Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. C.
Oggi

Mancata erogazione Cashback Garmin €150 – Richiesta intervento direzione – Ticket 549970

Il 14 maggio 2026 ho acquistato un Garmin Edge 850 presso il Garmin Store ufficiale di Via San Paolo 15 a Milano, al prezzo di €549,99, aderendo alla promozione Garmin Cashback Primavera 2026, che prevedeva un rimborso di €150. La promozione veniva pubblicizzata direttamente all'interno del punto vendita, con personale dedicato a illustrarne le condizioni e a promuoverne l'adesione. Ho presentato regolarmente la richiesta di cashback, successivamente rifiutata con la motivazione che il numero di serie del dispositivo non fosse valido o idoneo alla promozione. Tale motivazione è risultata errata a seguito delle verifiche effettuate con il personale dei punti vendita Garmin. Mi è stato inoltre riferito che problemi analoghi di validazione si erano già verificati per altri clienti della medesima campagna. Da allora è iniziata una lunga serie di richieste di assistenza, senza alcuna soluzione. Mi sono inizialmente rivolto al Garmin Store di Via San Paolo, dove avevo effettuato l'acquisto, senza ottenere un supporto risolutivo. Successivamente ho coinvolto il Garmin Store di Via Statuto, il cui personale mi ha riferito di aver inviato numerose email e solleciti ai referenti interni, coinvolgendo anche l'Area Manager. Nonostante le ripetute segnalazioni, nessuno ha fornito una risposta ufficiale che chiarisca lo stato della pratica o indichi una data certa di pagamento. Il 16 luglio 2026 ho inoltre aperto direttamente una segnalazione presso l'help desk incaricato della promozione, registrata con ticket n. 549970. Ho ricevuto esclusivamente una conferma automatica di presa in carico, senza alcuna successiva risoluzione. Mi è stato infine riferito che Vip District avrebbe già effettuato tutti i bonifici relativi alla campagna. Tuttavia, a oggi, non ho ricevuto alcun accredito né una contabile bancaria o un codice TRN che dimostri l'effettiva esecuzione del pagamento relativo alla mia richiesta. Il regolamento della promozione prevedeva un termine massimo di 120 giorni dalla chiusura della campagna per l'erogazione dei cashback approvati. Anche tale periodo è ormai trascorso, mentre la mia pratica risulta ancora irrisolta a causa del rifiuto iniziale contestato. Dopo oltre cinque mesi dall'acquisto, ritengo questa gestione inaccettabile. Ho acquistato il prodotto presso un punto vendita ufficiale Garmin, aderendo a una promozione pubblicizzata dal negozio. Ho fornito la documentazione richiesta, segnalato l'errore e contattato ripetutamente l'assistenza. A fronte di tutto questo, continuo a ricevere rassicurazioni e rinvii tra diversi interlocutori, senza alcuna risposta verificabile. Chiedo formalmente a Garmin Italia S.r.l., in qualità di promotore, e a Vip District S.r.l., incaricata della gestione operativa e dei pagamenti: La verifica definitiva e la correzione del rifiuto erroneo relativo al numero seriale. L'approvazione della pratica e l'erogazione dei €150 di cashback previsti dalla promozione. Qualora il bonifico risulti già effettuato, la trasmissione della contabile bancaria con data, importo e identificativo TRN/CRO. Una risposta scritta da parte di un responsabile che chiarisca le ragioni del ritardo e confermi la risoluzione. Chiedo un riscontro concreto entro 7 giorni dalla pubblicazione del presente reclamo. Ritengo particolarmente grave che una promozione commercializzata attraverso la rete ufficiale Garmin possa tradursi in mesi di attesa e in un'assistenza incapace di fornire informazioni verificabili sul pagamento. In assenza di risoluzione, mi riservo di procedere con ulteriori iniziative a tutela dei miei diritti, inclusa una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per gli aspetti di sua competenza. Andrea Compagnone

