprio. L' evento è avvenuto in data 02 luglio 2026, in occasione di un soggiorno riabilitativo al mare di 20 giorni , essendo Lui un Invalido Civile al 100%. Ritengo in merito che le guarnizioni fossero difettose all'origine ( completamente coperto da garanzia per 24 mesi) visto che il soggetto in questione non aveva mai fatto un bagno prima di quella data. Vi allego la foto dello scontrino e la foto della ricevuta di riparazione del negozio di Venezia che chiede un pagamento pari a 115 Euro nella persona della Responsabile Sig.ra Deborah, operatrice 6942. Essendo la Responsabile assente per ferie ,la commessa ad ora presente, non solo è stata gravemente scortese ma anche molto impreparata, rifiutandosi di darmi i Vostri contatti , che mi sono procurato per altre vie. Ritengo di dover avere una spiegazione in merito, altrimenti sono costretto ad interpellare e segnalare il fatto al TRIBUNALE di Venezia SEZIONE SECONDA CIVILE Ufficio del Giudice Tutelare. Confido in una risoluzione dello spiacevole evento senza sequele. ADS DR Gianluigi Da Campo INVIATA PEC DI CONTESTAZIONE A dipspa@pec.it e a customercare@morellato.com in data 1.9.2026 ore 17.18 a tutt'oggi non ho avuto riscontri di risposta e nessuna spiegazione. Chiedo a voi se potete essermi di supporto ed aiuto e cosa devo fare. La mia mail è : gdc58.opsa@gmail.com Cordialmente Gianluigi Da Campo
Mancata consegna oggetto e mancato rimborso
In riferimento al numero di ordine ebay sopra citato, ho acquistato una batteria per moto, dopo circa un giorno mi viene fornito il codice di spedizione e dopo un altro giorno mi arriva una email dove mi notificano che l'oggetto mi è stato consegnato, in realtà l'oggetto all'indirizzo che ho indicato non mi è MAI stato consegnato, ho contattato il venditore il quale risponde solo tramite i messaggi ebay enon al telefono, il quale mi risponde che dal suo codice di tracciabilità l'oggetto gli risulta consegnato, mi rispondono inoltre di presentare reclamo o di contattare il centro di spedizione, provo ad inoltrare il reclamo ma perdo solo tempo in quanto mi vengono richiesti i dati di spedizione compreso il suo costo, dati in cui io non posso essere in possesso in quanto la spedizione la dovevo ricevere, provo a chiamare il servizio spedizioni sda di poste italiane sede di Maddaloni (CE) così come indicato nella traccabilità del pacco il numero sul loro sito internet mi risulta inesistente, dopo vari giorni chiedo assistenza ebay il quale mi nega il rimborso perché il venditore gli indica una tracciabilità dell'oggetto con il risultato che lo stesso mi è stato consegnato, non avendo ricevuto nulla non ho assolutamente prove da mostrare a mia difesa, risultato oggetto non consegnato e si sono tenuti euro 46,55
VERSATO ACCONTO MA CALDAIA MAI CONSEGNATA
Spett.E.HY.ENERGY HYDROGEN SOLUTION srl in data 15-9-2022 il sottoscritto Ferrari Alessandro sottoscriveva un preventivo con la vostra società' avente ad oggetto l'acquisto di un micro-cogeneratore modello HYDRO HG3 con applicazione del beneficio fiscale "Ecobonus del 65% in 10 anni". Successivamente in data 28-9-2022 veniva emessa la fattura di acconto n 341, per euro 3.120,00 che provvedevo a quietanzare mediante bonifico bancario in data 03.10-2022. Tuttavia ad oggi il bene non risulta ancora consegnato all'acquirente, nonostante il lunghissimo lasso di tempotrascorso dalla sottoscrizione del preventivo e del pagamento dell'acconto, tale inadempimento non puo' piu' essere tollerato. Ai sensi dell'art.61 Codice del consumo, il professionista e' tenuto a consegnare il bene senza ritardo ingiustificato e , ove la consegna non avvenga, il consumatore puo'intimare un termine supplementare, decorso inutilmente il quale e' legittimato a risolvere il contratto, salvo il risarcimento del danno. In ogni caso, ai sensi dell. art. 1453 c.c. la parte adempiente, può' domandare l'adempimento o la risoluzione del contratto sempre con diritto di risarcimento dei danni. si evidenzia inoltre che, qualora il ritardo o la mancata consegna abbiano comportato la perdita, riduzione o compromissione del beneficio fiscale Ecobonus, sarà' richiesto il risarcimento del relativo pregiudizio patrimoniale, cosi' come qualora intendiate ancora procedere alla consegna, resterà' a vostro carico ogni differenza economica o maggiore onere derivante dall'eventuale non più' fruibilità' totale o parziale, del beneficio fiscale prospettato in sede di offerta e pagamento, oltre ad ogni danno ulteriore casualmente riconducibile al vostro ritardo In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire le vie legali a tutela dei miei diritti. IN ALLEGATO PREVENTIVO, FATTURA,
Non mi hanno posato porta e cornice di una delle due porte per un errore del tecnico sulla apertura
Buongiorno ho richiesto l'aiuto perché dopo l'attesa infinita per due porte una l'hanno portata sbagliata e non me l'hanno montata e non sanno dirmi le tempistiche oltre ad avermi causato dei disagi nelle giornate successive per la vita privata.
