Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
P. B.
19/10/2026

Mancato Rimborso

Spett. Amazon In data 23/09/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una bilancia TANITA BC-545N pagando contestualmente l’importo di 237,49€. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 26/09/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 02/10/2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi 17 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 237,39€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione
D. S.
19/10/2026

Richiesta di rimborso

Spett. ER COSMETICS SRL In data 05/10/2026 ho ordinato presso il Vostro negozio online due confezioni di ESLOW SIERO ANTIAGE. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 07/10/2026 con spedizione Liccardi Trasporti n. 17278986, ho pagato contestualmente alla consegna l’importo di €49,99 oltre a €4,00 di spese di spedizione. Non ho potuto controllare il prodotto al momento della consegna, ma dopo aver visionato il prodotto ho visto che si trattava di SIERO VISO ANTI-AGE. Avevo specificato alla vostra operatrice al telefono che NON volevo il siero viso, ma il siero per braccia e gambe. Inoltre il pacco non conteneva alcun documento o ricevuta di pagamento. Pertanto, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite la vostra assistenza WhatApps, lo stesso giorno il 07/10/2026. Dopo tre richieste di rimborso rimaste senza risposta, il 13/11/2026 mi è stato risposto che la richiesta di rimborso del 07//2026 è in corso di lavorazione e che sarebbe stata sollecitata. Ad oggi 19/10/2026 non ho ricevuto alcuna indicazione per il reso e il rimborso. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a €49,99 tramite riaccredito a mezzo bonifico. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Daniela Soave Allegati: Foto del pacco ricevuto

In lavorazione
D. P.
19/10/2026

Reclamo formale per mancato rimborso spedizione UPS danneggiata

Buongiorno, Con la presente intendo contestare formalmente la mancata gestione e risoluzione di un reclamo relativo a una spedizione effettuata tramite UPS, per la quale avevo acquistato anche una copertura assicurativa aggiuntiva. In data 29 aprile 2025 ho prenotato, attraverso un intermediario, il ritiro di una libreria destinata alla restituzione al venditore. La merce è stata consegnata danneggiata, circostanza della quale sono venuta a conoscenza soltanto 14 giorni dopo, a seguito di un mio sollecito al venditore per il mancato rimborso. Non appena informata dell'accaduto, ho provveduto ad aprire una segnalazione presso l'intermediario, ricevendo tuttavia un rifiuto motivato dal superamento del termine previsto per il reclamo di appena un giorno. Ritengo tale situazione meritevole di una rivalutazione, considerando che il ritardo non è dipeso da una mia inerzia, bensì dalla mancata tempestiva comunicazione del danneggiamento. Successivamente ho contattato ripetutamente UPS, che mi ha comunicato che la richiesta di risarcimento avrebbe dovuto essere gestita dall'intermediario presso il quale avevo acquistato il servizio di spedizione. Nonostante i numerosi solleciti, a oggi, a distanza di oltre un anno dall'accaduto, non ho ricevuto alcun rimborso né una soluzione concreta. **Chiedo pertanto formalmente:** 1. Il riesame della pratica IT2025COM0000294648. 2. La verifica dell'applicabilità della copertura assicurativa aggiuntiva regolarmente acquistata. 3. Il riconoscimento e la corresponsione del rimborso spettante per il danneggiamento della libreria. 4. Una motivazione scritta e dettagliata dell'eventuale rifiuto, con indicazione delle specifiche condizioni contrattuali applicate. 5. Un riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In assenza di una risposta soddisfacente, mi riservo di rivolgermi agli organismi competenti per la tutela dei consumatori e di valutare ulteriori iniziative per il recupero delle somme spettanti. Sono in possesso della documentazione relativa alla spedizione, della prova di acquisto dell'assicurazione, delle fotografie del danneggiamento e delle comunicazioni intercorse con i soggetti coinvolti. Cordiali saluti

In lavorazione
A. M.
19/10/2026
Lookiero

Problema con addebito LOOKIERO

in riferimento alla transazione paypal 7TS16317J5888680R, lookiero ha addebitato la cifra nonostante la merce sia stata resa ed allego prova della spedizione di reso. Ho contattato la loro sede e anche paypal ma non ho ottenuto risposta. Non vedo perche devo pagare per merce che si trova gia nei vostri magazzini.! Attendo riscontro

In lavorazione
C. A.
19/10/2026
Voviria

Reso Volviria

Ordine ID 1602 su sito Volviria, ricevuto e non conforme alla foto, richiesto reso, il fornitore non risponde nonostante sei solleciti. Esposta denuncia anche alla polizia postale.

