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Fire Spa non manda i bonifici ad Amazon
Buongiorno sono Gatta Antonio un socio Altroconsumo sto riscontrando dei seri problemi con la società Fire Spa recupero crediti poiché avevo un debito di 169€ con Amazon mi metto d'accordo con la Fire Spa di fare due(2) bonifici uno di 84(ottantaquattro euro) effettuato il 10 agosto e l'altro di 85(ottantacinque euro) effettuato il 15 agosto. Ad oggi 20 di agosto Amazon pretende ancora il pagamento di 169€, la società Fire Spa non vuole trasmettere le copie dei bonifici effettuati ed io mi ritrovo con l'account Amazon bloccato. Cortesemente chiedo di far risolvere la questione e di essere risarcito dei danni che mi stanno procurando.
MANCATO RIMBORSO
Buongiorno,sono un iscritto al Fondo FASIF che ha recentemente assegnato a Voi di RBM Salute la polizza assicurativa sanitaria integrativa.Il reclamo è relativo alla pratica DW96-2021-070191 che continuate a sospendere e annullare sollevando ogni volta i più svariati motivi e richieste di documenti integrativi al SOLO SCOPO di non indenizzare il Vs. cliente (esattamente come rilevato dall'ANTITRUST con conseguente sanzione del 30/07/21 di 6 Mio per applicazione di «una pratica commerciale aggressiva, consistente in condotte e omissioni volte a ostacolare l’esercizio dei diritti che derivano dal rapporto contrattuale, inducendo i consumatori assicurati a rinunciare alle prestazioni economiche e assistenziali cui avrebbero diritto»).Ho correttamente aperto la pratica, inserendo tutti i dati richiesti:Patologia: Gonartrosi Ginocchio SXDocumenti: Ticket e Refertodelle visita ortopedica e dell'intervento ambulatoriale al ginocchio SX.La pratica ovviamente (come rilevato da GDF e ANTITRUST) è stata sospesa e mi è stata richiesta la cartella clinica. In data 30/07/21 ho inserito la cartella clinica completa come richiesto (ho uno screenshot della pratica al 30/07/21).Pensavo fosse tutto ok ma qualche giorno fa RBM Salute ha modificato la pratica (senza mandare nessuna nuova comunicazione dell'aggiornamento via email) cambiando i documenti integrativi da inoltrare. Di questa modifica ovviamente non c'è traccia: RBM Salute ha modificato la pratica cambiando le richieste SENZA inoltrare nessuna email e ovviamente chiedendo altra nuova documentazione (cancellando dalla pratica la vecchia richiesta in cui si chiedeva la cartella clinica ospedaliera). Domanda: ma perchè mi avete chiesto la cartella clinica completa e adesso non c'è più traccia nella pratica? Non serve più?Adesso mi chiedete il verbale di pronto soccorso attestante il trauma e le modalità di infortunio.Come vi ho scritto NON SI TRATTA DI INFORTUNIO MA DI GONARTROSI al ginocchio SX che ha portato ad un piccolo sfilacciamento del corno posteriore del menisco mediale.Chiedo il rimborso delle spese sostenute e il risarcimento danni per un valore complessivo di 300€ perchè nonostante stia continuando a pagare le rate di una assicurazione sanitaria integrativa devo espormi finanziariamente per coprire ulteriori spese (oltre a quelle della assicurazione) per esami, visite, e documenti che poi non vengono mai riconosciuti e rimborsati.
Estinzione parziale mutuo
Buongiorno, ho stipulato nel dicembre 2019 un mutuo di 25 anni presso la filiale Credit Agricole di Vigevano (Pv) di Piazza Ducale. Questo anno siamo riusciti a vendere un appartamento di famiglia e con il ricavato volevo ridurre il mio debito sia in termini di durata che di rata per alleggerire così anche le finanze familiari, ma da circa 2 mesi mi viene solo detto che devo aspettare e che verrò contattato. Adesso capisco che questa operazione non è profittevole per la banca, ma mi era stato assicurato in fase di stipula che avrei potuto ridurre il mio debito quando volevo. L'impiegato a cui mi rivolgo, sempre molto gentile, in realtà mi sta facendo perdere solo tempo prendendomi in giro tanto che inizialmente voleva mantenere invariato l'imposto dell'assicurazione collegato al mutuo anche se il capitale verrebbe dimezzato e la durata ridotta a 15 anni dopo il versamento del capitale che ho a disposizione. Vorrei solo potermi avvalere di un mio diritto estinguendo parzialmente il mio mutuo.
