Bacheca dei reclami
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RECLAMO CONTRO BOOKING.COM – MANCATO RIMBORSO A SEGUITO DI FRODE INFORMATICA E CANCELLAZIONI
Nel mese di ottobre 2025 il mio account Booking.com è stato oggetto di un attacco informatico (phishing) da parte di soggetti che si sono finti operatori del servizio clienti Booking e Hilton. Dopo avermi contattato con canali apparentemente ufficiali, hanno ottenuto l’accesso al mio profilo e cancellato diverse prenotazioni senza il mio consenso. Ho immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri e trasmesso a Booking.com tutta la documentazione necessaria, incluse le prove dell’accesso fraudolento e le dichiarazioni delle strutture coinvolte. Due hotel hanno ricreato la mia prenotazione alle stesse condizioni originarie, riconoscendo la buona fede del cliente. Una terza struttura italiana ha confermato ufficialmente di non aver mai ricevuto né trattenuto alcun pagamento e di aver già autorizzato Booking.com al rimborso integrale dell’importo versato (circa 440 euro). Nonostante ciò Booking non ha ancora effettuato il rimborso, pur essendo in possesso di tutta la documentazione e delle conferme necessarie. La piattaforma non ha inoltre attivato la cosiddetta “procedura di protezione per cancellazioni non autorizzate” prevista nei casi di accesso fraudolento, né ha fornito una risposta scritta chiara sulle tempistiche di rimborso. Al contrario, il cliente ha ricevuto soltanto email automatiche di chiusura delle prenotazioni, prive di qualsiasi riferimento al rimborso o a un intervento effettivo del reparto sicurezza. Ritengo che questo comportamento configuri una violazione degli obblighi di diligenza e trasparenza previsti dal Codice del Consumo e dalle normative europee sulla tutela del consumatore digitale. Booking.com, in quanto intermediario che gestisce i pagamenti tra cliente e struttura, è responsabile di garantire la restituzione delle somme non incassate in caso di frode accertata. Con il presente reclamo chiedo che Booking.com: 1. proceda immediatamente al rimborso integrale dell’importo versato e già autorizzato dalla struttura; 2. attivi la procedura di protezione per cancellazioni non autorizzate; 3. fornisca una risposta scritta e motivata con indicazione dei tempi e delle modalità di risoluzione; 4. valuti l’erogazione di un voucher o gesto compensativo, a riconoscimento del disagio, della perdita di tempo e della lealtà dimostrata dal cliente, che ha continuato a utilizzare la piattaforma nonostante il danno subito. Il caso è tuttora aperto e in attesa di un riscontro ufficiale da parte di Booking.com.
youverse - Mancato pagamento del pedaggio
Buongiorno, ho ricevuto una lettera della società youverse soggetta a direzione e coordinamento di Autostrade per l'Italia S.p.A. che mi chiede di pagare €80,90 perché sostiene che non c’è stato il pagamento del pedaggio con uscita a Termoli in Molise e nei dettagli del transito in entrata dichiara biglietto smarrito in data 26.05.2025 codice società 06 e numero rapporto 2439277753. Dichiara per questo di applicare la tariffa dal casello più lontano. Da parte mia posso documentare con foto: - il pagamento del pedaggio della tratta Milano Sud-Termoli di €52,90 - l’attestato di transito con specifica del casello di entrata Milano Sud - pagamento tramite app della banca - richiesta al casello della stampa della ricevuta il giorno 26.05.2025 alle ore 05:14 e 05:15 dopo aver presentato il documento di viaggio e dopo aver effettuato il pagamento. Mi potete aiutare a chiudere la pratica nel più breve tempo possibile? La scadenza di pagamento è prevista per il 5.11.2025, dopodiché dichiarano di voler procedere con recupero forzoso del credito e l’aggravio di maggiori spese. Perché devo rispondere io e devo pagare io per un servizio che dovrebbe garantire e verificare la società Autostrade per l’Italia e in più pagare il suo disservizio anche a sue affiliate per la gestione? Per fortuna per lavoro registro tutto, mi metto nei panni di utenti in buona fede che transitano dal casello e gli viene detto che siccome c’è un problema tecnico di stampa/lettura possono effettuare comunque il viaggio pagando all’uscita senza avere bisogno di ulteriori attestazioni… il problema è a monte e cioè se Autostrade per l’Italia (e sue affiliate) non è in grado di produrre e fornire i documenti di viaggio e le informazioni corrette e necessarie all’utente viaggiatore, come può quest’ultimo fare un buon viaggio e ricevere in entrata o fornire in uscita un documento valido e corretto quando in realtà è inesistente o illeggibile per le stesse macchine aziendali che lo hanno prodotto o non sono state in grado di farne la stampa o registrare il passaggio? A cosa serve la macchina senza integrazione con l'umano? Avete calcolato l'entità e il tipo di danni che procurate all'umano con questo tipo di gestione e comunicazione? Grazie in anticipo per tutto quello che riuscirete a fare nei miei diritti.
