Bacheca dei reclami
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RICHIESTA DI ANNULLAMENTO ABBONAMENTO
In data 24-07-2026 ho usato un servizio di conversione di un file pdf in word. Al fine di poter scaricare l'elaborato mi è stato chiesto di creare un account nel sito PDF Toolz e di pagare 0,50 euro per il download. mail utilizzata: elisabonelli3@gmail.com Pagamento che ho potuto fare solamente con carta bancomat, fattura di riferimento al 24-07-2026. Attendo dunque l'annullamento dell'abbonamento (impossibile da effettuare tramite sito) il più presto possibile! Attendo un vostro riscontro.
Diffida e rimborso MAC FORMAZIONE
Spett.le M.A.C. SRL, il sottoscritto Vincenzo Carillo (CF: CRLVCN95D24L245M), con riferimento al corso "Python + Ethical Hacker & Cyber Security" (Modulo di adesione n. M158939CF) e al certificato rilasciato (Codice Attestato M168939CF), diffida codesta società a ottemperare alle seguenti richieste entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente PEC: Rimborso integrale della somma versata pari a €4.575,00; Corresponsione degli interessi legali dalla data del pagamento fino all’effettivo rimborso; Rimozione immediata da tutti i canali di comunicazione (sito web, social, brochure, email, annunci pubblicitari) di ogni affermazione che presenti la certificazione come “ISO”, “Certificazione ISO” o come “valida in tutti i Paesi dell’Unione Europea” fino a prova contraria; Produzione immediata e documentale della seguente documentazione comprovante l’effettivo accreditamento della presunta “Certificazione ISO”: Nome completo dell’organismo certificatore che avrebbe rilasciato la certificazione personale; Numero di accreditamento dell’organismo certificatore; Organismo di accreditamento che ha accreditato l’organismo certificatore (es. ACCREDIA o equivalente); Copia del certificato di accreditamento dell’organismo certificatore; Descrizione formale della procedura di certificazione seguita (prove, esami, criteri di valutazione) e, se esistente, registro degli esaminandi o elenco dei soggetti certificati. Si evidenzia che, nelle Vostre comunicazioni commerciali e nelle conversazioni intercorse con il Vostro referente, mi è stato espressamente assicurato che “la nostra è una certificazione valida però a livello europeo” e che “non è un semplice attestato”, affermazioni che hanno inciso sulla mia decisione di acquisto. Il documento consegnatomi reca invece la dicitura “attestato di frequenza”, che non corrisponde a una certificazione ISO personale né a un riconoscimento istituzionale accreditato. Inoltre, sul Vostro sito il percorso è descritto come “Master” e non viene indicata alcuna “Certificazione ISO” rilasciata da organismo accreditato, circostanza che contrasta con le Vostre comunicazioni. Alla luce di quanto sopra, qualora non pervenisse entro il termine indicato la documentazione richiesta o non venisse effettuato il rimborso integrale, mi riservo sin d’ora di: procedere con segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pubblicità ingannevole; presentare denuncia/querela penale per per uso fraudolento di marchi o denominazioni; segnalare i fatti alla Guardia di Finanza e alla Polizia Postale; adire le vie giudiziali civili per il recupero delle somme versate, degli interessi e del risarcimento del danno. Elenco allegati inviati con la presente PEC: Adesione_Corso_Vincenzo_Carillo.pdf (Modulo di adesione/contratto). Proposta_Formativa_Email_21-07-2024.pdf (email di offerta con promessa di “Certificazione ISO”). Chat_WhatsApp_Armando_Vincenzo_Export.pdf (trascrizione completa delle conversazioni con il referente). Certificato_M168939CF.pdf (documento rilasciato). Resto in attesa di un vostro tempestivo riscontro all’indirizzo PEC dal quale invio la presente. Alla ricezione della Vostra comunicazione valuterò le eventuali azioni successive. Distinti saluti, Vincenzo Carillo
Problema con auto sostitutiva Drivalia
