Bacheca dei reclami
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Ripristino/sostituzione in garanzia per difetto di conformità – Lavatrice WHIRLPOOL TDLR6240LIT
con la presente inoltro reclamo e diffida formale ai sensi degli artt. 128–135 del Codice del Consumo, per il difetto di conformità riscontrato sulla lavatrice Whirlpool modello TDLR6240LIT, acquistata in data 29/02/2024 presso Expert Seregno SAS, come da scontrino fiscale e documento d’ordine allegati. In data successiva ho riscontrato un distacco progressivo della vernice del coperchio, accompagnato da formazione di ruggine passante sotto la verniciatura, segno inequivocabile di un difetto originario della lamiera o del trattamento protettivo, non rilevabile al momento dell’acquisto. Tale fenomeno non può essere causato dall’utilizzo normale dell’elettrodomestico né da errata manutenzione, in quanto la corrosione interna con sollevamento della vernice è tipica di: insufficiente trattamento anticorrosivo della lamiera, difetto di fosfatazione/zincatura, difetto di verniciatura a polvere, difetto di cottura o adesione dello strato protettivo. Si tratta quindi di difetto di conformità come definito dalla normativa vigente. Richiedo pertanto entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione una delle seguenti soluzioni: ✔ sopralluogo tecnico gratuito presso la mia abitazione; oppure ✔ sostituzione gratuita del coperchio; oppure ✔ sostituzione dell’intera lavatrice, qualora non fosse possibile un ripristino conforme. Qualsiasi proposta di intervento a pagamento viene respinta, risultando contraria agli artt. 130 e 135-bis del Codice del Consumo. In difetto di risposta utile entro il termine stabilito, mi riservo di: attivare la procedura di conciliazione paritetica e rivolgersi alle associazioni dei consumatori; presentare segnalazione all’AGCM per pratica commerciale scorretta; richiedere riduzione del prezzo o risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 135-bis Codice del Consumo; richiedere eventuale risarcimento dei danni. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto nei termini indicati. Cordiali saluti, Lucia Farina Allegati: copia documento d’ordine Expert scontrino/fattura del 29/02/2024 foto del difetto (ruggine + distacco vernice) copia della risposta del 30/10/2025
Vizi formali
Ho acquistato l’auto ad agosto 2025 (Ordine N°: ITLA895346) e, al momento del ritiro, ho riscontrato quanto segue: • auto sporca e maleodorante; • climatizzatore non funzionante; • problemi al FAP durante il tragitto verso casa; • danni interni non visibili dalle foto pubblicitarie; • fianco posteriore destro verniciato in modo grossolano. L’addetto al ritiro ha preso nota di tutto e mi ha rassicurato, invitandomi ad aprire un reclamo e dicendo che, tramite garanzia, ogni problema sarebbe stato risolto. Qui inizia il calvario. L’auto rimane in officina più volte perché il climatizzatore era stato precedentemente riparato con turafalle: le perdite si ripresentavano nel tempo e, dopo tre ricariche, è stato necessario sostituire: • radiatore del clima, • tubazioni, • guarnizioni. Durante lo smontaggio il meccanico scopre che l’auto aveva subito un incidente, fatto riportato nella relazione ufficiale per l’applicazione della garanzia. Autohero prende in carico i reclami, ma rimborsa solo parzialmente: per i danni estetici sostiene che “le imperfezioni devono essere visibili da 2 metri di distanza, i segni d’usura non visibili da 2 metri di distanza”. Non viene però considerato che l’auto era incidentata e riparata in modo grossolano, anche con l’uso di turafalle. Problemi finiti? Purtroppo no. A dicembre l’auto presenta vibrazioni anomale. Nuovamente in officina si scopre che provengono dal cambio, il quale risultava già riparato e saldato in seguito all’incidente precedente. Apro un nuovo reclamo, corredato di foto e descrizioni tecniche che evidenziano come il danno sia riconducibile al sinistro subito dall’auto. Autohero, nella persona di Matteo, si rifiuta però di riconoscere il risarcimento, rimandando alla garanzia e non considerando che il veicolo è stato venduto con vizi formali e pregresse riparazioni non dichiarate. Cosa fare? Intraprendere il lungo percorso di una causa legale o procedere con una riparazione adeguata a proprie spese? Lascio a voi le considerazioni. Purtroppo, acquistare un’auto basandosi solo sulle fotografie e affidandosi a pubblicità che promettono controlli di qualità e standard elevati non è una scelta che consiglio. Come già detto in apertura: “Non è tutto oro ciò che luccica.” P.S.: Tutto ciò che ho descritto è documentato con fotografie, video, relazioni delle officine e fatture, onde evitare che Autohero smentisca quanto riportato nella presente testimonianza.
