Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Pacco non ricevuto da Hermes.de
Buongiorno, sono in attesa da un mese di un pacco riveniente dalla Germania tramite Hermes.de con codice 02037179001451. Sul sito HrParcel risulta per lo stesso codice che il pacco è arrivato in Italia il 10/2/2026 e successivamente nessun altro aggiornamento. Faccio presente che sullo stesso sito risulta per lo stesso tracking altra spedizione consegnata circa un anno fa in tutt'altra provincia (cfr. https://parcelsapp.com/it/tracking/02037179001451). Attendo notizie, grazie.
Reclamo formale e richiesta di indennizzo per grave disservizio su ordine cameretta 542
Spett.le Mondo Camerette Italia S.r.l., con la presente si fa seguito al reclamo inviato al negozio di San giuliano in data 27/12/2025 al quale nessun riscontro è stato fornito. Con la presente si intende formalizzare un reclamo per il grave disservizio subito in relazione all’ordine di una cameretta per mia figlia , con consegna prevista e garantita in data 10 dicembre 2025, come indicato nel contratto e nell’ordine sottoscritto presso il vostro punto vendita. Desidero innanzitutto evidenziare la completa INCOERENZA tra l’esperienza vissuta e il vostro motto aziendale “Ragazzi felici… genitori di più!”. Tale slogan richiama chiaramente un impegno non solo sulla qualità del prodotto, ma anche – e soprattutto – sulla cura del servizio, delle tempistiche e dell’attenzione alle famiglie e ai bambini coinvolti nell’acquisto. Nel mio caso, la gestione dell’ordine, della consegna e della comunicazione è stata tale da produrre l’effetto opposto: una grande delusione per mia figlia, che attendeva la cameretta come regalo di Natale e di compleanno, e un forte disagio per noi genitori, costretti a rincorrere informazioni e soluzioni all’ultimo momento. Questa distanza tra quanto promesso e quanto effettivamente erogato rappresenta una grave mancanza di professionalità e di attenzione alla soddisfazione del cliente. Ricapitolando in ordine cronologico: - la consegna era inizialmente prevista e garantita per il giorno 10 dicembre 2025 - In data 10 dicembre veniamo informati che la consegna sarebbe stata posticipata indicativamente a metà gennaio, con evidente e rilevante scostamento rispetto a quanto pattuito contrattualmente - Considerata l’importanza della cameretta come regalo di Natale per mia figlia, nonché il suo compleanno fissato al 23 dicembre, sollecitiamo più volte una consegna prima delle festività - in seguito ai solleciti, mi viene confermata in data sabato 20 dicembre la consegna per il 24 dicembre, con fascia oraria indicata tra le 13:30 e le 15:30 - il giorno 24 dicembre rimaniamo in casa in attesa del trasportatore per l’intera giornata, ma nessuno si presenta per effettuare la consegna, né ricevo comunicazioni di rinvio o difficoltà operative - la delusione è stata enorme, soprattutto per mia figlia di 5 anni, che non ha potuto ricevere il regalo previsto per Natale e per il compleanno. In tale frangente scopro, inoltre, che i vostri negozi risultano chiusi dal 23 al 26 dicembre, senza alcuna possibilità di contatto telefonico o assistenza post‑vendita, né numeri di riferimento attivi in caso di problemi sulla consegna - il 27 dicembre mi reco personalmente in negozio di san giuliano alla riapertura: il personale presente non è a conoscenza della cronologia e delle vicende dell’ordine, anche per evidente sottodimensionamento dell’organico. Solo in quell’occasione emerge che il trasportatore non aveva ritirato la merce dal magazzino in data 22 dicembre, presumibilmente per un errore del magazzino gestito da una società esterna, a sua volta chiuso nel fine settimana, con impossibilità di recuperare la consegna nel weekend - Dopo ripetuti solleciti di persona e diverse telefonate al negozio e al magazzino, mi viene proposta una nuova consegna per lunedì 29 dicembre alle ore 9:00 -In data 29/12 è stato effettuato un montaggio parziale, in quanto uno dei pensili risulta non idoneo all’installazione (non può essere appeso per un gancio invertito), in totale 7 pezzi risultano danneggiati e vanno sostituiti. -In data 31/01/26 riceviamo solo alcuni dei pezzi da sostituire/montare nonostante la verifica telefonica preventiva di controllo della presenza di tutti i pezzi avesse confermato che era tutto ok -al 09/02/2026 ancora la consegna non risulta ultimata Sottolineo