Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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V. S.
13/03/2025

Reclamo per mancata sostituzione entro 14 gg

Spett. Mediaworld In data 13 febbraio 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online una lavatrice Beko pagando contestualmente l’importo di € 277,09 con ordine N. 249598615. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 21 febbraio 2025 potendone visionare direttamente le caratteristiche e constatando un difetto , ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 28 febbraio 2025. Il 28 febbraio 2025 mi avete risposto che la mia segnalazione n. 250228-009614 era stata inoltrata alla nostra divisione di competenza per la relativa gestione. Contesto quanto sopra poiché ad oggi dopo ben 15 gg attendo ancora la sostituzione della suddetta lavatrice difettosa senza avere nessuna notizia in merito procurandomi dei disagi non indifferenti . Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza la sostituzione . Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

Risolto
P. G.
13/03/2025
ALD Automotive S.r.l.

Fermo auto

Buongiorno, in riferimento anche alla segnalazione 20250307-28544672 sottolineo che il fermo auto si protrae oramai dal 29 Novembre 2024. Dopo 3 mesi e mezzo non ho ancora una previsione di riconsegna del veicolo. Sto subendo un grave disservizio perchè svolgo una mansione di Funzionario Commerciale e l'auto mi serve per recarmi dai clienti. Chiedo pertanto anche se non prevista dal contratto un'auto sostitutiva in quanto sto subendo un grave disservizio altrimenti la riconsegna dell'auto noleggiata o altrimenti un nuovo contratto di noleggio con altra auto di mio gradimento. Sottolineo che il mio commerciale di riferimento non risponde neanche al telefono. Ad oggi continuo a pagare regolarmente il canone mensile. Se entro il termine di 30 giorni che scadono il 12 Aprile 2025 non otterrò da parte vostra una pronta soluzione al problema mi troverò mio malgrado a risolvere il contratto in essere. Porgo l'occasione per porgere distinti saluti 13 Marzo 2025 Pietro Gattuso

Chiuso
L. S.
13/03/2025
Altro

presunta violazione delle condizioni di parcheggio

A: PARK DEPOT 28/02/2025 Mitt.: Scarpelli Laura Targa Auto: dp048nd N. di Pratica: 001-798-001-236 Buongiorno, ho ricevuto una lettera per la "Violazione delle condizioni di parcheggio in data 25.02.2025: reclamo per penale contrattuale" con conseguente richiesta di pagamento di euro 40,00€ per sosta da Parkdepot per aver lasciato in sosta l'auto all'interno di un parcheggio Granmercato di Via Vigano' a Como oltre il tempo max possibile. All'ingresso del parcheggio: - non ci sono sbarre che regolano l'accesso; - non è presidiato; - nessun ticket da ritirare per l'accesso; Non mi sembra lecita la richiesta di pagamento in quanto nessuna informazione in merito è ben esposto che possano richiamare l'attenzione di chi accede. Certo di un vostro riscontro Cordiali Saluti

Chiuso
P. V.
13/03/2025

Rimborso non ancora emesso

Buonasera in data 28/02 l'APP justEAT mi ha confermato per iscritto tramite email, che mi avrebbero rimborsata entro 5/7 giorni sul mio conto corrente, per un ordine consegnato completamente rovesciato. Ho provato più volte a sollecitare ma ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso.