In lavorazione
G. T.
Oggi

Divano pagato e mai consegnato, nessuna comunicazione

Spett.le Mondo Convenienza, in data 16/09/2026 ho acquistato presso un Vostro punto vendita un divano, ordine n. PR69G3800 (codice controllo PADK53VAB), per un importo totale di 1.220,40 euro, interamente saldato. Questa la cronologia dell'ordine, documentata dalle Vostre stesse email: - 19/09/2026: l'appuntamento di consegna viene fissato per il 15/10/2026; - 26/09/2026: l'appuntamento viene modificato al 12/10/2026, per farlo coincidere con la consegna degli altri ordini a mio nome; - 09/10/2026: ricevo due email di annullamento dell'appuntamento e, nello stesso minuto, una nuova conferma per il 12/10/2026; - 12/10/2026: vengono consegnati gli altri ordini (PR68VA970, PR68VB030, PR68VB040, PR68VB050, PR68VB180), come risulta dalla Vostra email di "consegna effettuata", ma il divano non viene consegnato, senza alcuna spiegazione. La finestra di consegna indicata nella mia area personale (12/10/2026 - 18/10/2026) è ormai scaduta e l'ordine risulta ancora "in lavorazione". Da allora ho effettuato diverse chiamate al Vostro servizio clienti, che si è limitato a fornirmi il numero 0766 584967, al quale non risponde mai nessuno. Ho inoltre lasciato una recensione su Trustpilot il 19/10/2026. Ad oggi non ho ricevuto alcuna comunicazione su una nuova data di consegna, né alcuna spiegazione sul motivo della mancata consegna. Vi chiedo pertanto di provvedere alla consegna del divano entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, comunicandomi per iscritto la data fissata e il motivo del ritardo. In mancanza di riscontro, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Distinti saluti, Giuseppe Taffi

In lavorazione
R. T.
Oggi
Jeep

Customer Care Jeep Case No. 04712271

Buongiorno, ad oggi nessun aggiornamento ricevuto. Attendo Vs. Distinti saluti. Riccardo Tromba Via Mantovana 144N 37137 Verona 3286366621 ricctro@gmail.com Da: customerservicesitalia [customerservicesitalia@customercare.fcagroup.com] Inviato: lunedì 5 ottobre 2026 15:06 A: ricctro@gmail.com Oggetto: Customer Care Jeep Case No. 04712271 [ thread::mwEEvKlYBIKQBFqbb7dU2GI:: ] ________________________________________ Gentile Cliente, in riferimento alla sua pratica 04712271. In merito alla segnalazione in oggetto la informiamo che dalle verifiche effettuate dal reparto tecnico, per risolversi il problema abbiamo lanciato un aggiornamento remoto sul veicolo (radio). Il pacchetto e in fase di download sul suo veicolo, dovrebbe utilizzare il veicolo per alcuni giorni e controlla periodicamente se c'è un aggiornamento in sospeso su: Impostazioni > Aggiornamento > Aggiornamento in sospeso. Suggeriamo di controllare per un'intera settimana. Considera che per vedere l'aggiornamento l'auto dovrebbe essere utilizzata. Qualora l'anomalia persistesse, La invitiamo a rispondere a questa email. Per qualsiasi ulteriore necessità può rispondere a questa email oppure contattarci chiamando Jeep al numero 0080004265337. Cordiali saluti, Customer Care Jeep ________________________________________

In lavorazione
R. C.
Oggi

Prodotti mancanti nel pacco Shein

Salve, ieri sono andata a ritirare il pacco Shein con numero d’ordine GSO19W42R00M4FD presso il punto di ritiro. Il pacco risultava già aperto, ma mi hanno garantito che non mancava nulla. Una volta a casa, ho controllato e mancavano 6 prodotti per un valore complessivo di 55,57€. Ho già contattato il corriere InPost ma mi hanno detto che avrei dovuto rivolgermi all’assistenza di Shein. Ho contattato l’assistenza e hanno aperto un ticket dove mi dicono che tutti i prodotti sono stati inviati all’interno del pacco. Mi dicono di attendere. Sarò molto chiara per evitare equivoci. Io ho pagato dei prodotti che non ho ricevuto, di fatto sono una cliente che è stata presa in giro, ora, se questa situazione non si risolve e continuate a rimandare per prendere tempo vi denuncerò procedendo per vie legali oltre alla cattiva pubblicità online e ad amici e parenti. Non ho intenzione di aspettare inutilmente senza una soluzione concreta. Io sono una cliente che va tutelata, se non lo fate voi, dovrò tutelarmi da sola in altri modi. Chiedo la spedizione dei prodotti mancanti o un rimborso che corrisponda alla merce mancante, non sono disposta né ad aspettare tempi infiniti, né a farmi prendere in giro da voi. Attendo un vostro riscontro, buona giornata.

