Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Roaming Svizzera
Buongiorno, segnalo l' impossibilità di fare e ricevere chiamate mentre mi trovo sotto rete Svizzera. Il credito c'è e il traffico dati funziona. Il servizio assistenza, contattato oggi, è a conoscenza del problema e lo attribuisce al fatto che Swisscom ha disattivato la rete 3G, ma il mio smartphone, con 3 anni di vita, supporta la rete 4G. Utilizzo il cellulare per lavoro, e il fatto di non essere reperibile mi causa notevoli disagi. Chiedo pertanto: 1) un congruo rimborso da parte di Fastweb 2) una pronta risoluzione del problema. Grazie e saluti cordiali Roberto C.
Mancata attivazione SIM online, disservizi multipli e attivazione difforme in negozio
Il sottoscritto espone quanto segue in merito ai gravi disservizi riscontrati con i canali di vendita e assistenza TIM. In data 4 maggio 2026, ho provveduto all’acquisto sul sito ufficiale TIM di un’offerta "Young Full" (al costo di 10,00€, comprensiva di 300GB in 5G, minuti e SMS illimitati), con contestuale richiesta di portabilità dal gestore Kena Mobile. A causa di un errore tecnico della piattaforma (mancato recapito del codice OTP sul numero provvisorio) e di successivi gravi errori di gestione da parte degli operatori del servizio clienti 119 – i quali, per tre volte consecutive, hanno fornito informazioni errate e omesso di registrare correttamente le mie segnalazioni – la SIM non è mai stata spedita. Dopo un mese di attesa, ho scoperto che la pratica era bloccata per un errore di inserimento del codice fiscale da parte dei sistemi TIM. Ho pertanto richiesto l'annullamento della pratica online (codice pratica n. 9-795375684702) e ho dovuto inviare formale richiesta di rimborso tramite PEC, per la quale sono tuttora in attesa di riscontro. Per ovviare al disservizio, in data 6 giugno 2026 mi sono recato presso il punto vendita TIM di Nichelino (TO) - Documento Commerciale n. 0822-0006. Presso il negozio sono stato costretto a pagare una tariffa maggiorata pari a 26,98€ per la medesima offerta, la quale tuttavia non si è attivata nei tempi previsti. A causa di ripetuti blocchi dei sistemi informatici di TIM, sono stato costretto a recarmi in negozio per tre giorni consecutivi prima di veder attivata la linea. Inoltre, a causa delle anomalie tecniche, l'offerta commerciale infine erogata risulta inferiore a quella pattuita in origine (250GB totali anziché i 300GB previsti dall'offerta online). Tutto ciò premesso, con la presente si richiede: Il rimborso immediato dei 10,00€ versati in data 4 maggio 2026 per l'ordine online mai evaso. Il riallineamento delle condizioni tariffarie della SIM attualmente attiva ai contenuti dell'offerta originaria (300GB mensili), oppure l'applicazione di uno sconto commerciale a compensazione dei 50GB mensili persi. Un indennizzo per il grave ritardo nell'attivazione (oltre 30 giorni) e per i ripetuti disagi logistici causati dalla mancata assistenza. In fede.