Chiuso
G. L.
13/03/2025

MALFUNZIONAMENTO RIPETUTO SIM ILIAD

Buongiorno, segnalo una problematica relativa al malfunzionamento delle SIM ILIAD che di fatto: - mi ha impedito in più occasioni di poter usufruire con regolarità di un servizio di abbonamento mensile normalmente pagato; - mi ha costretto a dover pagare di più per poter tornare a godere della corretta fruizione del servizio (29,97 € in più per 3 sostituzioni di SIM malfunzionanti) Nel mese di Ottobre 2024 circa si iniziano a verificare i primi problemi di rete. Inizialmente la SIM si disattiva diverse volte al giorno ed ogni volta mi è necessario riavviare il telefono per poter tornare ad usufruire del servizio, fino al momento in cui anche questa operazione si rivela infruttuosa e il servizio non si ripristina più. Al centro Apple, dopo aver effettuato gli opportuni test, mi comunicano che non essendoci problemi legati al telefono, l'unica possibilità è quella di un malfunzionamento della SIM. Subito dopo, vista l'urgenza di godere del servizio pagato, mi reco per il cambio SIM al costo di 9,99 €. Nel mese di Gennaio 2025 mi ritrovo a dover affrontare lo stesso iter e, trovandomi fuori città e con il bisogno di utilizzare il mio telefono mi reco per il cambio SIM sostenendo nuovamente il costo di 9,99 €. Ad inizio di Marzo 2025, trovandomi per l'ennesima volta di fronte al medesimo problema, contatto il servizio clienti ILIAD pretendendo la sostituzione gratuita della SIM e il rimborso delle sostituzioni precedenti. In questa sede viene consigliato di procedere con il cambio SIM e di richiedere un rimborso del costo sostenuto. La risposta alla mia richiesta di rimborso è stata negativa in quanto "non si sono verificate le condizioni per effettuare un rimborso". Tutto ciò premesso, non capisco quali sono le "condizioni non verificate" a cui si fa riferimento nel messaggio considerando che: - essendo la SIM proprietà di ILIAD, in caso di malfunzionamento non dovrebbe essere il cliente a sostenere i costi di sostituzione di una SIM di fatto difettosa; - il cliente deve poter usufruire del servizio per cui paga una somma di denaro; - è responsabilità dell’operatore fornire i mezzi per usufruire del servizio per cui il cliente paga un abbonamento mensile; - la promessa su cui ILIAD fonda il suo elemento distintivo è quella di offrire "offerte che non cambiano nel tempo", "senza vincoli e costi nascosti" ma nella realtà per usufruire della mia offerta sono stato costretto a pagare per ben 3 mesi 19,98 € (costo abbonamento + costo sostituzione SIM) al posto dei 9,99 € della mia offerta, per un totale di 29,97 € pagati in più di quanto dovuto. Al contrario di quanto comunicatomi, ritengo invece di essere meritevole di rimborso anche dei danni subiti per il disservizio subito e per il tempo perso. Rimango in attesa di una rivalutazione del caso e di un chiarimento definitivo da parte di ILIAD prima di considerare altri provvedimenti da prendere.

Risolto
P. V.
13/03/2025
Amplifon

riparazione mai avvenuta e richiesta restituzione spese acquisto

Spett. Amplifon, a fronte del guasto mai riparato sono a chiedere la sostituzione dell' apparecchio o la restituzione soldi spesi per l'acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. C.
13/03/2025

Mancato Rimborso

Buongiorno, ho pagato 12,50 Euro per le quasi 5 ore di sosta ed OK, poi ci ho messo effettivamente troppo io ad uscire, la sbarra non si è aperta dicendomi di ripassare a pagare, io pensavo correttamente per la differenza di massimo altri 2,50 Euro, invece alla macchinetta ho dovuto pagare altri 15,00 Euro... come se avessi fatto altre 6 ore di sosta... Ma è normale? A me sinceramente pare un furto e credo dovrei essere rimborsato. Cordiali saluti. Aggiornamento del 30/01/2025: dopo 1 mese e mezzo di inutili attese, richieste pretestuose di reinvio dello scontrino (inviato 2 volte), inutili solleciti e tante perdite di tempo, APCOA mi ha mandato un'eMail dicendo: "La informiamo che per questa tipologia di richieste deve rivolgersi alla società Coima SRG Spa. Trova i riferimenti sul ticket che ha allegato.". Ora, al di là del fatto che sul retro dello scontrino ci sono chiari tutti ed i soli riferimenti di contatto dell’azienda APCOA Parking Italia S.p.A. e che quindi è a questa azienda che chiedo il rimborso, ma sta cosa me la comunicate belli beati un mese e mezzo dopo, avendomi anche indicato voi fin dall'inizio come fare richiesta ad APCOA (conoscendo esattamente sia il parcheggio di riferimento che il problema occorso nei minimi dettagli)!? Lo trovo intempestivo, irragionevole, inutilmente cavilloso e potrei pensare anche doloso... Se lo riterrete opportuno, vi regolerete poi voi con il gestore Coima (che io non so nemmeno dove stia di casa, dato che i recapiti sullo scontrino sono quelli di APCOA), sono questioni vostre interne, non mi riguardano. Mi attendo una veloce gestione del rimborso, dato che è passato un mese e mezzo dalla mia iniziale ed argomentata richiesta. Ovviamente non è per i 12,50 Euro, che utilizzerò di certo per "opere di bene"..., è, o comunque è diventata, una questione di principio. Mi avete fatto pagare 2 volte per uscire dal vostro parcheggio (ripeto, parcheggio APCOA) e quindi mi dovete rimborsare. Aggiornamento del 21/02/2025: niente, i signori di APCOA sono entrati in loop, continuano a chiedere lo scontrino, fornito 4 volte, ed a dire che il destinatario della richiesta non siano loro, peccato che tutti i rifeimenti sullo scontrino siano i loro e che loro stessi mi abbiano indicato le modalità di richiesta del rimborso. Ora hanno anche messo richiesta in stato "Rifiutata", ignorando il fatto che stiano perdendo molto di più dei 12,50 Euro che mi dovrebbero ridare. Grazie.