In lavorazione
D. P.
Oggi

Leroy Merlin – Grave ritardo nella consegna, disservizi e richiesta di rimborso economico

Oggetto: Reclamo nei confronti di Leroy Merlin – Ordine n. 26220L41687, ritardo nella consegna, disservizi logistici e richiesta di rimborso Desidero segnalare ad Altroconsumo la grave situazione che sto vivendo con Leroy Merlin in relazione all’acquisto di un pavimento presso il punto vendita di Livorno, interamente pagato per un importo di 2.007 €. 1. Acquisto e mancato rispetto della data di consegna In data 8 agosto 2026 abbiamo acquistato e pagato interamente il pavimento, con consegna prevista, come indicato nella documentazione d’ordine, tra il 21 e il 23 settembre 2026. Nel prezzo era compreso anche il servizio di consegna al piano, trattandosi di un appartamento al secondo piano senza ascensore. Alla scadenza prevista, non avendo ricevuto la merce né aggiornamenti spontanei, abbiamo dovuto contattare noi Leroy Merlin per chiedere spiegazioni. 2. Comunicazioni tardive e continui tentativi di ottenere informazioni La prima comunicazione ricevuta risale al 29 settembre, a seguito di una nostra richiesta di chiarimenti. Successivamente ci è stato comunicato che la produzione sarebbe terminata il 12 Ottobre e che il materiale sarebbe stato disponibile nei giorni seguenti. Anche in questo caso, tuttavia, non ci sono state fornite date certe per la consegna. Per settimane abbiamo effettuato numerose telefonate al servizio clienti e inviato diverse email, senza riuscire a ottenere informazioni chiare e attendibili. Gli operatori spesso non erano in grado di individuare lo stato effettivo dell’ordine e venivamo continuamente rimandati da un interlocutore all’altro. Siamo arrivati persino a recarci personalmente presso il punto vendita di Livorno, affrontando circa 40 minuti di viaggio per tratta, senza ottenere una soluzione concreta. 3. Comunicazione di annullamento dell’ordine e successive contraddizioni Il 16 ottobre abbiamo ricevuto un’email che comunicava l’annullamento dell’ordine, motivandolo con il fatto che il pavimento non sarebbe stato più in produzione e chiedendo le coordinate bancarie per restituire l’importo pagato. Di fronte a questa comunicazione, abbiamo iniziato a valutare l’acquisto di un pavimento alternativo presso un altro negozio. Successivamente, però, siamo stati ricontattati dal punto vendita di Livorno, che ci ha informato che l’annullamento era dovuto a un errore del sistema e che, in realtà, il pavimento era stato prodotto ed era arrivato presso il punto vendita. Ci è stato inoltre riferito che l’ordine originario dell’8 agosto avrebbe avuto dei problemi ed è stato necessario riaprirlo o ricrearlo. Risulta infatti una nuova registrazione dell’ordine in data 16 ottobre. Non ci è stato fornito un chiarimento definitivo su quanto accaduto, né sul motivo per cui per settimane ci siano state comunicate informazioni che non corrispondevano alla situazione effettiva. 4. La consegna è ancora bloccata Nonostante ci sia stato comunicato che il pavimento è arrivato, la consegna non è ancora stata effettuata. Siamo stati contattati dal corriere, che ci ha riferito di essere in attesa dell’autorizzazione di Leroy Merlin per disporre del personale necessario a portare il materiale al secondo piano senza ascensore. Contattando a nostra volta Leroy Merlin, ci è stato invece detto che sarebbero loro ad attendere una conferma o un’autorizzazione dal corriere. Ci troviamo quindi nuovamente in una situazione in cui i diversi soggetti coinvolti si rimpallano la responsabilità, senza fornirci una data certa per la consegna, nonostante il servizio al piano sia stato pagato. 5. Conseguenze e mancata risposta alla richiesta di rimborso Il ritardo ha avuto conseguenze anche sull’organizzazione dei lavori in casa. Il professionista incaricato della posa del pavimento ha dovuto rinviare il proprio intervento di circa un mese. Nel frattempo si è organizzato con altri lavori e non è più disponibile per le date che avevamo ipotizzato a fine ottobre o inizio novembre, costringendoci a riorganizzare ulteriormente i lavori. Abbiamo inoltre chiesto formalmente a Leroy Merlin una compensazione economica per il ritardo e il grave disservizio. Ci è stato comunicato che la richiesta sarebbe stata inoltrata ai responsabili del punto vendita di Livorno, ma a oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna proposta né siamo stati ricontattati dai responsabili, nonostante ulteriori solleciti. 6. Cosa chiediamo ad Altroconsumo Alla luce di quanto esposto, chiediamo il supporto di Altroconsumo per: * ottenere da Leroy Merlin una spiegazione chiara e documentata su quanto accaduto all’ordine originario e sulla successiva riapertura; * ottenere la consegna effettiva del pavimento, con il servizio di trasporto al secondo piano già pagato, senza ulteriori ritardi o costi aggiuntivi; * ottenere una risposta formale alla nostra richiesta di un rimborso economico adeguato al ritardo e al disservizio subito, che non venga ignorata o considerata superata per il solo fatto che la merce venga infine consegnata; * valutare le ulteriori forme di tutela applicabili, anche in relazione agli eventuali disagi e costi aggiuntivi causati dal rinvio dei lavori. Abbiamo sempre cercato di risolvere la questione direttamente con Leroy Merlin, contattando il servizio clienti, scrivendo email, inviando una PEC formale e recandoci personalmente presso il punto vendita. Nonostante ciò, a distanza di circa un mese dalla data di consegna prevista, non abbiamo ancora ricevuto la merce né una data certa, e la richiesta di compensazione resta senza risposta. Riteniamo che la gestione complessiva della vicenda sia inaccettabile e chiediamo ad Altroconsumo di aiutarci a ottenere una soluzione concreta e una risposta adeguata da parte dell’azienda. Siamo disponibili a fornire tutta la documentazione in nostro possesso, comprese la conferma d’ordine, la prova del pagamento, le email ricevute e inviate, la comunicazione di annullamento successivamente smentita e la corrispondenza relativa alla richiesta di rimborso. Cordiali saluti, Davide Puppi e Isabel Baldi