che: - come cliente non sarei mai venuto a conoscenza del problema se non mi fossi presentato di persona in negozio il 27 dicembre; - NESSUNO, né dal punto vendita né dal magazzino o dal trasportatore, si è premurato di verificare il ritiro e il caricamento della merce in data 22 dicembre; - NESSUNO ha contattato il sottoscritto per avvisare del mancato ritiro o per riorganizzare tempestivamente la consegna; - il servizio post‑vendita e di assistenza al cliente si è dimostrato GRAVEMENTE carente, sia per mancanza di comunicazione, sia per assenza di canali attivi nei giorni immediatamente precedenti e successivi al Natale Tale comportamento configura, a giudizio del sottoscritto, un inadempimento contrattuale e un disservizio rilevante, con conseguenti disagi organizzativi per sgomberare la cameretta e avere tutti gli effetti personali sparsi per casa, e un evidente danno non patrimoniale, legato alla delusione di mia figlia e all’occasione festiva irrimediabilmente compromessa. La normativa italiana in materia di tutela del consumatore prevede che, in caso di ritardo nella consegna non giustificato e non comunicato adeguatamente, il cliente abbia diritto non solo a sollecitare la consegna entro un termine congruo, ma anche a richiedere la risoluzione del contratto e/o un equo risarcimento dei danni subiti. Per quanto sopra esposto, CHIEDO: 1. Che venga riconosciuto formalmente il grave disservizio subito, con specifica indicazione delle cause che hanno portato al mancato rispetto del termine di consegna del 10 dicembre e della mancata consegna del 24 dicembre. 2. Che venga riconosciuto un indennizzo economico adeguato, a titolo di risarcimento per: - la mancata consegna nei termini contrattuali; - il mancato rispetto della consegna confermata per il 24 dicembre; - l’assenza totale di assistenza e comunicazione nei giorni dal 23 al 26 dicembre; - il disagio e la delusione arrecati alla mia famiglia e, in particolare, a mia figlia, che non ha ricevuto la cameretta nel periodo di Natale e per il suo compleanno come da voi proposto e promesso;
consegna effettuata in assenza del destinatario
Buongiorno, In data 21/11/2025 ho effettuato i seguenti 2 ordini sul sito Saldi Privati: 1- ORDINE N°338756670 con codice tracciamento LTN416337643N1 e M4662253040 regolarmente consegnato in data 27/11/2025 da GLS al punto di ritiro (mail boxes) da loro indicato. Si precisa però, che l'indirizzo iniziale di consegna, indicato nell'ordine N° 338756670, era quello dell'abitazione. Tuttavia essendo stata informata sull'orario di passaggio del corriere GLS e sapendo che a casa non ci sarebbe stato nessuno, ho provveduto alla conferma del cambio immediato di indirizzo di consegna. 2- ORDINE N° 338756671con codice tracciamento 1C1040J093745 che da quanto appurato dal loro sito risulterebbe regolarmente consegnato in data 27/11/2025. Per quanto riguarda quest'ultimo ordine sono a richiedere la vostra assistenza , in quanto vorrei segnalare una negligenza da parte del corriere Poste Italiane, al quale è stata affidata la consegna. Vi informo che dopo aver interpellato Klarna per sospendere il pagamento dell'ordine, quest'ultimo mi informa di aver ricevuto la prova di avvenuta consegna da parte di Saldi Privati e che pertanto provvederà a ripristinare il pagamento a rate per l'ordine effettuato. Avvisata di ciò da Klarna , provvedo subito a contattare il servizio clienti di Poste Italiane per richiedere la prova di consegna (POD), sulla quale è indicato come RICEVENTE dell'ordine la cassetta delle lettere. Stando al cambio di indirizzo di consegna del 1° ordine per mia assenza, il corriere Poste Italiane avrebbe di conseguenza dovuto fare un 2°tentativo di consegna e invece, a mia insaputa, ha abbandonato il pacco sulla cassetta delle lettere condominiale, alla portata di tutti, con la conclusione che mi è stato RUBATO. Siccome non trovo giusto aver dovuto pagare per un oggetto che mi è stato sottratto indebitamente e che non possiedo, vi chiedo come dover procedere per recuperare i soldi spesi. Innanzitutto devo formalizzare una denuncia ai carabinieri? Per la richiesta di rimborso, di cui credo aver diritto, come posso procedere? Ho già contattato Saldi Privati che si è rifiutata di rimborsarmi Vi ringrazio per l'attenzione e vi sarei grata se mi poteste aiutare Cordiali saluti
Pacco mai arrivato, risposte a reclami mai ottenute