Chiuso
A. A.
13/03/2025

Reclamo ufficiale per il mancato supporto e richiesta di rimborso

Mi rivolgo a voi con un reclamo ufficiale riguardante la mia esperienza con la vostra istituzione. Inizialmente, ho intrapreso il percorso di studi con grande entusiasmo, attivando un pagamento a rate per continuare il mio percorso formativo. Tuttavia, a causa di gravi problemi personali che si sono verificati, sono costretta a dover abbandonare gli studi. Dopo soli tre mesi di frequenza, durante i quali ho sostenuto un solo esame, il quale tra l'altro è andato male, non posso proseguire nel percorso. Inoltre, nonostante abbia smesso di seguire le lezioni, continuo a pagare regolarmente e senza alcun supporto o risoluzione da parte vostra. Desidero segnalare quanto segue: Rimborso per i ticket degli esami: Ho acquistato 10 ticket per gli esami, i quali non intendo più sostenere. Purtroppo, nonostante abbia fatto richiesta di rimborso, non mi sono stati restituiti i 100 euro pagati per ciascuno di essi. Non trovo alcuna giustificazione per un comportamento così inaccettabile. Pagamenti senza fruizione dei servizi: Continuo a pagare le lezioni che non sto seguendo, senza alcuna tutela o possibilità di sospendere il pagamento. Questo mi sembra completamente ingiusto, dato che non sono in grado di usufruire del servizio che sto pagando. La situazione è diventata particolarmente difficile, sia sul piano emotivo che economico. Politica di rinuncia agli studi: Mi è stato detto che la rinuncia agli studi può essere effettuata solo a partire da giugno, con un costo aggiuntivo di 600 euro. Trovo questa politica assolutamente inadeguata e non tutelante nei confronti degli studenti che si trovano, come nel mio caso, in difficoltà gravi. Inoltre, mi sembra inaccettabile che non ci sia una soluzione per chi, come me, ha interrotto gli studi per motivi seri e urgenti. Assenza di supporto: Purtroppo, il mio tentativo di risolvere questa situazione con il vostro supporto clienti è stato completamente vano. Ogni volta che ho cercato di esprimere il mio disagio o chiedere informazioni su possibili soluzioni, la risposta è stata sempre la stessa: "devi pagare e basta". Non solo non c'è stato alcun supporto, ma anche l'atteggiamento è stato estremamente spocchioso e irrispettoso nei miei confronti, senza alcuna considerazione per la mia situazione. Chiedo pertanto una risposta immediata e una risoluzione equa e adeguata di questa situazione, comprendente: Il rimborso completo dei ticket esami non sostenuti ( 10 euro per ciascuno dei 10 ticket). La possibilità di sospendere il pagamento delle lezioni che non sto più frequentando, in attesa della formalizzazione della mia rinuncia agli studi. Una revisione della politica di rinuncia agli studi, che permetta agli studenti di interrompere senza penalità economiche, soprattutto in casi di gravi difficoltà personali come il mio. Spero che questa richiesta venga presa in seria considerazione e che venga risolta al più presto, altrimenti mi vedrò costretta a intraprendere ulteriori azioni legali per la tutela dei miei diritti e il rimborso delle somme dovute.

Chiuso
M. C.
13/03/2025

PACCO VUOTO E MERCE NON RICEVUTA

Spett. Zalando In data 09.03.2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online una giacca Lacoste e un pantoalone sportivo lacostepagando contestualmente l’importo di [€] 306,00 Ho ricevuto il pacco il 13.03.2025e, aprendolo, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, il pacco risultava vuoto , danneggiato, spillato con adesivo bianco anonimo. Il corrie ha rifiutato l'accettazione con riserva. Vi invito pertanto a rimborsarmi quanto prima. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Foto pacco spillato con adesivo anomalo

