Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. D.
30/09/2025
Altro

MULTA PER PARCHEGGIO SUPEMERCATO

"Formulo la presente per contestare fermamente la legittimità della vostra pretesa creditoria contenuta nel sollecito di pagamento del 30/09/2025 relativo ad un supposto parcheggio da voi dichiarato effettuato in data 30/07/2025 in Via Cassia, 764 00189 Roma. Rilevo, infatti, che le modalità di rilevazione della targa di riconoscimento del veicolo non rispondono ad alcun requisito minimo di legittimità previsto dal nostro ordinamento giuridico e pertanto le immagini eventualmente rilevate da un sistema non omologato né revisionato, come pure le date e gli orari delle rilevazioni, risultando privi dei requisiti minimi di attendibilità, non possono essere utilizzate a scopi sanzionatori o applicativi di qualsivoglia penale contrattuale. Faccio presente al riguardo che i sistemi di rilevazione delle targhe di riconoscimento dei veicoli devono essere qualificati quali strumenti di misura e, come tali, soggetti all’osservanza dei canoni della Metrologia legale in quanto impiegati per scopi legali. Rappresento poi che con l’emanazione della direttiva comunitaria 2004/22/CE del 31.03.2004 relativa agli Strumenti di Misura - meglio conosciuta come direttiva MID (Measuring Instruments Directive) -, recepita con D.Lgs. 02.02.2007, n. 22, in vigore dal 18.03.2007, poi novellata dalla direttiva 2014/32/UE del 26.02.2014, attuata a mezzo del D.Lgs. 19.05.201, n. 84, è stato introdotto nel vigente ordinamento, il principio dei “controlli metrologici legali”, ovvero controlli per motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione dell'ambiente, imposizione di tasse e diritti, tutela dei consumatori e lealtà delle transazioni commerciali, intesi a verificare che uno strumento di misura sia in grado di svolgere le funzioni cui è destinato (art.4, comma c) della direttiva MID. La notevole novazione introdotta dalla direttiva MID non è incentrata sullo strumento di misura ex se, bensì sulla sua specifica destinazione d’uso, ed essendo fuor di dubbio che i sistemi di rilevazione aventi lo scopo di effettuare verifiche sulle targhe sono strumenti e/o sistemi di misura finalizzati agli “scopi legali” declinati nella direttiva MID, in quanto destinati a controlli per motivi di transazioni commerciali, sono soggetti all’osservanza dei vigenti canoni della Metrologia legale applicabili. Ebbene, per poter essere utilizzati ai fini anzidetti, tali categorie di strumenti dovranno essere approvati e legalizzati secondo i vigenti canoni metrologici legali della normativa interna nazionale. Al riguardo, lo stesso MIMIT, all’indirizzo Web: https://www.mimit.gov.it/it/metrologia/sistema-digaranzia-della-qualita-82896365, fornisce una dettagliata e precisa procedura, ivi compreso il facsimile di domanda di ammissione alla verificazione metrica ed alla legalizzazione, da presentarsi ai sensi degli artt. 6 e 7 del R.D. 226/1902. Rammento, inoltre, che la ormai costante giurisprudenza in tema di rilevazioni di transiti e targhe a mezzo di sistemi elettronici (da ultima Cassazione n. 10505/24) utilizzati dalla Pubblica Amministrazione, ha sancito la necessità della sottoposizione di qualsivoglia dei suddetti sistemi elettronici di rilevazione al procedimento Ministeriale di omologazione, ciò a pena di illegittimità della rilevazione. E’ quindi facile dedurre che se risulta illegittima la rilevazione di dati ad opera di un sistema elettronico privo della necessaria omologazione utilizzato dalla Pubblica Amministrazione, dovrà a maggior ragione ritenersi parimenti illegittimo un sistema analogo utilizzato da un privato. In conclusione, il sistema da voi utilizzato per l’accertamento della eventuale sosta risulta privo dei requisiti di legalità atti a consentirne l’utilizzo per lo scopo cui è stato da voi destinato e pertanto le rilevazioni da esso effettuate si palesano affette in radice da nullità assoluta, risultando illegittima e infondata, anche sotto il profilo probatorio, l’attività accertativa strumentale svolta a fini contrattuali. Segnalo, inoltre, che: a) l’informativa contrattuale e l’informativa privacy affissi in loco sono incompleti, fuorvianti ed ingannatori; b) il contratto di parcheggio non è affisso in loco né è reperibile sul vs. sito web, con ogni conseguenza in ordine alla nullità della clausola che prevede una tariffa oraria (o “penale” che la si voglia appellare) in quanto palesemente vessatoria giacchè contenente la previsione di una tariffa/penale fuori mercato; c) le modalità di conclusione del contratto di parcheggio non rispettano i dettami degli artt. 1336 e 1341 del codice civile in quanto non viene rilasciato alcun biglietto all’ingresso dell’area, la sbarra perennemente alzata e l’inesistenza di altro sistema di blocco non fanno percepire all’utente l’accesso ad un’area vincolata e regolamentata, il rilevamento automatico della sosta avviene da remoto attraverso la registrazione delle immagini delle auto che accedono all’area. Nessun comportamento esplicito viene richiesto all’utente per la conclusione del contratto se non quello di parcheggiare nell’area; d) le informazioni sull’onerosità del servizio di parcheggio sono totalmente ingannatorie atteso che viene dato estremamente maggior risalto alla informazione circa la gratuità del parcheggio per la prima ora rispetto alla onerosissima tariffa applicata dal 60° minuto di parcheggio in poi; e) l’inciso “per la durata massima stabilita” risulta generico e, come tale, non pienamente intelleggibile dal malcapitato utente (che peraltro accede liberamente all’area); f) quand’anche (ragionando per assurdo) le immagini della targa rilevate dal sistema potessero essere ritenute legittime, non potrebbero comunque costituire una valida prova della permanenza continuata del veicolo oltre la durata massima stabilita nell’area da voi indicata, ciò in ragione del fatto che il veicolo ben avrebbe potuto uscire dall’area entro il 60° minuto per poi rientrarvi per una seconda sessione di parcheggio conclusasi entro la durata massima stabilita; g) gli orari di ingresso ed uscita dal parcheggio, essendo stati rilevati da un sistema elettronico privo di qualsivoglia attendibilità metrologica e gestito in completa autonomia da una delle due parti contrattuali, non avendo alcuna affidabilità sono totalmente privi di valore probatorio. In ragione di quanto precede, vi diffido dall’avanzare nei miei confronti ulteriori irricevibili richieste di pagamento segnalandovi che in caso contrario mi vedrò costretto/a a tutelare i miei interessi nelle opportune sedi giudiziari sia civili che penali, queste ultime per la persecuzione del reato previsto e punito dall’art. 640 del Codice Penale." Roma, 30/09/2025 Di Nunzio Felice