In lavorazione
A. D.
19/10/2026

MANCATO RESO A LORO CARICO PER ACQUISTO FRIGORIFERO DA INCASSO ELECTROLUX KRB3AE12S DANNEGGIATO

Spett. TEKWORLD SRL In data 30/09/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un frigorifero da incasso FR ELECTROLUX KRB3AE12S pagando contestualmente l’importo di 372,44 € oltre a 29,90 € di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 09/10/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 a causa del prodotto danneggiato. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite l'apertura del Ticket Freshdesk numero 95636 sul Vostro sito il 10/10/2026, denunciando subito il problema con l'invio di foto e prove. Il 12/10/2026 mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché i danni che presentava i frigorifero sarebbero dovuti essere PRESUMILBENTE visti al momento della consegna e quindi avrei dovuto non accettare il prodotto. Contesto quanto sopra poiché l'imballo era integro e le ammaccature presenti sul frigorifero erano sotto al polistirolo utilizzato per il trasporto quindi non era POSSIBILE vederle durante la consegna ma SOLO DOPO averlo tolto e quindi aver scartato il prodotto. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto con il reso a VOSTRO CARICO (sul Vostro sito nelle condizioni di vendita è scritto chiaramente: ''per prodotto difettoso o danneggiato, le spese sono a carico nostro'') confermando che il prodotto, così come consegnato in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza l'etichetta di reso per la riconsegna del prodotto ed il rimborso del prezzo pagato pari a € 402,34 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: -fattura -condizioni di reso sul Vostro sito che avete volutamente cambiato da qualche giorno

