Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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MANCATA LIQUIDAZIONE SINISTRO
buongiorno, in data 21/01/2020 il Perito incaricato da Genertel mi ha inviato l'Atto di accertamento conservativo relativo al sinistro del 16/12/2019, Danno n. 23/750/3150221, polizza di assicurazione Danni al fabbricato e RC, D324062/0100, per un ammontare complessivo del danno di € 3.150,00.Io ho firmato l'atto per accettazione, l'ho rispedito subito al Perito che, a sua volta, lo ha spedito al liquidatore della Genertel. Da allora, nonostante le mie numerose telefonate e mail tendenti ad avere notizie sulla liquidazione del sinistro, non mi viene comunicato nulla di preciso dagli addetti al n. verde nè mi viene data risposta alle mail che ho inviato a più riprese.
LeasePlan: 6 mesi di posticipo consegna
Buongiorno, ho ordinato l’auto con noleggio a lungo termine presso LeasePlan Italia spa il 23/10/2019 con versamento caparra di 2.999,98€ canone mensile previsto 437€. Mini countryman ibrida. Consegna prevista in 19 settimana come da contratto ricevuto. In data 16/01/2020 mi comunicano che la consegna è posticipata al 20/08/2020.. sei mesi di ritardo neanche fosse una Ferrari. Contattato il servizio clienti mi rispondono che non è un loro problema, non ho alcun diritto di restrizione dell’anticipo! Se non voglio più l’auto posso recedere dal contratto pagando una penale, caparra e anticipo del 30% dei canoni previsti. Altrimenti possono fornirmi un veicolo sostitutivo a mio costo fino alla consegna! Strategia di marketing perfetta per incrementare i ricavi. Dopo un mese di ulteriori contatti e diffida ad adempiere LeasePlan si dichiara disponibile a trovare una soluzione bonaria ciò sia nel caso in cui voglia dar seguito al contratto che nel caso contrario (ossia nel caso in cui dovessi decidere di accettare un veicolo sostitutivo).Nel primo caso, LeasePlan sostiene di venire incontro sulle penali, imputando il ritardo alla casa madre.Nel secondo caso, LeasePlan offre un veicolo sostituivo a pari canone e di pari livello! ulteriore prova di poca serietà scarsa collaborazione e totale inadempienza dell’azienda che vuole lucrare ulteriormente sulle mie difficoltà!Ora vorrei Innanzitutto non dover più aver nulla a che fare con tali aziende inaffidabili e inadempienti, ne con LeasePlan ne con Mini, e pertanto vorrei il recesso dal contratto senza penali con restituzione del doppio della caparra, oltre a interessi e rimborso del danno subito e senza ulteriore penale. Considerando comunque che anche in questa situazione ne uscirei con un danno economico dato dall’anticipo versato e dal pagamento dell’importo relativo al noleggio di altro veicolo a causa della mancata consegna. La situazione è davvero difficile, ho dovuto prendere a noleggio un altro veicolo a mie spese, in quando ho ceduto la mia auto considerando le tempistiche comunicate(comunque molto sfavorevoli rispetto a quanto assicurato dal broker del contratto che mi aveva ipotizzato di ricevere il veicolo a dicembre evitando di dover pagare il bollo e revisione della mia auto). Sono al settimo mese di gravidanza, con un bambino di 3 anni da gestire e un marito che risiede fuori città per lavoro. Il danno subito è enorme ed ogni giorno un fastidio e una pena... penso di aver diritto a riavere la mia vita e tranquillità per pensare a mio figlio e alla creatura in arrivo. Grazie.