Spett azienda Inpost , Sono il mittente del pacco con il numero di tracciamento 800000380625015142687669 spedito in data 20/02/2026, ad oggi dopo varie segnalazioni, reclami dal sito di appartenenza e chiamate, non solo il pacco risulta non essere consegnato, ma fermo in deposito da giorni, perchè forse smarrito o aperto. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in € 400. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Tacito rinnovo Buddyfit
Spett. Buddyfit Ho sottoscritto a marzo 2025 il contratto per l’abbonamento annuale . Due giorni fa mi si é rinnovato automaticamente al prezzo di 69,99€ senza nessun tipo di preavviso o notifica in merito come invece previsto dall’articolo 65 bis del codice dei consumatori. Ho provato ad annullare l'iscrizione annuale prima del rinnovo automatico ma l'apposita sezione sul sito era disabilitata (tant'è che ieri ho inviato una segnalazione e oggi è tornata funzionante) e dall'app non si riesce nemmeno a visualizzare la scadenza dell'abbonamento. Chiedo mi venga rimborsato l’importo e riaccreditato a fronte di quanto sopra specificato e considerando anche che sono mesi che non utilizzo l’applicazione che ho usato pochissimo anche durante l’anno pagato per intero. Trovo poco trasparente nei confronti dei clienti che non venga nemmeno mandata una email di avviso di scadenza dell’abbonamento e del rinnovo automatico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
rif pratica IKEA
In risposta alla mail da me ricevuta in data 06/03. Gentili, grazie per avermi inoltrato la risposta di IKEA. Preciso alcuni elementi utili alla prosecuzione della pratica. Intestatario dell’ordine È corretto che l’ordine originale non sia intestato a me. Tuttavia il bene era installato nell’immobile di cui ho il godimento in forza del contratto di affitto e la priorità del bene, ormai smantellato, era del proprietario dell’abitazione. In tale contesto sono quindi portatore legittimo di interessi. Il proprietario mi ha inoltre conferito un incarico scritto per la gestione della pratica, considerato che sono stato io a sostenere direttamente i disagi derivanti dal guasto e a gestire tutte le comunicazioni operative. Ho infatti seguito integralmente la pratica con l’assistenza IKEA e con il centro tecnico InSpeedy, effettuando personalmente tutti i solleciti. La stessa IKEA ha di fatto riconosciuto tale titolarità operativa, avendo emesso il bonifico di €559 direttamente a mio nome. Rimborso del prodotto Il bonifico di €559 è stato effettivamente ricevuto solo dopo oltre tre mesi dal guasto (segnalato il 24/11) e dopo numerosi solleciti, email e PEC formali. Il rimborso è quindi avvenuto con un ritardo di circa un mese rispetto all'apertura della pratica rispetto alla comunicazione del 24/12 con cui IKEA dichiarava di aver disposto il pagamento e quindi la non sostituzione, fino a quel momento sono quindi stato impossibilitato nell'intraprendere alcuna azioni non avendo comprensione delle aspettative di intervento da parte di ikea. Inoltre tra la richiesta del IBAN del 24/12 e l'esecuzione del pagamento sono trascorsi circa due mesi, nonostante io abbia risposto alla richiesta di IKEA con l’invio dell’IBAN a pochi minuti di distanza dalla ricezione della loro email (lo stesso 24/12), circostanza già dimostrata nella documentazione già allegata, a mio onere finanziario visto l'anticipo che ho dovuto fare per acquistare un nuovo elettrodomestico da un altro venditore. Danno economico ulteriore La richiesta di €350 non riguarda il rimborso del nuovo frigorifero in sé, ma i danni economici conseguenti al protrarsi della situazione: la famiglia è rimasta senza frigorifero per un periodo prolungato e, in assenza di soluzioni o tempistiche da parte di IKEA, sono stato costretto ad acquistare autonomamente un nuovo elettrodomestico per ripristinare un servizio domestico essenziale. La richiesta di €350 è quindi stata formulata come quantificazione equitativa del danno e del disservizio subito, tenendo conto anche delle numerose ore dedicate alla gestione della pratica (puntualmente indicate nelle PEC già inviate), degli oneri finanziari sostenuti e dei danni, ampiamente riconosciuti dalla giurisprudenza, derivanti dall’impossibilità di disporre di un bene ritenuto essenziale per un periodo prolungato a causa di responsabilità di terzi, non come rimborso integrale dell’acquisto effettuato presso altro rivenditore. Resto naturalmente a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o documentazione utile alla prosecuzione della pratica. Cordiali saluti Matteo Coianiz
