Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Disdetta abbonamento ad Altroconsumo
Buongiorno, sono socio n.7438282-31 di Altroconsumo e desidero disdire l'appuntamento con effetto immediato ma non riesco a trovare il canale adatto per farlo, gradirei sapere come fare, a meno che questa semplice mail di reclamo non sia sufficiente, in tal caso gradirei riscontro,. grazie e saluti, Francesco Regeni Cell. +39-335-5748030 mail: francesco.regeni@gmail.com
Attivazione servizio non richiesto
Spett.le Altroconsumo, vi contatto per chiedere assistenza in merito a una controversia con Vodafone/Fastweb relativa all'attivazione di un servizio che non avevo richiesto e che mi è stato associato a un contratto Vodafone intestato alla mia ragazza. Il contratto Vodafone è intestato alla mia ragazza, titolare di partita IVA, ed è stato sottoscritto presso un negozio Vodafone/Fastweb. L'offerta scelta e richiesta era esclusivamente il piano Vodafone Comfort. Successivamente ci siamo accorti che, oltre al servizio richiesto, era stato attivato anche il servizio digitale "Fastweb AI work", con un costo di circa 6 euro al mese. Preciso che tale servizio non era stato richiesto né voluto da noi e che, al momento della sottoscrizione, non ci è stata spiegata in maniera chiara l'attivazione di questo servizio, né ci è stato illustrato che avrebbe comportato un ulteriore costo mensile e una specifica durata contrattuale. La situazione è diventata particolarmente problematica nel momento in cui abbiamo cercato di disattivare il servizio. Trattandosi di un servizio digitale, la procedura di disattivazione si è rivelata estremamente complicata. Abbiamo quindi contattato l'assistenza Vodafone/Fastweb chiedendo espressamente la cessazione del servizio, proprio per evitare di continuare a sostenere un costo mensile di circa 6 euro per un servizio mai richiesto e del quale non abbiamo usufruito. A seguito della richiesta di disattivazione abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali tra loro contraddittorie. In particolare, in una comunicazione ci è stato indicato che il servizio sarebbe stato disattivato solamente alla sua naturale scadenza, vale a dire dopo 12 mesi, lasciandoci quindi l'obbligo di continuare a pagare il servizio fino a tale data. Successivamente abbiamo ricevuto una PEC nella quale, invece, veniva comunicato che il servizio sarebbe stato disattivato due giorni dopo la telefonata effettuata all'assistenza, precisando però che sarebbe comunque rimasto dovuto il pagamento del primo periodo previsto. Riteniamo questa situazione particolarmente ingiusta, soprattutto considerando che il servizio in questione non è mai stato richiesto da noi e non ne abbiamo usufruito. A rendere la situazione ancora più problematica vi è il fatto che il negozio presso il quale è stata effettuata la sottoscrizione dell'offerta non esiste più. Pertanto, non abbiamo più la possibilità di rivolgerci direttamente al punto vendita per chiedere chiarimenti o contestare le modalità con cui il servizio è stato inserito nel contratto. Abbiamo inoltre cercato di risolvere la questione direttamente con Vodafone/Fastweb, ma non abbiamo ricevuto un adeguato riscontro né un concreto tentativo di risoluzione della problematica. Nonostante le nostre richieste, nessuno ci ha ricontattati per chiarire la situazione o per trovare una soluzione, limitandosi sostanzialmente a comunicare le modalità di cessazione del servizio e gli importi dovuti. A nostro avviso, il punto fondamentale della controversia è che ci è stato addebitato un servizio che non abbiamo mai richiesto e del quale non abbiamo mai usufruito. Riteniamo quindi che non sia corretto imporci né il pagamento del servizio né eventuali penali o costi legati alla sua cessazione. Con la presente chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la situazione e di indicarci come procedere per tutelare i nostri diritti nei confronti di Vodafone/Fastweb. In particolare, vorremmo richiedere: 1. il rimborso integrale di tutti gli importi già pagati per il servizio Fastweb AI work, in quanto servizio non richiesto e mai utilizzato; 2. l'annullamento e/o il rimborso di qualsiasi penale, costo di disattivazione o altro importo richiesto per la cessazione del servizio; 3. l'accertamento delle modalità con cui il servizio è stato attivato e, qualora Vodafone/Fastweb sostenga che vi sia stato un consenso da parte nostra, la produzione della documentazione che dimostri in maniera chiara ed inequivocabile tale consenso; 4. la verifica della correttezza delle informazioni forniteci in merito alla durata del servizio e alla sua disattivazione, considerato che