In lavorazione
R. R.
19/10/2026

reso negato perchè il pacco è arrivato vuoto

buongiorno,con la presente intendo contestare formalmente la gestione del reso relativo all’ordine n. 10401238108799, contenente prodotti New Balance, acquistati tramite l’opzione di pagamento «Prova prima, paga dopo», per il quale mi è stato negato il rimborso con la motivazione che il pacco sarebbe arrivato vuoto al destinatario. In data 07/09/2026 ho regolarmente depositato il pacco presso un punto UPS per effettuare il reso, utilizzando l’etichetta di spedizione inserita all'interno del pacco (codice traccibilità n.1Z69Y06E9107883117 ). Trascorsi circa 15 giorni, ho iniziato a ricevere notifiche relative a tentativi di addebito non andati a buon fine sulla carta prepagata associata al pagamento. Ho quindi contattato il servizio clienti Zalando, che mi ha invitata a compilare un apposito modulo. Nei giorni successivi, tuttavia, non ho ricevuto aggiornamenti sull’esito della segnalazione, continuando invece a ricevere notifiche relative ai tentativi di addebito.Verso la fine di settembre ho ricontattato il servizio clienti Zalando per ottenere chiarimenti. Ho ricevuto una risposta standard nella quale mi veniva comunicato che l’articolo non risultava presente all’interno del pacco e che, pertanto, il rimborso era stato negato, invitandomi a procedere con l’invio della merce.Contattando telefonicamente l’assistenza, l’operatore mi ha ribadito testualmente che «il pacco era vuoto». La medesima spiegazione mi è stata fornita anche nelle successive interlocuzioni con il vostro servizio clienti, senza che mi venissero presentate prove concrete a sostegno di tale affermazione.Ho contattato anche New Balance, che mi ha specificato di rivolgermi direttamente a Zalando, trattandosi di un acquisto/reso gestito attraverso la vostra piattaforma. Per cercare di chiarire l’accaduto, ho contattato UPS. Gli operatori, sempre disponibili e collaborativi, mi hanno indicato la possibilità di aprire un reclamo. Mi è stato inoltre confermato che il pacco, al momento della presa in carico da parte del corriere, pesava più di 1 kg. Dato che è stato piu volte comunicato con tanto di prove allegate. In data 01/10/2026 ho quindi aperto un reclamo presso UPS e, contestualmente, ho inviato una PEC a Zalando, all’indirizzo servizioclienti@zalando.it, indicatomi dai vostri stessi operatori - con cui ho richiesto formalmente la sospensione degli addebiti e dei solleciti di pagamento fino alla conclusione delle verifiche da parte di UPS. in data 15/10/2026, ho ricevuto un secondo sollecito di pagamento da parte di Zalando, accompagnato dall’applicazione di una mora di circa 2 euro e da una nuova notifica relativa al mancato addebito sulla carta.A fronte di tale situazione, ho nuovamente contattato UPS per conoscere l’esito del reclamo.Consultando il portale, ho constatato che la spedizione risulta danneggiata e che al mittente è stata notificata una pratica di rimborso. L’operatore UPS mi ha confermato telefonicamente che il pacco è stato smarrito/danneggiato prima di essere consegnato al destinatario e che il mittente era stato informato in merito al rimborso. Mi è stato inoltre chiarito che, ai fini della procedura, il mittente risulta essere il soggetto che ha pagato l’etichetta di spedizione, ovvero Zalando, e non io in qualità di cliente che ha effettuato il reso e che quindi avrei dovuto chiedere informazioni a Zalando. Alla luce di quanto sopra, in data 15/10/2026 inoltro una seconda PEC a Zalando, allegando le comunicazioni ricevute da UPS e precisando che il danno relativo alla spedizione è stato riconosciuto e rimborsato. Ad oggi, entrambe le PEC inviate a Zalando sono rimaste prive di riscontro. In data 16/10/2026 contatto nuovamente il servizio clienti Zalando, che mi invita a trasmettere l'intera documentazione tramite e-mail, rispondendo a una loro comunicazione ordinaria inviatami appositamente. Provvedo quindi a rispondere, allegando tutta la documentazione richiesta. Ricevo tuttavia, ancora una volta, una risposta generica e del tutto insoddisfacente, con la quale Zalando comunica quanto segue:"Grazie per averci contattato. Ci dispiace non poterti offrire un rimborso. Si tratta di una situazione insolita e, quando si verifica, il nostro team interno gestisce ogni ordine singolarmente. Un saluto".A tal proposito, avrei da contestare anche l'affermazione secondo cui si tratterebbe di una situazione «insolita»: una semplice consultazione delle segnalazioni e delle pratiche pubblicate su Altroconsumo evidenzia infatti numerosi casi analoghi al mio, anche di recente. Cosa che rende quantomeno discutibile la rappresentazione del problema come un episodio eccezionale, anziché come una criticità che sembra coinvolgere diversi consumatori.Nel frattempo, nonostante le comunicazioni inviate e la documentazione trasmessa, nelle giornate del 16, 17 e 18 ottobre 2026 continuo a ricevere notifiche relative a nuove richieste di addebito sulla mia carta prepagata. Pertanto, in data 17/10/2026, invio una terza PEC, indirizzata sia a Zalando sia a UPS, chiedendo formalmente che le due società provvedano a risolvere direttamente tra loro la controversia relativa alla spedizione e che mi venga fornito un riscontro scritto in merito alla definitiva chiusura della posizione debitoria nei miei confronti, con conseguente cessazione di ogni ulteriore richiesta di pagamento.Alla luce di quanto esposto, ritengo ingiustificata la richiesta di pagamento per un reso regolarmente affidato al corriere incaricato da Zalando e smarrito/danneggiato durante il trasporto, come confermatomi da UPS. Avendo già fornito tutta la documentazione necessaria senza ottenere una soluzione, chiedo il supporto di Altroconsumo affinché venga risolta la controversia, con l’annullamento dell’importo contestato, degli interessi di mora e di ogni ulteriore addebito, nonché la conferma scritta della definitiva chiusura della mia posizione debitoria. in allegato PDF con all'interno: - n.3 pec inviate nelle date del: 01/10 - 15/10 e 17/10 - n. 4 ricevute delle pec inviate - mail inviata a Zalando e relativa risposta del 16/10/26 - mail Ups del 16/10/29 - print della notifica del danno da parte di UPS in data 06/10/26 - comunicazioni di UPS in merito al peso del pacco al momento della presa in carico pari a 1.2kg