Richiesta di escalation e revisione applicazione garanzia Powerwall – Ticket del 20/09
Spett.le Tesla, ho preso atto della vostra risposta del 28 novembre 2025 arrivata con oltre 2 mesi di ritardo rispetto all’apertura del ticket del 20 settembre. Tale ritardo è oggettivamente incompatibile con una gestione corretta del servizio di assistenza, soprattutto considerando la rilevanza dell’impianto e la natura del reclamo. Inoltre, respingo fermamente la vostra affermazione secondo cui la mia situazione costituirebbe “negligenza”. La mancata connessione a Internet non rappresenta né un danno intenzionale né un uso improprio, e non può essere definita legalmente “negligenza” da parte del cliente. Desidero che vengano chiariti in forma scritta i seguenti punti: 1. La data effettiva e comprovata di presunta “uscita dalla garanzia” e l’atto contrattuale che lo giustifica. 2. Quale documento contrattuale indica che l’assenza di connessione Internet comporti automaticamente la decadenza della garanzia decennale. 3. Dove e quando tale clausola mi sia stata comunicata in fase di acquisto/installazione. 4. Su quale base legale ritenete che la mancata connessione costituisca “negligenza”, considerato che la Powerwall non è un dispositivo consumer che richiede assistenza continuativa via Internet da parte dell’utente. 5. Per quale motivo Tesla ha atteso oltre 2 mesi per fornire una risposta a un ticket che riguarda un presunto decadimento di garanzia. In aggiunta, specifico non sono stato avvisato che tale condizione potesse incidere sulla garanzia. Pertanto, vi comunico che ritengo non valida la vostra interpretazione di decadenza della garanzia. Alla luce di quanto sopra, richiedo l’escalation immediata del caso a un responsabile del dipartimento Garanzia/Legale, oltre alla riconsiderazione della pratica e al ripristino della garanzia decennale. Se non riceverò entro 7 giorni lavorativi una risposta puntuale e documentata, mi riservo di: - presentare formale reclamo tramite associazione consumatori, - avviare procedura ADR/conciliazione, - rivolgermi all’Autorità Garante competente. Resto in attesa di riscontro scritto entro i tempi sopra indicati. Cordiali saluti, Carlo
Mancata assistenza in garanzia da oltre 60 giorni - Pratica 17768608
Il sottoscritto segnala il grave disservizio relativo all'assistenza tecnica su un condizionatore Dual Split coperto da Garanzia Convenzionale Hisense (3 anni). Cronistoria dei fatti: 1. In data 06/10/2025 ho aperto richiesta di assistenza per guasto (Pratica n. 17580334). 2. Dopo oltre un mese di silenzio e mancati interventi, in data 13/11/2025 ho inviato PEC di Messa in Mora. 3. In data 25/11/2025 Hisense ha risposto via PEC scusandosi per i "tempi di gestione più lunghi del consueto", assegnandomi un nuovo numero di pratica (17768608) e indicando il centro assistenza "Santoro Savino" come incaricato. 4. Nella stessa PEC, Hisense scriveva che il tecnico mi avrebbe contattato "prossimamente". 5. Ad oggi, sono trascorsi oltre 60 giorni dalla prima segnalazione e non ho ancora ricevuto né la chiamata per l'appuntamento né la riparazione. Questo comportamento viola gli obblighi della Garanzia Convenzionale (Art. 133 Codice Consumo) e il diritto alla riparazione in un "congruo termine". Cosa chiedo all'azienda: L'intervento immediato del tecnico incaricato entro 48 ore per la riparazione risolutiva o, in alternativa, la sostituzione integrale dell'unità esterna/interna difettosa, come previsto dalla normativa vigente in caso di riparazione impossibile o eccessivamente onerosa in termini di tempo.