In lavorazione
M. L.
Oggi

NEGATO RIMBORSO PER RESO RESTITUITO

Richiesta urgente di assistenza – Amazon nega il rimborso di € 699 per reso regolarmente ritirato e consegnato – Denuncia ai Carabinieri e diffide PEC senza esito Spett.le Altroconsumo, chiedo il vostro intervento e la presa in carico di una controversia con Amazon relativa al mancato rimborso di € 699,00 per la restituzione di un robot aspirapolvere e lavapavimenti Mova Z60 Ultra Roller. 1. Acquisto e pagamento La controversia riguarda l'ordine Amazon n. 403-4409162-1128313, relativo al prodotto del valore complessivo di € 699,00, acquistato il 21 luglio 2026. Il pagamento è stato suddiviso in: € 389,99 mediante saldo/buono Amazon; € 309,01 tramite finanziamento Cofidis. 2. Restituzione del prodotto e documentazione disponibile In data 16 settembre 2026, il prodotto è stato ritirato presso il mio domicilio dal corriere incaricato Fast.Est, previo appuntamento,specifico che avevo chiaseto ad Amazon assistenza,poiche' il robot non aveva smesso di funzionare e l'assistenza Amazon mi ha detto che non era disponibile assistenza e ha deciso che dovevo fare reso e procedere col rimborso,con corriere da loro inviato e pagato. Sono in possesso del DDT n. 368154/0137, con indicazione del prodotto ritirato e firma apposta al momento del ritiro da mio figlio maggiorenne, presente presso l'abitazione. Dispongo inoltre della documentazione relativa alla spedizione e della conferma di consegna. Il reso risulta consegnato il 21 settembre 2026, sia dalla tracciatura del corriere (confermata anche con mail dal corriere)sia dal mio account Amazon. 3. Diniego del rimborso da parte di Amazon Nonostante le prove disponibili, Amazon ha negato il rimborso sostenendo che il centro resi non avrebbe ricevuto il prodotto. Mi è stata inoltre contestata una presunta violazione delle condizioni d'uso, in relazione a richieste di rimborso per articoli che Amazon sostiene non essere stati restituiti. Contesto fermamente tale contestazione: ho rispettato la procedura di reso e ho consegnato il prodotto al vettore incaricato. Non posso essere ritenuta responsabile di eventuali problemi verificatisi successivamente, durante il trasporto o la gestione del reso, senza che siano effettuati gli opportuni accertamenti. Ho ricevuto comunicazioni da Amazon che confermano il diniego, senza ovviamente fornire alcuna prova a riscontro di cio' che asseriscono, ma non ho ottenuto una soluzione nonostante i tentativi di contestazione. 4. Diffide PEC, denuncia e mancata risposta Per tutelare i miei diritti ho già: inviato una diffida formale tramite PEC ad Amazon, regolarmente consegnata; inviato una diffida formale tramite PEC a Fast.Est, chiedendo verifiche sulla gestione e sulla consegna del reso; inviato un reclamo formale tramite PEC a Cofidis, contestando la situazione relativa alla parte finanziata e chiedendo una valutazione della posizione; presentato denuncia ai Carabinieri per la vicenda ed inviata via pec sia ad Amazon,che al corriere e a Cofidis. presentato una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e inoltrato una richiesta di riesame ad Amazon tramite la procedura di contestazione disponibile. Ad oggi, Amazon, Fast.Est e Cofidis non mi hanno fornito una risposta risolutiva alle rispettive PEC. 5. Richieste ad Altroconsumo Chiedo pertanto ad Altroconsumo di: valutare la documentazione e la fondatezza della mia contestazione; intervenire nei confronti di Amazon per ottenere il rimborso integrale di € 699,00; richiedere ad Amazon una verifica documentata delle registrazioni di ricezione del reso e delle successive fasi di gestione; contestare, sulla base delle prove disponibili, l'attribuzione a mio carico di una presunta violazione delle condizioni d'uso; valutare le iniziative da intraprendere nei confronti di Fast.Est per chiarire la catena di custodia del prodotto; verificare le possibilità di tutela nei confronti di Cofidis per la quota finanziata, compresa l'eventuale restituzione delle somme già versate, qualora ne ricorrano i presupposti; indicarmi il percorso più efficace per ottenere il rimborso, compresa l'eventuale conciliazione o assistenza legale, qualora Amazon continui a negarlo. Chiedo inoltre di conoscere i costi complessivi dell'assistenza, le tempistiche indicative e se il vostro servizio possa seguire la pratica anche in caso di mancata collaborazione delle aziende coinvolte. Sono disponibile a trasmettere tutta la documentazione probatoria, comprese le ricevute PEC, il DDT, la tracciatura, le comunicazioni di Amazon, la denuncia e la documentazione relativa ai pagamenti. Ritengo inaccettabile che, dopo aver restituito il prodotto tramite il corriere incaricato e conservato le prove del ritiro e della consegna, io debba sostenere una perdita economica di € 699,00 senza una verifica completa e una motivazione adeguata. Resto in attesa di un vostro riscontro e della conferma della possibilità di prendere in carico il caso. Cordiali saluti. Manuela Lucaroni