Problema di addebito
Buongiorno ho richiesto già l'anno scorso l'annullamento dell'abbonamento che non avevo richiesto a edreams prime ma ora mi hanno addebitato 79,99 addirittura. Chiedo sia cancellato il mio abbonamento e dato il rimborso.
vendita smartphone iPhone SE 64gb bianco
Buongiorno, in data 28/01/2026, proponevo la vendita del mio smartphone iPhone SE 2020 64gb a Refurbed; dopo aver compilato il modulo online per una valutazione immediata; mi veniva proposta un'offerta d'acquisto pari a € 30,29. Una volta accettata la loro offerta, mi veniva inviata un'etichetta per la spedizione tramite corriere espresso. Inviato il mio dispositivo, c'era la possibilità di seguire le varie fasi tramite il loro portale. Dopo alcuni giorni (oltre a quelli da loro indicati) avendo ricevuto una mail dalla loro assistenza in cui mi veniva richiesto di spedire il dispositivo, li contattavo per capire come mai seguendo il tracking del corriere da loro inviato, il dispositivo risultava consegnato ma nel loro portale risultava in attesa di invio da parte del vendito (il sottoscritto) e mi rispondevano che il dispositivo era arrivato e che avrei visto l'aggiornamento solo al termine dell'ispezione dei loro presunti tecnici. Passano altri giorni e non ricevo alcuna comunicazione, quindi li contatto nuovamente per capire meglio la situazione; a quel punto mi arriva una comunicazione che il mio dispositivo non aveva passato l'ispezione in quanto a loro dire lo smartphone presentava segni evidenti di usura (non indicati secondo loro da me) oltre alla batteria da sostituire (sapevano tramite il modulo compilato lo stato della batteria) e quindi per loro i lavori da eseguire erano più del valore da loro proposto e così mi comunicavano che avrebbero reso il mio iPhone tramite corriere. Mi arriva un messaggio dal loro corriere che di li a poco avrei ricevuto il pacco al mio indirizzo. Quando arriva il loro pacco, per rispettare le regole (indicate anche da loro) prima di aprire il pacco, decido di registrare un filmato del pacco ricevuto (pessimo imballaggio) e così una volta aperto, scopro che lo smartphone reso, non era il mio. Il mio dispositivo era un iPhone SE 2020 - 64GB - colore bianco, mentre quello da loro reso era un iPhone SE - colore rosso. Contatto nuovamente la loro assistenza clienti dove iniziano a chiedermi di fornire il codice IMEI del mio dispositivo; che ovviamente fornisco; in quanto non riuscivano a risalire al mio iPhone SE bianco. Rispondo loro che avevo inviato le foto e il video dell'imballaggio del dispositivo in questione e loro mi rispondono che lo smartphone non era più nei loro magazzini. A quel punto chiedo se avessero commesso lo stesso errore fatto con me, inviando il mio dispositivo ad altra persona. In sostanza mi confermavano che c'era stato un errore negli invii e che il mio iPhone era stato inviato ad altra persona e a me avevano inviato quello di altro soggetto (gravissimo considerando che gli iPhone hanno i codi IMEI legati alla persona che acquista il dispositivo). In sostanza dal 28/01/2026 momento in cui inviavo il mio dispositivo alla società esterna Refurbed che si occupa della gestione degli invii e ritiri di tutti i dispositivi per l'Italia la ditta CLICK&BERRY SRL di Cardito (NA) di Francesco Varracchio; ad oggi il mio iPhone non è ancora stato reso. Ci hanno girato attorno, e nonostante svariati solleciti per provvedere al ritiro dello smartphone errato che mi avevano inviato, non ho ancora ricevuto l'etichetta e la conferma del corriere. Ovviamente nonostante il prezzo che avrei ricevuto che era irrisorio ma non cambia la vita, se questa operazione la fanno con molti, diventa un problema oltre al fatto che uno smartphone che riporta i dati IMEI collegati al proprietario se quello smartphone non rientra è un rischio. Consiglio a tutti coloro che possono incappare in casi analoghi di segnalare alle associazioni dei consumatori e se i vostri dispositivi non rientrano sporgere denuncia alle forze dell'ordine, in quanto i dispositivi che spedite a questi soggetti sono di vostra proprietà e se non ve li ritornano o li inviano erroneamente ai soggetti sbagliati, ci sono rischi seri per i proprietari.