Tempi di riparazione irragionevoli e mancato ripristino della conformità
Buongiornoi, Ho acquistato un veicolo EVO 3 a settembre 2023. Da allora ho vissuto un'esperienza di assistenza post-vendita assolutamente inadeguata. Il 20/02/2025 ho segnalato un problema di forte rumorosità anomala. Da quel giorno ho dovuto contattare l'officina per email, per telefono e di persona decine di volte. Ogni volta il mio problema rimaneva ignorato, finché alla fine mi hanno sostituito gli ammortizzatori dopo 103 giorni di attesa. Il 25/06/2025 ho segnalato il malfunzionamento dell'impianto GPL (dovevo accendere e spegnere più volte l'auto finché non si attivava il GPL, altrimenti andava solo a benzina) e del display infotainment (blocchi continui, mancata risposta ai comandi). Anche qui assistenza assente: hanno risolto solo il problema dell'impianto GPL, mentre per il display ho dovuto aspettare 90 giorni prima della sostituzione. Ma dopo la sostituzione il difetto persiste identico ancora oggi. L'ho notificato all'officina, che ha fatto un check sull'auto e mi ha detto che non c'è molto da fare, chiedendomi se potevo mandare un video quando si verifica il problema. Ho anche cercato di venire incontro a loro: ho chiesto un'auto sostitutiva visto il dilatarsi dei tempi, richiesta negata. Ho persino proposto, di risolvere la situazione sostituendo l'auto e acquistandone una nuova da loro. L'unica cosa che chiedevo, visti i disagi subiti e considerando che non era un mio capriccio cambiare auto, era che tenessero conto di queste circostanze e che dal preventivo decurtassero qualcosa. Richiesta negativa: ho ricevuto un preventivo normale. RISULTATO: Un veicolo acquistato nuovo che dopo 1 anno e mezzo ha presentato svariati problemi, con tempi biblici di riparazione e alcune cose mai risolte e una totale assenza di dialogo. Ho tentato in svariati modi di risolvere in modo bonario la situazione con la concessionaria senza esito positivo. L’art. 135-ter del Codice del Consumo prevede che in caso di difetto di conformità il consumatore ha diritto alla riparazione o alla sostituzione del bene, entro un congruo periodo di tempo dal momento in cui il venditore è stato informato dal consumatore e senza notevoli inconvenienti per lo stesso, e che la conformità deve essere ripristinata altrimenti il consumatore ha diritto alla riduzione del prezzo del bene.
Reclamo per difetto di conformità – Lavasciuga Whirlpool non funzionante (funzione asciugatura)
Con la presente segnalo a Whirlpool un grave difetto di conformità della mia lavasciuga, che da diverse settimane non asciuga i capi, rendendo impossibile l’utilizzo dell’elettrodomestico per la funzione principale per cui è stato acquistato. Descrizione del guasto Nonostante inserisca un carico minimo (solo 3 capi) e selezioni cicli di asciugatura di 3 ore, i vestiti risultano completamente bagnati al termine del programma. Ho realizzato un video che documenta chiaramente il malfunzionamento e sono disponibile a fornirlo. Interventi già richiesti Ho contattato l’assistenza Whirlpool 4 volte, ma il tecnico intervenuto che era sempre lo stesso ha attribuito il problema al “carico”, nonostante le evidenze contrarie. In data odierna, il centro assistenza Whirlpool di Milano si è rifiutato di intervenire nuovamente, sostenendo che per loro il prodotto non presenta difetti, chiedendo però a Whirlpool di coinvolgere un altro centro servizi. Disservizio subito A causa del persistere del problema: non posso utilizzare la funzione di asciugatura, ho subito molteplici interventi inefficaci, vivo un disagio quotidiano non potendo asciugare i vestiti, sto riscontrando un chiaro difetto di conformità ai sensi degli articoli 128–135 del Codice del Consumo. Richiesta formale Chiedo pertanto che Whirlpool provveda senza ulteriori ritardi a: Riparazione definitiva del guasto, oppure Sostituzione dell’elettrodomestico, oppure Rimborso, come previsto dalla normativa vigente nel caso in cui il difetto persista dopo i tentativi di assistenza. Sono disponibile a fornire: video del malfunzionamento, numeri di pratica, prove delle chiamate all’assistenza, nominativi dei tecnici intervenuti. Confido in una soluzione immediata e definitiva, dopo numerosi tentativi senza successo. Cordiali saluti, Nome e Cognome Contatti Modello lavasciuga Numero pratica (se presente)
Problema con frigorifero