In lavorazione
A. C.
Oggi

Rifiuto garanzia legale per valigia difettosa

In data 02/09/2026 ho acquistato una valigia grande presso il punto vendita Pittarello di Bologna Meraville. Al primo utilizzo il lucchetto a combinazione integrato ha mostrato un grave difetto meccanico di conformità, bloccandosi improvvisamente e non riconoscendo più il codice da me impostato. Inoltre, all'interno ho rinvenuto un singolo sacchetto trasparente con buco superiore da lavanderia professionale per camicie. Questo è un chiaro segno che il prodotto fosse un precedente reso difettoso o un articolo usato, rimesso erroneamente in vendita come nuovo. In data 07/10/2026 ho consegnato il prodotto in negozio per usufruire della garanzia legale di conformità. Il punto vendita e successivamente il Servizio Clienti centrale (Pratica n. 222696) hanno respinto la richiesta di sostituzione o rimborso. L'azienda asserisce che il loro tecnico ha effettuato un "reset standard" della combinazione, negando il difetto oggettivo, e giustifica la presenza del sacchetto da lavanderia como una "procedura di protezione interna" (circostanza del tutto inverosimile e smentita dal fatto che le altre valigie esposte ne fossero totalmente prive). Poiché un reset di emergenza non risolve il difetto strutturale di una serratura instabile che perde la memoria del codice (costringendomi a viaggiare con il rischio costante che si blocchi di nuovo), e ai sensi del Codice del Consumo ho diritto a un bene conforme, affidabile e nuovo, richiedo la sostituzione della valigia con un esemplare integro o la risoluzione del contratto con rimborso dell'importo versato.