abbiamo ricevuto due comunicazioni ufficiali con indicazioni differenti; 5. un intervento nei confronti dell'operatore affinché venga riconosciuta la nostra contestazione e venga restituito quanto indebitamente pagato. Siamo disponibili a fornire tutta la documentazione in nostro possesso, comprese le comunicazioni ricevute via e-mail e PEC, le fatture e gli eventuali documenti relativi alla sottoscrizione del contratto Vodafone Comfort. Precisiamo inoltre che, trattandosi di un contratto intestato a una persona titolare di partita IVA, siamo consapevoli che potrebbero esserci differenze rispetto alla tutela prevista per i consumatori privati. Proprio per questo motivo chiediamo ad Altroconsumo di valutare attentamente la situazione e di indicarci quali strumenti di tutela siano concretamente applicabili nel nostro caso. Riteniamo comunque che l'attivazione di un servizio non richiesto e il successivo addebito dello stesso, unitamente alle difficoltà incontrate per ottenere la disattivazione e alle comunicazioni contraddittorie ricevute, meritino un approfondimento e un intervento. L'obiettivo è semplicemente ottenere il rimborso di quanto pagato per un servizio che non abbiamo richiesto e che non abbiamo utilizzato, senza dover sostenere ulteriori costi derivanti da una situazione che non abbiamo volontariamente creato. Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione e per l'eventuale assistenza, resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria. Cordiali saluti, Marta Parro P. Iva 04626720249 3497129496 martaparro0@gmail.com parromarta87@postecertifica.it
Mancato ricollocamento notturno e mancato rimborso – Prenotazione Studio Fleur FSHH (Nizza)
Spett. Booking.com In data 7 luglio 2026 ho sottoscritto il contratto per il soggiorno presso Studio Fleur FSHH a Nizza (10-12 luglio 2026) - Conferma n. 5986311195, concordando un corrispettivo pari a 229,39 €. Di seguito vi ricapitolo dettagliatamente lo svolgimento dei fatti. La struttura da me prenotata richiedeva il pagamento anticipato di un deposito cauzionale di 400 € tramite carta di credito, da effettuare tassativamente online in quanto sarei arrivato dopo l'orario di chiusura della reception. Trattandosi di una transazione esterna al sito dell'hotel e a Booking, avvenuta tramite un link privato inviato su WhatsApp all'interno di un circuito sconosciuto (non PayPal), e non avendo la possibilità di verificarne l'affidabilità o di avere garanzie di sicurezza contro potenziali frodi, ho preferito non procedere al pagamento online prima del mio arrivo, proponendo di versare la caparra direttamente in loco al mio arrivo o la mattina seguente. Dato che, partendo da molto lontano, sarei arrivato a Nizza intorno a mezzanotte, prima di affrontare la questione del deposito ho contattato telefonicamente la struttura per richiedere un late check-in. L'hotel inizialmente ha acconsentito, ma solo in un secondo momento ha preteso il versamento del deposito tramite link online come condizione vincolante per l'accesso. Insospettito da questa rigidità, ho contattato telefonicamente l'assistenza clienti di Booking per verificare la situazione, anche perché nella pagina Booking della struttura era riportata l'informazione che accettavano il versamento del deposito anche all'arrivo. L'operatore con cui ho parlato (Said A.) mi ha confermato che facevo assolutamente bene a non pagare in anticipo una somma così importante tramite un link esterno. Inoltre, mi ha esplicitamente rassicurato, dicendomi di partire comunque per Nizza e che, qualora al mio arrivo la struttura fosse risultata chiusa o mi fosse stato negato l'accesso, Booking avrebbe garantito al 100% il mio ricollocamento immediato in un'altra struttura equivalente. Sono giunto sul posto a mezzanotte e mezza e, come temevo, l'hotel era completamente chiuso e non è stato possibile effettuare l'accesso. Ho provato immediatamente a contattare la vostra assistenza telefonica per ottenere il ricollocamento promesso, ma a quell'ora della notte nessuno ha risposto alle mie chiamate. Per evitare di passare la notte in strada, io e la mia ragazza siamo stati costretti a trovare autonomamente una sistemazione urgente e alternativa per entrambe le notti. La prima notte (10 luglio) abbiamo pernottato presso il Greet Hotel Nice Aéroport Promenade des Anglais (struttura aperta H24). La seconda notte (11 luglio), dato che non ci piacevano né l'hotel né la posizione, la mia ragazza Roberta Mele ha prenotato una seconda struttura, il Best Western Plus Hotel Massena Nice, la cui prenotazione e relativa ricevuta sono a lei intestate. Il giorno seguente la struttura ha dichiarato un falso "No-Show" trattenendo il denaro, affermazione del tutto falsa in quanto dispongo della foto scattata al mio arrivo di notte, con la porta dell'hotel chiusa. Dopo diverse telefonate all'assistenza clienti in cui i primi operatori credevano alla versione del falso "no-show", l'operatore Yousef E. ha ricostruito correttamente i fatti, riconoscendo il mancato ricollocamento e approvando il mio diritto al rimborso diretto delle strutture alternative. Ciononostante, a seguito dell'invio delle prove, Booking ha smesso di rispondere a e-mail e solleciti. Questo è quanto In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Volo cancellato