Atteggiamenti vessatori da parte di recupero crediti
Proprio 10 minuti fa, ho ricevuto una chiamata da numero privato da parte di unasocietà di recupero crediti (FIRE .S.P.A.) e dall'alatra parte della cornetta mi rispondeva una voce femminile (probabilmente la signora Anna Ricciardi) che non appena è stata informata del mio disagio economico ha iniziato a inveire pesantemente contro la mia persona alludendo al fatto che non gliene fregava niente che non potevo pagare, che 40 euro le potevo rimediare in qualsiasi modo (lasciando intendere che potevo anche andare a rubare) e che la bicicletta elettrica è un bene di lusso e che non giustifica affatto la mancanza di fondi. Ha inoltre alluso al fatto che fossi una persona senza dignità e senza diritti continuando a esclamare: LEI SI DEVE SOLO VERGOGNARE e LA MATTINA RIESCE A GUARDARSI ALLO SPECCHIO SAPENDO DI AVERE DEBITI CON NOI? Nonostante cercavo di chiedere comprensione e aspettare fino al 5 marzo (data in cui probabilmente avrei anche pagato le rate ma adesso col cavolo che continuo a pagare), la donna continuava a dire che a lei personalmente non gliene fregava un emerito c.... e che dovevo pagare assolutamente ribadendo il fatto che questo avrebbe reso me una persona indegna!Sebbene ci fossero le ragioni per potere chiedere un pagamento, non esistevano ragioni per adottare questo terrorismo telefonico. D'alttro canto stiamo parlando di una sola rata, non siamo insolventi di chissà quanti anni e inoltre parliamo di una rata di sole 40 euro. Il contratto è intestato a mia madre ma sono io a detenere la contabilità e a provvedere ai saldi. Su questo, la collega della FIRE S.R.L. ha fatto ulteriore terrorismo alludendo al fatto che stavo rovinando la vita a mia madre.
Iscrizione in Crif
Buongiorno,a seguito di un finanziamento aperto con Agos Ducato e, di un ritardo di pochi giorni su una rata, mi ritrovo iscritto come cattivo pagatore nella banca dati CRIF.Ho provato, tramite lettera raccomandata a far valere i miei diritti ma, la suddetta finanziaria/Banca non ha neppure risposto.Faccio seguito all' Art. 4 comma 7 del codice deontologico e, informo tale finanziare che per procedere all'iscrizione nella banca rischi, bisogna trovarsi di fronte a una rata scaduta di almeno un mese e ritardo della successiva seconda rata.Pertanto vi chiedo di intervenire in via stragiudiziale per far cancellare tale iscrizione e, viste le rate pagate in anticipo, chiedo la rivalutazione degli interessi. ovviamente provvederò, dopo questo tentativo, a portare tale richiesta a livello giudiziario, chiedendo oltre ai miei diritti anche i danni patrimoniali. Cordiali saluti.
addebito non autorizzato
Buona sera. In data 01/02/2020 ho riscontrato l'addebito di € 26,81 sulla mia carta prepagata Mastercard, senza averlo autorizzato, con descrizione Paypal Bellivestor EB 35314369001 ITA. Richiedo immediatamente la restituzione del maltolto. Data registrazione 04.02.2020. Grazie
C/C 14233/28 INADEMPIENZE
Buongiorno, in data 15.11.2018 presso la filiale di Pieve di Sinalunga ho restituito un apparecchio POS Nexi (ex Cartasì). Dal mese successivo ci sono stati, da parte di Nexi, sul mio c/c addebiti impropri per canoni e spese per mancato utilizzo. E' stato subito chiaro che l'incaricata del Monte dei Paschi aveva sbagliato qualcosa nella procedura di restituzione. Nel frattempo ho pensato di non versare più nulla sul c/c facendo questo ragionamento: non ci sono soldi-non ci saranno addebiti. Malgrado le incessanti segnalazioni, sia scritte che telefoniche che de visu, la filiale non ha risolto il problema per 14 mesi. Nel mese di gennaio 2020, dopo infiniti chiarimenti e sollecitazioni e riepiloghi, un altro incaricato del Monte dei Paschi di Sinalunga ha inoltrato a Nexi una pratica di rimborso di Euro 205,00 che è stata autorizzata. Improvvisamente un mese fa un altro ufficio del Monte dei Paschi ha incaricato un terzo di recuperare il credito (!) relativo allo scoperto di conto. A tutt'oggi sono in attesa del rimborso Nexi, ottenuto il quale chiuderei immediatamente il c/c, ma nel frattempo la società di recupero crediti del Monte dei Paschi (Certacredit) minaccia di effettuare una segnalazione alla Banca d'Italia per lo scoperto di conto che dura da 15 mesi, come se fosse colpa mia. La filiale di Sinalunga, nella sua completa inettitudine, sostiene di non poter risalire al suo proprio ufficio interno dal quale è partita la cessione della mia pratica alla Certacredit e non fa niente nè per ottenere il rimborso da Nexi nè per fermare la pratica di Certacredit. Io sono pronta da 14 mesi a chiudere definitivamente ogni rapporto e invece mi trovo ad essere creditrice di Euro 205,00 e nel contempo a rischio di essere segnalata in Banca d'Italia. Ho minacciato verbalmente, per iscritto, in tutti i modi possibili ma nessuno si sta occupando di me. Una segnalazione potrebbe essere molto dannosa per la mia piccola impresa individuale e prima di arrivare a una denuncia alla Procura della Repubblica voglio fare un ultimo tentativo attraverso questo canale. Se la questione non si risolve entro un paio di settimane, ricorrerò legalmente per ottenere soddisfazione, oltre a un cospicuo risarcimento per le infinite ore perdute per seguire questa pratica.