In lavorazione
R. R.
Oggi

Segnalazione blocco ingiustificato account (robyram04) e rifiuto di prove d'autenticità – Vinted UAB

​Si segnala la condotta illegittima e lesiva nei confronti del consumatore (account Vinted: robyram04), bloccato permanentemente con la motivazione infondata di vendita di merce contraffatta in relazione a una maglia da trasferta Adidas della Svezia (Codice Articolo: HC2984). ​Nonostante siano state fornite prove inconfutabili dell'originalità del prodotto — tra cui le fotografie dettagliate delle etichette interne e il riscontro diretto con il catalogo ufficiale del produttore (Adidas New Zealand, link: [https://www.adidas.co.nz/sweden-22-away-jersey/HC2984.html](https://www.adidas.co.nz/sweden-22-away-jersey/HC2984.html)) — l'assistenza clienti di Vinted ha chiuso la controversia con risposte automatiche seriali, rifiutandosi immotivatamente di prendere in esame la documentazione oggettiva e ledendo i diritti contrattuali dell'utente. ​Si richiede l'intervento dell'associazione affinché Vinted proceda alla revisione manuale trasparente da parte di un operatore umano e al conseguente ripristino dell'account ingiustamente sospeso.

In lavorazione
G. A.
Oggi

batterie esaurite

dopo appena 3 anni dall acquisto del folletto ed accessori..mi ritrovo che le due batterie in dotazione sono esaurite errore 25 . usate pochissimo per motivi che la vuowerk conosce perchè la mia pulilava è stata sempre nei centri autorizzati sempre con errore 35 ed ancora non risolto. quindi le batterie prima una e poi l altra seguivano la scopa .lasciandomi senza anche per 20 giorniper svariate volte.Ora non posso usare nemmeno l aspira briciole .Ritengo che il fine delle batterie non è dovuto ad usura ma a vizio occulto dall origine. preciso di aver inviato pec all azienda in data di oggi 21/10 tutto intestato ad Antonaci Giorgio grazie per quello che farete Ossequi Corona Domenica

In lavorazione
S. T.
Oggi

Rifiuto della Garanzia Legale, spese di reso illegittime e clausole vessatorie – Google Pixel 6 Pro

accompagnato dal PDF con ​Oggetto: Reclamo formale contro AliExpress (Rorgoo Store) e PayPal per diniego della Garanzia Legale e clausole vessatorie ​Descrizione dei fatti: In data 1° maggio 2026 ho acquistato sulla piattaforma AliExpress dal venditore Rorgoo Store uno smartphone ricondizionato Google Pixel 6 Pro 256GB (Ordine n. 3072257178181161) per un importo di 186,63 €, pagato tramite PayPal. All'arrivo del bene in Italia ho inoltre sostenuto ulteriori 54,00 € di oneri doganali. ​Dopo circa 4 mesi di utilizzo, il dispositivo si è guastato ed è diventato del tutto inutilizzabile (guasto hardware/scheda madre). ​Condotta scorretta del venditore e di AliExpress: Ho contattato il venditore per avvalermi della Garanzia Legale di Conformità (ex artt. 130 e ss. Codice del Consumo). Il venditore ha opposto un netto rifiuto ad adempiere agli obblighi di legge, applicando clausole manifestamente illegittime e vessatorie: ​Pretende che i costi di spedizione internazionale di andata e ritorno e gli oneri doganali per la riparazione siano interamente a mio carico (in violazione dell'art. 135-ter del Codice del Consumo che prevede il ripristino senza spese per il consumatore). ​Ha dichiarato arbitrariamente che componenti essenziali quali batteria e schermo non sarebbero coperti da garanzia. ​Si è rifiutato di riparare o sostituire il bene, offrendo un risarcimento irrisorio di soli 30 USD. ​Condotta di PayPal: Ho aperto una contestazione su PayPal, la quale è stata respinta ed archiviata esclusivamente sulla base di una loro regola interna sui 30 giorni dalla consegna, ignorando del tutto la normativa europea ed italiana sulla Garanzia Legale inderogabile di 12 mesi per i beni usati/ricondizionati. Di conseguenza, PayPal ha generato un saldo negativo sul mio conto pari a -113,78 €. ​Richiesta: Chiedo l'intervento formale di Altroconsumo affinché: ​AliExpress e il venditore Rorgoo Store procedano al rimborso integrale della somma di 186,63 € (oltre al riconoscimento dei dazi doganali sostenuti). ​Venga annullata qualsiasi pretesa di saldo negativo da parte di PayPal. ​Si contestino le prassi commerciali scorrette e le clausole vessatorie applicate dal venditore sulla piattaforma. ​Si allega dossier fotografico e documentale completo (Estratto conto, ricevuta d'ordine, notifica di PayPal e chat con il venditore). ​Tatiana Fokardi ​Puoi incollare questo testo nello spazio dedicato al messaggio o al reclamo e allegare il file PDF delle prove che hai appena verificato. È chiaro, dettagliato e va dritto al punto!

In lavorazione

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