Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. P.
24/07/2026

Arquati

Buongiorno, ho ordinato il 21/11/2025 tre infissi ed una pergotenda, per un totale di circa 30.000 euro, con caparra di circa 6200 euro e altri 9000 e rotti, euro, a dicembre 2025 ( 50% del totale), con bonifici "parlanti". Ho ricevuto degli sms dalla ditta Arquati a marzo, aprile e maggio 2026 che mi avvisavano della pianificazione dell' intervento relativo alla mia pratica, e ho provveduto a riservare un sollevatore privato, dal 20/04/26 al 25/05/2026, pagando 366 euro comprensivi di IVA. Non sono stata contattata per una data, e nonostante messaggi , sms e mail non ho avuto nessuna conferma. in seguito ho inviato numerose PEC, ed ho scritto due recensioni su Truspilot, in particolare dopo la prima, estremamente negativa, ho finalmente ricevuto delle telefonate dall' amministrazione e dall' ufficio consegne di Arqusti. Il primo luglio ho avuto una PEC che mi avvisava della data previsionale per la consegna: 28 luglio 2026 ore 9.00, con il preavviso di qualche giorno di anticipo da parte del Posatore responsabile di Arquati per organizzare la consegna. Inutile dire che nelle ultime due settimane ho inviato diverse PEC, ad Arquati servizio clienti ed Amministrazione, numerosi messaggi SMS e wapp, anche solleciti al venditore, con cui ho sottoscritto il contratto il 21 novembre 2025. A tutt' oggi 24/07/2026 NON HO ANCORA RICEVUTO CONFERMA DELLA CONSEGNA, che prevede la pedana di sollevamento che ho già "riservato" e ripagato, altri 366 euro , e la presenza di un elettricista certificato per il collaudo del motore della pergotenda. Dire che sono indignata è un eufemismo! Ovviamente le pessime recensioni e i reclami che purtroppo ho letto DOPO avere sottoscritto il contratto si stanno rivelando una verita assoluta e dimostrano che manca completamente serietà e attenzione al cliente! Dopo aver acquisito il 50% del pagamento spariscono completamente, dandosi per così dire alla latitanza! Angela Pelliccetti tel 3472602101

In lavorazione
M. Q.
24/07/2026
Payback

Reclamo formale per mancato accredito punti PAYBACK (Partner Q8) – Rifornimento con carta UTA

Spett.le PAYBACK Italia S.r.l. c.a. Servizio Clienti / Ufficio Reclami Oggetto: Mancato accredito punti PAYBACK per transazione Q8 tramite carta UTA – Contestazione formale e sollecito riscontro. Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito al mancato accredito dei punti spettanti sulla mia carta PAYBACK a seguito di un rifornimento effettuato presso un impianto di carburanti Q8 ed effettuato tramite carta di pagamento UTA. In data 11 lug 2026, alle 9:50, ho ricevuto via e-mail da parte del Vs. Servizio Clienti (rif. operatore Jeta) una comunicazione nella quale si giustificava il mancato accredito asserendo che le carte UTA/DKV sarebbero "collegate ad agevolazioni interne del partner Q8 e quindi escluse dall'accumulo". A seguito di tale risposta, in data 11 lug 2026, alle 12:15, ho provveduto a inviare una formale contestazione (che si allega nuovamente in copia), alla quale non ho mai ricevuto alcun riscontro, nonostante i solleciti. Ribadisco fermamente la fondatezza della mia richiesta per le seguenti ragioni: 1. Assenza di clausola nei termini contrattuali: Il Regolamento Ufficiale PAYBACK (7ª edizione) non menziona in alcun punto l'esclusione specifica delle carte di pagamento "UTA" o "DKV", né fa riferimento a generiche "agevolazioni interne" di Q8 idonee ad annullare il diritto all'accumulo punti. 2. Uso privato del benefit aziendale: La carta UTA in mio possesso rientra tra i fringe benefit aziendali ed è stata utilizzata esclusivamente per un rifornimento per uso privato e personale. L'Art. 8.1 del Regolamento esclude l'accumulo solo per acquisti ad uso professionale. 3. Mancata richiesta di fattura: Durante l'operazione non è stata richiesta alcuna emissione di fattura contestuale al rifornimento, configurando la transazione come acquisto al dettaglio per uso personale. 4. Rispetto delle soglie: La transazione ha rispettato integralmente i limiti di litri e frequenza stabiliti dall'Art. 9.3 del Regolamento per il partner Q8. La risposta inviatami da PAYBACK integra una condotta arbitraria e priva di riscontro nel regolamento sottoscritto dalle parti, oltre a violare i principi di trasparenza e buona fede contrattuale. Richiesta: Chiedo pertanto: 1. Il riesame immediato della pratica e il contestuale accredito dei punti PAYBACK spettanti per la transazione in oggetto. 2. Una risposta scritta e motivata secondo quanto previsto dalle normative a tutela del consumatore. In mancanza di un Vs. riscontro entro e non oltre 14 giorni dalla ricezione della presente, mi vedrò costretto ad adire le vie legali e a segnalare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta. Cordiali saluti,