ADDEBITO ILLEGALE
Reclamo per addebito non autorizzato e richiesta di rimborso – assenza di prova della sottoscrizione di un abbonamento Con la presente intendo sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una controversia relativa a un addebito effettuato da CVPRONTO a seguito dell’attivazione di un servizio presentato come periodo di prova/servizio della durata di 7 giorni. In data 31 agosto ho effettuato la sottoscrizione del servizio, selezionando espressamente l’opzione relativa ai 7 giorni, per un importo iniziale di €0,90. Dalla schermata di attivazione in mio possesso, che allego alla presente segnalazione, non risulta alcuna manifestazione di consenso chiara, specifica ed inequivocabile alla sottoscrizione di un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni, né risulta che io abbia espressamente autorizzato ulteriori addebiti automatici. Successivamente mi è stato invece addebitato l’importo di €34,99, che contesto integralmente. Ritengo che l’azienda debba essere in grado di fornire una prova documentale chiara e verificabile della presunta sottoscrizione di un abbonamento successivo ai 7 giorni, non potendo ritenersi sufficiente, a tal fine, una generica indicazione delle condizioni contrattuali o una presunta accettazione implicita. Ad oggi, infatti, non mi è stata fornita alcuna prova che dimostri che io abbia effettivamente selezionato, accettato o autorizzato un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni e i relativi addebiti ricorrenti. La documentazione in mio possesso evidenzia invece che, al momento dell’attivazione, era stata selezionata l’opzione “7 giorni classico”. La presentazione dell'offerta non consente pertanto di desumere in maniera chiara e inequivocabile la volontà del consumatore di sottoscrivere un servizio continuativo con successivo addebito di €34,99. Contesto quindi sia la legittimità dell’addebito effettuato sia l’eventuale pretesa di aver sottoscritto un abbonamento, in assenza di una prova concreta del mio consenso a tale specifica obbligazione. Preciso inoltre di non aver usufruito dei servizi successivamente al periodo iniziale di 7 giorni e di aver contestato l’addebito non appena ne ho avuto conoscenza. Con la presente chiedo pertanto che l’azienda venga invitata a: 1. fornire copia della documentazione dalla quale risulti in modo inequivocabile la mia presunta sottoscrizione di un abbonamento superiore ai 7 giorni; 2. indicare con precisione quando e con quale modalità avrei prestato il consenso all’abbonamento e agli ulteriori addebiti; 3. procedere, in assenza di tale prova, all’immediato rimborso integrale dell’importo di €34,99 addebitato sulla mia carta; Ritengo che la richiesta di rimborso sia pienamente giustificata, non essendo stata fornita alcuna prova concreta di una mia volontaria e consapevole sottoscrizione di un abbonamento oltre il periodo iniziale di 7 giorni. Mi riservo, in caso di mancato rimborso o di mancato riscontro adeguatamente documentato, di procedere attraverso le ulteriori sedi competenti per la tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda proceda senza ulteriore ritardo al rimborso della somma indebitamente addebitata e alla modifica della comunicazione in fase di sottoscrizione del periodo di prova ad oggi classificabile come comunicazione ingannevole.