Chiuso
F. B.
13/03/2025
Altro

Segnalazione grave malfunzionamento della Hiundai Ioniq

Sono proprietario di una Hyundai Ioniq Comfort del novembre 2017, con 96.000 km. Il 29 gennaio 2025, come lo sempre fatto regolarmente tutti gli anni fin dall’acquisto, ho effettuato il tagliando presso Autobase di Brescia (concessionaria Hyundai). Dopo solo una settimana, mentre ero alla guida, si sono accese diverse spie e il display ha mostrato il messaggio “Spegnere il motore e controllare il sistema ibrido”. La strada era stretta, non potevo fermarmi immediatamente. Dopo appena 200 metri, l’auto si è spenta improvvisamente, bloccando sterzo e ruote, rendendo impossibile qualsiasi manovra. Solo per fortuna sono riuscito ad accostare prima del blocco totale. Ho contattato il soccorso stradale (190 € di carro attrezzi) e ho portato l’auto in officina. Dopo una verifica, mi è stato detto che il problema era la batteria, sostituita a mie spese. Per il resto, l’auto era considerata “perfettamente funzionante”. Dopo pochi giorni, il problema si è ripresentato alla sera, al momento di parcheggiare. Ho lasciato l’auto ferma per la notte, al mattino era rimasta accesa solo una spia; ho riportato il veicolo in concessionaria per la terza volta in due settimane. Ancora una volta, dopo un controllo, mi è stato detto che non risultavano anomalie. Ho speso complessivamente 706 € in diagnosi errate, senza che il problema venisse individuato. Il giorno dopo, il guasto si è ripresentato mentre ero fermo in coda, con lo stesso messaggio di errore. L’auto si è bloccata improvvisamente in mezzo alla strada, creando una situazione di pericolo per me e gli altri automobilisti. Per la seconda volta ho dovuto ricorrere al carro attrezzi e riportare l’auto in officina. A questo punto, l’auto è rimasta in officina per un mese. In questo periodo l’auto si è bloccata più volte anche durante le prove su strada effettuate dai meccanici. Mi è stato comunicato che il problema è un guasto a un modulo del sistema ibrido (HPCU), che non può essere riparato e deve essere sostituito con un costo totale di 8.300 € (7.500 € per il pezzo più la manodopera). Aspetti critici della vicenda 1. Grave rischio per la sicurezza: • Un guasto al sistema ibrido non dovrebbe mai causare il blocco totale dell’auto. Dovrebbe essere possibile usare, almeno provvisoriamente, l’auto con il motore termico tradizionale. Questo è un errore progettuale gravissimo, che potrebbe avere conseguenze fatali se si verificasse in autostrada o in fase di sorpasso. • Negli Stati Uniti, l’NHTSA impone che un veicolo possa funzionare per almeno 45 minuti dopo l’accensione di una spia che segnala un’avaria critica. Non esiste una protezione simile su questo modello? 2. Errori nelle diagnosi e nel software di controllo: • Per tre volte l’officina ha dichiarato che l’auto era a posto, mentre il guasto era già presente. • Il software di diagnosi ufficiale Hyundai non è stato in grado di rilevare il problema, nonostante il messaggio “Controllare il sistema ibrido”. Questo solleva interrogativi sulle procedure di diagnostica adottate dalle officine autorizzate e sull’affidabilità degli strumenti forniti da Hyundai. 3. Mancata individuazione del guasto per un mese intero: • Come mai il problema non è stato rilevato nei primi tre controlli? Quali test mancavano? • Perché il modulo è stato identificato solo dopo che l’auto si è fermata anche agli stessi tecnici Hyundai? Richieste 1. Verifica immediata della sicurezza del veicolo: • È inaccettabile che un guasto blocchi completamente un’auto ibrida senza possibilità di utilizzare il motore termico in modalità di emergenza. • Chiedo un’analisi tecnica da parte di Hyundai per valutare se il problema possa essere un difetto di fabbrica. 2. Rimborso delle spese per le diagnosi errate: • Ho pagato 706 € per tre controlli non risolutivi, più 190 € per il carro attrezzi. Considerando che il guasto era presente sin dall’inizio, chiedo un rimborso delle spese sostenute. 3. Chiarimenti sulla sicurezza del veicolo: • Esiste un protocollo Hyundai per garantire un tempo minimo di operatività dopo la comparsa di un’avaria? • Se il problema è noto, è prevista una campagna di richiamo? 4. Riparazione a spese della Hyundai nel caso di un difetto di progetto o di fabbrica, o partecipazione alle spese in caso contrario.

Chiuso

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