Chiuso
R. G.
30/09/2025

Rimborso per mancata consegna prodotto

Spett. FARMAE' In data 27.04.2025 ho effettuato l'ordine n. 1018338456 acquistando n.3 prodotti per un importo pari a € 59,33. In data 30.04.2025, tramite e-mail, mi viene comunicato che un prodotto (Saugella Poligyn Flacone 500 ml: detergente intimo delicato) non era disponibile e che entro 14 giorni lavorativi sarebbe avvenuto il rimborso. Ho avuto modo di riscontrare, però, che il prodotto mancante è sempre stato disponibile sul sito, anche portandolo a carrello. Non essendoci altro modo per contattare l'assistenza, comincio ad inviare richieste di assistenza utilizzando il format del sito non so quante volte, ma ovviamente non vi è traccia perchè non esiste un feedback di quanto inviato. Invio una PEC afarmae@pecsicura.it, e info@farmae.it in data 07/09/2025 intimando il rimborso o l'invio del prodotto mancante. Dopo più di 5 mesi ancora il rimborso NON E' ARRIVATO. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. P.S: Intanto ho avuto modo di verificare su internet che la suddetta azienda ha fatto e fa lo stesso giochetto a migliaia di altri utenti e mi chiedo perchè ancora nessuno li ferma.

Risolto
P. A.
30/09/2025

Attivazione non richiesta

Buongiorno, mi attivate sempre la segreteria telefonica centralizzata sul mio numero telefonico di casa. Non voglio questo servizio in quanto non so utilizzarlo, costa, la gente lascia messaggi pensando che io li legga ma non li leggo. Sono anziana, disabile e non so usare questi servizi. Abbiamo tolto il servizio con il codice #61#, viene disattivato ma dopo qualche giorno lo riattivate. Contatto gli operatori telefonici, lo tolgono ma dopo qualche settimana ritorna. Le ultime telefonate agli operatori DI 827 e CH012 non parlavano; adesso al 187 non posso parlare con gli operatori per l'assistenza tecnico-commerciale. Vi invito a togliere la segreteria telefonica centralizzata in maniere definitiva. Attendo riscontro Cordiali saluti

Chiuso
A. M.
30/09/2025

Account sospeso

Buongiorno, oggi mi avete sospeso l'account Il servizio qualità parla di troppe cancellazioni Il regolamento presente sul sito parla però solo di "cancellazioni dell'ultimo minuto" Il sospetto, come tanti altri vs utenti, é che gli utenti con molti yums accumulati come me siano per voi una perdita Mi trovo inoltre costretto a dovervi chiedere come recuperare il codice di una gift card presnete nel mio account di cui non ho più i dati ma solo la email della banca che riporta la transazione del 21 giugno

Chiuso
G. P.
30/09/2025
Pneuservice Italia S.r.l.s.