Chiuso
Y. V.
23/07/2026

Pacco in viaggio da giorni

Buonasera, il pacco in oggetto è in viaggio da 3 giorni senza mai aver raggiunto un hub intermedio. Che fine ha fatto? Saluti. Yuri Vivaldi

Risolto
G. N.
23/07/2026
InVideo AI

Addebito annuale non richiesto (181,81€) - Rifiuto rimborso InVideo AI

Il giorno 22 luglio 2026 ho attivato un abbonamento su InVideo AI con l'intenzione di sottoscrivere il piano mensile. Al momento del pagamento sono stato addebitato per il piano annuale, per un totale di 181,81€, invece dell'importo mensile previsto. Ho contattato immediatamente il supporto clienti di InVideo (support@invideo.io) per segnalare l'errore e richiedere il rimborso della differenza o la conversione al piano mensile. Il supporto, tramite l'operatore Rahul, ha rifiutato la richiesta, sostenendo che la selezione del piano annuale fosse stata effettuata correttamente tramite un toggle presente sul sito al momento dell'acquisto, e che il rimborso non fosse possibile poiché avevo già iniziato a utilizzare dei crediti associati all'abbonamento. Preciso che i crediti utilizzati non hanno permesso di completare alcun progetto concreto, poiché il flusso di lavoro "Agent" della piattaforma si è rivelato estremamente dispendioso in termini di crediti già nelle fasi preliminari, prima ancora della generazione effettiva di un video. Ritengo che l'addebito annuale non corrisponda alla mia reale intenzione d'acquisto e che il servizio pagato non sia stato effettivamente fruito in modo utile. Chiedo pertanto il rimborso dell'importo addebitato, o quantomeno la conversione al piano mensile con restituzione della differenza.

Chiuso
S. G.
23/07/2026

Penale non dovuta

Spett. PARK & CONTROL SRL In data 20 feb 2026 sono stato al ristorante Gourmet presso il Parco Commerciale I PINI di Casoria sostando nel parcheggio i cui accessi scopro essere gestito dalla VS societá. All' arrivo al ristorante noto un cartello in cui si invita ad estendere la sosta nel parcheggio fino a 5 ore scansionando il codice QR che porta al seguente indirizzo internet https://scanstay.apcoa.it/freestaysearch/vrnsearch/8105/i-pini-parco-commerciale-na?hideCode=false Inserisco tutti i campi compreso la scelta del parcheggio che appare in casella combinata con la lista completa dei parcheggi, avvio la sessione e completo la procedura. In data 22 Aprile ricevo una lettera in cui mi si invita a pagare 30 euro per una presunta mia violazione alla quale rispondo via PEC allegando estratto conto che dimostra la mia condizione di cliente presso il ristorante lo stesso giorno in cui mi si accusa di questa violazione. In risposta a questa PEC rispondete che VS malgrado non ritenete che ci siano i presupposti per l'annullamento della penale senza addurre alcuna spiegazione del perché. Giudico codesto atteggiamento da parte Vs estremamente scorretto e per nulla trasparente. Segnalo inoltre che non rispondete mai al telefono nonostante le decine di chiamate fatte in giorni diversi e negli orari in cui dichiarate che il servizio sia attivo. In data 21.07.2026 mi inviate raccomandata dal VS studio legale intimandomi il pagamento di 95 euro. Segnalo che siete molto efficienti solo nel pretendere ingiustamente somme di denaro dai clienti malcapitati presso i parcheggi gestiti dalla VS societá. In virtú di quanto dichiarato il sottoscritto chiede che PARK & CONTROL SRL annulli la penale in questione e qualsiasi altro onere ad essa connessa. Il sottoscritto chiede anche le scuse formali per l'atteggiamento vessatorio e ingiusto nei propri confronti e per i danni morali subiti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. P.S. Si allega tutta la documentazione attestante quanto si é dichiarato.