Attivazione contratti con fastweb
Oggetto: Reclamo per gravi irregolarità nella gestione di contratti Fastweb ed energia Buongiorno, desidero segnalare il comportamento scorretto dell'ufficio Fastweb presso il quale mi sono rivolto per la gestione di alcuni contratti relativi a telefonia, linea dati ed energia. 1. Linea dati Nel dicembre 2025 mi sono recato presso il punto vendita per trasferire il contratto della linea dati a mia moglie e, contestualmente, attivare l'addebito delle fatture sul suo conto corrente. Dopo alcuni mesi ci siamo però accorti che venivano emesse due fatture per il medesimo servizio: una intestata a me e una a mia moglie. Tornato in negozio per chiedere chiarimenti, sono stato rassicurato che il vecchio contratto sarebbe stato chiuso e che le somme pagate in eccesso sarebbero state rimborsate. Dopo circa due mesi il contratto è stato effettivamente chiuso, ma mi è stato comunicato che la richiesta di rimborso sarebbe stata avviata automaticamente dall'ufficio. Solo oggi ho scoperto che tale affermazione non corrisponde al vero e che nessuna richiesta di rimborso è stata presentata. 2. Contratto energia Nella stessa occasione mi è stata proposta una tariffa energia Flat, con un costo mensile di circa 55 euro per un consumo annuo di 2.500 kWh. Sulla base di queste condizioni ho accettato l'offerta e firmato il contratto. Successivamente ho scoperto che, anziché la tariffa Flat concordata, è stata attivata una tariffa Flex, con conseguente emissione di bollette di importo sensibilmente superiore a quanto mi era stato prospettato, arrivando in alcuni casi a costi quasi doppi rispetto a quelli attesi. Considerazioni finali Ritengo estremamente grave che vengano fornite informazioni non corrispondenti a quanto effettivamente attivato e che vengano date rassicurazioni risultate poi infondate. Ho inoltre la sensazione che alcuni punti vendita in franchising, non essendo gestiti direttamente dalla società, siano incentivati a collocare offerte economicamente più onerose per il cliente. Da persona anziana mi sento particolarmente penalizzato da questo comportamento, che considero poco trasparente e lesivo dei diritti del consumatore. Chiedo pertanto un'immediata verifica della vicenda, il riconoscimento degli eventuali rimborsi dovuti e l'adozione delle opportune misure nei confronti del punto vendita interessato. Cordiali saluti. Enrico Ferri
addebito
In data 24/05/2026 poste italiane mi segnala un addebito di 59,95 € sulla mia postepay verso una società a me sconosciuta a cui non avevo effettuato nessuna operazione. La descrizione dell'operazione è la seguente : PAGAMENTO SU POS ESERCENTI DEL 24/05/2026 ALLE 12:44 C/O STOREFLIX NET TRIAL N. 6334. Ho immediatamente bloccato la mia postepay e chiamato il call center per annullare l'operazione. La risposta è stata che essendo l'operazione non ancora contabilizzata non si poteva annullare. In caso di operazioni sospette segnalate dal titolare si dovrebbe , a mio parere, intervenire subito specialmente se non sono state contabilizzate. Chiedo quindi di ritornare in possesso dell'importo indebitamente sottratto.
MIGRAZIONE A ILIAD
1. MIGRAZIONE A ILIAD COMPLETATA IL 27 MARZO 2026 In data 21/03/2026 ho sottoscritto un contratto con Iliad Italia S.p.A. per la migrazione della mia linea fissa. In data 27/03/2026 la migrazione si è perfezionata, come attestato dalla fattura Iliad n. 21001/FX/26/03X71088 del 27/03/2026, relativa al periodo 27/03/2026 – 26/04/2026, allegata alla presente. La stessa TIM, in data 19-20 marzo 2026, mi ha inviato comunicazione di avvio della procedura di cessazione con il seguente testo: “Abbiamo avviato la lavorazione della tua richiesta di cessazione. Riceverai una successiva comunicazione a conferma dell’avvenuta cessazione della tua linea, nel rispetto dei termini previsti dalle condizioni contrattuali” (Img allegata). TIM non ha mai inviato la comunicazione di avvenuta cessazione. Si precisa che la procedura di migrazione a Iliad è stata attivata mediante il Codice di Migrazione indicato nelle fatture TIM (VDM 00614444342 012 A), come previsto dalla stessa Carta dei Servizi TIM (Aprile 2026, sez. 3.1.1), che garantisce che in caso di migrazione “le attività tecniche sono sincronizzate tra tutti gli operatori coinvolti” e “le procedure prevedono tempi certi per il passaggio”. 