Spett. Helvetia Assicurazioni, sono Colescia Maurizio Gaetano, legale rappresentante della Società SICI Italia S.r.l., assicurata con Voi per l'auto aziendale Ford Edge tg. FR889NZ, che a seguito di un blocco al motore, è stata soccorsa e portata in officina. In sostituzione della ns. auto, ci è stata assegnata un'autovettura con n. prenotazione EuropAssistance n. IT26ASSY513XE. In data 03.07.2026 verso le h. 17:30/18:00 sono stato c/o il Mobility Store Malpensa - Terminal 1 di Drivalia a ritirare l'auto Jeep Compass tg. GJ970TB, noleggio n. RA 025702 - cod. identificativo DMS 1183000171. L'autovettura che mi è stata consegnata presentava le due gomme anteriori con copertone completamente liscio e la gomma posteriore destra che non manteneva la pressione. Sono quindi ritornato c/o lo Store di Drivalia per chiedere la sostituzione della vettura, ma non essendo disponibili altre auto mi hanno indirizzato a due officine che si sarebbero dovute occupare della sistemazione della stessa, officine che però erano chiuse nella giornata di sabato. Inoltre, una volta ritornato c/o le stesse nella giornata di lunedì 07/07/26 mi è stato comunicato che non erano più convenzionate con Drivalia. Ho dovuto cercare di riparare alla mancanza della società di noleggio contattando il mio gommista di fiducia, ma, prima ancora che potessi andarci, in data 08/07/26, mentre guidavo, l'auto ha perso aderenza, quasi sicuramente per via del problema alle gomme, sbattendo contro un palo della luce posto sul margine della strada e rischiando di mettere a rischio la mia vita e quella di eventuali altri utenti della strada (che potrebbe configurare un grave reato penale). Con la presente, richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, comprensivi quelli dell'auto concessa in sostituzione della ns., del verbale per battistrada inesistente redatto dai Carabinieri intervenuti sul posto, e di tutti gli altri danni che sono ancora da stimare. Vi invito ad intervenire inoltre affinché la stessa Drivalia chiuda il noleggio, che a tutt'oggi risulta aperto nonostante le ns. richieste via pec e via email, nonché a rivalersi sulla stessa compagnia di noleggio perché prenda piena responsabilità per quanto accaduto, causa la mancata corretta manutenzione dell'auto, prevista dal codice stradale, che ci ha comunque dato in uso e che non ha provveduto a sostituire o a mettere in sicurezza, nonostante le ns. insistenti richieste. Chiediamo altresì che interveniate affinché vengano corrisposte le somme di quanto da me sostenuto e prese in carico di tutte le somme ancora da stimare per la sistemazione dell'auto locata. In mancanza di un riscontro entro 30 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di rivolgermi alla IVASS per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.
ASSISTENZA NON EFFETTUATA
Buongiorno avevo richiesto alla ditta in calce elencata, un operaio (fabbro) se poteva su un cancello in ferro, (posto su una scalinata come accesso che da alla abitazione ) cambiare la sarratura ed invertire la apertura dello stesso! MI arriva dopo 2 giorni una persona da parte della Ditta Nominata, dandom delle soluzioni vaghe per la sistemazione del cancello.r Richiedendo poi cento euro come acconto della somma totale indicatami ( per l lavoro) e per l'acquisto della serratura stessa. IO e mia moglie in fede abbiamo consegnato la somma come acconto .( senza pensare di chiuedere i connotati visto che era mandato dalla ISTAPRO ! Ma con varie scuse personali passando più giorni , il tizio non si è più presentato., POI DOPO UN GIORNO ha cancellato l'identità dal telefonino . ! COSA FARE ' ? PS. avendo fatto presente la cosa con un MSS. alla ditta ,non ho ricevuto risposte. anzi mi chiedono ancora a se ho ancora bisogno di artigiani.....! ( dimenticavo...! ho fatto presente la cosa Alla NS, CASERMA LOCALE Dei CARABINIERI di OSIMO .(/AN) con risposta che occoreva una lettera inviata da un Avvocato per la DENUNCIA. !! Attendo una Vs, gentie indicazione in merito all'accaduto e ringrazio anticipatamente della VS. assistenza. Cordiali salurti. MARIO C.