Addebito di acquisti fatti su carta bloccata eseguiti su nuova carta di credito a distanza di più di
In data 4 luglio 2020 eseguivo due acquisti di 115 € e 30 € presso due diversi eserciziNel pomeriggio mi veniva rubata la carta di credito che termina con 3717 e io bloccavo immediatamente la carta Mastercard e la mattina seguente mi recavo a sporgere denunciaDopo 20 giorni, verificando che i due pagamenti sulla carta rubata non erano giustamente stati eseguiti mi recavo dai due esercizi commerciali in data 24 luglio 2020 per ripetere il pagamento con la nuova carta Mastercard che termina con 7556 che nel frattempo mi era arrivata.In data 26 luglio 2021, cioè dopo più di un anno dall'acquisto, mi vengono addebitati nuovamente i due importi sulla nuova carta di credito che termina con 7556.Ieri 11 agosto 2021 ho inviato a dispute.ing@sia.eu come da istruzioni del call center Ing il mio modulo di contestazione allegando carta d'identità e copia denuncia ai carabinieri.Questa è stata la risposta arrivatami oggi sulla mail:Gentile cliente,abbiamo completato l’analisi della tua richiesta di contestazione.Dalle verifiche effettuate, non è stata rilevata alcuna anomalia nell’autorizzazione delle operazioni contestate, per questo l’importo complessivo delle stesse pari a 145, risulta essere di tua competenza.Non ci è quindi possibile accogliere la tua richiesta di rimborsoDall'estratto conto di luglio 2020 relativo alla nuova carta si evince in maniera inequivocabile che il pagamento è stato eseguito Chiedo pertanto che i 145 € mi vengano sollecitamente restituiti sulla nuova carta di credito 7556
Blocco carte su alcuni esercenti (Revolut, Crypto.com)
Buongiorno,domenica 27/6/2021 ho provato a usare le mie carte ING (sia la carta Oroche quella di Debito) per alcune operazioni. Nel dettaglio delle ricariche verso Revolut e CRO/Crypto.com.Le transazioni sono state rifiutate e sono poi stato contattato dal centro antifrode.Dopo aver chiarito che erano operazioni autorizzate e aver sbloccato lacarta, mi è stato detto che per queste transazioni c'è un limite di 250/300€ eche questo limite non è superabile.L'informazione mi è stata confermata anche tramite la chat del servizio clienti sul portale ING, che però sostiene che non ci sia unlimite massimo e che le transazioni possono essere bloccate a discrezionedella banca e che non è detto che lo facciano solo a superamento di uncerto limite di importo.Empiricamente ho notato che importi più bassi (es. 100/200€) in molti casi funzionano, mentre importi superiori a 200€ vengono sempre bloccati.In seguito ho provato ad effettuare altre operazioni simili e, dopo averne fatta una di 200€ andata a buon fine tutte le successive vengono costantemente negate.Considerando che i fondi presenti sul conto ING sono di mia proprietà e chevorrei disporne come preferisco, e non in funzione di limiti impostiarbitrariamente da ING, chiedo che tali limitazioni vengano rimosse dallemie carte di credito e debito e da quelle dell'altro cointestatario del conto.Voglio avere la possibilità di poter usare le carte di credito fornite da ING presso qualsiasi esercente e non ritengo accettabili blocchi arbitrari che sono palesemente volti a limitare l'utilizzo i servizi di aziende in potenziale concorrenza con ING (come ad esempio Revolut)Certo della vostra comprensione resto in attesa di un vostro riscontro.Cordialmente,Fabio Grasso
Richiesta saldo più penale