2. ADDEBITO NON DOVUTO PER I GIORNI 28-31 MARZO 2026 La fattura addebita i servizi TIM CONNECT Premium FIBRA e TIMVISION Light per l’intero mese di marzo (01/03/2026 – 31/03/2026). Poiché la migrazione a Iliad si è perfezionata il 27/03/2026, TIM ha diritto ad addebitare esclusivamente i giorni 1-27 marzo. - TIM CONNECT Premium FIBRA: € 31,90 ÷ 31 giorni × 27 giorni = € 27,80 - TIMVISION Light: € 2,99 ÷ 31 giorni × 27 giorni = € 2,61 - Totale legittimo per marzo: € 30,41 - importo non dovuto per i giorni 28-31 marzo: € 4,51 La Carta dei Servizi TIM (Aprile 2026, sez. 3.1.7) prevede espressamente che il cliente sia tenuto a corrispondere “gli importi dovuti per l’offerta fruita”: ne consegue che TIM non può addebitare periodi in cui il servizio non è stato erogato. 3. ADDEBITO NON DOVUTO PER IL PERIODO 1-17 APRILE 2026 (€ 18,08) La fattura include il servizio TIM CONNECT Premium FIBRA per il periodo 01/04/2026 – 17/04/2026. Tale addebito è del tutto illegittimo: la linea risultava già migrata a Iliad dal 27/03/2026 e il canone Iliad era regolarmente corrisposto a decorrere da tale data. Non è possibile addebitare un servizio su una linea già trasferita ad altro operatore. 4. COSTO DI DISATTIVAZIONE NON DOVUTO (€ 23,00) La fattura include un “costo di disattivazione” di € 23,00. Tale voce è illegittima per i seguenti motivi: a) La fattispecie configura una migrazione a altro operatore tramite procedura regolamentata (Codice di Migrazione), non una semplice cessazione volontaria. In caso di migrazione non sono dovuti costi di disattivazione. b) Anche a voler qualificare la fattispecie come cessazione, la stessa Carta dei Servizi TIM (Aprile 2026, sez. 3.1.7) dispone espressamente: “Tale costo non è invece dovuto quando decidi di recedere per mancata accettazione delle variazioni contrattuali ed economiche”, in coerenza con l’art. 98-septies decies, comma 5 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. n. 259/2003) e dalla Delibera AGCOM 307/23/CONS (art. 6 dell’Allegato B). Come documentato nella fattura TIM n. RW00815058 del 16/02/2026, TIM aveva comunicato la modifica contrattuale unilaterale relativa all’aumento del costo della fattura cartacea da € 4,95 a € 5,99 con decorrenza 1° aprile 2026, riconoscendo esplicitamente il diritto di recesso senza penali. Il mio recesso è stato comunicato a TIM il 19-20 marzo 2026, quindi ben entro il termine del 30 aprile 2026 previsto dalla stessa comunicazione. 5. SPESE DI SPEDIZIONE FATTURA (€ 0,65) Contesto altresì l’addebito delle spese di spedizione della fattura cartacea, voce non dovuta in quanto derivante dalla medesima modifica contrattuale unilaterale da me non accettata. RIEPILOGO DEGLI IMPORTI CONTESTATI : - Giorni marzo 28-31 (quota proporzionale): € 4,51 - Servizi aprile 1-17: € 18,08 - Costo disattivazione: € 23,00 - Spese spedizione fattura: € 0,65 - TOTALE CONTESTATO: € 46,24 - IMPORTO LEGITTIMAMENTE DOVUTO: € 30,38 PER QUESTI MOTIVI, ai sensi della sez. 3.1.8 della Carta dei Servizi TIM (Aprile 2026) e della normativa vigente, chiedo a TIM di: 1. Stornare le voci contestate per un totale di € 46,24; 2. Rideterminare il dovuto in € 30,38, corrispondente ai soli servizi effettivamente erogati dal 1° al 27 marzo 2026 in proporzione giornaliera; 3. Fornire riscontro scritto entro 30 giorni dalla ricezione della presente, come previsto dalla Carta dei Servizi TIM (sez. 3.1.8) e dalla normativa AGCOM. Si ricorda che, ai sensi della Carta dei Servizi TIM (sez. 3.2), in caso di mancato riscontro ai reclami scritti entro 30 giorni dalla ricezione, è previsto un indennizzo di € 5,16 per ogni 5 giorni lavorativi di ritardo fino a un massimo di € 180,76, che mi riservo di richiedere. In mancanza di riscontro soddisfacente entro i termini di legge, mi riservo di adire il Co.Re.Com. Lazio tramite la piattaforma ConciliaWeb di AGCOM, come previsto dalla sez. 3.1.8 della stessa Carta dei Servizi, senza ulteriore preavviso. Allego alla presente: 1. Fattura TIM contestata n. RW02032693 del 16/05/2026 2. Fattura TIM n. RW00815058 del 16/02/2026 (comunicazione modifica contrattuale e recesso gratuito) 3. Fattura Iliad n. 21001/FX/26/03X71088 del 27/03/2026 (prova data migrazione) 4. Fattura Iliad n. 21001/FX/26/03W54854 del 21/03/2026 (prova installazione) 5. Screenshot del messaggio TIM del 19-20 marzo 2026