totale mancanza di assistenza dopo intervento
FAALE 79 SRL Buongiorno, in data 08/07/2026 ho chiesto un vostro intervento per un guasto al mio condizionatore e con un ritardo di più di due ore dal vs. appuntamento è arrivato il vostro tecnico. Ho fatto presente che dall'apparecchiatura a volte anziché erogare aria fredda usciva aria tiepida. Il vostro tecnico che il problema era esclusivamente di mancanza di gas e che il costo era di 500 euro. Io, per il notevole importo della spesa, anche perché avrei potuto prendere in considerazione la sostituzione del condizionatore, chiedevo rassicurazioni che con tale intervento risolvevo il problema. Mi veniva risposto che per parecchi anni sarei andato tranquillo, il tecnico mi forniva il suo numero di telefono che per qualsiasi problema sarebbe intervenuto ed inoltre avevo una garanzia di due anni sull'intervento. Rassicurato della risposta, come da istruzioni prima dell'intervento, procedevo al bonifico urgente di 500 euro. A fine intervento, ore 19.00 circa alla prova il condizionatore erogava aria fresca, come d'altronde lo faceva quando non erogava aria tiepida. La stessa sera, verso le 10.00 il condizionatore riproponeva lo stesso problema precedente all'intervento. L'indomani chiamai subito il tecnico per segnalare il problema, lui, dandomi un appuntamento per le 12.00 mi rassicuro per intervento. Lo attesi fino alla sera con più chiamate e lui ..."sto arrivando" idem feci nei confronti della società ma il comportamento fu il medesimo. Per concludere ad oggi il problema resta con il condizionatore che a sere eroga aria tiepida, la società non mi ha più richiamato come promesso, ma di questo oramai avevo perso le speranze vista la mancanza di serietà ed inoltre a tutt'oggi, pur fornendo la mia email, non mi ha neanche inoltrato la fattura del mio pagamento. Carlo Cappa
Addebito servizio non autorizzato
Buongiorno, in data 05/07/2026 ho pagato 2,99 euro a jobleads per una revisione del curriculum e contestualmente mi è stato attivato l'utente premium per un periodo di prova di 14 giorni. In data 19/07/2026 hanno addebitato automaticamente 69,90 euro sul mio conto senza comunicazioni di preavviso e alcuna richiesta di autorizzazione dalla carta di debito precedentemente utilizzata per il servizio pagato. Ho scritto inutilmente alla società che nega ogni rimborso per il servizio che non intendo usufruire fino al 16/08/2026 senza possibilità assurda di cancellare iscrizione e account.
Mancata condivisione copia polizza e condizioni contrattuali
Buongiorno, sono Stefano La Porta, contraente della polizza n. 10121984 relativa al veicolo Jeep Compass targa GN814DA. Non risulto in possesso della scheda di polizza e della documentazione contrattuale definitiva relativa al contratto in essere. Con la presente chiedo pertanto l'invio di: - copia completa della polizza; - scheda di polizza; - condizioni contrattuali applicabili al mio contratto; - dettaglio di franchigie, scoperti e limiti di indennizzo previsti per la garanzia Calamità Naturali Premium. Avendo recentemente aperto una pratica per danni da grandine, chiedo inoltre conferma scritta della franchigia/scoperto applicabile al mio contratto e del relativo riferimento contrattuale. Resto in attesa della documentazione richiesta.