Attivazione servizi non richiesti
Oggetto: Reclamo e richiesta di recesso immediato da servizi non richiesti Buongiorno, con la presente intendiamo formalizzare un reclamo in merito alle modalità scorrette con cui siamo stati contattati dal vostro fornitore per la proposta di una nuova fornitura. Siamo stati contattati telefonicamente da un’operatrice che ci ha informato che la nostra attuale fornitura era “fuori mercato” e che ci sarebbe stata offerta una tariffa più conveniente. Durante la conversazione ci è stato richiesto il codice TP ricevuto via SMS, con la motivazione che servisse per procedere all’ attivazione del nuovo contratto. In un primo momento abbiamo accettato, ma successivamente, non convinti delle informazioni ricevute, siamo rientrati con Enel. Quest’ultima, avendo ricevuto la richiesta di passaggio, ci ha invitati a verificare attentamente il contenuto del contratto proposto, che infatti non corrispondeva a quanto ci era stato comunicato telefonicamente. Con grande sorpresa, ci siamo visti recapitare delle richieste di pagamento da parte di Geen per importi di circa €248 + €248, relativi a servizi denominati Be Smart e Telemedicina, dei quali non siamo mai stati informati né tantomeno abbiamo espresso consenso. Solo leggendo attentamente le clausole finali del contratto abbiamo scoperto che tali servizi erano stati inseriti a nostra insaputa. Precisiamo inoltre che: - non abbiamo mai ricevuto alcuna SIM card relativa al contratto; - non siamo interessati né abbiamo richiesto servizi di assistenza medica o assicurazioni; - non ci è mai stata fornita una spiegazione chiara né sui costi né sui contenuti dei suddetti servizi. Riteniamo che tale condotta sia scorretta e lesiva dei diritti del consumatore, in quanto basata su informazioni ingannevoli e omissioni rilevanti. Pertanto, chiediamo formalmente: - l’immediata cessazione di tutti i servizi attivati senza il nostro consenso esplicito; - l’annullamento di qualsiasi addebito relativo ai servizi “Be Smart” e “Telemedicina”; - la restituzione di eventuali somme già addebitate o richieste. Riteniamo inaccettabile che una società operi attraverso call center che sfruttano la buona fede dei consumatori per attivare servizi non richiesti. Inoltre, ci è stato riferito dal vostro servizio clienti che tali servizi non sarebbero disattivabili prima di due anni: una condizione che consideriamo abusiva e priva di fondamento legale, configurando un vero e proprio comportamento ingannevole. Restiamo in attesa di un vostro riscontro scritto entro i termini di legge, riservandoci in caso contrario di segnalare l’accaduto alle autorità competenti (AGCOM, Antitrust e associazioni dei consumatori). Cordiali saluti L.P.
Malfunzionamento e garanzia Ordine #92704] (17 Gennaio 2024)
Spett. Donno Bike SRL In data 17/01/2025 ho acquistato dalla Vostra azienda una E-CARGO BIKE - YUBA KOMBI per un importo pari a € 3.750 compreso IVA. A maggio 2025, ho informato la vostra assistenza tramite i consueti canali, che a distanza di 17 mesi, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la cargo bike ha un malfunzionamento che ne impedisce il regolare utilizzo rispetto al momento in qui è stato acquistato; i problemi riguardano: - Performance Motore - Performance Batteria Dopo diversi solleciti mi avete proposto di riparare il mezzo ma le spese dovrebbero essere a mio carico. Questo perchè il Centro di Assistenza Autorizzato (da voi segnalato) non è in grado di risolvere il problema in autonomia. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto
Inviato iPhone per la vendita e rifiutata la loro offerta ancora non mi è stato rispedito
Spett. Rebuy In data 29/10/25 ho rifiutato la vostra controfferta per la vendita dell’iPhone 14 pro max viola a voi spedito, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto vostra conferma di rispedizione del telefono. Vi invito pertanto a recapitarmi entro la data odierna il numero di tracking relativo alla rispedizione del telefono. In difetto, già da domani 5/11/25 mi riservo il diritto di richiedere per le vie legali il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro, distinti saluti.