Si trasmette per opportuna conoscenza e gestione del reclamo il testo della diffida inviata in data odierna a ITA Airways tramite PEC (con ricevuta di avvenuta consegna), rimasta in attesa di lavorazione oltre i termini di legge: Spett.le ITA Airways, con la presente si formula formale sollecito in merito alla richiesta di rimborso e compensazione pecuniaria per il volo AZ337, cancellato in data 2 agosto, già registrata presso i vostri sistemi con il codice pratica in oggetto. Si evidenzia che alla data odierna sono ampiamente decorsi i 7 giorni solari previsti tassativamente dall'Art. 8 del Regolamento CE n. 261/2004 per l'erogazione del rimborso del biglietto, e che la pratica sul vostro portale risulta ancora "in attesa di lavorazione". Pertanto, vi invito e diffido a provvedere entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente al pagamento di quanto dovuto, specificamente: Il rimborso integrale del costo del biglietto; La compensazione pecuniaria spettante per la cancellazione con preavviso inferiore a 14 giorni. In mancanza di tempestivo riscontro e di contestuale accredito delle somme, provvederò senza ulteriore preavviso, anche tramite l'associazione Altroconsumo qui in copia, a denunciare il mancato rispetto dei termini di legge presso l'ENAC per l'applicazione delle sanzioni previste, riservandomi di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti.
Rimborso per riprotezione volo
Ho prenotato tramite agenzia un pacchetto viaggio dal 17 al 24 agosto per 4 persone con destinazione Bodrum e partenza da Napoli. A causa della mancata operatività dei voli, è stato annullato il volo originariamente prenotato da Napoli e ci è stata assegnata la partenza e il rientro dall'aeroporto di Roma Fiumicino, con la garanzia di un rimborso pari a 40 euro per adulto e 20 euro per bambino non in formula Free. Poiché viaggiamo insieme ad amici, abbiamo richiesto la possibilità di partire dall'aeroporto di Bari, anch'esso contemplato da Alpitour tra gli aeroporti utilizzati per la riprogrammazione, e la nostra richiesta è stata accolta senza alcuna comunicazione da parte di Alpitour di modiche alle condizioni di rimborso inizialmente garantite. Ad oggi, non ci è stato riconosciuto nessun rimborso e abbiamo dovuto pagare la quota di viaggio per intero altrimenti rischiavamo la cancellazione perdendo anche una parte dell'anticipo. Alla nostra agenzia Alpitour ha motivato il mancato riconoscimento comunicando che “è stato inserito un intervento superiore a € 1.000, per cui non sono previste ulteriori compensazioni”. In sostanza, il biglietto da Bari costa di più e quindi non ti garantisco il rimborso che va a compensazione. Ritengo tale gestione poco chiara e non coerente con le informazioni ricevute, per diversi motivi. Innanzitutto, al momento dell'accettazione della riprotezione su un aeroporto diverso da Napoli non ci è mai stato comunicato che l'eventuale maggior costo sostenuto da Alpitour avrebbe comportato la perdita del rimborso previsto o una sua eventuale riparametrazione. Tale informazione non ci è stata fornita neppure nel momento in cui Alpitour ha accolto la nostra successiva richiesta di partire da Bari. Se questa condizione ci fosse stata comunicata preventivamente, avremmo potuto valutarla prima di accettare la modifica. Inoltre, indipendentemente dall'aeroporto individuato per la riprotezione, la cancellazione della partenza da Napoli ci ha comunque arrecato un disagio concreto. Dovremo infatti raggiungere il nuovo aeroporto partendo da Salerno, con un ulteriore viaggio che aumenta significativamente lo stress pre-partenza (soprattutto considerando che viaggiamo con due bambini), modificando l'organizzazione originariamente prevista e sostenendo costi aggiuntivi che non avremmo avuto con la partenza da Napoli, tra cui carburante, pedaggi autostradali e parcheggio dell'auto in aeroporto per l'intera durata della vacanza. Ho chiesto, tramite la mia agenzia, di sollecitare il riesame della mia pratica, ma Alpitour sembra inamovibile.