Irreperibilità e mancata installazione
mi trovo a fare una pessima recensione per due motivi: -assenza totale di servizio al cliente, questa azienda è IRREPERIBILE. -durante la consegna l'installatore si è rifiutato di installare la lavatrice perché non aveva con se i pezzi adeguati
Richiesta aggiornamento sulla consegna
Buongiorno, desidero segnalare un disservizio nella speranza di trovare una rapida soluzione. Ho effettuato un ordine presso Euronics oltre due settimane fa. La spedizione EN26-148520-1 risulta presa in carico da Energo Logistic dal 09/07, ma ad oggi non ho ancora ricevuto una data di consegna. Nei giorni scorsi sono stato contattato telefonicamente e mi è stato comunicato che sarei stato ricontattato per concordare la consegna, ma purtroppo ciò non è avvenuto. Contattando il servizio automatico, la spedizione risulta inoltre in ritardo e ho inviato svariate email. Ho già contattato sia Energo Logistic sia Euronics, che mi ha confermato di aver sollecitato il corriere. Comprendo che possano verificarsi ritardi logistici e resto a completa disposizione, qualsiasi giorno, per organizzare la consegna. Chiedo semplicemente un aggiornamento e, se possibile, una data indicativa di consegna. Non intendo contestare il servizio, ma semplicemente ricevere un aggiornamento e concordare la consegna. Sono disponibile qualsiasi giorno e resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e confido in una rapida risoluzione della situazione.
MANCATA LIQUIDAZIONE RIMBORSO SPESE MEDICHE/SANITARIE
Oggetto della segnalazione: Palese abuso di formalismo, condotta dilatoria e ingiustificato rifiuto di liquidazione dell'indennizzo contrattualmente dovuto – Pratica di sinistro N. 2026-15-213838 – Numero di Polizza 003147113.Compagnia Assicurativa controparte: Blue Assistance S.p.A.Consumatore Segnalante: Andrea Furlani (Vigile del Fuoco in servizio attivo).Il sottoscritto Andrea Furlani, nato a Zevio (VR) il 18/03/1989, residente in Via Carbonarolla 27, 36044, Val Liona (VI), Codice Fiscale FRLNDR89C18M172S e raggiungibile al recapito telefonico 3663920310, inoltra la presente segnalazione formale tramite la piattaforma di Altroconsumo affinché l'associazione possa intercedere e censurare il comportamento gravemente scorretto e ostruzionistico attuato da Blue Assistance S.p.A.Il sottoscritto beneficia della copertura assicurativa integrativa sanitaria "Polizza n. 003147113", attiva in forza di una specifica convenzione collettiva nazionale stipulata per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La problematica oggetto di questo reclamo si trascina da mesi ed è legata al rifiuto categorico, da parte dei liquidatori della compagnia, di rimborsare la spesa sanitaria sostenuta per un pacchetto di analisi del sangue, per un valore complessivo di € 104,55 (centoquattro euro e cinquantacinque centesimi).1. CRONISTORIA E DINAMICA DEI FATTIIn data 20/03/2026, a seguito di prescrizione medica, il sottoscritto si è recato presso una struttura sanitaria autorizzata per sottoporsi a un controllo clinico. Nello specifico, la prestazione medica si è concretizzata in un unico, singolo e materiale atto sanitario: una sola venipuntura per il prelievo del campione ematico.Le analisi di laboratorio richieste sul campione di sangue erano state formalizzate dal medico curante attraverso l'emissione di ben n. 5 distinte ricette mediche ministeriali (impegnative). È fondamentale chiarire un punto di fatto oggettivo che l'assicurazione finge di non comprendere: il medico ha redatto cinque moduli separati esclusivamente per ragioni di limitazione dello spazio fisico e materiale di compilazione. Non era infatti fisicamente possibile inserire l'elenco completo delle diciture delle analisi all'interno dei campi di un unico foglio ricettario. Di conseguenza, dal punto di vista medico-clinico e della prestazione erogata, l'atto è rimasto uno e indivisibile (un solo prelievo venoso).Al momento del pagamento, la struttura sanitaria ha legittimamente ed emesso un unico documento fiscale per la prestazione complessa erogata: una singola fattura cumulativa dotata di codice univoco identificativo e codice SDI. Al fine di garantire la trasparenza amministrativa e il perfetto raccordo documentale con le prescrizioni mediche, il centro sanitario ha meticolosamente inserito nel corpo della fattura ciascun codice univoco (Numero Ricetta Elettronica - NRE) di tutte e 5 le