Chiuso
G. D.
23/07/2026

Ritardo - problemi pacco

Buongiorno. Ordine Vinted in cui il pacco è stato spedito in data 01/07. Dal 02/07 il pacco risulta essere presso il deposito di Roma. Da almeno il 16/07 dal tracciamento risulta la dicitura "sembra esserci un problema con la tua spedizione" e viene suggerito di contattare il servizio clienti. Il servizio clienti mi dice di contattare il venditore. Ora, trattandosi di vinted e di un venditore da cui ho già effettuato altri acquisti, onestamente non capisco questa risposta. Ho espressamente richiesto di sapere per quale motivo risultasse il problema, dato che il pacco si trova, stando a loro, nel deposito di Roma e che non ha molto senza contattare il venditore, dato che Inpost è in possesso del pacco: queste domande sono state ignorate. Il pacco è qualcosa a cui tenevo particolarmente, ed essendo in mano ad Inpost pretendo di sapere che fine abbia atto, anche per rispetto al venditore che si è scusato pur non avendo alcuna colpa. Numero spedizione 800144328600174024015780 Grazie, Greta

In lavorazione
D. A.
23/07/2026
Cleanzy

Servizio di pulizia non ricevuto, ma addebito in carta di credito

Buongiorno, il 19 luglio ho eseguito tramite il sito https://cleanzy.com/it-it un ordine per servizi di pulizia casa e stiratura, con addebito sulla mia carta di credito di 66,87€ e con ricezione di una mail di conferma ordine, che riportava il seguente testo: Ciao Donato Archetti ! Il tuo numero d'Ordine è AFF9E400. Può trovare più dettagli sull’ordine giù. Può fare qualche modifica a qualunque momento in cleanzy.com/miei-ordini Data e Ora: 21 luglio 2026 martedì 08:00 Indirizzo: 40128 / Bologna Servizio: 3 Ore ora pulizia casa Servizi addizionali: 1 Ora di Stiratura Informazione Utili: Il nostro professionista della pulizia sarà alla tua porta nella data e ora desiderata. Se vuole ricevere il servizio di un professionista specifico lasciaci sapere e faremo il possibile per soddisfare la tua richiesta. Può sempre cambiare qualcosa del tuo servizio, senza nessuna tassa, il giorno prima del tuo appuntamento fino alle 18:00. Può anche cancellare il tuo servizio il giorno prima del tuo appuntamento fino alle 9:00. Altrimenti verrà addebitato il totale della tua carta di credito. Preghiamo di non condividere il tuo telefono con il Professionista della Pulizia, altrimenti non accetteremo nessuna responsabilità. Puoi sempre contattarci al servizioclienti@cleanzy.com. Non ho ricevuto altra mail, ma il giorno 21.7.2026 non si presenta nessun operatore. Non ho trovato nessun numero verde da contattare, e pertanto inviato diverse mail all'indirizzo mail servizioclienti@cleanzy.com, unico contatto presente sul sito. Ad oggi non ho ricevuto nessun riscontro o rimborso.

Chiuso
D. P.
23/07/2026

Contestazione richiesta pagamento parcheggio

Spett.le Park Depot, Con la presente contesto fortemente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di sosta riferita alla pratica n 005-061-000-089 avvenuta in data 25.05.2026 alle ore 23:35 presso il parcheggio sito Roma in via Cassia 901. Ritengo che la richiesta non sia fondata in quanto le informazioni relative alle condizioni di utilizzo del parcheggio, alle penali in caso di superamento del tempo limite di sosta ed alla presenza del sistema di rilevamento targhe ANPR non erano chiaramente visibili e leggibili, ci sono due entrate con sbarre alzate e la segnaletica è presente solo da un lato, io sono entrato dall'altro lato dove non c'era nessuna comunicazione dei limiti di ore. La segnaletica riportante le informazioni risulta collocata sul lato destro del parcheggio, lato opposto di dove era stata parcheggiata la mia vettura in una zona con scarsa visibilità. Dato che il cartello (di sfondo blu con scritte bianche) apparentemente non presenta materiale retroriflettente e data l' assenza di un' illuminazione dedicata è difficile identificarlo durante le ore notturne, specialmente se situato al lato opposto della seconda entrata, la segnaletica doveva essere presente in entrambe le entrate e la sbarra che chiude il parcheggio doveva essere chiusa in ore 23 e 35, questo parcheggio chiude alle ore 20 come da cartello. Inoltre in prossimità dello spazio in cui è stata parcheggiata l' autovettura non esiste nessun cartello idoneo ad informare l' utente (su richiesta posso fornire documentazione fotografica) In base alle considerazioni di cui sopra, ritengo che la richiesta di pagamento sia priva di presupposti e per questo chiedo l' annullamento della stessa. In attesa di un gentile riscontro Ringrazio Cordiali saluti D. P.