Limitazione accou
Stamattina mi hanno limitato l’account per vendita commerciale poiché ho messo tre articoli nuovi con cartellino poiché mi sono stati regalati e non mi piacevano e ho commesso “l’errore” di fare due annunci con gli stessi articoli però insieme (ho creato dei set con gli stessi articoli). Ovviamente se li avessi venduti insieme gli altri annunci li avrei cancellati. Hanno limitato il mio account e non posso più effettuare alcuna operazione se non di acquisto. Oltretutto hanno bloccato anche il saldo che avevo sul mio account (delle mie vendite precedenti). Non è assolutamente giusto
la consegna è in ritardo e non riesco a ottenere informazioni
Buongiorno, la consegna del mio pacco è stato affidato all'azienda hr parcel che mi segnala già un tentativo di consegna avvenuto in data 7 agosto, ma che non è stato portato a termine vista la mia assenza in casa, cosa che purtroppo non è vera. Da quel giorno ho chattato con l'assistente robot, unica sorta di persona con cui è stato possibile interfacciarmi, che mi ha detto che la prossima consegna sarebbe avvenuta entro un massimo di 72 ore, ma queste 72 ore sono state superate. Da quel momento non sono più riuscita ad avere aggiornamenti sulla mia spedizione. Ho contattato il venditore del pacco, che so aver contattato l'azienda cercando di capire quando avverrà la prossima consegna e chiedere addirittura se fosse possibile trattenere il pacco in giacenza così che io possa direttamente venire a ritirarlo senza aspettare ulteriore tempo. Contatto voi nella speranza di accorciare ulteriormente i tempi di risoluzione, visto che anche all'azienda da cui ho acquistato potrebbe non arrivare risposta, come è già capitato a me compilando i form dell'azienda che sono risultati inutili.
VOUCHER FALLATO
Buongiorno, attraverso la piattaforma Tantosvago ho acquistato un voucher TheSpace per € 9,20 per l'acquisto di un biglietto del cinema. Il voucher presenta un errore in quanto il PIN per completare la transazione ha 3 cifre invece di 4, pertanto non posso utilizzarlo in alcun modo. Ho già segnalato il problema all'assistenza tramite mail senza ricevere mai risposta. Telefonicamente non si riesce a prendere la linea. Gli estremi del voucher sono i seguenti: COD PREN.: TE010174394 EMISSIONE: 22/05/2026 Chiedo il rimborso della cifra sul mio credito Welfare quanto prima.
VOUCHER FALLATO
Buongiorno, attraverso la piattaforma Tantosvago ho acquistato un voucher TheSpace per € 9,20 per l'acquisto di un biglietto del cinema. Il voucher presenta un errore in quanto il PIN per completare la transazione ha 3 cifre invece di 4, pertanto non posso utilizzarlo in alcun modo. Ho già segnalato il problema all'assistenza tramite mail senza ricevere mai risposta. Telefonicamente non si riesce a prendere la linea. Gli estremi del voucher sono i seguenti: COD PREN.: TE010174394 EMISSIONE: 22/05/2026 Chiedo il rimborso della cifra sul mio credito Welfare quanto prima.
VOUCHER FALLATO
Buongiorno, attraverso la piattaforma Tantosvago ho acquistato un voucher TheSpace per € 9,20 per l'acquisto di un biglietto del cinema. Il voucher presenta un errore in quanto il PIN per completare la transazione ha 3 cifre invece di 4, pertanto non posso utilizzarlo in alcun modo. Ho già segnalato il problema all'assistenza tramite mail senza ricevere mai risposta. Telefonicamente non si riesce a prendere la linea. Gli estremi del voucher sono i seguenti: COD PREN.: TE010174394 EMISSIONE: 22/05/2026 Chiedo il rimborso della cifra sul mio credito Welfare quanto prima.
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