ADDEBITO ILLEGALE
Reclamo per addebito non autorizzato e richiesta di rimborso – assenza di prova della sottoscrizione di un abbonamento Con la presente intendo sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una controversia relativa a un addebito effettuato da CVPRONTO a seguito dell’attivazione di un servizio presentato come periodo di prova/servizio della durata di 7 giorni. In data 31 agosto ho effettuato la sottoscrizione del servizio, selezionando espressamente l’opzione relativa ai 7 giorni, per un importo iniziale di €0,90. Dalla schermata di attivazione in mio possesso, che allego alla presente segnalazione, non risulta alcuna manifestazione di consenso chiara, specifica ed inequivocabile alla sottoscrizione di un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni, né risulta che io abbia espressamente autorizzato ulteriori addebiti automatici. Successivamente mi è stato invece addebitato l’importo di €34,99, che contesto integralmente. Ritengo che l’azienda debba essere in grado di fornire una prova documentale chiara e verificabile della presunta sottoscrizione di un abbonamento successivo ai 7 giorni, non potendo ritenersi sufficiente, a tal fine, una generica indicazione delle condizioni contrattuali o una presunta accettazione implicita. Ad oggi, infatti, non mi è stata fornita alcuna prova che dimostri che io abbia effettivamente selezionato, accettato o autorizzato un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni e i relativi addebiti ricorrenti. La documentazione in mio possesso evidenzia invece che, al momento dell’attivazione, era stata selezionata l’opzione “7 giorni classico”. La presentazione dell'offerta non consente pertanto di desumere in maniera chiara e inequivocabile la volontà del consumatore di sottoscrivere un servizio continuativo con successivo addebito di €34,99. Contesto quindi sia la legittimità dell’addebito effettuato sia l’eventuale pretesa di aver sottoscritto un abbonamento, in assenza di una prova concreta del mio consenso a tale specifica obbligazione. Preciso inoltre di non aver usufruito dei servizi successivamente al periodo iniziale di 7 giorni e di aver contestato l’addebito non appena ne ho avuto conoscenza. Con la presente chiedo pertanto che l’azienda venga invitata a: 1. fornire copia della documentazione dalla quale risulti in modo inequivocabile la mia presunta sottoscrizione di un abbonamento superiore ai 7 giorni; 2. indicare con precisione quando e con quale modalità avrei prestato il consenso all’abbonamento e agli ulteriori addebiti; 3. procedere, in assenza di tale prova, all’immediato rimborso integrale dell’importo di €34,99 addebitato sulla mia carta; Ritengo che la richiesta di rimborso sia pienamente giustificata, non essendo stata fornita alcuna prova concreta di una mia volontaria e consapevole sottoscrizione di un abbonamento oltre il periodo iniziale di 7 giorni. Mi riservo, in caso di mancato rimborso o di mancato riscontro adeguatamente documentato, di procedere attraverso le ulteriori sedi competenti per la tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda proceda senza ulteriore ritardo al rimborso della somma indebitamente addebitata e alla modifica della comunicazione in fase di sottoscrizione del periodo di prova ad oggi classificabile come comunicazione ingannevole.
ADDEBITO ILLEGALE
Reclamo per addebito non autorizzato e richiesta di rimborso – assenza di prova della sottoscrizione di un abbonamento Con la presente intendo sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una controversia relativa a un addebito effettuato da CVPRONTO a seguito dell’attivazione di un servizio presentato come periodo di prova/servizio della durata di 7 giorni. In data 31 agosto ho effettuato la sottoscrizione del servizio, selezionando espressamente l’opzione relativa ai 7 giorni, per un importo iniziale di €0,90. Dalla schermata di attivazione in mio possesso, che allego alla presente segnalazione, non risulta alcuna manifestazione di consenso chiara, specifica ed inequivocabile alla sottoscrizione di un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni, né risulta che io abbia espressamente autorizzato ulteriori addebiti automatici. Successivamente mi è stato invece addebitato l’importo di €34,99, che contesto integralmente. Ritengo che l’azienda debba essere in grado di fornire una prova documentale chiara e verificabile della