MANCATA EROGAZIONE BANCONOTA PRELIEVO BANCOMAT
In data 1 gennaio 2020 ho provveduto ad effettuare un prelievo bancomat presso lo sportello 1295 della BANCA INTESA SAN PAOLO di Via Delle Forze Armate 336 (Milano) per un importo di Euro 150,00 a fronte del quale sono state erogate Euro 100,00. Successivamente mi sono recato presso la filiale di Via delle Forze Armate 336 (presso la quale ho anche il mio conto corrente) e dove ho provveduto alla compilazione dei relativi moduli per la denuncia dell’accaduto. A distanza di circa un mese (dietro mio sollecito a mezzo e-mail) ho ricevuto una telefonata nella quale mi veniva comunicato che dai controlli effettuati non risultava nulla di anomalo e che forse non essendo banconote nuove due erano attaccate e non me ne sono accorto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!. Sono cliente della BANCA INTESA da qualche decennio e non mi ritengo ancora così “sprovveduto” non ho mai riscontrato problemi di questo tipo e non sono certo una persona che vuole approfittare della situazione anche considerando che stiamo parlando di 50 Euro.In data 4 febbraio ho provveduto ad inoltrare (sempre a mezzo e-mail) reclamo all’ufficio reclami della BANCA INTESA chiedendo per lo meno una risposta UFFICIALE e non solo telefonica ma ad oggi (è nel frattempo trascorso più di un mese e mezzo) non ho ricevuto nessuna risposta.Ho provato anche a contattare il direttore della filiale della banca (in data 10 febbraio 2020) il quale mi ha detto di aver inoltrato il tutto all’ufficio reclami.
BOND VENEZUELA
Alcuni anni fa su consiglio del consulente uomo finanziario dell'allora Banca Popolare di Lodi di Genova centro (ex Banco di Chivari e della Riviera Ligure) sottoscrivevo bond in dollari statunitensi del Venezuela che pagavano buone cedole.Cedole che ho ricevuto regolarmente fino a circa 2 anni fà. Poi il blocco. Dal febbraio dell'anno scorso addirittura è impedito da Eurotlx (a seguito di scorrette sanzioni di Trump su uno stato sovrano) anche rivendere tali obbligazioni pur perdendo una parte del capitale a seguito di disincremento della quotazione.Tali obbligazioni permangono nel mio portafoglio titoli (pagando anche l'imposta allo stato italiano) ma sono improduttive ed invendibili.Lamentandomi con la nuova consulente fnanziaria Carla Santullo ( email: carla.santullo@bancobpm.it) ricevevo risposta : non si può fare niente.Io non credo che non si possa far nulla.Anzi comunicando con il governo venezuelano il prima possibile si può evitare che vengano perse le cedole congelate dal sistema bancario americano attraverso cui passano.I bond scadono nel 2026 e 2027 ma una decisione và presa molto prima.Non ci sono solo io in questa sgradevole situazione ma tanti altri risparmiatori italiani ed esteri.