impegnative mediche.Il pagamento dell'importo totale di € 104,55 è avvenuto contestualmente, in un'unica soluzione, mediante uno strumento elettronico e tracciabile (carta di pagamento su terminale POS), con regolare rilascio dello scontrino di avvenuta transazione bancaria, che si è provveduto ad allegare.2. IL COMPORTAMENTO SCORRETTO DI BLUE ASSISTANCENonostante la documentazione presentata sia cristallina e inattaccabile, Blue Assistance ha respinto la richiesta di rimborso inserita nella pratica n. 2026-15-213838. I liquidatori della compagnia pretendono un adempimento materiale e fiscale impossibile: esigono che la struttura sanitaria emetta 5 fatture separate, ciascuna associata a un singolo scontrino POS di pagamento separato, per un totale di 5 transazioni distinte.Questo rifiuto è andato avanti per mesi attraverso risposte standardizzate dei call center e dei sistemi informatici, ignorando le spiegazioni scritte del sottoscritto. Si tratta di una pretesa illegittima, poiché:Obbligherebbe la struttura medica a violare le regole di fatturazione emettendo più documenti fiscali per un'unica operazione complessa già conclusa.Pretende una separazione artificiale dei pagamenti (5 strisciate di carta di credito) per un servizio pagato in un unico blocco.È evidente che il blocco della pratica risiede solo in un limite tecnico dei loro software interni, che associano rigidamente "una fattura = una ricetta", scaricando l'inefficienza del loro sistema informatico sul consumatore.3. PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ E RIFERIMENTI NORMATIVILa condotta di Blue Assistance S.p.A. configura una grave violazione dei diritti del consumatore e delle norme del diritto civile e assicurativo. Si evidenziano i seguenti punti di diritto:Violazione del principio di Buona Fede e Correttezza (Artt. 1175 e 1375 c.c.): I contratti devono essere eseguiti secondo buona fede. Pretendere lo spacchettamento di un'operazione per puri fini formali rappresenta un esercizio abusivo del diritto contrattuale e un ostruzionismo pretestuoso.Regolarità della documentazione fiscale (Art. 21 D.P.R. 633/1972): La fattura cumulativa presentata contiene tutti gli elementi prescritti dalla legge italiana. Il nesso causale tra le 5 ricette, la spesa di € 104,55 e la tracciabilità del POS è evidente e verificabile. L'assicurazione non ha alcun potere giuridico per invalidare un documento fiscale emesso a norma di legge.Mala gestione e violazione dei doveri di diligenza (Art. 183 D.Lgs. 209/2005 - Codice delle Assicurazioni Private): Le compagnie devono operare con equità, diligenza e trasparenza. Rigettare i rimborsi sfruttando cavilli grafici o informatici viola le regole di condotta dell'IVASS.Pratiche commerciali scorrette (Art. 20 D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo): Creare ostacoli sproporzionati e defatigatori per scoraggiare il consumatore dall'esercitare i propri diritti contrattuali rientra tra le condotte sanzionabili dalle autorità competenti.4. RICHIESTE ALL'ASSISTENZA DI ALTROCONSUMOConsiderato lo stallo della situazione, che perdura da mesi nonostante le ripetute comunicazioni, il sottoscritto Andrea Furlani richiede l'intervento formale del team legale di Altroconsumo per:Inviare una diffida ufficiale a Blue Assistance S.p.A. tramite i canali preferenziali dell'associazione, intimando l'immediato riesame della pratica n. 2026-15-213838 e la liquidazione della somma di € 104,55.Fissare un termine perentorio per l'adempimento entro l'08/08/2026, superato il quale il sottoscritto procederà autonomamente alla segnalazione formale all'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).Segnalare il disservizio strutturale legato alle convenzioni collettive nazionali, in quanto il medesimo problema informatico basato sulle fatture cumulative potrebbe colpire migliaia di altri appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco o ad altre forze dell'ordine convenzionate, generando un danno diffuso.Si allega alla presente istanza tutta la documentazione medica e fiscale a supporto: la fattura cumulativa recante i codici NRE, i moduli delle 5 ricette emesse dal medico di base e la ricevuta di pagamento telematico POS.Certo di un tempestivo intervento a tutela dei miei diritti di consumatore e lavoratore, ringrazio Altroconsumo per il supporto.Distinti saluti,Andrea Furlani
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