presunta sottoscrizione di un abbonamento successivo ai 7 giorni, non potendo ritenersi sufficiente, a tal fine, una generica indicazione delle condizioni contrattuali o una presunta accettazione implicita. Ad oggi, infatti, non mi è stata fornita alcuna prova che dimostri che io abbia effettivamente selezionato, accettato o autorizzato un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni e i relativi addebiti ricorrenti. La documentazione in mio possesso evidenzia invece che, al momento dell’attivazione, era stata selezionata l’opzione “7 giorni classico”. La presentazione dell'offerta non consente pertanto di desumere in maniera chiara e inequivocabile la volontà del consumatore di sottoscrivere un servizio continuativo con successivo addebito di €34,99. Contesto quindi sia la legittimità dell’addebito effettuato sia l’eventuale pretesa di aver sottoscritto un abbonamento, in assenza di una prova concreta del mio consenso a tale specifica obbligazione. Preciso inoltre di non aver usufruito dei servizi successivamente al periodo iniziale di 7 giorni e di aver contestato l’addebito non appena ne ho avuto conoscenza. Con la presente chiedo pertanto che l’azienda venga invitata a: 1. fornire copia della documentazione dalla quale risulti in modo inequivocabile la mia presunta sottoscrizione di un abbonamento superiore ai 7 giorni; 2. indicare con precisione quando e con quale modalità avrei prestato il consenso all’abbonamento e agli ulteriori addebiti; 3. procedere, in assenza di tale prova, all’immediato rimborso integrale dell’importo di €34,99 addebitato sulla mia carta; Ritengo che la richiesta di rimborso sia pienamente giustificata, non essendo stata fornita alcuna prova concreta di una mia volontaria e consapevole sottoscrizione di un abbonamento oltre il periodo iniziale di 7 giorni. Mi riservo, in caso di mancato rimborso o di mancato riscontro adeguatamente documentato, di procedere attraverso le ulteriori sedi competenti per la tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda proceda senza ulteriore ritardo al rimborso della somma indebitamente addebitata e alla modifica della comunicazione in fase di sottoscrizione del periodo di prova ad oggi classificabile come comunicazione ingannevole.
Mancata consegna
Gentile assistenza Vinted, Con la presente vorrei aprire un reclamo. Sono Monica Cecconello ed in data 29/07/2026 ho acquistato sulla piattaforma Vinted un articolo pagato 43.44€ di cui 35€ l’articolo in se, 2.45€ rappresentativi della commissione per la protezione acquisti e 5.99€ per la spedizione a domicilio gestita dallo spedizioniere Poste Italiane. Il codice assegnato al mio ordine è 1UW1WEZAFFS8A. Il servizio di tracking di Poste Italiane indica "consegnato" in data 4 agosto 2026 alle ore 14:48, tuttavia in quel frangente di tempo ero presente, assieme ad un mio familiare, presso l'indirizzo di consegna fornito, ero in una stanza della casa da cui si vede molto chiaramente il cancello e nessun corriere si è presentato, nessuno ha suonato al citofono, non è stato lasciato nessun avviso di tentata consegna e ad oggi io non ho mai ricevuto il pacco. Il giorno stesso ho segnalato un problema con la consegna sulla piattaforma di Vinted la quale mi ha comunicato l’inoltro del mio caso alla società di spedizione Poste Italiane per un indagine. Il giorno 11.08.2026 l’assistenza Vinted mi ha comunicato la conferma della consegna del mio pacco da parte di Poste Italiane. Di fronte a questa dichiarazione la piattaforma Vinted chiude il ricorso e mi nega qualsiasi rimborso in quanto ho segnalato problemi con la consegna, che secondo voi risulta regolare. A questo punto il 12.08.2026, tramite la piattaforma Altroconsumo, ho inviato a Vinted un reclamo registrato come Pratica n. 15493043 in cui spiego l’accaduto e chiedo la riapertura dell’indagine sull’ordine 1UW1WEZAFFS8A, la verifica della prova di consegna da parte del corriere (firma, foto, indicazioni sul luogo del deposito, tracciamento del veicolo, etc..) e il rimborso in quanto il pacco non è mai stato ricevuto. In risposta lo stesso giorno 12.08.2026 alle 12:29 ricevo una comunicazione via mail, da parte del Costumer Service Retail tramite l’indirizzo NO-REPLY@posteitaliane.it, in cui è scritto che la spedizione è stata regolarmente consegnata e mi viene consigliato di ricontattare l’e-commerce, lo stesso che mi ha chiuso la pratica dopo che voi