La controversia si riferisce all’acquisto a rate (30 mesi) da 10 euro cadauna di un cellulare TIM, l’addebito delle rate avviene su carta di credito sulla quale vengono decurtati anche l’importo del piano tariffario del telefono in questione ma anche di altri telefoni usati in famiglia anche loro acquistati con le stesse modalità, dalla venticinquesima rata l’addebito delle rate rimanenti non sono state effettuate quindi lasciando un insoluto di 50 euro per problemi sulla carta per motivi a me sconosciuti( nel frattempo sulla stessa carta di credito gli addebiti del piano tariffario e degli altri telefoni venivano e vengono regolarmente saldati, dico questo a prova della mia assoluta regolarità nei pagamenti)dopo ripetute chiamate al servizio clienti per procedere al pagamento delle ultime 5 rate sono stato sempre congedato dicendomi che sarei stato ricontattato, non solo non mi hanno mai contattato, mi è arrivato con mio stupore un sollecito di pagamento dei 50 euro con l’aggiunta di una penale molto salata di 117,69 euro. Mi ha scritto un avvocato (Cristina Gioiosi della ditta europa factor) non risponde nessuno al numero indicato nella lettera, non so cosa fare, confido in altroconsumo per la risoluzione della controversia, la mia richiesta è quella di saldare le ultime 5 rate da 50 euro ma di non pagare la penale assolutamente ingiustificata. Rimango in attesa di un favorevole riscontro. Cordialmente DANIELE ARMANDINI
Truffa tramite sms Nexi
Il 6 agosto alle ore 16:11 ricevevo un sms da parte di Nexi in cui venivo avvisata di un pagamento anomalo e quindi di verificare attraverso un link questo pagamento.Aprivo il link e accedevo al sito di Banca D’Italia con un alert sulla sicurezza e un form da compilare.Alla fine del form veniva indicato che sarei stata contattata dall’operatore di Nexi.Ricevo la telefonata dal numero +39 334 7210503, dice di essere questo famigerato operatore di Nexi e si presenta. Mi fa le solite domande di routine (conferma data nascita e nome e cognome) mi chiede se ho fatto questo acquisto sul sito Spiiky.com da 1000 euro, io nego di averlo fatto e lui mi dice allora che procediamo a bloccare la carta.Gli fornisco i codici che mi arrivano sms e tutti quelli che mi chiede. Nel frattempo mi arrivano sms sempre da Nexi che mi confermano i pagamenti (comincio ad insospettirmi) ma sempre da Nexi ricevevo sms con scritto “Blocco operazione effettuata con successo” quindi ero tranquilla che mi stavano bloccando questi pagamenti.L’operatore mi dice anche quali sono le ultime transazioni effettuate con la mia carta e l’importo (2 agosto di 36 euro) quindi mi sento convinta do parlare con un operatore di Nexi.Mi saluta dicendo che domani - cioe oggi - avrei ricevuto la nuova carta al mio indirizzo.Mi accorgo della truffa perché chiamo la banca che nega di aver effettuato questa operazione.Allego gli screenshot degli sms arrivati da Nexi (il primo sms del primo screenshot è “Antonella Nail” ed è un pagamento realmente effettuato da me, il resto è una confusione tra sms reali e fasulli)Allego anche lo screenshot del sito Banca D’Italia (immagino fasullo anche quello a questo punto)
cardif non vuole pagare
Buongiorno nel 2017 ho chiesto un prestito a findomestic mi hanno costretto a sottoscrivere una assicurazione cardif ingannandomi con tante parole e facendomi firmare dei moduli gia preimpostati con delle crocette fatte a doc da loro per ingannare io e mia moglie ci siamo ribellati la loro risposta è stata (niente prestito se non sottoscrivete questa assicurazione sul prestito che vi copre se eventualmente suo marito diventa invalido superiore al 60% e viene risarcito di 60.000 euro )ora che nel 2021 mi hanno riconosciuto una invalidita' del 75%IMPS non vogliono pagare .premetto che con la sottoscrizione del questionario medico gia compilato