Spett. MediaWorld In data 14/07/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un Frigorifero SAMSUNG RB38C607AS9/EF COMBINATO, Codice EAN: 8806095078113, pagando contestualmente l’importo di 1.128,89 €. A distanza di 18 MESI dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, Il frigorifero non refrigera in nessuno dei suoi comparti. In data 28/11/2025 ho contattato il servizio clienti Samsung, richiedendo assistenza. In data 02/12/2025 un tecnico della Samsung ha effettuato il controllo dispositivo; questo tecnico ha constatato la perdita del gas refrigerante, dovuto al logorio dei tubi di rame un cui questo gas scorre; il tecnico si è rifiutato di provare a riparare il frigorifero ed ha dichiarato che non ci sono i termini per richiedere una sostituzione. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
problema consumo pneumatici
Buongiorno,ho acquistato fine dicembre 2024,una Renault clio.A luglio ho riscontrato un consumo anomalo dei pneumatici(solo spalla destra).Ho fatto a mie spese la convergenza, dove e' risultata una notevole sbilanciatura. La concessionaria afferma che la convergenza e' in garanzia per solo i primi 1000km. Invece, la macchina essendo nuova, e' in garanzia per 2 anni! inoltre, sto monitorando, sembra che il consumo anomalo riprenda..se la macchina e' difettosa,come comportarmi? grazie
Problematiche con Tineco one Switch S6
Spett.le Tineco, con la presente, in qualità di consumatore e acquirente del lava pavimenti Tineco modello FLOOR ONE SWICTCH S6, acquistato in data 17 luglio 2024 presso piattaforma Amazon per un importo di 649.00€, grazie ad un mio welfare di 120 € pagato 549 € intendo formalizzare un reclamo ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in particolare degli articoli 128, 130 e 135 relativi alla garanzia legale di conformità. Il suddetto prodotto ha manifestato ripetuti difetti di funzionamento, per i quali è già stato inviato in assistenza per quattro volte tra gennaio e settembre 2025, senza che i problemi siano stati risolti in modo definitivo. Ogni volta il macchinario è tornato con gli stessi difetti, risultando pertanto non conforme al contratto di vendita. Alla richiesta di sostituzione del prodotto difettoso, è stato proposto un dispositivo rigenerato, soluzione che la cliente non accetta in quanto non conforme al diritto di ricevere un bene nuovo e funzionante come previsto dall’art. 135-bis, comma 3 del Codice del Consumo. Successivamente, dopo l’intervento della scrivente, avete comunicato con la cliente ed è stata prospettata una sostituzione con un prodotto nuovo, ma nella chat sul portale con un estensione di garanzia di un anno dalla ricezione del prodotto nuovo, in seconda comunicazione via mail avete ritrattato la Vs comunicazione annullando l’estensione e volendo mantenere la garanzia di 2 anni dal giorno dell’acquisto, a richiesta di spiegazione non avete fornito risposte. Successivamente è stato richiesto rimborso art. 135 – quater il venditore rimborsa al consumatore il prezzo pagato per il bene al ricevimento del bene o delle prove fornite dal consumatore in ordine al fatto di aver restituito o spedito il bene. Ma la risposta del vs servizio clienti è stata : “ YQ-Iris[support.it@tineco.com] 2025-11-26 16:37:30(GMT+08:00)写道 Gentile cliente, Grazie per la sua risposta. Indipendentemente dalla percentuale di rimborso, questa verrà calcolata in base all'importo effettivamente pagato. Lo sconto ricevuto era un'offerta speciale, quindi il suo pagamento effettivo è stato di 529. Cordiali saluti, Iris Servizio Clienti Tineco Proposta inaccettabile in quanto la legge Art. 135-quater, sopra elencata. ________________________________________ Pertanto, ai sensi dell’art. 130, commi 2 e 3, e dell’art. 135-bis del D.Lgs. 206/2005, il consumatore ha diritto alla conformità del bene; in caso contrario può richiedere riparazione o sostituzione chiede formalmente: 1. la sostituzione integrale del macchinario con un prodotto nuovo, identico o superiore categoria, con estensione di garanzia di un anno dalla ricezione del prodotto oppure 2. in alternativa, il rimborso totale del prezzo pagato, 649 € come previsto dall’art. 135-quater del medesimo Codice, la sostituzione deve essere effettuata con un bene nuovo, non rigenerato. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente PEC, mi vedrò costretto a: • segnalare l’accaduto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM); • procedere tramite la mia Associazione Consumatori o per vie legali a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un riscontro scritto e definitivo, indicando chiaramente le modalità e i tempi di sostituzione o rimborso. Distinti saluti, Flora Di Donato
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