Merce mai ricevuta

Buongiorno il 19 settembre ho fatto l'ordine con riferimento #53906. La merce non è mai arrivata contattati più volte via whatsapp e e-mail mai ricevuto risposta

Chiuso
C. M.
30/09/2025
B-parts

Reso non chiaro

Salve mi chiamo Claudio. Con la presente desidero segnalare le gravi difficoltà riscontrate nella gestione del reso relativo a un fanale acquistato tramite B-Parts e pagato con Klarna. Il prodotto in oggetto mi è stato consegnato danneggiato, come documentato da foto e video che ho allegato nek tikets. Ho inoltrato immediatamente richiesta di reso non appena ricevuto l’articolo, ma, nonostante i miei ripetuti tentativi di contatto, le risposte da parte del venditore si sono rivelate frammentarie, poco chiare e prive di una soluzione concreta. Spesso, dopo mie repliche puntuali, non ho ricevuto ulteriori riscontri per giorni. Ho inoltre tentato di risolvere la questione direttamente con Klarna, ma mi è stata inviata un’email in cui si affermava che fosse stato raggiunto un accordo con il venditore. Preciso che nessun accordo è mai stato raggiunto. Ad oggi il prodotto rimane inutilizzabile e non ho più necessità di un eventuale sostituzione, avendo già provveduto ad acquistare separatamente lo stesso ricambio, ma nonostante cio non si e mai concluso un reso

Chiuso
L. R.
30/09/2025

Pagamento effettuato in data 3 settembre

Buonasera ho effettuato il pagamento come da oggetto in data 3 settembre dal conto corrente di mio marito rosati mauro di €48 i signori mi hanno reclamato morosa in quanto si ostinano di non aver ricevuto tale pagamento potete provvedere in merito? grazie cordiali saluti francesca

Chiuso
A. G.
30/09/2025

Mancata erogazione del servizio acquistato

Buongiorno, in data 8 giugno 2025 ho effettuato un pagamento di euro 246,53 per l’acquisto di un biglietto aereo a/r per Santorini (Grecia) tramite FlyGo (prenotazione numero 108533011). Nonostante i numerosi solleciti da me effettuati via mail, come da procedura richiesta da FlyGo, il biglietto aereo non mi è mai pervenuto. In data 14 luglio 2025 ho provveduto a mandare raccomandata a.r di reclamo all’indirizzo fornito da FlyGo in Romania. In data 9 settembre 2025 ho ricevuto una e-mail generica in cui venivo invitata a mettermi in lista tra i creditori della società presso il tribunale di Bucarest con maggiori costi a mio carico.

Chiuso
F. F.
30/09/2025
Narwal

Rimborso non pervenuto

Spett. Narwal In data 26/08/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un robot Narwal Frei Z Ultra & Pacchetto completo per due anni pagando contestualmente l’importo di 747€. Ho ricevuto e installato il prodotto il giorno 02/09/2026, ma dal giorno successivo si è dimostrato difettoso, dal momento che ogni volta che tentavo di utilizzarla, la macchina restituiva errore1082 e ho subito contattao il vostro servizo clienti. Dal momento che, come appurato dal vostro team servizio clienti, il problema è risultato non risolvibile ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 12/09/2025. Il 15/09/2025 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 22/09/2025. Tuttavia ad oggi, trascorsi 7 giorni lavorativi, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 747€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Risolto
C. M.
30/09/2025

addebiti non dovuti

Buongiorno, reitero il reclamo gia' presentato via PEC, In data 07/04/2025 avete inviato ,tramite raccomandata, un “ Preavviso di Cessazione del Servizio Tiscali – 436736337 “ avvertendomi che il servizio sarebbe rimasto attivo fino al 15/06/2025 con risoluzione del contratto senza alcun onere a mio caricO - In data 22/07/2025 ricevo un addebito di euro 66,81 per un servizio di cui mi e’ stata comunicata la disattivazione - per ulteriore beffa riscontro , in data 20/09/2025 , ulteriore prelievo per la stessa utenza che risulta cancellata!! Le mie richieste di chiarimenti al vostro call center (raramente raggiungibile) hanno ricevuto sempre risposta di un errore da parte vostra che sarebbe stato risolto

Risolto

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