In lavorazione
G. M.
19/10/2026

rimborso non ricevuto

Buongiorno, ho accettato l'offerta per la valutazione e fattibilita', per l'installazione di un impianto fotovoltaico in data 25 Settembre 2026. Mi e 'stato chiesto un importo di 299,00 euro per la pratica e il sopraluogo del tecnico, regolarmente pagato con carta di credito. In data 26 Settembre per problemi condominiali, ho dovuto chiedere il recesso dell'analisi preliminare, di conseguenza il rimborso della cifra pagata. Ho inviato Pec ed email agli indirizzi indicati, seguendo la procedura dell'azienda Enpal, ma ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta.

In lavorazione
D. D.
19/10/2026

Contentazione

Spett.le Amazon – Ufficio Garanzia dalla A alla Z, con la presente desidero esprimere il mio profondo disappunto per l'ennesimo rifiuto del reclamo relativo a un articolo acquistato sulla vostra piattaforma, mai ricevuto nonostante risulti consegnato. Ritengo inaccettabile che, nonostante le ripetute segnalazioni, il disconoscimento della firma presente sulla prova di consegna e la denuncia già presentata presso l'Arma dei Carabinieri, la mia richiesta continui a essere respinta senza che mi vengano forniti chiarimenti concreti. Ho contattato personalmente GLS, che mi ha comunicato espressamente quanto segue: "Di prassi, la pratica di sinistro per procedere al rimborso dev'essere aperta dal pagante della spedizione (il mittente in questo caso). Solo loro tramite la sede GLS di partenza possono aprire in modo ufficiale la pratica." GLS ha inoltre precisato che, qualora dalle verifiche emergesse una responsabilità del corriere, provvederebbe a rimborsare il mittente, il quale dovrebbe successivamente rimborsare il cliente. Questo significa che le verifiche ufficiali sulla spedizione devono essere avviate dal venditore, non dal destinatario. Ho già contattato più volte il venditore, senza tuttavia ricevere informazioni utili a chiarire quanto accaduto. A questo punto pretendo che il venditore fornisca risposte precise e documentate, chiarendo: Se abbia effettivamente aperto una pratica di sinistro presso GLS. Quale sia il numero identificativo della pratica eventualmente aperta. Quali verifiche siano state richieste al corriere in merito alla presunta consegna. Quali elementi dimostrino che il pacco sia stato realmente consegnato a me o a una persona da me autorizzata. Quali iniziative intenda intraprendere per risolvere definitivamente questa vicenda. Ribadisco che non ho mai ricevuto il pacco e che la firma riportata sulla prova di consegna non è la mia. Non ritengo accettabile che una semplice indicazione di "consegnato" sia considerata sufficiente per respingere ripetutamente la mia richiesta, senza un adeguato esame delle contestazioni e della documentazione presentata. Ho già sporto denuncia ai Carabinieri proprio affinché venga fatta chiarezza sulla scomparsa della merce e sulle circostanze della presunta consegna. Non posso accettare di subire un danno economico per un articolo mai ricevuto, mentre il venditore continua a non fornire spiegazioni e Amazon respinge sistematicamente le mie richieste. Chiedo pertanto: La riapertura e un riesame approfondito della pratica Garanzia dalla A alla Z. Che venga richiesto al venditore di fornire tutta la documentazione disponibile relativa alla consegna e alle verifiche effettuate con GLS. Una spiegazione dettagliata e motivata dei ripetuti rifiuti del mio reclamo. Il rimborso dell'importo pagato per la merce mai ricevuta. Mi aspetto da Amazon una tutela concreta come acquirente e non l'ennesima risposta generica che si limiti a confermare il precedente rifiuto. In mancanza di una soluzione adeguata, mi riservo di valutare ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un riscontro scritto, dettagliato e definitivo. Cordiali saluti.

In lavorazione
T. V.
19/10/2026

Rimborso non ricevuto

Spett. AMAZON In data [20/09/2026] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Dreame acqua ] pagando contestualmente l’importo di 520,44 Alla consegna del prodotto, avvenuta potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite app il max 14 gg dalla consegna]. Il [02/10/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi 18/10/2026 Tuttavia ad oggi, trascorsi [15] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [520,44€]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00