In lavorazione
D. D.
23/07/2026

Multa falsa

Spettabile Parkdepot sono la conducente dell'auto targata BJ896JJ la multa fatta affermando una sosta di 1086 minuti è assolutamente falsa...io non ho lasciato la macchina in sosta tutta la notte fino al giorno dopo e posso dimostrarlo quindi avete commesso un errore....vi esorto a visionare di nuovo le vostre telecamere altrimenti dovrò presentare una denuncia . Cordiali saluti Danièle Deberti

In lavorazione
J. K.
23/07/2026
Savoia Italia S.p.A.

Contestazione per difetto di conformità – Piastrelle Talè Pachino di Ceramica Savoia

Nel mese di maggio ho acquistato, tramite Uno C S.p.A., delle piastrelle della collezione Talè, variante Pachino, di Ceramica Savoia. Ho scelto la variante Pachino sulla base della rappresentazione presente nel catalogo del produttore, dove è chiaramente presentata come appartenente alla famiglia cromatica dei verdi. Tuttavia, le piastrelle effettivamente consegnate (nel mese di giugno) sono completamente grigie, senza alcuna traccia della caratteristica tonalità verde mostrata nel catalogo. Ho immediatamente segnalato la questione a Uno C, che ha sottoposto il problema a Ceramica Savoia. Dopo aver inviato numerosi messaggi, mi è stato infine comunicato che, secondo Savoia, non vi sarebbe alcun difetto o problema e che il materiale fornito corrisponde esattamente all'aspetto previsto per il prodotto Talè Pachino, che fa parte di una collezione volutamente caratterizzata da colori tenui e polverosi. Tuttavia, vi è una differenza significativa tra un colore tenue e la totale assenza di quel colore. Ho pertanto presentato a Ceramica Savoia una contestazione formale scritta in data 1° luglio 2026, chiedendo la sostituzione del materiale con piastrelle che corrispondessero ragionevolmente all'aspetto della variante rappresentata nel catalogo oppure, in alternativa, un rimborso completo, comprensivo di IVA e spese di spedizione. In tale comunicazione ho inoltre evidenziato che, se il materiale fornito rappresenta effettivamente l'aspetto previsto del prodotto, la questione riguarda necessariamente l'accuratezza della rappresentazione del prodotto nel catalogo e nei materiali promozionali, sulla quale un consumatore fa ragionevole affidamento al momento dell'acquisto. Ho concesso 14 giorni per ricevere una risposta scritta. Non avendo ricevuto alcun riscontro, ho inviato un ulteriore sollecito, chiedendo anche se Savoia aderisse a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) o a una procedura di conciliazione per le controversie con i consumatori. Anche questa comunicazione è rimasta senza risposta. Allego la documentazione relativa all'acquisto, le immagini del catalogo, le fotografie del materiale ricevuto, la mia contestazione formale del 1° luglio 2026 e la successiva corrispondenza. Chiedo pertanto l'assistenza di Altroconsumo per cercare di risolvere la controversia e ottenere, in alternativa: La sostituzione del materiale con piastrelle che corrispondano ragionevolmente all'aspetto della variante Talè Pachino così come rappresentata nel catalogo; oppure Il rimborso integrale dell'importo pagato, comprensivo di IVA e spese di spedizione. Ritengo che la questione meriti una valutazione indipendente, in quanto la differenza tra il prodotto rappresentato nel catalogo e quello effettivamente consegnato appare, a mio avviso, significativamente superiore a una normale variazione cromatica derivante dal processo produttivo o dalla riproduzione fotografica. Cordiali saluti, JK

In lavorazione

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