Mancato rimborso dopo ordine errato
Buongiorno, desidero segnalare il comportamento scorretto del negozio amica farmacia in merito a un ordine effettuato recentemente. Ho ordinato il prodotto Anedox 600, fondamentale per una cura che dovevo iniziare con urgenza. A causa di un errore del venditore, mi è stato recapitato un prodotto differente (un tipo di Anedox diverso da quello ordinato). Dopo aver segnalato il disguido, ho provveduto a effettuare il reso della merce errata in data 26 febbraio 2026. Nonostante siano passati diversi giorni dalla spedizione del reso e nonostante l'errore sia interamente imputabile al venditore, non ho ancora ricevuto il rimborso di quanto pagato, né dei 5€ di spese di spedizione sostenuti per un servizio non conforme. Trovo inaccettabile che, oltre al danno di non aver potuto iniziare la terapia nei tempi previsti a causa della loro negligenza, io debba ora attendere oltre il lecito per la restituzione dei miei soldi. Richiedo pertanto: 1. Il rimborso immediato dell'intero importo pagato (prezzo del prodotto + spese di spedizione). 2. Una risposta definitiva sulle tempistiche, dato che ogni termine ragionevole è già decorso. Resto in attesa di un vostro intervento per sbloccare la situazione.
Pacco fermo in dogana milano roserio, nessuna notizia da 10 gg
Buongiorno, ho un pacco fermo in dogana da quasi due settimane, TRACKING ID LT046091135GB. non riesco a contattare i servizi doganali in alcun modo, vorrei conoscere lo stato della spedizione in quanto ad ora il tempo di attesa inizia a diventare estremamente lungo, e come consumatore ritengo che questa attesa inizi a rappresentare un disservizio nei miei confronti. Il numero verde di poste italiane non ha saputo dirmi nulla che io gia non sapevo riguardo la spedizione in oggetto, essendo anche io a conoscenza dei movimenti del pacco grazie al tracking number fornito dal venditore al momento della spedizione dell'ordine: Il pacco é entrato in dogana il 23 febbraio 2026, presso la sede di milano roserio, ed è stata affidata ai servizi doganali di poste italiane. Da quel momento non ricevo più notizie sul pacco. I contatti con la dogana sono letteralmente impossibili in quanto il numero di telefono squilla ininterrottamente, o é occupato. Vorrei utilizzare questi canali per risolvere questo problema e riuscire a sdoganare il pacco quanto prima, senza far passare ulteriore tempo. Il venditore, contattato sia personalmente che tramite un ticket che ho aperto su paypal, é ovviamente estraneo a tutto questo, e non ha alcuna responsabilità riguardo l'accaduto. Sarei estremamente contrariato se per qualsiasi motivo, a causa del lassismo e dei ritardi da parte dei servizi doganali italiani, il venditore si debba prendere carico di un eventuale rimborso, o debba spedire nuovamente un altro prodotto a sue spese. Con la presente dunque, metto per iscritto che Bare Knuckle ltd. Non ha alcuna responsabilità riguardo quanto descritto.
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