Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Richiamo Kuga phev
Spett. Ford Italia S.p.A. Ho ricevuto in data 25/3/25 una lettera con cui si preannunciava un richiamo, da effettuare in data imprecisata, per risolvere un problema legato alla gestione della batteria della mia Kuga PHEV. Il problema segnalato implicava, nel frattempo, l'impossibilità di ricaricare la vettura e, velatamente, segnalava la possibilità di pericoli nell'utilizzo del veicolo. Ho contattato il numero verde e mi hanno detto che non si sapeva quando sarebbe stato risolto il problema, proponendomi un rimborso di 100 € ed un'estensione di garanzia. Dopo aver scoperto che il problema è più serio di come descritto dalla nota della Ford (vedi allegato) ho inviato una pec alla Ford ed al concessionario, in data 26/3/25, chiedendo la sostituzione della batteria, in quanto ritengo che un difetto strutturale non possa essere risolto con un "aggiornamento software". Da allora, non ho saputo più nulla né del rimborso, né dell'aggiornamento software e nemmeno mi è stata riscontrata la pec. Intanto è da più di un mese che evito di utilizzare un veicolo, profumatamente pagato perchè "plug-in", proprio perché la parte plug-in è inutilizzabile. Sarebbe possibile avere una risposta? Grazie
Mancato Rimborso
Buongiorno, ho richiesto rimborso a Farmaè per mancata consegna di alcuni prodotti in riferimento all'ordine n.1018023970 in data 25 marzo 2025.
Addebito non richiesto su carta di credito
Il sottoscritto Giacinto Guarnieri chiede l’ annullamento del servizio/contratto di cui non ho mai usufruito e non ho mai richiesto di cui non ne conosco la natura, addebito su carta di credito mensile di € 16,15 che va avanti da circa 1anno di cui ora ho avuto modo di accorgermene. Pertanto richiedo l’ annullamento degli addebiti su carta e il riborso totale addebitato nell’ arco di tutto l’ anno 2024/2025, in caso contrario agiro’ per vie legali sin da subito con l’ avvocato di mia fiducia per andsre a fondo della questione.
Un'azienda davvero imbarazzante
Abbiamo trovato quest'azienda online e ci siamo rivolti a loro per la fornitura dell'impianto fotovoltaico. Dovevamo disinstallare un piccolo impianto e installare 24 pannelli e due batterie di accumulo, per un totale di 28 mila euro. Firmiamo il contratto con il commerciale a Gennaio 2024, contratto su cui c'è scritto che l'intera installazione, con annesso allacciamento, sarebbe avvenuto entro Marzo 2024. Essendosi evidentemente accorti di non poter in alcun modo rispettare le tempistiche, ci mandano una mail in cui propongono di "sfruttare un'incredibile offerta" di sostituzione del marchio dell'impianto scelto (SolarEdge) con uno di pessima reputazione. Rifiutiamo e chiediamo aggiornamenti. Nessuno si fa sentire. Non si è presentato NESSUNO ad installare alcunché finché, dopo infinite mail e telefonate, a metà Aprile si presentano dei tecnici e installano solo parzialmente alcuni dispositivi. Peccato che si sia poi scoperto che quello che avevano installato era completamente sbagliato. Abbiamo mandato non so quante pec senza ricevere risposta, finché, estenuati, coinvolgiamo persino dei legali. Abbiamo dovuto attendere fino a metà Giugno per avere l'installazione completa. Installazione che, però, non ha tardato a dare problemi. Nei mesi di Luglio e Agosto, infatti, l'impianto non produceva a dovere e non accumulava energia correttamente. Dopo ulteriori reclami e interventi tecnici, iniziamo a sollecitare l'allacciamento alla rete per la restituzione dell'energia. Si scopre che Unitek realizza solo in quel momento che prima ci fosse un impianto esistente che loro stessi avevano disinstallato e che quindi, ancora una volta, le tempistiche scritte nel contratto non avevano alcuna corrispondenza. Dopo mesi di infiniti solleciti, dopo aver pagato il 90% del dovuto e stanchi dei rimandi insensati, decidiamo di intervenire direttamente e scopriamo che Unitek ha inviato la richiesta di dismissione del vecchio impianto SOLO A GENNAIO 2025, peraltro non correttamente. Abbiamo dunque dovuto contattare noi Enel e organizzare la corretta dismissione, a cui poi è seguito l'allacciamento. Dulcis in fundo, l'azienda si prende i meriti della conclusione della pratica e invia la fattura di saldo del 10%, noncurante del disastro totale che hanno fatto per oltre un anno. Pensate che sia tutto? No! Perché, senza nemmeno attendere che potessimo verificare l'effettivo funzionamento di un impianto che aveva dimostrato infinite volte di non essere performante, dopo due giorni dall'invio della fattura DISATTIVANO ARBITRARIAMENTE L'IMPIANTO DA REMOTO E LO RENDONO COMPLETAMENTE SPENTO. Sono quindi tre settimane che, pur avendo versato 26 mila euro, e avendo un impianto sul tetto, non abbiamo alcuna produzione e paghiamo la corrente alla rete, perdendo, peraltro, i mesi di miglior produzione. L'azienda si giustifica dicendo che lo riattiverà a saldo effettuato, come se non stessimo conteggiando i loro danni da oltre un anno.