prodotto deteriorato
buongiorno la plastica esterna del mio speaker compatto sony srs-xb22 si è del tutto deteriorata rendendolo appiccicoso e impossibile da pulire. Lo speaker, che oltretutto è waterproof, non è stato pulito con nessun prodotto corrosivo ma solo con panno umido. Pur essendo fuori garanzia, essendo noto anche da Voi che trattasi di un problema del materiale, che nei nuovi modelli è stato sostituito, si chiede la sostituzione dell'apparecchio
mancato pagamento
Buongiorno, ho ricevuto in data 03/11/2025 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 64,15 euro entro il 12/11/2025 per il mancato pagamento di un pedaggio/biglietto smarrito?? Il dettaglio del transito riporta in entrata il biglietto smarrito e in uscita Fi Impruneta ore 13:47. Quanto riportato nella lettera è assolutamente falso, non sono mai transitato da nessun casello senza pagare. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento del pedaggio riferito alla mia vettura, in quanto potrebbe trattarsi di errore o truffa e quindi, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti
Pratiche scorretto e danno morale ed economico
Buongiorno, vorrei mostrare a tutti l'evidenza delle pratiche scorrette utilizzate da Vinted. In allegato il grafico che mostra l'andamento della mia vetrina pagata per essere messa in evidenza, ma che tutto mostra tranne l'evidenza dei miei articoli. Inoltre, vi allego foto dove mostro che quando carico nuovi articoli Vinted non li fa vedere e li lascia in elaborazione per giorni. Alla luce di tutto ciò chiedo un immediato intervento per il danno economico e morale ricevuto dalla suddetta azienda. Grazie per la collaborazione. Cordiali saluti
mancato intervento in garanzia
Spett. BEKO ITALY in data 23/10/2024 ho acquistato una lavastoviglie BDIN38644D pagando contestualmente l’importo di € 459,90 (iva inclusa). A distanza di 12 MESI dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non funziona l'apertura automatica a fine ciclo. Il 2 ottobre u.s. ho richiesto l'intervento in garanzia all'assistenza via whatsapp (allegata) ed il giorno successivo - 3 ottobre - l'assistenza, al telefono, comunica di aver aperto la pratica asserendo che sarei stato contattato IN SETTIMANA direttamente dal tecnico. Il successivo 13 ottobre, non avendo ricevuto alcuna comunicazione, ricontatto l'assistenza la quale afferma di aver sollecitato l'intervento del tecnico di zona - comunicandone anche il nome (un'azienda a Cassina de Pecchi). Il 22 ottobre, non essendoci novità, invio prima PEC all'indirizzo "beko.italy.postacert@legalmail.it." di cui allego certificato consegna. Per scrupolo, il 27 Ottobre chiamo l'assistenza telefonica (molto gentile e comprensiva - evidentemente avvezza a lamentele) la quale mi suggerisce di inoltrare la mia richiesta ad altro indirizzo PEC, nello specifico "customercare.bekoitaly.postacert@legalmail.it" (ricevuta di consegna allegata). Nonostante i numerosi solleciti, ad oggi 4 Novembre non solo il guasto non è stato riparato ma non sono stato nemmeno contattato per fissare un appuntamento! Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: copia scontrino digitale del 23/10/2024; Chat whatsapp per richiesta intervento PEC del 22 Ottobre; PEC del 27 Ottobre
piano ad induzione difettato electrolux
Buongiorno, ho richiesto un intervento in garanzia alla ELUX Service srl poichè il piano ad induzione Electrolux recentemente acquistato , ha cominciato a non riconoscere pentole che prima riconosceva. Il tecnico intervenuto ha concluso che il piano ad induzione funziona e che sebbene alcune pentole siano certificate ad induzione, il piano non le riconosce perchè il fondo di tali pentole non è sufficientemente spesso. Insomma ha scaricato la responsabilita' su tutti i produttori di pentole. Secondo lui, all'acquisto di pentole ad induzione non si puo' avere la certezza che il fondo abbia uguale e sufficiente spessore, per cui una volta acquistate pentole ad induzione, bisogna augurarsi che il piano le riconosca. Il tecnico intervenuto ha preteso il pagamento di 73 euro per l'intervento (non ha fatto nulla) poichè il piano a suo parere, non presenta alcun problema. Con la presente chiedo quindi la restituzione di quanto pagato per l'intervento e la riparazione o sostituzione del piano ad induzione in quanto cio' che e' stato sostenuto dal tecnico è semplicemente paradossale.
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