Garanzia non garanzia
Buongiorno,comprato un televisore nel 2016 da trony, attivata garanzia azienda ESTENDO dal commesso a 79,00 euro, mi si è presentata nei giorni scorsi, quindi gennaio 2020 una linea verticale sul pannello.Chiamata quindi Estendo, aperta segnalazione , chiesto delucidazioni per telefono sul come funzionasse il tutto essendo una cosa nuova per me come esperienza , l'operatrice mi dice semplicemente che avrebbero mandato un tecnico a casa a verificare il televisore, e poi si vede.Poco chiara la situazione,e poche le info fornite comunque prendo appuntamento, vengono i tecnici, guardano 10 secondi la televisione e dicono che l'avrebbero portata via in laboratorio.Chiedo tempistiche e modalità visto la situazione ancora poco chiara come procedura, e mi sento rispondere ..poi mandiamo noi il preventivo ad ESTENDO e vediamo se accettano.Non mi danno tempistiche o altre info,nonostante le mie domande, durata dell'intervento 5 minuti.Lunedì utile successivo chiamo sia l'azienda in questione, sulla quale Estendo si è poggiata per la riparazione, che la stessa, e mi comunicano che i tecnici avevano mandato una mail (ad ESTENDO), comunicando che il televisore aveva il pannello danneggiato che la sony non aveva i pezzi di ricambio e che proponevano la sostituzione con un altro televisore modello successivo.Estendo però (ricevuta la loro mail/preventivo) mi da queste info ma mi comunica che il valore del nuovo televisore risulterebbe maggiore del mio che ormai si aggira intorno ai 399,00 quindi mi propone solo un buono da 319,00 euro poiche scarica sul cliente i costi di analisi del reparto tecnico.Buono quindi da spendere poi solo in un punto vendita ( scelta tra 3 negozi proposti)della durata di 99 gg o su un sito internet.Ovviamente quindi con 319 euro avrei dovuto mettere altri soldi per poter arrivare a comprare qualcosa di almeno paritario alla mia tv . Considerando che il televisore comunque anche con la linea non era del tutto compromesso, e comunque migliore di altri da 320 euro, rifiuto il buono e chiedo di riaverlo indietro ricevendo come risposta che se rifiuto il buono (cosa che non gli era mai capitata)devo sostenere comunque io le spese di analisi 80 euro piu iva, per farmelo riportare.Consapevole di non aver letto le clausole minuscole su un contratto del 2016, reputo assurdo:1. la mancanza totale di chiarezza in fase iniziale dell'apertura pratica nonostante io avessi chiesto piu volte come funzionasse il tutto all'operatrice.2. Magari ormai viziati da amazon, reputo assurdo del pagare due volte 80 euro, sia in fase di stipulazione, sia poi dopo per l'analisi. Dovrebbero essere a carico loro le spese non del cliente.3. il non essere riparabile e quindi da sostituire dovrebbe essere parte delle minime competenze di un'azienda che ti assicura copertura .4. ridurre il tutto al doveva leggere le clausole oppure noi non siamo tenuti a.... penso non possano bastare a giustificare il tutto. Immagino che parecchie altre persone siano incappate in una situazione simile e visto e considerato che il contratto viene stipulato in negozio per vie brevi, dove il commesso spesso lo consiglia senza entrare nel merito di questi tecnicismi. Quindi comunque anche volendo le clausole verrebbero lette DOPO dall'utente, quando i soldi dell'adesione sono gia andati.Ovviamente se la tv fosse stata completamente rotta, i 319 euro sarebbero state comunque meglio di nulla, e ne sono consapevole, ma di solito se si chiamano GARANZIE e perché ci si aspetta o la riparazione o la sostituzione del prodotto. E nel caso la riparazione non fosse possibile perché il cliente deve farne letteralmente le spese.Riassumo il tutto che ho la televisione con una riga verticale e ho buttato 160 euro.
Parametri QUALITY LEVEL nascosti
Buongiorno,la polizza Quality DRIVER non fornisce spiegazioni chiare sui parametri di valutazione dello sconto Quality Level. Per ottenere informazioni ho scritto due email alla email qualitylevel@genertel.it senza risposta. Ho parlato con il numero verde 800202020 ottenendo la sola risposta che gli operatori non possono dare risposte in merito dato che il servizio Quality Level è fornito da una società esterna. In sostanza, non si riesce ad ottenere informazioni chiare su come funziona il punteggio assegnato al mio stile di guida. Esempio: il parametro LIVELLO DI RISCHIO basa il punteggio sulla % di km percorsi in quattro differenti fasce di orario. Ma non è indicato quale fascia permette di ottenere punti e quale invece li fa perdere. LIVELLO DI ATTENZIONE: è calcolato in base al numero e all’intensità di accelerazioni e decelerazioni durante la guida. Però non si sa quale numero di accelerazioni è considerato positivo o negativo.C'è poca chiarezza e non riesco ad ottenere informazioni.Grazie per l'aiutoMatteo Martignoni
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