Tuttovisure.it (QM Srl / IWS Srl) - Mancata Fornitura Servizio Completo e Grave Ritardo
In data 04/04/2025 ho acquistato tramite il portale Tuttovisure.it il servizio completo (Ordine N. 2618710) per l'ottenimento dei certificati del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti, entrambi comprensivi di Apostille secondo la Convenzione dell'Aja e di Traduzione Giurata in lingua inglese. Il costo del servizio è stato di € 362,28. La documentazione è richiesta per una pratica di immigrazione in Nuova Zelanda, con carattere di urgenza. Ho fornito immediatamente (ovvero in data 04/04/2025) tutta la documentazione necessaria richiesta dalla società. In data 11/04/2025 ho ricevuto esclusivamente il certificato del Casellario Giudiziale, privo però sia di Apostille che di traduzione giurata, rendendolo di fatto inutilizzabile per lo scopo prefissato. Da quella data, e nonostante ripetuti solleciti formali inviati via email e PEC (vedasi allegati), non ho ricevuto né il certificato dei Carichi Pendenti, né le Apostille e le traduzioni giurate per entrambi i documenti. La società Tuttovisure.it ha risposto ai miei solleciti in modo evasivo e dilatorio, adducendo generici ritardi imputabili alle Procure della Repubblica competenti (Torino per i Carichi Pendenti, Roma per il Casellario), senza tuttavia fornire alcuna evidenza documentale (come copie delle richieste protocollate) che attestasse l'effettiva e tempestiva presentazione delle pratiche, nonostante mia esplicita richiesta. Hanno inoltre fatto riferimento a clausole contrattuali che definiscono le tempistiche come "indicative", sostenendo che i ritardi non costituirebbero inadempimento né darebbero diritto a rimborsi, clausole che appaiono vessatorie ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, art. 33 c.2 lett. b). Ad oggi, 30/04/2025, il servizio acquistato e pagato risulta ancora largamente incompleto e l'inadempimento della società sta compromettendo seriamente la mia pratica di immigrazione. Visto il perdurare dell'inadempimento e la mancanza di risposte concrete, in data odierna (30/04/2025) ho inviato alla società Tuttovisure.it / QM Srl / IWS Srl formale Diffida ad Adempiere e Messa in Mora tramite PEC, mettendo in copia conoscenza Altroconsumo. Con tale diffida, ho intimato l'adempimento completo del servizio entro il termine perentorio di 15 giorni solari dal ricevimento della stessa. Ho avvisato che, in caso contrario, il contratto si intenderà risolto di diritto per loro colpa, con conseguente richiesta di rimborso totale pari a Euro 362,28 e con riserva di agire per il risarcimento di tutti i danni subiti. Sto inoltre predisponendo segnalazione formale all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e uso di clausole vessatorie. Con il presente reclamo formale, denuncio il grave inadempimento contrattuale da parte di Tuttovisure.it / QM Srl / IWS Srl , la scarsa trasparenza nella gestione della pratica, le risposte elusive e dilatorie fornite e l'applicazione di clausole potenzialmente vessatorie. Chiedo che venga preso atto della situazione e sollecito un intervento affinché la società provveda immediatamente all'adempimento di quanto dovuto o, in alternativa, alla restituzione di quanto richiesto nella diffida inviata. Torino, 30/04/2025 In fede, Dr. Fabio Ferrandes
Rifiut di rimborso dei crediti residui
A seguito del cambio operatore telefonico ho chiesto a Iliad il rimborso del credito residuo (delle mie 3 linee SIM). Ho inviato 3 lettere raccomandate ma Iliad si rifiuta di rimborsarmi (per un totale di 215,63 €) In allegato: 3 moduli di richiesta rimborso Iliad copia del passaporto copia della prima lettera (traduzione di Google francese-italiano) Contatti: Martine Auzeau: 335 198 0742 5 (in italiano) Guy Camerini: 331 212 5765 ( in francese )
Pratiche truffaldine e false affermazioni
Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo a Voi poichè la mia famiglia riteneva Enel azienda seria ed affidabile, MA comprendo sempre più perchè l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato/Antitrust abbia comminato a questa azienda sanzioni milionarie! Non solo, MA, quando si chiedono al call-center Enel spiegazioni in merito a fatture che riportano consumi reali già precedentemente fatturati e SALDATI sempre nei dovuti tempi, cade stranamente la linea oppure si ricevono risposte false e truffaldine... !! Il prolungato malevolo operato del Vostro gestore locale in Toscana è stato causa di varie accertate truffe che si sono verificate nel tempo nella lettura dei miei consumi di gas, usato per la sola cottura cibi. Pertanto, con Pratica di Compensazione protocollata N. 645921921 è stata disposta una compensazione pari a €13,56, che sarebbe dovuta esser corrisposta in bolletta, secondo accordi telefonici intercorsi con un Vostro cortese operatore lo scorso ottobre 2024 - telefonata da me effettuata al Vostro call-center e registrata -. Ad oggi ho ricevuto e saldato regolarmente ben due fatture gas, tuttavia non ho ancora ricevuto il dovuto importo di 13,56€ disposto a titolo di compensazione per il cattivo operato del Vostro gestore locale. Preciso che il Vostro operatore mi aveva chiesto se volevo che la cifra mi venisse corrisposta immediatamente in contanti presso una ricevitoria, come da telefonata registrata. Mi sono fidato - erroneamente - di Enel ed ho ritenuto che Enel avrebbe corrisposto la cifra compensatoria nella successiva fattura, come da accordi telefonici registrati. Pertanto, chiedo gentilmente di procedere con la dovuta compensazione di € 13,56 - come da Pratica di Compensazione protocollata N. 645921921 - tramite invio di Assegno Circolare a me intestato presso il mio domicilio. Inoltre, diffido pubblicamente Enel a proseguire nel suo intento con pratiche truffaldine di vario tipo ed affermazioni false, in quanto il materiale già in mio possesso e le vostre comunicazioni scritte al mio indirizzo PEC costituiscono allegati alla mia denuncia per truffa e pratiche commerciali scorrette presso la competente Autorità, nonchè sono ora materiale di pubblico dominio presso questa bacheca dei reclami online dell'Associazione Altroconsumo. Sottolineo che in precedenza la lettura dei miei consumi effettivi di gas era SEMPRE stata digitale da parte del gestore locale di Enel, MENTRE tuttora MISTERIOSAMENTE compaiono in fattura solo letture STIMATE, anche se provvedo REGOLARMENTE A COMUNICARE AUTOLETTURA del mio contatore. Ringrazio molto Altroconsumo per l'attività meritoria volta a tutelare gli interessi dei consumatori e a dar loro la dovuta rilevanza e considerazione, che altrimenti verrebbero ingiustamente negate. In fede, Vi saluto cordialmente.
rimborso
Salve ho effettuato un ordine sul sito in data il 25 marzo numero ordine 0614798203 di 35,47 euro. Dopo una settimana mi arriva un email con scritto che il prodotto non era disponibile e che entro 14 giorni avrebbero inviato il rimborso .Ad oggi 30aprile dopo vari messaggi inviati non ho ancora ricevuto nulla.
Mancato rimborso
Spett. Amicafarmacia Vi ho scritto miriadi di volte per chiedere informazioni in merito al mio rimborso ma continuate a non rispondere. Il tutto é iniziato il 21 marzo quando mi scrivete che il mio ordine sopra é stato solo parzialmente spedito per un errore di magazzino e che mi avreste rimborsato in 14 giorni lavorativi il totale della merce non spedita. Sono passati i 14 giorni e stranamente mi rispondete ad una mail dove chiedo informazioni in merito al rimborso che non é mai arrivato: mi scrivete che il rimborso é stato disposto in quel momento e che avrei ricevuto i soldi entro 10 giorni lavorativi. Ora sono passati anche i 10 giorni lavorativi e trovo assurdo che io sia obbligata di nuovo a chiedere informazioni. Voi avete sbagliato a non inviarmi la merce (che avreste comunque potuto mandarmi successivamente semmai la avevate), inoltre avete addebitato subito e i soldi e ora non riuscite nemmeno a restituirli; siete davvero scandalosi e vedo che il problema non é solo mio. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato rimborso per ordine parzialmente consegnato
Spett. AmicaFarmacia, In data 26/03/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio farmaci pagando contestualmente l’importo di € 39,40.. In data 04/04/2025 una vostra mail riporta che l'ordine verrà consegnato solo parzialmente e verrà effettuato un rimborso entro 14 giorni dalla mail. Ad oggi, nonostante ripetute mail inviate, il rimborso non è ancora stato effettuato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allego fattura emessa per il corretto importo dei farmaci consegnati ovviamente diverso dal totale pagato.
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