Mancata attivazione servizio voce linea fissa
Buongiorno. In data 7 aprile ho sottoscritto un contratto per Sky Stream e Wifi+linea fissa. L'attivazione per quanto riguarda la TV è avvenuta nel giro di pochi giorni, mentre per l'attivazione del wifi con fibra FTTH i tecnici sono usciti in data 27 maggio. Contestualmente all'attivazione del wifi avrebbe dovuto essere approntata anche la linea voce sulla linea fissa, visto che avevo richiesto la portabilità del numero. Ho ricevuto la conferma da WindTre, fornitore precedente, della chiusura del contratto, ma il servizio di Sky non è mai partito, in quanto dallo stesso giorno 27 Maggio, la linea telefonica è assolutamente muta, non si possono effettuare chiamate, nè riceverne e il numero provvisorio che mi era stato fornito risulta inesistente. Sono oltre dieci giorni che cerco di risolvere il problema, ma parlare con un operatore è praticamente impossibile, faccio richiesta di contatto in chat, ma non vengo richiamato e non trovo un modo per risolvere il problema. Sono stati aperti più ticket di segnalazione, ma non hanno riscontro. Chiedo di provvedere immediatamente a fornirmi risposte e attivare quanto da me richiesto.
Pacco mai uscito dal deposito
In riferimento al pacco con BRT code specificato, faccio presente numerosi problemi: 1. arriva la mail con l'orario di consegna programmato. Nessun corriere si presenta nell'abitazione , né chiama, ma ancora prima dello scadere dell'orario programmato invia la mancata consegna per assenza del destinatario al domicilio. 2. Segnalo il problema attraverso l'apposita sezione del sito specificando che nessun corriere si è mai presentato per consegnare i pacco. SPECIFICO CHE DISPONGO DI VIDEOSORVEGLIANZA per cui posso dimostrare quanto sto dicendo. 3. Il giorno successivo si ripete lo stesso identico scenario. 4. Passa il fine settimana, continuo a chiamare la sede deposito di Aosta, ma nessuno si sforza a rispondere. Le continue segnalazioni al servizio clienti non servono a nulla. 5. Mi reco al deposito di persona e continuano ad inventarsi scusanti per la mancata consegna, MA NON CONOSCONO CHI SIA IL CORRIERE CHE AVREBBE DOVUTO FARLA. Così non si ha nemmeno la possibilità di tracciare l'operato del singolo e valutare effettivamente cosa abbia fatto. Nel frattempo il mio pacco è sparito.
Consegna mai avvenuta
Buongiorno, ieri il corriere doveva recapitare un pacco e per l'Ennesima volta non è passato e ha segnalato l'impossibilità di consegna per mancata presenza del destinatario. Io sono rimasta in casa proprio per evitare tale problema ma come al solito non si è presentato. Ho mandato ben due segnalazioni e non ho ricevuto alcuna risposta. Sono scandalosi.
Mail nuovamente bloccata
Salve, ho la mail di Tiscali da almeno 20 anni, qualche settimana fa si è bloccata dicendo per motivi di sicurezza, allora ho inviato a Tiscali il mio documento e la liberatoria per i dati col mio nome e tutto il resto. Si era sbloccata, ora si è nuovamente bloccata, non capisco perché per la seconda volta mi da dei problemi, ho riprovato ad entrare e mi dice di cambiare la password e il sito come l’app mi dice che il servizio è momentaneamente sospeso per il cambio password. Mi sembra strano perché dopo avere avuto molti disagi per giorni e avendo fatto tutto quello che voleva Tiscali ora nuovamente si è bloccato. Tra l’altro senza darmi possibilità di recupero ora.
Pessimo servizio
Anno distrutto il pacco della mia compagna o pagato 41 euro di spedizione mai arrivata mo hanno promesso un rimborso dal25 maggio no. Arrivato e sicuramente non arriverà mai mandato numero se emeol e niente Il BRT code 08455098855311
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