Poste Italiane, il giorno 11.08.2026, avete dichiarato tramite Vinted che la spedizione è regolare e quindi l’e-commerce mi comunica che non può fare nulla se la società di spedizioni non rileva problemi. Quindi il 14.08.2026 mi sono recata presso l’ufficio postale di Due Carrare per aprire un'altra reclamo per il medesimo ordine (vedi allegato) in cui richiedo di sapere chi ha ritirato il mio pacco. Mi viene consigliato anche di contattare il numero 06 4526 3160, all'operatore che risponde domando chi ha ritirato il mio pacco, la risposta è “è stato lasciato in giardino” e mi dice che devo intercedere tramite Vinted perche Poste Italiane, società di spedizione e consegne, non c'entra niente con il mio caso. Il pacco in giardino non c’è, nella buca delle lettere nemmeno, abito in una casa singola quindi non ho vicini che potrebbero aver ritirato al posto mio, il familiare con cui ero in casa può testimoniare che non è passato nessuno all’orario di consegna dichiarato sulla mail del 04.08.2026. Oggi, giorno 10/09/2026 acquistando un articolo, e scegliendo sulla mappa il punto di ritiro, mi accorgo che il PIN che segnala l’indirizzo da me inserito per la consegna a domicilio è almeno a 3km di distanza dalla posizione corretta (vedi allegati: allegato1 (Screenshot_20260910_140815_fr_vinted_MDActivity) posizione da voi segnata, allegato2 (Screenshot_20260910_145408) posizione corretta da me segnalata sulla mappa) Alla luce di questo chiedo che la posizione venga corretta per prevenire futuri disagi a me e a voi (dato che siete i responsabili legali della spedizione), chiedo inoltre nuovamente il rimborso che mi spetta a causa del vostro errore. Attendo riscontro Cordiali saluti Monica Ceconello
SPEDIZIONI EBAY IL DISSERVIZIO CONTINUA
Buongiorno, per gli ordini: 23-15057-58928 (codice spedizione 179190300019259) valore ordine 20 euro + 18 euro di spedizione). pacco fermo dal 26 agosto 20-14991-88483 (codice spedizione 8UW1WIH002466 ) valore ordine 10,00 euro + 14 euro di spedizione pacco fermo dal 12 agosto Ho acquistato le etichette di spedizione direttamente da Ebay, il denaro è stato prelevato direttamente dal mio saldo. . Ho scritto ad ebay ancora una volta per segnalare il problema tramite varie chat e mi hanno dato sempre risposte evasive...sembrava di interagire con un robot. Ho contattato POSTE ITALIANE e BRT ed anche loro mi hanno dato che il pagamento è stato fatto da Ebay e che solo Ebay poteva intervenire . Infatti come mittente dei 2 pacchi risulta Ebay. Un acquirente ha aperto un reclamo ed è stato giustamente rimborsato, l'altro acquirente lo farà questa settimana e sarà anche lui. sempre giustamente rimborsato. Il sottoscritto invece, oltre alla gran perdita di tempo, ha perso sia il valore degli oggetti, sia il costo delle spese di spedizione perché Ebay, essendo comunque il mittente dei pacchi, NON è intervenuto in alcun modo con il corriere per avviare una ricerca dello stesso, sollecitare la consegna o chiedere un rimborso per un disservizio. Continuo a sollecitare Ebay per risolvere il problema che ha creato con questa gestione delle spedizioni...ma nulla.
Impossibilità di accesso ai ticket elettronici e ai dati del proprio account Edenred
Desidero segnalare ad Altroconsumo un disservizio persistente relativo al mio account Edenred, utilizzato per la gestione e la visualizzazione dei ticket elettronici. Da diversi giorni non ho più accesso ai dati presenti nel mio profilo personale: saldo dei ticket elettronici, numero di ticket disponibili, gestione dell’account, elenco dei locali convenzionati. Tali informazioni risultano completamente non visibili sia tramite il sito web Edenred sia tramite la app mobile, che non consente più l’accesso ai dati né la consultazione dei ticket. Ho già contattato il servizio clienti Edenred e aperto un ticket di assistenza, ma il problema persiste e non mi è stata fornita alcuna soluzione né una tempistica di ripristino. Il disservizio mi impedisce di utilizzare un servizio essenziale e già pagato, causando disagio e potenziale danno economico. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché Edenred: ripristini immediatamente l’accesso ai dati del mio account, fornisca una spiegazione chiara del malfunzionamento, Resto a disposizione per ulteriori informazioni o documentazione utile. Cordiali saluti, Francesca Farinella
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