da loro e con le crocette impostate da loro io ho firmato e abbiamo ribadito che avevo una epatite a lieve entita del 16% INAIL che il documento che volevamo dare come prova ed allegarlo alla domanda non lo hanno accettato ribadendo che se era una invalidita superiore o uguale al 34% non avrei potuto chiedere il prestito e la legge dice cosi noi eravamo nel giusto e cosi abbiamo preso il prestito con difidenza ma loro sapevano che mi avevano gia ingannato e l'operatore di findomestic non a riferito nulla del certificato a CARDIF ASSICURAZIONI giustamente loro non sapendo nulla hanno continuato a farmi pagare il premio assicurativo piu volte abbiamo chiesto al sig.Domenico di findomestic se era tutto a posto rispota state tranquilli ma cosi non è stato noi vorremmo querelare il sig Domenico per non aver comunicato il certificato medico .Cardif dice la colpa non è nostra noi diamo istruzioni ben precise agli intermediari di fare le cose con trasparenza e cosi si lavano le mani la polizza è collettiva e centrano anche loro. PS.questo caso uguale in tutti i dettagli lo avuto anche con INTESASANPALO ASSICURA ma loro da pochi giorni mi hanno gia LIQUIDATO PER INVALIDITA IMPS AL 75% E IL CERTIFICATO MEDICO LO HA REDATTO IL MIO MEDICO CURANTE. ma LORO HANNO COME DETTO PRIMA DEI MODULI GIA PREIMPOSTATI Findomestic e Cardif si attaccano A DEI CAVIGLI di poco conto. CORDIALI SALUTI.
mancata assistenza stradale
Domenica mattina 01 agosto 2021 dopo aver fatto un servizio a Padova,la mia auto non si è più messa in moto.Ho chiamato il numero verde dell'assistenza stradale della Ima servizi scarl con cui siete convenzionati e ho chiesto intervento per portarla dal mio meccanico a 100 metri da casa mia.Avete rifiutato perchè avreste dovuto portarla in deposito essendo domenica e mi avete consigliato di richiamare lunedì mattina per poter accogliere mia richiesta.Sono rientrata a casa coi mezzi pubblici,circa 10 km,e lunedi mattina 02 agosto sono tornata all'auto e ho richiamato ma inutilmente perchè risultava aperta una pratica ma nessuno mi rispondeva.A fine mattina ormai esausta dopo aver chiamato più volte,ho dovuto chiamare il mio meccanico e ho pagato 90,00 euro per il carro attrezzi alle ore 13,30 come da ricevuta.Vi chiedo il rimborso dei 90,00 € spesi a causa del vs pessimo servizio.Per l'accredito vi comunicherò il mio Iban,a vs richiesta.
Chiusura definitiva conto Paypal
Salve,in data 19.01.2021 riceviamo comunicazione da Paypal con il seguente oggetto: Stiamo avviando la chiusura del tuo conto PayPal (codice di riferimento: PP-L-256314357844).Da quel momento, il conto è stato definitivamente chiuso. A nulla sono servite le diverse richieste di chiarimento per via telefonica e centro messaggi. Inutile anche comunicazione legale inoltrata dal nostro legale.Ci siamo visti chiudere un conto che ci permetteva di ricevere i pagamenti dei clienti dal nostro ecommerce con notevole disagio per i dipendenti che lavoravano a tale attività.Essendo una farmacia, il nostro ecommerce ci permetteva di concludere vendite inerenti prodotti di parafarmaco, cosmetici e farmaci senza obbligo di prescrizione. Siamo possessori di sigillo NETCOMM e autorizzazione emessa dal ministero della salute.Non capiamo quindi le motivazioni della chiusura forzata anche perchè tutte le altre farmacie online utilizzano questo sistema di pagamento e non sono state bloccate.Nell'interesse dell'azienda, dei dipendenti che lavoravano a tale progetto, chiediamo chiarimenti per risolvere la questione e riattivare il conto Paypal.Attendiamo riscontro.Grazie
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